LA JUVENTUS CALA IL TRIS, NAINGGOLAN REGALA LA PRIMA VITTORIA ALL'INTER

MANDUKICParma-Juventus 1-2 Nel terzo anticipo della terza giornata di Serie A, la Juventus batte 2-1 il Parma e rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno. Al 'Tardini' Cristiano Ronaldo resta ancora a secco, ma ci pensa Mandzukic a stendere i padroni di casa. Il croato sblocca il match dopo 2', poi al 58' serve un assist di tacco a Matuidi per il gol che scaccia i fantasmi. Il momentaneo pari di Gervinho al 33', il migliore tra i ducali. Dybala entra solo all'80'.

Bologna-Inter 0-3. Un tempo per soffrire, il primo. Un altro per gioire. Radja Nainggolan al 21' st s'inventa uno splendido gol che trascina l'Inter fuori dal cattivi pensieri di questo avvio di campionato. Il gol del Ninja libera la squadra da ogni impaccio: così Candreva (37') e Perisic (39') confezionano il 3-0 col quale l'Inter liquida il Bologna. Un Bologna che ha badato solo a difendersi, pur sfiorando due volte il gol.

NAPOLI: ANCELOTTI PENSA AI CAMBI CONTRO LA SAMPDORIA

ancelotti conferenzaNon c'è due senza tre....Dopo le vittorie contro Lazio e Milan, domenica il Napoli farà visita alla Sampdoria e vuole centrare la terza vittoria di fila in campionato: "C'è la possibilità che possa cambiare qualcosa - ha detto Carlo Ancelotti in conferenza -. E' importante vincere. Sappiamo le difficoltà che incontreremo, ma siamo convinti di poter fare un'ottima partita". Sulla Champions: "E' un girone difficile, ma non credo che a Parigi abbiano stappato Champagne sapendo di giocare contro il Napoli".

Domani può valere un allungo su Roma e Milan?

"No, credo sia ancora presto per pensare alla classifica. Siamo concentrati su quello che vogliamo fare domani. E' importante mantenere questa linea, vincendo la partita, la Samp ha un'ottima organizzazione con un tecnico capace. Sappiamo le difficoltà che incontreremo, ma siamo convinti di poter fare un'ottima partita".

Sulla formazione con la Sampdoria?

"Se cambio qualcosa è solo per tenere il gruppo motivato, non per demerito di qualcuno. Per fortuna sono più di 11 che meritano di giocare. C'è la possibilità che dunque domani possa cambiare qualcosa per questa ragione".

Sul girone di Champions cosa pensa?

"Di insuperabile non c'è niente. Difficile lo è, perché ci sono tre squadre di alto livello e poi c'è una outsider come la Stella Rossa. Ci sarà un ambiente particolare a Belgrado, so cosa vuol dire giocare lì. E' un girone difficile. Ma non credo che a Parigi abbiano stappato Champagne sapendo di giocare contro il Napoli. Saranno tante belle sfide molto stimolanti, ce le giocheremo al 100%".

Sulla prima parte delle gare con Lazio e Milan?

"Sono state diverse, con la Lazio c'era timidezza secondo me a livello mentale. Col Milan intensità non alta e difficoltà nel creare occasioni, ma sono cose distinti. Vogliamo iniziare bene, non sempre rimontare è possibile. Abbiamo lavorato su queste situazioni".

Su Hamsik e Diawara.

"Il fatto di giocare tutta la partita è un luogo comune che mi piacerebbe cambiare. Quando hai una rosa competitiva, il fatto di giocare 60-70' è come giocarne 30. Devo sfruttare queste risorse. Tante volte è meglio giocare solo 30'. Hamsik è molto serio, sono stato contento di Marek dal primo giorno in quella posizione. Per me ha qualità diverse da Diawara, ha una tecnica e un'esperienza diversa. Diawara ha invece entusiasmo e freschezza, Sono due giocatori che voglio tenere perché sono importanti. Se posso sfruttare entrambi, lo faccio".

Su Verdi.

"Possono esserci tutti. Chiunque io scelga non fa diminuire la qualità della squadra".

Sulla fase difensiva da migliorare.

"Certo, abbiamo preso due gol chiari su cambi gioco e l'abbiamo analizzato in settimana per porre rimedio. Ma non è solo un problema della difesa quando si prende gol".

Su Diawara.

"Teniamo in considerazione le caratteristiche dell'avversario, ma la nostra idea è quella di seguire la nostra filosofia di gioco o con Hamsik o con Diawara. Non cambia niente".

Su Fabian Ruiz.

"Sta bene, è in una buona condizione. Non farà il regista. Nazionale? Sicuramente nei prossimi anni il suo futuro sarà con la nazionale maggiore spagnola".

Sulle italiane in Champions."Juve e Roma hanno un calendario più abbordabile, Inter e Napoli più complicato. L'augurio è che possano avanzare tutte e 4".

La situazione infortunati.

"Stanno tutti recuperando, la nostra idea è di non mettere fretta a nessuno. Nonabbiamo bisogno di mettere pressioni. Younes ha ripreso a correre e sta andando molto bene, Ghoulam ha un controllo settimana prossima e sta cominciando a correre. Anche Meret sta migliorando e credo che a breve saranno tutti con noi".

Sulla vittoria e il bel gioco.

"Se giochi bene hai più possibilità di vincere, ma il calcio è un gioco strano. Non sempre giocare bene ti porta alla vittoria. Noi dobbiamo pensare a come arrivare alla vittoria e ci puoi arrivare solo sfruttando bene i giocatori a disposizione. Si può vincere in tanti modi. Conta la filosofia collettiva, tutti devono sentirsi coinvolti e bisogna creare un'atmosfera positiva. Vedo molto altruismo nella rosa e questo è molto positivo".

