Mondiali di calcio femminile 2019 dal 7 giugno al 7 luglio

Dal 7 giugno al 7 luglio la Francia ospita l'ottava edizione del Campionato mondiale di calcio femminile, che si è disputato per la prima volta in Cina nel 1991. L'Italia è tornata a giocare dopo 20 anni di assenza.

Campionato mondiale di calcio femminile 2019 logoA.N. – 01.07.2019 - Al mondiale francese partecipano 24 Nazionali, per un totale di 52 partite da disputare. Le squadre provengono dalle sei federazioni mondiali e la distribuzione dei posti assegnati a ciascuna sono stati decisi dalla Fifa nel consiglio tenutosi nell'ottobre del 2016. Oltre all'introduzione del Var nel torneo 2019, l'altra novità di questa edizione riguarda la sua organizzazione affidata alla Uefa (la federazione europea). Per quanto riguarda, poi, le partecipanti, sono quattro le esordienti assolute al campionato mondiale: Cile, Scozia, Giamaica e Sudafrica. Il 7 giugno la Francia, Paese ospitante, ha alzato il sipario sul mondiale scendendo in campo a Parigi contro la Corea del Sud.

Delle 24 Nazionali partecipanti otto sono europee: la Francia, la Spagna, l'Italia, l'Inghilterra, la Scozia, la 62006747 2761840240496735 8058364120614830080 nNorvegia, la Svezia e la Germania che hanno vinto i rispettivi gironi di qualificazione, mentre i Paesi Bassi si sono qualificati avendo avuto la meglio sulla Svizzera nello spareggio Uefa. Cinque i posti riservati all'Asia e Australia: il Giappone, in virtù del suo ruolo di campione continentale, l'Australia, la Cina, la Thailandia e la Corea del Sud, arrivate rispettivamente seconda, terza, quarta e quinta nella medesima competizione. Tre, invece, i pass per le Nazionali africane: Nigeria e Sudafrica, le due finaliste della Coppa delle nazioni africane 2018, e il Camerun arrivato terzo in quel torneo. Anche alla federazione del Nordamerica, Centroamerica e dei Caraibi sono riservati tre posti: gli Stati Uniti, campioni del mondo in carica e vincitori della coppa del proprio Continente nel 2018, il Canada finalista e la Giamaica arrivata terza. Il posto riservato esclusivamente all'Oceania è andato alla Nuova Zelanda, arrivata sul gradino più alto del podio nella Coppa delle nazioni oceaniane femminile 2018. Della lista delle partecipanti fanno parte inoltre il Brasile, vincitore della Coppa America 2018, e il Cile finalista di quel torneo. Chiude la griglia delle 24 l'Argentina, che ha vinto lo spareggio di qualificazione contro Panama.

1561416266 italia cina diretta rai skyL'Italia, in questa edizione, è tornata a giocarsi il titolo iridato dopo un’assenza di 20 anni, mentre gli Stati Uniti, campioni in carica, proveranno a difendere la coppa conquistata in Canada nel 2015Le 24 selezioni nazionali sono state suddivise in sei gironi da quattro squadre. Le prime due classificate di ciascun gruppo accedono di diritto agli ottavi di finale. Completano il quadro della fase finale a eliminazione diretta le quattro migliori terze di ciascun raggruppamento. Dagli ottavi in poi, in caso di pareggio nei 90 minuti regolamentari, sono previsti i supplementari ed eventualmente i calci di rigore. La finale si gioca il 7 luglio, mentre il giorno prima andrà in scena la finalina per il terzo posto tra le due Nazionali sconfitte in semifinale.

L'ultima partecipazione dell’Italia risaliva alle terza edizione del campionato del mondo, tenutasi nel 1999 negli Stati Uniti. Le azzurre, allenate da Milena Bertolini, sorteggiate nel gruppo C, insieme al Brasile, alla Giamaica e all'Australia, hanno battuto l'Australia il 9 giugno (3 a 1), all’esordio, allo Stade du Hainaut a Valenciennes: hanno vinto, il 14 giugno, contro la Giamaica (5 a 0) allo Stade Auguste-Delaune di Reims e sono state sconfitte il 18 giugno dal Brasile (1 a 0) di nuovo a Valenciennes. Negli ottavi di finale, il 25 giugno, Cattura 9ha battuto la Cina (2 a 0), mentre nei quarti, il 29 giugno, ha subito l’identico punteggio di 2 a 0 dalle campionesse d’Europa dell’Olanda. L’Italia, dunque si ferma ai quarti di finale come nel campionato mondiale del 1991.

