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DIRETTA FESTA DEI GIGLI BRUSCIANO 2016: CONTINUA IL PROGETTO DI DIVULGAZIONE DELLE MACCHINE VERTICALI A SPALLA DI VIDEONOLA

VideoNola Campania 800x532C.S. – Nola -25.08.2016 - Dopo il successo televisivo della diretta televisiva terrestre e web della Festa dei Gigli di Nola, che ha fatto registrare per il 32° anno consecutivo importanti dati di ascolto, con un trend più che positivo, in linea di continuità del progetto di promozione e divulgazione delle macchine verticali a spalla, quest’anno Videonola proporrà sui suoi canali la diretta televisiva e web della 141esima edizione della Festa dei Gigli di Brusciano, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Brusciano, guidata dal sindaco Giuseppe Romano.

brusciano gigli man1 631x312 631x312Una diretta come “servizio sociale”, avente come obiettivo quello di rendere partecipe alla manifestazione tutti coloro che sono impossibilitati a vivere l’evento in prima persona. Un servizio che Videonola svolge da 33 anni e, con la presenza delle proprie telecamere ha ripreso negli anni, i momenti più spettacolari, suggestivi, avvincenti ed emozionanti della Festa dei Gigli, consentendo così di divulgare le immagini e quindi la Festa fuori dai confini locali, e attraverso internet in tutto il mondo.

La Festa dei Gigli di Brusciano 480x640Una realizzazione televisiva che vede l’impiego di un apparato tecnico composto da una doppia regia mobile, 6 punti di diretta ed oltre ad operatori, fonici, tecnici, giornalisti e regista, che consentiranno di diffondere la Festa bruscianese su territorio regionale e internazionale. Telecamere accese domenica 28 agosto, dalle ore 10.30 alle ore 13.30 circa, per poi riprendere dalle ore 18.30 fino alle ore 01.00 circa. Telecomandi pronti a sintonizzarsi su Videonola, canale 88 del digitale terrestre e GigliTV, canale 623 del digitale. Sul web, basterà connettersi su sito dell’emittente www.videonola.tv .La trasmissione sarà condotta da Enzo RuggieroUn evento televisivo importante, in linea di continuità con il progetto di divulgazione delle tradizioni campane, su cui Videonola investe in modo particolare per sottolineare la promozione turistica e culturale dell’intera area nolana e vesuviana in ogni angolo del mondo.

S. Angelo dei Lombardi: Si presenta “È verde il Paradiso – Storie nomadi in giro per l’Irpinia

Il libro curato da Giandonato Giordano e Michele Vespasiano comprende i testi di ben 13 scrittori irpini

invito M Vespasiano CopiaC.S. – 16.08.2016 - Dopo il successo della presentazione del libro in diversi comuni irpini il 17 agosto 2016, con inizio alle ore 18.00, a Sant’Angelo dei Lombardi, nel centro storico, nell’emiciclo/piazzetta Pro Loco,  ci sarà la presentazione del libro: “È verde il Paradiso – Storie nomadi in giro per l’Irpinia”, con i testi di 13 scrittori irpini, alcuni residenti in provincia, altri “sparsi” per il mondo: Emilia Bersabea Cirillo, Antonietta Carrabs, Maria Rosaria Del Guercio, Francesco Di Sibio, Giannino Di Stasio, Bruno Guerriero, Giandonato Giordano, Silvana Lattanzio, Tancredi Lisena, Oscar Magi, Angelo Siciliano, Maria Ivana Tanga e Michele Vespasiano.
Ne palano Gianni Festa, direttore “il Quotidiano del Sud”; Erio Matteo, editorialista;, Luca Cipriano, giornalista esperto di comunicazione. I

Intervengono i curatori del volume Giandonato Giordano e Michele Vespasiano, mentre le letture dal testo saranno affidate a Valeria  La Sala.
Coordina Tony Lucido, Presidente della Pro Loco “Alta Irpinia-Sant’Angelo dei Lombardi”.

AVELLA-BAIANO-SIRIGNANO: ALLA RICERCA DELL’ANTICO ITINERARIO COLLINARE AVELLA-MERCOGLIANO. L’EDILIZIA RURALE SULLE “TORE” E IL “CASONE” DEL ‘700

Le Tore dallAnfiteatroGianni Amodeo – 02.08.2016 - E’ stata un’escursione decisamente soft, quella compiuta dai giovani e dai meno giovani del Gruppo Archeologico “Amedeo Maiuri” il 24 luglio scorso alla ri-scoperta di reperti di interesse storico-culturale e dei plurisecolari monumenti verdi che decorano il paesaggio, come per incontrare l’antico e la perennità vitale della natura, tasselli che raccontano i dolci e sobri profili dell’area, e come tali da porre in sicurezza e in valore conservativo, quali fattori identificativi del contesto territoriale. Un’escursione, su cui si è aperto l’obiettivo della dignità…. di cronaca, e calibrata, Alessandro Siniscalchi 5come si ricorderà, lungo un segmento di otto chilometri in terra battuta, che dal Fusaro si promana verso le Tore, dalle quali sono segnati senza soluzione di continuità e in progressione i territori collinari di Avella, Baiano e Sirignano.

