Convocazione consiglio comunale Nola

municipiodi NolaC.S. – 24.10.2015 - E’ convocato per le 9,30 di martedì 27 ottobre, in prima convocazione, ed alle 10.00 di mercoledì 28 il Consiglio comunale a Nola. , con il seguente ordine del giorno:
1) Servizio pubblico gestione parcheggi a pagamento - Affidamento in house Agenzia di sviluppo dei comuni dell'area nolana
2) Riconoscimento debiti fuori bilancio art. 194 lett. A/E di cui all'elenco prot. 32630 del 9/12/2014 depositato presso la presidenza del consiglio comunale
3) Indirizzi della Giunta municipale per l'adozione del nuovo regolamento "Uffici e servizi" - principi generali
4) Approvazione regolamento sul controllo analogo delle società partecipate
5) Approvazione regolamento per la disciplina della commissione pari opportunità

Avella / Verso le Amministrative: Il Consigliere di minoranza Stefano Gentile interviene sulle varie questioni che investono attualmente la principale Città del Baianese-Alto Clanio

stefano gentile 300x297Giu.D’Ava – 16.10.2015 - Stefano Gentile della minoranza consiliare, presidente della Commissione di garanzia, a proposito dei lavori pubblici dice:”Quello che mi risulta è che in realtà i lavori sono fermi e ci sono delle situazioni poco chiari. Anche i lavori della zona industriale sono fermi e c'è stata la pioggia che ha in pratica rovinato tutto. Per quanto riguarda lo specifico dei lavori fermi, secondo quanto ho appreso, ci sarebbero delle irregolarità, che vorrei verificare meglio”.

Mi risulta, sono voci che circolano, continua, che sarebbe intervenuto anche l'Ispettorato del Lavoro. Questo  aspetto intendo verificarlo meglio, quando avrò modo di controllare tutta la documentazione e gli atti che sono stati prodotti. Quello che mi interessa sapere è se ci sono state delle irregolarità”.

Gentile non  si risparmia in critiche: all’Amministrazione:”Come al solito il sindaco continua nei suoi annunci. Anche per quanto riguarda il museo sembra che il Soprintendente per determinati lavori, all'interno del palazzo baronale, non ha dato le autorizzazioni opportune”.

Sull'Unione dei Comuni dice:”Secondo me, è partita male in quanto le amministrazioni comunali sono a scadenza e la prossima primavera ci sarà il rinnovo dei Consigli Comunali. Quindi, se un consigliere eletto in seno all'Unione proporrà degli ottimi suggerimenti, il rischio o è che non si presenta di nuovo, oppure non viene eletto. L'Unione dei Comuni, secondo il mio avviso, doveva essere varata prima, anche se non tutte le amministrazioni comunali votano nello stesso periodo. La proposta di Pellegrino Palmieri di indire un referendum per la fusione di un solo comune sarebbe comunque un'ottima soluzione, in quanto non sarebbe un comune piccolo ma un comune più grande che conterebbe di più nello scenario politico-amministrativo”. 

Il sindaco di Sperone Marco Alaia fa il punto sulla situazione delle Opere Pubbliche

Marco Santo AlaiaA.D'Ava. - Sperone – 14.10.2015 - Opere pubbliche in cantiere. Iil sindaco Marco Alaia fa il punto della situazione e spiega le finalità delle opere stesse. "ll centro benessere sarà dotato di un parcheggio e di attrezzature sportive che serviranno per i podisti. E' prevista anche un'area di parcheggio per le auto e uno spazio per le centraline per la fornitura alle auto elettriche. Infatti ci sono coloro che hanno auto ibride che si alimentano sia con il carburante che con l'energia elettrica Sarà, quindi, un centro che riqualificherà l'intera area, che fino ad oggi era piena di vasche e di animali di ogni tipo. Adesso invece questa zona sarà interamente riqualificata con attrezzature sportive e servizi per i cittadini".
Il Primo Cittadino, dopo aver parlato mostrandoci il centro benessere, ci conduce nella zona industriale di Sperone: Qui si sta realizzando l'isola ecologica che sarà gestita dal Comune di Sperone insieme a quello di Baiano e destinata ai rifiuti ingombranti. Si tratta del secondo progetto approvato in Regione Campania e il primo in Irpinia.
"In questa fase mi sto dedicando alle opere pubbliche che sicuramente sono importanti. Il centro benessere in particolare - prosegue Alaia - rappresenta sicuramente un'opera innovativa, in sintonia con quella che è la realtà del terzo millennio. I cittadini una volta completata l'opera si renderanno conto della differenza dell'area rispetto a com'era fino a qualche tempo fa. Sarà, quindi, un centro di eccellenza per le attività sportive e sarà sicuramente un luogo dove trascorrere il tempo libero e non più un luogo dove non era possibile nemmeno accostarci. Come amministratore ho fatto il mio dovere e le prossime generazioni troveranno delle opere sicuramente utili alla collettivitàˆ

