Mugnano del Cardinale: Presentato “Come sogno comanda”

Il libro di Andrea Riccio al Caffè Aragonese. Nel corso della serata premiati cinque “Capa tosta”.

caffè AragoneseLu.pi. – 16.03.2018 - Giovedì 15 marzo, alle ore 19.00, Elisabetta Picardi Event Creator, in collaborazione con la @Sunservice di Carmela Santella e Sica Fiori di Francesca Sica, ha presentato il Libro di Andrea Riccio: “Come Sogno Comanda” nell’incantevole e suggestivo scenario del Caffè Aragonese a Mugnano del Cardinale

Il lavoro è una sorta di vademecum per tutte quelle persone che, con caparbietà e tenacia, senza lasciarsi scoraggiare dagli ostacoli, che si possono incontrare lungo il percorso per la realizzazione di un sogno, hanno lottato per raggiungerlo.

Così l’autore: “Un libro, un racconto di vita. Ho voluto scrivere questo libro non per egocentrismo, non per fama, d’altronde non sono una persona tanto famosa da poter, la mia vita, interessare al vasto pubblico di lettori, l’ho scritto perché avevo IO bisogno di raccontarmi.

copertina Come sogno comandaSentivo la necessità di mettere nero su bianco tutto il mio percorso di vita, di immaginare di ripercorre le strade di quel sentiero, a volte scosceso e altre volte pianeggiante, sfogliando queste pagine gialle quando mi sento perso.

E’ così bello per me, saper di poter trovare tutto me stesso in questo piccolo libricino, di poter rileggere e di assaporare nuovamente quelle delusioni che, nel corso della mia vita, mi hanno cambiato e formato e di rivivere soprattutto quei successi che invece, mi hanno spronato nel fare sempre di più. Spesso, di qualche delusione come di qualche piccolo successo, ci si dimentica.  Io ho scritto tutto qui per non dimenticare. Per non dimenticare da dove sono partito, da chi sono partito, da come l’ho fatto e soprattutto di come ce l’ho fatta ad avverare finalmente il mio sogno.

Non è stato facile, in un mercato ostile come quello odierno e in un territorio come il mio tanto bello quanto terrificante. Ho lottato per far in modo che il mio non fosse solo un sogno, che non fossi agli occhi dei miei amici, parenti e coetanei un folle con idee strambe che nessuno avrebbe capito. Ho lottato per il mio successo. Oggi posso dire di aver vinto. Non ce l’avrei fatta senza quelle delusioni e quegli insuccessi. Spero di poter essere, con questo mio racconto di vita ed esperienza, uno sprono ed un esempio per quei giovani sognatori e quegli imprenditori cocciuti che hanno perso però ogni speranza e di aiutarli con la mia storia a trovare la forza di rialzarsi sempre, ad ogni caduta, ad ogni insuccesso, perché se ce l’ho fatta io, possono farcela anche loro. Un sogno non è solo un sogno se ci credi veramente”.

Nel corso della presentazione sono stati premiati anche cinque “Capa tosta”, scelti tra figure professionali, funzionari e presidenti di Associazioni che, con fermezza, si sono distinti, raggiungendo importanti obiettivi:

BiancardiIl sindaco di Avella, avv.to Domenico Biancardi: “…un uomo determinato e deciso. Un uomo pieno di spirito di iniziativa che ha inteso porre l’attenzione e le priorità politiche sulla necessità di valorizzare il patrimonio storico e culturale della sua città, dando anche origine nel 2011 alla “Fondazione Avella Città d’Arte”.

Dimitri GuerrieroDimitri Guerriero: “…  un giovane e risoluto imprenditore, un uomo che è stato un guerriero in tutti i sensi, che è riuscito a fare della propria passione e dei propri studi, un lavoro. E’ un capatosta che ha investito nel settore del turismo in un territorio in netto ritardo, ma che, grazie alla sua determinazione, al suo dinamismo e alle opere di rivalutazione storiche, è riuscito a dare nuova vita alle bellezze del suo territorio”.

Premiazione LarizzaAntonio Larizza, avv.to e Presidente della Fondazione “Avella Città d’Arte”:un altro uomo dinamico, ricco di iniziative e risorse. Un uomo che ha speso tante energie per la ripresa e rivalutazione del suo territorio e che, grazie al suo contributo nella fondazione “Avella Città d’Arte”, questa città ha adesso un sistema turistico locale in grado di innescare dinamiche virtuose di sviluppo economico e sociale”.  