Baiano Eremo e Chiesa1E proprio il ben manutenuto e curato segmento di sentiero percorso dalla comitiva degli escursionisti merita qualche annotazione interessante, alla luce dell’ipotesi, per la quale sembra che possa costituire la parte iniziale di quel suggestivo e sicuro itinerario - databile ai secoli del Basso Medio Evo e tracciato dall’ordine dei Templari della Commenda gerosolimitana, insediata nella vicina Cicciano - che, una volta superata la Fontana del Lago, nel tenimento Fontana del Lagosirignanese,  si slancia verso Mugnano del Cardinale. Un’ipotesi di studio da verificare ed integrare nelle prove documentali, in virtù della quale si ritiene che nella Città di Santa Filomena l’itinerario tocchi la collina di Gesù e Maria con l’omonima e linda chiesetta  dal castello del littosolido impianto murario in pietra viva e con la caratteristica ed accogliente largura, lambendo il Centro di accoglienza e preghiera “Giovanni Paolo II “, attivo nel mega-complesso di quello ch’è stato il Ginnasio-Liceo “Manzoni”, per proiettarsi verso la Fontana del Litto e i ruderi dell’omonimo Castello sulla quota di poco inferiore ai 600 metri. E di qui la stada prenderebbe la direzione verso Capocastello, nell’area del bel borgo medievale di Mercogliano, da cui lo sguardo si protende verso Montevergine, il Monte sacro dedicato alla Madonna bruna.

Dato rilievo all’annotazione e in attesa delle verifiche di ricerca sulla fondatezza o meno dell’ipotesi avanzata, c’è la certezza che già lungo il primo tratto dell’itinerario non solo è visibile una tomba romana del primo secolo avanti Cristo, molto affine a quelle che a valle formano il Parco archeologico di via delle Tombe Romane, in Località Casale ad monumento funerario delle tore 1Avella, ma vi si affaccia anche il buon impianto di edilizia rurale - a Palazzuolo 2 225x300due piani e a quota oltre i 500 metri - realizzato in località Palazzuolo nel ‘700 in un sito che permette di avere la più estesa visibilità possibile sull’intera Tora\Collina, oltre che la spettacolare visione dell’intera Vallata avellana, che si dischiude verso la pianura campana. E sul complesso architettonico fornisce utili informazioni l’avvocato Mario Foglia, di Baiano, dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Napoli, che ne conferma la proprietà, trasmessa di generazione in generazione, in capo alla propria famiglia, tra le più antiche della comunità cittadina.

         L’IDENTIKIT DEL COMPENDIO IMMOBILIARE DELLA LOCALITA’ PALAZZUOLO

Al “Casone- come sempre è stato chiamato in casa Foglia l’imponente edificio - si rapporta la tenuta di 30 mila metri quadrati, con coltivazioni di noccioleti e di secolari uliveti, nonché frutteti e un vigneto, che “trovano spazio e vita in un micro-clima eccezionale”. L’intero compendio immobiliare attualmente  è di proprietà delle sorelle e del fratello - Angela, Chiara ed Antonio - dell’avvocato Foglia che tiene a sottolineare non solo l’originaria ottima passeggiata 11tipologia costruttiva del “ Casone”, agibile con la vasta corte  fino agli anni ’60 del secolo scorso, avendo dato ospitalità a famiglie napoletane negli anni della seconda guerra mondiale, ma anche la tuttora efficiente funzionalità e cospicua capacità sia di un’ampia cisterna che di un pozzo, in funzione di un bacino di raccolta delle acque “a caduta diretta” ben impermeabilizzato.     

