FIORENTINA: IACHINI SI PRESENTA "RIBALTEREMO QUESTA SITUAZIONE"

IACHINICambio della guardia alla Fiorentina: via Montella, dentro Iachini. Il nuovo tecnico della Viola, Giuseppe Iachini, si è presentato con grinta per la nuova avventura ed è proprio la voglia di lottare ciò che chiede alla sua squadra: "Il momento è particolare, ma questi ragazzi devono essere pronti e avere voglia di ribaltare le cose - ha esordito in conferenza -. Voglio una squadra "figlia mia", chiedo professionalità e attaccamento alla maglia". Per Iachini è un ritorno a Firenze dopo aver indossato la maglia viola negli anni Novanta: "Sono molto felice di essere tornato nella mia seconda casa. Ho tanti ricordi qui e conosco tante persone. Ho un grande rapporto di stima e affetto nei confronti della città e dei tifosi che mi hanno sempre ricordato anche da avversario. Se sono arrivato qui è anche per ripagare la stima e la fiducia di tutti. Affronto questa avventura con grande entusiasmo e con la voglia di lavorare sul campo. Voglio trasmettere ai giocatori tutta la mia passione. Voglio una squadra organizzata ma con uno spirito che ci permetta di farci onore su tutti i campi". Uno dei problemi che dovrà affrontare il nuovo tecnico della Fiorentina è il rendimento di Chiesa: "Non sono integralista col modulo, per me contano le caratteristiche dei giocatori. La rosa ha qualità ed ha un bel mix di esperienza e gioventù. sono convinto che torneremo presto competitivi. Il modulo non fa la differenza, ciò che conta è l'interpretazione dei compiti e io lavorerò per unire ancora di più la squadra. Con Chiesa ho parlato a Natale e ha rinunciato a diversi giorni di vacanza per essere sul campo con me e studiare cosa dovremo fare. Ha voglia di fare il bene della Fiorentina e so che può fare più ruoli, è prezioso per la squadra e ci darà una grossa mano". Gli obiettivi stagionali e il mercato potrebbero cambiare: "Non vendo fumo, la classifica è questa e dobbiamo lavorare per fare più punti possibile. Se raggiungeremo la salvezza, non ci fermeremo e cercheremo di fare meglio. Restiamo coi piedi per terra, cerchiamo di guarire e venire fuori da questo brutto periodo e guardiamo avanti. Sul mercato non abbiamo parlato con la società, ma ho le idee chiare. Serve qualcosa per rendere più omogenea la squadra secondo la mia visione di calcio".

L'INTER CALA IL POKER E LUKAKU RIAGGANCIA LA JUVE

LUKAKURiaggancio riuscito. Romelu Lukaku risponde con due gol a Cristiano Ronaldo e l’Inter festeggia il Natale da prima in classifica insieme alla Juve. Partita senza storia (4-0): già 2-0 dopo 33 minuti col Genoa tramortito in poco più di 60 secondi. Romelu Lukaku ha sbloccato il risultato (31’) con un preciso colpo di testa e poco dopo ha difeso bene, spalle alla porta, il pallone prima di offrirlo a Gagliardi che ha sorpreso Radu grazie anche alla leggera deviazione di Romero. Per l’ultima partita dell’anno Conte è riuscito a recuperare sia Gagliardini che Candreva, mentre in avanti ha mandato in campo il 17enne Esposito, al debutto ufficiale da titolare, al posto dello squalificato Lautaro. A Borja Valero sono stati affidati ruolo e compiti dell’altro squalificato Brozovic. E nonostante il lungo elenco degli indisponibili l’Inter ha giocato un primo tempo di spessore e qualità, andando a pressare gli avversari in ogni zona del campo. E non concedendo niente in avanti a Pinamonti e soci con Handanovic che ha fatto lo spettatore. Prima dei gol di Lukaku e Gagliardini la squadra di Conte aveva avuto un paio di buone occasioni e Radu era stato molto reattivo a deviare un colpo di testa di Esposito. A inizio secondo tempo Lukaku, innescato da un passaggio sbagliato di Romero, ha avuto l’occasione di segnare il terzo gol, ma Radu è stato bravo a respingere il tiro dell’attaccante. Niente ha potuto, invece, il portiere del Genoa sul rigore calciato al 19’ da Sebastiano Esposito, concesso da Pairetto per un fallo di ai danni di Gagliardini. Lukaku al fischio dell’arbitro aveva già preso in mano il pallone, ma lo ha offerto a Esposito per consentire al giovane attaccante di realizzare il suo primo gol in serie A. L’ex punta del Manchester al 25’ ha fatto poker con uno splendido gol di sinistro. E nel finale si è rivisto pure Sensi che in campionato non giocava dalla partita con la Juve a San Siro.

