Baiano: 13-14-15 settembre, ecco la Sagra di qualità

Enogastronomia, musica, canzoni, spettacoli, mostre: onore alla Nocciola

70170442 10214611687987697 7543209130199089152 nGianni Amodeo - 09\09\19 - Corsia libera per la ventottesima edizione della Festa della Nocciola, che si appresta ad onorare al meglio la rinomanza attrattiva, con cui si  viene festa nocciola baiano 570x350distinguendo puntualmente- di anno in anno- per l’eccellenza sia delle proposte che dell’assetto organizzativo, rispettando non solo le aspettative, ma incontrando anche e soprattutto  in costante crescita il consenso e il favore di visitatori e partecipanti, in sinergia con i sempre più numerosi imprenditori - operanti nelle attività sia artigianali che di piccola e media impresa del territorio- che ne utilizzano gli spazi espositivi per presentare le loro produzioni.

Baiano Festa della NocciolaE’ un progetto articolato e curato con efficacia nel segno della gratuità del volontariato civico, di cui sono artefici i giovani e i … meno giovani - di ieri e di oggi- che in stretta continuità intergenerazionale formano la  comunità della Pro Loco che apre i battenti nella logo sagra di qualita webbella sede affacciata su corso Garibaldi, considerata tra le più efficienti e strutturate in Campania per il ventaglio di iniziative e servizi che è in grado di ideare e realizzare, di cui la Festa della Nocciola rappresenta il classico “fiore allocchiello” con il suo specifico progetto. Un positivo trend di progetto, per il quale alla Festa della Nocciola nello scorso aprile è stato conferito dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati - nella cerimonia svoltasi a Palazzo Madama in cui si ritrovarono tante belle e significative espressioni delle tradizioni territoriali del Bel foto8 1 612x381Paese- il marchio identificativo di Sagra di qualità, con l’inserimento nella top ten delle eccellenze italiane. E’ il brand di riconoscimento, attribuito dall’ Unione nazionale delle Pro loco italiane sulla base dell’osservanza di rigorosi parametri e criteri - inclusi quelli della  storicità delle manifestazioni e delle particolari garanzie d’igienicità per gli eventi enogastronomici- che rappresentino in modo esaustivo gli usi, i costumi e le tradizioni culinarie e d’arte dolciaria che fanno “leggere” e comprendere i territori  al filtro dell’immaginario e delle culture materiali delle comunità che li vivono. 

                       

Ambientazione e programma 

70562766 10214611706068149 3639842933475115008 n13-14-15 sono le giornate di week end della settimana appena iniziata dedicate alla Festa della Nocciola-Sagra di qualità, promossa ed organizzata dalla Pro Loco, con il Patrocinio del Comune di Baiano, dell’Ente Parco del Partenio, dell’Unione regionale delle Pro Loco della Campania. Inalterata si conserva l’ambientazione, in cui la Festa si animerà, inglobando l’area della Villa comunale - con i suoi accoglienti spazi, ambienti, parco-giochi, viali e pregevoli alberature - piazza Santo Stefano e piazza Francesco Napolitano, contornata dai caratteristici sempre verdi lecci, piantati ad inizio del ‘900 ed inseriti nell’Albo dei Patriarchi verdi della Regione-Campania

