Saviano: V edizione della Festa della Famiglia

Iannucci Festa della Famiglia 2015 061Antonio Iannucci – 30.12.2015 - Sabato 26 Dicembre 2015, giorno in cui si festeggia la Santa Famiglia, presso l’Auditorium di Saviano, il sacerdote Don Paolino Franzese, coadiuvato da tutta la comunità della Parrocchia Immacolata, ha presentato la Festa della Famiglia e il rinnovo delle promesse matrimoniali, in cui le coppie di sposi sono stati invitati a rinnovare la propria promessa. Lo scopo di tale manifestazione è stato quello di sostenere e difendere il progetto familiare come unica via naturale per lo sviluppo integrale nella vita Cristiana. L’iniziativa è stata seguita con interesse e piacere da un numeroso pubblico che ha riempito tutti i posti e gli spazi del teatro.
Tutti i protagonisti dello spettacolo: bambini, giovanissimi, mamme e adulti, si sono cimentati personalmente, con impegno, capacità ed entusiasmo, nei vari momenti scenici e si è potuto assistere alla loro notevole performance. Ottimo è stato l’esordio del presentatore Don Paolino Franzese; eccezionale l’accompagnamento musicale del gruppo degli strumentisti i “Kuka band”: Ottavio Benvoluto (Batteria), Domenico Tafuro (Sax), Felice Iovino (Tastiera) e Angelo La Pietra (Chitarra); melodioso il coro dei bambini e delle mamme diretti dal Maestro Giampaolo Strocchia.

Lo spettacolo è iniziato con una parte della recita in due atti:La Fortuna con la “F” maiusola“ di E.De Filippo. Sono da sottolineare la spontaneità e l’originalità della coreografia presentata dai vari gruppi nei balletti a cui hanno aderito anche quattro ragazzi provenienti dalla Nigeria.
Lo svolgimento dello spettacolo è stato intervallato dalla piacevole tombolata, gestita dalla Befana (Angela Di Domenico) e da Babbo Natale (Pasquale Napolitano) che, con le sue stuzzicanti barzellette, ha divertito il pubblico presente.

Molto interessante e commovente è stata l’intervista di Don Paolino Franzese ad una coppia di sposi provenienti dalla Libia. I coniugi libici, scappati dal loro paese, perché stanchi di subire soprusi, violenza e lotte tra il popolo sono stati accolti cordialmente nella Comunità di Tommasoni-Piazzolla: dalla loro testimonianza in inglese, tradotta abilmente da Antonella Testa, si è evidenziato l’entusiasmo di trovarsi in Italia e il ringraziamento della buona accoglienza ricevuta della comunità savianese.
Don Paolino Franzese si è soffermato, inoltre, sui grandi esempi e valori trasmessi dalla famiglia di Nazaret, affermando che le vie del Signore sono infinite e che è necessario scegliere la strada giusta per arrivare alla gioia della fede.

Con Il grande mistero dell’amore consacrato nel sacro vincolo del matrimonio, Il sacerdote ha rinnovato le promesse fatte dai coniugi e le ha benedette con il miracolo della fede coniugale nei valori dell’onore e della fedeltà della Famiglia.
La festosa manifestazione si è conclusa con i ringraziamenti a tutto il gruppo liturgico e all’ Azione Cattolica della Parrocchia, all’Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco di Saviano dott.Carmine Sommese, del vice sindaco arch. Antonio Ambrosino, dell’assessore Francesco Ferrara, e del sig. Giovanni Palladoro per la disponibilità e collaborazione, e con un Brindisi finale di Buon Anno 2016 a tutta la platea.

Sema - Agenzia di Comunicazione Integrata; Agenzia di Promozione del Territorio e delle Tipicità

In occasione delle festività, la nota casa di abbigliamento ha scelto di donare dolci natalizi ai più bisognosi.

Jill MoriscoC.S. - 24.12.2015 - Jill Morisco, brand di riferimento nel panorama dell’abbigliamento italiano dalla metà degli anni ‘90, ha scelto di dare il proprio contributo affinché anche i meno fortunati possano trascorrere un felice Natale.

Cinquanta panettoni sono stati donati dalla casa di abbigliamento alle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli, ordine religioso attivo presso il Castello Ducale di Marigliano (Na), da sempre vicino ai bisognosi attraverso innumerevoli attività e iniziative caritatevoli.

