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Palma Campania: Concluso il progetto di Servizio Civile “Un libro per tutti”

Il progetto è stato portato a termine con successo e soddisfazione da parte del Gruppo Archeologico Terra di Palma, che lo ha bandito, e dei volontari che vi hanno partecipato. La biblioteca sarà intitolata all’ex direttrice dell’Associazione, Maria Maddalena Nappi.

 

In attivitàP. L. – 07.03.2020 - Lo scorso 19 febbraio 2020, dopo 365 giorni dal suo inizio, si è concluso il progetto di Servizio Civile, bando 2018 “Un libro per tutti”.

Il progetto è stato portato a termine con successo e soddisfazione da parte del Gruppo Archeologico Terra di Palma, che lo ha bandito, e dei volontari che vi hanno partecipato, insieme ai quali è stato possibile realizzare la Biblioteca “Maria Maddalena Nappi” (ex biblioteca “Vincenzo Russo”).

In attività 2Dal 20 febbraio del 2019 dieci giovani, reclutati dal Gruppo Archeologico Terra di Palma, hanno preso parte ad un progetto fortemente voluto da Maria Maddalena Nappi che, con coraggio e tenacia, si è battuta affinché proprio i giovani ne fossero i protagonisti.

Purtroppo, solo 7 di essi: Raffaele Annunziata, Luisana Basilicata, Antonio Fazio, Fausta Florio, Luigia Muzio, Simona Nunziata, Fabiola Sorrentino, che hanno portato a termine il progetto, dimostrando in moltissime occasioni di averne condiviso a pieno lo spirito, impegnandosi fino all’ultimo giorno nella sua realizzazione. Tre di loro, per motivi personali, non hanno potuto tagliarne il traguardo finale.

La bibliotecaCentinaia i volumi sistemati e distribuiti tra gli scaffali della biblioteca, denominata con il nome di chi ha fatto la storia di Pama: Vincenzo Russo, martire della Repubblica Napoletana del 1799.

La biblioteca è dotata anche di una sezione tutta dedicata alla storia locale, fortemente voluta dalla passione e dalla cura per il territorio dell’ex direttrice dell’Associazione palmese, prof.ssa Nappi.

Da qui la scelta di intitolarla a lei e presto sarà consegnata alla comunità per costituire un ulteriore luogo di aggregazione per il paese.

I partecipanti al progettoLuigi Sorrentino, attuale Direttore del Gruppo Archeologico, ringrazia tutti i volontari del Servizio Civile coinvolti in questo progetto. In particolare i 7 che lo hanno portato a termine.

Un ulteriore ringraziamentosottolinea Sorrentino - va riconosciuto ai nostri soci, anch’essi volontari, e agli esperti per aver messo a disposizione di questo progetto il loro tempo, la loro passione e le loro competenze e professionalità. Senza di loro questo progetto non sarebbe stato portato a termine. È stato bello lavorare con voi!conclude il direttore - E speriamo di poter lavorare ancora insieme per tantissime altre iniziative.

GRAZIE A TUTTI DI CUORE!

La biblioteca sarà quanto prima inaugurata al pubblico, coronavirus permettendo, che ha già fatto slittare la data fissata per sabato 7 marzo.

Palma Campania: Raccolta di fondi per il restauro della Chiesa di San Giovanni

Il sindaco Nello Donnarumma ha  promosso, in collaborazione con l’Associazione “Naturae”, una cena di beneficenza.

Borgo del Castello di Palma CampaniaN.R. - 31.01.2020 – L’amministrazione comunale di Palma Campania con a capo il sindaco Nello Donnarumma, ha  promosso, in collaborazione con l’Associazione “Naturae”, una cena di beneficenza per la raccolta fondi a favore del restauro della chiesa di San Giovanni del borgo Castello, a  sostegno della comunità che già si era mossa in precedenza con una serie di iniziative e  manifestazioni finalizzate allo scopo, quali Castello sotto le stelle, la Notte di Ferragosto, la Sagra della salsiccia, lo Zecchino d’oro, un Concorso a premi, la Tombolata, la  Magia del presepe. E anche alcune Associazioni si sono attivate per dare con il loro contributo, visibilità al borgo. I castellani sono consapevoli che il loro sindaco e l’amministrazione tutta li sostengono e li supportano.