L’avvocato Mario Foglia ricorda che nella quiete e nella frescura del “Casone” e della tenuta era solito…rifugiarsi nei mesi estivi il bisnonno, l’avvocato Pasquale Foglia, che coniugava la dedizione ai codici e alle pandette con l’amore per la composizione sonetti e poesie in versi liberi. E non manca di sottolineare, la cura che il padre - “don” Angelo, ch’è stato funzionario del Ministero delle Finanze - insieme con fratello Pietro ha sempre riservato, fino a quando le condizioni fisiche glielo Alessandro Siniscalchi 16hanno permesso, all’intero compendio immobiliare di Palazzuolo. Un compendio, di cui sono elementi caratterizzanti i classici terrazzamenti di pietra calcarea viva e a secco, la cui manutenzione richiede costanza di interventi, a tutela del paesaggio e della tenuta idrogeologica.

Il patriarca delle ToreE con le informazioni dell’avvocato Foglia ad integrazione e arricchimento della ….cronaca dell’escursione del 24 luglio,  si connettono  le ulteriori informazioni del dottor Stefano Lanziello, in ordine ai monumenti verdi che vivono nel perimetro dello stesso sito. Oltre all’incantevole e plurisecolare quercia che fa da habitat, sia per una ricca avifauna che da … vigile scorta al “Casone”, si possono osservare ed ammirare almeno altri tre plurisecolari lecci, pure della famiglia delle querce. Segnalazioni importanti, per costruire la mappa dei patriarchi verdi, intesa come vera e propria forma di brand del territorio. E della salvaguardia paesaggistica.

Avella / Figlie della Carità Canossiane: Una importante e attiva realtà nel sociale

Numerose le più recenti attività dal Concerto in onore di S. Maria Maddalena, dal Progetto Edelon  al City Camps e in ultimo l’organizzazione del Pellegrinaggio ad Assisi e Spoleto dal 3 al 4 settembre.

Edelon Copia 800x596Lu.pi. – 07.08.2016 - Dal 13 giugno al  9 luglio le Suore Canossiane di Avella hanno organizzato, per i bambini ed i giovani dai 5 ai 14 anni, con l’importante apporto di ben 30 animatori volontari, il progetto educativo “Edelon e la porta straordinaria” sul tema “accoglienza e misericordia, che ha  consentito a ben 160 parteciparti di divertirsi con attività, uscite e giochi.

La misericordia di Dio non è un’idea astratta,dicono le suore all’unisono, ma una realtà concreta con cui Egli rivela il suo amore come quello di un padre e di una madre che si commuovono fino dal profondo delle viscere per il proprio figlio. È veramente il caso di dire che è un amore ‘viscerale’. Proviene dall’intimo come un sentimento profondo, naturale, fatto di tenerezza e di compassione, di indulgenza e di perdono.”

Edelon 1Il “percorso” del Grest è avvenuto tramite 4 passaggi: 1. Partire, 2. Camminare, 3. Sostare, 4. Ripartire.

Sono 4 passaggi da leggere proprio nella prospettiva del Pellegrinaggio proposto nel Giubileo, di un itinerario che consenta un ‘passaggio’ da un tipo di atteggiamento ad un altro, quindi anche di una ricerca, di un non accontentarsi o fissarsi su ‘valori’ o ìidee’ che, per quanto giuste o nobili, possono diventare pietre e rendere il cuore di pietra!- Edelon 3spiegano le Suore: Madre Agnese, m. Ketty, m. Santina e m. Maria,che aggiungono:”Essere misericordiosi è un cammino, un pellegrinaggio. Ancora, per usare un linguaggio biblico, è una questione di conversione, di cambio di mentalità: è questione di responsabilità, di accoglienza, di tolleranza, di tenerezza, di cura, di perdono, di magnanimità verso il prossimo, ma anche nei confronti di se stessi.”

Edelon 2E in comunione con l’anno giubilare della Misericordia, indetto da Papa Francesco, si è intrapreso e realizzato il pellegrinaggio a Roma per attraversare la “Porta Straordinaria della Basilica di San Pietro in Vaticano”.

Edelon 4I bambini del GREST, infine, hanno voluto ringraziare la Madonna con  il pellegrinaggio al Piccolo Santuario della Madonna del Carmine il sette luglio, giorno dell’inizio della novena.

Da ricordare che prima del  progetto educativo, il 2 giugno, in onore di  di Santa Maddalena, fondatrice delle Figlie e dei Figli della Carità, beatificata nel 1941 e fatta Santa da Papa Giovanni Paolo, è stato organizzato un concerto in collaborazione con il Cav. di Gran Croce dell’Ordine Bizantino del Santo Sepolcro Giovanni Coppola. In programma musiche di Shubert, Mozart, Caccini, Ortolani, Franck e Giuseppe Verdi, che hanno visto l’impegno del Mezzo Soprano Annamaria Napolitano, artista del Teatro San Carlo,dell pianista Geminiano Mancusi e la partecipazione del giovane Tenore Mattew Lamberti. Un successo di pubblico e di esecuzione musicale di altissimo livello.

