Piedimonte Matese / #IlluminArti2019 #la poesia: Si accende il borgo

Tutto in una notte all’Ottava Edizione.

LOCANDINA PiedimonteC.S. – 05.07.2019 - Presentata in conferenza stampa Mercoledì 29 maggio, presso la sala Consiliare di Piedimonte Matese (CE), si è tenuta lo scorso 1 giugno l’ottava edizione della manifestazione #Illuminrti2019 #la poesia.

Arte, spettacolo, musica, enogastronomia e soprattutto poesia, sono stati gli ingredienti principali dell’appuntamento di quest’anno che dalle 19.00 alle 24.00 di sabato 1 giugno 2019 ha accompagnato la cittadinanza in un viaggio ricco di suggestioni alla riscoperta del patrimonio artistico del centro storico, riportandolo al suo antico splendore.

Piedimonte 3La manifestazione, unica nel suo genere, coniuga la riscoperta del territorio con effetti scenici e giochi di luce su tutti gli edifici di interesse culturale, con coreografie e poesie, con installazioni fotografiche lungo tutto il percorso.

Alla conferenza stampa è stata presente l’assessore regionale Sonia Palmeri, cittadina matesina, sempre attenta a cogliere ogni opportunità per promuovere la Sonia Palmeri 10 1valorizzazione del territorio casertano. Infatti l’Assessore Palmeri, con grande intuizione e sensibilità, è stata l’artefice unica dell'incontro fra Byblos, ideatrice dell’evento, e il main sponsor Softlab Spa, un'azienda di respiro nazionale che ha mostrato grande attenzione e ascolto rispetto a un percorso che mira al rilancio del patrimonio culturale di Piedimonte Matese e dell’Alto casertano, legandolo all’innovazione tecnologica.

A testimonianza di una sinergia d’intenti, volti al rilancio di un territorio ricco di storia, cultura e arte, alla conferenza stampa era presente il Presidente di Softlab SpaLeonardo Iacovelli.

Piedimonte 4Oltre 40 gli eventi di Illuminarti2019, che sono sapientemente stati racchiusi tutti in una notte e che hanno avuto come palcoscenico naturale le seguenti strade e piazze del borgo antico: Via Ercole D’Agnese, Piazza Ercole D’Agnese, Largo San Domenico, Complesso Museale San Tommaso D’Aquino, Corte Suore Canossiane, Cappella di San Biagio, Via Ercole D’Agnese Alta, Slargo Enrico Caruso, Rampe di San Marcellino, Palazzo Leonetti, Basilica Santa Maria Maggiore, Cortile Casa Catarcio, Belvedere Aurora Sanseverino, Palazzo Ducale Gaetani D’Aragona, Largo Santa Maria Vecchia, Via Sorgente e Largo Sorgente, Palazzo Potenza, via Pietà, Largo San Sebastiano.

Piedimonte 2Alla manifestazione ha partecipato una folta rappresentanza dell’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica e dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, che ha sancito un gemellaggio fra città di Piedimonte e Caserta, uniti nella valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale della provincia casertana.

L’accoglienza, l’info point, la vigilanza, il supporto logistico sono stati curati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero V. Cappello e dell’Istituto Industriale G. Caso di Piedimonte Matese.

Somma Vesuviana / Castello d’Alagno: Assegnato il Premio Napoli Cultural Classic 2019

Foto di Alessandra Combatti, di Maurek Poggiante e di altri: fonte internet.

1559855891N.R. – 16.06.2019 - Nella serata dello scorso 10 giugno, sono stati assegnati i Premi Napoli Cultural Classic 2019. La premiazione è avvenuta nel meraviglioso Castello D’Alagno, di epoca aragonese, in quel di Somma Vesuviana, costruito in modo strategico per tenere sotto controllo tutto il territorio, nel quale Donna Lucrezia D’Alagno stabilì la sua dimora dopo la morte del suo amato re Alfonso D’Aragona che le aveva donato l’intera proprietà.

La grande festa della culturaLa manifestazione, che ha avuto come madrina l’attrice Gigliola De Feo e si è avvalsa dell’ausilio del giornalista Antonio Russo, nelle vesti di presentatore, si è aperta con l’orchestra del Brass Esemble “Il Cenacolo”, diretta dal maestro Salvatore Barile, che ha letteralmente emozionato tutto il pubblico presente.