CHAMPIONS LEAGUE: PRESIDENTE UEFA SCETTICO SULL'UTILIZZO

VARPer vedere il Var in Champions bisognerà ancora aspettare. Probabilmente ancora qualche anno come ha fatto intuire Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, che si è mostrato ancora molto scettico nei confronti dell’uso della tecnologia a supporto degli arbitri. In una intervista al giornale sloveno Ekipa il numero uno del massimo organo europeo del calcio ha tenuto particolarmente a smentire le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi che davano il Var in arrivo in Champions: “Non so da dove venga questa notizia, la Uefa non pensa di introdurre il Var dai quarti Champions di quest'anno: non mi convince ancora, ci sono cose da chiarire”. Ceferin ha proseguito spiegando in maniera più chiara la sua posizione: “L'ho detto al designatore Rosetti: sappiamo che un giorno dovremo usarla ma bisogna capire: chi decide quando usarla? Cosa vedono gli arbitri e cosa no?”. I dubbi della Uefa risiederebbero in particolare nella capacità da parte di tutti gli arbitri di usare alla perfezione il Var e soprattutto nel trovare strutture idonee ad ospitare un sistema così complesso. Attualmente in Europa sono otto le leghe dei paesi calcisticamente più importanti in cui, nella massima serie, viene utilizzata la Var: Germania, Belgio, Spagna, Italia, Francia, Polonia, Portogallo e Turchia, mentre in Inghilterra in questa stagione ne è previsto l'impiego in 60 partite di FA Cup e nei match della Coppa di Lega che si disputano in stadi di club della Premier. Nel corso della lunga intervista Ceferin ha anche svelato che “la sanzione per il Psg per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario arriverà alla fine del mercato, non prima. Il Real Madrid non sta aspettando questa decisione”. Il riferimento ai Blancos è per il futuro di Mbappè che potrebbe non essere riscattato dai parigini per colpa del Fair Play Finanziario con conseguente ritorno al Monaco. Se ciò avvenisse i Blancos sarebbero pronti a far partire l’assalto per la stella francese entro il 31 agosto, giorno di chiusura del mercato spagnolo.

CHAMPIONS LEAGUE: SORTEGGI IN SALITA PER NAPOLI E INTER, BENE JUVENTUS E ROMA

CHAMPIONS SORTEGGISi poteva ipotizzare per l'Inter, costretta a partire dalla quarta fascia, meno per il Napoli, inserito come i nerazzurri in un girone di ferro. Il ritorno in Champions di Spalletti (B) sarà decisamente in salita contro Barcellona, Tottenham e Psv. Ancelotti se la vedrà con Psg, Liverpool e Stella Rossa (C). Va meglio alla Juve (H), che ritroverà Pogba e lo United oltre a Valencia e Young Boys. Bene la Roma (G), finita con Real, Cska e Viktoria P.

I GIRONI SORTEGGIATI

GRUPPO A

ATLETICO MADRID

BORUSSIA DORTMUND

MONACO

BRUGGE

GRUPPO B

BARCELLONA

TOTTENHAM

PSV

INTER

GRUPPO C

PSG

NAPOLI

LIVERPOOL

STELLA ROSSA

GRUPPO D

LOKOMOTIV MOSCA

PORTO

SCHALKE 04

GALATASARAY

GRUPPO E

BAYERN MONACO

BENFICA

AJAX

AEK ATENE

GRUPPO F

MANCHESTER CITY

SHAKHTAR D.

LIONE

HOFFENHEIM

GRUPPO G

REAL MADRID

ROMA

CSKA

VIKTORIA P.

GRUPPO H

JUVENTUS

MANCHESTER UTD

VALENCIA

YOUNG BOYS

SERIE A: PARI PIROTECNICO, TRA ROMA E ATALANTA FINISCE 3-3

roma ataPioggia di gol nel posticipo della seconda giornata di serie A Roma e Atalanta si sono spartite la posta in palio con un pirotecnico 3-3. Dopo il vantaggio di tacco firmato da Pastore al 2' è un monologo nerazzurro per tutto il primo tempo: Castagne (19') e Rigoni (22' e 38') gelano l'Olimpico. Nella ripresa la reazione della Roma che mette all'angolo i nerazzurri e completa la rimonta con le reti di Florenzi al 60' e Manolas all'82'. Un geniale gol di tacco di Pastore illude la squadra di Di Francesco, che poi subiscetre reti nel primo tempo e nella ripresa rimonta l'Atalanta fino al 3-3 finale. Di Francesco lancia titolare l'ex di turno Cristante, avanzando Pastore nel tridente con Dzeko e Under. Dall'altra parte Gasperini fa turnover in vista della decisiva trasferta di giovedì in Europa League a Copenaghen, ma i bergamaschi ribaltano il risultato con Castagne e la doppietta di Rigoni (man of the match). A inizio ripresa Di Francesco corre ai ripari inserendo Nzonzi e Kluivert al posto di Cristante e Pellegrini, Gasperini risponde con Hatebor e de Roon per Pessina e Valzania. Florenzi riapre la partita e poi è costretto a uscire per infortunio lasciando il posto a Schick. Per l'Atalanta entra un altro ex: Toloi. La Roma trova il pareggio nel finale con Manolas, che fissa il risultato sul definitivo 3-3. Placando la contestazione dei tifosi giallorossi contro il presidente Pallotta che, dopo Nainggolan all'Inter e Alisson al Liverpool, ha venduto Strootman al Marsiglia di Rudi Garcia.

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