POMIGLIANO D’ARCO / INSIEME E’ MEGLIO: CONFRONTO A TRE VOCI SUL DIALOGO INTERRELIGIOSO

locandina insieme c3a8 meglio locandina 533x800C.S. - 18.05.2016 - Giovedì 19 maggio, alle ore 19.00, presso la Sala del Palazzo dell’Orologio di Pomigliano d’Arco, si svolgerà, a chiusura del percorso di formazione sull’immigrazione promosso dalla Caritas diocesana, “Insieme è meglio …!”, confronto a tre voci sul dialogo interreligioso.

Solo il dialogo può creare spazi di comunione nei quali le differenze divengano possibilità di futuro, possibilità di pace e non motivo di scontro e distruzione del presente. Ecco perché abbiamo scelto di chiudere il percorso di formazione dedicato all’immigrazione, iniziato lo scorso febbraio, con un incontro interreligioso: anche la fede, infatti, non può fare a meno della parola e della ragione per essere risorsa pienamente umana”. Così don Arcangelo Iovino, direttore della Caritas diocesana, ha presentato l’incontro “Insieme è meglio…!”, che chiuderà il percorso di formazione sull’immigrazione dedicato alla II zona pastorale della diocesi e che ha visto i 50 partecipanti impegnati da febbraio ad aprile.

Interverranno il dott. Vittorio Robiati Bendaud, Rabbino di Milano, l’Imam Yahya Sergio Pallavicini, Vice Presidente Comunità Religiosa Islamica Italiana e Mons. Francesco Iannone, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Duns Scoto” di Nola.

L’auspicioha dichiarato mons. Iannoneè che l’incontro di giovedì non rimanga solo un evento ma si trasformi in uno stile: quello di abitare la frontiera come luogo di incontro, rispondendo così all’invito di Papa Francesco a farci costruttori quotidiani di ponti”.

"Phren": Arte Contemporanea a Nola

PhenN.R.  – 10.05.2016 - L'associazione Lartecontinua presenta “Phren”, una mostra collettiva degli artisti Gianfranco Duro, Beniamino Gaglione, Francesco Giraldi, Michele Mautone, Mario Ricciardi che si tiene dal 14 al 26 maggio.

La mostra, la cui presentazione è stata  curata da Antonella Nigro,  mette a confronto per la prima volta i cinque artisti, i quali dialogheranno attraverso le opere pensate specificatamente per lo spazio; materia ed energia così si incontrano, indagando le molteplici influenze nel rapporto tra lo spazio e l’osservatore.

Phren costituisce un’analisi sull’estetica della materia, attraverso i differenti stili e linguaggi adottati. Il fruitore potrà cosi immergersi in uno spazio senza tempo, alterando la percezione dell’ambiente e trasformandolo in luogo sensibile, dove il tangibile diventerà immateriale.

Nell’ideazione del progetto, quindi, è stata fondamentale la ricerca di stili e ritmi comunicativi, differenti ma uniti da molteplici possibilità di utilizzare lo spazio inteso come contenitore alternativo di una poetica visiva contemporanea..

Gianfranco Duro 800x600GIANFRANCO DURO nasce ad Angri (SA).Docente alla cattedra di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Napoli fino al 2011. Compie gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Salerno e successivamente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Inizia il suo percorso Artistico a metà degli anni sessanta. Dagli anni settanta sperimenta ed abbraccia la Mail-Art come percorso artistico, iniziando una fitta corrispondenza con tutti gli artisti del mondo fino a diventarne uno dei maggiori esponenti a livello nazionale. La sua attività artistica è stata anche contrassegnata da numerosissime performance in molte città italiane. Gianfranco Duro vive e lavora ad Angri.Nel 1987, dopo un periodo di pausa per il furto di tutte le opere, riprende la propria attività artistica affrontando il tema del volo ICARIANO. Quattro colori contraddistinguono questa nuova fase: “rosso carminio” come impeto della ripresa, blu ceruleo” per il vissuto dello spazio temporale, bianco per le memorie vissute, nero come epilogo della tragedia. Gianfranco Duro vive e lavora ad Angri.

