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Nola / Teatro in mostra al Museo: Calato il sipario sulla II edizione

Venerdi 18 ottobre la premiazione. La serata, in un clima di cordialità tipico delle grandi occasioni, è stata condotta dai giornalisti Antonio D’Ascoli e Autilia Napolitano con la direzione artistica musicale di Feliciano Natalizio. A rappresentare l’amministrazione comunale era presente l’Assessore alla Cultura del comune di Nola Annalisa Sebastiani

locandina Teatro in mostra img 20190919 wa0002N.R. – 31.10.2019 - “Un grande successo, frutto sicuramente di impegno e sacrificio, ma soprattutto di una leadership che, nella condivisione di idee progettuali, ha convinto il pubblico che, per cinque sere, ci ha accolto con entusiasmo registrando ogni volta il tutto esaurito”: ha commentato Antonio Esposito Pipariello, alla chiusura della rassegna “Teatro in mostra al museo”, in scena nella chiesa di Santa Maria La Nova, trasformata per tutto il periodo in un mini teatro all’aperto.

Cinque le compagnie che si sono esibite, selezionate da un’apposita commissione coordinata dalla compagnia teatrale Pipariello, che ha seguito anche la direzione artistica.

Rassegna teatrale img 20190930 wa0046La rassegna ha messo ancora una volta in risalto il connubio teatro-arte con la partecipazione di gruppi che, oltre ad apprezzare la bellezza dei luoghi, ne ha anche valorizzato le eccellenze, a cominciare da quelle agro-alimentari, con i piatti preparati dallo chef Giuseppe Fasulo della cooperativa agricola Eccellenze Nolane.

In mostra, accanto a giovani attori talentuosi, anche maschere teatrali ed abiti di scena, oltre ad una sezione interamente dedicata alle varie edizioni dell’Annuario di Pipariello, lo storico documento incentrato sulla città di Nola, nato da un’idea del compianto commediografo nolano Salvatore Esposito ed ora portato avanti dai figli Antonio e Mario.

antonio esposito pipariello 200x300Siamo felici del risultato raggiunto ma soprattutto del grande affetto del pubblicoha continuato Antonio Esposito PiparielloNon è stato semplice, anche in virtù del grande consenso dello scorso anno. Replicare il successo non è mai scontato e la grande partecipazione è la prova che la città vuole manifestazioni di questo tipo, necessarie non solo per far conoscere compagnie teatrali, ma anche per riqualificare un’area, quella antistante la chiesa di Santa Maria La Nova che, per bellezza e storicità, rappresenta uno dei siti più interessanti da riscoprire. Ora subito al lavoro per la III edizione. Grazie a tutti”.

20191018 221721 300x225Intanto venerdì 18 ottobre, nel salone del Museo Storico Archeologico, si è tenuta la cerimonia di premiazione con la partecipazione dell’attore Corrado Taranto.

Un’edizione, quella di quest’anno, resa possibile grazie anche al contributo di enti privati, tra cui l’imprenditore nolano Francesco Napolitano, che così commenta la kermesse:” Nola ha sete di cultura e di idee progettuali. La città vuole crescere e per farlo ha bisogno di iniziative interessanti che arrivino a tutti, che alimentano la passione per il bello e favoriscano l’integrazione e la socializzazione. Bene fa Antonio Esposito Pipariello a mettere in campo le giuste competenze con proposte valide che piacciono e convincono. Sempre al fianco di chi vuole lavorare per la città”.

