San Giuseppe Vesuviano: Celebrato il 250° Anniversario della nascita di Annibale Giordano

20 novembre 1769 - 20 novembre 2019. Note biografiche da Wilkipedia.

Annibale GiordanoFelice Marciano - 21.11.2019 - Mercoledì 20 novembre è stato celebrato a San Giuseppe Vesuviano il 250° Anniversario della nascita di Annibale Giordano, Matematico e Fisico, nato in S. Giuseppe d'Ottaiano, oggi Vesuviano, il 20 novembre 1769. L’evento, organizzato dai discendenti del Giordano e da autorevoli studiosi, è stato patrocinato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano.

La commemorazione nellaula consiliareIl programma delle celebrazioni è stato suddiviso in due sessioni: Alle ore 10.00, presso l'Aula consiliare, sono intervenuti: Silvia Annunziata, Assessore alla Cultura; Attilio Giordano, farmacista e discendente del matematico Annibale; Francesco Conte, Dirigente scolastico ISIS "Einaudi-Giordano"; Giuseppina Ambrosio, Dirigente scolastico I.C. "Ceschelli"; Amalia Mascolo, Dirigente scolastico S. M. "Ammendola-De Amicis"; Costantino Pesce, organizzatore dell'evento in collaborazione con la famiglia Giordano; gli Alunni degli Istituti scolastici di San Giuseppe Vesuviano.

S. Giuseppe Ves. 3Alle ore 11.30, poi, scoprimento e benedizione del rev. p. Angelo Catapano di una lapide marmorea in ricordo del grande matematico in piazza Garibaldi, adiacente la farmacia Giordano, alla presenza del Sindaco, avv. Vincenzo Catapano, e altre autorità.

S. Giuseppe Ves. 2Alle ore 18.00, presso l'Aula consiliare, per la commemorazione sono intervenuti: Attilio Giordano, Farmacista e discendente del matematico Annibale; Giovanni Battista Rossi, Luogotenente OESSG Italia Meridionale Tirrenica; Emilia Carillo, Presidente della FIDAPA; Gennaro Mirolla dell'Università di Salerno; Lorenzo Terzi, dell'Archivio di Stato di Napoli; Luigi Iroso, Storico.
Ha moderato: Maria Lucia Ambrosio del Centro Studi Storici "HISTRICANUM"

Annibale Giordano CopiaIl matematico - Nato a Ottajano vicino Napoli, nella via Astalonga della località San Giuseppe, in una famiglia della borghesia colta (il padre Michele era medico sia nella corte del Re Ferdinando di Borbone sia dei Principi de' Medici di Ottajano), Annibale Giordano frequentò adolescente la scuola di Nicolò Fergola, un brillante matematico di Napoli. Giordano mostrò precocemente grande talento matematico: nel 1786 presentò alla Reale Accademia delle scienze di Napoli una memoria intitolata Continuazione del medesimo argomento, che gli aprì le porte della stessa Accademia. Poco dopo, nel 1788, ottenne grande notorietà in tutta Europa per aver risolto il problema "Dato un cerchio ed n punti del suo piano, inscrivere in tale cerchio un poligono i cui lati, eventualmente prolungati, passino, secondo un certo ordine, per i punti dati”; questo problema era una generalizzazione del "problema di Pappo", che lo aveva risolto nel caso di n = 3 punti allineati[4], e del "problema di Castillon", risolto da quest'ultimo nel 1776, dopo che gli era stato proposto da Cramer, sempre per n = 3 punti ma disposti comunque nel piano. Carnot, ritenendo che «Ottajano», il paese natale di Giordano, fosse un predicato nobiliare, chiamerà "Ottajano" il giovane matematico, il quale verrà spesso indicato con questo nome nelle pubblicazioni scientifiche successive.

72483141 2206524632782034 2793496387730276352 nIl rivoluzionario - Nel 1789, l'anno della Rivoluzione francese, da professore nell'Accademia militare della Nunziatella, diventa collega del chimico Carlo Lauberg, massone. Nel 1790 Giordano e Lauberg aprirono a Napoli una Accademia di chimica e matematica, che divenne un centro di raccolta per i progressisti e i massoni napoletani (fra i frequentatori: Mario Pagano, Emanuele De Deo, Francesco Lomonaco, Vincenzo De Filippis; "primo accademico protettore": Luigi de' Medici di Ottajano, allora reggente della Gran Corte della Vicaria). Nel 1792 Giordano e Lauberg scrissero i Principi analitici delle Matematiche, nella quale teorizzarono l'impegno politico dei matematici; il saggio fu l'ultima opera scientifica di Annibale Giordano.

