BASKET: VENEZIA NON SI FERMA PIU' E AGGANCIA MILANO, REGGIO EMILIA AL TERZO POSTO

scandone -olimpi milanoVenezia non ha alcuna intenzione di mollare il colpo e, nella 12esima giornata di Serie A di basket, batte 93-66 Trento agganciando l'Olimpia Milano in vetta alla classifica a quota 20 punti. Terzo posto per Reggio Emilia che si sbarazza 71-59 di Pistoia. Sassari espugna il PalaWhirlpool di Varese al termine del secondo overtime col punteggio di 117-113 e resta quarta assieme a Brindisi che, nel pomeriggio, ha asfaltato 84-54 Roma. Tutto facile per la Reyer Venezia che si sbarazza agevolmente di Trento in trasferta con uno scintillante Tomas Ress: l’ex Mens Sana Siena sigla 22 punti (suo massimo in carriera). I ragazzi di Charlie Recalcati restano così al comando con Milano. Tiene il passo anche Reggio Emilia (terza) che sconfigge Pistoia portandosi a 18 punti in classifica. Nell’ultimo quarto la Giorgio Tesi Group prova a farsi sotto, arrivando anche al -7 (60-53) ma Taylor (19 punti) sale in cattedra fermando il tentativo di rimonta dei toscani. Al quarto posto in classifica a quota 16 troviamo Sassari e Brindisi. Il Banco di Sardegna vince dopo due tempi supplementari contro Varese grazie ai 40 punti di Sosa (autore anche della tripla che porta i sardi al primo overtime) e ai 30 di Dyson autentici cecchini da tre punti. Ai ragazzi di Pozzecco non sono bastati i 27 di Robinson. Decisamente più agevole la vittoria di Brindisi su Roma al PalaPentassuglia: top scorer della serata è Jacob Pullen con 25 punti. Con un tiro da tre punti sulla sirena Allan Rey regala il successo alla Virtus Bologna contro Pesaro (70-67 il finale). Avellino, infine, sconfigge 105-91 nel derby campano. La Vanoli Cremona ottiene il suo settimo successo stagionale battendo Cantù al PalaRadi. Una sfida sempre nelle mani dei padroni di casa che sono scappati anche a 18 vantaggio a metà incontro, Cantù però si è dimostrata una squadra che non molla mai e nel quarto quarto è riuscita a recuperare punto su punto arrivando a pareggiare sul 56-56.     Nel momento migliore degli uomini di Sacripanti, però, Cremona ha alzato ancora l'intensità difensiva riuscendo a chiudere ogni varco a Jones e compagni. Veemente la reazione di Cremona, complice l'uscita per falli di Williams (il migliore in campo per i suoi) che prima allunga con Clark e poi sistema il risultato con quattro liberi pesantissimi di Campani fino a quel momento in ombra.    La gara si chiude con la Vanoli che festeggia sul 71-63 e con Cantù che si mangia le mani per una rimonta compiuta solamente a metà. Per Cremona un successo che avvicina la zona Coppa Italia a tre giornate dalla fine del girone di andata.

 

CICLISMO: DOPING, LICENZA A RISCHIO PER L'ASTANA DI NIBALI

NIBALI ASTANALicenza a rischio per l'Astana, la squadra del vincitore del Tour Vincenzo Nibali. La decisione è stata presa dalla commissione licenze Uci sulla scorta dei due casi di doping che hanno coinvolto i fratelli Iglinskiy. Al momento l'Astana, che ha annunciato ricorso, non parteciperà al Tour ma una decisione definitiva verrà presa la prossima settimana. Nibali potrebbe essere costretto a cercare un altro team. A rivelare l’'indiscrezione è la Gazzetta dello Sport. Una decisione definitiva sulla concessione della licenza all'Astana verrà presa la prossima settimana. Al momento, però, il team di Nibali non fa parte dei 18 del World Tour, ovvero le 'big' che partecipano alle corse a tappe più importanti e alle classiche. Il general manager Vinokourov ha già annunciato l'intenzione di presentare ricorso al Tas di Losanna se il parere della commissione venisse confermato dall'Uci. Se anche il tribunale dovesse dare torto all'Astana, si aprirebbero scenari complessi per i corridori. Lo stesso Nibali, che pure ha sempre confermato la volontà di rimanere con la sua attuale squadra fino al 2016, potrebbe essere costretto a cercare un nuovo team per difendere il titolo conquistato al Tour quest'anno. Non essendo in possesso della licenza, infatti, l'Astana dovrebbe sperare in un invito per partecipare al Tour de France. A rischio, oltre a quello di Nibali, anche il contratto dell'altro big Aru.

