Casamarciano: Telecamere, ronde e un “muro” contro l'abbandono di rifiuti

Casamarciano Rifiuti 1C. S. - 17 maggio 2016 - Telecamere, ronde ed una recinzione blocca- incivili nelle zone critiche del paese. Lo annuncia il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi rispondendo alla segnalazione del gruppo ambientalista “Rifiutarsi” che nei giorni scorsi ha diffuso le immagini della discarica di via Caracciolo, località Campocavallo, alla periferia del paese.Grazie ai fondi stanziati dalla Regione per il progetto “Attività di controllo e tutela ambientale in via Cimitero e Località Campocavallo”, nuovi “occhi elettronici” saranno installati per vigilare su una zona da tempo nel mirino dell’amministrazione.

Questa porzione di territorio era precedentemente monitorata da due telecamere rimaste però temporaneamente cieche per mancanza di corrente elettrica: grazie ai fondi regionali nelle prossime settimane ci sarà la riattivazione e l’implementazione del sistema attraverso un apparato radio collegato alle due telecamere che invii in tempo reale le immagini alla postazione di controllo presso la Casa comunale. Inoltre, per restringere la carreggiata dei sentieri di accesso al sottopasso in modo da rendere possibile solo il passaggio di mezzi agricoli, sarà realizzata una recinzione metallica che così impedirà ai camion di sversare rifiuti. Infine verrà predisposto un servizio di vigilanza, sia in località Campocavallo Casamarciano Rifiuti 2che in via Cimitero, per salvaguardare le installazioni e impedire i sabotaggi che già si sono verificati in passato. L’amministrazione comunale incaricherà dei volontari di effettuare “ronde”.

Per via Cimitero, invece, il progetto prevede l’installazione di nuovi impianti di illuminazione e l’implementazione della videosorveglianza, che oggi prevede sei telecamere, con un impianto radio.

Ieri mattina, come avviene periodicamente, è stato effettuato un sopralluogo nell’area di via Caracciolo - località Campocavallo e nei prossimi giorni sarà attivata una bonifica dei luoghi. Dal controllo è emerso comunque che non vi è presenza di eternit, ma di cartongesso sbriciolato.

manzi1 299x400Conosciamo bene la situazione di località Campocavallo e via Caracciolo- spiega il sindaco Andrea Manzi-, zone che proprio per questo sono finite nel nostro progetto poi finanziato dalla Regione. Dobbiamo però sottolineare che spesso i nostro sforzi per combattere gli sversamenti di rifiuti sono vani sia per la grandezza del territorio, che arriva al confine con Nola, sia per i continui sabotaggi di chi la utilizza come discarica. Con le risorse a disposizione e l’aumento di misure, speriamo di riuscire finalmente ad arginare una situazione che per la nostra amministrazione, da sempre vigile e attiva in materia ambientale, è una piaga da debellare”. 

A Casamarciano la Biblioteca diventa “young”: Servizio affidato ai giovani del paese

casamarciano biblioteca1C. S. - 02 maggio 2016 -  Saranno 11 giovani di Casamarciano ad occuparsi del patrimonio librario del paese. A loro infatti il Comune affiderà la Biblioteca comunale di piazza Umberto I, luogo di studio e condivisione che, nei programmi dell’amministrazione, dovrà diventare uno dei centri nevralgici della cultura locale.

Proprio nella Biblioteca, inaugurata nel maggio del 2013, è custodito uno dei testi più importanti della cultura cittadina, l’opera del Seicento “Scenari Casamarciano”,  insieme ad altri trattati sulla storia e le tradizioni locali, in tutto circa 2100 volumi: una grande responsabilità per gli 11 ragazzi con meno di 30 anni che sono stati selezionati nell’ambito del progetto di Servizio civico comunale insieme ad altri 10 che, invece, si occuperanno delle attività di supporto all’Ufficio Informagiovani.

