Lun05212018

autonoleggio

Back Sei qui: Home Notizie AREA VESUVIANA

Saviano / Tammurriata: Laboratorio di Danza e di Strumento

Organizzazione Associazione Sudanzare, Dario Mogavero e Raffaele De Luca Picione

Danze tradizionaliC.S. - Aprile 2018 - Partecipa ad un evento unico nel suo genere! TAMMURRIATA con Associazione Sudanzare, Dario Mogavero e Raffaele De Luca Picione.

Programma

Laboratorio di danza: la Tammurriata con Associazione SUDANZARE e musica dal vivo.

Laboratorio di strumento: il Tamburo con Dario Mogavero.

SuDanzare 2L' Associazione SUDANZARE, la cui sede principale si trova a Parigi, si occupa di danze e musiche tradizionali, produzione e promozione di spettacoli in Francia e nel territorio europeo.
Tra le principali attività ci sono laboratori stabili di danza, cultura popolare e antropologia teatrale a Parigi, Nantes, Montpellier, Napoli, provincia di Salerno ed in tutta Italia, mentre la compagnia omonima di teatro danza produce e mette in scena numerosi spettacoli relativi alle culture tradizionali.
L'approccio alla trasmissione delle danze tradizionali, che ha portato l'associazione a crescere fino a raggiungere circa 250 iscritti l'anno in Francia ed altre centinaia in Italia ed altri Paesi, si basa su un metodo pedagogico sviluppato e costruito su delle conoscenze e degli studi specifici ma sopratutto sull'esperienza maturata in circa 10 anni di pratica dell'insegnamento, non solo nell'ambito delle danze tradizionali ma anche del teatro e della danza accademica. Un'esperienza che si arricchisce grazie a numerose esperienze svolte persino in ambito medico e psico-pedagogico, tramite la collaborazione ed il lavoro d'equipe svolto con psicologi e psichiatri che, all'interno di strutture speciali, cliniche ed ospedali in Francia e Italia, hanno accompagnato il lavoro di trasmissione della danza popolare del sud italia come cura per i diversamente abili e i bambini, i ragazzi o gli adulti con difficoltà psicologiche.

SuDanzare 4Questa esperienza ha permesso all'associazione di sviluppare una metodologia o una forma di approccio al movimento danzato di tipo "inclusivo" che guarda alla tarantella come danza dotata di un forte potere terapeutico, danza di guarigione e di risoluzione dei differenti conflitti, disturbi o squilibri della società moderna, raccogliendo, soprattutto in Francia, ottimi risultati e pareri molto positivi.

Su questa linea di ricerca Sudanzare diventa anche un centro di formazione per danzaterapeuti ed arteterapeuti che sempre più numerosi seguono le attività organizzate dall'associazione per apprenderne il metodo ed acquisire gli strumenti pedagogici per una danza adatta a tutti, che aspira ad una visione e percezione del proprio corpo come espressione reale di libertà da tutti gli schemi comportamentali che la società consumista sta imponendo anche al mondo tradizionale.

SuDanzare 3I corsi organizzati dall'associazione sono partecipati da persone, uomini e donne, di tutte le età, dai 25 ai 70 anni e di ogni forma fisica, una danza democratica che trae la sua forza proprio dal mettere assieme tutti, nella dimensione del cerchio.

Sono aperte le iscrizioni per la residenza estiva, quest'anno incentrata sul potere di guarigione di questa danza, la sua funzione originaria, fatta di sacro, di rito, di verità, di esperienza. Vi aspettiamo numerosi a Sciacca dal 1 al 7 agosto.
Info : Residenza estiva in Sicilia - Tarantella il ritmo che cura
Per tutte le informazioni sul programma ed i costi :

Per conoscere i costi, il programma nel dettaglio ed iscriversi, CONTATTA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 342 589 4253

STRIANO: IN PREPARAZIONE UN LIBRO SULLA GRANDE GUERRA

L’Edizione è del Centro Studi Storici "HISTRICANUM", i Documenti e Foto restaurate sono di Caterina Marciano. Il contributo di Lunedì 4 dicembre 2017.

da StrianoIl contributo di lunedì 4 dicembre 2017 per il libro in preparazione sulla Grande Guerra riguarda il Combattente Fante GIUSEPPE GRAGNANELLI, nato a Striano il 5 ottobre 1898.

