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SPERONE / AMBIENTE, TERRITORIO E PERSONAGGI DELLA MEMORIA COMUNE: IL MAIO, SIMBOLO DI TRADIZIONE POPOLARE E LAVORO

Intenso e proficuo convegno nel Palazzo comunale, con interviste al sindaco Marco Santo Alaia, all’agricoltore Salvatore Colucci, al parroco don Reinaldo Luis Arino Plata  e alla professoressa  Anna D’Avanzo, docente vicaria del dirigente scolastico Salvatore Morriale.  Premiazione del concorso grafico-pittorico sui giochi del passato, riservato i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”. Anteprima di presentazione del ricco e  brioso testo sui mestieri del sistema economico dei boschi del territorio, redatto in elegante veste editoriale dalla comunità della Scuola Media per il conferimento dei “Mai d’argento” del Premio “Galante Colucci”   l’ 11 marzo nell’auditorium della Scuola Media “Giuseppe  Parini”, a Baiano ed esposizione degli elaborati al “Biancardi”,  ad Avella. Servizio di Gianni Amodeo. Foto di Antonella Pragliola e Pio Stefanelli

 

Sperone 120.02.2017 - Incisivo e di corposo profilo contenutistico, il pubblico convegno svoltosi nella Sala consiliare del Palazzo comunale, nel quadro delle iniziative promosse dall’Associazione “Maio di San’Elia profeta”, animate alla meglio e con perfetta organizzazione logistica dalla passione e dall’entusiasmo di Nicola Parente, Pasquale Gaglione, Armando Sodano e Nicola Vigliotta. Un meeting, per focalizzare il senso e i valori del culto arboreo del Maio icona e simbolo del sistema economico del territorio nel passato, incentrato sulle attività silvicole e boschive, sull’agricoltura e sulla pastorizia, e nelle prospettive con cui lo stesso senso e gli stessi valori si rivestono nell’attualità dei nostri giorni. E con le ritualità votive in onore di Sant’Elia profeta, patrono della Sperone 2comunità cittadina,  coincide la  celebrazione-clou della Festa del Maio, con cui cala il sipario sul ciclo -proprio a Sperone- delle analoghe Feste, che scandiscono le usanze e i costumi della tradizione locale a Sirignano, Baiano, Mugnano del Cardinale, Quadrelle e Avella.

Sperone 3Introdotto dall’indirizzo di saluto di Nicola Parente, presidente dell’Associazione promotrice e organizzatrice della manifestazione, il meeting era scandito dalle interviste condotte da  chi scrive con il sindaco Marco Santo Alaia, Salvatore Colucci, che con  buona cultura classicheggiante  e  fiero orgoglio si fa sempre cura e premura di rivendicare  la propria identità di agricoltore in servizio … permanente effettivo, don Reinaldo Luis Arino Plata, parroco plurilingue e la professoressa Anna D’Avanzo, docente vicaria del professore Salvatore Morriale, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” strutturato nei plessi di Baiano e Sperone. Un ampio ventaglio di punti di vista, per una serata vissuta con piena e coinvolgente partecipazione dal folto pubblico.

 

Sperone 6 mg 20170219 wa0107LA FESTA RITROVATA E RILANCIATA

SALVARE E VALORIZZARE I BOSCHI

Di rilievo la linea di orizzonte tracciata dal “primo cittadino”, per evidenziare il rilancio della Festa del Maio  con iniziative ed eventi qualità; rilancio, in cui un ruolo particolare d’impulso non solo si deve all’Associazione che l’ha favorito, conferendole una dimensione storico-culturale, ma anche e soprattutto alle valenze istituzionali con cui l’evento viene connotato, rapportandolo al mondo della scuola e all’Ente- Comune, la Casa di tutti i cittadini e cittadine di Sperone.