L’iniziativa del Servizio civico comunale, già sperimentata con successo negli scorsi anni per molti settori come l’ambiente, la cura del verde pubblico e l’istruzione, prenderà il via a maggio ed è stavolta mirata alla responsabilizzazione dei cittadini under 30,  cui saranno affidate le due importanti risorse dell’ente come la Biblioteca e Informagiovani col compito di collaborare al miglioramento dell’efficacia dei servizi comunali e delle attività utili per la collettività.

 “E’ importante - spiegano gli assessori Carmela De Stefano ed Angelo Piscitelli - che si attribuiscano a nostri giovani concittadini dei settori importanti per la cultura e il sociale. Non solo perché così potranno sperimentare una esperienza lavorativa, magari per la prima volta, ma soprattutto perché saranno impegnati nel paese e per il paese in attività utili  per la crescita di tutta la comunità e non di mero volontariato”.  

Acerra: Si inaspriscono i provvedimenti di contrasto alla prostituzione nella città

 Oltre alle sanzioni già previste nei confronti dei clienti e delle prostitute anche multe più salate, fino a 498 euro.  

prostitute 567x330liria tar – 14.04.2016 - Con un’Ordinanza Sindacale, il Comune di Acerra “dichiara guerra” alle lucciole, ai clienti e persino a chi ferma e/o sosta veicoli per contattare soggetti dediti alla prostituzione. Il provvedimento aggiunge, oltre alle sanzioni già previste nei confronti dei clienti delle prostitute e delle stesse lucciole, come il sequestro del veicolo e sanzioni amministrative, anche multe più salate, fino a 498 euro, oltre al sequestro del denaro eventualmente corrisposto, con la possibilità che la multa venga notificata presso il domicilio di residenza.

Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, di fronte all’esigenza di sostenere ulteriori azioni di contrasto del fenomeno della prostituzione con strumenti giuridici ha emanato l’Ordinanza Sindacale n. 9 del 11 aprile 2016, anche “a tutela della sicurezza della circolazione stradale, della pubblica incolumità e della sicurezza urbana, nonché con il fine di ridurre fortemente gli interessi criminali allo sfruttamento dei soggetti avviati alla prostituzione e tutelare gli stessi che sono le prime vittime”.

overlayL’Ordinanza n.9, in vigore da oggi, vieta “a chiunque, sulla pubblica via e su tutte le aree soggette a pubblico passaggio, con particolare riferimento alle strade statali e provinciali che attraversano il territorio comunale, dove è maggiore il rischio di incidenti stradali, di fermare e/o sostare veicoli, di contattare soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali”, e inoltre, vieta a chiunque “di assumere atteggiamenti, comportamenti ovvero indossare abbigliamenti che manifestano in modo inequivocabile l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio”.

La violazione di questa Ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a € 498,00, e per l’accertamento delle infrazioni, la contestazione delle medesime, la notificazione dei relativi verbali e per la riscossione delle somme dovute, si osservano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.

Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha ritenuto opportuno adottare questo provvedimento urgente di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada che non accenna ad attenuarsi nonostante le azioni già poste in essere dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Municipale e che “determina lo sviluppo di pratiche criminali di sfruttamento incompatibili con i valori fondanti di questa Comunità”. 

NOLA: STANZIATI PER IL “BILANCIO PARTECIPATIVO 2016” FONDI PER 150 MILA EURO, A GIORNI LE ASSOCIAZIONI CITTADINE SARANNO INVITATE A PRESENTARE I NUOVI PROGETTI

nola comune ra.na. – 18.04.2016 - E’ ufficiale, anche quest’anno saranno stanziati fondi per il bilancio partecipativo. La data per l’approvazione del documento contabile 2016 al momento resta fissata per il 30 aprile, ma non è esclusa un’ulteriore proroga.

