NAPOLI IN CRISI: I TIFOSI CHIEDONO L'ESONERO DI ANCELOTTI

ancelotti conferenzaUn altro pareggio. Inutile. Quello ottenuto contro un Milan non eccelso non è certo il risultato che in casa Napoli speravano di ottenere per uscire dalle settimane forse più difficili della storia recente del club, con i giocatori che si sono ammutinati, la società che valuta multe salate e i risultati che continuano a non arrivare. Nel mirino dei tifosi azzurri, la cui pazienza sembra ormai finita, c'è Carlo Ancelotti, finito sul banco degli imputati dei social: "Cacciatelo", "Ha rovinato una macchina perfetta" alcuni dei commenti lasciati dai tifosi azzurri sul profilo Instagram di Edo De Laurentiis. Il figlio del presidente del Napoli ha pubblicato un'immagine dalla tribuna del Meazza e nel dopo-gara il suo post è stato letteralmente preso d'assalto dai tifosi azzurri: c'è chi chiede una rifondazione della squadra e chi (in molti) vorrebbe l'esonero immediato di Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo sembra aver perso il timone della sua squadra e i numeri lo condannano: la qualificazione agli ottavi di Champions è ancora possibile, ma il Napoli non vince da 6 partite (da 5 in campionato) e per trovare una striscia peggiore bisogna tornare fino al 2013. Inoltre gli azzurri hanno raccolto solo 20 punti in 13 giornate (avevano fatto così male solo nel 2011-12) e se non tornano alla vittoria in fretta rischiano addirittura di non centrare la qualificazione Champions per la prossima stagione. Un'eventualità che AdL non vuole neanche considerare visto il buco economico che creerebbe. Il tecnico di Reggiolo sembra aver perso il timone della sua squadra e i numeri lo condannano: la qualificazione agli ottavi di Champions è ancora possibile, ma il Napoli non vince da 6 partite (da 5 in campionato) e per trovare una striscia peggiore bisogna tornare fino al 2013. Inoltre gli azzurri hanno raccolto solo 20 punti in 13 giornate (avevano fatto così male solo nel 2011-12) e se non tornano alla vittoria in fretta rischiano addirittura di non centrare la qualificazione Champions per la prossima stagione. Un'eventualità che AdL non vuole neanche considerare visto il buco economico che creerebbe.

TOTTENHAM: MOURINHO PROMETTE RISCATTO E PASSIONE

mourinio totthenamIl ritorno dello Special One. José Mourinho torna in pista e riparte dalla Premier. il tecnico porteghese ha rilasciato la prima intervista alla tv ufficiale del Tottenham: "Cosa posso promettere? Passione, vera passione: per il mio lavoro, ma anche per il club - ha detto Mou - La squadra mi piace davvero molto. In Premier siamo in una posizione che non ci compete. Dobbiamo pensare match dopo match: vincere, vincere e ancora vincere. A fine anno tireremo le somme, ma sono certo che la classifica sarà diversa". Mourinho ha ricevuto garanzie che gli verrà messo a disposizione un budget adeguato per intervenire sul mercato, fin dal prossimo gennaio, ma è anche eccitato dall'idea di poter lavorare con i giovani. "Non c'è un manager al mondo a cui non piace lavorare con i giovani e aiutarli a crescere - ha aggiunto il portoghese - Il problema è che qualche volta arrivi in un club dove il lavoro sotto di te non è abbastanza buono per produrre questi giocatori, ma quando ce li hai gli allenatori sono sempre felici di aiutarli nella maturazione. Quindi guardo alla nostra storia e vedi che l'Academy ha sempre sfornato i talenti di cui la squadra ha bisogno. Naturalmente non vedo l'ora di lavorare con quel profilo". Lo Special One è rimasto impressionato dal nuovo stadio e dal centro di allenamento: "E' il miglior stadio del mondo, questa è la realtà. Il campo di allenamento non è secondo a nessuno, lo puoi forse paragonare a qualche campo di allenamento del Football Americano, ma qua in Europa non c'è niente di simile".

NAZIONALE: STASERA A PALERMO CONTRO L'ARMENIA SPAZIO AD IMMOBILE

ITALIA ESULTANZAItalia-Armenia, che si disputa questa sera a Palermo, è l'ultima gara per la Nazionale italiana nel girone di qualificazione alla fase finale di Euro2020. Reduce dal record di dieci vittorie consecutive, il commissario tecnico Roberto Mancini questa sera è intenzionato a dare una chance all’attaccante della Lazio, Ciro Immobile. Intanto la Figc si sta muovendo per organizzare un paio di amichevoli di lusso in primavera: tra le possibili avversarie degli azzurri ci sarebbero Inghilterra e Germania, favorite su Francia e Portogallo.

LE POSSIBILI FORMAZIONI:

Italia-Armenia (ore 20.45 in diretta tv su Rai Uno)

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Bonucci, Romagnoli, Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella; Zaniolo, Immobile, Chiesa. CT Mancini.

ARMENIA (5-4-1): Hayrapetyan; Hambardzumyan, Ishkhanyan, Calisir, Haroyan, Hovhannisyan; Barseghyan, Grigoryan, Yedigaryan, Vardanyan; Karapetyan. CT Khashmanyan.

Arbitro: Tiago Martins (Portogallo).