Teatro in Mostra 20191018 221225 909x642I  vincitori della 2° Edizione della Rassegna “Teatro in Mostra al Museo” sono rispettivamente per le vare categorie: 1) Migliore Attrice ProtagonistaRosita Sabetta – Compagnia “I Pappici ” di Salerno; 2) Migliore Attrice non protagonistaFrancesca Musa – Compagnia Comica Salernitana; 3) Migliore Attore protagonistaAndrea Avallone – Compagnia Comica Salernitana; 4) Migliore Attore non protagonistaGiovanni Bonelli – Compagnia Comica Salernitana; 5) Miglior caratteristaSara Forlenza – Compagnia Samarcanda- Battipaglia; 6) Il premio alla Miglior Regia è stato assegnato a  Enzo Fauci – Compagnia Samarcanda - Battipaglia; 7) Il Premio Gradimento del Pubblico è andato a: ‘O Figlio e’ Pateme - Compagnia Comica Salernitana; 8)  Premio Speciale a: “Una Notte con Dora” di Marco Lanzuise; 9) Premio Migliore spettacolo e vincitore della Rassegna: ‘O Figlio e’ Pateme - Compagnia Comica Salernitana.

Ai premiati è stato consegnato un diploma e una sorta di piccolo trofeo raffigurante una maschera di scena teatrale. 

HALLO…GREEN: ZUCCHE, FAVOLE E MAGIA DI LANTERNE IMMERSI NEL VERDE

Un evento mostruoso, ma senza incubi. Tanta natura, personaggi dei cartoni e delle favole e migliaia di zucche da decorare, intagliare e portare a casa come trofeo.

IMG 0397Francesca Mari – 05.11.2019 - All’Oasi Vivinatura di Lagosele ad Eboli il week end di Halloween è stato fantasmagorico, con il gran finale della Terra delle Zucche, il mega evento promosso da “Ma dove vivono i cartoni?” di Aurora Manuele con la direzione artistica di Francesco Chiaiese, che nel mese di ottobre ha registrato oltre seimila presenze.

IMG 0395Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 novembre chiusura in bellezza con lo Speciale Halloween che ha riservato tante sorprese. Nello splendido e fiabesco scenario dell’Oasi Naturale, tra boschi, un ampio parco ricco di flora e fauna e l’incantevole lago, tante sono state le attività della tregiorni.

IMG 0392Si è iniziato con l’accoglienza di mostri e cartoni, per poi arrivare “A scuola di zucca”, con tante iniziative didattiche. Poi c’è stato il “Mary Poppins Show”, “I cattivi delle favole”, la “Partenza per il Bosco con mostri e cartoni” e la misteriosa “Visita al Cimitero delle Zucche”.

Entusiasmante il simpatico Mago Vito con l’Halloween Show e la coinvolgente performance “Alla ricerca della pelliccia di Crudelia”, infine l’Horror Baby Dance che ha visto scatenarsi tutti sulle note di canzoni delle favole e dei cartoni. Naturalmente non sono mancati i creativi laboratori delle zucche, con la possibilità per i piccoli di creare vere e proprie opere d’arte, dipingendo e intagliando le proprie zucche.

IMG 0393Momento catartico, per concludere splendidamente, “Si accendono le luci nel bosco”, quando tutti hanno acceso una candela o una lanterna nel bosco per creare un’atmosfera da sogno. Proprio al calar del sole…

«Con il grande successo della Terra delle Zucche – dice Aurora Manuele – oltre a poter costatare che ci seguono tantissime persone e ciò dimostra che stiamo riuscendo nel nostro intento di fornire una nuova chiave di lettura dell’animazione e dell’intrattenimento con grande attenzione alle famiglie, abbiamo notato che le persone hanno bisogno del contatto con la natura. La vita in città, tra i ritmi quotidiani e frenetici, spesso distrae dalle tante bellezze della natura e del paesaggio, anche perché non c’è mai tempo. Invece, le migliaia di persone che ci hanno seguito sono rimaste incantate davanti alle nostre attività e all’importanza del contatto con la natura».

