Corso di Formazione dell’Ordine dei Giornalisti presso l’Emeroteca Tucci

Tema:“Radiocronaca: la tecnica del giornalismo sportivo”.

 

corso 0Giu.D’Ava. – Napoli - 29.05.2017 - Il giorno 25 maggio 2017, presso la sede della Emeroteca Tucci, Palazzo delle Poste, Napoli, si è tenuto il corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, dal titoloRadiocronaca: la tecnica del giornalismo sportivo.

Ospiti dell’evento: Riccardo Maria Cucchi, giornalista e ex radiocronista sportivo; Sara Meini, giornalista sportivo, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’ODG della Campania.

Riccardo Maria Cucchi ha presentato il corso di formazione, delineando la storia della trasmissione radiofonica sportiva, iniziata con Nicola Carosio, testimone del Mondiali di calcio vinti dall’Italia nel 1934, e proseguita da Alfredo Provenzali, Sandro Ciotti e infine Filippo Corsini.

Cucchi ha sottolineato l’arduo compito del radiocronista, quello di raccontare obiettivamente, minuto per minuto, ciò che corso 1accade in campo, minuto per minuto. Da questo incarico non sono escluse le donne e Sara Meini, ospite dell’evento, è stato egregio esempio di bravura e professionalità.

A seguito della scomparsa di Guglielmo Moretti, giornalista e radiocronista, che nel 1959, assieme a Roberto Bortoluzzi e Sergio Zavoli, ideò la fortunatissima trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto, oggi la nuova generazione radiocronista ha perso una guida e un mentore fondamentale per la formazione professionale, umana e lavorativa.

Ad animare il corso di formazione ha contribuito il confronto finale, vivace ed interessante. 

Inaugurata il 26 maggio la struttura, punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutto il Baianese-Alto Clanio. Taglio del nastro per il Teatro “Colosseo” di Baiano, particolarmente caro a tutti i Baianesi e punto di riferimento culturale

Inaugurata il 26 maggio la struttura, punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutto il Baianese-Alto Clanio.

Inaugurazione Colosseo 1N.R. – 28.05.2017 - Taglio del nastro per il Teatro “Colosseo” di Baiano, che, particolarmente caro a tutti i Baianesi e punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutto il Baianese-Alto Clanio, nato circa un secolo fa, dopo anni locandina inaugurazione Colosseo 2ritorna in attività. E’ questo un grande traguardo per l’amministrazione guidata dal sindaco Montanaro, che, a distanza di due settimane dalle elezioni amministrative, segna un punto importante a suo favoreIl teatro, che è stato riconsegnato alla storia della nostra comunità, finalmente ritorna attivo, mostrando una struttura accogliente e pronta all’uso per ospitare manifestazioni, convegni e quant’altro.

Ad inaugurare il “Colosseo” baianese il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, insieme al sindaco di Baiano, Enrico Montanaro, e all’on. Vincenzo Alaia. Presenti tutte le più alte cariche istituzionali del Baianese-Alto Clanio.

Baiano taglio del nastro IMG 4614Nell’occasione, tramite il video realizzato qualche mese, è stato fatto conoscere al presidente De Luca la tradizione del Maio, certamente uno dei momenti più importanti per la Comunità di Baiano. De Luca ha apprezzato la festa ed anche il tono garbato e civile usato da Montanaro nei riguardi degli altri candidati alle elezioni amministrative prossime. In merito all’opera realizzata ha dichiarato: “Quest’opera era partita dieci anni fa e avete aspettato me per completarla …Per fare un’opera bisogna sostenere un atto di coraggio ed il risultato è molto bello … Il teatro è un momento importante per una comunità e segnala un carattere di civiltà … Mi fa Inaugurazione Colosseo 9piacere che avete un rapporto stretto tra sindaci perché ci aiuta ad aiutarvi. Noi lo faremo, cercheremo di aiutare queste realtà. Renderemo vivo il Teatro Colosseo.