Ponendo sotto i raggi-X le politiche ambientali, per le quali l’amministrazione è impegnata sul territorio,Alaia dava rilievo alla recente attivazione della “Casa dell’acqua”, a cui si rapporta la dimensione virtuosa del servizio dei rifiuti, grazie alla ben strutturata ed efficiente gestione con cui si realizza e che determinerà entro il 2018  anche significativi risparmi tariffari per i cittadini. Sottolineato l’impegno per il miglioramento e la manutenzione del percorso podistico Sperone-Baiano, il sindaco Alaia annunciava il varo del progetto per la messa in sicurezza, rispetto al rischio di dissesto idrogeologico, dell’intera area, con relativo asse viario, della “Selva Paradina”, con l’annessa, storica Fontana, a cui da sempre si attinge acqua di limpida leggerezza. E’ un progetto, che si deve all’architetto Alfonso Napolitano,  finanziato dalla Regione-Campania con quattro milioni di euro, per creare un ampio ed accogliente  Parco di verde pubblico attrezzato, con sentieri e  segnaletica appropriata, punti sosta e ristoro.

Sperone 5 img 20170219 wa0109Alla luce di queste premesse, Salvatore Colucci  dava rilievo alle ragioni per la salvaguardia e la valorizzazione delle aree boschive del territorio, che in connessione con il recupero dell’agricoltura possono costituire fonte di reddito lavorativo sicuro, specie per i giovani che puntino ad organizzarsi in forme di associazioni o cooperative di produzioni, con la capacità di “fare impresa”. Le disposizioni normative dell’Unione europea e della Regione-Campania, con le tante opportunità del Piano di sviluppo rurale 2014\2020  sono occasioni da non perdere. In questa direzione lanciava l’appello, affinché promuovano informazioni e facciano scelte adeguate per recuperare la funzione produttiva ed economica dei boschi. E,di passaggio, sarà utile notare la specifica misura comunitaria europea a supporto della diffusione dei castagneti, fattore di bellezza paesaggistica e fattore produttivo di primaria rilevanza, specie con il riconoscimento di coltura tipica di frutteto.

Un appello recepito dal sindaco Alaia, presidente dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio, con l’impegno a promuovere le iniziative, che siano rispondenti agli obiettivi del Psr 2014\2020, dando particolare importanza, nello stesso tempo, alle esigenze di ritrovare nella pratica agricola dei territori la biodiversità delle colture, cancellate dalla monocoltura della nocciola.

 

Sperone 4 img 20170219 wa0111L’INTEGRALITA’ DELLA CONVERSIONE ECOLOGICA E SOCIALE

NO ALLA PRATICA DEL PROFITTO, SI’ ALL’ARMONIA DEL CREATO

Don Reinaldo Luis Arino Plata sviluppava un’articolata gamma di riflessioni e convincenti argomentazioni sui processi di inquinamento che attraversano in lungo e in largo il Pianeta-Terra: un processo di degrado e devastazione progressiva, di cui è responsabile l’uomo con lasua distorta visione di asservire la natura a sé stesso e alle sue perverse concezioni di vita, che privilegiano il profitto.

Richiamati i brani della sacra scrittura della Genesi e dell’Enciclica di papa Francesco Laudato si, che rapportano l’ieri all’oggi, don Reinaldo marcava l’esigenza, diventata ormai non più differibile e certamente inappellabile, di dare corso alla “conversione ecologica”, prospettata dalla stessa Enciclica;esigenza che interpella direttamente le coscienze di tutti gli uomini e donne del mondo, specie delle aree sviluppate e ultra sviluppate. E’ la “conversione ecologica integrale”, che investe e reclama  il rispetta per la natura come sistema  di leggi e vita in sé, reclamando l’armonia relazioni nella civile società e tra i  popoli; armonia di cui possono essere costruttori e artefici uomini e donne di buona volontà e buon senso comune che vogliano essere  “artigiani e artigiane di Pace”.

 

Sperone 7 img 20170219 wa0104OMAGGIO AI MESTERI DEL MAIO

LE GALLERIA DEI PERSONAGGI DELLA MEMORIA COMUNE

La  prof.ssa  Anna D’Avanzo calibrava il suo spigliato intervento sul prezioso testo, Sperone 13 img 20170219 wa0106intitolato “I Mestieri del Maio”, in cui sono raccolti saggi brevi, racconti,  interviste,  composizioni poetiche che si devono ai ragazzi e alle ragazze del plesso cittadino di Scuola Media.