I premiOspiti della serata l'on. Di Sarno, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Vincenzo Spadafora, il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno e il sen. Francesco Urraro

Gigliola De FEo la madrinaGrande successo per le mostre, allestite per l’occasione: nella sala adiacente alla corte del Castello c'era un estratto della mostra di pittura e scultura il viaggio di “O” di Vincenzo Gallo, mentre nelle cantine storiche si potevano ammirare le minimostre dei pittori cinesi, tra l’altro premiati nella pittura, LI BAI JUN e SUN QIGUANG.

Ben 21 i Premi assegnati nelle varie categorie di concorso, che sono riportati di seguito sezione per sezione.

PRIMA PREMIAZIONE - SEZIONE IMPEGNO SOCIALE

Patrizia De MennatoVince il Premio Napoli Cultural Classic 2019 per la Sezione Impegno Sociale la Prof.ssa Patrizia De Mennato, ordinario di Pedagogia all’Università degli Studi di Firenze e ideatrice di Live in Villa di Donato.

La motivazione: Ha saputo conciliare i suoi impegni accademici con un'attenta sensibilità verso svariate forme della cultura, coltivando e valorizzando i talenti innovativi nel campo drammaturgico-teatrale-usicale, facendosi essa stessa mecenate di giovanissimi artisti esordienti. Lo ha fatto aprendo le porte di casa sua a “Villa di Donato”. Attraverso un restauro filologico, che ha seguito personalmente, ha restituito alla città con generosità e determinazione ujno spazio che destina ad eventi di natura sociale per accogliere giovani madri con i propri figli immigrati e persone fragili.

SECONDA PREMIAZIONE - SEZIONE ARCHEOLOGIA

Antonio De Simone Vince il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Archeologia e Ricerca Scientifica il Prof. Antonio De Simone.

La motivazione: Ha dato vita ai lavori di scavo della importante villa romana augustea a Somma Vesuviana, riuscendo a restituire una parte di essa allo studio degli specialisti ed alle visite degli appassionati. Ha curato in maniera brillante il legame tra l'università di Tokyo, che ha finanziato il progetto, e la realtà istituzionale e scientifica italiana.

TERZA PREMIAZIONE - SEZIONE SCULTURA

Carlo Salvatore III LaconiRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Scultura Carlo Salvatore III Laconi.

La motivazione: Per la capacità artistica che, attraverso il rigore della ricerca,ha saputo coniugare l’arte scultorea con la tecnologia al fine di progettare il primo ed innovativo network di opere scultoree interconnesse su scala globale.

QUARTA PREMIAZIONE - SEZIONE PITTURA INTERNAZIONALE

LARTISTA SUN QIGUANGVincono il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Arti Visive, Categoria Pittura Internazionale, gli artisti Sun Qiguang e Li Bai Jun. 

La motivazione (1): Pittore raffinato dalla tecnica ineccepibile, capace nell'uso del colore ed in grado di rendere l’atmosfera e le luci del paesaggio e degli oggetti rappresentati, animati e non. In tutte le sue opere è in grado di dare armonia e compiuta realizzazione alla composizione

Gli ospiti internazionali 2La motivazione (2): Per saper rappresentare, attraverso i colori con un connubio di bellezza estetica e di spiritualità, il mondo e per aver avuto il coraggio di portare la sua arte in altri paesi, imparando a conciliare lo spirito e riuscendo, attraverso i suoi dipinti, a trasmettere agli altri una visione della sua arte.

QUINTA PREMIAZIONE - SEZIONE MUSICA

Maestro Mario AncilottiRiceve il Premio Speciale Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Musica, il Maestro Mario Ancilotti.

La motivazione: Flautista, direttore d'orchestra e organizzatore musicale, per la musica espressa anche con il rigore della ricerca, dando suono a partiture di ogni tempo e per l'importanza data con il suo impegno ad affermare il valore educativo della musica negli aspetti etici e morali

SESTA PREMIAZIONE - SEZIONE FOTOGRAFIA INTERNAZIONALE

Sun Yue Vince il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Arti Visive Fotografia Internazionale, Liu Yu e Liu  Fuhai.

