INVITO A LAURO: IL CASTELLO E LE SUE RICCHEZZE

locandina di LauroN.R. - 21.02.2016 - L'Associazione Ricreativa Culturale Pro Lauro ha organizzato visite al Castello Lancellotti nei giorni 27 e 28 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Oltre ad essere guidati attraverso gli ambienti nobiliari dell'antico maniero, i visitatori potranno degustare i prodotti tipici locali, a cura del Bar Norge, e immortalare la giornata grazie ad una foto ricordo all'interno della scuderia.

Mariglianella: Rinnovato l’Orto Didattico presso l’I. C. “Carducci” con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale

Riparte il progetto “Orto Didattico”, frutto del Protocollo d’Intesa tra l’I.C. “Carducci”, con dirigente scolastica la dott.ssa Giovanna Afrodite Zarra, e la Seconda Università di Napoli.

orto didtticoC.S. - 12.02.2016 - Questa originale realtà educativa è stata rinnovata nello spazio verde delle scuole medie con il coordinamento progettuale interno dei docenti Domenico Napolitano e Iavarone Pasquale dell’I.C.S. “G. Carducci”. I giovani studenti della Facoltà di Design della S.U.N., Francesco Rescigno, Michele Serpico e Luigi Mario Di Sarno hanno presentato un progetto di riqualificazione dell’orto, coinvolgendo gli studenti della scuola media ed alcune associazioni operanti sul territorio comunale: Associazione Binà, Associazione San Giuseppe, Pro Loco e Centro Anziani.

Il prodotto di questo lavoro sarà presentato con materiale video e fotografico nella partecipazione al concorso internazionale«LANDesign/ALI-MENT-AZIONE,per la cura della casa comune».

L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Felice Di Maiolo non ha esitato a patrocinare il valente progetto che abbraccia i pilastri della vita cittadina: Scuola, Ente comunale, associazioni, territorio e giovani. L’Assessore all’Ambiente, Valentina Rescigno, e la Consigliera con delega all’Istruzione, Pina Sodano, si sono occupate della promozione del programma che tocca diverse tematiche: dall’ambiente ai rifiuti, dall’alimentazione sana alla dieta mediterranea, dall’animazione  culturale alla 

didattica.

La Consigliera Comunale, Pina Sodano, ha sottolineato  che: «Investire energie sull’educazione ambientale è una delle tante vie che possiamo intraprendere per capire che c’è bisogno “necessariamente” di modificare la relazione uomo-natura. Il futuro dell’uomo è inseparabile dal futuro della natura. Il progetto “Orto Didattico” intende l’ambiente come habitat di vita creato dall’interazione di tutti quegli elementi esplorabili dai ragazzi e che li invitano al pensiero complesso. La cosa ancora più bella è che i ragazzi saranno accompagnati dagli adulti delle associazioni, dai professori con i quali si confronteranno e lavoreranno per un progetto che non si esaurisce il giorno dopo alla consegna del lavoro ma crescerà nel tempo».

Il Sindaco. Felice Di Maiolo, e l’Assessore all’Ambiente, Valentina Rescigno, hanno affermato: «Si parla tanto di ambiente, noi facciamo azioni concrete con la messa in campo di buone pratiche. L’orto didattico, grazie alla generosa ospitalità dell’I. C. “Carducci”, diretto dalla dottoressa Giovanna Afrodite Zarra, è un modo per meglio conoscere e valorizzare i prodotti della nostra terra, invogliando ad una sana dieta alimentare e al rispetto dell’ecosistema e dei suoi elementi. Il progetto, patrocinato da questa Amministrazione Comunale, vede la collaborazione delle associazioni, della scuola, e soprattutto di giovani che mettono le loro competenze al servizio del miglioramento del proprio territorio e per la continuità e l’ulteriore arricchimento dell’Orto Didattico».