Un volume agile di lettura, che si propone in elegante veste editoriale, per partecipare al Concorso-rassegna del Premio “Galante Colucci” per il conferimento dei “Mai d’Argento”,  con cerimonia di premiazione l’ 11 marzo Sperone 8 img 20170219 wa0114nell’Auditorium della Scuola Media “Parini”, a Baiano.

Una successiva manifestazione finale, con esposizione degli elaborati di narrativa,poesia, oltre che dei filmati e degli audiovisivi premiati, si terrà nel Teatro “Biancardi”, ad Avella, il prossimo 25 marzo.

Sperone 9 img 20170219 wa0113E’ un testo che narra dal vivo “ I Mestieri del Maio” che per secoli sono stati il fulcro dell’economia del legno praticata nell’area dell’ Unione intercomunale, di cui il Maio è simbolo testimoniale di lavoro.

Un bel documento di realtà autentica, perché i motivi  ispiratori di ciascun elaborato e soprattutto delle interviste scaturiscono dal rapporto diretto che ragazzi e ragazze hanno sviluppato con … i Sperone 10 img 20170219 wa0110meno giovani della comunità cittadina.

Uno spaccato realtà sociale degno d’interesse. E sarà opportuno considerare che per la pubblicazione del testo le docenti del plesso si sono auto-tassate. Un lodevole esempio di Scuola viva e di spirito comunitario, sotto tutti i punti di osservazione.

Sperone 11 img 20170219 wa0112Ed in connessione con il testo “I Mestieri del Maio”, presentato in anteprima dalla prof.ssa Anna D’Avanzo, c’ era la galleria dei personaggi e delle personalità che fanno parte della memoria collettiva della comunità speronese.

Un revival, su cui sarà possibile ritornare con un altra nota, con schede Sperone 12 img 20170219 wa0108biografiche e proiezioni filmiche curate, lette e illustrate con varietà e perspicacia espressiva da Grazia Pragliola e Enza Tulino.

Poi, il gran finale che chiudeva la serata, con la premiazione di decine di ragazzi e ragazze della Scuole dell’Infanzia, Primaria e Media che hanno partecipato al Sperone 14 img 20170219 wa0105Concorso grafico-pittorico, sul tema dei giochi del passato, naturalmente raccontati da nonni e genitori … Le generazioni 2.0 vivono di altri giochi …. e non certo più il salto della cavallina, il capinascondere, la”moscacieca”, la “settimana”, la nizza Sperone 15 img 20170219 wa0103alias “mazza c’’o piuzo”, la trottola  e via continuando che appartengono alla … preistoria di quanti hanno superato ad abundantiam gli anta.

NOLA / OBIETTIVI DI CONOSCENZA: GIORDANO BRUNO E IL LIBERO PENSIERO ANTIDOTO AI FONDAMENTALISMI DELLE CERTEZZE

Obiettivo su Bruno 1A Napoli e nelle scuole dell’area nolana venerdì 17 e sabato 18 febbraio studiosi di tutto il mondo a confronto. L’appuntamento-clou alla Federico II con la “tavola rotonda” coordinata da Nuccio Ordine ed incentrata sui profili della divulgazione internazionale dell’opera dell’eretico nolano, con particolare e crescente interesse in Europa, Asia e Africa.

L’evento rappresenta il doveroso omaggio alla memoria di Gerardo Marotta ed è promosso in sinergia da Città della Scienza, Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani “A. Segonds e G. Aquilecchia”, Universita’ Federico II, Istituto Italiano di Studi Filosofici, con il patrocinio delle Amministrazioni comunali di Nola e Napoli.