Avellana 4 copertina 2019 per webRicco e ben configurato nei dettagli ,il prospetto delle Aree, in cui vivrà la Festa; si va dagli stand dell’enogastronomia agli spettacoli di musica, balli, arte varia e canzoni folk; dall’esposizione delle produzioni delle eccellenze imprenditoriali del territorio per la piccola e media impresa al progetto “Germogli del Baianese”; dalle mostre tematiche sulle tradizioni e sulla storia locale al Focus sulle mondo delle api e sulla  biodiversità, con la presentazione del Quaderno dellambiente, edizione 2019, pubblicato a cura dell’Associazione la Piccola cometa Alessia Bellofatto. Sono aree attrezzate ad hoc per l’accoglienza e per catalizzare l’interesse dei visitatori e partecipanti. E va ricordato che nell’edizione 2018, la Festa fu onorata da oltre dieci mila presenze, con oltre sei mila visitatori che resero omaggio agli stand dall’arte culinaria e dolciaria, con pietanze per “primi piatti”, fritture e specialità locandina focus 2019 salviamo le apitutte preparate con ingredienti a base di nocciola. Ad integrare e arricchire le aree della Festa, gli itinerari con visite guidate ad Avella, in agenda domenica. Un itinerario punta sulla riscoperta delle testimonianze parlanti del millenario patrimonio storico-culturale e archeologico della città, tra le più interessanti della Campania, l’altro itinerario costituisce un originale Sodano imagesN32JPUN3percorso sensoriale, curato dallo Slow Food regionale della Campania  per la conoscenza e ri-scoperta della Nocciola, elemento botanico di primario valore nel sistema della biodiversità, oltre che inconfondibile elemento naturale dell’assetto paesaggistico locale e fonte di lavoro e vita produttiva reale; un  percorso sensoriale che si svolgerà nell’Azienda Sodano

Noblesse oblige, il tocco di classe alla Festa della Nocciola-Sagra di qualità sarà impresso dei ragazzi e delle ragazze dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”. Come nelle precedenti edizioni, indossando le caratteristiche “pettorine” spetterà loro garantire l’osservanza della raccolta differenziata nelle Aree della Festa. Un impegno da … provetti e inflessibili vigilantes. E i buoni risultati si sono sempre visti.   

Cicciano: XXVI Sagra del Casatiello e dei dolci fatti in casa

La manifestazione si svolge venerdì 6 e sabato 7 settembre 2019, lungo il Viale del Santuario di Maria SS. degli Angeli.

dolci fatti in casaN.R. – 04.09.2019 - La “Sagra del Casatiello e dei dolci fatti in casa” di Cicciano, in provincia di Napoli, manifestazione organizzata come di consueto dal Comitato Festa Maria SS. degli Angeli, che si svolgerà venerdì 6 e sabato 7 settembre 2019, è arrivata alla 26esima Edizione

Viale Santuario S. Maria degli AngeliAnche quest'anno, la location dell’evento, che coniuga la tradizione gastronomica locale con il divertimento, gli spettacoli, i concerti e l’animazione, sarà il Viale del Santuario.

Come da tradizione, il Casatiello sarà preparato seguendo la ricetta originale presso gli stand gastronomici, allestiti, per l’occasione, dove sarà possibile gustare anche altri dolci fatti in casa. Gli stand gastronomici saranno aperti al pubblico nel corso delle due serate a partire dalle ore 20.00.

Venerdì 7 settembre, poi, a partire dalle ore 20.00, si terrà la tradizionale "gara di spaghetti senza mani". e sempre venerdì, spazio anche alla musica popolare con l'esibizione della "A paranza do Tramuntan". Sabato prevista anche una Serata Danzante con il Club Amico Liscio, sempre con inizio alle ore 20.00.

Per iscriversi alla gara di venerdì, rivolgersi direttamente agli organizzatori.

‘O Casatiello

sagra del casatiello A me piace col salame e col pepe, coi cicoli di sugna che ogni tanto ti crocchiano in bocca. I pezzi di salame si devono sentire, poi ci appoggio su una fettina di ricotta salata quella buona, di Montella. A fargli compagnia un bel vino rosso, deciso, profumato ed il gioco è fatto. Che Pasqua sarebbe senza il Casatiello?

Vogliamo parlare di Pasquetta, il giorno dopo è ancora più buono. Quando coi miei amici trascorriamo la giornata fuori, ognuno porta qualcosa, e a pranzo parte una gara silente, col casatiello del giorno prima che ci portiamo dietro. Li assaggiamo tutti e “vediamo qual è il più buono”. La morte del casatiello è così: sugna e pepe.