BASKET: LA REYER BATTE CASERTA E VOLA IN TESTA, AVELLINO TORNA ALLA VITTORIA

basket cantu-raglandL'ottava giornata di Serie A fa registrare il balzo al primo posto solitario da parte di Venezia: nel posticipo la Reyer sconfigge Caserta 88-76 (Peric 24; Young 18) e vola a 14 punti, in attesa del monday night che vedrà Sassari impegnata a Capo d'Orlando. Alle spalle della capolista c'è Milano: ad Assago la squadra di Banchi travolge Pesaro 96-61 (Brooks 18; Ross e Myles 16) e aggancia la Reggiana, sconfitta a Bologna 78-66 (White e Ray 23; Taylor 20). Entusiasmo al Taliercio per la vetta solitaria di Venezia: la squadra di Recalcati non perde l'opportunità di balzare al primo posto a 14 punti e ha la meglio di Caserta al termine di una gara equilibrata. Gli ospiti ce la mettono tutta, ma per loro sembra davvero una stagione maledetta: ancora 0 vittorie per gli uomini di Markovski, la Reyer invece sale a 7-1 di score e guarda tutti dall'alto. Tutto facile al Forum per i campioni d'Italia, che dopo la sfortunata trasferta di Barcellona fanno un sol boccone della malcapitata Pesaro. Ancora priva di Gentile e Moss, l'Olimpia spalma i punti su tutto il roster: il migliore è MarShon Brooks con 18 a referto, Ragland e Melli si fermano a 15 ma anche Kleiza (12) e Samuels (12) trovano la doppia cifra. Pesaro, alla sesta sconfitta stagionale, crolla soprattutto nella ripresa (46-25 il parziale tra intervallo e sirena). Il colpo di giornata lo fa Bologna, che strappa un successo nel derby emiliano contro la lanciatissima Reggio Emilia: alla Unipol Arena gli uomini di Valli bloccano con una grande difesa le bocche da fuoco della Grissin Bon (Diener e Cinciarini tenuti a 11 punti, Silins addirittura a 2 in 23 minuti) e trovano il decisivo break nel terzo quarto grazie a Okaro White e Fontecchio. La Granarolo vola sino a + 13 e nell'ultimo periodo riesce ad amministrare, trovando la quarta vittoria dell'anno. Derby lombardo al PalaRadi, dove la sempre più sorprendente Cremona si prende anche il nobile scalpo di Varese: sconfitta la settimana scorsa nella sfida contro Milano, la squadra di Pozzecco gioca male offensivamente e va incontro alla sesta sconfitta consecutiva, rimanendo in coda alla classifica con soli 4 punti. Un grande C.J. Williams, autore di 27 punti, trascina Pistoia all'importante successo su Roma: al PalaCarrara è 94-84 sull'Acea. Chiude il quadro l'84-72 che Avellino rifila a Trento: gli uomini di Vitucci salgono a 8 punti e agganciano in classifica proprio la Dolomiti Energia.

