NOLA: CHIUDE IL BAR NICO … MA ANCHE NO

Quattro giovani new entry porteranno avanti l’attività, nel segno della continuità

Bar NicoAutilia Napolitano – 20.05.2016 -  “Un GRAZIE lungo 52 anni”: un post su Facebook che racchiude oltre mezzo secolo di storia cittadina. A lanciarlo è Nino Roberto, meglio noto in città come “il figlio di don Felice del bar Nico”, un’icona commerciale di piazza Duomo che proprio ieri ha chiuso i battenti.

Un colpo al cuore per i tanti nolani che, da generazione in generazione, hanno affollato il locale deliziando palato ed olfatto.

Una delle parti più belle di Nola che della cortesia, ironia e professionalità ha fatto il suo biglietto da visita distinguendosi per qualità ed accoglienza.

“Non un semplice bar ma un ritrovo di amici”, “la pizzetta più soffice della zona”… e poi ancora “inconfondibili e gustosi i semifreddi”: sono solo alcuni dei commenti lasciati sui social network. In realtà la notizia della chiusura dello storico bar circolava da giorni. Ma sembrava la solita bufala. Invece è così. Il bar Nico ha chiuso e da lunedì 23 maggio saranno quattro giovani del territorio a portare avanti la tradizione dolciaria più amata dai bambini.

Il tutto nel segno della continuità. Certo al bancone non ci sarà più il canterino Felice con il suo inconfondibile repertorio musicale. né la spigliata e “sbrigativa” Pasqualina, né il sorriso eternamente imbronciato di Nino, ma la qualità accompagnerà ancora ogni singolo prodotto. “Scelta migliore non potevo fareha commentato emozionata la signora Lina alludendo ai quattro giovani new entrySono ragazzi cresciuti tra queste mura e sapranno portare avanti con onestà e professionalità quella che è stata la mia casa per oltre 50 anni”.

E a chi pensa che difficilmente si farà vedere in piazza risponde serafica: “Manca poco alla Festa dei Gigli. E chi si muove dal bar”.

NOLA: AL “MASULLO-THETI”, E’ ANDATO IN SCENA … POETICA E MUSICALE IL CONDOMINIO NAPOLI

Presentato il fascicolo speciale di “Levania” -  la rivista di testi, immagini e recensioni diretta da Eugenio Lucrezi -  dedicato alla poliforme città partenopea. Elettrizzanti le performances dei giovani ispirate dai versi di Nadia Cavalera, Carla Bertola, Viola Amarelli, Anna Fusco, Biagio Cepolllaro, Luca Benassi, Mimmo Grasso, Alan Bern, Roberta Durante, Francisco Carreno Espinosa, Gabriele Frasca, Quintino Scolavino, Carmine Rezzuti, Geo Vasile, Jeno’ Dsida, Lucio Labriola.  Foto-servizio di Mira.       

Rivista Levania 517x800Gianni Amodeo  - 18.05.2016 - E’ un autentico e fecondo Laboratorio di idee e di variegato confronto culturale, il cui fulcro è costituito dall’” energia vivificante e forza di significazione della parola poetica, forse ancora capace di modificare struttura e confini e di far emergere semi energetici non ancora guasti, ovviamente dalla convulsa e confusa realtà planetaria in cui alberga l’umanità del nostro tempo. Ed è certamente IMG 3550 1un’interessante e autorevole voce nel panorama delle produzioni periodiche letterarie della Campania e del Sud. E’ Levania, la rivista di poesia diretta da Eugenio Lucrezi, corredata da immagini stilizzate e da un’eccellente sezione per le recensioni critiche, e pubblicata, con cadenza semestrale, da Juppiter edizioni group. Un cammino, ch’è un’ardua sfida nel contesto di Napoli e dell’area metropolitana, intrapresa nel 2012, a cui corrispondono cospicui e crescenti riscontri di attenzione e di consenso di lettori, oltre che nel mondo della scuola, a conferma delle convinzioni e dell’impegno con cui viene affrontata. Una sfida che viene superando per gradi difficoltà e ostacoli prevedibili.