Baiano il tavolo 2 IMG 4618De Luca ha approfittato dell’occasione per soffermarsi a parlare del lavoro svolto dalla Regione Campania e dei grandi passi avanti fatti negli ultimi 18 mesi. Nello specifico ha parlato dei trasporti, della sanità e di una faccia della Campania diversa dalla precedente. Per quanto riguarda il Maio invece ha affermato, ironizzando: Peccato che capita proprio il giorno di Natale.” e poi: “Siete una famiglia. È bello Inaugurazione Colosseo 4vedere il paese di Baiano unito con gli altri. La Regione Campania sarà a vostra disposizione e avrà particolare attenzione per la vostra zona.”

Alla fine dell’evento, al Governatore della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, e al Consigliere Regionale On.  Vincenzo Alaia, il Sindaco, come ringraziamento per l'impegno profuso affinché i lavori fossero portati a termine, ha fatto dono di due pitture dell'artista Fernando Masi che rappresentano la festa del maio.

Cicciano: Eraldo Affinati ha incontrato gli studenti del liceo “Medi”

Uno dei più importanti scrittori italiani viventi, ha incontrato gli studenti del “Liceo E. Medi” di Cicciano al Centro Nadur

Eraldo Affinati scrittoreN.R. – 10.05.2017 - Giovedì 4 maggio, alle 9.15, Eraldo Affinati ha dialogato con gli studenti del “Liceo E. Medi” di Cicciano, presso il Centro Nadur: “In viaggio con Affinati sulle orme di Don Lorenzo Milani”, pubblicazione presentata nell’ambito del Festival dei Diritti dei Ragazzi, organizzato dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Nola e dalla Cooperativa sociale “Irene ’95” di Marigliano, festival che coinvolge circa 20.000 alunni e che quest’ anno avrà come tema “Noi ragazzi cittadini dell’ Europa. Incontrare l’altro”.

Centro NadurTema della mattinata l’ultimo libro di Affinati, “L’uomo del futuro. Sulle strade di Don Lorenzo Milani ”, Mondadori editore, secondo classificato  al Premio Strega. Promotori dell’iniziativa il dirigente scolastico Pasquale Amato e i docenti Maria Luisa Allocca, Rosanna Ardolino, Mariateresa Della Morte, Francesca Dello Russo, Cecilia Faiella, Carlangelo Mauro, Lucia Marotta, Teresa Napolitano, Rosanna Napolitano, Francesca Scotti, Felice Seneca, Francesco Vitelli.

eraldo affinatiL’incontro si è articolato in forma di dialogo con gli alunni che in classe hanno letto e discusso con i Docenti di Italiano, Storia, Religione, il libro di Affinati. In “L’uomo del futuro” l’autore ripercorre i luoghi dove Don Lorenzo Milani ha vissuto; “a quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante”- Si legge nella scheda editoriale. Ma diversi sono i luoghi evocati, in questo romanzo-saggio-diario di viaggi, da Berlino a Hiroschima, per ritrovare l’eredità spirituale di Don Milani.

Affinati è autore di numerosi romanzi e testi saggistici, come “Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia” (Mondadori 2010), un vero e proprio viaggio letterario, che “parte da Castel del Monte, il maniero di Federico II, e si conclude a Caprera, sulla tomba di Giuseppe Garibaldi, passando nei luoghi della letteratura italiana”. Altro viaggio è quello compiuto, con “Campo del sangue” (Mondadori 1997) da Venezia ad Auschtwiz con l’amico poeta Plinio Perilli. Il libro racconta una ricerca storica ed esistenziale sulle tracce del nonno, Alfredo Cavina, fucilato dai nazisti il 26 luglio 1944, e della madre, Maddalena, riuscita a fuggire il 2 agosto 1944 da un treno che la stava deportando in Germania.

Avella:”Culto della Patria”, premiati gli alunni delle Scuole del Baianese-Alto Clanio nella ricorrenza del 25 Aprile

L’evento è stato organizzato dalla Sezione dei Combattenti e Reduci di Avella, dalla Pro Loco “Abella” e dall’Associazione MELA.

locandina Culto della Patria CopiaLu.pi. – maggio 2017 - Il 25 aprile, presso il Teatro Comunale “D. Biancardi”, si è tenuta una pubblica manifestazione per ricordare questo momento storico del Paese, che celebra la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. L’evento è stato organizzato dalla Sezione dei Combattenti e Reduci di Avella, coadiuvata dalla Pro Loco “Abella” e dall’Associazione MELA, e con il patrocinio del Comune.