Iniziato il servizio di mensa scolastica, visita e assaggio del Sindaco alla Scuola dell’infanzia del Primo Circolo

mensa1Liria tar - 08.10.2015 – E’ iniziato oggi il servizio di refezione scolastica per la scuola dell’infanzia assicurato dal Comune di Acerra. Il Sindaco Raffaele Lettieri, si è recato, insieme alla responsabile del Servizio Scuola del Comune di Acerra, Rita Romano, presso la scuola dell’infanzia del Primo Circolo Didattico allocata all’Ice Snei, dove insieme alla Dirigente scolastica Dott.ssa Filomena Zullo e ad alcune rappresentanti delle mamme, ha visitato la scuola, assaggiando il pranzo, dando il suo augurio di buon lavoro agli operatori della mensa, ha poi fatto un giro per i corridoi e le aule e augurato “buon pranzo” ai piccoli alunni, che hanno fatto anche il “bis”.

Con l’avvio del servizio di refezione scolastica si porta a compimento un lungo iter amministrativo che ha visto la gara d’appalto per l’aggiudicazione del servizio, effettuata dalla Stazione unica appaltante del Provveditorato alle opere pubbliche di Campania e Molise, dilatandosi nel tempo a causa di ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato delle ditte partecipanti. In tutto questo periodo, netta è stata la presa di posizione dell’Amministrazione comunale che ha appostato in bilancio, sin dal primo anno, le somme necessarie per il servizio.

CASAMARCIANO: MANZI PUNTA ALLA PRESIDENZA ANCI CAMPANIA

"Basta con Napolicentrismo, no ai rifiuti nelle cave del Nolano".

manziandreaC.S. - 24.09.2015 - No ai rifiuti nelle cave dismesse, no allo statuto della Città metropolitana e sì ai microambiti. E' partendo da questi tre imperativi che il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi ha presentato la propria candidatura come presidente dell'Anci Campania.
Manzi si propone al vertice dell'associazione dei Comuni campani, organismo che rinnoverà le cariche il prossimo 2 ottobre, con un programma basato sulla difesa del territorio e sulla tutela dell'ambiente. Linee guida che partono dalla salvaguardia dei localismi rispetto al "Napolicentrismo" ed alla prevalenza degli interessi dell'area metropolitana rispetto alle zone interne.
"La miaspiega il primo cittadino – è una proposta ma anche un grido di allarme. Lo statuto della Città metropolitana, approvato acriticamente da molti rappresentanti, costituisce una mortificazione per quelle comunità più piccole e poste in aree interne o marginali cui è stata negata l'occasione di avere una vera capacità decisionale, tutto a vantaggio di Napoli e della sua conurbazione".
"Tra le conseguenze della adesione allo Statutocontinua Manzic'è il rischio di delegare ai grossi centri ambiti delicati come la pianificazione urbanistica e la gestione dei rifiuti. Settori nei quali i piccoli territori come l'area nolana rischiano di vedersi spogliati di ogni diritto di decidere sul proprio territorio".
La soluzione proposta dal sindaco Manzi consiste nella creazione di microambiti composti da zone omogenee morfologicamente e affini socialmente e culturalmente, come il comprensorio nolano, cui venga delegata la gestione diretta del servizio rifiuti, dalla differenziata agli impianti.
"Solo in questo modo – spiega Manzi territori scarsamente rappresentati possono difendersi da scelte imposte dall'alto come quella, prevista dal nuovo Piano rifiuti regionale, di utilizzare le cave dismesse come sito per accogliere rifiuti. L'ennesima scelta scellerata che danneggerà ancora una volta gli stessi territori che da anni subiscono l'emergenza ambientale altrui. Inutile sottolineare che le cave che insistono sull'area nolana potrebbero divenire meta degli sversamenti, autorizzati senza consultare le popolazioni locali. E' per questo che bisogna unirsi in microambiti e rifiutare lo strapotere di Napoli ed hinterland, anche per evitare che le colpe di una cattiva gestione ambientale ricadano su quelle zone che hanno già dato e stanno ancora dando. In questa mia battaglia ho chiesto l'appoggio dei miei colleghi del Nolano, certo che il richiamo alla difesa delle comunità periferiche e dell'ambiente non li lascerà indifferenti".

 

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