Acerra: Inaugurata la quarta casa dell’acqua all’ICE SNEI

Erogati circa 600.000 litri d’acqua dalla messa in esercizio con risparmio di 400mila bottiglie di plastica e mancata emissione in atmosfera di 49.619 kg di anidride carbonica.

Acerra Casa Acquanliria tar - 15.09.2016 - È stata inaugurata nella mattinata dell'8 settembre la quarta Casa dell’Acqua del Comune di Acerra, alla presenza del Sindaco Raffaele Lettieri, alcuni membri dell’Amministrazione ed i vertici della società AcquatecLa realizzazione di questa ulteriore struttura è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Acerra, che ha finanziato la realizzazione di questo ulteriore progetto con fondi comunali con l’obiettivo di promuovere interventi materiali in tema di riduzione dei rifiuti, complementari alle attività di incentivazione della raccolta differenziata, per invogliare la cittadinanza a consumare acqua pubblica e riducendo così la produzione di rifiuti in Pet derivanti dalle acque imbottigliate.

Il neo impianto è ubicato in via Umberto Nobile e si aggiunge alle altre tre strutture già funzionanti in Via G. Deledda, Via Zara e Piazzale Calipari (Rione Madonnelle). La casa dell’acqua appena inaugurata, è attiva 24 ore su 24 ed eroga acqua liscia e gassata sempre refrigerata, al costo di cinque centesimi al litro. L’acqua erogata ha una qualità garantita grazie anche al fatto che vengono effettuati oltre 200 analisi all’anno, attraverso un laboratorio accreditato, ed oltre 600 controlli manutentivi che garantiscono un servizio puntuale e di qualità.  

Dalla messa in esercizio del primo impianto nella città di Acerra, datata 29 luglio 2015, ad oggi sono stati erogati circa 600.000 litri d’acqua (per i tre impianti funzionanti fino ad oggi) con un notevole risparmio di anidride carbonica ed una riduzione sostanziale della produzione e dello smaltimento delle bottiglie di plastica. Grazie ai 600mila litri erogati, sono state risparmiate circa 400mila bottiglie di plastica e c’è stata una mancata emissione in atmosfera di 49.619 KG di anidride carbonica.

raffaele lettieri«Abbiamo voluto realizzare questa struttura in questa zona della cittàha dichiarato il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieriper continuare l’opera di integrazione di tutti i quartieri della città di Acerra. Chiunque, da qualsiasi parte della città, potrà usufruire di questa struttura che viene alimentata direttamente dall’acquedotto comunale. Ai cittadini l’opportunità di ridurre l’uso di acqua in bottiglie di plastica e la produzione e lo smaltimento di rifiuti». 

Regi Lagni: 40mila euro per l’alveo Casamarciano

murocrollato 800x449C.S. - Casamarciano – 20.09.2016 - Cominciati i lavori di manutenzione nell’alveo Casamarciano finanziati dalla Regione Campania, competente sui canali borbonici, in cui si è verificato il crollo di parte di un muro spondale. L’ente regionale ha stanziato la somma di 40mila euro per interventi “in somma urgenza” che consentiranno di mettere in sicurezza l’alveo soggetto a continue esondazioni.

Il finanziamento è stato concesso sulla base di due richieste del Comune di Casamarciano che, all’indomani del crollo della sponda, avvenuto il 25 luglio in seguito ad una bomba d’acqua che colpì l’intero territorio dell’area nolana, chiese alle autorità competenti urgenti opere di manutenzione lungo l’asta dell’alveo Casamarciano, dal tratto tombato alla base del vallone Oreale. Richieste di intervento non isolate: l’alveo Casamarciano, affluente del lagno di Quindici lungo in tutto quasi 5 chilometri, ha subito dal 2006 quattro interventi sia strutturali che di somma urgenza.

Allo stato però si presenta ancora ricoperto di fitta vegetazione e arbusti che ne ostruiscono il corso d’acqua creando grave pericolo per l’incolumità pubblica. Dopo l’ultimo episodio del 25 luglio e il sopralluogo dei tecnici il 29 luglio, si è evidenziata la necessità di attuare la manutenzione sul tratto oggi ostruito dal crollo di un muro. Il progetto elaborato dall’ufficio tecnico prevede la pulizia, la bonifica e  lo smaltimento di materiali di risulta che consentano di liberare il corso d’acqua ed impedire che - quando piove - l’acqua, la sabbia e i detriti invadano le strade.

andrea manzi 1Operazioni necessarie- spiega il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi- che abbiamo richiesto a poche ore dall’ultima flash storm che ha causato danni e disagi ai nostri concittadini. La Regione ha dato l’ok al progetto che il nostro Ufficio tecnico ha elaborato in tempi record. Questo dimostra che l’attenzione sulla condizione del regi lagni è da parte nostra costante, ma siamo consapevoli che serve un progetto di manutenzione e conservazione articolato da parte della regione, o queste criticità si ripresenteranno”.

Il sindaco di Nola ottiene la messa in sicurezza dell'alveo Casamarciano dopo gli allagamenti a via Sarnella

Alveo CasamarcianoC.S. - Nola, 30 agosto 2016 - Allagamenti e sicurezza dei cittadini: il sindaco di Nola la spunta ed ottiene la messa in sicurezza dell'alveo Casamarciano che attraversa via Sarnella.