L U S T R ITEATRO / Cinema e Teatro per il primo weekend di febbraio: Arrivano il mito di Fassbinder e la cantastoriata per le donne vittime di mafia

Cinema e teatro per questo primo week end di febbraio di LU S T R ITEATRO, un anno di eventi culturali a Solofra, organizzato da Hypokritès Teatro Studio, in collaborazione con l’amministrazione comunale.

LustriTeatro febbraio 1C.S. – Solofra - 03.02.2016 - Venerdì 5 febbraio, alle 19.00, nella sala Conferenze del complesso monumentale di Santa Chiara, torna il mito di Rainer Werner Fassbinder con “Le lacrime amare di Petra von Kant”, l’adattamento di un dramma teatrale di cui il film, girato il dieci giorni in un’unica stanza, mantiene l’impostazione e la forte attenzione al dialogo. L’introduzione critica sarà di Vincenzo Del Gaudio. (ingresso libero)

Sabato 6 febbraio, alle 21.00, al Centro Auditorium Asi, sempre a Solofra, per la sezione Teatro, curata dal direttore artistico di L U S T R ITEATRO Enzo Marangelo, va in scena “La fata morgana”, regia di Marica Roberto, con la compagni Attori&Musici, spettacolo dedicato alle donne vittime della criminalità organizzata, con Carmelo Cacciola (chitarra, liuto cretese, voce), Pietro Cernuto (zampogna, flauti, marranzano, tamburello, voce), Francesco Salvadore (tamburi a cornice, voce) e la collaborazione di daSud Antimafie. Seguirà “Oltre la scena”.

Una cantastoriata, un tu per tu con il pubblico, faccia a faccia; il pubblico portato con vicinanza e forza dentro le storie di donne vittime della mafia. Si deve creare un’unica collettività: occorre intimità ma anche furore.

la fata morganaLa Fata, coperta dai vestiti di tutte le donne, è la portatrice di ogni storia, e “diventa” ognuna di esse. La voce maschile è un controcanto ostile, derisorio, incapace di comprendere, fintamente allegro, rappresenta la mattanza delle donne. In scena non c’è niente. Tutti gli oggetti e le pezze che la Fata userà per illustrare/essere li porta con sé in un sacco della spazzatura. Da tanta spazzatura emergono le voci di rivalsa, di risorse sempre presenti in queste donne di tutte le età, ed in quelle che verranno. Gli sgabelli dei musici anch'essi sono coperti di sacchi di spazzatura, ma non ci arrendiamo, noi siamo vita. Luci pochi quadri dalla tragedia all'allegria. Musica sempre presente e incalzante, accarezzante o lenitiva. Repertorio che riguarda terre martoriate. Tragedia sì ma anche rinascita: “le femmine, dico io, hanno risorse …”.” Marica Roberto

LIBRETTO - La Fata Morgana, personaggio mitologico e nome di miraggio tipico dello Stretto di Messina, qui, tramite una reinterpretazione fantastica, si fa voce di storie di donne vittime delle mafie. Sono le sue nove sorelle, Fata è ognuna di loro. E' strega, guaritrice e mutaforme; lei e le altre, con fantasia intraprendenza e coraggio, hanno creato visioni per proteggere la Sicilia dai barbari, fuori o dentro la loro terra. Morgana è sempre la stessa donna, che muta età, provenienza, situazione: ha cercato i figli spariti, ha rifiutato di prostituirsi, ha intrappolato con le sue parole tragedie di efferatezza, è stata indotta a “sparire”. Da qui nascono storie di donne siciliane, o meridionali, o del resto del mondo. Perché la fatamorgana è una forma complessa e insolita di miraggio, e accade dappertutto: dallo stretto di Messina alle regioni polari, ai deserti, in mare e a terra. Lo spettacolo è pensato per rendere un tributo a queste donne, perché il loro coraggio “cammini sulle nostre gambe”. Insieme prosa, canti e musica dal vivo. Il repertorio musicale è tratto dalla più autentica tradizione siciliana, priva di folclorismi, ma densa di forza, furore e allegria, gli strumenti: chitarra, liuto cretese, zampogna, friscaletti, marranzano, tamburi a cornice.