Sono state coinvolte tutte le Scuole del Territorio, che hanno risposto in gran numero al bando di concorso, datato 1 marzo 2017: Circa 400 i ragazzi che si sono cimentati sui temi: “No alla guerra” o “Prima e Seconda Guerra Mondiale”; o sul saggio breve “Nel nome di una bandiera, di una fede religiosa, di un ideale politico, nel nome della giustizia, della libertà, dell’uguaglianza: si parla di guerra”.

Prima della consegna dei riconoscimenti è intervenuto il Sig. Vincenzo Napolitano, presidente della locale Sezione dei Combattenti e Reduci, che ha chiarito le motivazioni dell’organizzazione di questo evento, giunto alla Seconda Edizione, testimoniando di quel periodo storico in cui l’Italia, uscita da una guerra disastrosa, ha dovuto affrontare tanti sacrifici.

Avella culto della Patria 2017 1Poi, a seguire, sono intervenuti i rappresentanti delle locali Amministrazioni, sindaci o delegati, e delle forze armate. L’inizio dei lavori è stato preceduto dalla proiezione del C D con le immagini dell’evento organizzato l’anno scorso.

Si è trattato di una importante iniziativa che ha raccolto il plauso dei genitori e dei cittadini che hanno riempito il teatro avellano. E’ questo un modo per avvicinare i giovani alla cultura e alla conoscenza della storia d’Italia.

I lavori sono stati coordinati da Pietro Luciano, presidente della Pro Loco “Abella” e da Riccardo D’Avanzo, presidente dell’Associazione MELA.

Sono stati  premiati con medaglie  34 alunni delle Scuole del Baianese-Alto Clanio, tra Istituti Comprensivi e Istituti di Secondo Grado, che hanno partecipato al Bando-Concorso  “Culto della Patria”:

Sono stati, inoltre, consegnati diplomi di merito, rilasciati dalla Federazione Nazionale Combattenti e Reduci, ad ogni plesso scolastico; ai rappresentanti dei sei Comuni del Baianese-Alto Clanio: i sindaci di Sperone Marco Sante Alaia, di Sirignano Raffaele Colucci, di Quadrelle Nicola Masi, all’Assessore del Comune di Avella Santina Cerbone, al rappresentante di Baiano Angelo Michele Stingone, a quello di Mugnano del Cardinale prof. Andrea Canonico; all’Arma dei Carabinieri nella persone del temente Giuseppe Ianniello e all’Associazione Mela, che ha organizzato l’iniziativa in collaborazione con la Sezione Combattenti e Reduci di Avella e la Pro Loco Abella.

Di seguito l’elenco dei ragazzi premiati, la maggior parte dei quali ha ritirato personalmente la medaglia commemorativa dell’evento.

Avella: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Primaria

  1. Elisabetta Pecchia V A; 2) Salvatore Caruso V C; 3) Angela Natale V B.

Avella: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Media

  1. Antonella Caruso II B; 2) Quirico Picaro III A.

Baiano: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Primaria Plesso di Sperone

  1. Giulia Sorice V A; 2) Vittorio Mangino V B.

Baiano: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Media

  1. Maria Pia Crisci III B; 2) Francesca Napolitano V C; 3) Orsola D’Apolito II A.

Mugnano: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Primaria Plesso di Mugnano

  1. Mario Monteforte V C; 2) Chiara Fierro V A; 3) Stefano Maiella V B.

Mugnano:  Istituto Comprensivo Statale – Scuola Primaria Plesso di Sirignano

  1. Paola Blunetti V A

Mugnano:  Istituto Comprensivo Statale – Scuola Primaria Plesso di Quadrelle

  1. Filomena Giulia Tedesco V A

Mugnano: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Media Plesso di Mugnano

  1. Alfonsina Napolitano I B; 2) Angelo Maria Colucci II A; 3) Elesa Valentino III A

Mugnano: Istituto Comprensivo Statale – Scuola Media Plesso di Sirignano

  1. Davide Canonico II B; 2) Vincenza Colucci III B; 3) Gerardina Di Montella III A

Istituto Statale Istruzione Superiore “Nobile-Amudsen” – Sede di Avella

  1. Giuseppe De Simone I B; 2) Simone Bianchi IV A; 3) Filomena Nunzia IV A; 4) Caterina Caruso V A; 5) Orsola Pignatella V B.  