MellesAntonella Melles:”…una sognatrice. Una donna che ha saputo guardare in alto e pensare in grande; una donna che ha creduto fortemente nei suoi sogni e nei suoi progetti senza mai arrendersi di fronte alle difficoltà e ad oggi, con la sua agenzia di viaggio: Acheloo viaggi, si occupa di destination wedding, l’unica sul territorio”.

Elisabetta PicardiElisabetta Picardi, creative wedding planner :”… una donna forte, un’amica e una creativa. Una donna umile, dolce e gentile che, nonostante i momenti difficili e di sconforto, ha trovato la forza di credere in sé stessa, nelle sue abilità e nei suoi sogni. Oggi è una capatosta per eccellenza che ha realizzato il sogno di avere una vera officina creativa nella quale entrare e iniziare a sognare”.

 

CHI E’ ANDREA RICCIO

Andrea RiccioAndrea Riccio è un architetto scenografo ed il primo Wedding Mentor italiano specializzato nella progettazione e nella realizzazione di allestimenti personalizzati per matrimoniInventore dell’unico metodo basato sullo studio della personalità per l’ideazione di uno stile ed un allestimento personalizzato, il “NO COPY!”, da ben 4 anni Andrea è il consulente segreto delle più grandi wedding planner a livello internazionale e dei più prestigiosi alberghi ed aziende Italiane.

E’ il fondatore di Wedding Solution, l’unica azienda in Italia specializzata nel noleggio di più di 4000 strutture ed attrezzature per eventi e nella progettazione e realizzazione di allestimenti e scenografie uniche ed originali grazie alle due aree di produzione artigianale interne: Falegnameria e Sartoria. Wedding Solution vanta uno showroom creativo di 1000 mq in cui spose ed operatori del settore possono visionare o creare ex novo delle scenografie utilizzando tutti i materiali e le attrezzature lì presenti, una Factory visitabile in cui è possibile visionare tutte le nostre attrezzature e più di 8000 mq di depositi attrezzature visitabili. Con il suo team formato da ben 40 collaboratori, negli ultimi 7 anni, Andrea Riccio ha progettato e presenziato a più di 12000 eventi in tutta Italia diventando partner dei più grandi professionisti del settore come: Engage! Summit in Italy; Official partner of Karen Tran Italy; Official partner of Marcy Blum Associates in Italy; Official partner of Elle Spose; Official partner of Vogue Italia; Official partner of Antonio Riva; Official events creator for “I’M”; Official partner of Armando Malafronte; Club Zankyou Member; Official partner of Action Academy.

Allestitore unico ed ufficiale di alberghi e strutture a 5 stelle come: Villa Cimbrone, Hotel Caruso, Villa Rufolo,  Villa Eva, Villa le corti – Principe Corsini, St. Regis Florence, e di un altro centinaio di strutture in tutte Italia. Nell’ultimo anno Andrea ha approfondito i suoi studi di creatività pubblicando oltre al libro “Come sogno comanda” anche un libro per aiutare chiunque ad allenare la propria creatività.

Vincitore dei premi: Premio Città di Partenope come migliore imprenditore napoletano (Napoli - 14 dicembre 2017); Italian Wedding Awards per la categoria “Wedding of the year” con Andrea Riccio,  Marcy Blum, Armando Malafronte e Gianni Di Natale (Fortezza da Basso, Firenze - 15 dicembre 2017); Antinoo Awards per la categoria miglior scenografo emergente (Sala Fellini a Cinecittà Studios - 13 ottobre 2017); Napoli Moda e Design nella categoria: miglior scenografo per eventi e matrimoni in Italia (Napoli - 2 giugno 2017);  Eccellenze Italiane: Migliori aziende italiane (11 dicembre 2017). 

Manifestazioni “in rosa”: “Nola, femminile plurale” omaggio alla memoria delle donne della città con l’intitolazione di strade

Il programma predisposto dall’Amministrazione Comunale.

locandina manifestazioni 2018 03 07 20 40 21 1C.S. - 07.03.2018 - La città di Nola, su proposta  dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore alle Pari opportunità Carmela De Stefano e l’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese, rende omaggio all’universo femminile intitolando alcune strade alla memoria delle donne che hanno lasciato il segno nella loro città.