manifesto celebrazioni bruniane 2017 Gianni Amodeo – febbraio 2017 - Sono Giornate di alta valenza attrattiva per la divulgazione e diffusione della conoscenza del pensiero Giordano Bruno, quelle di venerdì 17 e sabato 18 febbraio. Sono le Giornate della ri-visitazione dell’opera dell’Eretico, che, spaziando e proiettandosi negli “infiniti mondi”, segna la linea di discrimine tra le anguste limitazioni cognitive derivate dal sistema geocentrico e i molteplici orizzonti della modernità,che si dilatano verso il mondo locandina Giornate Bruniane 2017aperto. Una ri-visitazione, la cui mappa è attraversata dagli itinerari che collegano Napoli con Nola, Acerra, Cicciano, Saviano, Palma Campania e Cimitile, passando dalla Città della Scienza e dalla Federico II, per fare tappa tra le comunità studentesche dei Licei ed Istituti scolastici superiori dell’area in cui Giordano Bruno visse gli anni dell’adolescenza e giovinezza, prima di essere viandante per l’Europa del suo tempo, con lunghi soggiorni soprattutto in Germania e Inghilterra, tra le Corti dei regnanti e le Università. Il progetto di formazione e informazione delle Giornate è promosso ed organizzato dalla Fondazione Città della Scienza, in sinergia con il Centro Internazionale di Studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani “A. Segonds e G. Aquilecchia”, l’Università Federico II e l’Istituto Italiano degli Studi Filosofici, fondato e animato per decenni dall’avvocato Gerardo Marotta, da poco scomparso, alla cui memoria la manifestazione itinerante è dedicata, a titolo di onore e doveroso riconoscimento per l’impegno profuso nella promozione della cultura e degli studi critici sull’intero e variegato “Corpus” delle opere bruniane, tradotte ormai in varie lingue sia in Europa che in Asia e America.

Nola cinzia depone corana a Bruno foto 3L’agenda di venerdì 17 si apre alle ore 9.30, a Nola, con la cerimonia della deposizione della corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato a Giordano Bruno, nella piazza che gli è dedicata, con la partecipazione delle rappresentanze istituzionali della città e del territorio.

Alle ore 10.30, prima sessione del programma nella location di Città della Scienza, a Napoli. Tema sotto la lente d’ingrandimento, “Bruno contro i fanatismi religiosi”, nel dialogo che viene sviluppato da Aldo Masullo e Nuccio Ordine, tra i più acuti e perspicaci interpreti del pensiero del Nolano; cordiantore Riccardo Massimilla. A introdurre, saranno gli indirizzi di saluto di Vittorio Silvestrini e Nino Daniele, con punti di riflessione di Bruno Marotta.

La seconda sessione, sempre a Città della Scienza, alle ore 11.30 sul tema “Bruno tra Cosmologia e Filosofia”, sul filo del dialogo di cui sono protagonisti Miguel Angel Granada e Massimo Caapaccioli, con la coordinazione di Cristian Fuschetto.

La terza sessione della Giornata si svolgerà alle ore 15.00 nell’Aula Pessina della Fedrico II. Tema, “Le traduzioni di Bruno in Europa, Asia e America”, con l’introduzione del Rettore dell’Ateneo, Gaetano Manfredi. Intervengono i maggiori e più autorevoli interpreti delle opere del Nolano, tradotte, lette e studiate negli Atenei più rappresentativi dei tre continenti; e sono Tian Shingang, Morichi Kato, Luiz Carlos Bombassaro, Andrei Rossius, Vladimir Gradev, Yves Hersant, Thomas Leinkauf, Smaranda Bratu Elian e Miguel Angel Granda.

bruno foto 2Un eccezionale e straordinario “Convito”, in cui echeggerà e si propagherà la caratura della multiforme e penetrante razionalità di Giordano Bruno, testimone del libero pensiero che ripudia tutte le certezze propugnate e disegnate dalle concezioni e visioni ad unica dimensione fanatizzante e assolutizzante in politica, etica, religione, diritto; dimensione a senso unilaterale, che svilisce la dignità degli uomini e genera le mostruosità degli orrori, che, restando in Europa nel ‘900, si sono connotate ed inverate nelle le atrocità dei totalitarismi del nazionalsocialismo hitleriano, del comunismo sovietizzato e degli autoritarismi fascisti.

La Giornata di sabato si apre alle ore 9.00 nel Salone dei Medaglioni nel Palazzo vescovile, a Nola, con l’indirizzo di saluto del sindaco Geremia Biancardi e gli interventi Nuccio Ordine, Maurizio Cambi e Miguel Angel Granada. A seguire una serie d’incontri con le comunità studentesche dei Licei di Acerra, Palma Campania e dell’Istituto d’Istruzione superiore di Saviano, sulle scie dei punti vista e delle riflessioni degli studiosi partecipi agli appuntamenti della prima Giornata bruniana.