Nel dicembre 1792 Giordano fu uno degli intellettuali che incontrarono l'ammiraglio francese Latouche-Tréville; da quegli incontri prese avvio una vera attività cospirativa abbozzata nella nascita della «Società Patriottica Napoletana» (agosto 1793), un'associazione giacobina negli obiettivi ma strutturata sul modello delle logge massoniche, con una gerarchia di gradi tale che la conoscenza dei segreti era riservata solo ai vertici. Nel febbraio 1794 la Società patriottica si scisse in due club: il «ROMO» (acronimo di "Repubblica o Morte", radicale, guidato da Andrea Vitaliani, a cui aderivano anche Emanuele De Deo, Vincenzo Galiani e Vincenzo Vitaliani) e il «LOMO» (acronimo di "Libertà o Morte", moderato, fautore della monarchia costituzionale, guidato da Rocco Lentini, a cui aderiva Annibale Giordano). Il 21 marzo 1794 l'organizzazione fu scoperta, per delazione di tale Donato Froncillo; nel successivo processo alcuni aderenti del «RoMo» (De Deo, Galiani e Vincenzo Vitaliani) furono condannati a morte e giustiziati, mentre Giordano fu condannato a venti anni. Numerose fonti riferiscono che Annibale Giordano abbia confessato agli inquirenti i segreti della Società patriottica, che abbia accusato oltre 250 affiliati fra cui lo stesso Luigi de' Medici di Ottajano, il quale fu incarcerato.

Ritornato a Napoli col generale Championnet il 5 dicembre 1798, pochi giorni dopo essere stato liberato dalla prigionia all'Aquila, Annibale Giordano partecipò attivamente alla vita dell'effimera Repubblica Napoletana (1799) come addetto al comitato militare e poi capo della contabilità della Marina. Caduta la Repubblica (giugno 1799), fu di nuovo imprigionato dai Borbonici nel Castel Nuovo con altri diciotto, tra cui Mario Pagano, Domenico Cirillo e Giuseppe Leonardo Albanese. Il 27 gennaio 1800 fu condannato a morte dalla giunta; ma la condanna fu commutata in prigionia nell'isola di Favignana, da dove uscì con gli altri detenuti politici nel luglio 1801, grazie al trattato di Lunéville. La mancata esecuzione venne spiegata da molti come il compenso per la delazione di Giordano; altri la attribuirono a interventi a suo favore da parte del padre o del Fergola presso la corte borbonica. Giordano si rifugiò in Francia, dove fu assunto in qualità di geometra del catasto del Dipartimento dell'Aube; nel 1824 fu naturalizzato francese e assunse il cognome Jourdan.

La presenza e l’impegno dei Gruppi Archeologici d’Italia alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico 2019

Presenza istituzionale con uno stand dedicato ad Archeologia Ritrovata. Un Convegno dedicato al direttore del Gruppo Archeologico Terra di Palma, Prof.ssa Marilena Nappi ed un altro a Carlo III di Borbone, figura storica di rilievo nella storia del Mezzogiorno d’Italia, nel suo tempo.

Header BMTA2019 inglese x36357P. L. – 14.11.2019 - Anche quest’anno i Gruppi Archeologici d’Italia hanno una presenza attiva e di rilievo all’interno dell’organizzazione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si tiene a Paestum.

Magrini 2 IMG 20171029 WA0029E’ dalla prima edizione che l’Associazione di volontariato, fondata da Ludovico Magrini nel 1965, occupa un posto di primo piano con l’allestimento di uno stand istituzionale e con l’organizzazione di convegni tematici.

Logo GruppiSi tiene a Paestum, da qualche anno, anche il Convegno Nazionale. Quest’anno è il Quarto.

Il tema dello stand, con un assemblaggio di foto sullo sfondo, celebra uno dei cavalli di battaglia dei Gruppi Archeologici d’Italia: Le Giornate di Archeologia Ritrovata, manifestazione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e patrocinata dal MIBACT, giunta alla XVI Edizione.

A.R. 16Finalità dell’iniziativa quella di promuovere eventi, effettuare aperture straordinarie e visite guidate a titolo gratuito, perseguendo la finalità di avvicinare la cittadinanza al patrimonio storico-archeologico meno conosciuto.

