GARA PODISTICA 10 KM: UN SUCCESSO SENZA EGUALI PER IL II TROFEO CITTA’ DI NOLA

Servizio dii ra.na.dal c@zziblog del 3 gennaio 2016.

trofeo città di nola 1Grande successo per la II° edizione del Trofeo Città di Nola, prima gara podistica del 2016 su circuiti regionali, organizzata dall’ASD Atletica Nolana – Road Running Team con il patrocinio dell’assessorato allo sport del comune di Nola retto da Carmela De Stefano.

trofeo cittcàdi nola 2Si è svolta stamane, su un circuito cittadino di 10 km, la “maratona bruniana” di inizio anno, che ha visto la partecipazione di oltre 1200 podisti provenienti da tutta la regione. Un appuntamento, giunto quest’anno alla seconda edizione, fiore all’occhiello della Città di Nola come migliore evento sportivo e di grande valenza attrattiva. Merito indiscusso di un successo già annunciato nella I° edizione dello scorso anno va unicamente all’associazione Atletica Nolana, presieduta da Antonio Santella e nata con l’intento, riuscito, di promuovere, partecipare ed organizzare eventi sportivi all’aria aperta. Lungimirante in tal senso è stata anche l’assessore comunale allo sport, pari opportunità ed attività produttive Carmela De Stefano, molto attenta alla valorizzazione del territorio sotto l’aspetto non solo squisitamente sportivo ma anche e soprattutto culturale e sociale, che ha strenuamente sostenuto fin dalla nascita questo Trofeo, intuendo da subito l’elevata qualità della manifestazione proposta alla comunità. Dalla parte dei podisti anche il tempo che, fortunatamente, a dispetto delle avverse previsioni meteo, ha retto.

trofeo cittàdi nola 3“La riuscita dell’evento di stamane – precisa Antonio Santella, presidente dell’ASD Atletica Nolana – è frutto del lavoro di tutti i componenti dell’ASD Atletica Nolana, che nel giro degli ultimi anni ha acquisito esperienza e credibilità nell’organizzazione di tali eventi, anche in virtù della partecipazione assidua alle altre gare organizzate su tutto il circuito regionale e non solo. Se Nola oggi ha avuto un bel momento di sport il merito è di tutto il gruppo”.

trofeo città di nola 4“Con il Trofeo Città di Nola – afferma l’assessore Carmela De Stefano – riportiamo la città e lo sport al centro, coniugandole in maniera perfetta e garantendo non solo una spettacolare performance alla comunità ma anche e soprattutto sensibilizzando tutti, giovani e meno giovani, a praticare attività sportive in modo sano e, perchè no, all’aria aperta”.

trofeo città di nola 5Il podio maschile quest’anno ha visto stravincere il Team Opes – International Security Service, con Hicam Boufars che ha conquistato il primo posto completando il percorso di 10 km in 0:31:01,15. Giulio Iannone (Opes – Internat. Security Serv.) si è piazzato invece al secondo posto chiudendo in 0:31:28,95 e a seguire Abdelkebir Lamachi (Opes – Internat. Security Serv.) che si è fermato a 0:31:32,30.

trofeo città di nola 6Il podio “rosa” invece ha visto trionfare il Podistic Team “Il Laghetto” con Siham Laaraichi che ha conquistato il primo posto completando il percorso di 10 km in 0:36:29.90. Alessia Chianese (Atl. Isaura Valle dell’Irno) si è piazzata invece al secondo posto chiudendo in 0:37:51,70 e a seguire Fatima Moaaouyah (Opes – Atletica Marcianise) che si è fermata a 0:40:13,30.

Tra gli sponsor del Trofeo Città di Nola 2016 una menzione a parte meritano sicuramente “Caldarelli Dolce e Salato”, che anche quest’anno ha dato un importante contributo al prestigioso montepremi dei “primi arrivati”, e “Camicissima – Vulcano Buono” di Enzo De Lucia, sempre in prima fila nel promuovere le più valide iniziative sportive, culturali e sociali della Città di Nola per il bene della sua comunità.

Mugnano del Cardinale: Tutto OK per il Maio di Santa Filomena

Foto: Fonte Internet

Giorno Majo S. Filomena 2016 n1Mp. D’Avanzo – 12.01.2016 - Domenica 10 gennaio a Mugnano del Cardinale è un giorno speciale, si festeggia la Nascita di Santa Filomena Vergine e Martire e per  tradizione, come negli altri centri Majo Mugnano1del Baianese, è la giornata dedicata al Maio. Una festa di origini pagane che nel tempo  è stata trasformata in un atto di devozione ai Santi.