Istituto Statale Istruzione Superiore “Nobile-Amudsen” – Sede di Mugnano del Cardinale

  1. Anastasia Drommikova I B; 2) Giulia Pedalino I C; 3) Giovanna Rozza II B; 4) Nicola Napolitano III C; 5) Angelo Alaia IV B; 6) Lucia De Laurentis IV C; 7) Veronica Angelica Zakrzewska III B; 8) Luca Napolitano V B.  

Nola / Premio Letterario il “Candelaio”: Dai personaggi delle fiction dei “Bastardi di Pizzofalcone” e “Gomorra” al cast del film “Vieni a vivere a Napoli” fino ad arrivare a nomi importanti del panorama letterario nazionale

Sono tanti gli ospiti che venerdì 12 maggio hanno ricevuto il Premio letterario il “Candelaio”, promosso ed organizzato dal Circolo Culturale Passepartout, nel salone del Seminario Vescovile.

locandina premio candelaio 310x210N.R. - 13.05.2017 - A ricevere l’importante riconoscimento raffigurante una effige del filosofo nolano Giordano Bruno, realizzata interamente in bronzo dalla fonderia Del Giudice di Nola, gli scrittori Massimo Bisotti (Mondadori), Antonio Dikele Distefano (Mondadori), Giuseppe Catozzella (Feltrinelli), Chaimaa Fatihi (Rizzoli) e Wanda Marasco (Neri Pozza). Non solo “firme d’autore” ma anche volti noti della tv e del cinema come Gennaro Silvestro dei “Bastardi di Pizzofalcone”, il nolano Arturo Sepe della fortunata serie “Gomorra”, l’attore Massimo Andrei , il produttore Alessandro Cannavale con il cast del film “Vieni a vivere a Napoli” ed il regista – documentarista Francesco Afro De Falco.
L’appuntamento di venerdì è il risultato di un anno intenso di lavoro svolto in sinergia con il mondo scolastico, associativo ed istituzionaleha dichiarato Rosa Barone, referente letteraria di PassepartoutAbbiamo la fortuna di lavorare con case editrici che, come noi, credono che la conoscenza sia l’unica strada percorribile per la formazione culturale e sociale dei giovani. Dal parterrecontinua la referente Baroneè chiara la pluralità dei generi scelti, dal romanzo al racconto fino ad arrivare ad altre forme d’arte come il teatro ed il cinema. Ringrazio tutti coloro che collaborano nell’arco dell’intero anno alla riuscita di questo premio, dalle scuole alle associazioni, dalle istituzioni ai partner privati. Un ringraziamento particolare all’amica Cinzia Tani, scrittrice e giornalista Rai, che sin dalla prima edizione si è dimostrata particolarmente sensibile all’evento da diventarne la direttrice letteraria”.
Quest’anno il premio “Candelaio” si è avvalso del patrocinio dell’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese, e dell’amministrazione comunale di Casamarciano con il sindaco Andrea Manzi e l’assessore alla Cultura Carmela De Stefano.

E’ stato organizzato, inoltre, in collaborazione con la fondazione Hyria Novla, il Lions Club “Nola – Giordano Bruno”, l’ordine degli avvocati di Nola e dei giornalisti della Campania, il Seminario vescovile, l’associazione Amiamola ed Abbate Fiori. Nel corso della serata, che ha visto la presenza in sala, tra gli altri, anche degli scrittori napoletani Gianni Puca e Maurizio De Angelis, sono state esposte alcune creazioni floreali a cura del giovane Giuseppe Abbate.