MILAN: OGGI INIZIA LA NUOVA AVVENTURA DI PAOLO MALDINI

MALDINIIIl Milan ai milanisti. Dopo nove anni Paolo Maldini è pronto a fare ritorno in quella che è considerata casa sua, L'ex e indimenticato capitano rossonero ha promosso il progetto del fondo Elliott e con Leonardo si metterà al lavoro per il bene dei rossoneri. Un ruolo creato appositamente per lui: Direttore Sviluppo Strategico Area Sport. Alle 16.30 le sue prime parole a Casa Milan. Al suo fianco ci sarà Leonardo con cui ha un ottimo rapporto di stima e amicizia e condividerà le decisioni più importanti sul mercato e non solo. Maldini dopo il no a Fassone e alla proprietà cinese ha accettato l'offerta del fondo americano perché ha avuto le dovute garanzie, segno importante della bontà del progetto. Un colpo importante per quello che rappresenta Paolo Maldini al Milan, una nuova sfida da vincere dopo quelle vinte sul campo. Ora toccherà all'ex numero 3 dimostrare anche le sue doti manageriali, tutto il mondo rossonero crede in lui. È atteso per oggi anche lo sbarco di Gordon Singer, figlio di Paul (proprietario del fondo Elliott), a Milano. Nelle prossime ore è previsto anche un vertice con Scaroni, Leonardo e anche Maldini per delineare le strategie future del club. Una riunione utile pure per il mercato dove l'intenzione è quella di fare una grande colpo a centrocampo, per questo serve l'ok della proprietà.

MILAN: HIGUAIN E CALDARA SARANNO PRESENTATI VENERDI'

Higuain milanGonzalo Higuain e Mattia Caldara sono fficialmente due giocatori del Milan. Lo ha comunicato il club rossonero con una nota: "AC Milan comunica di aver acquisito dalla Juventus FC il diritto alle prestazioni sportive dei calciatori Gonzalo Higuain e Mattia Caldara. Gonzalo e Mattia sono due importanti tasselli della nuova era del Club. Gonzalo Higuain approda all’AC Milan con la formula del prestito oneroso fino al 30 giugno 2019 con diritto di riscatto. Mattia Caldara arriva a titolo definitivo, nell’ambito dell’operazione di scambio alla pari con Leonardo Bonucci, che torna alla Juventus. Il difensore 24enne ha siglato un contratto che lo lega all’AC Milan fino al 30 giugno 2023". La Juve, quotata in Borsa e quindi obbligata dalla Consob, ha comunicato termini e cifre della doppia operazione Higuain-Caldara che ha coinvolto anche Bonucci. Eccoli: cessione a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gonzalo Gerardo Higuain a fronte di un corrispettivo di € 18 milioni pagabili interamente nell’esercizio 2018/2019. Il contratto prevede, inoltre, la facoltà per l’A.C. Milan S.p.A. di esercitare, al termine della stagione sportiva 2018/2019, il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del medesimo calciatore a fronte di un corrispettivo di € 36 milioni pagabili in due esercizi; acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Leonardo Bonucci a fronte di un corrispettivo di € 35 milioni pagabili in due esercizi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinquennale fino al 30 giugno 2023; cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mattia Caldara a fronte di un corrispettivo di € 35 milioni pagabili in due esercizi. Tale operazione genera un effetto economico positivo (per la Juve) di circa € 22 milioni. Il Club dedicherà l’intera giornata di domani alla presentazione alla stampa e ai tifosi dei due nuovi arrivati. La conferenza stampa di presentazione si terrà alle 14.00 a Casa Milan, in via Aldo Rossi 8, con diretta televisiva sul Club Channel “Milan TV”, “live streaming” in lingua italiana su Facebook.com/acmilan e in lingua inglese su Youtube.com/acmilan.

