Acerra: il Sindaco Lettieri interviene sulla visita del VicePresidente della Camera Di Maio presso il parco delle Fonti del Riullo di Acerra

Non servono passerelle mediatiche. Occorre urgentemente invece che a Roma Lui approvi provvedimenti di legge, norme efficaci e le bonifiche promesse e mai realizzate”.

lraffaele lettieriiria.tar – 19.08.2016 – “Abbiamo appresofa sapere il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri in una nota -, che ieri pomeriggio il VicePresidente della Camera dei Deputati si è recato presso il parco delle Fonti del Riullo di Acerra, un luogo verde recuperato per i cittadini di Acerra, dal lavoro dei volontari e dell’Amministrazione comunale a partire dal 2013. Lo stesso parlamentare si è reso ben conto che la sua passeggiata, speriamo non solo per ragioni mediatiche o di propaganda politica, è stata possibile grazie all’immane e continua opera di pulizia dai rifiuti che erano stati illegalmente sversati in passato, nonché di salvaguardia del territorio, azione portata avanti dalla nostra Amministrazione comunale e dal quotidiano lavoro dei Volontari del Riullo. Ha anche domandato come si riesca a tenere pulito questo territorio. Siamo disponibilicontinua ancora il primo cittadino di Acerra - a spiegarglielo e farglielo capire, atti alla mano. Non ci stupisce affatto che il VicePresidente della Camera si sia reso conto dell’esistenza di questo splendido e recuperato territorio/parco solo oggi, passeggiandovi. Ma bastava consultare tutti gli atti del Comune emanati dal luigidimaioonline 300x254settembre 2013, per capire bene il progetto di riqualificazione di questa area avviato dall’Amministrazione e portato avanti già da tre anni. Bastava recarsi sul posto e fare la propria parte quando si lavorava per la valorizzazione di questo bene che abbiamo restituito alla Comunità di Acerra, e che per decenni era stato abbandonato. Saremmo stati molto più soddisfatti se, oltre alle passerelle mediatiche o elettorali, la mancata conoscenza di questo progetto – avversato da qualcuno dei suoi - fosse stata compensata da un impegno e seri provvedimenti di legge, norme efficaci contro lo sversamento illegale ed il rogo dei rifiuti, oppure con l’approvazione di leggi per assicurare la presenza di Forze dell’Ordine e garantire le bonifiche promesse e mai realizzate dei nostri territori. Almeno per avviare queste mancate bonifiche. Dobbiamo drammaticamente confermare che nulla di tutto ciò, purtroppo, è stato fatto”.

parco Riullofoto RussoSperiamo che dopo la passeggiata “mediatica o elettorale” di iericonclude il Sindaco di Acerra - il VicePresidente della Camera torni a Roma per lavorare in Parlamento ed approvare le norme e le leggi necessarie, magari anche per dare risorse alle Forze dell’Ordine e agli amministratori locali, che stanno lavorando bene tanto da fare esclamare a Lui che esistono territori difesi e puliti. Abbiamo bisogno di questo, di strumenti normativi, di risorse economiche, di controllo del territorio, non di chiacchiere”.

A sottolineare il lavoro fatto in questa parte di territorio anche alcuni “Volontari del Riullo” che hanno spiegato: «Ci avrebbe fatto piacere che il vicepresidente della Camera dei Deputati fosse stato presente in questo luogo anche quando c’era da lavorare duramente per riqualificarlo. Quando insieme all’Amministrazione comunale eravamo a lavoro tutti i giorni per farlo tornare ad essere un polmone di verde per tutti noi cittadini. Quando c’era da battersi per questa idea. Allora non c’era e solo ora si rende conto del progetto, avviato e decollato». 

NOLA.:TOLLERANZA ZERO NEI CONFRONTI DI CHI NON RISPETTA L’ORDINANZA SINDACALE CHE VIETA DAL 14 LUGLIO AL 20 SETTEMBRE L’ABBRUCIAMENTO DEL FOGLIAME SULL’INTERO TERRITORIO COMUNALE

roghi agricoli 2N.R. – 01.08.2016 - “Speriamo che sia la volta buona e che ci siano i dovuti controlli”, sottolineano i cittadini che nelle ultime settimane sono stati costretti per ore a rinchiudersi in casa per i disagi causati dall’abbruciamento del fogliame sull’intero territorio nolano.

A mantenere la fiammella accesa della speranza è l’ordinanza n. 36 del 27 luglio 2016 firmata dal sindaco Geremia Biancardi, che impone ai coltivatori dei fondi il divieto di bruciare vegetali, materiale agricolo derivanti da falci, fogliame e potatura con la ripulitura del luogo di produzione dal 14 luglio al 20 settembre 2016. Tale divieto è esteso ai terreni coltivati ed incolti, orti, giardini e parchi pubblici o privati.

roghi agricoli 3La violazione della presente ordinanza sarà punita con le sanzioni previste dall’art. 7 bis del DLGS 267/2000. Responsabile del procedimento sarà il dott. Salvatore Caliendo, responsabile del settore ambiente.