 

Obiettivo g bruno cicciano 4L’ANTEPRIMA DEL “MEDI” AL CENTRO NADUR, A CICCIANO

OGGI IL NOLANO COMUNICHEREBBE CON MEZZO MONDO TRAMITE TWEET

Di rilievo per le Giornate, l’appuntamento in programma nell’Aula Magna del Liceo “Enrico Medi”, a Cicciano, la cui comunità studentesca, formata dalle sei classi del quarto anno di corso, incontra il pensiero di Bruno alla luce delle relazioni di Andrei Rossius, Pasquale Sabbatino e Smaranda Bratu Elian. Un appuntamento che incrocia e si connette con il ciclo di studi bruniani, promosso dal Liceo, diretto dal prof. Pasquale Amato e che si concluderà il quattro aprile, con la relazione del teologo Vogel sulla portata della Riforma protestante a 500 anni dalla pubblicazione delle tesi di Martin Lutero. Un interessante ciclo, che ha preso avvio lunedì nel Centro Nadur con la Lectio magistralis di Giulio Giorello e la conversazione di Michele Mezza.

Obiettivo su g bruno cicciano foto 5Nel tratteggiare le valenze del pensiero bruniano, Giorello, prestigioso epistemologo, a cui si deve una cospicua produzione saggistica sui rapporti tra scienza, matematica e filosofia e sulle correlazioni tra politica, etica e pace, ha posto l’accento sullo spirito di libertà del Nolano, la cui lezione resta particolarmente pregnante valida per contrastare i piatti conformismi dei nostri giorni.

Un punto di vista focalizzato da Michele Mezza, in particolare, sulla “manipolabilità” e sull’alterazione che si può imprimere nell’informazione, attraverso le tecnologie elettroniche, stravolgendo la dimensione reale e autentica dei fatti. Come per dire che la rete, il web e gli algoritmi richiedono una capacità di discernimento e di spirito critico, che si costruisce con lo studio metodico e costante. E poi Mezza lanciava all’uditorio … la provocante richiesta sulla modalità che Giordano Bruno oggi adotterebbe per comunicare il proprio pensiero.

Il Nolano per antonomasia comunicherebbe con … mezzo mondo tramite Tweet. E’ stata l’unanime e condivisa risposta corale.

 

(Le foto – fornite dalla prof.ssa Franca Dello Russo che si ringrazia – si riferiscono all’Anteprima nel Centro Nadur).

Acerra: Celebrata la Giornata della Memoria 2017

Ricordate le vittime e la figura di Mons. Gennaro Verolino.

Acerra comune 500x304liria tar – febbraio 2017 - Con Delibera di Giunta n. 10 del 25/01/2017 la Giunta comunale di Acerra, riunita dal Sindaco Raffaele Lettieri, su proposta anche dell’Assessore alla Cultura Tito d’Errico e dell’Assessore alle politiche scolastiche Milena Tanzillo. ha patrocinato le celebrazioni per la giornata della Memoria.

Il Comune di Acerra per ricordare i tragici fatti dell’Olocausto, le persecuzioni nazifasciste, le leggi razziali e la deportazione nei campi, subita da milioni di persone, in collaborazione con gli Istituti scolastici locali e con l’Associazione Eidos, lo scorso 27 gennaio 2017, presso il Teatro Italia di via Castaldi ad Acerra, ha ricordato le vittime e la figura di Mons. Gennaro Verolino..

verolino3 0 1 e1434289870292 CopiaIl programma delle celebrazioni: è iniziato alle ore 9.30, con il saluto del Sindaco Raffaele Lettieri; a seguire il regista Luca Gianfrancesco ha introdotto il trailer del documentario “Terra Bruciata!”; Giuseppe Angelone, storico della Seconda Università di Napoli, è intervenuto sulla strage di Acerra del 1943; l’attore Arturo Sepe ha raccontato l’esperienza sul set del film-documentario “Terra Bruciata!”.

Successivamente al dibattito con gli studenti delle scuole, l’associazione Eidos ha ricordato la figura di Mons. Gennaro Verolino “Giusto tra le Nazioni” per l’attività svolta a Budapest, durante l’occupazione nazista, salvando centinaia di ebrei dalla deportazione.

