Nola: L’Itinerario paoliniano e la simbologia delle fontane pubbliche

Sono sei le fontane che almeno fino a settanta anni fa hanno svolto il necessario e utile servizio pubblico dell’approvvigionamento idrico assicurato a tutti. L’itinerario, inaugurato lo scorso giugno nell’ambito delle attività di alternanza Scuola-Lavoro dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti”, è stato allestito con il supporto economico delle famiglie Ruggiero, Siano e Sodano, Maestri di Festa del Giglio del Panettiere. Foto servizio di Mira Bifulco.

La piantinaGianni Amodeo - 01\06\19 - Sono sei le fontane, che, dislocate nei quartieri e nel cuore del centro urbano, s’atteggiano quali autentiche e silenziose testimonial della lunga storia della città. E, almeno fino a settanta anni fa, hanno svolto il necessario e utile servizio pubblico dell’approvvigionamento idrico assicurato a tutti, quando le utenze domestiche erano, come in tutte le realtà del Sud, appannaggio di poche famiglie e la rete degli acquedotti era ancora di modeste dimensioni, prima che la Cassa del Mezzogiorno realizzasse il vasto programma di modernizzazione infrastrutturale delle regioni meridionali. Siti simbolici, quelli delle sei fontane, che a lungo sono stati anche  1 Copiasicuri approdi e crocevia del socievole e familiare conversare, che si conciliava con quei blandi e lenti ritmi del vivere comune, non ancora stravolti e diventati preda della convulsa e distratta frenesia dei nostri giorni.

Sono sei le fontane che punteggiano l’itinerario della rivisitazione del pensiero e delle opere di San Paolino, mentre irrompe sulla scena il Giugno nolano, che Gli è dedicato con il suo dovizioso e consueto programma di eventi spettacolari e manifestazioni d’arte varia che vivranno l’apice - sulla scia  del percorso magico disegnato sul basalto del centro  storico - nella 2 Copiacompetizione delle ”paranze” che animano la Processione e la Ballata dei Gigli le scenografiche e spettacolari macchine da Festa alte 25 metri che vantano il riconoscimento di patrimonio della cultura immateriale dell’umanità sotto la tutela dell’Unesco, quali espressioni compiute del folklore del Mediterraneo.   

3 CopiaIn realtà, quello delle sei fontane, si propone e sviluppa come itinerario altro e, se si vuole, alternativo o, più verosimilmente, integrativo, sul piano dei contenuti, dell’itinerario storico lungo il quale … corre la Festa eterna che vive il fascino della sua popolarità secondo il copione di sempre. E’ l’itinerario che si propone di coniugare il significato della Festa eterna dei Gigli con il senso storico e profondo dello spirito religioso e della fede di cui è stato interprete e operoso testimone San Paolino - Paolino di Bourdeaux, prima della conversione ai valori e alla pratica del Vangelo, era stato autorevole governatore della Campania romanizzata- per 4 Copiaattualizzarne il pensiero e l’azione, quale figura centrale del cristianesimo delle origini sia per la produzione letteraria che per l’accoglienza verso i deboli e poveri, sia per i rapporti con SantAmbrogio e SantAgostino.

Inaugurato a giugno dello scorso anno ed inserito nel progetto socio-formativo, curato dalle professoresse Fortuna Dubbioso e Susy Barone, per le attività di alternanza Scuola-Lavoro dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti”, 5 Copiadiretto dalla prof.ssa Anna Maria Silvestro, l’itinerario è stato allestito, in virtù del supporto economico delle famiglie Ruggiero, Siano e Sodano, Maestri di Festa del Giglio del Panettiere, che realizzarono - quale dono alla città -  il ripristino e la funzionalità dell’impiantistica delle storiche fontane, rendendole agibili e zampillanti. Un evento speciale, con i “Ciceroni” della comunità studentesca del “Masullo-Theti” a farda guida nell’illustrare ai presenti le opere di San Paolino, con punti di riferimento le sei fontane e le targhe dedicatorie riservate al Santo. Un’esperienza più che positiva, quella dello scorso anno; esperienza che si è ripetuta quest’anno, quasi a far da anteprima al Giugno nolano.