Il Convegno di venerdì 15 novembre, è dedicato al direttore del Gruppo Archeologico Terra di Palma, Prof.ssa Marilena Nappi, recentemente scomparsa; quello di sabato 16 novembre16, mentre quello di sabato 16 novembre, organizzato con il patrocinio morale dell’Istituto Cervantes di Napoli, mette a fuoco una delle figure poliedriche negli interessi e nella politica che fece grande Napoli e il Meridione: Carlo III di Borbone.

Il programma in sintesi curato dai Gruppi Archeologici d’Italia

Stand GruppiVenerdì 15 Novembre:  Ore 12.00 / 16.00 - Hotel Savoy Beach - Sala Cerere, Via Poseidonia - Paestum / Capaccio: IV Convegno Nazionale: Le ultime scoperte archeologiche, novità da terra e da mare in ricordo di Marilena Nappi; Ore 17.30 / 20.00 - Hotel Delfa: Consiglio - Assemblea Nazionale dei G.A. d’Italia.

Sabato 16 Novembre:  Ore 10.00 - 14.00: Archeologia e Itinerari Storici - Artistici: Ardori e passioni di un re di Spagna.

 

Il Convegno di Venerdì 15 Novembre in dettaglio

Marilena Nappi

 

Le ultime scoperte archeologiche, novità da terra e da mare In ricordo di Marilena Nappi, la storica, la studiosa, l’educatrice e la direttrice del Gruppo Archeologico Terra di Palma - Relatori: Arch. Enrico Ragni e dott. Felice Pastore.

Le pitture preistoriche della Grotta dei Cavalli di San Vito Lo Capo (Tp): Un Nuovo Progetto di ricerca a cura del Gruppo Archeologico Drepanon (Trapani) - Relatore: Antonino Filippi, archeologo.

La Valle dei Menhir di Cerami (TP) a cura del Gruppo Archeologico Valle dello Jato (San Cipirello - Sicilia) - Relatore: Alberto Scuderi, archeoastronomo.

Le intense ricerche di superficie nell’antico Delta padano tra età del Bronzo e Alto Medioevo a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese - Relatori: Marco Bruni e Flavia Amato – archeologi.

La ripresa dello scavo della villa romana della Fontanaccia - Allumiere (Roma) a cura del Gruppo Archeologico Romano. Relatori: Gianfranco Gazzetti e Mascia Zullo, archeologi.

Il maestoso complesso ipogeico dello Stagnone - Pontillo di Licata. Un enigma insoluto a cura del Gruppo Archeologico Finziade - Licata (AG). Relatore: Fabio Amato, archeologo subacqueo, e Maurizio Cantavenera, direttore Gruppo Archeologico Finziade (Licata).

Il porto di Licata alla luce delle attività di indagine e scavo del 2017/18 a cura del Gruppo Archeologico e Nucleo subacqueo di Siracusa. Relatore: Federico Fazio, archeologo subacqueo.

La Necropoli Etrusca della Peschiera a Tuscania. Le ultime scoperte e i Nuovi Orizzonti di ricerca a cura del Gruppo Archeologico Città di Tuscania - Relatore: Alessandro Tizi, archeologo.

Testimonianze del passato: archeologia a Scampitella (Av) a cura del Gruppo Archeologico di Scampitella - Relatore: Giampiero Galasso, archeologo.

Coordina: Felice Pastore - v. direttore nazionale Gruppi Archeologici d’Italia.

Il Convegno di Sabato 16 Novembre in dettaglio

Borbone Carlo IIIArcheologia e itinerari storici-artistici: ardori e passioni di un re di Spagna a cura dei Gruppi Archeologici d’Italia e con il patrocinio morale dell’Istituto Cervantes di Napoli.

Coordina: Margherita Siani, Giornalista de “Il Mattino”.

Intervengono:

Cesare Cundari, Professore Emerito “Sapienza” Università di Roma, su “Carlo III di Borbone. L’urbanista-architetto che fece grande Napoli e il Meridione”;
Enrico Ragni, Presidente Nazionale Gruppi Archeologici d’Italia, su “Carlo di Borbone e il suo tempo: i progetti delle nuove e moderne caserme”;
Gianfranco Gazzetti, Direttore Nazionale Gruppi Archeologici d’Italia, su “L’ardore per l’archeologia di Carlo di Borbone e la creazione dell’Accademia Ercolanense”;
Antonio Puca, Cultore della materia, su “Simboli della regalità e riformismo al tempo di re Carlo di Borbone”;
Nadia Verdile, Giornalista e docente di discipline umanistiche, su “L’influenza di Maria Amalia nei progetti artistici di Carlo di Borbone”;

Nadia Parlante, Storica e scrittrice, su “Carlo di Borbone, il potere, la passione e la Real Caccia di Persano”.