Chiesa di S. Giovanni del Borgo di Palma Campania Questi sono solo alcuni dei messaggi lasciati in fb, sui social: “Finalmente a Castello si realizzerà la pavimentazione del borgo.”  “Si inizia a intravedere la luce e si incomincia a respirare un po’ d’aria nuova”.  “L’amministrazione comunale si adopera per la nostra frazione che era stata dimenticata.”

L’Associazione Nuova Era, costituita da giovani, come il loro presidente Gennaro Di Lauri, Gli Amici del borgo Castello, la comunità, non si fermeranno per migliorare il borgo. “Castello deve ritornare ad essere abitato da intere famiglie, – dice Di Lauridobbiamo far sì che si popoli almeno con il numero di abitanti che c’era una volta. Da 600, siamo diventati 250 anime, per la maggior parte anziani, contadini che coltivano i loro poderi. Purtroppo i giovani, dopo gli studi, vanno via dal borgo perché non offre nulla. C’è bisogno di uno sviluppo economico-sociale, creare strutture affinché possa essere meta di turisti, solo questo ci permetterà di riappropriarci delle radici del territorio. Ci sono tante idee, si devono solo realizzare; l’aiuto del nostro amato sindaco di cui avvertiamo la presenza in ogni senso, è fondamentale. Da parte nostra, mi faccio portavoce della comunità, ce la metteremo tutta, abbiamo anche tanti amici palmesi che sposano le nostre idee e ci sostengono. Andremo avanti fiduciosi delle nostre forze e del supporto dell’amministrazione”.

La cena 1Il sogno della prof.ssa Raffaella Caliendo e del suo gruppo è il sogno di tutti i castellani. La passione per le proprie radici fa pulsare il sangue.

Si riporta la lettera che la Caliendo ha letto venerdì 10 Gennaio, durante la cena di beneficenza. “Una vecchia canzone recitava: “Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato. Questo è stato Castello fino a poco tempo fa, un paese scordato da tutti, quasi non facesse parte di Palma, un piccolo borgo, una piccola comunità. Ebbene, ora il piccolo borgo sta rinascendo grazie all’impegno dei giovani e non solo, che ci stanno mettendo il loro tempo e il cuore impegnandosi attivamente in varie iniziative. Grazie alla nuova Amministrazione e al nostro operativo Sindaco Nello Donnarumma, che ha permesso ai castellani, una volta a settimana, di avere la sede del comune a casa loro. È un grande privilegio per la piccola comunità, costituita da persone anziane impossibilitate a recarsi a Palma. Certo ci sono ancora tante cose da fare per il paesello e ce ne saranno sempre altre, ma l’impegno di questa amministrazione è serio.

images23SF8XTXTutti si sono resi conto che Castello potrebbe essere un borgo ricco di risorse, con il suo panorama mozzafiato e tanto ammirato. È un posto fantastico, ricco di storia, ed è giusto che debba avere il meritato riconoscimento; lo dobbiamo ai nostri avi, che hanno vissuto una vita di stenti e di sacrifici e che gioierebbero se fossero qui. Stasera siamo riuniti qui per dare un piccolo contributo per la ricostruzione della nostra amata chiesetta. Un paese senza la sua chiesa è un corpo senza anima, è un bimbo senza la sua mamma. Quando in una casa manca la mamma i figli sembrano anime sperse, non hanno più una protezione e non possono rifugiarsi tra le sue braccia. Così oggi ci sentiamo noi, smarriti. Non abbiamo più un luogo dove pregare, il luogo che ci ha sempre tenuti uniti. È triste non sentire più il rintocco delle campane che annunciavano la Santa Messa. Il nostro contributo è solo una piccola goccia nel mare, ma con il nostro impegno che non faremo mancare e l’aiuto dell’amministrazione tutta, possiamo fare molto di più. La vera gioia è sentirsi parte di un paese, pur essendo un piccolo granello di sabbia”.

Torre del Greco: Natale a San Michele

Dal 13 dicembre al 12 gennaio 2020 Mostra di Renzo Sbolci, Concerti, celebrazione religiosa dedicata alla Polizia di Stato, un grande albero realizzato sul Sagrato, .all'interno Presepe napoletano realizzato da Nicolò Giacalone.

