A PIOPPI DEBUTTA LA PRIMA EDIZIONE DI CILENTO DIVINO

L’evento è un’idea dell’Associazione Cilento Sport & Cultura ASD.

unnamedCarmen Guerriero – 02.05.2017 - A Pioppi il 28 e 29 aprile 2017 si è tenuta la prima edizione di CILENTO DIVINO, evento che coniuga la tradizione della Dieta Mediterranea con il nuovo trend del territorio: il settore vitivinicolo di qualità. Lo scopo è la condivisione della passione per il mare e dei prodotti del Cilento, per dare la giusta valorizzazione, attraverso la degustazione e la conoscenza, alle eccellenze di questo nobile territorio.

L'evento si è svolto in riva al mare, sulla spiaggia di Pioppi presso il KARIBU CLUB, in un’atmosfera magica e intrigante, dove i professionisti del vino e del gusto hanno potuto presentare i propri prodotti e conquistare gli ospiti con i profumi, gli odori e i colori di vini e cibi che rendono i cilentani tanto fieri del proprio terroir.

Partners d’eccezione  l’AIS, Associazione Italiana Sommelier delegazione Cilento e Vallo di Diano, che ha affiancato produttori nelle degustazioni, e l’Associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys di Pioppi, con la partecipazione del prof. Pasquale Strazzullo, ordinario dell’Università Federico II di Napoli e presidente del SINU (Società Italiana Nutrizione Umana).

In entrambi i pomeriggi, dalle 15,00, l'AIS ha presieduto una particolare degustazione guidata di vini prodotti dal vitigno Fiano in abbinamento a salumi e formaggi del Cilento a cura della propria Delegata Cilento-Vallo del Diano, d.ssa Maria Sarnataro, presidente, inoltre, anche dell'ONAF, organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio,

Sono state coinvolte le aziende vinicole cilentane Albamarina, Alfonso Rotolo, Cantine Barone, Carmine Botti, Case Bianche, Cobellis, De Conciliis, Ermmà, Luigi Maffini, Tenuta Macellaro, Salvatore Magnoni, Tenuta Mainardi, Marino, Pippo Greco, Polito, San Giovanni, San Salvatore, Terradura, Verrone.

La rinomata ristorazione cilentana è intervenuta con appetitosi show-cooking, per offrire alcune prelibatezze della classica dieta mediterranea. Tanti gli chef coinvolti in questa simpatica performance, con una particolare menzione ad Alessandro Feo, medaglia di bronzo ai Campionati di cucina italiana di Rimini.

Hanno partecipato all’evento: Biochampagne portale di vendita ONLINE di Champagne, Charmant e Vini Biologici, Naturanaturans cosmetici naturali a base di vino, Presidi slowfood del cilento

La cultura e la tradizione musicale del Cilento sono stati la giusta cornice conclusiva all’evento grazie all’esibizione del Cilento Tarant di Pina Speranza.

INFO: www.cilentodivino.it • info@cilentodivino>

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Sperone: Pubblico convegno nella Sala consiliare del Palazzo municipale sul tema “Teatro:passione, cultura e integrazione”

Omaggio a ZigoZago junior, l’articolazione associativa dei giovanissimi e delle giovanissime dell’omonimo sodalizio cittadino, per essere stata gratificata del successo pieno nell’affascinante girandola dell’ Ambitosocial del prestigioso Premio nazionale intitolato alla memoria di Antonio Allocca ormai stabilmente nelle prime posizioni della top ten delle migliori e maggiori rassegne del Teatro amatoriale italiano per la qualità delle proposte e il rigore delle selezioni.