Noi vi proponiamo la classica ricetta in maniera tale che, se non l’avete mai fatto, anche voi potrete godere di questa bontà unica.

Ingredienti per l’impasto: 1kg di Farina 00; 400 ml di Acqua tiepida; 150 ml di Latte tiepido; 200 g di Sugna (altrimenti Burro); 1 e 1/2 cubetti di Lievito di birra; 2 cucchiaini di Zucchero; 2 cucchiaini rasi di Sale abbondante Pepe macinato; 200 gr di salame tagliato a cubetti; 250 g di Provolone semi piccante (se piace); 250 g di Ciccioli; 4-5 Uova crude; 1 Tuorlo (o Uovo intero)

ProcedimentoIniziamo con lo scaldare acqua e latte finché non saranno tiepidi (non caldi, altrimenti inibirete l’effetto del lievito!). Aggiungendo lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato, mescolate con un cucchiaio e fate sciogliere. In una bacinella va setacciata la farina insieme al pepe. Disporre a fontana, versate acqua e latte nella farina e iniziate a mescolare.

Appena gli ingredienti inizieranno ad inglobarsi aggiungiamo il sale, poi continuate ad impastare fino a formare un panetto liscio. A questo punto va aggiunta la sugna a pezzi e incorporatela per bene all’impasto. Posizionate il panetto in una bacinella infarinata, tagliate a croce sulla superficie e coprite con un canovaccio. Fate lievitare per circa 3 ore. Una volta lievitato, reimpostate il panetto e stendetelo formando un rettangolo ampio (conservandone un po’ a parte per le decorazioni).

Tagliate gli altri salumi e formaggi (provolone dolce, salame e ciccioli) a cubetti e disponete tutto in modo omogeneo; arrotolate delicatamente il lato più lungo dell’impasto, finché gli elementi non saranno del tutto assorbiti. Ungete un ruoto a ciambella con lo strutto; disponete il rotolo all’interno e fate in modo di chiudere le due estremità così che diventino un tutt’uno. Lavate delicatamente il guscio delle uova, disponetele sul casatiello (crude, non dovete cuocerle prima) e utilizzate un po’ di impasto per formare delle decorazioni (a croce su ogni uovo oppure attorno alla base). 

Cuocete in forno statico a 180° per circa 1 ora e mezza: dipende dalla grandezza, l’importante è controllare che la superficie e la base del casatiello siano ben dorate, se invece si scuriscono troppo presto, coprite con un foglio di carta argentata. Servite tiepido, lasciando il tempo di assestarsi, e tagliate al momento.

AVELLINO: LE FOTO INEDITE DELLA GRANDE GUERRA DELLA COLLEZIONE DENTICE PANTALEONE IN MOSTRA AL CIRCOLO DELLA STAMPA

Nella mostra, che sarà inaugurata sabato 3 agosto alle 18.30 dal sindaco Gianluca Festa, saranno esposti anche cimeli, documenti storici, un sidecar e l’elica di un aereo B12.  

locandina Mostra ad AvellinoS.B. - 19.07.2019 - Sabato 3 Agosto 2019, alle ore 18.30, l’Associazione la Piccola Cometa in collaborazione con la Pro Loco Abella e il Museum Events Dentice Pantaleone, e con il Patrocinio culturale della Provincia di Avellino, del Comune di Avellino e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Avellino,  presenterà la mostra delle 272 foto sulla Prima Guerra Mondiale della collezione Dentice Pantaleone, oltre a cimeli, documenti storici e velivoli utilizzati tra il 1915 e il 1918, insieme allo  straordinario racconto personale tratto dalle pagine del diario del Mag. Guglielmo Sabelli, ufficiale del Tribunale Militare del Regio Esercito Italiano.