I dolci natalizi saranno distribuiti durante il periodo festivo alle famiglie e a quanti necessitano di un aiuto per trascorrere nel modo migliore le feste di fine anno.  

Jill Morisco ha saputo, nel tempo, assecondare e rivoluzionare le tendenze della moda italiana. L’acuta visione del mercato e la profonda conoscenza dei trend, uniti all’esperienza, all’ambizione, alla creatività e allo spirito imprenditoriale dei fondatori, coadiuvati da uno staff d’eccellenza, ha consentito al brand Jill Morisco di affermarsi, in pochi anni, presso un pubblico giovane e dinamico. L’attenzione ai repentini mutamenti nel gusto e nello stile in fatto di vestiario è stata accompagnata da una lungimirante scelta aziendale che ha sempre privilegiato la manifattura Made in Italy, valorizzando metodi di lavorazione ancora artigianale.

La qualità dei tessuti, la ricercatezza degli accessori utilizzati, la cura dei dettagli e delle rifiniture, assieme agli alti standard di controllo, rendono i capi firmati Jill Morisco l’irrinunciabile must per dar vita ad un total look vivace e capace di sorprendere in ogni contesto. Raffinatezza ed eleganza si fondono sapientemente con la comodità, garantendo il successo del marchio e proiettando Jill Morisco verso traguardi sempre più importanti.

Già da tempo Jill Morisco ha scelto di estendere la propria attività al settore della beneficenza e del no profit, scegliendo di assistere nella loro opera enti caritatevoli e associazioni impegnate nell’aiuto dei più bisognosi. Una decisione che quest’anno contribuirà a regalare un sorriso in occasione del Santo Natale.

Sema - Agenzia di Comunicazione Integrata; Agenzia di Promozione del Territorio e delle Tipicità

Marigliano / Terre di Campania: La rivoluzione del buono e del bello

Grande successo per la seconda edizione de "Alla Corte del Gusto", evento ospitato presso il Castello Ducale dal 5 all'8 dicembre 2015.

alla corte del gusto 01 800x535C.S. – 09.12.2015 - Al Castello Ducale di Marigliano, in provincia di Napoli, dal 5 all'8 dicembre è stato ricreato un angolo della Campania Felix. La seconda edizione dell'evento "Alla Corte del Gusto", organizzato dall'Associazione Culturale "Terre di Campania", patrocinato dai comuni di Marigliano, San Vitaliano e Montemarano, e volto alla promozione di tutte le eccellenze della nostra regione è stato un successo sotto ogni aspetto. Ha rappresentato per l'intera cittadina e per tutti i visitatori, giunti per l'occasione, uno scorcio di luce e di speranza. Ha riacceso una fiammella spenta da troppo tempo, ridando vitalità ad un territorio troppo spesso abbandonato a se stesso.

"Alla Corte del Gusto" è stato un evento di natura culturale che è riuscito ad aggregare, in un’unica location, ogni aspetto della Campania, dall’enogastronomia all'arte in tutte le sue sfaccettature, dalla pittura alla musica. Il ricco programma della kermesse è riuscito a coinvolgere giovani e meno giovani. Laboratori di degustazione, spettacoli, stand espositivi, mostre d'arte, concerti, visite guidate, dibattiti sono solo alcuni degli elementi che hanno animato per quattro giorni uno dei luoghi simbolo della città di Marigliano, aperto al pubblico grazie alla lungimirante accoglienza delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli, proprietarie della struttura.

alla corte del gusto 02 800x534Un'imponente organizzazione, composta sopratutto da giovani volontari, famiglie, alunni dell’IPSAR Carmine Russo di Cicciano e del Manlio Rossi Doria di Marigliano, persone giunte da ogni parte della Campania per prestare il loro aiuto, ha dato vita ad una manifestazione complessa e articolata, capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Una quattro giorni intensa, che si è conclusa martedì 8 dicembre con il concerto "Donna Madonna”, che ha visto la partecipazione del pianista di fama internazionale Aleksander Gashi.  L'artista è stato accompagnato dalle mezzosoprano: Brisida Frasheri e  Diletta Venuso e dal tenore Cristian Moschettino. Hanno presentato Ilaria Venuso e Raffaele Acierno.