Beniamino GaglioneBENIAMINO GAGLIONE nasce ad Avella il 3 Novembre 1959, e continua a lavorare principalmente nella provincia di Avellino.Figlio d'arte, scopre la sua vocazione sin da giovane, e frequenta così il Liceo Artistico di Napoli prima, e l'Accademia delle Belle Arti poi. Qui diventa allievo di Gianni Pisani e Antonio Siciliano, ma è soprattutto con Mario Persico che inizia a sperimentare e conoscere la sua pittura, nata dal desiderio del continuo sperimentare e giocare con l'arte. Avendo trovato una sua espressività, nel figurativo e nell'astratto, una volta lasciata l'Accademia continua per la sua strada, affiancando alla sua pittura anche l'attività da restauratore e decoratore.

francesco giraldi1 610x250FRANCESCO GIRALDI frequenta il Liceo Artistico e poi successivamente l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e anche allievo nel liceo dei Maestri Mario Persico, Gianni Pisani, e Antonio Siciliano, nel 1982 finisce gli studi accademici sotto la guida del Maestro Armando De Stefano, partecipa a molteplici mostre personali e collettive. Attualmente è docente di Discipline Pittoriche, titolare Liceo A Colombo sez. artistica di Marigliano. Giraldi ha due modi per descrivere la realtà che lo circonda: rappresentarla in senso verista o reinterpretarla secondo il proprio gusto e fantasia, in accordo a un proprio mondo interiore con il tempo sempre più ricco d’immagini e visioni. Dell’ampia gamma di soggetti presi di volta in volta a modello si è già detto. Vale la pena aggiungere che anche il colore ha un posto importante nella sua produzione. Tutti i colori, non solo i primari, ma l’intera scala cromatica ottenibile per effetto della loro combinazione pressoché infinita. Non deve quindi stupire un certo affinamento nella sua tecnica di posa del pigmento, della stessa tecnica del dripping, che pure rimane una costante della sua poetica. Il pittore e più in genere l’artista ha il dovere, innanzitutto verso se stesso, di rinnovarsi continuamente , nei suoi ultimi lavori, non pare tradire questa regola d’oro auspicabile non solo nell’arte ma pure nella vita. La costante della sua vita resta l'amore per l'Arte, la ricerca continua dell'approfondimento del senso e dei modi di espressione delle emozioni. Vive e lavora attualmente in via Agostino Mariani,15 Marigliano.

foto Michele MautoneMICHELE MAUTONE nasce a Marigliano (NA) nel 1947. Dopo aver frequentato il liceo artistico, studia scultura all’accademia Bella Arti di Napoli con Greco, Perez e Mastroianni. Nel 1969 inizia l’attività di docente di discipline pittoriche al liceo artistico di Salerno e, dopo qualche anno, si stabilisce ad Eboli dove coordina il centro d’arte Centrart. Ad Eboli, nel 1976, viene allestita la prima mostra personale con disegni e sculture in cemento e sabbia. Dal 1978 al 1982 partecipa ad iniziative di MAIL ART con lavori di grafica e nel contempo collabora alla rivista HYRIA. Dal 1980 sperimenta il colore nella scultura: lo mescola nell’impasto di sabbia e cemento. Le sculture di questo periodo dal titolo Sguardo obliquo sono state esposte alla galleria San Carlo di Napoli nel 1983 e nella rassegna d’arte PLEXUS ‘83. In seguito la sua ricerca subisce una profonda trasformazione tecnica e creativa:nascono i lavori della serie Il fuoco della terra esposti in una personale alla galleria Il Diagramma di Napoli e alla galleria Grandangolodi Cava De’ Tirreni. Negli anni successivi le opere si arricchiscono di altri materiali tra cui legno, rete metallica e ferro, dando origine al ciclo di lavori Ritratto di scultura in cornice esposti in galleria a Nola e ad Angri.La ricerca prosegue con il ciclo Terre campane, sculture esposte nel 2000 nella chiesa di S. Giovanni Battista a Scisciano. In parallelo nascono la serie dei Monumenti e delle Edicole(piccole sculture che alludono a spazi architettonici),che vengono esposte in diverse rassegne. Dal 1997 al 2003 fa parte anche del gruppo MUTANDIS e partecipa a tutte le mostre e performances del gruppo. Sue opere figurano presso collezioni private e pubbliche (museo Magi – Pieve di Cento (BO), museo dei giochi Albano di Lucania (PZ), comune di Torrecuso (BN).Attualmente vive e lavora a Marigliano (Na).