La motivazione (1): Per essere capace di raccontare attraverso “lo scatto” e far percepire, oltre l’immagine visiva; storie di vita, di guerre, di dolore, di civiltà, di religiosità. Le sue foto embrano dipinti, che riflettono emozioni e momenti, che catturano brani dell’animo umano, e rendono perfino animati oggetti o paesaggi.

La motivazione (2): La sua foto trova sempre accoglienza verso chi la guarda; è l'opera attenta di occhi esperti che con intuito e capacità di mediazione aiutano le persone a avvicinarsi all'estetica. Le sue foto fanno tutto ciò.

SETTIMA PREMIAZIONE - SEZIONE DANZA

Salvatore Manzo e Claudia DAntonioRicevono il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Spettacolo, Categoria Danza, i ballerini Salvatore Manzo e Claudia D’Antonio del Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli.

La motivazione: Per la maestria con cui fanno vibrare il corpo attraverso l’anima dell’emotività in chi li guarda, esprimendo pura emozione; per la capacità di entrare in contatto con l’altro attraverso la danza, con intensità e trasporto; per aver saputo trasformare un dono naturale in una passione incrollabile e immensa che sia d’esempio per ognuno

OTTAVA PREMIAZIONE - SEZIONE GIORNALISMO LOCALE

Gabriella Bellini e Monica CitoRicevono il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Giornalismo Locale, Gabriella Bellini e Monica Cito.

La motivazione: Sono donne straordinarie ed esponenti della stampa sul campo, raccontano il nostro territorio fuori anche dai nostri confini, attente alla realtà sociale e politica italiana che analizzano con puntualità e chiarezza. Riescono a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l’obiettività suggerita dall’esperienza umana che le accompagna nel far propria la notizia.

NONA PREMIAZIONE - SEZIONE SCRITTURA INTERNAZIONALE

Hafez HaidarVince il Premio Napoli Cultural Classic 2018 Sezione Scrittura, il candidato al Premio Nobel per la Letteratura 2019 Hafez Haidar. 

La motivazione: Per la spiccata sensibilità adoperata nel complicato ruolo di traduttore e per l'aver dimostrato come l'arte della scrittura possa, guidando le giovani generazioni attraverso le oasi della conoscenza, ripristinare i ponti col passato e svolgere intermediazioni col futuro, così da creare nuove piste per superare il deserto dei fanatismi religiosi

DECIMA PREMIAZIONE - SEZIONE TEATRO D’AUTORE 

Antimo CasertanoVince il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Teatro d’Autore, Antimo Casertano.

La motivazione: Per la scelta coraggiosa di abbracciare un mondo, quello della recitazione, complesso e difficile, usando gli strumenti dello studio e dell'osservazione, supportati da una raffinata capacità recitativa che ha dato vita a straordinari personaggi in fiction di successo, tra cui Gomorra.

UNDICESIMA PREMIAZIONE - SEZIONE PREMIO CINEMA SERIE TV ORIZZONTI GIOVANI INTERPRETI 

Daniela NoiaPrimo Premio Orizzonti Giovani a Daniela Ioia.

La motivazione: l'Innata e irruente passione artistica caratterizza la sua personalità attoriale, mantenendo sempre con attenzione una capacità recitativa di alta qualà, figurando  tra le migliori interpreti del panorama giovanile delle grandi produzioni di punta internazionale.

Romano ReggianiDODICESIMA PREMIAZIONE SEZIONE CINEMA GIOVANE

Riceve il Premio Napoli Cultural Classic Sezione Spettacolo, Categoria Cinema, l'attore Romano Reggiani

TREDICESIMA PREMIAZIONE SEZIONE GIORNALISMO 

Nello TrocchiaRiceve il Premio Napoli Cultural Classic Sezione Giornalismo il Dott. Nello Trocchia.

La motivazione: Autore di un romanzo di successo, affidandosi al suo talento di giornalista e scrittore, ha narrato una storia drammatica, quella de “I CASAMONICA” della quale ripercorre l’intera storia, districandosi tra realtà oscure e piste della malavita che si intersecano nelle brutture sociali. Con uno stile convincente e l’uso sapiente del racconto; coinvolge emotivamente il lettore, investendolo con uno scorcio di umanità dolente.