Montefredane Mostra di Dentice Pantaleone 678x381Le foto già esposte alla Festa dei Libri e dei Fumetti di Avella, al Castello Caracciolo di Montefredane, al Palazzo Baronale di Prata Principato Ultra, ritenute da molti un documento storico inedito e prezioso, saranno visibili al Circolo della Stampa di Avellino dal 3 al 9 Agosto 2019

Dentice Pantaleone, imprenditore del settore ambientale, in circa 25 anni, grazie alla sua passione per il collezionismo, ha allestito un museo – archivio di enorme valore documentale e storico e questa mostra ne è solo una piccola parte.

LintervistaRecentemente intervistato da Gianni Maritati, della redazione cultura di RAI 1, ha parlato del suo museo e della passione per il collezionismo, dicendo che il suo intento è quello di “rendere fruibile a tutti questi documenti e in particolar modo agli studenti, perché sono uno strumento di conoscenza per non ricadere in errori e orrori che hanno segnato le sorti della nostra nazione e del mondo intero”. 

Montefredane Mostra di Dentice Pantaleone 678x381Taglierà il nastro il Sindaco della Città di Avellino Gianluca Festa e a seguire è previsto un convegno, moderato dal direttore del Quotidiano del Sud Gianni Festa, con la partecipazione del prof. Carmine Montella, Docente di storia; del prof.  Giuseppe Silvestri, Presidente UNPLI Avellino; di Gerardo Moschella, Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Avellino. Antonietta Gnerre interverrà con un reading poetico.

Foto Prima Guerra MondialePer l’occasione sarà donato agli studenti ed ai presenti il volumetto che contiene le foto e anche il racconto tratto dalle pagine del diario personale del Mag. Guglielmo Sabelli, pagine che non leggeremo mai nei libri di storia ufficiali. Speciale testimonial l’Arch. Rodolfo Sabelli, pronipote dell’ufficiale italiano che in quegli anni ha voluto annotare tra i suoi appunti momenti e scene del fronte carsico.

La mostra sarà visitabile dal 3 al 9 Agosto 2019, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 19.00 alle 23.00 con ingresso liberoUn appuntamento da non perdere.

Sulla via dei castelli continua il viaggio de Il Normanno

Dopo l’incontro che si è svolto lo scorso 27 luglio a Scalea, sulla splendida Riviera dei Cedri, all’ombra del castello normanno, il tour di presentazioni del romanzo storico Il Normanno presenta la prossima tappa Irpina. Zungoli, tra i Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione TCI, ospiterà domenica 4 agosto l’evento

 

Monteforte Irpino Castello 800x445N.R - 04.08.2019 -. Sugli antichi tratturi appenninici si snoda la Storia dei normanni. Crocevia tra il Ducato di Salerno, l’enclave pontificia di Benevento, il Regno di Napoli e la Puglia, l’Irpinia vide la fioritura di fortificazioni e castelli di epoca normanna che oggi, al di là delle bellezze naturali che la identificano come la Verde Irpinia, la rendono anche meta degli amanti del Medioevo.

Tra ruderi e manieri ben conservati, l’Irpinia offre paesaggi di una bellezza mozzafiato.

castello di ZungoliDa Monteforte Irpino, luogo di ambientazione del libro, dove i ruderi del Castello rappresentano le vestigia di una Storia importante, a Zungoli, dove il Castello Normanno domina il centro abitato, conservando tutto il fascino e lo splendore dei fasti delle casate che lo hanno abitato, il viaggio sulle tracce dei normanni continua con la presentazione de Il Normanno, il romanzo storico di Eleonora Davide.

Domenica 4 agosto alle 19,00 il Cortile del Castello ospiterà la presentazione del romanzo, che sarà preceduta da una visita guidata al Castello alle 18,00.

Dopo i saluti del sindaco di Zungoli Paolo Caruso e del sindaco di Monteforte Irpino Costantino Giordano, a discutere del libro saranno la studiosa di storia locale Giovanna della Bella, il manager del patrimonio culturale Diego della Bella e la giornalista Maria Paola Battista. A moderare sarà la scrittrice Maria Loreta Chieffo. Sarà presente l’autrice.