Gli artisti hanno regalato al folto pubblico un repertorio di brani classici della canzone napoletana e di musica da camera. A fare da cornice all’ultima giornata de “alla Corte del Gusto” il Mercatino delle eccellenze; lo spettacolo per bambini, "Cappuccetto rosso", a cura della Compagnia Teatrale La Carrozza d’Oro; la “Filatura della mozzarella”, dimostrazione di lavorazione artigianale della mozzarella con preparazione e assaggio in diretta del gustoso formaggio a pasta filata, a cura del Caseificio Le Forme del latte, e il Presepe Vivente del '700 Napoletano in abiti d’epoca, a cura di Historia Regni di Angela Greco.

alla corte del gusto 03 800x533Ma davvero tanti sono stati i momenti importanti durante la quattro giorni: dall’incontro di apertura con Claudio Gubitosi, inventore del Giffoni Film Festival, al concerto di Gnut, alle degustazione di pizze a portafoglio a cura dell’Associazione Piazzaiuoli Napoletani guidati dal Maestro Umberto Salvo, alle degustazioni di vino e di birre artigianali.

Si può dire che si sia cercato di dar luce, in un unico evento, a tutto ciò che di buono e bello la nostra regione ha da offrire. Un messaggio positivo e di forte impatto che Terre di Campania ha lanciato a tutti coloro che ancora credono nelle potenzialità della nostra terra e che si spera, anche grazie ad iniziative come quella di Marigliano, possa arrivare sempre più lontano.

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Sema - Agenzia di Comunicazione Integrata; Ufficio stampa per la Festa delle Tradizioni Contadine

MOSTRA SULLE ORME DEL “CRISTO SI E’ FERMATO A EBOLI”

La giornata inserita nelle iniziative culturali di Eboli “Verso Matera 2019 – Capitale europea della Cultura”.

Locandina Verso MateraC.S. – Eboli - 20.12.2015 - La città di Eboli e il Comitato “Matera 19” hanno  organizzato, per il 22 dicembre 2015 una mostra su“Carlo Levi, Eboli e il Mezzogiorno”, non solo per celebrare i 70 anni della pubblicazione del “Cristo si è fermato a Eboli”, i 40 dalla morte e gli 80 dal confino, ma per lanciare un ben più articolato progetto culturale in grado di coinvolgere realtà differenti protagoniste a vario titolo nella narrazione leviana.

Nel rinnovato interesse che oggi il turismo culturale manifesta verso la ruralità, la creatività, riscontrabile nelle numerose iniziative che hanno accompagnato già nel 2002 il centenario della nascita dello scrittore fino ad arrivare alla recente vicenda di Matera, designata Capitale Europea della Cultura 2019, si può verificare come il correre delle generazioni e dei cicli politici sembra cercare per Carlo Levi uno spazio di memoria e ripensamento ai livelli della buona cultura media, in grado di entrare a pieno titolo nell’attuale confronto sulle identità che tra XX e XXI secolo si ridefiniscono nel Mezzogiorno e in Italia come nel contesto globale.

l programma della giornata, inserita nelle iniziative culturali di Eboli “Verso Matera 2019 – Capitale europea della Cultura”, prevede, alle ore 10.30 di martedì 22 dicembre, l’apertura della mostra nel chiostro di San Francesco ed un incontro con gli studenti, insieme con i saluti del sindaco di Eboli, Massimo Cariello, e della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Eboli, Giovanna Scarano.

Alla cerimonia presenzieranno Angela Lamonica, assessore all’Istruzione di Eboli; Maria Sueva Manzione, assessore al Turismo di Eboli; Giuseppe Piegari, presidente della Commissione Consiliare Cultura di Eboli, oltre ai dirigenti scolastici ed ai rappresentanti del comitato “Eboli porta del Meridione”.

Nel pomeriggio, invece, con inizio alle ore 17, è previsto un convegno, sempre nel Museo Acheologico Nazionale, che sarà moderato dalla giornalista de Il Mattino, Lucia Gallotta, al quale parteciperanno Massimo Cariello, Sindaco di Eboli; Alfonso Conte, docente di Storia del Mezzogiorno dell’Università degli Studi di Salerno; Antonio Manzo, inviato speciale de “Il Mattino”; Vito Pindozzi, rappresentante comitato “Eboli porta del Meridione”.

Al convegno presenzieranno anche Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano; Francesco Sanseverino, sindaco di Grassano; Angela Marchisella, sindaco di Tricarico; Raffaello De Ruggieri, sindaco di Matera.