QUATTORDICESIMA PREMIAZIONE-SEZIONE IMPRENDITORIA CULTURALE

Riceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Imprenditoria Culturale il Dott. Rosario Esposito La Rossa.

La motivazione: Per il suo impegno contro il degrado sociale, con coraggio e determinazione ha aperto la prima libreria dell'Area Nord di Napoli: La Scugnizzeria, dimostrando come la cultura possa, guidando le giovani generazioni attraverso la conoscenza, costruire una società migliore

QUINDICESIMA PREMIAZIONE SEZIONE SPETTACOLO-FICTION TV INTERNAZIONALI 

MartinRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Spettacolo-Fiction Tv Internazionali Mario Martin per la fiction “Il Segreto”.

La motivazione: Con un tratto attoriale di profondo spessore, capace di saper toccare le diverse corde della caratterialità umana, da ogni volta vita a personaggi che restano impressi nella memoria e che sanno mettere in evidenza non solo le capacità tecniche della recitazione, ma anche quelle della vita concreta e vissuta.

SEDICESIMA PREMIAZIONE SEZIONE SPETTACOLO-FICTION TV INTERNAZIONALI

Juamna NavasRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Spettacolo-Fiction Tv Internazionali l’attore Juanma Navas per la fiction “Una vita”.

La motivazione: Per la lunga carriera nel mondo dello spettacolo, dove si è espresso attraverso diverse arti che ha mirabilmente frequentato; per aver dato la possibilità al mondo iberico di conoscere artisti, sperimentare forme nuove, confrontarsi con stimoli di diverse culture.

Paola CoppolaDICIASSETTESIMA PREMIAZIONE SEZIONE GIURIDICA

Riceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Giuridica la Prof.ssa Paola Coppola.

DICIOTTESIMA PREMIAZIONE SEZIONE ARTE INTERNAZIONALE

Sun Yue62233743 10214292675732170 5094291723744444416 nRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Arte Internazionale la Dott.ssa Sun Yue.

La motivazione: Conoscenza e passione fanno dell'esperto d'arte non solo un cultore della materia, ma lo pongono anche come capace di comporre, con le diverse forme della cultura, il linguaggio del bello attraverso l’esposizione artistica. Per essere stata capace di unire passione, conoscenza e intuito in una lunga esperienza di mostre internazionali.

Dritan CoroDICIANNOVESIMA PREMIAZIONE SEZIONE CULTURA INTERNAZIONALE

Riceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Cultura Internazionale il Maestro Dritan Coro.

VENTESIMA PREMIAZIONE SEZIONE ARTE 

Ferdinando CretaRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Arte Dott. Ferdinando Creta.

La motivazione: Attraverso la sapiente capacità di dirigere grandi eventi e mostre di carattere internazionale, alternati con la conoscenza attenta del nostro territorio, ha saputo creare con lo spettatore un rapporto diretto, che pone l'osservatore delle mostre dirette nella posizione privilegiata di chi è protagonista della scena.

VENTUNESIMA PREMIAZIONE SEZIONE TRADIZIONI STORICO-CULTURALI 

Lnzo MaffiaRiceve il Premio Napoli Cultural Classic 2019 Sezione Tradizioni Storico-Culturali il Musicista Lorenzo Maffia.

La motivazione: Direttore Artistico, impegnato nel campo della valorizzazione delle tradizioni storiche come il Carnevale di Palma Campania, è in grado di miscelare le scene tradizionali del carnevale storico attraverso uno spaccato attento e profondo del nuovo linguaggio mediatico ed informatico. Il suo apporto alla direzione del Carnevale di Palma è stato espressione di puro impegno sociale e culturale.

Scisciano: Presentato il libro “Il mio piccolo Mondo Antico”

Il lavoro del prof. Antonio Di Palma testimonianza di un passato lontano, che diventa vivo attraverso la realtà virtuale di un social network.