I GRUPPI ARCHEOLOGICI D'ITALIA ORGANIZZANO LE GIORNATE NAZIONALI DI ARCHEOLOGIA RITROVATA

La manifestazione, giunta alla sua 16a edizione, promuove la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti “minori” che rischiano di essere abbandonati e cancellati dalla memoria storica degli uomini. E’ stata premiata con medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica. E’ patrocinata dal MiBACT.

Logo Gruppi ArcheologiciPietro Luciano – 12.10.2019 - L’associazione nazionale Gruppi Archeologici d’Italia (acronimo G.A. d'Italia) è un insieme di associazioni di volontariato, che operano su tutto il territorio italiano. Ha tra i suoi obiettivi lo scopo di individuare, accertare, tutelare e valorizzare il patrimonio dei beni culturali, ambientali, archeologici, architettonici, ambientali, artistici, storici, archivistici, librari, demo-etno-antropologici e geologici, collaborando con le Autorità preposte (ART. 3 COMMA 1 STATUTO NAZIONALE). È iscritta dal 1996 al Registro Regionale del Volontariato della Regione Lazio, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 11/8/1991 n. 266.

È stata fondata nel 1965 a Roma da Ludovico Magrini e da sempre ha condotto attività di ricerca archeologica in collaborazione con le Soprintendenze archeologiche, competenti per territorio. convegno volontari per larcheologia ludovico magrini roma palazzo valentini CopiaQuest’attività è stata sempre finalizzata alla valorizzazione delle aree indagate, così da renderle fruibili dall'intera collettività.

Fra i molti esempi di attività svolte, si segnalano le istituzioni dell’Archeodromo dei Monti della Tolfa, un itinerario storico/naturalistico che ha coronato vent’anni di ricerca archeologica nel territorio della valle del Mignone, in provincia di Viterbo, e l'attività di scavo espletata nel comprensorio della Via Amerina, presso Civita Castellana, che ha condotto all'istituzione di un Parco ArcheologicoInoltre, collabora attivamente con la Protezione Civile nell'opera di recupero delle evidenze archeologiche danneggiate da calamità naturali. Un esempio è l'intervento dei soci dei G.A. d'Italia per il ripristino del frontone della chiesa romanica di San Pietro a Tuscania, andato parzialmente distrutto dal terremoto del 1971.

AR 2019Grazie all’iscrizione all'Albo delle organizzazioni di volontariato presso il Dipartimento della Protezione Civile, è stato possibile svolgere significativi interventi di recupero di beni archeologici che rischiavano di andare irrimediabilmente perduti in Campania. La presenza dei volontari dei G.A. d'Italia su tutto il territorio nazionale mette in risalto come gli interventi di valorizzazione e di tutela, che vengono fatti, aiutano a far ritrovare e preservare la memoria storica e le testimonianze di civiltà passate che altrimenti andrebbero perdute.

FB IMG 1538830960618L'organizzazione si articola in vario modo: interventi sul territorio concordati e programmati con le Soprintendenze regionali e locali: mostre fotografiche, pannelli illustrativi, video, cd-rom, ma anche semplice presenza di banchetti pubblicitari con materiali informativi collocati in luoghi particolarmente frequentati: Musei, Archivi, Biblioteche, strade e piazze pubbliche, dove i volontari garantiscono accoglienza ai visitatori, illustrando loro il significato della manifestazione, gli interventi che si effettuano in quel momento e l'attività associativa che viene svolta. Le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata si svolgono ogni anno nel secondo fine settimana del mese di ottobre.

Il programma delle sezioni della Campania

GRUPPO ARCHEOLOGICO “TERRAMARE 3000”

Via IV Novembre 3 - Poggiomarino (Na) - -Tel. 081.5284104 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LongolaIn collaborazione con una rete di associazioni “Anteas”, Musikarte” di Poggiomarino, Pro Loco “Civitatis”, “Ambiente Azzurro” di Marigliano, “Genius Loci” di San Paolo Belsito

Tipo di Iniziativa: Apertura gratuita del Parco Archeologico Naturalistico di Longola (12 ottobre), Parco e Castello-Palazzo Ducale di Marigliano (13 ottobre).