AVELLA: SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE DI PRESEPIARTE

Presepiarte 800x614G. D’Ava. - 09 dicembre 2015 – L’evento ha chiuso i battenti alla fine di quattro intensi giorni, caratterizzati da un buon afflusso di persone, superando di molto il successo della prima edizione.

La manifestazione, nata per volontà di Michele Amato (Avellarte) ed Ernesto Sasso (Movimento Cittadinanza Attiva “Abella”), ma realizzata soprattutto grazie all’interazione ed alla collaborazione con le Associazioni Avellane, è un progetto socio-culturale interamente autofinanziato dagli organizzatori che parte da lontano, coinvolgendo gli alunni della Scuola Media “Mons. Guerriero”, ai quali è stato affidato il compito di creare presepi, con l’utilizzo di materiali di riciclo. Con il coinvolgimento dei ragazzi della Scuola si è cercato di inculcare nei più giovani il rispetto dell’ambiente e le dinamiche ad esso collegate; invitando artisti e presepisti, invece, si è voluta rivalutare la tradizione storica e culturale del Presepe.

Così la già splendida cornice dell’ex Refettorio del Convento dei Frati Minori è stata ulteriormente impreziosita dalla Mostra del M° Gaetano De Luca che, coadiuvato dal presepista Nunzio Capriglione,  con l’esposizione delle sue opere, realizzate nella tecnica del ‘700 Napoletano, non solo ha saputo esprimere il simbolismo religioso proprio del presepe, ma, soprattutto, ha dato vita a momenti della quotidianità della Napoli di un tempo, stupendo i visitatori per l’estremo realismo e la maniacale cura dei particolari, fattori fondamentali che si riscontrano nelle sue creazioni.

presepi Scuola Media1Ampio risalto ha ottenuto anche la pittrice avellinese Virginia Imbimbo, ispirata autrice di opere impressioniste realizzate nella tecnica multimaterica con smalti acrilici all’acqua. Dalle sue opere traspare la notevole sensibilità che la contraddistingue, ma anche un’abile manualità, elementi che non sono di certo passati inosservati tra i visitatori.

Anche RadioAvella ha voluto contribuire alla manifestazione, realizzando un presepe che è stato poi assegnato con un’estrazione; i presepi creati dagli alunni della Scuola, invece, sono stati battuti all’asta così da poter raccogliere fondi da destinare in beneficenza.

Nino Pecchia 2Nella Chiesa di San Giovanni ha, poi, in contemporanea, esposto le sue creazioni presepiali l’avellano Carmine Nino Pecchia, le cui capacità artistiche sono note da tempo a tutti e, nfatti, anche per vedere le sue realizzazioni presepiali è stato registrato un viavai continuo di visitatori.

Quest’anno PresepiArte ha raggiunto un altissimo livello sia sul piano artistico che su quello culturale, come è stato confermato dall’elevato numero di visitatori che hanno voluto omaggiare la Mostra, ma cosa più importante è stata l’interazione con gli alunni della Scuola Media che hanno recepito l’invito e costruito presepi ecologici di ottima fattura e fervida fantasia. Essere riusciti a ernesto sassostimolare i giovani incentivandoli alla salvaguardia dell’ambiente ci ripaga di tanti sforzi, della fatica e delle responsabilità economiche e morali che derivano dall’organizzazione di un tale evento. Inoltre, mi preme ringraziare tutte le Associazioni Avellane che, in un modo o nell’altro, non ci hanno fatto mai mancare il supporto e soprattutto l’aiuto necessario,soprattutto il Gruppo Scout Avella I, Padre Federico ed Enrico per la disponibilità e l’accoglienza, Gaetano per la passione infinita, Virginia per l’emozione che ha regalato a se stessa e a noi,  Nunzio per la pazienza ed il lavoro certosino”, dichiara soddisfatto Ernesto Sasso.

L’appuntamento è fissato per il prossimo anno con la terza edizione, continua e conclude il presidente del Movimento Cittadinanza Attiva “Abella”, perché PresepiArte è un evento che parla di arte, di cultura, di ambiente e di solidarietà, ma soprattutto è una storia di amicizia e collaborazione tra persone che si pongono come obiettivo il miglioramento del proprio paese; è un buon viatico per Avella e per le generazioni che verranno”..