Il 18 luglio scorso il primo cittadino Geremia Biancardi firmò una richiesta di intervento urgente, l'ultima della sequenza, alla Regione Campania, competente in materia, e questa mattina é arrivata la comunicazione della direzione generale per i lavori pubblici e la protezione civile che stanzia 90mila euro e dà mandato al consorzio di bonifica del bacino inferiore del Volturno di attivarsi e procedere ai lavori.

"Dal sopralluogo effettuato il 29 luglio a seguito di richiesta del Comune di Nola del 18 luglio si é evidenziata - si legge nella nota della Regione - la necessità di lavori di manutenzione lungo l'asta dell'alveo Casamarciano, precisamente dallo sbocco del tratto tombato in località via Sarnella fino al ponte della strada per Cicciano".

Foto Biancardi 347x231"Nell'attesa che la Regione si decida a mettere mano ad un'iniziativa di carattere strutturale per risolvere il problema del dissesto idrogeologico, otteniamo la messa in sicurezza di un tratto di alveo che continua a rappresentare un pericolo per gli abitanti della zona. Grazie alle nostre puntuali, costanti e pressanti sollecitazioni - afferma il sindaco Geremia Biancardi - saranno effettuati i lavori necessari a scongiurare allagamenti e disagi. Per quanto ci riguarda continueremo a vigilare ed a denunciare tutte le situazioni di rischio determinate dalla presenza degli alvei sul nostro territorio e soprattutto dalla mancata attività di manutenzione da parte della Regione".

Acerra destina fondi alla ricostruzione dei paesi del Centro Italia compiti dal sisma

Acerra Municipioliria tar - 03.09.2016 - La Giunta comunale di Acerra, riunita dal Sindaco Raffaele Lettieri, con Delibera n. 150 del 2 settembre, a nome dell’intera comunità acerrana, nell’intento di esprimere la propria vicinanza al dolore di tutte le popolazioni delle Regioni del Centro Italia che a causa del sisma dello scorso 24 agosto, hanno perso persone care, casa e lavoro, e interpretando lo spontaneo sentimento di mutuo soccorso di tutti i cittadini acerrani, ha deciso di destinare fondi (somma simbolo della partecipazione di ogni cittadino) per la ricostruzione dei territori del Centro Italia, aderendo alla campagna ANCI – Emergenza Terremoto Centro Italia, che coordina la raccolta fondi.

Il presupposto della decisione dell’Amministrazione comunale è stato il positivo impulso dei cittadini, che sin da subito si sono adoperati per dare proprio contributo, promuovendo specifiche attività. I fondi versati sul c/c denominato “Emergenza terremoto centro Italia“ IBAN IT27A0623003202000056748129 saranno destinati alle attività di ricostruzione.

Acerra / Consiglio Comunale: Approvato nuovo regolamento COSAP: ridotte le tariffe per occupazione del suolo pubblico temporaneo e permanente

Via libera alle iniziative in ogni sede a tutela dell’onorabilità e dell’immagine del Consiglio comunale

lacerra comune 4iria.tar – agosto 2016 - Con 16 voti favorevoli e 3 astenuti, il Consiglio comunale di Acerra, riunito lo scorso 25 luglio, ha approvato il Regolamento per il canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), come da proposta con Delibera di Giunta comunale n. 116 del 01/07/2016, con l’obiettivo di regolamentare e riordinare il procedimento amministrativo in materia, le tariffe, i criteri di determinazione del canone, le agevolazioni speciali e le esenzioni.

La nuova regolamentazione, che aggiorna e sostituisce quella precedente, risalente al 98, è stata approvata prima in Commissione Statuto e regolamenti e si adegua alla nuova congiuntura economica. Ai fini dell’applicazione del canone per l’occupazione permanente del suolo pubblico, le norme prevedono la suddivisione del territorio in una sola categoria (anziché le due in precedenza) e la unificazione e riduzione della tariffa a metro quadro o metro lineare, per incentivare le attività commerciali. Ridotte le tariffe anche per l’occupazione di suolo pubblico temporaneo e per l’occupazione temporanea delle aree mercatali.

consiglio comunale e1435580881719Inoltre, nella stessa, il Consiglio comunale, all’unanimità dei presenti, con i voti favorevoli dei consiglieri i maggioranza e di opposizione (Riformisti per Acerra e PD) e del Presidente del Consiglio ha approvato un Ordine del giorno presentato dai capigruppo di Udc – Api – Riformisti per Acerra - Pd – Acerra è Tua – Idee Nuove – Fare.

Tale ordine del giorno è così riassumibile: “dato atto che continuano a registrarsi sui mezzi dei social network post che fanno riferimento al presunto e potenziale condizionamento della camorra nei riguardi dell’organo consiliare, danneggiano l’immagine di Acerra e delle sue istituzioni con solo scopo di avvantaggiarsene dal punto di vista elettorale e che tale modo di affrontare la disputa polito-elettorale rischia di acuirsi con l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, il Consiglio comunale fa indirizzo all’ufficio di Presidente del Consiglio comunale e alla Giunta comunale di porre in essere ogni iniziativa, in ogni sede, per tutelare l’onorabilità e l’immagine di Acerra, del Consiglio comunale e dei suoi componenti, di avviare azione legale nei confronti degli estensori di post come da nota 32176/2016, dà mandato alla conferenza dei capigruppo consiliare di stabilire ogni altra azione necessaria, anche per potenziali ulteriori attività diffamatorie e lesive all’immagine dell’organo consiliare registratesi successivamente alla seduta odierna, sia sulla stampa sia sui social”. 

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