 

Sperone convegno 2 CopiaGianni Amodeo – aprile 2017 - Intanto nella serata del 24 marzo scorso, con inizio alle ore 19.30,  pubblico convegno nella Sala consiliare del Palazzo municipale  sul tema  “Teatro:passione, cultura e integrazione”. Un momento d’incontro e di confronto sulle esperienze che vari sodalizi, con il gusto e l’amore del recitare in palcoscenico,  vengono realizzando nel contesto dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio. Un’importante presenza, tanto più encomiabile, se si considera che solo da qualche anno  ad Avella è in funzione il Teatro Comunale “Biancardi”, la struttura pubblica,che l’amministrazione comunale rende meritoriamente disponibile per tutte le associazioni del territorio. Animatori  del convegno gli artefici delle kermesse teatrali che fanno riferimento alle associazioni “Mela”, “I SognAttori”, “Insieme per Sirignano” e, naturalmente, Zigo-Zago, che hanno reso gli onori di ospitalità con l’indirizzo di saluto del presidente Festa.

L’esperienza vissuta da ZigoZago junior é stata la chiave ispiratrice del pubblico convegno svoltosi nella Sala consiliare del palazzo comunale, promosso ed organizzato dall’Associazione socio-culturale ZigoZago, ed incentrato sul tema, “Teatro: passione, cultura, integrazione”, con la coordinazione di chi scrive, con l’introduzione di Pasquale Longobardi. Un’opportunità, per porre a confronto le realtà associative- nella fattispecie, quelle con prevalente missione funzionale alla diffusione della cultura per il teatrale- che all’insegna del volontariato, della gratuità, dell’auto-finanziamento, pur tra le carenze di strutture e le frequenti inadeguatezze istituzionali, formano nel territorio presidi d’impegno civico, generando animazione, comunicazione, confronto, conoscenza e frammenti di cultura in senso ampio. Sono i tasselli che concorrono a comporre la piattaforma della sussidiarietà orizzontale, fattore centrale dell’esercizio della cittadinanza attiva, con cui operosamente e con senso di responsabilità si partecipa a rendere vivibile e migliore il contesto sociale di appartenenza, senza Aspettare Godot che non arriverà mai o lo spirito di  Selene l’illuminante che non c’é.

 

 ZIGO-ZAGO E ORIZZONTI APERTI CON PIO STEFANELLI E FRANCO D’ANNA

Una storia che continua, tutta calata nel vissuto della comunità di Sperone, ed è iniziata a metà degli anni ’70 del secolo scorso. E’ la storia di Zigo-Zago, documentata da un video di buona fattura con immagini d’epoca e a Sperone convegno 1ncolori, un montaggio ben confezionato e scandito da un incisivo spartito musicale e di canzoni, che si deve a Pio Stefanelli, di professione operatore socio-sanitario, lavoro a cui associa nel tempo libero tanta passione per la fotografia e per gli audiovisivi. Un video,che segna con i suoi squarci i tanti momenti della vita in palcoscenico vissuti, e che vive alla meglio ZigoZago attraverso le generazioni della piccola comunità locale, con tanti spettacoli di genere comico proposti con successo nelle più disparate realtà della provincia di Avellino e più recentemente nell’area metropolitana di Napoli. E proprio la proiezione del video di Stefanelli faceva da prologo al convegno, con l’intervento del sindaco Marco Santo Alaia, che dava risalto al ruolo che le associazioni svolgono con positive valenze nel contesto cittadino;associazioni verso le quali la civica amministrazione, per quello che le è consentito, é da sempre vicino, riconoscendone la basilare funzione sociale; funzione che con le performance di ZigoZago– spiegava il “primo cittadino”- viene espressa al meglio.

Passaggio significativo era sviluppato da Carmela Peluso e Lucia Soriano, che coniugano i ruoli di madri di famiglia e di lavoro, con quelli di essere anime e …. motori di ZigoZago junior. Un impegno di pazienza e costanza, per la lettura e la comprensione dei testi, la preparazione e le prove, con cui dare ai ragazzi e alle ragazze gli stimoli e l’entusiasmo, per essere protagonisti sul palcoscenico. E il successo del Mav é la risultante di un’ accurata e collaudata metodologia, che promette tante altre analoghe performance come di qualche settimana fa ad Ercolano. La lettura e l’illustrazione della “carta d’identità” storica e sociale di ZigoZago erano fornite da Franco D’Anna, regista-super visore e fac-totum.