CHAMPIONS LEAGUE: IL NAPOLI PESCA IL BARCA, LA JUVE IL LIONE E L'ATALANTA IL VALENCIA

CHAMPIONS SORTEGGISi è svolto a Nyon il sorteggio degli ottavi di finale di Champions League. L'urna è stata particolarmente fortunata per Juventus e Atalanta, che dovranno rispettivamente vedersela con il Lione e il Valencia. Discorso opposto per il Napoli di Gennaro Gattuso, che ha pescato il Barcellona. Così gli altri match: Borussia Dortmund-Psg, Real Madrid-Manchester City, Atletico Madrid-Liverpool, Chelsea-Bayern Monaco e Tottenham-Lipsia. Il sorteggio sorride dunque a Juventus e Atalanta, che evitano incroci a dir poco pericolosi. I bianconeri - che rischiavano di trovare Real Madrid, Tottenham, Chelsea o Borussia Dortmund - dovranno vedersela con i francesi del Lione, che hanno chiuso il Gruppo G alle spalle del Lipsia e sono ottavi in Ligue . La squadra di Gasperini, dopo l'incredibile rimonta nel Gruppo C, viene premiata con un sorteggio alla portata dei nerazzurri. Il Valencia, settimo nella Liga, non va comunque sottovalutato perché ha vinto il Gruppo H davanti a Chelsea e Ajax. Non può invece sorridere il Napoli, che contro il Barcellona avrà la vita durissima ma non impossibile: 4 punti ottenuti nel girone contro il Liverpool campione d'Europa dimostrano che gli azzurri possono giocarsela contro chiunque.

IL TABELLONE DEGLI OTTAVI

Lione-Juventus (andata 26 febbraio-ritorno 17 marzo)

Napoli-Barcellona (andata 25 febbraio-ritorno 18 marzo)

Atalanta-Valencia (andata 19 febbraio-ritorno 10 marzo)

Borussia Dortmund-Psg (andata 18 febbraio-ritorno 11 marzo)

Real Madrid-Manchester City (andata 26 febbraio-ritorno 17 marzo)

Atletico Madrid-Liverpool (andata 18 febbraio-ritorno 11 marzo)

Chelsea-Bayern Monaco (andata 25 febbraio-ritorno 18 marzo)

Tottenham-Lipsia (andata 19 febbraio-ritorno 10 marzo)