6 CopiaE nelle funzioni di informati e disinvolti “Ciceroni”, i giovani del “Masullo-Theti” sono state premurose guide per  i ragazzi e le ragazze dei plessi del Circolo didattico “Maria Sanseverino” e dei plessi di Scuola media della “Bruno- Fiore” e della “Merliano-Tansillo”. Un bel modo di conoscere e far conoscere la città e i suoi aspetti più significativi, a cominciare dai profili del rapporto tra religione e fede, rendendone artefici e protagonisti le giovani generazioni. Un racconto e una conoscenza, di cui l’acqua, bene primordiale simboleggia l’eterno divenire, declinando purificazione e sacralità, di cui i Carmi e le Epistole costituiscono lo specchio   del mondo di San Paolino dispiegato nelle targhe dedicatorie delle fontane.

Avella: Open Day al Big Bang

Sabato 8 giugno 2019 Open Day all’accogliente e rinomato BIG BANG, in via Carlo III ad Avella.

Enzo BelisarioBig Bang 61914346 1131777217006280 2301374216001290240 nGiovedi 6 giugno 2019 - L’Azienda commerciale, targata Vincenzo, detto Enzo Belisario, dove impera lo slogan: Tutto con una sola fermata, si rinnova.

Accorrete e sarete sorpresi dal new look e, naturalmente, troverete: Tutto con una sola fermata.

Provare per credere. Parola di Enzo

Baiano: Trasporto pubblico e territorio. 10 Km di doppio binario Circum della tratta Baiano – Nola: obiettivo realizzabile. Agenda aperta in Consiglio comunale per la qualità delle infrastrutture locali

Garantirne la regolarità e, nello stesso tempo, puntare sul potenziamento non solo dei servizi ferroviari dell’Eav, già Circumvesuviana, con la realizzazione del doppio binario sulla tratta BaianoNola, ma anche migliorare la viabilità del centro urbano in funzione dell’ampliamento di via Luigi Napolitano, che costeggia parte della linea ferroviaria, sono le istanze poste a tema dell’agenda amministrativa, su cui il civico consesso dell’Ente di corso Garibaldi è chiamato a pronunciarsi con i conseguenti atti deliberativi nelle prossime sedute; istanze tematiche illustrate e argomentate in articolate ed esaustive mozioni, presentate nella recente seduta consiliare e sottoscritte da Emanuele LittoGianpaolo Petrillo e Stefano Lieto che formano il gruppo di minoranza “ Io ci credo”.

1024px Circumvesuviana mapsGianni Amodeo –25.04.2019 - L’obiettivo del doppio binario corrisponde all’esigenza di accelerare i tempi di percorrenza sulla tratta sotto i riflettori che si sviluppa per 10 chilometri, saldandola al doppio binariogià operativo sulla tratta Saviano \ Scisciano– Pomigliano dArco– Napoli. Una saldatura che, a sua volta, determinerebbe- per meno di 38 chilometri- i tempi di percorrenza di 40’ 45’ tra le stazioni terminali della linea ferroviaria della NapoliNolaBaiano progettata e realizzata nel 1884 da Le chemin de fer, società anonima costituita con capitali di imprenditori belgi. Ed è’ la storica linea, da cui sarebbe gemmata ed ampliata per gradi l’intera rete del trasporto pubblico locale su ferro a servizio dell’area vesuviana interna e dell’asse Torre Annunziata – Torre del Greco – Castellamare di Stabia – Pompei – Sorrento, con la penetrazione di servizi capillari verso l’area salernitana – Sarno e Scafati – e verso l’area dei Comuni dell’Alto avella sperone 2Clanio, AvellaSperone e Baiano, in provincia di Avellino. Una rete che nel 1926 fece registrare un’utenza complessiva di mobilità pari a seimilioni di viaggiatori; un trend confermato e incrementato nei tempi del secondo dopo-guerra mondiale con medie annue di utenza generale per dieci milioni di viaggiatori. Dati che comprovano la portata sociale della rete ferroviaria Circum\Eav, a cui negli anni ‘60s’accompagnò la motorizzazione di massa della società del benessere nello scenario del boom economico nazionale. Ma questa è un’altra storia.