 

QUANDO C’ERANO IL PCI E L’AZIONE CATTOLICA

Un fermo-tempo con densi e intensi flash sugli anni ‘70, quando la comunità di Sperone– e non solo, naturalmente- aveva profili, usanze e costumi diversi dagli attuali segnati dalle impronte del benessere materiale e dei consumi Sperone convegno 3diffusi. Franco allora era chiamato affettuosamente “ ‘ O proletario” per i suoi fervori di rigoroso marxi-leninista e per i suoi sognanti entusiasmi verso Che Guevara e i “Movimenti di liberazione dal capitalismo degli States oppressivo e inumano” in Sud America, mentre ora Franco, che è stimato funzionario dell’Inps di Avellino, si riconosce in una visione di vita liberale e di moderato disincanto, senza preclusioni ideologiche “a prescindere”.E nel ricomporre la trama dei ricordi, Franco D’Anna, rappresentava la realtà di Sperone di circa mezzo secolo fa, quando la scena   politica era “dominata” dal Pci e molto … meno dalla Dc, e tra le giovani generazioni la linea di discrimine era netta e marcata; e così i giovani frequentavano esclusivamente la sede del Partito comunista e la Federazione italiana dei giovani comunisti, mentre le giovani frequentavano soltanto ed esclusivamente la sede dell’Azione cattolica della comunità parrocchiale di Sant’Elia profeta, retta da don Ennio Pulcrano, scomparso una decina di anni orsono.

Sono gli anni, in cui “nasce”   ZigoZago, come gruppo di volontari, con precipue finalità d’impegno sociale per contrastare le difficoltà delle famiglie e dei ragazzi in disagio; ed il teatro, di cui Franco e tutti gli amici del gruppo sono appassionati diventa il veicolo naturale, per fare animazione tra i ragazzi e attività formativa. Un itinerario che prosegue. E c’è il dettaglio, per nulla secondario: Franco D’Anna ha sposato Anna Maria Ciccarelli, la presidente dell’Azione cattolica di quegli scintillanti e … vicini anni ’70. Una famiglia laboriosa, con due figlie ben laureate e un’altra in procinto di esserlo.   

                 

IL CANTIERE DI “MELA” PER LA RASSEGNA REGIONALE DELL’ESTATE AVELLANA.  

IL TEATRO TRA LE SBARRE E NON SOLO

Sulla realtà di “Mela” e della sua eccellente attività di promozione e diffusione della cultura per il teatro si soffermava Giovanna Montuori. Una rivisitazione delle iniziative condotte a buon fine in tutti questi anni, per far crescere e sviluppare il tasso qualitativo della rassegna “…Teatro sotto le stelle”, “inventata” alla grande da Riccardo D’Avanzo e cuore pulsante del Cartellone dell’Estate avellana. E’ una rassegna ormai consolidata nella struttura logistica ed organizzativa, tra le più attrattive della Campania. E l’Anteprima dell’edizione 2017 è appena andata in scena al “Biancardi” con l’orinale rappresentazione in dialetto napoletano de “L’Avarodi Moliére, proposta dalla compagnia dei “Carmenauti”   per la regia di Carmela Giacometti.

Alla scoperta de “I SognAttori”, che si rapporta alla Pro Loco di Baiano, conduceva l’intervento di Mariella Del Basso. Un percorso, per far conoscere la realtà della piùgiovaneAssociazione teatrale operante sul territorio, con un programma di impegni che si annuncia decisamente interessante. E tra le più recenti rappresentazioni de “I SognAttori”, con la regia di Salvatore Sgambati, è stata tra le migliori proposte al “Biancardi” di Avella.

L’identikit di “Insieme per Sirignano” era tracciato da Antonio De Carlo. C’è tanto teatro amatoriale nelle attività dell’Associazione con encomiabili performance, tra cui alcune realizzate “dietro le sbarre”, per recare sorriso e momenti di svago ai detenuti. E nelle finalità di “Insieme per Sirignano” c’è una varia e articolata azione di sostegno alla terza età, in collaborazione ormai pluriennale con l’Associazione “Per Bacco” di Baiano, oltre che sul versante dell’informazione socio-sanitario, grazie ai proficui rapporti con il Piano di zona sociale.