S. Maria del Principio
N.R. -19.12.2019 - La Chiesa del Ss. Sacramento e San Michele Arcangelo si prepara al Natale con un calendario ricco di eventi a cura della Ven. Arciconfraternita del Ss Sacramento e San Michele Arcangelo e del Gruppo Archeologico Vesuviano.
Si è cominciato venerdì 13 dicembre con l’inaugurazione della mostra “I colori, la "luce" e le forme” di Renzo Sbolci, artista livornese, le cui opere: forme geometriche, policrome e simboliche dialogano con la suggestione dell'Ipogeo delle Anime, fondendosi in una esperienza sensoriale di particolare fascino.
Sullo sfondo dell’antica Chiesa del Ss. Sacramento e San Michele Arcangelo, l'Arte contemporanea si fonde con l'Arte Sacra: la Luce della tradizione, del Bambinello, della Natività, si intreccia con la luce emanata dalle “vetrate" lignee dell’artista, in un connubio innovativo dalla grande carica simbolica.
MostraArte locndinaUna nuova veste per l'Ipogeo delle Anime, l'antica Chiesa, avvolta e non invasa dalla lava, che oggi ci restituisce arte, storia, stratificazioni e grande umanità.
La mostra sarà aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 18.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle ore 11.00 alle ore 13.00, fino al 12 gennaio 2020.
La Chiesa superiore sarà palcoscenico per tre concerti: il 14 dicembre alle ore 20.00, “L'opera a San Michele”, concerto e arie romanze tratte dalle opere di Mozart, Donizetti, Rossini, Verdi, Boito e Leoncavallo, a cura dell’Associazione Teatro Ragazzi.
Il 22 dicembre sarà la volta del concerto “Come è bello quel Bambino”, suoni e canti della tradizione, con la Direzione artistica di Aurelia Coppola.
Segue il 28 dicembre, “Xmas in the word”, concerto natalizio a cura di Giovanna Venturini.
Il 21 dicembre, alle 10.30, una celebrazione religiosa dedicata alla Polizia di Stato con una rappresentanza del Commissariato di Polizia di Torre del Greco.
Ad illuminare e colorare il Natale a San Michele, un grande albero con accanto il Presepe, realizzato sul Sagrato ed ispirato ad immagini del '700. All'interno si potrà ammirare il Presepe napoletano realizzato da Nicolò Giacalone.

Visite al sito
dal martedì alla domenica ore 18.00 - 20.00; sabato e domenica ore 11.00 - 13.00.

Info: Tel. 366 5466668
E - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chiesa del SS. Sacramento e San Michele Arcangelo
Via Diego Colamarino, Torre del Greco
INGRESSO GRATUITO

Sant’Anastasia: Festa di San Ciro tra devozione e solidarietà

Riti religiosi, “Una festa per la vita” per la raccolta di sangue, la tradizionale “Fiera del dolce” sono gli ingredienti di quest’anno.

SantAnastasia San CiroN.R. - 21.01.2020 - Ritorna puntuale la festa in onore di San Ciro, venerato nella cittadina vesuviana presso la chiesetta di via Marconi.

Gli appuntamenti del calendario religioso prevedono per sabato 25 gennaio, dopo la recita del Santo Rosario delle ore 17.30, la chiusura dei nove sabati con la solenne esposizione della sacra effige del Martire di Alessandria alla venerazione dei fedeli e l’accensione della lampada con supplica.

A seguire sarà celebrata la Santa Messa con offertorio di generi alimentari per le famiglie bisognose del territorio, l’unzione con l’olio santo, la recita solenne delle preghiere dell’ultimo sabato ed infine la benedizione ed il saluto a San Ciro.

Domenica 2 febbraio, invece, dalle 17.30 ci sarà la processione della Sacra effige del Santo in giro per le strade cittadine (chiesa di San Ciro, via Paganini, Mosè Coppola, Umberto I, D’Auria, Marconi e rientro in chiesa), che sancirà la chiusura dei festeggiamenti.

L’associazione Religiosa e Culturale di Beneficenza “San Ciro Onlus”, attiva sul territorio da trent’anni, inoltre, ha organizzato “Una festa per la vita”, la raccolta sangue in collaborazione con “AVIS Sant’Anastasia”, nei giorni 26 e 31 gennaio, che si svolgerà proprio presso la sede dell’associazione in via Pomigliano.