Castello di MariglianoVisite guidate ed esposizione pannelli e plastici didattici con breve descrizione dell’iniziativa. Visita guidata gratuita teatralizzata al Parco Archeologico Naturalistico di Longola, con la presenza di figuranti in abiti d’epoca.

Presentazione di un plastico riproduttivo del Villaggio Protostorico di Longola (Poggiomarino) e Visita guidata al Castello-Palazzo di Marigliano ed esposizione di pannelli didattici nel parco.

presentazione a MariglianoLa manifestazione è stata prolungata al 26 ottobre con la presentazione del terzo volume “Territorio e Archeologia”, curato dall’archeologo Nicola Castaldo.

Città dove si effettua l’iniziativa: Poggiomarino e Marigliano (Na). Luogo dove si effettua l’iniziativa: Via Longola, Poggiomarino e via Castello, Marigliano

Orari di apertura e chiusura- Poggiomarino, Parco Archeologico di Longola, sabato 12 ottobre - ore 9.30 – 13.30;  Marigliano, Castello-Palazzo Ducale - domenica 13 ottobre - ore 9.30 – 13.30.  Marigliano, Chiesa del SS. Sacramento, sabato 26 ottobre – ore 17.30

In collaborazione con: Soprintendenza Archeologica di Napoli, Comune di Poggiomarino; Associazioni di volontariato: “Anteas”, Musikarte” di Poggiomarino, Pro Loco “Civitatis”, “Ambiente Azzurro” di Marigliano, “Genius Loci” San Paolo Belsito

Per informazioni e prenotazioni: cell.ri 329. 97.56.435- 328.06.78.315

GRUPPO ARCHEOLOGICO SALERNITANO

Salerno S Pietro a CorteComplesso Monumentale di San Pietro a Corte via Canali (largo S. Pietro)

- 84121 Salerno cell. 338.190.25.07 www.gruppoarcheologicosalernitano.orge-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tipo di iniziativa: Sabato 13 ottobre - mattino - ore 10.00 - 13.00 Pomeriggio 17.00 - 20.00.  Domenica 14 ottobre - mattino - ore 10.00 - 13.00

APERTURA E VISITE GUIDATE COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN PIETRO A CORTE - AULA SUPERIORE Visite guidate della Curtis dominica longobarda e dell’Aula Superiore del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte

-       Sabato e domenica, 12-13 ottobre 2019

castello di Sicignano 3Campagna di recupero e sensibilizzazione per il restauro del castello Giusso del Galdo a Sicignano degli Alburni (SA);

Campagna di recupero e sensibilizzazione del sito protostorico del Monte Stella — Cilento

GRUPPO ARCHEOLOGICO TERRA DI PALMA

Acquedotto augusteoVia Cimitero n. 10, c.a.p. 80036 Palma Campania (NA) Tel. 081.8241798 – 360744336; - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tipo di Iniziativa: Acquedotto Augusteo. Visite guidate ed esposizione pannelli didattici.

Descrizione dell’iniziativa: Presentazione di un plastico riproduttivo del tratto dell’acquedotto sito in Palma Campania, realizzato dal socio Ferdinando GuastaferroVisita guidata al tratto dell’Acquedotto Augusteo in via Toriello con esposizione di pannelli didattici.

Dove si effettua l’iniziativa: Via Toriello, Palma Campania NA. Orari di apertura e chiusura: Visite all’Acquedotto (su prenotazione) Venerdì 4 ottobre ore 9.30 – 13.30;  sabato 5 ottobre ore 9.30 – 13.30

In collaborazione con: Soprintendenza Archeologica di Napoli, Istituzioni scolastiche del territorio, Comune di Palma Campania.

Numeri di telefono utili per essere contattati: Per informazioni e prenotazioni: cell. 360.744336

GRUPPO ARCHEOLOGICO PRATA SANNITA

Prata Sannita CopiaVia Cantone - Palazzo Procaccianti - email: gapratasannita@ libero.it; - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,; tel.333.19.47.552-351.80.65.450

Programma domenica 13 ottobre 2019: ore 15.00 Piazza Castello (Largo Portelle): Raduno partecipanti e Visita guidata al Borgo medievale; ore 16.30 Antico Mulino sul fiume Lete: Breve conferenza sulle attività dell’Associazione e sulle principali evidenze archeologiche del Territorio di Prata Sannita dalla Preistoria al Tardo Medioevo.