Le giocatrici - Giuliani, 2 Bergamaschi, 3 Gama, 4 Galli, 5 Linari, 6 Rosucci, 7 Guagni, 8 Parisi, 9 Sabatino, 10 Girelli, 11 Bonansea, 12 Marchitelli, 13 Bartoli, 14 Tarenzi, 15 Serturini, 16 Fusetti, 17 Boattin, 18 Mauro, 19 Giacinti, 20 Tucceri Cimini, 21 Cernoia, 22 Pipitone, 23 Giugliano.

OT9CFCQDLo Staff tecnico - Commissario tecnico: Milena Bertolini; Assistente allenatore: Attilio Sorbi; Capo delegazione: Barbara Facchetti; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Preparatore atletico: Stefano D'Ottavio; Dirigente accompagnatore: Elide Martini; Match analyst: Marco Mannucci; Coordinatore nazionali femminili: Annarita Stallone; Medici: Alessandro Carcangiu, Matteo Guzzini e Marco Scarcia; Fisioterapisti: Maurizio D'Angelo e Daniele Frosoni; Nutrizionista: Natale Gentile; Segretario: Alessandra Savini Nicci.

L’Avellino rifila due goal al Lanusei, vince lo spareggio ed è promosso in Serie C

Reti di De Vena nel primo tempo e Tribuzzi ad inizio ripresa. In seimila al “Manlio Scopigno” per il riscatto di un’intera provincia. Foto: Fonte Internet..

Avellino 1 GDMA.N. - 16.05.2019 - Dopo un solo anno dal fallimento, l'Avellino torna tra i professionisti. Infatti il club irpino è stato promosso in Serie C dopo aver vinto lo spareggio contro il Lanusei, che aveva terminato il campionato del girone G di Serie D al primo posto in classifica a pari punti con i lupi. 2-0 il risultato finale sul campo neutro del 'Manlio Scopigno' di Rieti, con gol di De Vena e Tribuzzi. Alla fine della partita esplode la festa di giocatori e tifosi, che fanno festa all'Avellino.

La lunga rincorsa della squadra irpina premia la forza di volontà, ma anche l’indubbia qualità della rosa a disposizione di Giovanni Bucaro, che è stato capace di tener vive le speranze nella testa dei suoi ragazzi anche quando tutto ormai sembrava segnato, visto il divario incolmabile con il Lanusei. Dal 24 febbraio è iniziata una marcia inarrestabile che vedeva i lupi vincitori su: Monterosi, Castiadas, Vis Artena, Aprilia, Ostia Mare, Trastevere, Budoni, Lupa Roma, Torres e LatinaTrenta punti in dieci partite e il sogno diventa realtà dopo quest’ultimo atto, che vede il Lanusei battuto nello spareggio di Rieti.

la curva dei lupi biancoverdi di avellino 726767La società di patron Gianandrea De Cesare ha saputo far tesoro, giornata dopo giornata, degli errori commessi nella prima parte del campionato, conquistando alla fine la promozione diretta in Serie C, per la gioia di tutti i dirigenti, dello staff tecnico e dei calciatori. Ovviamente anche dei tifosi, il cui apporto è stato certamente un punto di forza della compagine irpina.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
Avellino-Lanusei 2-0
Marcatori: 
39′ De Vena, 49′ Tribuzzi.
Avellino (4-4-2)Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio, Da Dalt; Alfageme (18′ st Gerbaudo), De VenaAll. Bucaro. A disposizione: Lagomarsini, Ciotola, Mentana, Carbonelli, Omohonria, Buono, Dondoni, Sforzini.
Lanusei (4-3-3)La Gorga, Kovadio, Congiu (11′ st Girasole), Esposito, Carta; Demontis, Ladu, Likaxhiu (19′ st Mastromarino); Jo. Tenkorang (11′ st Quatrana), Bernardotto (29′ st Bonu), Floris. All. Gardini. A disposizione: Chingari, Righetti, Ja. Tenkorang, Nannini, Sicari.
Arbitro: Di Marco.
Assistenti: Di Maio e Voytyuk.

L'Avellino ribalta la Torres e agguanta il Lanusei

Al 95° la squadra sarda pareggia con il Budoni e rimane al primo posto insieme ai Lupi.

avellino torres gol de vena 1440x564 cA.N. - 30.04.2019 - Accade tutto in novanta minuti per l’Avellino che nella penultima giornata di campionato del 28 aprile balza in vetta alla classifica, agguantando il Lanusei che al 95’ pareggia con il Budoni.

38456271Gli irpini, con una partita al cardiopalma, prima subiscono la Torres, che va a segno al 3′ del primo tempo con Demartis, poi pareggiano al 9′ del primo tempo con De Vena, per rimontare prima con Tribuzzi al 15′ e poi con Ciotola al 32’ del secondo tempo, fissando il punteggio sul 3 a 1.