Un panorama ricco di segnali positivi e costruttivi, senza inconcludenti e deteriori “protagonismi” personalistici e degno di ampia considerazione, quello posto sotto la lente d’ingrandimento del convegno, promosso da ZigoZago, con il grande merito e pregio di aver fissato le condizioni, per tradurre in attività di sistema la programmazione plurale delle associazioni. Un dato ben identificato e sottolineato da Carmine Festa, presidente del sodalizio speronese, per sollecitare più frequenti e costanti scambi inter-associativi. E’ la strada migliore- ha sottolineato- da praticare, per concorrere valorizzare il territorio dell’ Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio.

Il Museo Civico di Roccarainola incontra l’Artista Giovanni De Simone

La manifestazione, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roccarainola articolato in due fasi.

locandina manifestazione RoccarainolaN.R. - 21.04.2017 - L’ Evento, denominato “Accenti Lirici Creativi d’Arte”, sarà articolato in due fasi: La prima parte si svilupperà nella giornata di venerdì 21 aprile, a partire dalle ore 18:30, presso la sala consiliare del Comune di Roccarainola dove sarà presentato il libro di Giovanni De Simone dal titoloRoccarainola Ieri”. Parteciperanno, in qualità di relatori, Lazzaro Alfano, Domenico Capolongo e Sabato De Luca. Saluti istituzionali da parte del Sindaco Raffaele De Simone e dell’Assessore alla Cultura Giovanni Sirignano. Moderatore Carmine Centrella, Presidente del Museo Civico.

Roccarainola Museo CivicoL’incontro sarà preceduto da un Flash Mob, organizzato dalla Pro Loco di Roccarainola, in occasione della Giornata del Libro e dell’Autore, a cui parteciperanno gli alunni dell’Istituto comprensivo San Giovanni Roccarainola/Tufino.

La seconda parte si svilupperà nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 aprile, presso la Cappella della SS. Concezione Museo delle Arti Sacre, dove avrà luogo una mostra con Opere del Maestro Giovanni De Simone. In particolare, sabato sera alle ore 18.30, l’Artista presenterà i propri lavori con una performance live.

Orari della Mostra:

Sabato e Domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.

Ingesso gratuito.

Per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure infoline 3347522728

NOLA: ALLA RISCOPERTA DEL FASCINO DI EROS, IL PIU’ E IL PIU’ GIOVANE DEGLI DEI

Performance di teatro sperimentale tra parole immagini d’arte e poesia sulla scia delle suggestioni di Saffo,Lucrezio, Calvino,Bukowski e Qabban. Raffinati e applauditi interpetri-attori dell’ originale  evento Simone Foresta, Enza Silvestrini e Marco De Gemmis.

Servizio di Elena Silvestrini. Fotoservizio di Mira Bifulco.

Eros 502.04.17 - All’origine della creazione, della vita, Eros,il dio di cui tutti gli altri immortali hanno bisogno, il dio di cui il Fato si serve per dipanare il filo degli eventi secondo i suoi imperscrutabili disegni. Eros é infatti potenza inarrestabile che devia e trascende la volontà degli uomini, annulla ogni possibile resistenza razionale,soggioga Paride ed Elena travolti dal desiderio, ma anche dal destino di una guerra, di cui sono allo stesso tempo colpevoli e vittime, e nella quale si mescolano le identità di due mondi opposti.

Eros 1 Con la comparsa di Eros  nascono e prendono forma le identità distinte degli dei ed ha inizio l’epopea umana e divina. Queste sono state  le suggestioni offerte, in apertura, dall’incontro-spettacolo di teatro sperimentale, inserito nella rassegna- eventi dei “Venerdì del Museo” curata dall’Archeoclub, in città.