Piccolo mondo antico 1557079794Nicola Riccio –03.06.2019 – Lo scorso 23 maggio è stato presentato, presso il Teatro Comunale, alle ore 18.30, il lavoro del prof. Antonio Di Palma " Il mio piccolo Mondo Antico”, lavoro originalissimo a cui il Comune di Scisciano ha dedicato un'interessantissima serata per un meraviglioso tuffo nel passato.

Il mio picolo mondo antico palco 60930138 334229537243305 1036971170164899840 nAlla serata sono Intervenuti: il prof. Edoardo Serpico, Sindaco del Comune di Scisciano, e la prof.ssa Giovanna Napolitano, Assessore alla Cultura, a cui hanno fatto seguito i contributi del dott. Carmine Di Palma, di Mons. Don Luigi Mucerino e dell’Arch. Carmine De Micco. In chiusura il prof. Antonio Di Palma è stato intervistato dagli Alunni dell’Istituto Comprensivo “Omodeo-Beethoven” di Scisciano-San Vitaliano. Ha moderato i lavori la prof.ssa Annalisa De Caro.

Il mio piccolo mondo antico I partecipanti 60845723 334229560576636 186589021609132032 n"Il libro di Antonio Di Palma nasce dall'idea di lasciare ai suoi nipotini il ricordo di un tempo che fu e che caratterizzò lo Spartimento di Scisciano negli anni '50"- ha esordito la prof.ssa Giovanna Napolitano, Assessore alla Cultura del Comune di Scisciano, a commento della presentazione del libro
" Il mio piccolo Mondo Anticoha continuato il giovane Amministratore locale - è proprio questo: la testimonianza di un passato lontano, che torna a diventare vivo attraverso la realtà virtuale di un social network”.

Infatti è sulle pagine del gruppo Facebook "Amo Scisciano" che l'autore decide ogni giorno di rivivere e condividere i ricordi della sua infanzia, della sua giovinezza, lasciando a memoria futura l'immagine bucolica e piena di valori positivi della sua Spartimento.
I racconti del professore diventano un appuntamento fisso e danno vita ad una vera e propria reazione a catena tra i followers che, commento dopo commento, like dopo like, contribuiscono ad impreziosirlo con aneddoti e curiosità"- conclude l’Assessora.

Lintervista 60904547 334229597243299 290104472246419456 nUn mondo sano e ricco di valori positivi, quello dello Spartimento degli anni '50, un tempo che fu e che si è rifatto vivo tra le pagine di un mondo virtuale.
Un mondo che, attraverso il libro, trasmette alle generazioni future una parte dell’identità sociale e cultura di Scisciano.
Tutto questo è "Il Mio Piccolo Mondo Antico" del prof. sciscianese Antonio Di Palma.

Pomigliano d’Arco / Liceo "Imbriani": Cerimonia conclusiva del progetto “I luoghi della memoria…”

L’evento conclude un progetto che è stato condotto dal Lions e dal Leo Club "Pomigliano d'Arco" nel corso dell’intero anno sociale con l'obiettivo di recuperare il patrimonio identitario della Comunità attraverso la riscoperta e la valorizzazione dei siti urbani che custodiscono la memoria storica e socio-culturale della Città. Il servizio giornalistico è stato realizzato dagli Alunni della IV A indirizzo classico nell’ambito del Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro “Il quotidiano in classe. Da Gutemberg a oggi” .

locandina I luoghi della memoria 60014865 2061983780593889 6930563205412421632 nMaggio 2019 - Nella mattinata del 16 maggio, presso l'auditorium del Liceo “Imbriani”, a partire dalle ore 10.00, si è tenuta la manifestazione conclusiva del service "I luoghi della memoria… Pomigliano d’Arco tra storia, arte, cultura e poesia", progetto condotto dal Lions e dal Leo Club "Pomigliano d'Arco" nel corso dell’intero anno sociale con l'obiettivo di recuperare il patrimonio identitario della Comunità attraverso la riscoperta e la valorizzazione dei "Luoghi della Memoria" di Pomigliano d'Arco, ovvero dei siti urbani che custodiscono la memoria storica e socio-culturale della Città.