Chiamato alle armi nel 1917, venne inquadrato nell'87° Reggimento Fanteria, deposito di Siena. Prese parte a molteplici operazioni di guerra, avvenute sui diversi fronti: Carso, Montenero, S. Gabriele, Trentino, Cima 11, Cima 12, San Donà di Piave, San Michele, Opacchiusella, Gorizia, Santa Caterina, UdineHa preso parte anche a due cruenti battaglie....e cioè la 5 e 6 battaglia dell'Isonzo.

Fatto prigioniero dalle truppe tedesche e inviato in un primo momento nel campo di concentramento di Cividale, venne in seguito deportato in Germania e in Ungheria, dove rimane prigioniero fino al 4 novembre 1918: giorno della Vittoria!

E' stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine di Vittorio Veneto, della Croce e della Medaglia di Guerra 1915-1918.
Il Centro Studi Storici "HISTRICANUM ringrazia per la gentile disponibilità il nipote Massimo Gragnanelli e la sua famiglia..
Tutte le foto e i documenti rovinati inseriti nella futura pubblicazione vengono restaurati da Caterina Marciano photographer, che il Centro Studi ringrazia per la collaborazione gratuita!

NATALE TRA STORIA E LEGGENDA ALLA “OMERO-MAZZINI” DI POMIGLIANO D’ARCO

Tre giornate dedicate al Natale animeranno il presepe, creando un’atmosfera davvero suggestiva.

PomiglianoProf.ssa Mena Iazzetta  - 14.12.2017 - Il Natale è la festa religiosa più intensa dell’anno liturgico. La magica atmosfera che si respira per i nostri paesi, fatta di colori e di luci, nel segno dei valori della tradizione, cattura grandi e piccini.

E da diversi anni, con successo e grande partecipazione di pubblico, la Scuola “Omero-Mazzini” di Pomigliano d’Arco si cimenta nel suo tradizionale presepe, sicché, anche quest’anno il Dirigente Scolastico, Prof. Biagio Sepe, invita tutti ad assistere al magnifico evento “Natale tra storia e leggenda”, che avrà luogo nei giorni 18. 19 e 20 dicembre, in orario pomeridiano.

Gli alunni della Scuola, durante le ore pomeridiane di queste tre giornate, accoglieranno con gioia e con cordialità coloro che vorranno tuffarsi nella magia delle leggende, come quella dell’Albero di Natale o dell’Agrifoglio, della Campana o della Ghirlanda, della Stella di Natale o del Bastoncino di zucchero.

I momenti salienti della storia religiosa di “Natale tra storia e leggenda” saranno sempre in primo piano, rappresentati dalla Natività, dalla Sinagoga e dal palazzo di Erode. I ragazzi, inoltre, animeranno il presepe, all’interno di capanne addobbate da loro stessi, creando un’atmosfera davvero suggestiva.

A coronamento della manifestazione, infine, sarà allestito uno stand gastronomico in cui sarà possibile degustare dolci natalizi prodotti dalle famiglie e il cui introito sarà integralmente devoluto in beneficenza.

Testimone oculare di attimi di “fuoco”

Brusciano, 20 dicembre un uomo ha ricevuto 6 colpi di pistola e io ho visto tutto.

Brusciano IMG 20171220 204556 430S. A - Ore 18.10. Luogo Brusciano, più precisamente giù al paese. Si apre il cancelletto sto per entrare. 6 colpi di pistola uno di seguito all’altro, d’istinto mi accascio a terra, porto le mani sulla testa, sento delle grida, voci che urlano:” Aiuto hanno sparato, aiuto.”

Mi alzo, vedo un uomo cadere a terra, la sua giacca è ricoperta di sangue e questo si riversa molto velocemente sulla strada, una miriade di persone corre verso il ferito, qualcuno chiama i carabinieri qualcun altro l’ambulanza. Nei loro occhi si riconosce la paura più cruda e nascosta di ogni uomo: la morte.