IMG 3637 1 800x581E va detto che la testata Levania non solo si identifica con la “ in aetheris profundoLevania insula”, descritta nel ‘600 da Keplero in un’agile opera di Scienza astronomica  e simbolo della Luna, fonte ispiratrice dei poeti, ma richiama anche la piccola e raffinata raccolta di composizioni- pubblicata negli anni ’ 50 del secolo scorso- di Sergio Solmi, italianista e saggista di alto profilo, certamente  tra i maggiori e migliori studiosi delle opere e del pensiero di Giacomo Leopardi, su cui IMG 3581 1ha scritto pregevoli testi critici in lingua francese, nel quadro degli studi e saggi che ha dedicato alla Letteratura del Paese transalpino. E nel solco di così rilevanti e nobili ascendenze, la rivista di Lucrezi si squaderna come un composito e pregiato distillato delle visioni di autori italiani ed europei, e tra questi – per il fascicolo appena pubblicato ed incentrato su Napoli - spiccano il romeno Geo Vasile, l’ungherese Jeno Dsida, lo statunitense Alan Bern, lo spagnolo Francisco Carreno Espinosa. E va evidenziato che la collaborazione degli autori è richiesta dal gruppo redazionale della rivista con formale invito.

                          SPERIMENTAZIONE POETICA E LA VARIETA’ DEI LINGUAGGI

                                   IL FORMAT INTERPRETATO DAI GIOVANI

 IMG 3701 1 800x533E’ una scelta interessante e mirata, che fa di ogni fascicolo di Levania un distillato di testi inediti e godibili per ariosità di ritmi, in cui si dipanano e incrociano gli itinerari della sperimentazione poetica, la cui matrice significativa si arricchisce e dilata ancor più negli orizzonti dell’espressività verbale, se declinata e coniugata con i linguaggi sia della musica che del canto, della rappresentazione plastica e figurativa, ma anche della tecnologia elettronica. E’ la varietà dei linguaggi, di cui una pregnante IMG 3707 2 800x533ed eloquente testimonianza con un format di scarna ed essenziale sceneggiatura è stata fornita, nell’Auditorium dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti”, in coincidenza con la presentazione del fascicolo che Levania ha dedicato alle tante vite e facce di  Condominio Napoli, per un’innovativa operazione culturale, con evidenti risvolti di spiccato interesse sociale, senza nulla concedere, però, ai…luoghi comuni e agli stereotipi ricorrenti.

IMG 3616 1A raccontare il Condominio Napoli è una bella e folta….  schiera  di ” poete e poeti, artiste e artisti ”, che in versi e immagini si propone di rappresentare- e la rappresenta, con proprie modulazioni emotive e sentimentali- “ la città che si canta in mille canzoni, si dipinge in mille bozzetti e mille IMG 3634 1affreschi, e si racconta in mille e una maniera”. Un impegno di ricercata originalità, per tracciare i molteplici e mutevoli profili della città partenopea, la cui anima vera e verace non si lascia ridurre ad alcun modello univoco o schema monocorde, sfuggente com’è nel caleidoscopio dei riflessi delle tante sue sfaccettature, specchio, a loro volta, delle tante culture che si sono venute incastonando e sedimentando sul suo tessuto nel corso dei tempi, plasmandone la natura sempre cangiante.

IMG 3531 1 800x573E, forse, per questa ragione Napoli è resa ancor più affascinante nella sua eterna…solarità. Un fascino multiforme, che Cristina Russo, Giovanni Del Piano, Carmen Balbi e Maria Esposito, con particolare e limpida versatilità hanno interpretato con la lettura, il canto, le sonorità della pianola, le movenze di danza e ballo, il disegno seguendo le trame dei testi e delle immagini di Condominio IMG 3542 1Napoli. Un omaggio e un riconoscimento che la comunità dei docenti e studentesca del “Masullo-Theti” ha dato a Levania e al gruppo redazionale, presente al completo con il direttore Eugenio Lucrezi.