Le donne ricordate sono: Palmina Martinelli, Rossella Casini, Maria Teresa Gallucci con mamma, Nicolina Celano e nipote, Marilena Bracaglia, Tita Buccafusca, Lea Garofalo e sua figlia Denise, Angela Donato.

Compagnia di marika RobertoLa compagni Attori&Musici - La compagnia nasce dal desiderio di Marica Roberto, attrice formatasi con Giorgio Strehler, di unire prosa, musica, danza, pittura. Spettacoli: Tango Poesia Canzone, voce e fisarmonica con Paolo Petrilli. 2011. Alfonsina Storni: la mia casa è il mare, produzione Teatro di Messina; trio musica dal vivo, canto prosa poesia danza pittura, dedicato alla grande poetessa argentina. Presenti anche al Roma Fringe Festival. 2011 e 2013. In-Cantu d’Amuri, musica e poesia siciliana d’autore, con chitarra, liuto, zampogna, scacciapensieri, tamburello, friscaletti, con Carmelo Cacciola e Pietro Cernuto, del gruppo Unavantaluna, autore più volte presente all’Auditorium Parco della Musica di Roma. 2012. La Fata Morgana (fantasia su un mito), dedicato alle donne vittime della criminalità organizzata, parte di un progetto più esteso di carattere civile; Teatro Officina, Milano e Centro Artemia, Roma. 2014. Marica Roberto&Gabriella Aiello hanno commemorato Rita Atria il 4 settembre 2014, evento organizzato dall’Ass.Rita Atria e dall’Ass. Antimafie daSud. Giallo per stanze (in forma di vecchia), corto di e con Marica Roberto, “coraggiosa narrazione di una violenza sessuale su una bambina … una nostalgica nenia accompagnata dalla chitarra, che ci ha ricordato un malinconico De Andre', … Unica e magistrale.” (Marcella Sullo). Teatro Mille lire, Roma. 2013.

Giulia Falzarano in concorso allo Steinway

La baby pianista airolana si esibirà a Verona.  In palio la partecipazione al Festival Internazionale di Amburgo.

logomilleeunanotaMario Tirino – 05.02.2016 - Un altro passo verso il pianismo nazionale. La baby pianista airolana Giulia Falzarano, appena 10 anni, si esibirà domani, sabato 6 febbraio, presso la Sala Bouvette del Palazzo della Gran Guardia a Verona, per il prestigioso Concorso Steinway per giovani talenti. Giulia, allieva dell’Accademia “Mille e una nota” di Airola, si misurerà con altri talenti in erba under 16 provenienti da tutta Italia, suonando di Johann Sebastian Bach “Preludio e Fuga n. 2 in Do Minore”. In palio per il vincitore assoluto c’è la partecipazione al Festival Internazionale Steinway “Young Talents in Concert”, in programma dal 9 al 12 settembre 2016 ad Amburgo.

La giuria del Concorso è composta da concertisti, docenti, musicologi e critici musicali di primario rilievo internazionale. Il presidente della Commissione,  Benedetto Lupo, ospite delle più prestigiose istituzioni internazionali (tra cui il Lincoln Center a New York e la Philharmonie a Berlino), ha suonato con la Chicago Symphony, Philadelphia Orchestra, Montreal Symphony, London Philharmonic, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orquesta Nacional de España e, in Italia, per le istituzioni più prestigiose, come il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di S. Cecilia, l’Orchestra Nazionale della RAI e l’Orchestra “Verdi” di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Torino, il Verdi di Trieste e il Massimo di Palermo. Tra i direttori con cui ha collaborato più spesso vi sono Yves Abel, Umberto Benedetti Michelangeli, Fabio Biondi, Aldo Ceccato, Vladimir Jurowski, Nicholas McGegan, Juanjo Mena, Daniel Oren, Michel Plasson, Alexander Vedernikov, Antoni Wit. Nel 2005 la sua nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rotaper Harmonia Mundi ha ottenuto ben cinque premi internazionali. Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo è nato a Bari, dove ha debuttato a tredici anni con il Concerto n.1 di Beethoven al Teatro Petruzzelli, imponendosi subito in numerosi concorsi internazionali. Nel 1992 ha vinto a Londra il Premio Terence Judd.  Dal 2015 è docente di Pianoforte e accademico effettivo dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