circumvesuviana treno metrostarDi certo, con lo sviluppo favorito dalla conformazione largamente pianeggiante del territorio, la rete ferroviaria della Circum esercita da oltre un secolo – prima con convogli viaggianti a scartamento ridotto e poi con l’elettrificazione completa già all’inizio del ‘900 – una funzione di considerevole rilevanza a supporto della variegata ed estesa gamma di relazioni socio-culturali, economiche e industriali da cui è connotata la “naturale” interazione geo-fisica tra la città capoluogo regionale e i territori che le fanno corona.

E’ l’interazione che corrisponde ad una sostanziale diffusa conurbazione, in cui si concentra la piattaforma di oltre il 50 % del sistema produttivo della Campania, di cui proprio la rete dell’Eav è stato basilare fattore infrastrutturale soprattutto fino agli anni ’70 del secolo scorso, quando ancora reggeva in pieno il tessuto dell’apparato produttivo e industriale di Napoli e del suo circumbaianohinterland. E’ un ruolo infrastrutturale di primario rilievo per la mobilità pubblica, quello che la rete dell’Eav – tuttora e al netto dei disservizi – è in grado di assolvere ed esercitare compiutamente, anche se in misura diversa per le trasformazioni intervenute nel sistema sociale del territorio, specie per la crescita del Turismo sociale e culturale, importante leva economica con ritorni occupazionali in costante espansione nell’ultimo decennio.

In questo quadro va considerato che la rete dell’Eav si ramifica a raggiera su sette linee con 97 stazioni e per 142 chilometri. Una realtà, il cui assetto societario è passato da Le Chemin de fer all’anonima Strade ferrate secondarie meridionali e alla Circumvesuviana – società a k2 items src f296ac3b006ee97328dd8d9fe510be85gestione privatistica in grado di fornire costanti e cospicui dividendi azionari a fronte di investimenti contenuti, garantendo altresì congrue retribuzioni stipendiali per i dipendenti migliori di quelle percepite dai dipendenti delle Ferrovie di Stato- fino al 1987, quando è entrata in vigore la legislazione sulle ferrovie locali cedute alle Regioni. E nella fattispecie seguono vari cambiamenti di assetto societario che coincidono con la costituzione della Circumvesuviana s.r.l. e conclusi nel 2003 con l’avvento dell’holding Ente autonomo Volturno, di cui è socio unico la RegioneCampania.

 

Il rilancio del servizio di mobilità pubblico e il doppio binario

images72K3KFFZLa mozione siglata dal gruppo “Io ci credo” propone al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale di dichiarare lo storico ruolo sociale della tratta BaianoNola, funzionale alla mobilità pubblica su ferro di tutti i Comuni dell’ex area mandamentale; ruolo da migliorare, garantendo la regolarità dei servizi, e da valorizzare con il doppio binario.

Una prospettiva, per la quale si sollecitano la messa in atto di tutte le iniziative ritenute idonee per l’attuazione degli obiettivi prospettati, sia nell’ambito dell’Eav che nelle sedi istituzionali della Regione – Campania.