“E’ stata un’esperienza di stimolante interesse- ha dichiarato la professoressa Enza Silvestrini, del gruppo redazionale di Levania – ed abbiamo incontrato nel “Masullo-Theti” un’importante realtà IMG 3643 1scolastica, attenta, sensibile e dinamica. La poesia e i suoi linguaggi, che Levania propone, per dare voce ai nostri giorni, suscitano sempre interesse nei giovani, più di quello che si può immaginare. Il loro approccio con il bello e l’armonia della poesia come dell’arte- ha concluso- si esprime con impronte di schietta e franca spontaneità, con atteggiamenti sempre nuovi. Lo sperimentiamo in tutti gli incontri con le scuole e a Nola c’è stata un’ulteriore e qualificante conferma”. 

IMG 3666 1“Dalla trasversalità dei “saperi”, tra teoria e pratica, al centro del Seminario formativo di qualche settimana fa alla poesia e alle tante forme dell’arte di Levania si è compiuto un bel passaggio- ha affermato la professoressa Annamaria Silvestro, dirigente del “Masullo-Theti”, a conclusione dell’evento- per dare ai giovani segnali ed opportunità di conoscenze e orientamento culturale, con cui arricchire la loro formazione. La scuola ha l’importante ruolo di suscitare e alimentare gli interessi dei giovani per tutte le attività e iniziative che li rendano partecipi della vita socio-culturale del territorio e competenti nei percorsi curriculari, in cui sono impegnati”.    

"Phren": Arte Contemporanea a Nola

PhenN.R.  – 10.05.2016 - L'associazione Lartecontinua presenta “Phren”, una mostra collettiva degli artisti Gianfranco Duro, Beniamino Gaglione, Francesco Giraldi, Michele Mautone, Mario Ricciardi che si tiene dal 14 al 26 maggio.

La mostra, la cui presentazione è stata  curata da Antonella Nigro,  mette a confronto per la prima volta i cinque artisti, i quali dialogheranno attraverso le opere pensate specificatamente per lo spazio; materia ed energia così si incontrano, indagando le molteplici influenze nel rapporto tra lo spazio e l’osservatore.

Phren costituisce un’analisi sull’estetica della materia, attraverso i differenti stili e linguaggi adottati. Il fruitore potrà cosi immergersi in uno spazio senza tempo, alterando la percezione dell’ambiente e trasformandolo in luogo sensibile, dove il tangibile diventerà immateriale.

Nell’ideazione del progetto, quindi, è stata fondamentale la ricerca di stili e ritmi comunicativi, differenti ma uniti da molteplici possibilità di utilizzare lo spazio inteso come contenitore alternativo di una poetica visiva contemporanea..

Gianfranco Duro 800x600GIANFRANCO DURO nasce ad Angri (SA).Docente alla cattedra di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Napoli fino al 2011. Compie gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Salerno e successivamente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Inizia il suo percorso Artistico a metà degli anni sessanta. Dagli anni settanta sperimenta ed abbraccia la Mail-Art come percorso artistico, iniziando una fitta corrispondenza con tutti gli artisti del mondo fino a diventarne uno dei maggiori esponenti a livello nazionale. La sua attività artistica è stata anche contrassegnata da numerosissime performance in molte città italiane. Gianfranco Duro vive e lavora ad Angri.Nel 1987, dopo un periodo di pausa per il furto di tutte le opere, riprende la propria attività artistica affrontando il tema del volo ICARIANO. Quattro colori contraddistinguono questa nuova fase: “rosso carminio” come impeto della ripresa, blu ceruleo” per il vissuto dello spazio temporale, bianco per le memorie vissute, nero come epilogo della tragedia. Gianfranco Duro vive e lavora ad Angri.