Attraverso la potenza delle immagini,i richiami al mito e alla storia,Simone Foresta, archeologo docente dell’Università “Federico II”  ha evocato la natura di Eros dapprima senza forma definita, poi rappresentata come un fanciullo la cui azione produce effetti simili a quelli propri di Ypnos e Thanatos (Sonno e Morte), così come raffigurato sui vasi attici, e quindi languore, dimenticanza fluido passare, fusione, arresto. E’ ancora Eros che si manifesta e rende la percezione del sé attraverso i segnali che animano l’arte della seduzione, dalla “spallina”cadente di  Afrodite nei marmi del Partenone ai tacchi a spillo della moda occidentale.

Eros 2E’ Eros che diventa cardine intorno al quale si tesse la discriminazione sessista che nel corso della storia ha spesso ridotto a un ruolo subalterno la donna alla quale si negava la dimensione erotica, come nell’antica Grecia che la escludeva dall’ebbrezza del Simposio o in Cina dove per lungo tempo si manipolava la sua fisicità per ridurla a funzione del piacere maschile, emblematico è il caso dei piedi fasciati perché non si sviluppassero e saziassero così l’aspettativa erotica tipica dell’immaginario dell’uomo orientale.

Eros 3Allo stesso tempo Eros diventa paradigma di emancipazione quando il corpo femminile fotografato in tutte le sue sfumature di delicatezza e provocazione non scandalizza più, ma al contrario propone una dimensione democratica in cui uomo e donna sono liberi di costruire una diversa consapevolezza del proprio e del reciproco piacere.

Eros 4Alla rievocazione dell’Eros secondo il mito e la storia si sono variamente intrecciate le voci di Enza Silvestrini, scrittrice, e Marco De Gemmis, poeta e storico dell’arte, che attraverso assoli di lettura di testi antichi da Saffo a Lucrezio, duetti da autori contemporanei, da Calvino a Bukowski al siriano Qabban e l’ interpretazione di liriche proprie, hanno rappresentato i percorsi dell’Eros arcani e sfuggenti nelle dinamiche del desiderio che accende gli impulsi di ricerca, di azione, o al contrario di fuga e sottrazione a seconda del sentirsi soggetto o oggetto del desiderio stesso, dimensione sempre precaria, mutevole, destabilizzante, al punto che si finisce per allontanarsi, per oscure ragioni, dal proprio oggetto o dall’essere soggetto del desiderio, per ottenere ciò che non si vuole. O forse per ammettere, ad un livello di coscienza più profondo, che i ruoli di soggetto/oggetto sono una nostra illusione e che dopotutto è importante desiderare di essere posseduti dal desiderio, quindi non smettere mai di desiderare.

Erso 6La proiezione dei video di Luisa Terminiello e di Black Napkin hanno ricomposto l’universo dell’Eros nelle contrapposte note di impeto e armonia.

Eros ha accompagnato con la sua presenza il dialogo tra attori/relatori e pubblico, assorto nell’ascolto, avvolto dai suoni delle parole e delle immagini, dall’equilibrio dissonante che il loro impasto ha generato. Il desiderio di accogliere ha dominato,senza interruzioni, in profondità,verso la sintesi dell’applauso finale …

MUGNANO DEL CARDINALE / OSTERIA LA LANTERNA: CIBO E PACE SPORTIVA CON TUTTI I COLORI DEL TIFO

Continua all'Osteria La Lanterna, di Marco Ferrara e Luisa Evangelista, il ciclo degli estrosi eventi gastronomici ideati dall’avvocato Sergio Sbarra, in arte Avvocato Gourmet.

La Lanterna ingresso Carmen Guerriero – 07.04.2017 - Lo scorso 31 marzo, dalle ore 20,00, il filo conduttore dei piatti è stato addirittura il calcio, nel senso di tifoseria. Un arduo puzzle di associazione cromatica culinaria per Luisa Evangelista ed il suo fidato alter ego, Stefano Parrella. Nell'occasione, gli executive chef sono stati affiancati dall’avvocato Salvatore Annunziata, civilista di Terzigno, con una grande passione per la cucina e  noto nel mondo food come “Insolitopasto”.