In collaborazione con il MiBACT ed il Comune di Prata Sannita.

GRUPPO ARCHEOLOGICO VESUVIANO

Corso Avezzana (Presso Pro Loco), 26 - 80059 Torre del Greco (NA); cell. 339.42.04.835; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

G.A Torre Ipogeo delle animeTipo di Iniziativa: Apertura straordinaria dell’antica chiesa del SS. Sacramento e san Michele Arcangelo Breve descrizione dell’iniziativa: La chiesa è avvolta e non invasa dall’eruzione del Vesuvio del 1794, posta nei sotterranei della nuova chiesa. Visite guidate all’ipogeo delle anime ivi allestito.

Dove si effettua l’iniziativa: Chiesa del SS. Sacramento e San Michele Arcangelo - Torre del Greco (Na) Orari di apertura e chiusura: sabato 12.10.2019 - dalle ore 18.00 alle ore 23.00

In collaborazione con: Arciconfraternita del SS. Sacramento e san Michele Arcangelo

Info: Cell.ri 339.42.04.835 - 366.54.66.668

 GRUPPO ARCHEOLOGICO AVELLANO “A. MAIURI”

Locandina Archeologia Ritrovata ott. 2019 CopiaPiazza Convento, 2 - AVELLA - AV; cell. 3474592011 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tipo di Iniziativa: 18.10.2019 - Presentazione libro; 26.10.2019 - Pulizia ponte medievale sul Clanio; 27.10.2019 - "Le tracce dell’uomo lungo il corso del Clanio”

Breve descrizione dell’iniziativa: 1) Presentazione del romanzo-storico di Eleonora Davide "Il Normanno", ambientato nel 1111 quando era signore di Monte Forte il normanno Guglielmo il Carbone. Ovviamente è l'occasione per parlare anche del castello in periodo normanno. 2) Pulizia del ponte medievale con il passaggio anche dell'acquedotto in Località San Michele. Alla fine del lavoro sarà posto in opera un cartello indicatore e descrittivo del monumento. 3) Passeggiata lungo il corso del Clanio dalla Località Fusaro fino all’Acquapendente, alla riscoperta delle bellezze storico-monumentali e naturalistiche.

Luogo dove si effettua l’iniziativa1) Avella: Palazzo Baronale - Sala Alvarez de Toledo; 2) Avella: Località San Michele; 3) Avella : Vallone Serroncello. Orari di apertura e chiusura1) Ore 17.00 - 19.00; 2) Ore 09.00 - 14.00; 3) Ore 08.30 - 13.00

In) collaborazione con1)Biblioteca Comunale "Ignazio D'Anna"; 2)Comunità Montana Partenio-Vallo Lauro e Baianese; 3)MiBACT e SIAT

Numeri di telefono utili per essere contattati: 3474592011 - 3400659735

Premio Felix Città di Nola 2019 a Mario Cesarano e alla Compagnia Pipariello

La cerimonia il 13 novembre nella cornice della Chiesa dei Santi Apostoli.

Premio FelixN.R. - 06.11.2019 - Mercoledì’ 13 novembre, nella consueta cornice della Chiesa dei Santi Apostoli di Nola, si svolgerà, a partire dalle 18.30, l’evento di gala, organizzato dall’associazione Gli Innamorati della Festa per l’assegnazione del premio Felix Città di Nola, giunto alla diciassettesima edizione.

Per il 2019, la campana, simbolo del riconoscimento, verrà assegnata a Mario Cesarano, dottore di ricerca in archeologia e stimato funzionario del MiBACT, ed alla Compagnia Teatrale Pipariello, che da anni opera sul territorio.

Cesarano MarioTre le menzioni speciali, tutte legate, in maniera differente tra loro, alla Festa dei Gigli, i riconoscimenti andranno alla dott.ssa Alessandra Casella, per la tesi di laurea “I gigli di Nola sul “filo” della memoria: disegno/desing del sistema vestimentario”; alla dott.ssa Elisabetta Nappo, per la tesi di laurea “Patrimonializzazione e tradizione, il caso della Festa dei Gigli di Nola”, e al dott. Carlo Fiumicino, promotore dell’evento “Giglio a Brescello”.