Ho troppa paura. Non so che fare, resto ferma a guardare ciò che accade, vorrei aiutare quest’uomo ma non so come fare. Resto a guardare il vuoto, vedo un’anima che si sta spegnendo, mi chiedo se quest’uomo ha vissuto una bella vita, se ha dei figli o nipoti che lo aspettano a casa, una moglie che sta preparando la cena, se ciò che è accaduto era già scritto oppure se quest’uomo si è trovato lì per sbaglio. Uno sbaglio che gli sta costando la vita.

I soccorsi sono arrivati, seguiti da due volanti dei carabinieri che sgomberano immediatamente l’aria permettendo ai medici di caricare il poveretto sulla barella. I portelloni dell’ ambulanza si stanno chiudendo e noto che nessuno è salito sul sedile passeggero, quello che di solito nei film è occupato da un familiare, ma stavolta non c’è nessuno; vorrei andarci io, stringere la mano a quell’anziano nel fiore della sua vecchiaia, non so perché non ho idea di chi sia ma vorrei farlo. L’ ambulanza se ne va riempiendo le strade con il suono della sirena.

Stasera mi sento in dovere per quell’uomo di raccontare ciò che è successo senza sfumature o ritocchi, solo la pura verità.

Ho saputo successivamente che l’uomo colpito non era il bersaglio di due giovani che da una moto hanno sparato. Si tratta di una guerra di camorra tra il clan Rega e  Lucariello, che da tempo riempiono le strade del paese con le loto azioni criminose. Si intendeva colpire Vincenzo Turboli personaggio noto alle forze dell’ordine e appartenente al clan Rega.  L’ anziano colpito che era uscito per delle compere è stato ricoverato all’ ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e se la caverà… con uno spavento.

Carnevale Palmese 2018: Per la quadriglia “Tutta n’ata storia” è l’edizione della riscossa

I rappresentati del sodalizio ringraziano la precedente Fondazione, presieduta da Daniele Rainone, e fanno i complimenti alla nuova, presieduta da Franco Sorrentino.

tutta nata storia foto di gruppoN.R. - novembre 2017 - Il Carnevale è ancora lontano, ma a Palma Campania già si lavora già alacremente in vista dell’evento, che da queste parti ha un sapore particolare e lo si vive intensamente un anno intero. Infatti le tradizionali “Quadriglie” stanno già organizzando le proprie coreografie, i vestiti, il tema. E in piena attività è anche “Tutta n’ata storia”, diventata la Quadriglia di riferimento dei giovani, anzi dei giovanissimi.

Lo scorso anno alcuni problemi organizzativi, soprattutto per quanto concerne i costumi, ma anche la non semplice gestione di tantissimi giovani con grande entusiasmo ma privi della giusta esperienza e con il solo presidente Francesco Prisco con un passato da “quadrigliante”- veterano, hanno impedito che il sodalizio migliorasse dopo il debutto del 2016 con il tema “La mia Africa”. Ora, per loro, il 2018 rappresenta l’anno della riscossa, dopo che la scorsa edizione si è conclusa con la consapevolezza che si poteva fare e dare di più. Quello intrapreso è un progetto di crescita a lungo periodo;  l’importante è fare tesoro degli errori del passato e affrontare il percorso con la giusta umiltà senza aver timore di chiedere, all’occorrenza, consiglio alle quadriglie più esperte e blasonate Ed è quello che i ragazzi di “Tutta n’ata storia” stanno già facendo. Oltre al presidente, fanno parte del sodalizio il portavoce Giacomo Iovino, il cassiere Vincenzo Iovino, il segretario Vincenzo Notaro, ed i soci fondatori Michele de Luca, Fausto Ferrara, Santino BuonaiutoIl tema della prossima edizione sarà quello di “Aladin”, rispetto al quale è stata già completata la fase di progettazione dei costumi. Le settimane a seguire saranno di grande impegno per i componenti  del sodalizio per continuare il sogno di vivere il Carnevale in prima linea e da protagonisti.

Continuiamo un percorso che abbiamo intrapreso – dicono alcuni rappresentanti della quadriglia – ci teniamo a ringraziare la precedente Fondazione, presieduta da Daniele Rainone, che ci ha tenuto a battesimo e fare vivi complimenti alla nuova, presieduta da Franco Sorrentino, per l’eccellente lavoro che sta svolgendo per il rilancio della kermesse”.