Beniamino GaglioneBENIAMINO GAGLIONE nasce ad Avella il 3 Novembre 1959, e continua a lavorare principalmente nella provincia di Avellino.Figlio d'arte, scopre la sua vocazione sin da giovane, e frequenta così il Liceo Artistico di Napoli prima, e l'Accademia delle Belle Arti poi. Qui diventa allievo di Gianni Pisani e Antonio Siciliano, ma è soprattutto con Mario Persico che inizia a sperimentare e conoscere la sua pittura, nata dal desiderio del continuo sperimentare e giocare con l'arte. Avendo trovato una sua espressività, nel figurativo e nell'astratto, una volta lasciata l'Accademia continua per la sua strada, affiancando alla sua pittura anche l'attività da restauratore e decoratore.

francesco giraldi1 610x250FRANCESCO GIRALDI frequenta il Liceo Artistico e poi successivamente l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e anche allievo nel liceo dei Maestri Mario Persico, Gianni Pisani, e Antonio Siciliano, nel 1982 finisce gli studi accademici sotto la guida del Maestro Armando De Stefano, partecipa a molteplici mostre personali e collettive. Attualmente è docente di Discipline Pittoriche, titolare Liceo A Colombo sez. artistica di Marigliano. Giraldi ha due modi per descrivere la realtà che lo circonda: rappresentarla in senso verista o reinterpretarla secondo il proprio gusto e fantasia, in accordo a un proprio mondo interiore con il tempo sempre più ricco d’immagini e visioni. Dell’ampia gamma di soggetti presi di volta in volta a modello si è già detto. Vale la pena aggiungere che anche il colore ha un posto importante nella sua produzione. Tutti i colori, non solo i primari, ma l’intera scala cromatica ottenibile per effetto della loro combinazione pressoché infinita. Non deve quindi stupire un certo affinamento nella sua tecnica di posa del pigmento, della stessa tecnica del dripping, che pure rimane una costante della sua poetica. Il pittore e più in genere l’artista ha il dovere, innanzitutto verso se stesso, di rinnovarsi continuamente , nei suoi ultimi lavori, non pare tradire questa regola d’oro auspicabile non solo nell’arte ma pure nella vita. La costante della sua vita resta l'amore per l'Arte, la ricerca continua dell'approfondimento del senso e dei modi di espressione delle emozioni. Vive e lavora attualmente in via Agostino Mariani,15 Marigliano.

foto Michele MautoneMICHELE MAUTONE nasce a Marigliano (NA) nel 1947. Dopo aver frequentato il liceo artistico, studia scultura all’accademia Bella Arti di Napoli con Greco, Perez e Mastroianni. Nel 1969 inizia l’attività di docente di discipline pittoriche al liceo artistico di Salerno e, dopo qualche anno, si stabilisce ad Eboli dove coordina il centro d’arte Centrart. Ad Eboli, nel 1976, viene allestita la prima mostra personale con disegni e sculture in cemento e sabbia. Dal 1978 al 1982 partecipa ad iniziative di MAIL ART con lavori di grafica e nel contempo collabora alla rivista HYRIA. Dal 1980 sperimenta il colore nella scultura: lo mescola nell’impasto di sabbia e cemento. Le sculture di questo periodo dal titolo Sguardo obliquo sono state esposte alla galleria San Carlo di Napoli nel 1983 e nella rassegna d’arte PLEXUS ‘83. In seguito la sua ricerca subisce una profonda trasformazione tecnica e creativa:nascono i lavori della serie Il fuoco della terra esposti in una personale alla galleria Il Diagramma di Napoli e alla galleria Grandangolodi Cava De’ Tirreni. Negli anni successivi le opere si arricchiscono di altri materiali tra cui legno, rete metallica e ferro, dando origine al ciclo di lavori Ritratto di scultura in cornice esposti in galleria a Nola e ad Angri.La ricerca prosegue con il ciclo Terre campane, sculture esposte nel 2000 nella chiesa di S. Giovanni Battista a Scisciano. In parallelo nascono la serie dei Monumenti e delle Edicole(piccole sculture che alludono a spazi architettonici),che vengono esposte in diverse rassegne. Dal 1997 al 2003 fa parte anche del gruppo MUTANDIS e partecipa a tutte le mostre e performances del gruppo. Sue opere figurano presso collezioni private e pubbliche (museo Magi – Pieve di Cento (BO), museo dei giochi Albano di Lucania (PZ), comune di Torrecuso (BN).Attualmente vive e lavora a Marigliano (Na).