Compagnia Teatrale PiparielloSaranno presenti alla serata le istituzioni, con il Sindaco, Gaetano Minieri, l‘Assessore ai beni culturali, Annalisa Sebastiani ed il Presidente del Consiglio Comunale, Lucianna Napolitano Bruscino.

Coordinerà i lavori il direttore del quotidiano on-line NonSoloNola.it, Antonio D’Ascoli, mentre il ruolo di cerimoniere, in rappresentanza dell’associazione Innamorati della Festa, sarà affidato a Franco Nappi.

Baiano / “Viaggio nella Costituzione”: Lectio magistralis del Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi all’Auditorium della Scuola media dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”

La manifestazione, organizzata dal Circolo Socio-culturale “L’Incontro” si tiene sabato 19 ottobre. Costituzione, Giovani e Cooperazione nella società mondializzata i nuclei tematici dell’intervento.

Baiano Media PariniN.R – 1610.2019 - Sono i nuclei tematici della Lectio magistralis che svilupperà il Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi- sabato 19 alle ore 18,00- nell’Auditorium della Scuola media “Parini” dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, operante nei plessi di Baiano e Sperone; Lectio che conclude il “Viaggio nella Costituzione”, l’itinerario di conoscenza e divulgazione dei principi ispiratori della Carta fondante dello Stato repubblicano, nell’architettura della democrazia parlamentare. Un itinerario - promosso e organizzato dal Circolo socio-culturale “L’Incontro”- che è stato scandito ed animato da conversazioni \ lezioni, di cui sono state protagoniste figure rappresentative delle istituzioni, della cultura, della politica, dei sindacati,delle imprese, della religione, della scuola, della giustizia amministrativa e degli Enti locali.

costituzioneA far da chiave di volta dell’itinerario, un’ampia e articolata ricognizione sui profili e sui contenuti della Costituzione calata nella dimensione della contemporaneità attraversata in modo pervasivo ed irreversibile dalle istanze delle costellazioni internazionali, in cui si riconoscono popoli e governi, superando i perimetri degli Stati nazionali generati dall’idealismo romantico dell’800. Un proficuo cammino di  ricognizione che ha impegnato e coinvolto l’ex- presidente del Consiglio dei ministri e leader della Democrazia cristiana, Ciriaco De Mita, il presidente del Tribunale Cicolo LIncontro news102193 e1524644567348amministrativo regionale della Puglia, Angelo Scafuri, gli ex-parlamentari Franco Manganelli e Gianfranco Nappi, impegnati da sempre nella pubblicistica e nella saggistica sociologica e politica, Felice Casucci, docente di Diritto privato comparato nell’Università del Sannio, l’avvocato di Stato e commissario straordinario di Città della Scienza di Napoli, Giuseppe Albano, don Franco Iannone, docente alla Facoltà di Teologia dell’Italia meridionale nella città partenopea, i presidi  Vincenzo Serpico, Luigia Conte, Anna Maria Silvestro, Giuseppina Ambrosino e Pasquale Amato, il segretario regionale della Filcams-Cgil della Campaania, Raffaele Lieto, il segretario nazionale di PMI International, dottor Salvatore Guerriero, il sindaco di Sperone, l’avvocato Marco Santo Alaia, la consigliera per le pari opportunità della provincia di Avellino, l’avvocata Vincenza Luciano, l’assessore al bilancio del Comune di Casamarciano, Francesco Buono, artefice dell’attuazione del  “bilancio partecipativo”,il dottor Antonio Tulino, l’avvocato Almerigo Pantalone, i professori Andrea Canonico e Clemente Vaccaro.   

Gaetano manfrediUna proficua e interessante esperienza per le comunità del territorio, che sabato sarà suggellata dalla Lectio magistralis del Rettore Gaetano Manfredi, intellettuale operoso e di larghe aperture sociali, con attenta capacità di ascolto e attenzione ai problemi reali delle giovani generazioni e dei territori. Una visione del presente e del futuro, quella di Manfredi,  di cui è  testimonianza di chiara concretezza l’impegno profuso per l’istituzione della Scuola superiore meridionale della Federico II -che viene attivata con l’anno accademico 2019\2020- seguendo di qualche anno  il varo del Polo universitario dIngegneria, realizzato a San Giovanni a Teduccio, il grande quartiere di Napoli  rigenerato  e  diventato, a sua volta, il grande incubatore delle eccellenze dell’ imprenditoria privata internazionale nei settori dell’informatica e della multimedialità.