COPPA ITALIA: AL VIA GLI OTTAVI POI SARA' SUPERCOPPA

Coppa ItaliaDopo una settimana di vacanza per tutti, tra lunedì e martedì praticamente ogni club di Serie A è tornato al lavoro in vista dei prossimi impegni: da sabato 12 gennaio a lunedì 14 gennaio sono in programma gli ottavi di finale di Coppa Italia (si giocherà in gara unica), mentre il 16 gennaio sarà la volta della Supercoppa italiana tra Milan e Juventus. Il campionato riprenderà invece sabato 19 gennaio con la 20.ma giornata.

COPPA ITALIA - OTTAVI

Lazio-Novara, 12 gennaio (ore 15) all'Olimpico

Sampdoria-Milan, 12 gennaio (ore 18) a Marassi

Bologna-Juventus, 12 gennaio (ore 20:45) al Dall'Ara

Torino-Fiorentina, 13 gennaio (ore 15) all'Olimpico

Inter-Benevento, 13 gennaio (ore 18) a San Siro

Napoli-Sassuolo, 13 gennaio (ore 20:45) al San Paolo

Cagliari-Atalanta, 14 gennaio (ore 17:30) alla Sardegna Arena

Roma-Virtus Entella, 14 gennaio (ore 21) all'Olimpico

SUPERCOPPA ITALIANA

Juventus-Milan, 16 gennaio (ore 18:30 italiane) a Gedda (Arabia Saudita)

INTER - NAPOLI: COMBATTIMENTO PRIMA DELLA GARA, GLI AZZURRI RICORRONO CONTRO LE SQUALIFICHE DI INSIGNE E KOULIBALY

ULTRAS SCONTRIUn battaglia in piena regola a pochi passi dallo stadio San Siro. Secondo i pubblici ministeri di Milano che hanno chiesto la convalida dell'arresto (per rissa e altri reati) per i tre tifosi interisti fermati in seguito agli scontri avvenuti prima di Inter-Napoli, quanto accaduto in via Novara è stato un "combattimento". Nel corso degli incidenti ha perso la vita Daniele Belardinelli, 39 anni, travolto da un suv non ancora identificato. L'Ansa cita la richiesta di convalida dell'arresto per i tre tifosi interisti: "In particolare - è scritto - verso le 19.20 il gruppo di tifosi interisti a piedi invadeva la carreggiata di via Novara (nei pressi dello stadio) circondava improvvisamente le auto e i furgoni con a brodo gli ultras del Napoli diretti allo stadio, con un fitto lancio di torce fumogeni e petardi e colpivano con bastoni e mazze le vetture". E ancora: "I tifosi del Napoli - ricostruiscono gli inquirenti - arrestavano i mezzi scendevano dagli stessi e armati di aste e cinture e aggredivano a loro volta i tifosi dell'Inter, intrattenevano con loro un combattimento". Dopo gli scontri a Milano e l'uccisione di un tifoso, si profila un incontro al ministero dell'Interno già per il 7 gennaio. Lo si apprende da fonti del Viminale. All'organizzazione stanno lavorando il ministro Salvini e il sottosegretario Giorgetti: si punta a un osservatorio allargato, includendo i rappresentanti di società, arbitri, calciatori, allenatori, giornalisti sportivi. Non mancheranno i tifosi, che nelle intenzioni degli organizzatori verranno "selezionati" direttamente dalle società. Intanto sul piano sportivo le squalifiche di Kalidou Koulibaly e Lorenzo Insigne non vanno giù al Napoli che, come di fatto preannunciato dall'avvocato Grassani, ha deciso di fare ricorso nella speranza che possa essere ridotto lo stop di due giornate. Su Insigne il Napoli proverà ad eccepire sull'entità dell'offesa all'arbitro Mazzoleni, mentre per Koulibaly il club di De Laurentiis chiederà che si tenga conto del contesto ambientale che avrebbe generato la reazione del difensore, oltre alla richiesta dello stesso giocatore di sospendere la partita. La Procura della Figc sta intanto decidendo se aprire un fascicolo su Aurelio De Laurentiis che, prima del match contro l'Inter, aveva espresso qualche riserva sulla designazione dell'arbitro Mazzoleni. Oltre ad Adl, nel mirino della Procura è finito il presidenti del Genoa, Enrico Preziosi (contestò la direzione di gara della partita all'Olimpico con la Roma) e potrebbe finire il numero uno del Torino, Urbano Cairo, anche lui molto duro per via dei recenti arbitraggi che a suo dire hanno penalizzato fin qui i granata.