IMG 0394«Abbiamo avuto un’idea di Halloween un po’ diversa dal solito – asserisce il direttore artistico Francesco Chiaiese - che si distacca dal concetto del macabro e del pauroso, per vertere maggiormente sul fantastico e sull’animazione, stile Hotel Transilvania. Ogni nostro appuntamento non è mai uguale all’altro perché cambiamo i contenuti e cerchiamo sempre di rivisitare le storie classiche a scopo pedagogico e per allinearci alla modernità. Per esempio, i cattivi delle favole non sono sempre così cattivi. Dipende dai punti di vista. Perché? Lo si può scoprire assistendo alle nostre performances».

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Nola: Il Premio Giglio, simbolo di nolanità, al generale Claudio Graziano

Francesco Graziano:” Mettiamo in campo gli strumenti necessari per la crescita morale del territorio. Facciamo rete.

Premio Giglio img 20190928 wa0010C.S – 02.10.2019 - “Un premio importante che apre le porte della città a personalità che sono da esempio per condotta professionale e morale e che, nel corso degli anni, ha fatto conoscere il nome di Nola in contesti diversi ma sempre di alto valore. Felice di contribuire a questa manifestazione che, mi auguro, possa crescere insieme a Nola”: con queste parole l’imprenditore nolano Francesco Napolitano ha commentato la cerimonia che si è svolta lo scorso 28 settembre, nell’aula consiliare del comune, promossa dal centro artistico culturale Giordano Bruno, presieduto da Franco Grilletto in sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri e diversi enti privati, tra cui proprio Napolitano Case.

Il premio “Giglio, simbolo di nolanità” è stato conferito al presidente del comitato militare dell’Unione europea, il generale Claudio Graziano. Presenti, insieme a Francesco Napolitano, diverse autorità civili, politiche e militari.

Nola è da sempre la città dell’accoglienza e della solidarietà. Siamo onorati della presenza oggi del generale Graziano a cui conferiamo un riconoscimento che rappresenta il simbolo di questa città, il giglio” – ha commentato il sindaco Gaetano Minieri.

Ringrazio chi ha voluto la mia presenza oggi a Nola fregiandomi di questo premio che custodirò con profonda ammirazione ha dichiarato il generale GrazianoMi auguro di ritornare anche in altre occasioni in questa città che stamattina ho avuto il piacere di visitare e di apprezzarne la bellezza, a cominciare da una evidente pulizia. Voi nolani avete un grande patrimonio culturale come ci tramanda la storia. Giordano Bruno, Ottaviano Augusto e San Paolino sono solo alcuni nomi che hanno fatto la storia non solo d’Italia ma del mondo. Siate fieri”.

Una città cresce quando cammina nella giusta direzioneha aggiunto Francesco NapolitanoOggi più che mai è necessario mettere in campo una rete sociale che favorisca l’integrazione e l’inclusione ma che soprattutto offra tutti gli strumenti necessari per la crescita morale dei cittadini. Solo cosìconclude Francesco Napolitanoavremo una città modello”.

Baiano. Auditorium “Giovanni XXIII”. Costituzione, Giovani e Cooperazione nella società mondializzata. Gran parterre per la Lectio magistralis del Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi

Gran parterre per la Lectio magistralis del Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi. Fotoservizio di Francesco Barlotti.