 

Zungoli AV Vedute del Castello 006 800x445Zungoli, già annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia, dallo scorso anno ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il Castello normanno di Zungoli fu maniero e poi divenne residenza della famiglia Susanna, benvoluta e apprezzata dagli abitanti del luogo. La cinta muraria del castello si apriva in corrispondenza delle quattro porte: la Porta Sant’Anna, la Porta di basso, la Porta Palazzolo e Porta Castello, che ancora oggi esistono.

La torre normanna, strutturata su tre livelli già all’epoca della costruzione, aveva le capriate in legno e nessun tipo di copertura; il signore del castello dormiva nella piccola zona notte, situata nella parte più alta, per non avere sorprese. In seguito, la torre divenne una vera e propria abitazione insieme a tutto il sistema del castello e vi fu costruita una copertura dalla particolare forma a pan di zucchero. La torre controllava tutta la vallata sud-ovest.

Il Regio Tratturo e la Via Erculea, facevano di Zungoli un luogo di passaggio appenninico che collegava i pascoli di montagna con i pascoli di pianura. In questa zona impervia si originarono delle caverne, dei cunicoli naturali che furono, probabilmente, il primo rifugio del popolo bizantino in via di fuga verso la loro madrepatria quando arrivarono i Normanni.

 

locandina Zungoli ridIl Normanno, romanzo storico, Amazon, 2019

Anno Domini 1111: Monte Forte domina il passo verso l’Irpinia con il suo imponente castello. Il signore Guglielmo il Carbone è normanno di nobile stirpe e governa con saggezza. Ma un giorno accade qualcosa di inaspettato che mette in discussione il suo dominio su quelle terre. Omicidi, tradimenti e misteriosi simboli attirano l’attenzione del signore che inizia a investigare aiutato da una splendida e misteriosa fanciulla, da fra’ Guglielmo da Vercelli, da un fedele amico e dai valorosi compagni d’arme. Sullo sfondo la tormentata storia dell’Italia meridionale, governata a macchia di leopardo da longobardi, normanni e bizantini in continuo conflitto tra loro, ma anche la grande ricchezza di conoscenze e tradizioni nascosta nei monasteri e nelle corti in un periodo storico ancora poco conosciuto. Una dolce e travolgente storia d’amore si sviluppa mentre l’intreccio del giallo si dipana…

 

L’autrice - Eleonora Davide è napoletana, giornalista, geologa e laureata in discipline storico-musicali, vive in provincia di Avellino; dirige la testata giornalistica on-line WWWITALIA (www.wwwitalia.eu).

Si è interessata di storia locale, scrivendo un libro sulle origini del paese in cui vive. Ha ricostruito la storia trentennale dell’Associazione musicale in cui canta come corista dedicandole un volume.

Ha pubblicato e pubblica saggi scientifici in ambito geologico e musicale, su riviste e pubblicazioni di settore. Ama la lettura. È appassionata di Storia. Organizza eventi letterari, promuovendo in particolare gli autori irpini.

La funicolare di Montevergine finalmente và

Dalla Pro Loco di Mercogliano – Nota del 24 giugno 2019 

Funicolare MontevergineC.S. - Da oggi la funicolare sarà aperta, finalmente,  tutti i giorni ad eccezione della giornata di Mercoledì, giorno di chiusura per riposo settimanale.

L'impianto osserverà i seguenti orari dal Lunedì al Venerdì9:00 - 9:45 - 10:30 - 11,15 - 12,00 - 12,45 - 13,30

Sabato
8:30 - 09:15 - 10:00 - 10:45 - 11:30 - 12:15 -13:00- 13:45 - 14:30 - 15:00 - 15,45 – 16,30 – 17,15 – 18,00.

Domenica
8:30 - 09:00 - 09:30 - 10:00 - 10:30 - 11:00 - 11:30 - 12:00- 12:30 -13:00 - 13:30 - 14:00 – 14:30 – 15:00 – 15:30 - 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30 – 18:00.