I mugnanesi sono svegliati dal suono delle campane, poi, nel corso della giornata vengono celebrate nel Santuario di Santa Filomena diverse messe, sia di mattina che di pomeriggio.  Alle 17.00 si celebra quella solenne officiata dal Rettore Don Giovanni Braschi.  

Majo S. Filomena 5Quest’anno è stato concesso il taglio di 6  alberi, che, alle prime ore dell’alba del 5 gennaio si è provveduto a  tagliare e, poi, a trasportare a valle nei pressi del cimitero Majo S. Filomena 2016 4di Quadrelle, dove gli alberi vengono “parcheggiati” per il grande giorno, il 10 gennaio, quando vengono trascinati in processione fino a  Piazza Umberto I, di fronte al Santuario.

Tutto è riuscito secondo programmazione e buona è stata la partecipazione da parte dei giovani, che  hanno lamentato soltanto che, quest’anno, è Majo S. Filomena 8mancata la tradizionale arrostita di carne e il banchetto in montagna. Sarà per la prossima … volta

SOLOFRA / L U S T R ITEATRO: DOMENICA 10 GENNAIO PRESENTATO IL LIBRO SUI 25 ANNI DI HYPOKRITÈS

Marangelo: “Primo bilancio positivo, pubblico esigente e coraggioso, il territorio si apre per accogliere artisti e visitatori da tutto il Meridione”

S.Chiara a Solofra 600x330C.S. - 12.01.2016 - E’ stato presentato domenica 10 gennaio, nella sala Archi del complesso monumentale di Santa Chiara a Solofra (Av), il saggio:Il corpo sottile. Hypokritès Teatro Studio: scena, media e società ", edito da Areablu e curato dal critico teatrale Vincenzo Del Gaudio, in occasione dei 25 anni di attività della Compagnia teatrale Hypokritès Teatro Studio diretta dal regista Enzo Marangelo.

Il libro è stato presentato nell’ambito della sezione Letteratura di L U S T R ITEATRO, un anno di eventi culturali organizzati da Hypokritès con il Comune di Solofra. Ha dialogato con Del Gaudio, il curatore della sezione Letteratura Renato Siniscalchi. Hanno partecipato il regista Enzo Marangelo e i professori Alfonso Amendola e Pina De Luca, che ha scritto la prefazione.

CoverNomi illustri del mondo accademico e del teatro hanno collaborato alla stesura di questo volume che analizza il percorso di una compagnia teatrale estremamente legata al territorio d’origine e, nello steso tempo, lanciata sul terreno più spinto della sperimentazione, in un dialogo costante con le altre realtà nazionali e internazionali. Dopo la prefazione di Pina De Luca e l’introduzione di Del Gaudio, i saggi sono di Rino Mele, Alfonso Amendola, Emanuela Ferrauto, Carla Rossetti, Grazia D’Arienzo.

Intanto, sempre domenica, era visitabile per l’ultima volta la Mostra di L U S T R ITEATRO,  allestita sempre nel complesso monumentale di Santa Chiara. Titolo: "Cinque lustri di Hypokritès in immagini, scene e video", è stata  curata dai Maestri Michele Paolillo e Luigi Grosso. Si tratta di un percorso affascinante tra musica, recitazione, reading, video, attraverso i 25 anni di vita, lavoro, performance e ricerca dell’associazione.

LustriTeatro 1 800x451Visto il momento, che rappresenta un po’ il giro di boa delle celebrazioni dei 25 anni della Compagnia Hypokritès Teatro Studio,  il direttore artistico di L U S T R ITEATRO Enzo Marangelo, ha tracciato un primo bilancio delle attività culturali svolte finora: “Positivo e propositivo è il primo bilancio di Lustri Teatro 2015-2016ha detto - Positivo perché la presenza numerosa del pubblico e soprattutto la vivacità culturale che si è respirata durante tutti i numerosi appuntamenti fin qui proposti hanno svelato il carattere vincente e stimolante di un’offerta così ampia ma soprattutto così innovativa e al tempo stesso contemporanea. Tutte e cinque le sezioni di Lustri Teatro stanno confermando la presenza di un pubblico sempre più esigente e coraggioso. Tra gli intenti progettuali di Lustri ce n’era uno a me molto caro, ovvero il proposito di aprire la città di Solofra verso altre città: obiettivo già raggiunto vista la presenza sia degli artisti ospitati di livello nazionale ed internazionale, LustriTeatro 2sia,  tra il pubblico, di persone provenienti da tutto il Meridione. Propositivo perché tale bilancio contiene in sé una proposta: il tentativo di fare di Lustri Teatro un’occasione stabile di offerta culturale. Pertanto Hypokritès Teatro Studio in collaborazione con il Comune di Solofra e con il Sindaco Michele Vignola, e insieme con l’Accademia di Teatro “Città di Solofra” che grazie a Hypokritès ha già vissuto intensamente i suoi primi due anni di vita, sta progettando il nuovo “Lustri Teatro. Eventi culturali 2016-2017”.