Tolleranza zero – afferma il responsabile Caliendonei confronti di chi si ostina a non rispettare l’ordinanza. Tra l’altro – continua Caliendo – il direttore generale della salute e delle risorse naturali regionale ha decretato lo stato di pericolosità per gli incendi boschivi sull’intero territorio della Regione Campania, sempre dal 14 luglio al 20 settembre”.

Nell’ordinanza si legge che la Polizia Locale e gli altri organi competenti sono incaricati del controllo dell’esatta esecuzione della presente ordinanza.

Terzigno iniziativa promossa dal PD e dai Giovani Democratici su '' Lo sviluppo di Terzigno: Tra parco del Vesuvio, storia e innovazione''

Mappe Vesuvio rev page 001 800x566C.S. - 11-‘7-2016 - Questa sera presso l'aula consiliare del comune di Terzigno si terrà l'iniziativa promossa dal Partito democratico e dai Giovani Democratici di Terzigno  ''Lo sviluppo di Terzigno: Tra parco del Vesuvio, storia e innovazione'' .

Prenderanno parte all'evento, oltre a Gaetano Miranda e Davide Romano rispettivamente segretari PD e Gd, Francesco Nappo, Vice Sindaco di Terzigno; Francesco Ranieri, Sindaco di Terzigno; Ing. Alessandro Annunziata, Project Manager #IoLoFaccio; Dott. Paolo Annunziata, Medico-Veterinario; Agostino Casillo, Presidente Parco Nazionale del Vesuvio; On.Assunta Tartaglione, Segretario Regionale PD; Mario Casillo, Capo-gruppo PD Regione Campania.

mirandaDice il Segretario PD Miranda: ''Affronteremo un tema molto importante come lo sviluppo del nostro paese, paese che ha grandi potenzialità inespresse; è ora di lavorare duramente per il bene del paese, basta con l'arte del lamento fine a se stesso, della protesta senza proposta; è ora di dare soluzioni e risposte concrete ai nostri concittadini - continua - Porremo l'accento su due temi a noi molto cari, per cui ci impegniamo da anni: il futuro del Parco del Vesuvio e delle Ville romane di Cava Ranieri. .Infatti le nostre prime denunce del pessimo stato in cui versano e della loro mancata valorizzazione risalgono addirittura al 2011 e 2012; ma dal vecchio sindaco non abbiamo mai ricevuto risposte ne ottenuto opportunità di confronto''.

AVELLA-BAIANO-SPERONE: LA GESTIONE IN HOUSE DEI SERVIZI IDRICI OBIETTIVO REALE. SI’ ALLA CONSERVAZIONE DEL CONSORZIO

Deliberata, con gli specifici provvedimenti, dalle Giunte municipali di Avella, Baiano e Sperone la richiesta all’Ente di governo d’ambito per l’accertamento dei requisiti di legge, mirati sulla conservazione della programmazione e della gestione dei servizi idrici integrati, che sono in capo al Consorzio intercomunale di fatto, operante da oltre un secolo.

La richiesta è basata sulle disposizioni normative, in deroga al codice dell’ambiente e favorevoli alle gestioni già esistenti, che vantano efficienza ed economicità nelle prestazioni dei servizi; disposizioni, che riguardano i Comuni, che rientrano nei Parchi montani o nelle aree naturali protette.  Avella, Baiano e Sperone fanno parte del Parco regionale del Partenio e nei loro territori dispongono di sorgenti pregiate, con servizi gestiti in economia e con efficienza          

municipio1Gianni Amodeo - 08\07\16 - Si richiamano al protocollo d’intesa, sottoscritto nel 2010, con cui assumevano l’impegno a dare continuità alla gestione intercomunale dei servizi idrici integrati; protocollo d’intesa presentato il 6 dicembre dello stesso anno nella Conferenza dei servizi, svoltasi nella sede dell’Ato Avellino-1. Sono i deliberati  approvati all’unanimità dalle Giunte municipali delle civiche amministrazioni di Avella, palazzo baronale avellaBaiano e Sperone, con unico destinatario il competente Ente di governo d’ambito per i servizi idrici, qual è ancora l’Ambito territoriale ottimale di Avellino, sottoposto a regime commissariale, come tutti gli Ato della Campania, in attesa che si apra l’itinerario della normalità, in applicazione della normativa regionale “licenziata” nel 2015, per disciplinare e riordinare l’intero e complesso settore. 

comune di baiano1Gli atti prospettano all’Ente chiamato in causa la richiesta di accertamento della sussistenza dei requisiti, per l’osservanza dell’art.147 del comma 2-bis del Decreto legislativo n.ro 152 del 2006; sono i requisiti, che permettono la deroga al Codice dell’ambiente, in relazione alla disciplina generale e unificante dei servizi idrici integrati sui territori. E’ la deroga riservata alle gestioni in atto ed in forma autonoma, di cui siano responsabili i Comuni classificati montani e che rientrano nei Parchi naturali o nelle Aree naturali protette. La deroga è ammissibile, in specifico, a fronte dell’approvvigionamento idrico da fonti “qualitativamente pregiate” e da “sorgenti ricadenti” proprio nell’ambito dei Parchi e delle Aree.