A completare la giuria saranno la professoressa Elena Biggi Parodi, docente di Storia della musica presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e musicologa di fama mondiale per gli studi su Francesco Pollini; il pianista Federico Gianello, pluripremiato in concorsi internazionali (tra cui J. Brahms di Klagenfurt, E. Grieg di Oslo, S. Stancic di Zagabria), concertista in oltre venti Paesi e presidente della prima Steinway Society europea; il pianista Andrea Lucchesini, direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole, giurato in concorsi internazionali europei, americani e asiatici, unico musicista italiano ad essersi aggiudicato il Premio Internazionale Accademia Chigiana; il pianista Gianluca Luisi, acclamato dalla critica come uno dei massimi interpreti mondiali di Bach, grazie anche al primo premio del Concorso Internazionale J. S. Bach di Saarbruecken-Wuertzburg, e concertista nelle più prestigiose sale di ogni continente (tra cui Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna, la Toyota Concert Hall in Giappone, Concert Hall di Nagoya).

giulia falzarano 310Per approdare alla finale di Verona la piccola musicista caudina ha superato le preselezioni svoltesi nel capoluogo partenopeo, in occasione di Piano City Napoli 2015 lo scorso 9 ottobre. In quell’occasione la giuria presieduta dal M° Orazio Maione e composta da Antonella Calvelli e Mario Coppola, assegnò a Giulia il primo posto assoluto della cat. B (riservata a pianisti dagli 8 ai 10 anni), precedendo sul podio Gabriella Petrizzo (secondo posto) e Luca Cirillo e Luca Piscitelli (terzi ex aequo).

Giulia Steinway 2La piccola musicista sannita è seguita, oltre che dalla madre, il M° Anna Izzo, docente di Pianoforte e direttore artistico dell’Accademia “Mille e una nota”, anche dal Francesco Nicolosi, direttore artistico del Teatro Massimo Bellini di Catania, concertista internazionale  (si è esibito, tra le altre sale, alla Queen Elizabeth Hall, alla Wigmore Hall di Londra, alla Victoria Hall di Ginevra, al Teatro alla Scala e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma), pluripremiato in diversi Concorsi in tutte e cinque i continenti, con una imponente discografia recensita entusiasticamente dalla critica. Per Giulia Falzarano si tratta di un altro tassello in una carriera che, ancorché breve, è già puntellata di prestigiose affermazioni. Nel 2011, a soli cinque anni, conquista il primo premio al Festival “I Colori dell’Arte” a Sannicandro di Bari. A questo successo seguono il primo premio al 17° Concorso Nazionale “Campi Flegrei” (2012),  al IX Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Luigi Denza” (2014) e al XIII Concorso Nazionale “Città di Viterbo” (2015) e, soprattutto, il primo premio assoluto al IV e V Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Airola” (2011 e 2012), al Concorso Pianistico Internazionale “Vietri sul Mare – Premio Paola Galdi” (2013), all’VIII Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Luigi Denza” (2013), all’Euroclassic International Music Competition2014) e al Concorso “Città di Morcone” (2014).  Inoltre Giulia si è perfezionata con una masterclass con il M° Vincenzo Balzani nel dicembre 2013, e con un Master di Alto Perfezionamento Pianistico “Città di Roccaraso”, con il M° Francesco Nicolosi nel luglio 2015. Giulia ha partecipato a due edizioni di Napoli Piano City (dicembre 2014 e ottobre 2015) e si è esibita in un concerto per i Salotti Thalberg – IV edizione presso Palazzo Ischitella a Napoli e in vari concerti per diverse associazioni in Campania.