Sul nuovo Lustri Teatro, sono già a lavoro - conclude Marangelo - Posso annunciare che ci saranno delle novità ma non sveliamo ancora nulla; confermo solamente che la struttura rimarrà la stessa con cinque sezioni di contenuti artistici e culturali”.

 Ufficio Stampa  Piera Carlomagno - 339.1520237

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BAIANO / CHIESA DI SANTO STEFANO: “ PREGHERO’ PER TE ” SPETTACOLO DI QUALITA’ CON LA CORALE POLIFONICA DI GINA CONTE

Rivisitati con il linguaggio della musica  temi di attualità, dalle discriminazioni sociali e razziali  alla mancanza di fede, dalle ragioni della solidarietà alla pace. Successo di partecipazione di pubblico e  applausi a scena aperta.

Concerto Baiano 3Gianni Amodeo – 08.01.2015 -  Appuntamento  rinnovato e di gran classe con il pubblico, quello dell’Epifania, per la Corale polifonica della Città del Baianese diretta con maestria e brillante stile da Gina Conte, la cui professionalità, maturata nel Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, è di elevato profilo alla luce delle tante esperienze concertistiche che viene compiendo; appuntamento, che anche per il 2016, sulla scia delle precedenti edizioni ha inteso coniugare il linguaggio della musica con la quotidianità che vive l’umanità sotto tutte le latitudini. Un rapporto che, in particolare, consegna al proscenio dei  nostri giorni un’umanità che appare avvolta in una spirale di generale annebbiamento, da cui è disorientata, senza riuscire a trovare il bandolo di  una sensata direzione, mentre i demoniaci focolai di guerra  divampano qua e là, insieme con i compatti  cortei di violenze, efferatezze,  particolarismi,  soperchierie,  viltà e prepotenze che  allungano ed ampliano i loro devastanti e cinici raggi portatori di drammi e tragedie in Africa, in Medio Oriente e nell’America del Sud. Un quadro in cui, a sua volta,  lo smagliante  mondo supertecnologico e consumista si ritrova sempre più spesso alle prese con le proprie, roventi e furibonde …guerre  di Economia&Finanza&Dipendenze bancarie assortite, nelle quali i potenti fanno pagare pesanti penalità ai deboli,  prima di annullarsi nella reciproca, incommensurabile voracità …

Concerto Baiano 1La proposta musicale - si legge nella nota di presentazione dell’evento - è ispirata dal canto spirituale dei Gospel e in alternanza saranno eseguiti brani di vario genere per creare un percorso di riflessione su tematiche di attualità: la discriminazione, la mancanza di fede, la solidarietà, la pace … ”. E per il modo con cui è stata presentata al pubblico, che  gremiva la Chiesa dedicata a Santo Stefano protomartire della cristianità e patrono della comunità cittadina, si può dire che è stato raggiunto in pieno l’obiettivo di rendere l’esibizione concertistica “ una preghiera corale, incentrato sulla musica quale linguaggio speciale per rivolgersi a Dio come comunità che riflette e si interroga ”. Ed era Gina Conte, nei cambi di ruolo di direttrice e … conduttrice, a dipanare il filo rosso di correlazione tra le tematiche, che maggiormente  preoccupano l’umanità del nostro tempo, e  i contenuti dei testi delle canzoni e dei brani musicali proposti.

Pregherò per te “- questo il titolo dello spettacolo della Corale, richiamando l’omonima canzone interpretata da Adriano Celentano  su testo di Don Backy, con musica della celebre Stand by me – ha affascinato il pubblico. Una bella interpretazione di una ben selezionata antologia musical-canora , con spazio … particolare, ad Angeli negri di Fausto Leali, all’Ave Maria di Jean Arcadelt, a Resta cu’ mme di Pino Daniele,  a Peace like e River gospel, al trascinante Amazing grace gospel e a When the saint go marching in gospel.