A scegliere le nolane più rappresentative gli alunni delle scuole superiori della città, attraverso un concorso di idee,  bandito giovedì 8 marzo, dal titolo “Donne che indicano la strada”. E’ questo costituisce il pezzo forte delle iniziative promosse dall’amministrazione comunale per l’intero mese di marzo, iniziative che spaziano dalla musica ai libri, dai focus informativi sulla prevenzione allo sport e il cui finale è fissato per mercoledì 28, inizio alle ore 18.00, con il concerto di Silvia Mezzanotte nel salone del Museo Storico Archeologico di via Senatore Cocozza.

carmela de stefanoC’è una storia al femminile di questa città che va riscoperta ed indicata come modellospiega l’assessore Carmela De StefanoÈ la storia che vogliamo affidare allo studio dei giovani nolani che rafforza la memoria e le radici di questa terra e che rende il giusto e doveroso merito a quelle donne che hanno avuto un ruolo importante in campo sociale e culturale. Una città declinata al femminile per mostrare le sue variegate sfaccettature con un programma che racchiude una serie di iniziative del tutto diverse fra loro che vogliono offrire più di uno spunto di riflessione su quello che ogni donna è o può essere e soprattutto su quanta solidarietà possa esserci tra donne”.

Le donne sono il fulcro della società. Ormai per loro non é più tempo di dimostrare quanto sia importante il ruolo che rivestono in ogni campo. Ora dice il sindaco Geremia Biancardiè tempo di indicare a tutti quanti sono i personaggi femminili che hanno contribuito con determinazione, competenza e passione a costruire un modello di società migliore”.

Le celebrazioni per l’8 marzo comprendono anche momenti di solidarietà, organizzati insieme all’Unicef, che prevedono, proprio per la giornata dell’8 marzo, laboratori per la realizzazione di pigotte, attivi nella biblioteca comunale. Due gli appuntamenti: in mattinata con gli studenti delle scuole elementari e nel pomeriggio con quanti desiderano dare il proprio sostegno all’iniziativa, che accompagnerà la campagna di contrasto al fenomeno delle spose bambine.

Bologna / Palazzo Pallavicini: Tiziana Tommei presente a SetUp Contemporary Art Fair 2018

Progetto espositivo incentrato su due artisti: Enrico Fico e Simone Lingua, e ideato a partire dal tema proposto quest’anno: l’attesa.

Palazzo Pallavicini saloneAmalia Di Lanno - Dal 1 al 4 febbraio 2018, Tiziana Tommei è stata presente a SetUp Contemporary Art Fair 2018 a Palazzo Pallavicini, Bologna, con un progetto espositivo incentrato su due artisti e ideato a partire dal tema proposto quest’anno: l’attesa.

In linea con la scorsa edizione, a cui aveva preso parte come Galleria 33, Tiziana Tommei è tornata quest’anno a sostenere il lavoro di Enrico Fico (Napoli, 1985), artista candidato con l’opera WAX sia al premio SetUp che al premio Tiziano Campolmi; accanto a questa conferma, una nuova proposta: Simone Lingua (Cuneo, 1981), nome emergente dell’arte cinetica e optical.

invitoDEFIn risposta al tema dato, Tiziana Tommei ha voluto concentrarsi su di un componente particolare dell’attesa, che, come essa stessa scrive nell’incipit del testo critico, è «quello stato di sospensione in cui perfino gli opposti possono convivere in armonia»; mette al centro una riflessione, affermando: «insita nell’attesa stessa è la logica della contraddizione: uno stato di apparente pax e stasi in cui in verità tutto scorre e che, in potenza, reca già in sé l’oggetto o evento in procinto di manifestarsi».

Tiziana TommeiDa qui la decisione di affiancare in mostra due artisti e insieme «due linguaggi artistici, e insieme due modi di vedere e concepire l’arte, molto distanti tra loro, se non addirittura assolutamente antitetici […] Da un lato il tono introspettivo e silenzioso, riservato ed emotivo, autobiografico ed ermetico del lavoro di Fico; dall’altro il carattere dinamico e programmato, estetico e scientifico, cinetico e ipnotico delle opere di Simone Lingua». Il titolo del testo, “Poesia interrotta”, è allineato con l’aspetto dell’antinomia e rafforzato in un ossimoro dalla dichiarazione aperta e diretta che apre lo scritto: «Ho sempre amato le attese».