La partecipazione di Giulia Falzarano alla prestigiosa rassegna europea rappresenta una vetrina di eccezionale rilevanza per la pianista caudina e un motivo d’orgoglio per Airola, la Valle Caudina e l’intero Sannio che sicuramente sosterranno la piccola pianista con grande partecipazione.

CICCIANO: AL LICEO STATALE “ENRICO MEDI” PERCORSO APERTO PER IL PROGETTO DIDATTICO-FORMATIVO DI CONOSCENZA DELLE VOCI PIU’ SIGNIFICATIVE DELLA LETTERATURA CIVILE NEL MONDO CONTEMPORANEO

La potenza della poesia  per annullare gli orrori delle dittature e delle guerre. Maram al-Masri racconta la svilita condizione della donna nel mondo arabo e  la  tragedia della Siria segnata da centinaia di migliaia di uccisioni e dall’esodo di otto milioni di uomini, donne, giovani e bambini in gran parte verso l’Europa. Fotoservizio di Giovanni Papa.

Liceo Medi poesia 8Gianni Amodeo – 28.01.16 - Canto d’amore, canto di giustizia e di libertà.  Si ravvivano e si animano così l’intensità e la profondità di pensiero, che ispirano la poesia di Maram al-Masri, tra le più autentiche e interessanti espressioni della letteratura mondiale contemporanea, con opere pubblicate in vari Paesi arabi e tradotte in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Serbia, Italia, Germania, Spagna, Svezia  incontrando il favore e il consenso di una platea di lettori sempre più vasta e cosmopolita.

Liceo Medi poesia 2E’ una coraggiosa e fervida testimonianza d’impegno civile, quella incarnata e rappresentata da Maram al- Masri, nel segno della parola che dice, per esprimere sentimenti ed emozioni veraci  nutrite di idealità forti e meditate sia per l’ascolto del vissuto degli altri e della loro interiorità , sia nel percorrere la spirale dei gironi della dura complessità con cui troppo spesso si atteggia la realtà sociale di tutti i giorni.  La parola che dice e vivifica, rifuggendo dalla banalità degli orpelli formali e dall’ingannevole retorica, si fa poesia, che scarnifica il reale,  per coglierne l’essenza e interpellare le coscienze, diventando agile messaggera dei valori della pace e dell’attiva, responsabile solidarietà con cui i popoli sono chiamati a convivere e coesistere nel comune destino dell’umanità. Destino di vita, e non di morte.

Liceo Medi poesia 1Sono – queste - le tonalità di significato diretto e immediato, con cui si connota la poesia di  Maram al- Masri, nata a Lattakia, in terra siriana, sulle rive del Mediterraneo, e che vive in esilio a Parigi, dal 1982; tonalità, che conferiscono pregnanza di valori e contenuti al racconto in versi  delle persecuzioni e degli orrori  delle guerre, da cui è attraversato e devastato quel mondo arabo ch’è uno smisurato crogiuolo di contraddizioni, specchio di conflittualità etniche e religiose, oltre che del conservatorismo reazionario di una società restata ferma nel tempo, in cui si praticano usanze e costumi feudali, mente la parità di genere è negata; conflittualità - di cui sono attori regimi dittatoriali, determinati il più delle volte  da “colpi di Stato”-  la cui matrice è strutturalmente economico-finanziaria, facendo leva sul controllo strategico  e sulla gestione delle risorse energetiche dell’”Oro nero ”. Un’area in cui si miscelano molteplici interessi  geopolitici, che disegnano uno scacchiere con alleanze  interne ed estere in continua mutevolezza, facendo particolare riferimento alle contingenze strategiche, di cui sono artefici gli Stati Uniti d’America, la Russia e la Cina, ora in convergenza  ora in divergenza vicendevole. E l’ islamismo radicale e terroristico - i cui pilastri fondanti sono formati dall ’Isis, che dispone di ingenti risorse economiche e finanziarie - funge da detonatore degli inquietanti scenari del Medio Oriente e delle loro proiezioni che si riflettono nell’Europa mediterranea.