Il Lanusei, invece, grazie al pareggio interno contro il Budoni, mantiene il primato a pari merito con i Lupi, che coronano un lungo inseguimento, confezionando la remuntada in partita ma non in classifica.

4913205Il sogno della promozione in Serie C ora, però, è un po’ più a portata di mano.

Si deciderà tutto nell’ultima giornata a Latina per l’Avellino e sul campo della Lupa Roma per il Lanusei. Qualora la parità in vetta dovesse persistere, servirà lo spareggio in campo neutro

Avellino-Torres 3-1

Marcatori: 3′ pt Demartis, 9′ pt De Vena, 15′ st Tribuzzi, 32′ st Ciotola.

Avellino (4-4-2): Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Matute (40′ st Buono), Di Paolantonio, Da Dalt (29′ st Ciotola); Sforzini (20′ st Alfageme), De Vena (34′ st Gerbaudo).

A disp.: Lagomarsini, Mentana, Carbonelli, Omohonria, Dondoni. All.: Bucaro.

Torres (3-4-1-2): Cancelli; Peana, Romeo, Lazazzera (23′ st Piriottu); D’Alessandro (32′ st Minutolo), Bianco, Piga (35′ st Lauria), Pinna; Demartis (43′ st Decarolis); Sarritzu (14′ st Camilli), Salata.

A disp.: De Pietto, Piana, Saba, Spinola. All.: Riolfo.

Arbitro: Cavaliere di Paola. Assistenti: De Vellis di Frosinone e Rocca di Isernia.

Note: espulso 27′ st Pinna per somma di ammonizioni; ammoniti 34′ pt Pinna, 35′ pt Betti per gioco scorretto; 22′ st Di Paolantonio, 36′ st Parisi per comportamento non regolamentare; angoli 12-2; recuperi 2′ pt e 6′ st.

L’Avellino batte per 0-2 il Latina al Francioni, il Lanusei vince con il Lupa Roma ed è spareggio

Dopo 10 vittorie di fila i Lupi finiscono 83 pari e vedono la promozione diretta con lo spareggio con la squadra sarda. Foto: Fonte Internet.

arton72056 7131bA.N. – 08.05.2019 - Nel primo tempo i biancoverdi partono subito all’attacco, ma la prima vera grande occasione della gara è al 10’: dagli sviluppi di un calcio d’angolo cross in mezzo messo da Di Paolantonio, Matute la quanto basta e la sfera arriva a Dionisi, che da buona posizione di testa colpisce alto.
Dieci minuti più tardi, Viscovo esce malamente dalla porta, spazza male regalando la palla al Latina, ma è brava però la retroguardia biancoverde ad evitare il peggio.
Al 29’il Lanusei passa in vantaggio, contemporaneamente ai biancoverdi che trovano lo 0-1 con De Vena, che davanti alla porta insacca un cross di Tribuzzi. 
Dopo solo un quarto d’ora, i biancoverdi vanno a segno con Tribuzzi che raddoppia, sul filo del fuorigioco, ma, mentre l’Avellino esulta, arriva la notizia del pareggio della Lupa Roma. Dopo tre minuti di recupero, finisce la prima frazione di gioco: Latina-Avellino è 0-2. Contemporaneamente la Lupa Roma sta fermando sull’1-1 il Lanusei.j

avellino2Nel secondo tempo, dopo 11’ minuti di nulla, arriva un’occasionissima per il Latina: calcio d’angolo, colpo di testa di Veneziani e la sfera esce alta di poco.
Pochi minuti dopo i biancoverdi sciupano una clamorosa occasione per il tris: Gerbaudo (da poco subentrato a Di Paolantonio) recupera palla e serve De Vena, in mezzo c’è Alfageme, tutto solo, ma l’assist del numero 10 è troppo lungo e forte.
Al 18’ altra ottima occasione per l’Avellino: calcio di punizione appena fuori dall’area del Latina, il tiro di Gerbaudo buca la barriera ma si perde sul fondo.
Al 26’ si rifanno vedere i nerazzurri con Merlonghi il cui diagonale forte e teso esce davvero di poco. Passa un minuto e viene annullato un gol ai nerazzurri: Veneziani di testa anticipa Viscovo, uscito malissimo.
I biancoverdi si fanno rivedere nel finale su una ripartenza: palla per il neo entrato Ciotola che prova la conclusione, che viene deviata. Il Lanusei, invece, grazie anche a un altro gol in pieno recupero vince. Si finisce a 83 pari ed è spareggio.