Non mancherà la tradizionale “Fiera del dolce”, giunta alla XXII edizione: per l’intera mattinata di domenica 26 gennaio, piazzetta San Ciro sarà inebriata dalle irresistibili fragranze di svariati dolci donati per l’occasione da pasticcerie, bar e dai cittadini anastasiani, sempre disponibili ad aiutare il prossimo. L’intero ricavato sarà devoluto alle famiglie meno fortunate del comune anastasiano.

Anche quest’anno torneremo a camminare dietro San Ciro, Medico, Eremita e Martire, per ricordare a noi tutti che come cristiani siamo invitati a seguire le sue orme nel rendere una testimonianza chiara soprattutto alle generazioni future, testimonianza fatta di carità e virtù, tendendo sempre la mano al prossimo, a chi soffre, a chi è in difficoltàafferma Vincenzo De Francesco, presidente Associazione “San Ciro Onlus – La mission del nostro gruppo è proprio quella di impegnarci ogni giorno sempre più nel far fronte ai disagi di tutti coloro che abbiano bisogno di aiuto. E credo che l’esempio di San Ciro in tal senso sia disarmante e per tutti sprone di vita cristiana”.

“Alla ricerca dei Tesori Vesuviani” ai blocchi di partenza

Il 6 dicembre a San Giorgio a Cremano la presentazione ufficiale

Teatro Siani S. Giorgio a Cremano imagesN.R. -. 12.2019 - 06Si terrà il 6 dicembre, alle ore 10.00, presso l’Auditorium $Giancarlo Siani” di San Giorgio a Cremano (via Mazzini 6), la presentazione ufficiale del progetto “Alla ricerca dei Tesori Vesuviani”, un format ludico-didattico ideato dalla Esseci Cooperativa Editoriale, e realizzato in collaborazione con PMI International, destinato agli Istituti comprensivi della Provincia di Napoli.

Incentrato su di un Album di figurine, il progetto si palesa quale strumento di conoscenza del territorio della provincia di Napoli con riferimento all’area vesuviana e dei Monti Lattari, attraverso un itinerario illustrato e fotografico che saprà incuriosire e divertire gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, lasciando loro il gusto di apprendere attraverso il gioco della figurina.

Non semplici nozioni da memorizzare tra i banchi di scuola, dunque, bensì una storia affascinante che permetterà loro di scoprire le meraviglie della provincia partenopea e tutti i tesori artistici, storici, paesaggistici, folcloristici, culturali ed enogastronomici di una terra affasciante, che ha ancora molto da raccontare a vecchie e nuove generazioni. A far da Cicerone l’esploratore Enea e il suo fido cagnolino Orazio, compagni di viaggio per eccellenza di un percorso pronto a restare nel cuore di alunni, insegnanti e genitori.

INVITO VESUVIANI 1IL PROGETTO - Attualmente declinato e in via di realizzazione nelle città di Latina (III edizione) e Frosinone (II edizione) Avellino (I edizione) e Napoli (I edizione), con il supporto di Ampersand – agenzia di Roma – che ha curato il marketing e la comunicazione del progetto, il format “Alla ricerca dei Tesori” si sviluppa durante tutto l’anno scolastico grazie anche all’attività svolta in classe dalle insegnanti che, nell’ambito di un’offerta formativa attenta alla riscoperta delle risorse locali, guidano e coadiuvano gli alunni. Una modalità ludica per accompagnare i piccoli studenti verso la conoscenza, il rispetto e la valorizzazione del territorio che li circonda esplorandone le peculiarità nei diversi ambiti e settori. Lo scopo del progetto infatti – occorre evidenziare – è quello di valorizzare e potenziare la conoscenza del territorio da parte degli alunni, portandoli ad un rapporto più consapevole e autentico con tutto ciò che circonda la loro vita. 

Per le sue caratteristiche e per gli obiettivi prefissati, la prima edizione del progetto “Alla ricerca dei Tesori Irpini” ha ottenuto il Patrocinio da parte del Senato della Repubblica, del Consiglio Regionale della Campania, della Città Metropolitana di Napoli e dei Comuni di Carbonara di Nola, Nola e Portici, oltreché l’approvazione di INVITALIA – Azienda speciale del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito della misura “Cultura crea”, in considerazione delle finalità legate alla valorizzazione e promozione del territorio. Tra gli Sponsor anche MONDO CAMERETTE, che ha supportato il progetto credendo fortemente nella sua forza educativa.