AVELLINO: RESPINTO IL RICORSO, NIENTE SERIE B CONFIDANDO NEL TAR

avellino tifoRicorso respinto. L’Avellino è escluso dal campionato di serie b. Il Collegio di Garanzia dello Sport presieduto da Franco Frattini, nella sede del Coni del Foro Italico, ha respinto il ricorso del club campano confermando così l'esclusione degli irpini dal torneo cadetto. "Il ricorso - ha spiegato l'avvocato Eduardo Chiacchio, legale del club in questa sofferta vicenda giudiziaria- è stato respinto perché non sarebbe stato impugnato per tempo il comunicato ufficiale di maggio". Chiacchio ha aggiunto: "Ci sono delle aperture da valutare con la massima attenzione. Bisogna agire subito con un avvocato amministrativista. Oggi finisce la fase sportiva e già da stasera deve aprirsi quella amministrativa, che nel caso sarà al Tar del Lazio". Se la decisione del Coni dovesse essere confermata, i campani disputeranno la stagione 2018-2019 ripartendo dalla Serie D. L'Avellino non era stato ammesso al campionato cadetto dal Consiglio della Figc, che aveva negato la licenza dopo aver preso visione del parere negativo della Covisoc, per il mancato rispetto dei "criteri legali ed economico finanziari". Come spiega il Collegio di Garanzia dello Sport, la società irpina, "alla stregua di quanto emerso dalla discussione orale e dalla documentazione prodotta dalla ricorrente", "sotto il profilo sostanziale apparirebbe in possesso dei requisiti di idoneità e sostenibilità finanziaria" ma "il Comunicato Ufficiale n. 49 nel quale è indicata una scansione procedimentale enormemente ristretta, ma nondimeno vincolante, non è stato impugnato nei termini previsti". Pertanto "il Collegio non può valutare la legittimità di tali criteri formalistici e respinge il ricorso".

INTER: VIDAL SI ACCORDA CON IL BARCA, MODRIC RESTA UN SOGNO

MODRICIn un giorno solo l’Inter incassa due delusioni. Il sogno (Modric) viene infranto dal presidente del Real Madrid in persona “Ha una clausola di 750 milioni di euro”. E Arturo Vidal, altro obiettivo per il centrocampo di Luciano Spalletti, ad un passo dal Barcellona. Suggestione Modric. In un lungo e dettagliato articolo Marca, come noto assai vicino all'ambiente madridista e a Florentino Perez. viene spiegato come la vicenda-Ronaldo sia ben diversa dall'ipotesi di addio a Modric. La scelta di separare i destini di CR7 da quelli del Real Madrid non è maturata la notte della terza Champions consecutiva, bensì -scrive Marca- a gennaio quando lo stesso Florentino Perez disse che era giunto a compimento il lungo e splendido percorso con Ronaldo, cominciato nel 2009. Su questa base di reciproca scelta, seppure a quei tempi appena delineata, si è deciso poi per il divorzio verso la Juve a un prezzo ragionevole: la clausola di Ronaldo era di 1 miliardo di euro, Perez si "accontentato" di un decimo, ovvero 100 milioni. Diverso il discorso-Modric, un regista di quasi 33 anni, ma che non ha eguali nel panorama europeo. Modric è stato eletto come miglior giocatore del Mondiale di Russia -scrive Marca-, ha un contratto col Real Madrid firmato nel 2016 e valido fino al 30 giugno 2020, e il quadro tecnico del Real del presente e dell'immediato futuro non prevede la rinuncia al regista croato. Né si fanno riferimenti -in questo articolo- alla vera o presunta volontà di Modric di chiedere al Real di essere ceduto all'Inter. Modric era stato voluto al Real da José Mourinho nel 2012 e dopo sei stagioni resta un punto fermo del progetto-Real, e la prossima settimana Luka sarà a Madrid, dopo le vacanze, per prepararsi alla sfida di Supercoppa europea e continuare a scrivere la storia dei Blancos. Il Barcellona vara il sorpasso sull'Inter per Arturo Vidal. Radio e siti catalani sono in fibrillazione: il 'Mundo Deportivo' assicura che ci sarebbe già un accordo con il centrocampista cileno che negli ultimi giorni era letteralmente ad un passo dall'Inter. L'offerta è di 25 milioni di euro. Per Vidal triennale alle condizioni garantite dall'Inter. A confermare il sorpasso dei blaugrana sui nerazzurri anche le parole dell'agente del 31enne giocatore, Fernando Felicevich: il club catalano è "seriamente interessato". Niente Inter quindi per Vidal? Non è detto, ma siamo vicini alla realtà. Il Barcellona ha provato a giocare in contropiede principalmente perché non si è sbloccato l'affare Rabiot e l'Inter nelle ultime ore aveva "frenato", inseguendo il sogno alternativo, ovvero Modric. I responsabili dell'area sportiva del Barça Pep Segura, Eric Abidal e Ramon Planes continuano a lavorare ad altre operazioni legate al centrocampo, ma la scelta di Vidal può soddisfare il club che ha perso Iniesta.