Ci sono stati, nel corso della manifestazione, anche gli interventi del presidente dell’Associazione Eidos, dott. Luigi Montano, e del prof. Gennaro Niola; è stato effettuato il collegamento con la Iskola Verolino di Budapest e la dott.ssa Judit Katalin Jambor, addetta consolare e presidente dell’Associazione culturale “Maria d’Ungheria Regina di Napoli”. Le conclusioni sono state tenute dall’Assessore alla Cultura Tito d’Errico.

SARNO / CENTRO SOCIALE: IN SCENA “CAVIALE E LENTICCHIE”

Caviale e lenticchie 3Centro Studi Storici "HISTRICANUM" - 04.03.2017 – E’ andato in scena a Sarno (Salerno), Domenica 5 marzo 2017 con inizio alle ore 19,00, presso il Centro Sociale, la rappresentazione della commedia in tre atti di Tarabusi, Scarnicci e Taranto: Caviale e lenticchie 4CAVIALE E LENTICCHIE, messa in scena dalla Compagnia "La Carretta dell'Arte" di Napoli, con la regia di Stefano Taiani.

La serata è stata organizzata dalla Pro Loco di Sarno, Presidente Aniello Annunziata, e dall'Associazione Arma Aeronautica, Presidente Enrico Annunziata, con il patrocinio del Comune di Sarno.

GENEALOGIA DI UNA CITTÀ: LA NAVE DELLO STATO FRA SCIENZA, FILOSOFIA E LEGGE SCRITTA

Letture in scena dal Politico di Platone. Domenica 5 marzo 2017 ore 17.30 - Sala Archi - Complesso monumentale Santa Chiara. Commento critico a cura di ANDREA CAPRA - Università degli Studi di Milano; Letture in scena: Hypokritès Teatro Studio; Regia: Enzo Marangelo; Direttore musicale: Nico D'Alessio. Ingresso libero

LUSTRI 6f13d9db 156f 4d9d 84bf b6306bc07ffcLidia Palumbo e Piera De Piano - 05.03.2017 - Sulla scena della Repubblica, lo abbiamo visto lo scorso anno, il Socrate di Platone aveva pronunciato una profezia potente: i mali del genere umano finiranno soltanto se si realizzerà una delle seguenti due possibilità: o i governanti dovranno diventare filosofi o i filosofi governanti.
Nel Politico, che leggeremo quest’anno, per far sì che i mali del mondo incontrino la loro fine, Platone prospetta ora una terza possibilità, e questa possibilità è che accanto al governante, che detiene il suo potere visibile, vi sia,nell’ombra, invisibile, la figura di un filosofo. Dalla sua posizione invisibile il filosofo potrebbe dare al governante i consigli giusti , e così tutto all’apparenza resterebbe com’è, ma nella sostanza tutto cambierebbe. E cambierebbe nella direzione giusta.
e5ed83ec b331 4286 8e4b cee5bc262158Il testo del Politico
è un lungo percorso teso a disegnare la figura di questo consigliere invisibile che agli occhi di Platone incarna l’essenza del vero politico, perché il vero politico non è chi detiene il potere, ma chi possiede la competenza che il potere richiede. Per delineare la figura di questa competenza, si comincia dalla parola che la indica. Il primo, piccolissimo, nucleo a partire dal quale si cominciano a cercare i contorni della scienza politica, è il nome della politikè epistème.

Come spesso accade nei dialoghi di Platone, il nome diventa il seme in grado di generare l’ente vero a cui il nome si riferisce.
L’invito del testo è ad ignorare l’esistente - esteriore, visibile - relazione nome-cosa, per riferirci a quella situazione - già rivoluzionaria - per la quale non chi esercita il potere è re, ma chi, invisibile ma vero, risponde al significato del suo nome.

Sul sito www.lustriteatro.eu, nella sezione Oltre la scena, anticipazioni e diario degli appuntamenti di LUSTRI Cultura in dies: www.lustriteatro.eu/blog.html e nella sezione Press area gli articoli che parlano di LUSTRI Cultura in dies:www.lustriteatro.eu/press-area.html