NAPOLI: DE LAURENTIIS FA IL BABBO NATALE E PAGA GLI STIPENDI, ANCELOTTI VERSO L'EVERTON

De Laurentiis LEGAI risultati non arrivano e la classifica piange, ma il Natale, si sa, rende tutti più buoni e Aurelio De Laurentiis non fa eccezione: stando a quanto riporta Il Mattino, infatti, in casa Napoli arriverebbero i primi segnali di disgelo dopo l'ammutinamento della notte post gara contro il Salisburgo. Il presidente azzurro, si legge, avrebbe sbloccato gli stipendi dei giocatori, che a novembre erano stati messi temporaneamente in stand-by, e anche per quanto riguarda le multe ci sarebbe ancora tempo per una conciliazione. AdL tende dunque la mano ai suoi calciatori e secondo il quotidiano napoletano il merito non è di Gennaro Gattuso, perché il presidente azzurro avrebbe maturato questa decisione già prima dell'esonero di Ancelotti. De laurentiis vorrebbe togliere qualsiasi possibile alibi alla squadra, che deve pensare solo al campo, e così avrebbe deciso di 'perdonare' i rivoltosi: un Collegio arbitrale non è ancora stato costituito, segnale che il Napoli non intende andare fino in fondo nel pagamento delle multe e infatti i segnali che arrivano ai procuratori dei calciatori sarebbero di totale distensione. Un tentativo di arrivare al disgelo da parte del presidente azzurro, che in attesa del mercato di gennaio (c'è l'offerta per Torreira) si aspetta una reazione già dall'ultima partita dell'anno contro il Sassuolo. Cambiare decisamente rotta è un imperativo per il Napoli, anche perché agli ottavi di Champions gli azzurri dovranno vedersela con il Barcellona del sei volte Pallone d'Oro Messi. Intanto Carlo Ancelotti ed Everton hanno trovato un accordo di massima. L’ex tecnico azzurro è tornato in Italia per affrontare le pendenze con il Napoli e risolvere il contratto in scadenza 30 giugno 2021. La palla passa quindi a De Laurentiis che non dovrebbe porre grossi ostacoli viste le parole di stima verso Ancelotti anche dopo l'esonero e considerando che i soldi non dovuti all'ex tecnico gli consentirebbero di pagare lo stipendio semestrale di Gattuso e di risparmiare circa 3 milioni di euro.

NAPOLI: LLORENTE E MERET COLPITI DA GATTUSO

gattuso napoli allenamentoArchiviata l’avventura di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli inizia da doman,i con la gara contro il Parma, un nuovo ciclo. Il neo allenatore degli azzurri, Gennaro Gattuso, punta a recuperare il terreno perso in campionato. "E' venuto con tanta voglia di aiutarci e tanta determinazione – ha commentato a margine della presentazione del calendario della squadra azzurra, Llorente -. Speriamo che già dal Parma si veda un grande Napoli e tutti i tifosi siano contenti". Alle sue parole si uniscono quelle di Meret: "Cosa mi ha colpito più di lui? La grande carica, la grande grinta e la grande intensità trasmessa e con cui ci ha fatto lavorare".   I due giocatori azzurri hanno parlato in occasione della presentazione del calendario ufficiale del Napoli: "In campionato ci sono grandissimi margini per fare meglio - sottolinea Meret -. Siamo fortunatamente ancora a meno di metà stagione, il tempo c'è e speriamo di recuperare i punti perduti e soprattutto il quarto posto". Llorente parla così del nuovo tecnico: "E' un eccellente allenatore e saprà prendere il meglio da ognuno di noi. Tutti dobbiamo essere uniti e sforzarci. Lui ci darà tantissimo e andrà tutto benissimo. Ci sarà questo grande cambio, è quello che ci vuole. Vogliamo recuperare punti e tornare nelle prime posizioni della classifica, facendo vedere cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare. Dove potremo essere a febbraio? Speriamo di aver recuperato il quarto posto in campionato e di andare avanti ancora in Champions League. E' quello che vogliamo, siamo una squadra forte e lo dimostreremo". A proposito di Champions, il Napoli agli ottavi rischia di trovare una big europea: "Quando arrivi a questo punto tutte le squadre sono fortissime. Con qualunque squadra si può perdere o vincere. Dobbiamo essere pronti per giocare con qualunque squadra. Ora pensiamo solo al Parma, la partita più importante. Abbiamo tempo poi per pensare alla Champions League. Se sono contento del mio rendimento? Tutti possiamo dare di più. Ci siamo messi in una situazione difficile e quando accadono queste cose non è facile perché tutti perdono fiducia e la fiducia è molto importante. La testa è quella che comanda, a volte quando sei un po' giù per cose extra-campo, sei limitato anche in campo. Noi cerchiamo di dare il cuore ad ogni partita. Sicuramente possiamo dare sempre di più".

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