Enrico Fico ha presentato tre progetti inediti: WAX, Sótto pèlle e Selected Objects, opere di piccolo formato, nelle quali la cera è assoluta protagonista. Anche in queste nuovi lavori, l’artista mantiene al centro della sua ricerca il rapporto tra immagine e testo: un nodo che egli non vuole sciogliere, ma indagare in ordine alla sua entità Enrico Fico Sotto pelle 202017 fotografia digitale e stampa fine art su carta cotone cera e testo montated essenza. 
Selected Objects rappresenta la proiezione in formato di sculto-installazione di Ghiandole, collezione presentata lo scorso anno a SetUp.

Se in queste opere sono (ancora) gli oggetti inanimati il vocabolo di espressione scelto, WAX e Sótto pèlle segnano nel percorso di Fico l’inizio di un’indagine rivolta alla figura umana. Con l’apertura di WAX l’artista sceglie per la prima volta come soggetto il corpo umano (e il ritratto) e in Sótto pélle si spinge oltre. Tiziana Tommei descrive come segue quest’ultimo progetto: «Immagini mentali di un corpo fisico. Frammenti astratti di nudo, scomposto, indagato e catturato, eppure non deducibile persino nella sua entità immanente. Ombre, profili e dettagli nella quali non viene restituito nulla di epidermico e dove tutto è sublimato. Ogni scatto trascende la realtà sensibile, la pelle e le membra, per divenire un fatto intimo e personale, volutamente non intellegibile».

Simone Lingua espone in forma di installazione una delle sue ultime sperimentazioni in ambito cinetico: la cupola, plexiglass cromato e verniciato, 60 cm di diametro e 30 di profondità. 
Attraverso questa nuova Simone Lingua Cupola cinetica 13 2017 plexiglass cromato e verniciato diam 60 prof 30 cmdimensione, l’artista studia i riflessi di grafiche geometriche diverse su di una superficie convessa, creando nuovi cinetismi, che vengono perfezionati con effetti optical.

Come scrive Tiziana Tommei «Per capire veramente l’arte cinetica di Simone Lingua occorrerebbe seguirne tutte le fasi di creazione: dall’ideazione, alla progettazione fino alla realizzazione dell’opera. Noi vediamo il risultato di un processo molto complesso: esso muove da un’idea puramente astratta, che immediatamente dopo si traduce in segno grafico - disegno a mano libera - per poi prendere forma attraverso i materiali. […] Il fulcro di tutto è il riguardante, o meglio il suo sguardo. L’artista, nel corso dell’iter creativo, è chiamato continuamente a misurarsi con il punto di vista dello spettatore. Potremmo definirla un’empatia di sguardi, una relazione a tre, tra soggetto che osserva, autore e oggetto osservato […]. Si cerca, attraverso la sperimentazione, di sorprendere e catturare l’altro, di mantenere la sua attenzione, invitandolo a lasciarsi trasportare».

NAPOLI / CONVEGNO: PARADISI PERDUTI SATANA E IL DEMONIACO NELLE CULTURE OCCIDENTALI

Organizzazione Università di Napoli “L’Orientale” con il patrocinio del Comune di Napoli e del Goethe Institut di Napoli in collaborazione con Arci Movie.

palazzo giusso storica sede dell orientale 655x330C.S. – febbraio 2018 - L’Università di Napoli “L’Orientale” con il Patrocinio del Comune di Napoli e del Goethe Institut di Napoli, in collaborazione con Arci Movie hanno organizzato e presentano “Paradisi Perduti Satana e il demoniaco nelle culture occidentali”,  convegno internazionale che si è tenuto il 13-14 dicembre 2017, nella Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di S. Domenico (Vico San Domenico Maggiore, 18).

“Dopo la bella esperienza dello scorso anno, in cui abbiamo scelto Napoli per un convegno internazionale sulla drammaturgia di John Ford, il nostro gruppo di ricerca, composto da giovani docenti di diverse università italiana, ha invitato a Napoli tanti docenti e ricercatori, di grande spessore intellettuale, da tutta Italia tra il 13 e 14 dicembre per un nuovo convegno dedicato alla figura di Satana nell’arte – ha dichiarato Roberto D’Avascio presidente Arci Roberto DAvascio Presidente di Arci MovieMovie e componente del comitato scientifico -. Un tema ancora di grande modernità, toccato dal cinema recente in maniera moto forte in opere come Liberami, vincitrice della sezioni Orizzonti alla mostra del Cinema di Venezia 2016 o con l’ultima opera di Wiiliam Friedkin su padre Amorth, che vuole indagare il reale a partire da una prospettiva paradossale e “ultraterrena”, che ben si sposa con la complessità della nostra città, luogo di un immaginario contraddittorio, che spazia dalla definizione cinquecentesca di “paradiso abitato da diavoli” fino alla costruzione diabolica di Palazzo Penne, passando per la vicinanza con il lago d’Averno, antico accesso agli Inferi”.