MRI Mario Ricciardi Risveglio 1280 800x561Mri MARIO RICCIARDI nasce a San Giorgio a Cremano -Na - il 12 gennaio 1949. Dopo gli studi d'arte della ceramica frequenta alla fine degli anni 60 il corso di scultura dell'Accademia di belle Arti di Napoli e ancora primo di completarlo, viene chiamato al Liceo Artistico di Salerno per insegnare le discipline plastiche. E' presente alla fine degli anni 60 in rassegne d'arte, invitato da critici e galleristi. Viene invitato a Milano al Palazzo dell'Arte dallo storico e critico d'arte Mario De Micheli a rappresentare insieme ad altri giovani scultori la rassegna "Un panorama delle tendenze artistiche dell'ultima generazione" - E' presente nella rassegna "Labirinto italiano" al Museo della Maremma in Grosseto, invitato dal critico d'arte romano Dario Micacchi. In Grecia al Museo Patrasso invitato dal critico d'arte Angelo Calabrese. La sua scultura è presente a Bologna nella galleria d'arte di Nerio Nanni, a Modena nella galleria d'arte Ghirlandia di Augusto Medici, a Napoli nella galleria d'arte Apogeo di Gennaro Vasaturo e in tante altre gallerie d'arte. In quegli anni è presente anche nelle varie fiere Expo-Arte di Bologna e Bari. A metà degli anni 80 sottrae la propria immagine pubblica per addentrarsi sempre di più dentro i diversi linguaggi dell'arte. Nel 1997 è uno dei fondatore del gruppo Mutandis e nel 2001 insieme a Mario Persico e altri artisti vesuviani-napoletani, rifonda l'istitutum Pataphysicum Partenopeium - Nel 2007 lascia definitivamente l'insegnamento per dedicarsi completamente alla sua attività di produttore d'immagini e sculture. Il suo rapporto con la "materia" diventa così ragione e consapevolezza di un "tempo nuovo" delle arti, teso al riconoscimento di una "scienza del vedere" che resta ancora il suo impegno primario. Nel 2009 è presente alla kermesse "Visi Comunicanti" al Palazzo Reale di Portici. Nel 2013 è presente al PAN, palazzo delle arti di Napoli, artisti per la città della scienza "Incendium". Nel 2016 espone ancora al PAN con in gruppo Mutandis.

Location Convento di Santo Spirito (ex carcere)

via Merliano Nola

Orario di apertura: lunedì-venerdì 9,00-13,00

martedì-giovedì 9,00-13,00 14,00-17,00

POMIGLIANO D’ARCO / INSIEME E’ MEGLIO: CONFRONTO A TRE VOCI SUL DIALOGO INTERRELIGIOSO

locandina insieme c3a8 meglio locandina 533x800C.S. - 18.05.2016 - Giovedì 19 maggio, alle ore 19.00, presso la Sala del Palazzo dell’Orologio di Pomigliano d’Arco, si svolgerà, a chiusura del percorso di formazione sull’immigrazione promosso dalla Caritas diocesana, “Insieme è meglio …!”, confronto a tre voci sul dialogo interreligioso.

Solo il dialogo può creare spazi di comunione nei quali le differenze divengano possibilità di futuro, possibilità di pace e non motivo di scontro e distruzione del presente. Ecco perché abbiamo scelto di chiudere il percorso di formazione dedicato all’immigrazione, iniziato lo scorso febbraio, con un incontro interreligioso: anche la fede, infatti, non può fare a meno della parola e della ragione per essere risorsa pienamente umana”. Così don Arcangelo Iovino, direttore della Caritas diocesana, ha presentato l’incontro “Insieme è meglio…!”, che chiuderà il percorso di formazione sull’immigrazione dedicato alla II zona pastorale della diocesi e che ha visto i 50 partecipanti impegnati da febbraio ad aprile.