Manfredi IMG 7782 1Gianni Amodeo - 21\10\19 - Una testimonial del tutto speciale, Anastasiya Mamonova, diciottenne, matricolauniversitaria che ha appena superato  con la massima votazione la severa selezione, in esami e titoli, per l’ammissione di trenta tra cinquanta eccellenze ai corsi ordinari di Economia nella Scuola superiore meridionale di alta formazione e ricerca scientifica della Federico II che s’inaugurerà tra qualche mese con l’anno accademico 2019\2020;testimonial di compiuta cittadinanza comunitaria europea, connotata dall’importante storia della famiglia originaria dell’Ucraina e pienamente integrata nella vita comunitaria La presentatrice IMG 7774 1di Sperone, che, con la lettura e l’incisivo commento di alcuni passaggi del Discorso sulla democrazia, pronunciato da Pericle nel 431 a.C. ha fatto da introduzione, nell’Auditorium del “Giovanni XXIII”, alla manifestazione conclusiva, coordinata da Giusy De Laurentiis,  sul “Viaggio nella Costituzione”. Un programma, promosso ed organizzato dal Circolo “L’Incontro” che si è venuto articolando da maggio dello scorso anno in dieci conversazioni \ lezioni, animate e proposte da uomini di cultura, della scuola, delle istituzioni, Anastasiya Mamonova IMG 7778 1della magistratura, della chiesa, delle professioni, della politica e del sindacato. Un percorso stimolante per la varietà dei contenuti caratterizzanti e mirato a promuovere il discorso pubblico per la crescita civile e il bene comune dei territori, com’era evidenziato negli interventi dei sindaci di Baiano e Sperone, Enrico Montanaro e Marco Santo Alaia, del preside Vincenzo Serpico e di Carlo Melissa sindacalista attivamente impegnato nel mondo universitario.

Manfredi 2 IMG 7779 1Su questa traccia s’innestava la Lectio magistralis sviluppata dal Rettore della Federico II e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Gaetano Manfredi, sulle correlazioni tra Costituzione, Giovani e Cooperazione nella società mondializzata. Un discorso di lineari e ricche argomentazioni esplicative che si propone per sommi capi e che catalizzava l’attenzione e l’interesse del considerevole e attento uditorio dell’Auditorium dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”.

Montanaro IMG 7794 1Rivisitata la valenza della Carta costituzionale, quale Manifesto del Patto sociale che è la piattaforma dello Stato repubblicano di democrazia parlamentare, Manfredi riprendeva il filo del Discorso di Pericle, per proiettarne gli aspetti più pregnanti sullo schermo dell’attualità e della società mondializzata del Terzo Millennio. Una realtà, in cui la rivoluzione digitale, l’intelligenza artificiale, gli algoritmi costituiscono fattori di radicale cambiamento e costante innovazione  Alaia IMG 7775 1nelle dinamiche  sociali e produttive, nei processi culturali e nelle visioni della vita nel segno della velocità.

E, sulla rapidità delle trasformazioni, Manfredi sottolineava il lungo cammino di tre secoli circa e attraversando otto generazioni compiuto  dall’invenzione dei caratteri mobili per la stampa, concepita e attuata nel ‘400  da Gutenberg, con la pubblicazione di testi su scala ridotta, prima Manfredi 3 IMG 7828 1che potesse tradursi in tecnologia applicata in grado di pubblicare copie di testi e libri in serie, come l’industria editoriale ultratecnologica pratica oggi, favorendo la circolazione delle conoscenze e delle idee come mai à avvenuto.  Un divario notevole per i nostri giorni, tenendo presente che i tempi dell’applicazione tecnologica nei più disparati campi sono ormai ristretti al minimo essenziale, una volta che le idee concepite ed elaborate abbiano acquisito validità sul piano dell’innovazione e della ricerca scientifica.

                        Merito, competenze, formazione e conoscenze

                                       Pilastri della democrazia e della libertà     

Il D.S. Serpico IMG 7810 1E’ un mondo - affermava Manfredi - che pone sfide impegnative per le giovani generazioni; sfide da affrontare con la congruità del merito, che si struttura con la formazione e le competenze, di cui le conoscenze sono il lievito e l’alimento necessari. E’ il merito, che si dispiega nell’esercizio delle qualità civiche della democrazia dell’Atene di Pericle, in cui “La legge assicura una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo i meriti dell’eccellenza, quando un cittadino si distingue, a preferenza di altri, è chiamato a servire lo Stato, non come atto di privilegio, ma come ricompensa al merito, la povertà non costituisce un impedimento”.