«E'un piacere aprire la nostra cucina ad un appassionato dei fornelli come l’avvocato Salvatore Annunziata- dicono gli chef Luisa Evangelista e Stefano Parrella autore, seppure in famiglia e per amicizia, di piatti di alta qualità.Chef non connota soltanto chi lo fa per professione ma anche chi, come Salvatore, si cimenta ai fornelli con grande passione e successo».

La Lanterna 1Tutti i sapori del tifo’ – prosegue l’Avvocato Gourmet – ha portato in tavola ottimi piatti tutti con diversi colori che richiamano le divise delle varie squadre di calcio italiane.

A dare lustro alla serata Stefan Schwoch, glorioso ex attaccante del Napoli, il Presidente MILAN Club Neapolis di Napoli, Avv. Alfredo Cascone e la sig.ra Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, tifoso del Napoli assassinato a Roma prima della finale di Tim Cup Napoli/Fiorentina,  che da anni sostiene la politica di un tifo appassionato, ma mai violento, proprio in ricordo del figlio scomparso.

leardi sbarraa come si è costruito l'evento? E’ lo stesso Sbarra ad illustrarci i dettagli: «Come tutti sanno, sono un tifoso della Roma e, poi, mi diletto a dare vita ad appuntamenti enogastronomici di qualità come questo proprio per rallegrare tantissimi tra colleghi ed amici, oltre che appassionati del buon gusto. L’iniziativa – prosegue Sergio Sbarra- che ha avuto luogo a Mugnano del Cardinale è nata da un’idea ‘partorita’ qualche tempo fa. Mentre discorrevo con l’amico Salvatore Annunziata, che come me ama la cucina, ma che a differenza mia tifa per l’Inter, è venuta fuori la possibilità di organizzare una serata di questo tipo, dove la buona cucina ed il tifo appassionato, ma mai violento, potessero andare a braccetto. Insieme con Marco Ferrara -patron dell’Osteria La Lanterna, ndr.- abbiamo pensato ad una serata tutta cibo e calcio.

La Lanterna Luisa Evangelista Stefano Parrella Antonio e Vincenzo NocerinoL'iniziativa bissa altre iniziative di pace calcistica già organizzate dall'avv. Sbarra (che, tra l'altro, da anni ha anche fondato su Facebook un gruppo di pace tra tifosi denominato ‘Tifo Roma ma non odio Napoli) quali, per esempio, “Tifo ma non odio”, triangolare tra lo Juventus Club Casamarciano, il Napoli Club San Gennaro Vesuviano ed il Roma Club Saviano.

Partner della serata, Goeldlin Collection di Antonio Goeldlin (che ha vestito gli chef con le sue giacche), Gemme del Vesuvio di Arcangelo Fornaro (che ha fornito la pasta) e l'azienda vinicola Montesole(Av).

«Organizzare serate con Sergio Sbarra, ossia con l’Avvocato Gourmet, è sempre un piacere - soggiunge Marco Ferrara, titolare dell’osteria “La Lanterna” di Mugnano del Cardinale - ed in questo caso mi inorgoglisce il fatto di aver aperto il mio locale ad una serata non solo di cucina, ma anche di pace sportiva».

56219369 vista dall alto delle mani multietniche del calcio sostenitore dello sport che condividono la pizza archivio fotograficoCome si pone, poi,  in queste occasioni, l’avvocato Salvatore Annunziata, tra l’altro anche vice-sindaco di Terzigno - Na?

«Quando non sono nello studio e quando chiudo i Codici – afferma il collega Annunziata - apro il fuoco sotto i fornelli, mi rilassa, mi fa piacere. Ho condiviso volentieri questa bellissima iniziativa con l’amico e collega Sergio Sbarra, nel segno del gusto, dello sport sano e dell’amicizia tra tifosi di diversa fede calcistica».

Come da auspici, con l'evento del 31 marzo c’è stata pace sportiva almeno a tavola, grazie al creativo contributo del collega Annunziata ed allo straordinario talento della mitica Chef Luisa Evangelista col giovane, ma già bravissimo, Stefano Parrella.