Emanuele Littocircum vecchiaDato di riferimento della mozione è il deliberato della Giunta regionale del 3 maggio del 2016, con cui viene disegnato il vasto programma di interventi per riqualificare l’intera operatività della rete dell’Eav, incluso il miglioramento della ricettività delle stazioni e prendendo atto del generale calo del movimento-viaggiatori su tutte le tratte servite, nessuna delle quali costituisce il cosiddetto “ramo secco”, ma da mettere in valore. Un’oggettiva constatazione, per la quale il deliberato della Giunta di palazzo Santa Lucia fissa lo stanziamento di 42 milioni di euro proprio per interventi da eseguire sulla tratta NolaBaiano, destinandone 32 alla riqualificazione e al Gianpaolo Petrillo restyling della stazione della città bruniana e 10 sia alla messa in sicurezza che all’abolizione dei passaggi a livello causa dei rallentamenti dei transiti dei convogli.

circumvesuviana scisciano 2019Come dire che nella programmazione regionale l’efficienza e la funzionalità della tratta in esame sono un impegno da osservare, per dare credibilità alle politiche sociali per la mobilità sostenibile, qual è quella su ferro. 

E la mozione di “Io ci credo” proponendo l’allestimento del doppio binario disegna una novità che va nella stessa direzione del potenziamento dei servizi dell’Eav sul piano della qualità e della rapida percorrenza che sono gli unici ed esclusivi fattori in grado di recuperare ai servizi di trasporto pubblico significative fasce d’utenza. La mozione va anche oltre, perché inquadra la sua istanza nei servizi dell’Alta velocità che già fanno capo alla stazione di Afragola e alla stazione di Cancello.

Lieto Stefano  E’ una scelta di sicuro valore politico, quella delineata dalla mozione. Ma è anche una scelta che può essere condotta positivamente in porto, se si concretizzeranno le dovute sinergie tra le amministrazioni comunali dell’Unione dellAlto Clanio e quelle di RoccarainolaCiccianoCamposanoCimitile e Nola, le cui comunità possono ben fruire del doppio binario.

imagesRL24S9PME’ una scelta che in altri contesti sarebbe di assoluta e concreta ovvietàal limite dellascontata banalità. E vale ricordare, tanto per dire, che nei nostri giorni gli 82 chilometri di collegamento tra Brescia e Milano si percorrono in treno in mezz’ora, mentre i 38chilometri della Baiano – Nola – Napoli si percorrono in oltre un’ora, salvo improvvisate nolastazione 735x400abolizioni di corse, disservizi di vario genere o scioperi. L’arretratezza del Sud è anche in questi dettagli di spicciola quotidianità. D’altro canto, Milano per l’assoluta caratura di efficienza e modernizzazione post-industriale non ha bisogno di presentazione, mentre Brescia è appena-appena la città che fa registrare la Crescitarecord in tutta l’Europa comunitaria sui versanti della produttività e dell’economia industriale; è la Crescitarecord, in cui gioca anche un ruolo decisivo l’alto tasso d’integrazione degli immigrati nel sistema-lavoro dell’eccellente imprenditoria, oltre che nei costumi civili e stazione Cimitileculturali del territorio della “Leonessa”.

E’ il classico miracolo all’italiana, ben raccontato dal reportage di Michele Masneri pubblicato il 15 aprile da Il Foglio. Ma è anche e soprattutto il miracolo all’italiana, che sfugge alla generale narrazione del circuito dell’informazione di questi tempi, ma che, al contempo, dà una rigorosa … lezione sul “che fare” per fronteggiare la perdurante stagnazione economica del Bel Paese, facendo a pugni con la babele delle lingue della politica corrente, tanto più velleitaria, pretenziosa ed inconcludente quanto più è povera d’idee.                                                

Ampliamento di via Napolitano  

09a Baiano FerroviaLa mozione, con cui “Io ci credo” punta all’ampliamento di via Luigi Napolitano, focalizza un problema pluridecennale, a cui una decina d’anni fa l’amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Mascheri, aveva dato una soluzione concreta per quanto MASCHERIsemplice, grazie all’intesa raggiunta con l’Eav, con l’eliminazione del tronchino del binario non più funzionale nell’area della stazione terminale della Circum.