Manfredi 1 IMG 7849 1E sotto questo profilo la Scuola, in tutte le sue articolazioni è chiamata ad assolvere una funzione primaria, che impegna lo Stato per politiche coerenti e investimenti adeguati, ma interpella anche e direttamente insegnanti e docenti ad essere generosi\e e coraggiosi\e verso le nuove generazioni guardando al loro presente e al loro futuro; è la generosità e il coraggio che permettono di identificarne istanze e bisogni, comprendendone i linguaggi.

Il pubblico IMG 7812 1E’ un dato basilare, quello dei linguaggi e della comunicazione” - continuava Manfredi - sottolineando, per di più, come non sia affatto vero che le giovani generazioni siano indifferenti o estranee alla partecipazione alla vita politica e dello Stato. Sono, invece, gli schemi di linguaggio e i modelli di rappresentazione con cui vengono presentate ad essere estranei al loro sentire e pensare. Il fenomeno-Greta Thunberg è la testimonianza, invece, tangibile e reale di un modo di fare e vivere la politica, di cui sono protagoniste proprio le giovani generazioni, mobilitandosi da un capo all’altro del mondo per il loro futuro e quello della Terra

Manfredi 3 IMG 7869 1Altri temi di rilevante significato, posti sotto la cartina di tornasole dal Rettore Manfredi erano calibrati, in particolare, sui poteri di condizionamento sociale che sono in grado di esercitare le piattaforme multimediali, sui versanti della promozione pubblicitaria e consumistica come, ed ancor più, sulla formazione della rappresentanza e della rappresentazione della politica. E se gli apparati della multimedialità sempre più sofisticati costituiscono ormai un fattore strutturalmente intrinseco e assolutamente irrinunciabile per la società contemporanea e con cui convivere, diventa fondamentale promuovere la conoscenza critica per la libera formazione di idee e visioni politiche. Una sfida aperta e complessa a fronte dei colossi societari che gestiscono e controllano le piattaforme digitali, che può essere vinta nel segno della libertà e dell’etica della responsabilità, se nella rete si sviluppano e diffondono i valori della cooperazione e comunitari, andando oltre le connessioni one-to-one, che favoriscono e esasperano gli egoismi e i particolarismi individuali, negazione della società aperta.   

Baiano / Servizi medico-sanitari, petizione popolare: primo step con ampie adesioni

La sottoscrizione, indetta e organizzata da “Progetto civico” per evidenziare le carenze e le criticità, in cui versano da lungo tempo i servizi medico-sanitari di base e specialistici sul territorio. In tre ore raccolte oltre 400 firme.

Petizione IMG 0367 1 432x381Gianni Amodeo - 07\ 10 \ 19 - Il “banchetto”, allestito in piazza Francesco Napolitano, è restato “aperto” per tre ore e sono state raccolte oltre 400 firme, che costituiscono un’importante risposta partecipativa. Una risposta che rappresenta anche e soprattutto il primo, significativo step per la sottoscrizione della petizione popolare, indetta e organizzata da “Progetto civico”, per evidenziare le carenze e le criticità, in cui versano da lungo tempo i servizi medico-sanitari di base e specialistici sul territorio, che afferisce al Distretto sanitario di Baiano; servizi ridotti al minimo essenziale e al di sotto delle fondamentali esigenze dei cittadini utenti e contribuenti. Una realtà diventata insostenibile e che richiede risposte di responsabile concretezza, sia delle Istituzioni che della politica, in grado di ascoltare istanze e bisogni reali, praticando i principi del bene comune e dell’interesse generale.

E’ una condizione di diffuso disagio sociale, quella che viene vissuta da oltre un anno,  gravemente penalizzante per le fasce d’utenza più deboli sia per situazioni familiari che per incertezze e precarietà economiche, specie a livello di terza età, nel cui ambito si diffonde sempre più il fenomeno della Petizione 1 IMG 0366 1rinuncia alle cure mediche e allassistenza sanitaria; fenomeno, di cui proprio le carenze e le criticità di programmazione e gestione dei servizi sotto la lente d’ingrandimento - al netto della  mancanza di operatori medici ch’è una complessa ed oggettiva problematica di carattere generale- concorrono ad essere causa ed effetto, al contempo.