1 1425 studiosi, a confronto, hanno dialogato sulla controversa e discussa figura del diavolo, nel corso del convegno articolato in tre sessioni, costruite secondo una logica attenta alla periodizzazione e alla coesione formale e tematica, nonché agli indirizzi critici e alle aree disciplinari dei relatori.

Oggetto di approfondimento della prima sessione sono state le immaginie le trasfigurazioni di Satana, lette attraverso i classici fondativi della cultura e della letteratura occidentali: dalla Bibbia alla Commedia, da Milton a Bulgakov.

La seconda sessione ha analizzato le incarnazioni di derivazione satanica nell’Europa (pre)moderna: il Vice nei drammi inglesi quattro-cinquecenteschi, i demoni del teatro del Siglo de Oro, il Mefistofele di Marlowe, fino ai 2 web 19 860x450 cdiavoli sul palcoscenico giacomiano, per guardare, poi, alla teosofia francese rivoluzionaria e, mutando la prospettiva, alle riletture parodiche ottocentesche.

L’ultima sessione, orientata alla contemporaneità e alla intermedialità, si è concentrata, invece, sul motivo della possessione diabolica, analizzata in relazione al genere, attraverso specifiche figure del demoniaco femminile, e ai generi, con un focus conclusivo sul patto col diavolo dichiarato dal chitarrista blues Robert Johnson.

La figura di Satana ha subito, nel corso dei secoli, molteplici riletture e ricodificazioni rispetto alla parola biblica che l’ha originata. Ora espressione del male radicale, ora incarnazione dello spirito di rivolta romantico, la rappresentazione dell’Angelo caduto è servita a dar voce a interrogativi ideologici e culturali non solo di matrice teologica, ma perfino scaturiti dal clima di relativismo assiologico del mondo secolarizzato. Il prisma di tali trasformazioni, sempre giocate sul discrimine fra marginalità culturale e centralità simbolica, è stato l’oggetto di indagine delle due giornate di studio che, in una prospettiva interlinguistica e interdisciplinare, hanno analizzato il personaggio di Satana, la sua parola e le sue personificazioni, per tracciare costanti e varianti di un archetipo che, nel tempo, ha fatto della metamorfosi una ragione di continuità.

Durante le due giornate di studio, le comunicazioni accademiche sono state accompagnate dalla lettura, di passi tratti da alcune delle opere letterarie presentate, affidata agli attori napoletani Fabrizio Nevola e Gianni Sallustro.

Comitato Scientifico: Tommaso Continisio, Roberto D’Avascio, Bianca Del Villano, Angela Di Benedetto, Paolo Pepe, Savina Stevanato

Comitato Organizzativo: Pietro Cafiero, Roberto D’Avascio, Bianca Del Villano, Roberto Esposito, Chiara Ghezzi, Giusy Letizia, Rosa Punzo, Valentina Rossi

Addetta stampa Arci Movie: Dott.ssa Roberta D’Agostino; 3384546447- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Avella /Giornata della Legalità: All’”Oasi della Pace” legalità e giustizia nel forum indetto da Tv-3\Baiano

Coinvolte le delegazioni dell’ Isis NobileAmundsen , plessi di Liceo scientifico di Lauro e Mugnano del Cardinale e degli Istituti  professionali per la ristorazione e con indirizzo commerciale di Marzano di Nola e Avella