Concerto baiano 2Da effetti … speciali la colonna sonora dello spettacolo con  il Maestro Pasquale Napolitano alla tastiera, Giulio Mugnano al basso, Salvatore Colucci, alla chitarra elettrica, Biagio Bucciero alla chitarra ritmica e Carmine Di Giacomo alla batteria. Un gruppo assortito al meglio, che ha concorso ad elevare il tasso di spettacolarità di  ” Pregherò per te ”, con cui la Corale polifonica, espressione del territorio, ha …scritto un’altra significativa pagina nell’Album dei suoi successi costruiti con tanta passione e impegno. Un lavoro di pregevole cultura musicale, premiato da applausi a scena aperta. Più che meritati, nell’onorare l’arioso  spirito di gruppo, che fa da tessuto connettivo della Corale.

La Tombola Napoletana nella pittura di Barbla e Peter Fraefel

la tombola napoletanaC.S. - 04.01.2016 - Fino al 6 gennaio a Villa Calvanese a Castel San Giorgio mostra “La Tombola Napoletana nella pittura di Barbla e Peter Fraefel”, rivista e disegnata da Barbla e Peter Fraefel, artisti svizzeri di fama internazionale.

I due artisti svizzeri, dopo il successo della mostra sul tema “Miti e Riti Campani nell'arte di Barbla e Peter Fraefel” tenutasi al Museo Pan di Napoli tornano in Campania  confermando il  forte legame con il territorio campano e che la continua ricerca e indagine della realtà popolare di Napoli e della Campania è diventato il fondamento della loro arte.

tombola nap“Il tutto è nato per gioco - dicono i due artisti svizzeri – eravamo a Campagna ed abbiamo partecipato ad una tombolata. Subito siamo rimasti colpiti dal senso profondo di questo gioco che racchiude in sé tanti significati. Così abbiamo cominciato a fare delle tele, prima quattro, poi abbiamo deciso di mettere su tela tutti e novanta i numeri. Un lavoro che è durato cinque anni durante i quali abbiamo avuto momenti difficili perché per alcuni numeri non trovavamo soluzioni pittoriche giuste, convincenti. Alla fine siamo riusciti a finire tutta la tombola e siamo felici di avere scoperto un mondo così bello e profondo”.

Gli strumenti usati nel trattare un argomento così estraneo e variegato - dice Mario Onesti - sono state le esperienze fatte durante il tempo passato a Napoli e nel vecchio centro di Campagna. Napoli è la vita e lì hanno scoperto un bel pò di quello che è rimasto della vita tradizionale del sud: il bello e il brutto, il santo e l’osceno, il ricco e il povero. Un mondo che, nel nord, è già scomparso da tempo. È il fascino per la realtà del sud che continua a colpirli. Il primo ad avere l'idea di usare l'immaginario della tombola come fonte d'ispirazione è stato Peter. All’inizio voleva realizzare solo alcuni quadri ispirati alla tombola. Poi anche Barbla ha voluto partecipare all'impresa ed è nata così “l’idea folle” di dipingere tutte le immagini della tombola.

tombola nap1I Fraefel si sono cimentati in una riproposizione in pittura, utilizzando tele enormi (140x120), tutta personale e coloratissima, dei numeri del prestigioso gioco napoletano e relativo significato, ormai diventati un patrimonio universale; hanno disegnato “novanta figure popolari della cultura napoletana legata alla morte e al gioco”.

Il diverso surrealismo dei Fraefel, per il critico d’arte Rino Mele, “gioca col proprio contrario: in Peter un reale fotografico reso ironico da una forte semplificazione, in Barbla c'è una grazia e un'ironia che invece la precisa e cruda linea di Peter allontana; nella pittura di Barbla c'è movimento e tentativo di stemperare e penetrare il senso ultimo della figura, mentre in Peter il ricorso costante al tragico ha precise definizioni spettacolari; in Barbla un'assorta e ammiccante contaminazione culturale, in Peter un senso religioso ed etico, che non sfugge”. Messi insieme, “i due pittori scendono i gradoni del piccolo inferno della Tombola, evocano i morti, mettono insieme i vicoli di Napoli, uno sull'altro, fino a costruire un'orrida e ammaliata città verticale”. Ogni tela “è un grande rettangolo, una sequenza che s'interrompe ad ogni scatto, come uscire dal sonno e ricadere nella successiva posa di un liquefatto nulla. Dall'insieme dei lavori di entrambi viene fuori un accordo musicale sorprendente, un piacere del guardare le novanta inquadrature di questo prodigioso e popolare male di vivere”.

La mostra è ospitata a Villa Calvanese a Castel San Giorgio. L’ingresso è libero

 

Ufficio stampa Barbla e Peter Fraefel

Dott.ssa Roberta D’Agostino - 3384546447