NAPOLI: DE LAURENTIIS CONTRO TUTTI, DA CR7 A SARRI

De Laurentiis LEGANe ha per tutti. Cristiano Ronaldo, la Juventus, Sarri. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è come sempre un fiume in piena: "Quella di CR7 è una grande trovata di sceneggiatura che ha rilanciato l'immagine della Juventus. Chapeau, ma da lì a vincere campionato e Champions ce ne passa. Vedremo se prevarranno i successi commerciali o sportivi". Nel corso dell’intervista rilasciata alla trasmissione la Verità il patron azzurro non lesina una frecciata anche all’ormai ex Sarri: "Ormai pensava a se stesso o forse cercava una pensione d'oro. E' stato maleducato". Spavaldo, sicuro e per nulla turbato almeno all'apparenza. Con il nuovo campionato alle porte il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è più motivato che mai, stuzzicato anche dall'affare - considerato "commerciale" - Juventus-Cristiano Ronaldo. "La Juve ha fatto una bella mossa propagandistica per tutto il gruppo Fca Così ha affascinato tifosi e sponsor. Una grande trovata di sceneggiatura che ne ha rilanciato l'immagine a livello internazionale. Chapeau". Una mossa roboante, ma rischiosa per il patron azzurro: "Tra il complimentarsi per la mossa commerciale e vincere ce ne passa. CR7 ha una certa età e spendere così tanto per un solo cartellino può ritorcersi contro, pagando un ingaggio fuori da ogni standard. Vedremo se alla fine saranno di più i successi commerciali del gruppo o quelli sportivi". Ronaldo però era stato proposto anche al Napoli: "Sì, ma l'avevo immaginato in un modello in cui i costi venivano pareggiato. Ho proposto a Mendes che i primi 250 milioni di fatturato spettassero al Napoli e i successivi 100 milioni a Ronaldo. Se effettivamente li avesse valsi non avrebbe avuto nulla da temere e il giocatore si sarebbe ripagato da solo. Poi si è inserita la Juventus...". Il Napoli intanto ha cambiato guida tecnica passando da Sarri ad Ancelotti, ma subendo la contestazione dei tifosi per il mancato arrivo di un "top player": "Le cose non stanno così - ha risposto De Laurentiis -. Se tutti fanno follie per comprare i nostri giocatori vuol dire che sono di grande valore. Intanto ho fatto andare Sarri al Chelsea solo dopo l'impegno scritto di non poter negoziare nessuno dei nostri giocatori tranne Jorginho. Ci hanno provato lo stesso, ma non ci sono riusciti". Proprio l'addio con Sarri è stato turbolento: "Se hai giocatori con clausola rescissoria da 60 milioni e non li fai giocare danneggi te stesso e la squadra, non usi il tuo potenziale e finisci fuori dalle coppe perché non reggi i ritmi. Maurizio poi ha dichiarato pubblicamente un abbandono dell'Europa, non è possibile. Ma il rapporto si è rotto quando mi disse "non so se riesco a fare meglio con questa squadra". Era entrato nella fase in cui un allenatore pensa a se stesso o forse cercava una pensione d'oro. Gli ho chiesto cosa volesse fare quest'anno, ma non mi rispose. E' stato maleducato". Ora il nuovo corso prevede Carlo Ancelotti: "Sono felice perché lui promuove tutto e tutti. Stiamo cercando un terzino, ma lui si diverte e pensa di avere una grande rosa a disposizione".

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