Oasi della Pace 1Gianni Amodeo – 30.12.2017 -  Un’analisi impegnativa e con pluralità di elementi da  sviscerare, quella posta dal rapporto  che intercorre tra Legalità e Giustizia, l’una intesa come adesione e osservanza alle leggi regolatrici della civile convivenza, l’altra come esercizio della giurisdizione con i profili dell’amministrazione e dell’applicazione delle leggi stesse. E sono coordinate di principio e di  senso comune, con ancoraggio alla visione dell’ordinamento dello Stato democratico e repubblicano, di cui è legge fondante la Carta costituzionale, garante dei diritti e delle libertà civili, com’è nella specificità della realtà italiana e, in genere, dell’Occidente, dall’Europa comunitaria all’ America anglosassone degli States, nei cui contesti sociali le Istituzioni della logo TY 3democrazia moderna nelle varianti di carattere parlamentare o presidenziale sono  largamente consolidate nel bilanciamento e distinzione tra le funzioni legislative, esecutive e giudiziarie; coordinate, che, se correlate agli ordinamenti degli Stati totalitari ed autoritari assumono, invece, tutt’altro tenore e portata,annullandosi nella sostanza, conferendo il primato assoluto alla “ragion di Stato” o, più compiutamente, alla statolatria, che opprime e conculca i diritti civili e le libertà delle persone in funzione del potere politico e delle oligarchie che lo esercitano, militarizzando al massimo rango possibile le stesse articolazioni dello Stato e  praticando il capillare controllo poliziesco della vita dei cittadini.

SCUOLA E LEGALITA’    

Forum Legatiltà 1 Progetto senza titolo 57Sulla correlazione tra Legalità e Giustizia, calibrata sullo scenario della cultura della democrazia matura dello Stato repubblicano italiano,sono stati puntati i riflettori del Forum svoltosi nell’Auditorium de “L’Oasi della Pace” nell’accogliente e ben strutturato complesso d’ospitalità delle Suore Canossiane, in coincidenza con la Giornata della Legalità, approdata alla terza edizione e indetta e promossa da Tv3\Baiano, emittente del territorio; Forum, che ha coinvolto le delegazioni dell’ Isis NobileAmundsen articolato nei plessi di Liceo scientifico di Lauro e Mugnano del Cardinale e degli Istituti  professionali per la ristorazione e con indirizzo commerciale di Marzano di Nola e Avella.

Coordinato dalla giornalista Maria Cristina Benintendi,  il Forum è stato aperto dal caldo indirizzo di saluto ai partecipanti lanciato da Suora Agnese Tulino, che dirige “L’Oasi della Pace”, con il fervido appello alla pratica dei valori della rettitudine, quali cardini della società giusta e libera nella pace. E su questo piano Suora Agnese Tulino focalizzava i modelli di vita di Gesù e di Santa Maddalena di Canossa, restata orfana di padre e abbandonata a sette anni dalla madre per essere affidata ad un’istitutrice,  mirabile figura di spirito cristiano per la sua dedizione ai poveri e al loro riscatto umano e civile, con intense e diffuse attività e iniziative di apostolato nel ‘700, lasciando di sé una rilevante eredità morale e spirituale, di cui è una testimonianza viva l’Ordine dei Figli e delle Figlie della Carità.

Legalità e giustizia 2 55Il  prologo di Suora Agnese Tulino costituiva il riferimento delle riflessioni del prof. Prof. Serpico 53Vincenzo Serpico, dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, a cui afferiscono i plessi scolastici di Baiano e Sperone; riflessioni, per evidenziare che nelle aule scolastiche si costruisce e si vivifica, attraverso il rispetto delle regole di comportamento, il valore della legge, la cui osservanza è presidio della civile convivenza e della libertà nell’uguaglianza; valore che si coniuga con l’impegno nello studio.

Sul dettato della Carta costituzionale che promuove la circolazione delle idee e il diritto-dovere dello studio quali prof.ssa Petruccifattori di emancipazione civile si soffermava la prof.ssa Marina Petrucci, dirigente dell’Istituto statale d’istruzione superiore NobileAmundsen. “Sono questi, sottolineava, i fattori portanti della formazione del giovane come cittadino responsabile, grazie alle conoscenze e alle competenze che fa proprie nella Scuola, ch’è per se stessa ispiratrice e promotrice di legalità, con apertura alle istanze del territorio e alle sue problematiche. E sotto questo profilo- in uno con il professore Andrea Canonico– citava le iniziative pubbliche assunte dal NobileAmundsen  sui territori in cui opera, tra cui  i convegni di studio sul bullismo e sul cyber bullismo.

DALLA GIUSTIZIA IN GENERALE  AL MALAFFARE SUL TERRITORIO

Legalità e giustizia 4 61L’intervento di Pasquale Mautone, avvocato di Corte di Cassazione, e docente alla Federico II, si concentrava essenzialmente sulla fondamentale tripartizione che connota, distinguendoli, il potere esecutivo, il potere legislativo e il potere giudiziario, che fa da filo conduttore di una parte significativa del pensiero di Montesquieu, tra le più alte espressioni dell’Illuminismo e del Liberalismo, le grandi culture che hanno smantellato l’assolutismo feudale; tripartizione, che è la pietra angolare dello Stato moderno con struttura parlamentare.