INTER: NAINGGOLAN PUNITO PER I RITARDI, SALTA IL NAPOLI

NAINGGOLANLa pazienza è finita. L’Inter sospende per punizione Radja Nainggolan. L'ennesimo ritardo, questa volta all'allenamento previsto il giorno dopo lo scialbo pareggio contro il Chievo, ha costretto il club nerazzurro a prendere una drastica decisione: sospensione momentanea dall'attività e multa del giocatore belga. Il centrocampista continuerà ad allenarsi, ma non verrà convocato per la delicata sfida di mercoledì sera contro il Napoli a San Siro. E pensare che il "Ninja" era appena tornato a disposizione e proprio sabato è sceso in campo da titolare per la prima volta da lungo tempo. Evidentemente c'è qualcosa che non va e i tifosi sembrano essersi stufati di aspettare un giocatore lontanissimo da quello visto a Roma. Forse non è un caso che questo provvedimento sia arrivato a pochi giorni di distanza dall'insediamento di Beppe Marotta, portando con se il credo della Juve, dove non si guarda in faccia a nessuno quando si tratta di rispetto delle regole.

BOXIN DAY: INTER-NAPOLI LA SFIDA CLOU DI SANTO STEFANO

inter napoliInter-Napoli conclude il Boxing Day in salsa italiana. Il campionato di serie A torna dopo Natale e culmina a San Siro con il big-match della penultima giornata di andata. Inter e Napolisi sfideranno più per la gloria che per la classifica visto che lo scudetto può solo perderlo la Juve e il secondo posto vale come il terzo o il quarto... Di sicuro, in campo sarà spettacolo perché i motivi di interesse non mancano comunque. Gli azzurri di Ancelotti sono reduci dalla sofferta vittoria sulla Spal e di fronte si trovano un'Inter desiderosa di rialzare la testa dopo il pari-beffa di Verona contro l'ultima in classifica e un mese di dicembre disastroso tra eliminazione in Champions Leagie, ko con l'odiata Juve e caso Nainggolan. "La squadra è dispiaciuta e vuole giocare il prima possibile per rimettere le cose a posto", ha assicurato Luciano Spalletti. "Ma questo non deve condurci nell'affrontare la partita in maniera nervosa, perché abbiamo davanti un avversario che sa come stare in campo. E Ancelotti è uno dei migliori, se non il migliore, degli allenatori che abbiamo in Italia e avrà saputo ottimizzare quello che è stato il buon lavoro di Sarri. Mi fa un po' di paura perché ne ha vissute tante, conosce la materia in profondità". A pochi giorni dall'esplosione del caso Nainggolan ("Ma non è fuori rosa, è sospeso per questa partita, per le prossime si vedrà", ha chiarito il tecnico), un successo permetterebbe ai nerazzurri di rimettere nel mirino il secondo posto, attualmente distante otto lunghezze e soprattutto tenere a distanza Lazio e Milan. Per il Napoli, invece, conta solo provare a tenere il passo della Juventus il più a lungo possibile.

 

JUVENTUS MACINA RECORD ANCHE IN EUROPA

juventus scudetto allegriNessuna come lei. La Juventus è inarrestabile e miete successi in Italia e in Europa. Nel Belpaese domina da sette anni vincendo scudetti uno dietro l’altro. La squadra allenata Da Massimiliano Allegri si appresta a chiudere questo 2018 con l'ennesimo record, che stavolta riguarda l'intero Vecchio Continente: 94 punticonquistati inSerie A dall'1 gennaio 2018 a oggi. Nessuno, in Europa, ha saputo fare meglio della Signora in questo anno solare. I bianconeri, con 15 vittorie e un pareggio nelle prime 16 giornate, viaggiano spediti verso l'ottavo scudetto consecutivo e se allarghiamo le statistiche alla seconda parte della scorsa stagione, i numeri diventano impressionanti: 30 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta in Serie A nell'intero 2018. Risultati che sin qui hanno garantito ad Allegri94 punti, mentre negli altri quattro maggiori campionati europei nessuno ha saputo avvicinarsi a queste cifre.
In Inghilterra il Manchester City(vincitore della Premier 2017/2018 con 100 punti e al momento secondo dietro al Liverpool), nello stesso periodo, ha conquistato 85 punti (27 vittorie, 4 pareggi e 5 k.o.) mentre in Spagna il Barcellona (campione nella scorsa stagione e in testa anche in questa Liga) è arrivato a quota 82(24 vittorie, 10 pareggi e 3 sconfitte).
Nemmeno il Psg, che in Francianon ha praticamente rivali, riesce ad avvicinarsi alla Signora. I parigini, che nel 2018/2019 sono al momento imbattuti (14 vittorie e due pari), hanno conquistato87 punti(27 vinte, 6 pareggiate e due perse) e sono dunque a -7 dalla Juventus con lo stesso numero di partite giocate. Il Bayern, invece, nel complesso ha disputato due gare in meno (33 contro 35), ma i numeri sono comunque distanti dalla corazzata di Allegri: 76 punti figli di 24 vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. La Juve, che incassa dunque lo scudetto d'Europa, può ancora migliorarsi nelle ultime tre gare prima del 2019: Roma, Atalanta e Sampdoria per chiudere un'annata straordinaria. Con quota 100 punti - e magari anche 103 - che può diventare realtà.

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