SCI: SLALOM A BORMIO, MOELGG CHIUDE AL TERZO POSTO

moelggLo sci azzurro sorride nello slalom speciale di Bormio, recupero di quello saltato a Zagabria e valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Manfred Moelgg chiude infatti al terzo posto dietro all'austriaco Marcel Hirscher, secondo anche nella classifica generale e di disciplina, e al tedesco Felix Neureuther, vincitore di giornata col tempo di 1'59"75. Il campione italiano, sesto dopo la prima manche, chiude sul podio, a 0"65 dal capo classifica. Seconda manche che ribalta anche il vertice di classifica. Neureuther, infatti, aveva terminato la prima sessione al secondo posto, anche se in realtà a solo un centesimo da Hirscher. Con una grande seconda manche il tedesco si aggiudica la prova, l'austriaco deve invece accontentarsi della seconda piazza staccato di 0"36. Gli altri italiani: Patrick Thaler finisce undicesimo e Stefano Gross ventiduesimo, fuori Cristian Deville.

INCIDENTE SCHUMACHER: IL CAMPIONE E' ANCORA GRAVE

schumi neveMichael Schumacher è in «condizioni stabili» ma ancora critiche. A dirlo sono i medici di Grenoble, dove il campione di F.1 è ricoverato da più di una settimana e tenuto in coma artificiale. Non è fuori pericolo quindi. Il paziente viene costantemente monitorato, spiega una breve nota diffusa dall’ospedale . Senza fornire ulteriori dettagli «per ragioni di privacy». Per lo stesso motivo non sono previste altre conferenze stampa o comunicati nei prossimi giorni. A parlare, invece, sarà la procura di Albertville mercoledì alle 11 dal palazzo di giustizia. Patrick Quincy, che guida l’inchiesta, dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare se esistono delle responsabilità. Anche con il possibile aiuto di un video girato casualmente da un turista tedesco che avrebbe ripreso i momenti dello schianto di Schumacher.

BASKET: LA SIDIGAS AVELLINO INAGURA IL 2014 DAVANTI AL PROPRIO PUBBLICO

basket sidigas ivanovAVELLINO - Prima partita del 2014 al PalaDelMauro per la Sidigas Avellino che, per la penultima giornata del girone di andata, attende la Sutor Montegranaro di coach Recalcati. Spinelli e compagni cercano la vittoria, sia per riscattare la sconfitta di Milano, sia per tenere viva la possibilità di arrivare tra le prime 8 nel girone di andata e, conseguentemente, qualificarsi per le Final Eight di Coppa Italia. Dirigeranno l’incontro i signori Alessandro Martolini, Saverio Lanzarini e Luca Weidmann. Coach Vitucci inquadra così l match: «Dopo la sconfitta di Milano, questa è una tappa estremamente importante del nostro campionato. Giochiamo in casa e non possiamo più fare passi falsi, dovendo imparare anche a giocare con un po’ di pressione. Dobbiamo avere grande rispetto di Montegranaro, che sta facendo un buon campionato, nonostante abbia perso un ottimo giocatore come Mardy Collins. Bisogna disputare una partita di grande attenzione difensiva perché i loro piccoli hanno grosso potenziale offensivo, soprattutto nell’uno contro uno. Inoltre hanno un pacchetto lunghi interessante e solido. Per quanto riguarda la situazione infortuni, Lakovic non è fisicamente al 100%, e sta cercando di recuperare, e Dragovic solo ieri si è allenato, mentre abbiamo recuperato Spinelli. La squadra ha voglia di tornare a vincere, di giocare insieme e di riprendere una continuità che, anche per la forza degli avversari, è stata persa a Milano. Sicuramente abbiamo bisogno di fare punti in un campionato che si sta dimostrando molto equilibrato e- conclude Vitucci- girare a 16 punti, al di là della qualificazione alla Coppa Italia, sarebbe importante per chiudere il girone di andata con un record positivo». Questi i roster delle due formazioni:

Sidigas: 5 Thomas, 6 Biligha, 7 Lakovic, 8 Richardson, 9 Spinelli, 10 Ivanov, 13 Ianuale, 14 Dragovic, 15 Morgillo, 18 Cavaliero, 24 Hayes, 42 Dean. All: Vitucci.