“La piena osservanza e la  congrua applicazione delle leggi è l’essenza della legalità che non si divarica dalla giustizia - affermava Mautone – considerato che nello Stato democratico la produzione legislativa spetta al Parlamento liberamente eletto ed espressione delle sensibilità politiche che vivono nel popolo e nei cittadini. Il punto cruciale  risiede, tuttavia, nella corretta applicazione delle leggi e nel cosiddetto processo giusto rispetto alla durata dei tempi” E sul punto evidenziava gli interventi e le frequenti pronunce della Corte di giustizia europea e dei diritti umani sulla lentezza delle procedure nell’esercizio della giurisdizione in Italia; interventi e pronunce che corrispondono anche alla censura sulle criticità, soprattutto la lunga durata della carcerazione preventiva, del sistema-penitenziario italiano.

Legalità e giustizia 5 59Dal sistema-giustizia in generale alla realtà del territorio il passaggio era segnato dall’intervento del dottor Antonio Tulino. Una riflessione a 360° sulla situazione specifica dei Comuni dell’Unione intercomunale del Baianese e del Clanis attraversati da una preoccupante stagnazione – spiegava - anche e soprattutto in relazione ai valori della legalità posti a dura prova, se già non  compromessi del tutto, come attestano le inchieste giudiziarie sviluppate dalla Direzione distrettuale antimafia e che nel giro degli ultimi anni interessato gli Uffici tecnici comunali di Avella e Baiano.

“Uno stato di fatto mai verificatosi nel passato sul territorio - aggiungeva Tulino, e contraddistinto in pubbliche strade da due efferati omicidi di stampo camorristico. Vicende ed episodi che non hanno smosso più di tanto né le rappresentanze consiliari dei Comuni dell’Unione né le rappresentanze partitiche, per chiedersi e interrogarsi sul “senso delle cose” in atto”.

Altro passaggio Tulino riservava alle situazioni di disordine urbanistico determinatesi qua e là sul territorio intercomunale, quasi che fossero  normali.

 

LEZIONE-DIALOGO DI LEGALITA’ FISCALE 

E IL SUCCESSO DI DEVIL A RAPPER  EMERGENTE

Legalità e giustizia 3 53Di taglio tematico diverso, ma di notevole efficacia comunicativa, risultava il dialogo che il maresciallo Canonico del comando di Tenenza della Guardia di Finanza di Baiano, muovendosi liberamente nell’Auditorium, intrecciava con i giovani sulle valenze della legalità fiscale, rapportando il bilancio delle famiglie al bilancio dello Stato e degli Enti locali; una connessione, che faceva leva sui consumi di beni e servizi fatti dai giovani, come l’utilizzo dei “motorini”, la cui funzionalità è garantita dal carburante, su cui si pagano le accise, che forniscono le entrate necessarie allo Stato per erogare servizi e quant’altro alla comunità.

E su questa scia il brillante e persuasivo rappresentante delle Fiamme gialle proponeva altri esempi.

Una piccola, ma grande lezione di legalità fiscale,ispirata dal principio costituzionale per il quale ciascun cittadino è chiamato a concorrere all’organizzazione dello Stato in rapporto progressivo con le proprie risorse di reddito e di rendita; una lezione pratica e derivata dall’esperienza di vita professionale del giovane sotto-ufficiale.

Legalità e giustizia 6 62La conclusione del Forum era data dalla spettacolare esibizione di Devil AI, rapper emergente, con l’interpretazione di alcuni testi di sua composizione. Messaggi secchi e diretti, quelli ritmati ad alta intensità dal diciassettenne rapper di San Giuseppe Vesuviano, gratificato da lunghi e ripetuti applausi; messaggi per dire No al femminicidio e a tutte le forme di violenza, ma anche per dire No perentorio alle cattive compagnie e alla droga, per affermare il valore della vita.

Un epilogo coerente con lo spirito della terza edizione della Giornata della Legalità, impostata con criterio e  condotta con spigliatezza da Maria Cristina Benintendi. Ed il merito va al “MarescialloPeppe Esposito, tenace animatore di Tv3\Baiano, con le sole sue forze e disponibilità economiche di comune pensionato.