BASKET: HENRY STENDE SASSARI, ALL'ORLANDINA IL DERBY DELLE ISOLE

BASKE DINAMO SASSARIVa a Capo d'Orlando il derby delle isole contro Sassari, posticipo dell'ottava giornata di Serie A: l'Upea di coach Griccioli si impone 72-71 e centra la sua terza vittoria stagionale, la seconda casalinga. Inattesa battuta d'arresto invece per la Dinamo di Meo Sacchetti che resta seconda in compagnia di Reggio Emilia, a -2 da Venezia. Capo d’Orlando chiude con quattro uomini in doppia cifra, con Henry e Hunt che mettono a referto 18 punti a testa. Capo d'Orlando parte bene e chiude il primo quarto avanti 17-12. Al PalaFantozzi si respira aria di sorpresa anche perché Sassari, reduce dalla lunga e sfortunata trasferta di Eurolega a Istanbul, non può essere al top della condizione. Ma nel secondo quarto la Dinamo di coach Sacchetti schiaccia il piede sull'acceleratore e piazza un parziale di 27-15 che spacca il match. Si va all'intervallo lungo con i sardi 39-32. La partita sembra finita quando, in chiusura di terzo periodo, il Banco di Sardegna si prende il massimo vantaggio (+12). Capo d'Orlando, però, ha orgoglio da vendere e grazie a due triple consecutive di Soragna e Burgess chiude il quarto a -6 (53-59). L'avvio dell'ultimo periodo è da urlo per l’Upea che piazza un parziale di 9-0 portandosi sul 62-59. Per Sassari è l'inizio della fine: Capo d’Orlando vola sul +7 e assapora l’impresa. Sanders non ci sta e riporta a galla la Dinamo. Finale da brividi: Soragna fa 0/2 dalla lunetta, la Dinamo ci crede ma prima Hunt stoppa Sosa, poi Dyson sbaglia la tripla sulla sirena. Capo d'Orlando fa festa, Sassari perde la testa della classifica. La squadra siciliana chiude con quattro giocatori in doppia cifra: Henry (18), Hunt (18), Burgess (16) e Soragna (11). Al Banco di Sardegna non bastano i 15 di Sosa e i 14 di Dyson.

BASKET: EUROCUP, MILANO CADE A BARCELLONA

BASKET ARMANISconfitta amara per l'EA7 Emporio Armani Milano che cade 84-80 a Barcellona nella 7a giornata della prima fase di Eurolega. La squadra di coach Banchi, senza capitan Gentile e Moss, comanda il match per larghi tratti (anche a +14 nel primo tempo) ma nel terzo periodo i catalani chiudono lo strappo e nel finale, complici un paio di chiamate rivedibili degli arbitri, costruiscono quel margine decisivo per un successo tutt'altro che meritato. Al Palau Blaugrana l'Olimpia Milano parte con le marce basse ma pian piano cresce e chiude avanti 19-16 il primo periodo con i canestri di Hackett e Ragland. Nel secondo periodo la manovra dell'EA7 è eccellente, Hackett, Samuels e Cerella salgono in cattedra e gli ospiti toccano il massimo vantaggio sul 36-22 (+14). Il Barcellona però resta a galla: all'intervallo è a -6 e nel terzo periodo, dopo essere tornata a -11 sotto i colpi di un ispirato MarShon Brooks, sorpassa proprio al 30' con una bomba di Oleson. Il quarto periodo è un susseguirsi di emozioni e di triple, con Melli e Hackett per Milano, e Hezonja e un chirugico Abrines per i catalani. Nel finale Samuels si sente il trascinatore e dopo aver segnato 5 punti di fila, decide di prendersi il tiro del potenziale sorpasso coi suoi sotto 81-80: la palla finisce sul ferro e sul possesso per il Barcellona gli arbitri valutano con un antisportivo quello che sembrava un normale fallo di Melli. Abrines segna il primo libero per l'82-80 ma sbaglia il secondo, la palla resta però ai padroni di casa che fanno 2 su 2 con Doellman per l'84-80 e con 8 secondi sul cronometro chiudono il discorso. Milano si arrende nonostante un grande prova di Hackett, 23 punti, e Samuels, 16, mentre nel Barcellona spiccano i 18 di Tomic, i 13 di Hezonja e gli 11 di un decisivo Abrines. La classifica del gruppo C, col Barcellona imbattuto e la coppia Panathinaikos-Fenerbahce saldamente alle spalle (5-2), vede l'Olimpia al quarto posto con 2 vinte e 5 perse, davanti a Turow e Bayern Monaco (1-6). Mercoledì prossimo al Forum la squadra di Banchi avrà proprio la sfida chiave coi tedeschi.

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