Di conseguenza, l’abbattimento del muro perimetrale dell’area del tronchino avrebbe favorito l’ampliamento della sede stradale che immette nel popoloso quartiere sviluppatosi ai piedi della collina di Gesù e Mariarendendo la stessa area utilizzabile come parcheggio-auto. Un percorso imagesADLKJUHZamministrativo già fatto e il progetto definito, con costi minimi ripartiti tra l’Ente di corso Garibaldi e l’Eav. Poi, la pratica-ampliamento finì in … cavalleria, per la conclusione anticipata del ciclo amministrativo.

Ed ora viene rilanciata con la mozione, con cui si propone agli organi elettivi dell’Ente di corso Garibaldi di riallacciare i rapporti con l’Eav, per verificare se sussistano tuttora le condizioni per dare alla problematica la risposta solutiva attesa da anni.

Non si … parte da zero. Si tratta di capire, tuttavia, se c’è la volontà di migliorare o meno un importante settore della viabilità urbana.

Napoli / Città delle Scienza: Premiati 71 Stelle al merito del lavoro campani

Il riconoscimento è stato attribuito alle lavoratrici ed ai lavoratori che si sono particolarmente distinti nello svolgimento della propria attività nei vari settori produttivi. 11 gli Irpini.

stella al merito del lavoro e1493716547116 2N.R. - maggio 2019 - Mercoledì 1° maggio, alle ore 11.00, presso la Sala Newton a Città della Scienza, alla presenza delle massime autorità civili e militari della Regione Campania, ha avuto luogo la cerimonia della consegna delle "Stelle al Merito del Lavoro", che sono state conferite dal Presidente della Repubblica a 71 nuovi "Maestri 58825814 2610168455715977 5102142335551012864 ndel Lavoro" della CampaniaIl riconoscimento è stato attribuito alle lavoratrici ed ai lavoratori che si sono particolarmente distinti nello svolgimento della propria attività nei vari settori produttivi.

Alla manifestazione per la consegna hanno partecipato tra gli altri il dott. Giuseppe Albano, Commissario di Città della Scienza, l’avv.to Domenico Biancardi, presidente dell’Amministrazione Provinciale di Avellino e sindaco di Avella. Tra i premiati segnaliamo ben 11 irpini, tra cui l’avellana sig.ra Caterina D’AVANZO della Leonardo SPA.

Di seguito l'elenco dei 71 Maestri del Lavoro.

AVELLINO E PROVINCIA

COMUNE DI AVELLA: Caterina D’AVANZO della Leonardo SPA

COMUNE DI AVELLINO: Rosanna D’ARCHI della Confindustria; Paolo ESPOSITO dell’Alto Calore Servizi; Gerardo GAROFALO della Denso Thermal Systems SPA; Gaetano GENTILE della TIM SPA; Piero GUERRIERO della Iannone Digitale srl; Maria Teresa PETITO dell’Alto Calore Servizi

COMUNE DI CERVINARA: Agostino MIELE della Denso Thermal Systems SPA

COMUNE DI GROTTAMINARDA: Costantino BRUNO dell’Iveco Bus SPA

COMUNE DI LUOGOSANO: Mario FERRANTE della Denso Thermal Systems SPA

COMUNE DI MONTEMILETTO: Renato MILANO della A. Capaldo SPA

BENEVENTO E PROVINCIA

COMUNE DI FRAGNETO MONFORTE: Giuseppe MOLINARA della Ilas Alveolater SR

COMUNE DI MONTESARCHIO: Giovanni AMBROSONE della Tim SPA

CASERTA E PROVINCIA

COMUNE DI AVERSA: Vittorio CATRICALA’ della Menarini – Industrie Farmaceutiche Riunite SRL

COMUNE DI CASERTA: Bruno Romano MONTESARCHIO della Magnaghi Aeronautica SPA; Ciro SANTORO del Italferr SPA