TRAGEDIA SOTTO LA CAPPA DEL SILENZIO DEGLI INTERESSI DEI POTERI MONDIALI

Liceo Medi poesia 6Del tormentato mondo arabo e, più ancora, della tragedia  che si viene consumando, sotto una vischiosa cappa di silenzio da circa due anni nella “sua” Siria,  la testimonianza della poetessa è sofferta, ma essenzialmente di dolore e di appello che va al cuore e alla mente degli uomini, per scuoterne la sensibilità e suscitarne la consapevolezza verso un lento genocidio, rispetto al quale il silenzio come l’inerzia sono colpevoli di complicità. E’ la tragedia, che si traduce in oltre 300 mila vittime, immolate alla violenza politica, mentre è ormai inarrestabile l’esodo biblico che i  siriani sono costretti ad affrontare,  per non sottostare alle angherie e alle persecuzioni del regime di Assad, che ha dichiarato guerra al proprio popolo. E’ l’esodo che  finora fa registrare otto milioni di siriani privati di tutto alla disperante ricerca di accoglienza nel mondo anche se i primi sbocchi di approdo sono  costituiti - per geografica vicinanza- da quell’ Europa mediterranea che fa parte integrante dell’Unione europea, a sua volta  sempre più riluttante  alla pratica dei principi dell’ospitalità umanitaria.

i poesia 9Maram al-Masri  è stata ospite del Liceo statale “Enrico Medi”, a Cicciano,  inaugurando il percorso del progetto didattico-formativo  “ Voci dal mondo. Colloqui con i poeti, ideato e “messo a punto” dal professore Carlangelo Mauro in collaborazione con la professoressa Rosanna Napolitano, ambedue docenti di Materie letterarie, ed in collaborazione con la “Casa della poesia” di Baronissi” diretta da Sergio Jaculli, e con l’Associazione internazionale Edizioni Sinestesie- di Avellino - presieduta da Carlo Santoli. E’ un progetto, che  mira a porre in diretto contatto autori e giovani, per riconoscere e scoprire l’importanza della scrittura e del “pensiero poetante”, che fluidifica e veicola gli aneliti e le istanze della condizione umana nella sua autenticità; percorso al cui centro sono scrittori e poeti che vivono la contemporaneità del mondo in cui le frontiere sono state abbattute e rimosse dalla pacifica rivoluzione  digitale e dal web. Un ciclo, che contempla nei prossimi mesi, appuntamenti sia  con Sinan Gudzevic, curatore e traduttore delle opere del poeta serbo-croato Izet Sarajlic, che con il napoletano  Bruno Galluccio, una voce di elevata espressività ed originalità. Galluccio  proporrà la sua più recente opera “Misura dello zero ”. Il sigillo finale all’iniziativa sarà impresso dalla produzione  - ariosa e di forte impegno per far diffondere  il primato dei valori civili e l’affermazione dei diritti umani nel mondo - del poeta statunitense Jack Hirshmann, che sarà ospite del Liceo di via Maria Teresa di Calcutta.

           

IL COMMOSSO E AFFASCINANTE READING DI MARAM al-MASRI

Liceo Medi pesia 4Presentata dal preside Pasquale Amato e dal professore  Mauro, e con la traduzione simultanea in lingua italiana del dottor Antonio Trinchese - esperto di geopolitica internazionale, con esperienze dirette e pluridecennali nel Medio Oriente e nel Nord Africa- Maram al-Masri   nell’innescare il filo diretto con i giovani dell’Auditorium del Liceo ha affermato  che il popolo della Siria  ”non è impegnato in una guerra civile, ma in una rivoluzione democratica che finirà per trionfare. La conferma viene dalla storia: tutte le dittature prima o poi finiscono. E quella di Assad è una dittatura. La nostra speranza è forte - ha chiarito con risolutezza - e non ci può essere il sacrificio di centinaia di migliaia di morti per niente”.