Acqua Palumbo 1A far da corollario, l’altro elemento fondamentale per il riconoscimento della deroga, è costituito dalla prova che attesti “l’utilizzo efficiente della risorsa (idrica) e la tutela del corpo idrico”, di cui sono affidatarie le gestioni comunali in forma autonoma. Sono condizioni pienamente soddisfatte dallo stato dei tre Comuni, che afferiscono allo stesso Consorzio di fatto operativo da oltre un secolo per l’autonomia gestionale dei servizi idrici, anche se non formalizzato sul piano giuridico-legale. Una carenza nettamente superata dai deliberati di Giunta appena approvati dalle tre amministrazioni.

I deliberati della tre Giunte hanno il senso di volontà istituzionale chiara e corrispondono alle ragioni amministrative funzionali alla “conservazione” dell’attuale Consorzio di fatto, in virtù del quale le amministrazioni di Avella, Baiano e Sperone gestiscono i servizi idrici in economia, sia con costi bassi che con tariffe contenute e con l’efficienza degli stessi servizi erogati. Fattori- si legge negli atti deliberati- “che rendono la gestione diretta non distorsiva della concorrenza ossia comparativamente non svantaggiosa per i cittadini rispetto ad una modalità alternativa”.

                                L’AUTONOMIA FUNZIONA E LE SORGENTI AVELLANE DEL CONSORZIO

Loc. Acqua Palumbo. A centroToppola Grande 1024x380E’ la prospettiva, quella della conservazione del Consorzio di fatto, di cui un riferimento specifico è ravvisabile nella Convenzione che la Cassa del Mezzogiorno stipulò nel 1961 con le amministrazioni di Avella, Baiano e Sperone, per affidare alla loro gestione le opere che aveva realizzato per l’integrazione e la sistemazione dell’acquedotto esistente. E con la stessa stipula convenzionale, la CasMez incrementò la capacità delle risorse idriche dei servizi della rete acquedottistica del territorio, conferendo ai tre Comuni le sorgenti di Sant’Egidio e di Sambuco, con tutti i manufatti e serbatoi, che lo stesso Organismo governativo che, tra gli anni ’50  e ’60 del secolo scorso attò il programma delle grandi opere infrastrutturali, di cui avevano bisogno le regioni meridionali, da quelle per la viabilità ordinaria e rurale a quelle per le idrostrutture.

monti avella 1E così due sorgenti dal getto notevole si aggiunsero alle quattro sorgenti, di cui il Consorzio già disponeva. Erano denominate Acque basse e sono le attuali Tre fontane, Fontanelle, Peschiera e Abate Gregni. Uno stato complessivo che determina l’auto-sufficienza dell’approvvigionamento idrico per le comunità cittadine, anche in ragione dei serbatoi, alimentati con impianti di sollevamento elettrico  dalle risorse dei pozzi, che negli ultimi decenni le amministrazioni, con i finanziamenti della CasMez  hanno realizzato, per attingere direttamente alle falde acquifere pedecollinari ed immettere in rete i relativi flussi di acqua per quanto sia “pesante” in se stessa, per quanto buona per gli usi domestici, e non comparabile alla qualità e alla leggerezza di quella delle sorgenti e di “caduta diretta”. 

Dettaglio scontato: le sorgenti della rete acquedottistica intercomunale fanno parte della dorsale dei Monti Avella, cuore del Parco regionale del Partenio

Acerra: Licenziato vigile urbano condannato in Cassazione

Acerraliria tar – 01.07.2016 - L’Ufficio provvedimenti disciplinari del Comune di Acerra, esaminata la documentazione del fascicolo relativo ad un dipendente comunale, assegnato alla Polizia Municipale di Acerra e oggetto, nel maggio 2014, di azione penale, considerata la richiesta del 28 giugno scorso, a firma del Segretario generale dell’Ente, con la quale si chiedeva di procedere al dovuto licenziamento definitivo dello stesso dipendente e trasmetteva il dispositivo di sentenza di condanna emessa dalla Suprema corte di Cassazione, ha deciso nella seduta che si è svolta oggi, il licenziamento del dipendente stesso con decorrenza immediata.

Per lo stesso era stata già disposta la sospensione cautelare immediata dal servizio a partire dal maggio 2014.  

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