COMUNE DI MARCIANISE: Vincenzo MANDARINO della Barilla G e R F.lli SPA

COMUNE DI PRATA SANNITA: Liberata PASSARELLA della Siemens SPA

COMUNE DI S. FELICE A CANCELLO: Francesco COZZOLINO della Cementi Moccia SPA

COMUNE DI S. NICOLA LA STRADA: Vincenzo GALLO della Barilla G e R F.lli SPA; Antonio GIORDANO della Cementi Moccia SPA

SALERNO E PROVINCIA

COMUNE DI EBOLI: Antonio CAMPAGNA della Crown Imballaggi Italia SRL

COMUNE DI NOCERA INFERIORE: Francesco AMATO del Enel Energia SPA

COMUNE DI SALERNO: Roberto DI GIOVANNI della Banca Nazionale del Lavoro SPA

COMUNE DI SCAFATI: Giovanni DEL VECCHIO della TIM SPA; Michele MOLINO del Ansaldo STS SP

NAPOLI E PROVINCIA

COMUNE DI ACERRA: Annamaria CASTALDO della Leonardo SPA

COMUNE DI AFRAGOLA: Vincenzo ROCCO delle Poste Italiane SPA; Giuseppe RUSSO della Ge Avio SRL

COMUNE DI BACOLI: Procolo PESCE della Leonardo SPA; Mariarosaria SAVARESE della Leonardo SPA; Roberto SIMONELLI della Leonardo SPA

COMUNE DI CASALNUOVO: Vincenzo MAIETTA della Leonardo SPA

COMUNE DI CASORIA: Francesco AMBROSIO della Leonardo SPA

COMUNE DI CASAVATORE: Fernando MINUCCI della Leonardo SPA

COMUNE DI CICCIANO: Giovanni CAVEZZA della Leonardo S.p.A

COMUNE DI CIMITILE: Giuseppe ARDIZIO della Leonardo S.p.A

COMUNE DI FRATTAMAGGIORE: Raffaele BUONOMO della Banca Nazionale del Lavoro SPA Gruppo BNP Paribas

COMUNE DI FRATTAMINORE: Salvatore VARRERA della Leonardo S.p.A

COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA: Paolo de LUCIA della Leonardo S.p.A

COMUNE DI MARANO DI NAPOLI: Domenico BOTTIGLIERI della Leonardo S.p.A

COMUNE DI MASSALUBRENSE: Pasquale RUSSO del Grande Albergo Excelsior Vittoria​

COMUNE DI MONTE DI PROCIDA: Nicola PRESTIA della Leonardo S.p.A

COMUNE DI MUGNANO DI NAPOLI: Giuseppe CAPASSO della GE. Avio SRL; Domenico MIGLIACCIO della Leonardo S.p.A.

COMUNE DI NOLA: Riccardo DI GIACOMO della Leonardo SPA

COMUNE DI POMIGLIANO D’ARCO: Carmine MOSCATIELLO della Leonardo S.p.A.; Francesco PANICO della Leonardo S.p.A.; Antonio PARISI della Leonardo S.p.A.; Rosario RUSSO della Leonardo S.p.A.; Pasquale SALADINO della Leonardo S.p.A.

COMUNE DI POZZUOLI: Salvatore MAIONE della MBDA Italia SPA

COMUNE DI QUARTO: Salvatore COSTAGLIOLA della Leonardo S.p.A.

COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO: Antonio ANDOLFI della Leonardo S.p.A.

COMUNE DI VISCIANO: Paolino DESIDERIO della Leonardo S.p.A.