Liceo Medi poesia 5La rivoluzione democratica in corso e che il regime reprime con l’arma della forza e della violenza -  aggiungeva Trinchese – è condotta “ dalle componenti laiche della società, che si ispirano a visioni liberali e democratiche del vivere civile,  che, allo stato, sembrano minoritarie, come lo sono nella gran parte del mondo arabo. Ma sono forze vive per l’apertura culturale per l’impegno civile a servizio della trasformazione della società con prospettive politiche di sicura importanza. Certo, qualche anno fa  le “Primavere arabe”- ha concluso Trinchese -   avevano suscitato aspettative di libertà e democrazia, che sono state vanificate, fatta eccezione per la Tunisia, ma la direzione di marcia è delineata”.

Liceo Medi poesia 7Su questa traccia  s’innestava  commosso reading di calda e penetrante voce, con cui Maram al-Masri accendeva la vivida luce della speranza di libertà, coinvolgendo ed affascinando  i giovani e i…meno giovani dell’Auditorium. Una  sequenza di  composizioni estratte dalla sue opere di più recente pubblicazione, “ Anime scalze ” e “ Arriva nuda la libertà, edite in Italia da Multimedia, con la rappresentazione della storia di ieri e di oggi della lacerata Siria. Una storia, fatta rivivere con la pregnanza di un’eccellente e morbida dizione, in cui campeggiano oppressioni imposte da regimi crudeli e duri,  che hanno fatto- e fanno-  soffrire donne, bambini e uomini con sadico cinismo per l’esercizio del potere nell’iniquità. Ma è il mondo femminile, quello a cui Maram al-Masri  guarda con particolare interesse e naturale empatia; è il mondo maggiormente aggredito e tormentato dai regimi feudali, fondati sulla violenza. E’ il mondo che può  essere decisivo nel cambiamento e nei processi politici per l’affermazione della libertà, che fa volare alto, ma soprattutto  fa riconoscere la dignità di vita a tutti gli esseri umani, senza distinzioni di razza e di etnie e, meno che meno, di ordine sociale, politico ed economico.

Liceo Medi poesia 3E con le composizioni dedicate alle donne spiccano quelle al cui centro sono i bambini, i piccoli migranti che affrontano l’esodo dei nostri giorni; piccoli migranti, ai quali non può né deve essere negato il futuro. Un auspicio, quello di Maram al-Masri, che si colloca nel più generale appello alla mobilitazione internazionale, affinché non continui più la tragedia della Siria e di tante altre analoghe tragedie. Il cuore dell’appello della grande poetessa risiede, tuttavia,  nell’esortazione alle istituzioni nazionali e sovranazionali,  a impedire la commercializzazione dei sistemi d’arma, se si vuole costruire e mantenere la pace tra i popoli. Un’utopia, forse, ma in cui credere e riconoscersi. E quella di Maram al-Masri  è una scelta di vita e per la vita.

Liceo Medi poesia 10Ed ecco alcuni frammenti de “ I figli della libertà ”, composizione che fa parte di “Arriva  nuda la libertà “, in cui la poetessa in un “ fermo immagine ” speciale fissa la condizione dei bambini siriani, poveri e fieri nella loro dignità, che anelano a vivere nella loro terra, senza essere costretti a lasciarla.

“ I figli della Libertà \ non indossano abiti di cotone \ la loro pelle presto si abitua alla ruvida stoffa.\ I figli della Libertà \ indossano abiti usati \ e ai piedi scarpe troppo grandi \ oppure nudità e ferite. \ I figli della Libertà \ non conoscono il sapore delle banane \ né delle fragole \ ma soltanto quello del pane duro \ intriso con acqua di Pazienza. \... Prima di andare a letto \ i figli della Libertà \ non lavano i denti \ non ascoltano le favole \ di principi e principesse.\ Ascoltano il frastuono della paura e del freddo \ sui marciapiedi \ davanti alle porte delle loro case distrutte \ negli accampamenti\o\ nelle tombe. \ I figli della Libertà \ come tutti i bambini del mondo \ aspettano \ il ritorno della Madre.