MRI Mario Ricciardi Risveglio 1280 800x561Mri MARIO RICCIARDI nasce a San Giorgio a Cremano -Na - il 12 gennaio 1949. Dopo gli studi d'arte della ceramica frequenta alla fine degli anni 60 il corso di scultura dell'Accademia di belle Arti di Napoli e ancora primo di completarlo, viene chiamato al Liceo Artistico di Salerno per insegnare le discipline plastiche. E' presente alla fine degli anni 60 in rassegne d'arte, invitato da critici e galleristi. Viene invitato a Milano al Palazzo dell'Arte dallo storico e critico d'arte Mario De Micheli a rappresentare insieme ad altri giovani scultori la rassegna "Un panorama delle tendenze artistiche dell'ultima generazione" - E' presente nella rassegna "Labirinto italiano" al Museo della Maremma in Grosseto, invitato dal critico d'arte romano Dario Micacchi. In Grecia al Museo Patrasso invitato dal critico d'arte Angelo Calabrese. La sua scultura è presente a Bologna nella galleria d'arte di Nerio Nanni, a Modena nella galleria d'arte Ghirlandia di Augusto Medici, a Napoli nella galleria d'arte Apogeo di Gennaro Vasaturo e in tante altre gallerie d'arte. In quegli anni è presente anche nelle varie fiere Expo-Arte di Bologna e Bari. A metà degli anni 80 sottrae la propria immagine pubblica per addentrarsi sempre di più dentro i diversi linguaggi dell'arte. Nel 1997 è uno dei fondatore del gruppo Mutandis e nel 2001 insieme a Mario Persico e altri artisti vesuviani-napoletani, rifonda l'istitutum Pataphysicum Partenopeium - Nel 2007 lascia definitivamente l'insegnamento per dedicarsi completamente alla sua attività di produttore d'immagini e sculture. Il suo rapporto con la "materia" diventa così ragione e consapevolezza di un "tempo nuovo" delle arti, teso al riconoscimento di una "scienza del vedere" che resta ancora il suo impegno primario. Nel 2009 è presente alla kermesse "Visi Comunicanti" al Palazzo Reale di Portici. Nel 2013 è presente al PAN, palazzo delle arti di Napoli, artisti per la città della scienza "Incendium". Nel 2016 espone ancora al PAN con in gruppo Mutandis.

Location Convento di Santo Spirito (ex carcere)

via Merliano Nola

Orario di apertura: lunedì-venerdì 9,00-13,00

martedì-giovedì 9,00-13,00 14,00-17,00

Invasione nelle terre antiche di Castelli e Ville: Lauro e Taurano

Continua il viaggio degli invasori irpini nella propria terra, organizzato da PAESAGGIRPINI con la Pro Lauro, la Pro Loco Taurano e il Comune di Taurano per raccontare l’Irpinia

invasioni irpine lauro e tauranoC.S. – 06.05.2016 - E' la volta del Vallo di Lauro, esattamente a Lauro e Taurano, per ammirare questo territorio da sempre scelto come residenza da nobili famiglie del passato, dimostrazione di ciò le numerose ville, i palazzi nobiliari ed i castelli che ivi si trovano.
La visita partirà da Lauro, appuntamento domenica 8 maggio 2016 alle ore 9:30 in Piazza Municipio, e la prima tappa sarà al palazzo del Cappellano (o dei Tufi) del XVI secolo.
Ci dirigeremo presso una delle residenze più affascinanti d'Italia, il CASTELLO LANCELLOTTI dove, oltre ad ammirare i suoi bellissimi giardini e le sue torri, scopriremo i suoi interni perfettamente conservati.
Uno sguardo al Museo di Umberto Nobile e poi sarà la volta della cinquecentesca villa Sanfelice e di seguito ci immergeremo nel caratteristico centro storico che conserva ancora le antiche porte di accesso al borgo.
Dopo la pausa pranzo (A SACCO) ci sposteremo al confine tra Lauro e Taurano dove visiteremo i resti della villa romana di età imperiale di San Giovanni del Palco.
Visiteremo la chiesa ed il convento di San Giovanni del Palco prima di immergerci nel borgo di Taurano per ammirare la sua splendida riqualificazione.
Qui avremo modo di vedere la Congrega dell'Assunta, la chiesa di San Michele Arcangelo e la chiesa della Madonna dell'Arco.