COMUNE DI NAPOLI: Massimo BARBERIO delle Poste Italiane SPA; Giuseppe CERINO della Leonardo SPA; Fabio CIUCCI della Leonardo SPA; Giorgio CRISCUOLO della Centrale del Latte SPA; Raffaele D’ALESSANDRO della Leonardo SPA; Michele  DI MONACO della TIM SPA; Fausto IMBO’ di E-Distribuzione SPA; Luigi LOMBARDI della Leonardo SPA; Vincenza MARANGI di Trenitalia SPA; Guido NASSO di Uniservizi SRL – Unione Industriali Napoli; Giovanni PANE della GE Avio SRL; Pasquale PIRRO della RZ1 (Errezetauno) SRL; Luigi ROTONDO della Pubbliservizi SRL; Giuseppe SANITA’ di E- distribuzione SPA; Antonio TUZZI della Leonardo SPA; Roberto VITIELLO della MBDA Italia

Baiano / Viaggio nella Costituzione: All’ ”Incontro”, obiettivo su Calamandrei e sul fiscal compact e bilancio di Stato

Conversazioni con Enza Luciano, Giovanna Miele, Antonio Tulino e Clemente Vaccaro.

LIncontroN.R. - 25\04\19 - Due appuntamenti ravvicinati per il Viaggio nella Costituzione, nei locali del Circolo socio-culturale “L’Incontro”, in via Luigi Napolitano. Venerdì - 26 aprile, alle ore 19,00 - l’avvocatessa Vincenza Luciano focalizzerà il pensiero di Pietro Calamandrei, tra i maggiori giuristi dell’Italia contemporanea, figura di spicco nell’Assemblea costituente che elaborò e approvò la “Carta fondante” dello Stato repubblicano e democratico.

piero calamandrei l avvenire dei diritti di liberta galaadSotto analisi il tema delle libertà democratiche sviluppato da Calamandrei il 26 gennaio del 1955 nel Salone degli Affreschi della Società umanitaria, a Milano, nel noto discorso - un classico che si legge nella migliore saggistica di divulgazione sociale e politica- con cui aprì il ciclo di conversazioni con gli studenti degli Istituti superiori e universitari della città ed incentrato sui valori e principi della Costituzione; valori e principi che vivono nell’esercizio della cittadinanza attiva, in virtù della quale i cittadini, con consapevole responsabilità, sono chiamati ad essere partecipi della costruzione del Bene comune. E sono le libertà democratiche, calibrate sull’inscindibile rapporto diritti \ doveri verso il Bene della enza luciano51società, che non sono mai date per acquisite una volta per tutte, ma vanno costantemente tutelate e affermate nella quotidianità, altrimenti rischiano di essere compresse e soffocate dall’indifferentismo, il male oscuro che sfibra e annichilisce la democrazia repubblicana e plurale, rendendola altra da sé. E da quella che dovrebbe essere.

Da rilevare che la conversazione dell’avvocatessa Vincenza Luciano era in programma il 29 marzo scorso, ma per ragioni di causa maggiore fu rinviata al 26 aprile.

La CostituzioneDomenica 28, alle ore 10,30 il tema della conversazione è incentrato sull’art. 81 della Costituzione in cui sono prospettati i principi normativi della formazione del bilancio dello Stato, in correlazione sia con il Fiscal compact, in ordine all’attuazione antonio Tulinosoprattutto del trattato di Maastricht fulcro dell’assetto dell’Unione europea, sia con il Documento di economia e finanza messo a punto dal governo nazionale per l’esercizio dell’anno in corso.

A trattarne, saranno il dott. Antonio Tulino, già funzionario degli Uffici territoriali del Ministero Clemente Vaccarodelle Finanze, il prof. Clemente Vaccaro, docente di Discipline economiche e giuridiche in Istituti statali d’Istruzione superiore, e la dott.ssa Giovanna Miele, giovanissima commercialista, con eccellente corso di studi nell’Università di Salerno, autrice del Miele arton62874 12ed3saggio sull’incidenza e sui condizionamenti esercitata dai clan della criminalità organizzata sull’economia legale. Un saggio documentato nei dati statistici e approfondito nei contenuti, che le è valso nel 2018 l’inserimento nel novero dei giovani professionisti under-35, proclamati vincitori della settima edizione del Premio Rassegna economica, con pubblicazione nell’omonima rivista della Fondazione Banco di Napoli, a diffusione internazionale, con titolo di copertina “ Il valore economico della legalità e gli effetti sull’impresa e sul credito”.