L’assessore al bilancio Roberto De Luca sottolinea chela somma per il bilancio partecipativo 2016 sarà la stessa dell’anno scorso, circa 150 mila euro. A giorni ci attiveremo con le associazioni del territorio per invitarle a presentare i progetti. Relativamente ai progetti approvati per il 2015fa sapere l’assessore De Luca abbiamo già liquidato il 30% dell’acconto. A breve tutte le associazioni dovranno rendicontare a mezzo presentazione di pezze giustificative le somme assegnate per ottenere il restante 70% dei finanziamenti”.

roberto de lucaNel 2015 le proposte pervenute per il bilancio partecipativo entro le ore 12 del 27 febbraio furono 33, così ripartite: 12 settore Beni culturali, 9 Sport, 12 Politiche sociali, 2 fuori termine. Alla fine furono approvati 15 progetti: 3 Area Sport, 5 Area Cultura e 7 Area Politiche sociali.

A memoria futura ricordiamo i progetti approvati.

carmela de stefano 3Assessorato allo Sport (Carmela De Stefano):Associazione Nola Città dei Gigli € 7.000,00 (star bene con la pallavolo in palestra); Associazione Atletica Nolana € 4.000,00 (percorsi di vita nel Comune di Nola); Circolo Culturale Mario De Sena € 4.000,00 (sport amico, fare acquisizione ai giovani nozioni teorico-pratiche allo sport del biliardo).

Michele CutoloAssessorato alle Politiche sociali (Michele Cutolo): Parrocchia Maria SS. Carmine € 19.000,00 (le sale del sorriso, realizzazione di n. 3 ambienti per ragazzi); Associazione Campo dei Fiori € 3.000,00 (Yes Know My Way – lavoro retribuito – corso lingua inglese); Associazione Sara € 13.000,00 (progetto Smiles, accompagnamento, formazione, informazione, piano di comunicazione); Associazione Civitas € 9.000,00 (progetto risanamento ed arredo del servizio guardarobe del Centro Pastorale S. Vincenzo de Paoli); Associazione AVULSS € 9.000,00 (progetto anziani, alla ricerca del futuro, visite scuole dell’obbligo, visite guidate, altre culinaria); Forum Terzo Settore € 29.000,00 (Centro Sevizi Famiglie anno 2015); Associazione La Nuova Nola € 6.500,00 (Terzo Tempo – organizzazione pertecipazione ad eventi agonistici con tornei di calcio a 5 ed 11 per minori a rischio).

cinzia trincheseAssessorato ai Beni culturali (Cinzia Trinchese):Passepartout € 9.000,00 (la bellezza della Cultura, conoscenza testi di lettura, dialogo, confronto, incontro con professionisti); Centro Culturale Giordano Bruno € 7.500,00 (inserimento in rete internet, certificazione persone bisognose, disabili, contatti con le scuole); Associazione Arca € 8.500,00 (progetto Nola verso extra-moenia, studio delle fonti e pubblicazioni); Associazione Innamorati della Festa € 7.500,00 (visione di foto e filmati storici dei Gigli, visite guidate Botteghe d’Arte); Associazione Pandora – Pandora ed Arte – € 14.000,00 (Nola in Arte, mostre varie).

Torna il “Tavolo dei Comuni: I sindaci dell’area nolana hanno ritrovato un accordo

Manzi: "Per salvare il territorio torni la stagione dei sindaci"

andreamanzi2 618x666C-S. - Casamarciano- 04.04.2016 - I sindaci dell’area nolana hanno trovato un accordo: torna il “Tavolo dei Comuni, organismo interno all’Agenzia di sviluppo composto dai sindaci dei diciotto paesi soci. Il Tavolo dei Comuni sostituisce il Cociv (Comitato di Controllo, Indirizzo e Vigilanza) e ristabilisce il principio di parità tra gli enti in luogo del principio di maggioranza. All’intesa si è arrivati a pochi giorni dall’appello lanciato dal sindaco di Casamarciano Andrea Manzi ed alla vigilia della votazione sul bilancio dell’Agenzia, in agenda per il prossimo 6 aprile.