LA VISITA AVRA' UN COSTO COMPLESSIVO DI 12 € A PERSONA CHE ANDRANNO INTERAMENTE ALL'ASSOCIAZIONE "PRO LAURO" PER LA VISITA AI NUMEROSI MONUMENTI DEL COMUNE.

Acerra /“Giornata della Legalità”: Il Sindaco Lettieri chiede ai 2000 studenti della Rete della Legalità la solidarietà al Procuratore Colangelo e annuncia che andranno ai progetti della Rete i risarcimenti dei processi contro la camorra

Acerra legalità 1 800x600liria tar – 12.05.2016 - Si è aperta con un segno di solidarietà nei confronti del Procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, la manifestazione organizzata presso lo stadio comunale di Acerra dalle scuole aderenti alla Rete per la Legalità e dal Comune di Acerra. Solidarietà al Procuratore minacciato, che è stata chiesta dal Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ai circa 2000 studenti che poco prima avevano sfilato per le strade della città in “marcia per la Legalità”.

Un lungo applauso di pieno e concreto sostegno è partito dalla platea degli studenti di Acerra, che poco prima hanno sfidato la pioggia radunandosi in Piazzale Renella e sfilando, accompagnati dai docenti e dai dirigenti scolastici fino allo stadio comunale, alla marcia organizzata dalla Rete scolastica della Legalità con il Comune di Acerra.

La manifestazione allo stadio comunale è stata trasferita all’interno della tendostruttura a causa della pioggia, e proprio il primo cittadino di Acerra, Raffaele Lettieri, accompagnato dal presidente della scuola capofila Liceo “De’ Liguori” prof. Carmine De Rosa, dal Vice Questore della Polizia di Stato, Antonio Cristiano, dal Capitano dei Carabinieri di Castel Cisterna, Tommaso Angelone, dal Luogotenente dei Carabinieri di Acerra, Vincenzo Vacchiano, dal Comandante dei Vigili Urbani, Felice D’Andrea, dal Presidente del Parlamento della Legalità internazionale prof. Niccolò Mannino, dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nol, Francesco Urraro, ha innanzitutto ringraziato i docenti, i dirigenti scolastici, per il lavoro fatto nelle scuole. Poi il lungo applauso di solidarietà per il Procuratore Giovanni Colangelo, e l’impegno di destinare il risarcimento danni derivanti dalla costituzione di parte civile del Comune nei processi contro la camorra, alle attività Acerra legalità 2jpg 800x600della Rete scolastica della Legalità. «C’è un vento nuovo in cittàha continuato il primo cittadino -. Bisogna scegliere da che parte stare, bisogna stare con le istituzioni e rimanere uniti per essere da argine contro l’illegalità. Sempre. Voglio citare due esempi concreti per dire da che parte stiamo: nell’aprile del 2013 dei criminali di Acerra uccisero in una rapina il carabiniere Tiziano Della Ratta a Maddaloni. Anche in quella occasione la città si rivoltò contro quell’omicidio, abbiamo intitolato una strada a questo eroe e le istituzioni sono state dalla parte delle Forze dell’Ordine. E lo siamo anche quando il Comune si costituisce parte civile nei processi contro tutti i camorristi che infangano il nome di questa città. Proprio di recente l’ennesima vittoria contro alcuni camorristi che adesso devono risarcire anche il Comune. Quei soldi andranno restituiti a voi ragazzi. Chi ha tentato di rubarvi la speranza, dovrà risarcirvi. Ecco perché destineremo tutti i risarcimenti che questi criminali devono pagare, alle attività delle Scuole per la legalità».