EUROPEI 2020: L'ITALIA RISCHIA UN GIRONE PIENO DI INSIDIE

ITALIA GRUPPO ESULTANemmeno il tempo di godersi una qualificazione entusiasmante e il percorso netto del gruppo di Roberto Mancini che tocca già buttare lo sguardo in avanti e cominciare a preoccuparsi di quello che sarà agli Europei. La questione è molto semplice: nonostante l'inserimento degli azzurri tra le teste di serie del torneo, tra vincoli "territoriali", posizioni di classifica delle altre nazionali e limitazioni politiche il rischio, nemmeno troppo remoto, è quello di finire in un girone drammatico con i campioni del Mondo della Francia e i campioni d'Europa del Portogallo. Incredibile ma, ahinoi, vero. Questa sera si conoscerà il nome dell'ultima qualificata diretta agli Europei tra Ungheria, Galles e Slovacchia. Dopo di che il quadro si completerà negli spareggi della Nations League di marzo per arrivare alle 24 squadre previste per questa edizione. Al momento le fasce sono così composte:

PRIMA FASCIA: Italia, Belgio, Inghilterra, Ucraina, Spagna (sicure) e Germania (basta un pari contro la Nord Irlanda)

SECONDA FASCIA: Francia (che eventualmente potrebbe subentrare alla Germania), Svizzera, Croazia, Polonia e, con ogni probabilità, Olanda e Austria

TERZA FASCIA: Russia, Portogallo, Turchia, Danimarca, Svezia e Repubblica Ceca

QUARTA FASCIA: Ungheria (o Galles o Slovacchia), Finlandia e le quattro che passeranno per i playoff)

Facile quindi dedurre quali siano i rischi concreti per Mancini e la sua Nazionale: Francia (o Germania), Croazia o Olanda dalla seconda fascia, Portogallo dalla terza. A questo vanno appunto aggiunti i vincoli territoriali e politici di cui sopra che, di fatto, chiudono per tre-quarti un gruppo. Il Belgio, infatti, sarà inserito nel girone di Russia e Danimarca perché San Pietroburgo e Copenaghen sono due sedi accoppiate e l'Ucraina non può giocare contro la Russia per i dissidi politici tra le due nazioni.

ITALIA: EURO 2020, LA NAZIONALE BATTE ANCHE LA BOSNIA E CENTRA IL RECORD

ITALIA ESULTANZAL’Italia non fallisceo l’obiettivo in Bosnia. Batte 3-0 la nazionale di Dzeko e Pjanic, e conquista la nona vittoria nel gruppo J di qualificazione per Euro 2020. Vantaggio azzurro firmato al 21' da Acerbi con un destro all'angolino, raddoppiato da Insigne al 37'. Nella ripresa Belotti (53') ha calato il tris. La Nazionale di Mancini ha così scritto un nuovo record con 10 vittorie consecutive e sarà testa di serie a Euro 2020. Missione compiuta, con un record. L'Italia di Mancini non vuole smettere di stupire e in Bosnia, nonostante le numerose assenze e una qualificazione già conquistata, si è imposta con un perentorio 3-0 che scrive il ct nella storia degli Azzurri. Con quella raccolta a Zenica sono 10 le vittorie consecutive dell'Italia (record assoluto nella propria storia) che grazie a questi tre punti, il 30 novembre a Bucarest potrà sfoggiare il ruolo da testa di serie al sorteggio dei gironi di Euro 2020. Non male, considerando il flop mondiale di due anni fa in questo periodo. Le armi per battere la Bosnia in casa propria e spegnere l'entusiasmo del fortino di Zenica sono state le stesse degli ultimi mesi per la Nazionale. Pressing alto, palleggio in mezzo al campo, tecnica e profondità. Al resto ci hanno pensato gli interpreti del 4-3-3 di Mancini, bravi a sfondare soprattutto sulla destra con Bernardeschi, tanto pericoloso quanto impreciso negli ultimi metri sfruttando la serata storta di Kolasinac. Dopo un paio di occasioni potenziali per la Bosnia con Bicakcic e Dzeko, l'Italia prima ha sprecato due palle-gol con Bernardeschi e Insigne e poi ha trovato l'azione vincente sviluppandola sulla sinistra con il lancio di Florenzi capitalizzato in area da Bernardeschi, rifinito da Barella e infilato in porta con un movimento da centravanti da Acerbi, di ruolo difensore centrale. Il raddoppio è arrivato al 37' grazie all'ingenuità di Kolasinac (disastroso l'esterno dell'Arsenal) e alla caparbietà di Belotti che una volta entrato in area ha servito Insigne, preciso nel battere a rete. Prima dell'intervallo però c'è stato spazio anche per Donnarumma. Il portiere azzurro si è dovuto superare nel giro di pochi secondi prima su Cimirot e poi sul compagno di squadra al Milan Krunic, due miracoli dal giusto mix di talento e istinto che hanno spento sul nascere le velleità della Bosnia. Il sipario però l'ha fatto calare Belotti a inizio ripresa, scappando in profondità e venendo premiato dal passaggio filtrante di Barella che poi il "Gallo" ha spedito alle spalle di Sehic. Nel finale l'Italia ha poi controllato bene le azioni offensive dei bosniaci, sfiorando in un paio di situazioni il poker. Da segnalare l'infortunio di Pjanic a un quarto d'ora dalla fine e gli esordi in Nazionale di Castrovilli e Gollini, rispettivamente numero 21 e 22 sotto la guida di Mancini.

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