Sulla questione così il sindaco di Casamarciano.

D - Sindaco Manzi, la svolta, ovvero il ritorno del “Tavolo dei Comuni”, è arrivata, ma non sono mancate polemiche e reazioni anche aspre al suo ultimo appello sulle sorti dell’Agenzia.

R - “Ho letto in particolare quanto detto dal consigliere del Comune di Nola, l’amico Franco Nappi che si è ingenuamente prestato al ventriloquo di turno. Per indole non rispondo a chi parla per conto di altri, mentre sui parassiti mi fido di lui: sicuramente lui e chi gli ha dettato la nota sanno di che parlano".

D- Una settimana difficile dopo il suo sfogo, ma alla fine si è arrivati alla ricostituzione del “Tavolo dei Comuni”.

R - “I sindaci in maniera matura e consapevole hanno messo da parte le logiche partitiche e gli steccati ed hanno discusso e deciso che fosse necessario abbandonare il Cociv e ridare vita ad una struttura non più maggioritaria,  in cui ogni Comune ha pari forza e pari dignità. Hanno compreso la necessità di rimettere al centro della discussione i sindaci, ridiventati protagonisti istituzionali. Questo è importantissimo perché una nuova stagione dei sindaci, in cui i rappresentanti dei Comuni abbiano più voce in capitolo, più forza, più capacità programmatica ed idee, non potrà che trasformarsi in vera e importante opportunità per il territorio. Grazie a questa nuova consapevolezza ed all’impegno di tutti i primi cittadini ora l’intesa anche su aspetti importanti come la nomina dei tecnici esterni, figure professionali a progetto e con obbligo di performance, ovvero che verranno pagati solo per i risultati ottenuti”.

D - A partire da queste novità lei ritiene che ci sia ancora un futuro per l’Agenzia di sviluppo?

R - “Quello fatto era un passo necessario per uscire dalle sabbie mobili della partitocrazia che stava dividendo i sindaci. Ma non è il passo decisivo. Per rilanciare le sorti dell’Agenzia, che continuo a definire un carrozzone che ha caricato sin troppa zavorra in questi anni senza produrre nulla, secondo i sindaci serve ricominciare a ragionare secondo una visione integrata e realistica del territorio, partendo da progetti condivisi e lungimiranti ma soprattutto che diano esiti che incidano davvero sulla crescita della nostra realtà. Io ritenevo e ritengo che solo dando nuova linfa, nomi nuovi, professionalità esterne, si può raggiungere questo obiettivo. L’Agenzia, al di là di ogni legittima critica, è attualmente l’unico strumento a disposizione dell’area nolana per mettere su carta questi progetti integrati, per reperire fondi europei, per cogliere le opportunità offerte dalla Comunità europea a chi fa politiche integrate. Per questo si deve guardare oltre: l’Agenzia non è solo un gestore di servizi, ma soprattutto un potenziale ed efficace catalizzatore di progetti e finanziamenti”.

D - Voterà il bilancio il prossimo 6 aprile?

R - “No, Casamarciano non darà la propria approvazione al bilancio dell’Agenzia di sviluppo. Servono altri passi in avanti, serve una modifica statutaria. In più auspico che la discussione sul documento contabile sia aperta al pubblico ed alla stampa in nome della trasparenza. L’Agenzia di sviluppo non è una entità astratta rispetto ai bisogni della cittadinanza, al contrario si deve rivolgere prima di tutto ad essa”.

D - Disse che Casamarciano sarebbe uscita dall’Agenzia. Ha cambiato idea?

R - “L’ente che amministro e i miei concittadini vogliono che sia dato un segnale di reale cambiamento. La mia provocazione è servita a dare uno scossone all’ambiente, ma serve un restyling vero e completo per fare uscire l’Agenzia dall’empasse. Se questo mancherà, resteremo sempre della nostra idea”.  

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