Nel pomeriggio di oggi, presso il Teatro Italia, la seconda parte della manifestazione con una rappresentanza di alunni che si confronterà con esponenti del mondo delle Istituzioni sui temi della Legalità.

BARI / Sede Fideuram: BLABLABLA, OPERE di GERDINE DUIJSENS

Inaugurazione venerdì  6 maggio 2016,ore 19.00. A cura di ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA di OSTUNI e della FONDACO ARTE ARCHITETTURA di ROMA

locandinaAmalia Di Lanno - 02.05.2016 - La mostra Blablabla dell’artista Gerdine Duijsens, a cura della Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni e della Fondaco Arte Architettura di Roma, nasce in sinergia con Fideuram, nella convinzione che proporre opere contemporanee in contesti non convenzionalmente dedicati all’arte - prassi ormai molto diffusa in moltissimi paesi stranieri occidentali - possa offrire nuove grandi opportunità.

Le due gallerie hanno accolto con grande piacere l’invito ad esporre la prima personale dell’artista olandese Gerdine Duijsens a Bari nella sede di corso Cavour, apprezzando l’interesse che la Fideuram da qualche tempo rivolge all'arte contemporanea.

Si offre così anche al pubblico barese l’opportunità di conoscere un’artista straordinaria  che ha venduto in Europa e nel mondo ormai migliaia di opere. Sue esposizioni a Los Angeles, Dubai, New York, Hong Kong, oltre naturalmente alle tante mostre in Europa: Olanda, Belgio, Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra … e Italia.

Sapienti pennellate, uno straordinario senso del colore e sofisticate armonie di sfumature caricano di lucida e divertita ironia opere che contengono così una duplice valenza: un’esplosiva joie de vivre e di pittura, ma al tempo stesso una giocosa serietà, una sorta di presa in giro di un mondo vacuo, frivolo e insieme ingordo, pieno di orpelli e ridondante, che induce il pubblico a riflettere. Così tinte forti e personaggi enormi, ma anche paesaggi, cavalli, tori e fiori popolano le grandi tele della Duijsens, donne immense e uomini rotondi che godono la vita, ballano, suonano, mangiano, brindano, parlano - blablabla - dipinti con una forza che sorprendentemente riesce a trasmettere al tempo stesso una grande potenza e una poetica leggerezza, che poi non sono altro che le emozioni che animano la vita.  

In un tale contesto e con un tale supporto il pubblico avrà la possibilità di apprezzare ogni singola opera soprattutto come investimento emotivo, come occasione per regalare a se stessi o agli altri un oggetto prezioso, un oggetto che interagisce, influenza e modifica l’ambiente in cui viene inserito, alleggerendo o comunque influenzando l’umore e lo stato d’animo di chi lo abita.

Per questa occasione tutto il palazzo della Fideuram sarà completamente in festa ed oltre all’allestimento al terzo piano della mostra Blablabla dell’artista Gerdine Duijsens, al piano terra sarà esposta l’opera “Nuvole in viaggio” dell’artista Alessandra Lama e al piano secondo un’esposizione itinerante delle opere dell’artista Gianni Causarano.

Gerdine Duijsens-Kroezen nasce ad Utrecht nel 1951 dove ha frequentato l’Accademia Artibus. Si forma all’Accademia di Belle Arti ad Arendonk in Belgio. Conoscitrice della cultura figurativa italiana del rinascimento maturo, studia i modi e le tecniche pittoriche dell’Ottocento francese e olandese, soffermandosi su alcuni temi cari a Degas come cavalli e fantini, non immune dal fascino esercitato dalle energiche pennellate delle tele di Van Gogh. Negli ultimi anni alcune sue opere figurano in importanti collezioni private e sono state esposte allo Swagemakers Museum di Haarlem. Attualmente vive e lavora in Olanda. In Italia è presente a Roma e Ostuni all’interno del circuito di Fondaco.