Continuità medica assistenziale - già Guardia medica-  Medicina di base e Distretto sanitario sono al centro dell’iniziativa; tre aspetti distinti tra loro, ma del tutto complementari e correlati, con la cui congruità e efficienza di prestazioni professionali si rapportano la qualità, la valenza e la continuità proprio dei servizi forniti che gravano sulla fiscalità generale. Un rapporto valutativo che nella fattispecie è reso del tutto impossibile e impraticabile, essendo i servizi in questionedimezzati o inesistenti. Emblematico è il caso del servizio della Continuità medica assistenziale, a cui fanno riferimento le comunità dell’area intercomunale con popolazione di circa 30 mila abitanti, che viene “svolto”, allo stato attuale, da un solo operatore medico. Una sproporzione tra bacino di utenza e servizio, che parla da sola.

In realtà, il ridimensionamento annunciato del servizio dell’ex-Guardia medica, con la riduzione dei relativi presidi sui territori delle ex Asl Avellino-1 e Avellino-2, fu posto al centro della mozione-proposta, formulata dai consiglieri comunali Carlo Mascheri, Emanuele Litto, Gianpaolo Petrillo e Stefano Lieto ed approvata- quale atto d’indirizzo- all’unanimità il 24 aprile del 2018 dal Consiglio comunale con cui si chiedeva alla Petizione 2 IMG 0367 1Regione - Campania il riconoscimento  di territorio ad alto rischio e di disagio per l’area dell’Unione intercomunale del Baianese e dellAlto Clanio. Il deliberato era funzionale a garantire la pienezza del servizio di Continuità medica assistenziale, ma non ha avuto alcun seguito, vista la situazione esistente.

E se per la Continuità medica assistenziale, il lacrimevole quadro è quello prospettato, la rete della Medicina di base - sempre d’ambito intercomunale - è ai limiti della tenuta, se già non è sfilacciata, per il progressivo approdo allo stato di pensionamento degli operatori medici, mentre restano ancora bloccati i ricambi professionali e tralasciando le difficoltà di scelta del Medico di fiducia al di là del Comune di residenza. Sono gli oggettivi effetti generati dallo stop alle assunzioni, perdurando lo stato di commissariamento ormai decennale- primato nazionale in … negativo- in cui versa la Sanità della Regione-Campania per la mala gestio economico-finanziaria perpetrata e praticata nell’importante settore per lungo corso di anni. Un conto salato che viene fatto pagare dai cittadini, in tutte le forme possibili, con l’alta tassazione regionale e con il “taglio” dei servizi che, invece, dovrebbero rientrare nella normalità dell’erogazione.

Il peso maggiore delle carenze si evidenzia, però, nel Distretto di via Nicola Litto. Perdurano ancora le assenze di figure professionali specialistiche nei delicati reparti della Ginecologia e dell’Ortopedia. Un vuoto che per sé stesso … ridimenziona fortemente la funzionalità della struttura stessa. 

“Il primo atto è stato compiuto- afferma l’avvocato Emanuele Litto, tra gli ispiratori e animatori dell’iniziativa- con il consenso dei cittadini e delle cittadine ch’è di grande stimolo ed incoraggiamento. Il cammino di “Progetto civico” proseguirà con iniziative mirate nei quartieri cittadini, affidando alle associazioni di volontariato i moduli da far sottoscrivere. L’auspicio è che in tutte le altre realtà dei Comuni dell’Unione del Baianese e dellAlto Clanio si sviluppino e maturino altre analoghe iniziative. Il diritto alla salute è un primario diritto sociale, ,la cui affermazione - conclude- chiama in causa la politica in senso pieno e non ha veste partitica. Ma se i servizi medici e sanitari sul territorio sono carenti, il diritto alla salute non viene osservato e fatto rispettare”.