Locandina cocerto dalle CaossianeLe suore ringraziano tutti colori che con il loro contributo hanno consentito l’organizzazione del concerto, a cominciare dal cav, Giovanni Coppola e dagli artisti che hanno deliziato il pubblico con la loro esibizione: Annamaria Napolitano, Germiniano Mancusi e Metthew Lamberti; ringraziamenti vanno anche il sig. Aldo Sgambati del “Centro Casa”che donò una piscina all’Istituto Canossiano due anni fa ed il sindaco di Avella che ha consentito l’erogazione dell’acqua per la piscina di cui hanno goduto i bambini. Un ringraziamento particolare le Suore lo ricolgono ai genitori che credono nel Carisma di Santa Maddalena di Canossa ed ai volontari e gli animatori del progetto.

city campInsomma le Suore ringraziano tutti, ma noi vogliamo ringraziare soprattutto loro … per esserci e siamo contenti di aver contribuito fattivamente a far restare le Canossiane, come tutte le chiamano, ad Avella, perché la loro presenza è risultata nel tempo sinonimo di impegno sociale ed educativo per generazioni di giovani e non.

Lo dimostra il loro continuo impegno che adesso ha varato CITY CAMPS, The English full immersion, ossia Londra ad Avella  con l’ACLE (Associazione Culturale Linguistica Educational), da lunedì 22 a venerdì 26 agosto, con due incontri con l’insegnante di madre lingua, ma anche un Pellegrinaggio ad Assisi e Spoleto dal 3 al 4 settembre.

Per saperne di più contattare Madre Caterina (Ketty) Marsico

Cell. 3888852306 o 081.8251265

NOLA: ADDIO A PAOLETTA, DA OGGI IL CIELO HA IL SUO “ANGELO DEL TANGO”

Ha ballato il suo ultimo tango con forza e coraggio, aggrappata a quella vita che tanto amava e di cui era fiera. Ma alla fine non ce l’ha fatta. E’ volata tra gli angeli Paola Conventi, la nota ballerina nolana colpita una settimana fa da uno di quei malori improvvisi che difficilmente lasciano scampo.

 

paola conventi e leonardo amendolaAutilia Napolitano – da il c@zziblog del 21.05.2016 - E’ morta tra lo stupore e la rabbia dei suoi amici – tanti – che fino all’ultimo hanno sperato in un suo cenno di ripresa. Nulla. Ieri sera l’ultimo e definitivo referto: morte cerebrale. Da quì la decisione dei familiari di procedere con l’espianto degli organi. “Era un suo desiderio”, confida tra le lacrime chi la conosceva. L’ultimo gesto di solidarietà ed altruismo prima dell’addio. Con Paola se ne va la parte più vera e sognatrice di un’intera generazione. Nota al grande pubblico per il suo amore per il tango (passione condivisa con l’inseparabile compagno di vita Leonardo Amendola) per molti era semplicemente Paoletta. Un’amica. Una maestra. Una madre. Leggera come una farfalla, sensuale come una sirena, bella come il sole, tenace come un leone, Paola con i suoi occhi magnetici e l’ottimismo che la distingueva dalla massa, era capace di improvvisare anche la più difficile delle situazioni e di renderla unica e coinvolgente. Era un vulcano di idee e di energie. Da anni dirigeva la scuola di ballo “Caravantango” trasmettendo agli altri la sua passione, convinta che per ballare bastano un paio di scarpette adeguate e un pò di fantasia. Spesso la si vedeva danzare per strada a Nola in qualche manifestazione. L’ultima volta a giugno. A seguirla decine di allievi. Ad applaudirla centinaia di persone ammaliate da tanta bravura. Le stesse che in questi giorni hanno affolato i social network per condividere con Leonardo e la sua famiglia un dolore così grande. “Se chiudi gli occhi guardi lontanoamava ripetere immergendosi nel suo mondo di sogni e speranze in cui portava con se’ l’inseparabile figlioletto Pasqualino di soli 4 anni. Paola gli occhi li ha chiusi lo scorso giovedì e non si è più svegliata. Sicuramente avrà guardato oltre toccando con mano un nuovo pianeta da rallegrare con il suo sorriso. Di lei restano i ricordi, le risate, il gruppo delle “mamme degli orsetti”. Di lei resta un grande progetto da portare avanti fatto di suoni, note e coreografie. Di lei resta il suo cuore grande che a quest’ora batte nel corpo di un altro.

Le esequie si terranno domani, venerdì 22 luglio, alle ore 11:00 nella Cattedrale