Sutor: 5 Cinciarini, 6 Sakic, 7 Mayo, 8 Tessitore, 9 Rossi, 10 Lauwers, 12 Campani, 14 Mazzola, 15 Mitrovic, 21 Skeen. All. Recalcati

BASKET: AVELLINO INAUGURA IL 2014 CON UNA VITTORIA SUPER, SIENA E BRINDISI AGGANCIANO CANTU'

 

sidigas-avellinoNella 14esima giornata di Serie A Siena e Brindisi agganciano in vetta a 20 punti Cantù. La Mens Sana sconfigge Varese 87-79 (Haynes 24; Banks 24) grazie ad un'ottima prova del nuovo acquisto MarQuez Haynes, l'Enel invece espugna Pesaro 86-91 (Anosike 23; Lewis 26) al termine di una sfida al cardiopalma e dopo un tempo supplementare. Sconfitta invece Roma, che si fa battere 87-92 (Taylor e Hosley 20; Smith 32) in casa dalla rediviva Venezia. A volare è ancora una volta Siena, che con uno strepitoso primo tempo dell'ex Milano MarQuez Haynes (18 punti solo nei due quarti d'apertura, 24 alla fine) condanna Varese e guadagna di nuovo la vetta della classifica. Battaglia campale per Brindisi a Pesaro: alla fine la spuntano gli uomini di Bucchi dopo un overtime, al termine di una sensazionale rimonta sui padroni di casa che invece si mangiano le mani. Avellino sconfigge Montegranaro con un pirotecnico 103-92 (Richardson 20; Cinciarini 25) e aggancia Reggio Emilia e Bologna a 14 punti. A quella quota sale anche una superba Venezia, che dopo l'arrivo di Markovski ha completamente svoltato: la Reyer stende Roma, alla quinta sconfitta in campionato, e rientra anche in gioco per le Final Eight di Coppa Italia. Muove la classifica Cremona, che batte Caserta 69-64 (Rich e Jackson 14; Brooks 23) e prova a mettere fieno in cascina verso una complicata salvezza. 

E’ un Vitucci soddisfatto, quello che si presenta in sala stampa al termine del match per commentare il successo della sua Sidigas. «Dovevamo vincere questa partita, per una serie di motivi. Escludendo i primi tre minuti, dove forse li abbiamo un po’ sottovalutati, poi abbiamo messo sul parquet una partita consistente. Siamo andati molto bene nel primo tempo, ma di certo non dovevamo farli riavvicinare così tanto nel finale, o per non rischiare troppo come abbiamo fatto. Nei momenti più caldi però abbiamo piazzato delle giocate ancora una volta consistenti, riuscendo ad essere estremamente produttivi, e scacciando un po’ quelli che potevano essere gli incubi del passato. I sei uomini in doppia cifra sono un bel segnale, ma dobbiamo migliorare su qualche amnesia e distrazione di troppo, che a volte ci porta a mettere in dubbio il risultato». Il coach veneziano analizza quella che sarà il futuro prossimo della Scandone, che dovrà conquistare il successo nel prossimo turno per poter accedere alle Final Eight. «Dobbiamo cercare di girare con due punti in più, indipendentemente dalla qualificazione alla Coppa Italia. L’importante sarà provare a vincere per continuare il processo di crescita e fare un passo avanti in classifica. Reggio Emilia è una squadra molto forte, ha aggiunto Kaukenas, e sono molto solidi, soprattutto in casa loro. Cercheremo di giocare la nostra partita». Vitucci poi spende qualche parola per elogiare i singoli, da Cavaliero al rinato Richardson. «Daniele è un ragazzo serio, che lavora molto e sempre. I meriti sono solo suoi per quello che sta facendo. Oggi è stato protagonista. Anche Jeremy si sta allenando bene e credo che abbia del potenziale offensivo molto importante. E’ un giocatore che, in teoria, sarebbe molto adatto per giocare il tipo di basket che mi piace proporre. Sono contento per lui e per i singoli, ma mi fa piacere che sia tutto coinciso con la vittoria».

 

INCIDENTE SCHUMACHER: LA FERRARI CELEBRA IL CAMPIONE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO

SchumacherLa Ferrari celebra Michael Schumacher nel giorno del suo 45° compleanno. Sul sito ufficiale della scuderia di Maranello ecco le immagini delle 72 vittorie conquistate dal campione tedesco con la 'rossa' dal 1996 al 2006. "Sono state emozioni indimenticabili che, insieme alla passione, all'impegno e alla dedizione hanno reso Michael per sempre parte della grande famiglia ferrarista. Doppi auguri, Michael". "E' un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare - si legge sul sito ufficiale della scuderia di Maranello - Sono moltissimi i momenti belli in tanti anni trascorsi insieme e ne abbiamo voluti scegliere 72. Non è un numero casuale ma è quello che identifica il numero di vittorie conquistate da Michael con la Scuderia dal 1996 al 2006: 72 Gran Premi che hanno fatto gioire noi e i milioni di tifosi del Cavallino Rampante sparsi in tutto il mondo. Sono state emozioni indimenticabili che, insieme alla passione, all’impegno e alla dedizione hanno reso Michael per sempre parte della grande famiglia ferrarista. Tutta la Ferrari, a cominciare dal Presidente Luca di Montezemolo e dal Team Principal Stefano Domenicali che sono in continuo contatto con la famiglia di Michael e le persone a lui più vicine, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione. Gli auguri che vogliamo fargli oggi sono doppi, ovviamente! Forza Michael!

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