In particolare, è stato promosso presso il Liceo "Imbriani" un percorso didattico, articolato in una serie di incontri, laboratori di analisi e creatività, visite sul territorio, il tutto finalizzato alla partecipazione degli studenti ad un concorso. Da sottolineare l’encomiabile lavoro svolto dal Comitato organizzatore, presieduto da Massimiliano Spiezio, insieme agli altri componenti: Angela Crimaldi, (Leo) Clara Dragone, Stefania Malfi, Pasquale Storino.

60014865 2061983780593889 6930563205412421632 nIl progetto, che nasce con l'obiettivo di avvicinare i giovani e la cittadinanza ai luoghi della città che sono intrisi di storia e che sono ignorati ai più, ha visto gli studenti del Liceo “Imbriani” realizzare quattro accattivanti video su altrettanti luoghi della memoria: Piazza Mercato, il Palazzo dell'orologio, Piazza Municipio e la Chiesa di San Felice, che, nel corso della cerimonia conclusiva, sono stati proiettati.

La borsa di studio in palio è stata attribuita al filmato realizzato su Piazza Municipio, che presenta delle indiscusse qualità oggettive, mentre è stato avviato l’iter per la donazione al Comune di Pomigliano d'Arco delle targhe afferenti la segnaletica turistica da apporre presso i quattro siti culturali locali oggetto di studio e di interesse da parte degli alunni del Liceo “Imbriani”, ovvero "Piazza Mercato", la "Torre dell'Orologio", la "Chiesa di s. Felice in Pincis", "Piazza Municipio".

Hanno presenziato alla manifestazione il II Vice-Governatore Antonio Marte, il Presidente di Circoscrizione Carmela Penna, il Presidente di Zona Luciano Campanile.

Hanno portato i loro indirizzi di saluto: Domenico Toscano, D.S. del Liceo “Imbriani”; Luigi Delle Cave, Presidente Lions Club “Pomigliano d’Arco”; Victor Maria Vernelli, Presidente Leo Club “Pomigliano d’Arco”; Rosa Manna, Docente Referente del Progetto per il Liceo “Imbriani”; Franca Trotta, Assessore alla Cultura del Comune di Pomigliano d’Arco; Raffaele RussoSindaco del Comune di Pomigliano d’Arco; Carmela Penna, Presidente II Circoscrizione Distretto Lions 108 Ya.

Sono, inoltre, intervenuti Gli Alunni del Liceo “Imbriani”, di cui sono stati proiettati i video realizzati e partecipanti al concorso; Pasquale Terracciano, Protagonista della tradizione musicale locale; Ferdinando Esposito, Storico e scrittore.

I lavori della cerimonia, introdotti e moderati da Massimiliano Spiezio, Referente del Progetto per il Lions Club “Pomigliano d’Arco”, sono stati conclusi da Antonio Marte, II Vice-Governatore Lions 108 Ya.

Marigliano / 'Argentea Supplex': In Mostra gli antichi argenti della Collegiata

Esposti i preziosi arredi sacri e antichi oggetti ornamentali simbolo in occasione del "Maggio mariglianese ".

Collegiata di Marigliano 1559237158Anita Capasso 09.06.2019 - I tesori della Collegiata sono stati messi in mostra, in occasione della kermesse "Argentea Supplex", inaugurata nella serata del 30 maggio scorso, a partire dalle 19.45. E’ stato così possibile ammirare gli argenti della chiesa e sono stati esposti i preziosi arredi sacri e tanto altro ancora. Si tratta soprattutto di antichi oggetti ornamentali simbolo della forte devozione dei fedeli mariglianesi nei confronti della Madonna delle Grazie.

mostra argentiUn mix di artigianato e di cultura che si innesta nella sacralità del luogo di culto. L'occasione è stata offerta dal "Maggio mariglianese ", ideato e diretto dalla Consulta delle Associazioni, che, quest’anno ha avuto come tema la religiositàAd ospitare l'evento è stata la sacrestia della chiesa-collegiata di Santa Maria delle Grazie, dove gli oggetti liturgici sono stati collocati sopra i preziosi mobili settecenteschi e sono rimasti esposti fino al 9 giugno.

La mostra ha acceso i riflettori sull'importanza di valorizzare il ricco patrimonio demoetnoantropologico di Marigliano.