Interverranno il dott. Vittorio Robiati Bendaud, Rabbino di Milano, l’Imam Yahya Sergio Pallavicini, Vice Presidente Comunità Religiosa Islamica Italiana e Mons. Francesco Iannone, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Duns Scoto” di Nola.

L’auspicioha dichiarato mons. Iannoneè che l’incontro di giovedì non rimanga solo un evento ma si trasformi in uno stile: quello di abitare la frontiera come luogo di incontro, rispondendo così all’invito di Papa Francesco a farci costruttori quotidiani di ponti”.

Acerra /“Giornata della Legalità”: Il Sindaco Lettieri chiede ai 2000 studenti della Rete della Legalità la solidarietà al Procuratore Colangelo e annuncia che andranno ai progetti della Rete i risarcimenti dei processi contro la camorra

Acerra legalità 1 800x600liria tar – 12.05.2016 - Si è aperta con un segno di solidarietà nei confronti del Procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, la manifestazione organizzata presso lo stadio comunale di Acerra dalle scuole aderenti alla Rete per la Legalità e dal Comune di Acerra. Solidarietà al Procuratore minacciato, che è stata chiesta dal Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ai circa 2000 studenti che poco prima avevano sfilato per le strade della città in “marcia per la Legalità”.

Un lungo applauso di pieno e concreto sostegno è partito dalla platea degli studenti di Acerra, che poco prima hanno sfidato la pioggia radunandosi in Piazzale Renella e sfilando, accompagnati dai docenti e dai dirigenti scolastici fino allo stadio comunale, alla marcia organizzata dalla Rete scolastica della Legalità con il Comune di Acerra.

La manifestazione allo stadio comunale è stata trasferita all’interno della tendostruttura a causa della pioggia, e proprio il primo cittadino di Acerra, Raffaele Lettieri, accompagnato dal presidente della scuola capofila Liceo “De’ Liguori” prof. Carmine De Rosa, dal Vice Questore della Polizia di Stato, Antonio Cristiano, dal Capitano dei Carabinieri di Castel Cisterna, Tommaso Angelone, dal Luogotenente dei Carabinieri di Acerra, Vincenzo Vacchiano, dal Comandante dei Vigili Urbani, Felice D’Andrea, dal Presidente del Parlamento della Legalità internazionale prof. Niccolò Mannino, dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nol, Francesco Urraro, ha innanzitutto ringraziato i docenti, i dirigenti scolastici, per il lavoro fatto nelle scuole. Poi il lungo applauso di solidarietà per il Procuratore Giovanni Colangelo, e l’impegno di destinare il risarcimento danni derivanti dalla costituzione di parte civile del Comune nei processi contro la camorra, alle attività Acerra legalità 2jpg 800x600della Rete scolastica della Legalità. «C’è un vento nuovo in cittàha continuato il primo cittadino -. Bisogna scegliere da che parte stare, bisogna stare con le istituzioni e rimanere uniti per essere da argine contro l’illegalità. Sempre. Voglio citare due esempi concreti per dire da che parte stiamo: nell’aprile del 2013 dei criminali di Acerra uccisero in una rapina il carabiniere Tiziano Della Ratta a Maddaloni. Anche in quella occasione la città si rivoltò contro quell’omicidio, abbiamo intitolato una strada a questo eroe e le istituzioni sono state dalla parte delle Forze dell’Ordine. E lo siamo anche quando il Comune si costituisce parte civile nei processi contro tutti i camorristi che infangano il nome di questa città. Proprio di recente l’ennesima vittoria contro alcuni camorristi che adesso devono risarcire anche il Comune. Quei soldi andranno restituiti a voi ragazzi. Chi ha tentato di rubarvi la speranza, dovrà risarcirvi. Ecco perché destineremo tutti i risarcimenti che questi criminali devono pagare, alle attività delle Scuole per la legalità».

Nel pomeriggio di oggi, presso il Teatro Italia, la seconda parte della manifestazione con una rappresentanza di alunni che si confronterà con esponenti del mondo delle Istituzioni sui temi della Legalità.