TABELLINO

MARCATORI
Latina / Avellino: De Vena 29’, Tribuzzi 42’

AMMONITI
Latina: Cittadino 76′
FORMAZIONI
Latina: Maltempi, Ranellucci, Merlonghi (Minicucci 79′), De Martino, Fioretti (Masini 69′), Cittadino, Tinti, Galasso, Sanna, Atiagli, Marino (Veneziani 46′). 
A disposizione: Guddo, Manes, Energe, Barberini, Maiorano, Caternicchia. Allenatore: Raffaele Di Napoli

Avellino: Viscovo; Betti, Morero, Dionisi, Parisi; Tribuzzi, Di Paolantonio (Gerbaudo 57′), Matute, Da Dalt; De Vena, Alfageme (Sforzini 70′) (Buono 91′). A disposizione: Lagomarsini, Ciotola, Mentana, Carbonelli, Omohonria, Buono, Dondoni.  Allenatore: Giovanni Bucaro

L’Avellino espugna Rocca Priora. La capolista Lanusei ko a Trastevere

A 180 minuti dalla fine del campionato, la squadra irpina si porta a due lunghezze (-2) dalla vetta della classifica. Foto: Fonte Internet.

Avellino 2 4A.N. - 22.04.2019 - Dopo la sesta vittoria consecutiva, 0-2 con il Trastevere, grazie alle reti di Gerbaudo e di Di Paolantonio, per l’Avellinoarriva anche il settimo centro stagionale: Lupa Roma-Avellino 0-2, con reti al 14' pt di Morero e al 21' pt di Da Dalt, con il consolidamento del 2° posto in solitaria a solo due punti dal Lanusei, che cade con il Trastevere con il punteggio di 1-0.

Con il Trastevere sono risultati determinanti sia i realizzatori dei due punti: Di Paolantonio, che sblocca un match molto teso e complicato da un calcio piazzato perfetto, e di Gerbaudo, Trastevere Avellino calcioche subentra al compagno di reparto ed è subito determinante, grazie al suo diagonale micidiale; ma anche il portiere Viscovo, determinate durante il corso del match, in virtù delle due parate importantissimi nel secondo tempo, soprattutto quella a botta sicura su Spanò, e Matute, un vero e proprio leone del centrocampo, che ha bloccato quasi sempre la manovra avversaria. Buona ancora una volta anche la prestazione di Parisi, il prodotto del vivaio beneventano.

In questa tornata di campionato la capolista Lanusei si fa bloccare 2 a 2 dal Vis Artena, che si è dimostrato essere un avversario non facile da battere.

bucaro conferenzaNella 36a giornata di campionato, poi, l'Avellino espugna Rocca Priora ed ha la meglio su una tenace Lupa Roma (1-2), mentre il Lanusei viene sconfitto a Trastevere (1-0). Con questa ennesima vittoria di fila i biancoverdi, grazie ai gol di Morero e Da Dalt, vedono sempre più da vicino il Lanusei, a -2 dall'Avellino. Alla a fine del primo tempo Anzini accorcia le distanze, ma l’Avellino, soffrendo, ben due le occasioni da gol sprecate da Tribuzzi e De Vena, porta a casa una vittoria importantissima.

news171812Ora ai Lupi restano 180 minuti per poter agguantare il primato e, quindi, la promozione, anche se le avversarie di turno: la Torres ed il Latina, non sono certamente avversarie da sottovalutare. Ma l’Avellino ha l’obbligo, visto il brillante girone di ritorno, di tentare la carta della promozione diretta e, in ultima analisi, confermare il secondo posto che consentirebbe di disputare i play-of.

 

Lupa Roma-Avellino 1-2

imagesLUPA ROMA (4-3-1-2): Reali; Perocchi, Cacciotti, Giorgi, Negro; Di Giovanni (38' st Tomaselli), Mastrantonio (37' st Rebecchini), Ansini; Pompili (28' st Squerzanti); Alonzi, Mastromattei. A disp: Signorelli, Cucciari, Di Franco, Rossetti, Ceraolo, Olivetti. All.: Amelia.

AVELLINO (4-4-2): Viscovo; Betti, Dionisi, Morero, Parisi; Tribuzzi, Matute, Di Paolantonio (8' st Gerbaudo), Da Dalt (19' st Ciotola); De Vena (37' st Buono), Sforzini (12' st Mentana). A disp: Pizzella, Omohonria, Dondoni, Pepe, Capitanio. All.: Bucaro.

ARBITRO: Monaco di Termoli.

Guardalinee: Carpano-Venuti.

MARCATORI: 14' pt Morero, 21' pt Da Dalt. 

NOTE: spettatori 500 circa. Ammonito: Alonzi. Angoli: 4-0 per l'Avellino. 

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