Nola: Con decreto sindacale Enzo De Lucia viene sostituito da Pasquale Petillo

Enzo De LuciaN.R. - 22.03.2017 - Con decreto sindacale, il n.12 del 17 marzo 2017, pubblicato  sull’albo pretorio del Comune di Nola, il consigliere comunale Enzo De Lucia, che era prima delle dimissioni del sindaco Geremia Biancardi anche vice-sindaco, dimissioni poi ritirate con l’assegnazione di nuove deleghe ai suoi consiglieri, ha perso anche quella che forse per lui era la carica che più svolgeva con piacere, ovvero le funzioni di Stato Civile nel suo quartiere, Polvica di Nola. Per questo Enzo De Lucia si era guadagnato l’appellativo di “sindaco di Polvica”, con tanto di fascia tricolore indossata durante le cerimonie pubbliche che si svolgevano nella frazione nolana.

Pasquale PetilloA prendere il suo posto, dopo il decreto sindacale, è il consigliere Pasquale Petillo, che di Polvica conosce poco per essere residente in via Saviano, zona opposta a quella in cui dovrà svolgere da oggi l’incarico di funzionario di Stato Civile. La decisione ha lasciato senza parole i tanti residenti di Polvica che in De Lucia avevano piena fiducia, tanto da ripagarlo ad ogni elezione con un vero e proprio suffragio di voti.

Acerra / Questione ambientale: Il Consiglio comunale approva la relazione del Sindaco contro l’inceneritore, su bonifiche e contrarietà al Piano Rifiuti della Regione Campania

Con 14 voti favorevoli, quattro contrari e un astenuto, il Consiglio comunale di Acerra, riunito sabato 4 marzo, ha approvato la relazione del Sindaco Raffaele Lettieri sull’Ordine del Giorno “Questione Ambientale della Città di Acerra e Piano Regionale Rifiuti”.

MUNICIPIO ACERRAliria tar - 04.03.2017 - La relazione del Sindaco al Consiglio comunale ha preso avvio da quanto scaturito dall’incontro avuto nel mese di febbraio con gli studenti acerrani che presentarono un documento dal titoloL’inceneritore brucia sempre di più”, e che rilevava “il  disastro dei piani regionali che si sono succeduti sino ad oggi”.

«Ho sentito la necessitàha sottolineato il Primo cittadino di Acerradi portare quel documento in Consiglio comunale. Ritengo che sia giusto che l’Organo più rappresentativo della Città possa esprimersi. Condivido alcune parti di questo documento, su altre non sono d’accordo, ci sono delle inesattezze. E’ dal 2004 che questo Consiglio, più volte, anche all’umanità si è espresso su questi temi in maniera netta. Nessuna posizione ambigua. Proprio l’altro giorno, con l’avvio dello svuotamento della discarica ex Pellini di Lenza Schiavone, si è concluso un procedimento e un’attività iniziate nel 2012, in questi anni ci sono state problematiche legate ai rapporti con l’UTA che ha stanziato le risorse economiche. La stessa gara d’appalto è stata espletata due volte. Quindi, c’è stato talmente di quell’impegno da ottenere questo risultato così importante. Voglio ricordare a questo Consiglioha continuato il Sindaco parlando ai Consiglieri comunali - Lettieri in Consiglio Comunaleche con la nostra Amministrazione c’è stato per la prima volta un Sindaco che ha partecipato alle Conferenze dei servizi convocate dalla Regione, e che ha espresso parere negativo sull’insediamento di industrie inquinanti sul territorio. Penso che se si dice il contrario, vuol dire che c’è una scarsa informazione. Noi abbiamo portato sempre posizioni chiare. Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà sul Piano rifiuti della Regione Campania. L’obiettivo di questa Amministrazione è tutelare il nostro territorio. Ribadiamo che siamo qui per affermare la nostra contrarietà all’inceneritore. Se ognuno farà la propria parte, ci sarà una progressiva riduzione della produzione dei rifiuti che vanno a finire nell’inceneritore di Acerra, così come fanno egregiamente i cittadini acerrani sulla raccolta differenziata. Vogliamo che tutti si impegnino allo stesso modo, anche gli altri facciano la propria parte indipendentemente dal colore dell’Amministrazione, dalla città di Napoli a quella di Quarto. Solo così arriveranno meno rifiuti nell’inceneritore».

«Inoltreha concluso Lettieri - tante rimozioni di rifiuti sono state realizzate in questi anni, su questo territorio, a spese dei cittadini acerrani. Abbiamo investito tanto in questo settore. Poi ci sono le Ordinanze emanate in danno ai proprietari dei terreni sui quali sono stati individuati rifiuti, in applicazione delle Direttive comunitarie. E proprio per evitare che vengano utilizzate sempre risorse della nostra Comunità, abbiamo più volte richiesto alla Regione Campania e al Governo Nazionale di attivare un fondo di rotazione specifico. I nostri cittadini non possono subire anche questo, non possono pagare le bonifiche dei terreni che sono stati inquinati a loro danno».

Alla fine, con 14 voti favorevoli è stato approvato il seguente ordine del giorno in sostegno della relazione del Sindaco: “il Consiglio comunale, udita la relazione del Sindaco Raffaele Lettieri, preso atto delle posizioni dello stesso espresse in merito alle azioni poste in essere dall’Amministrazione comunale contro l’inceneritore, fa proprie tali posizioni e per l’effetto delibera di demandare alla Giunta comunale e ai Dirigenti competenti di porre in essere tutte le attività conseguenti alle posizione espresse dal Sindaco”.

Acerra: Sarà inaugurato il primo asilo nido comunale, un servizio educativo e di aiuto alle famiglie, operazione di riconversione della precedente struttura

Previsto anche il servizio di trasporto scolastico. Lunedì 27 febbraio 2017, ore 10.00, via Dei Sanniti alla presenza del Sindaco Raffaele Lettieri e dell’Assessore Regionale Fortini.

Asilo comunaleliria tar – 26.02.2017 - La Città di Acerra avrà il suo primo asilo nido comunale, un servizio educativo e sociale, luogo di accoglienza e di cura, di gioco e di apprendimento attivo. Sarà inaugurato domani, lunedì 27 febbraio 2017, alle ore 10.00, in via Dei Sanniti n. 223, località Gaudello di Acerra.

L’asilo nido comunale, intervento che si pone come aiuto alle donne lavoratrici per supportarle nel ruolo genitoriale, è stato realizzato grazie alla ristrutturazione e riconversione del precedente plesso Cri-Gaudello, operazione di recupero e di valorizzazione delle periferie finanziata con fondi del Programma Operativo FESR 2007/2013 e dell’utilizzo efficace del PAC (Piano azione e Coesione), ed ospiterà 30 piccoli alunni.

Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il Sindaco di Acerra Raffaele, l’Assessore della Giunta Regionale della Campania all’istruzione e politiche sociali Lucia Fortini, la Dirigente della direzione generale per le politiche sociali della Regione Campania, Rosanna Romano.

Il progetto di adeguamento della preesistente struttura, per lavori dell’importo complessivo di circa 200mila euro, prevede la sistemazione degli spazi interni ed esterni dell’edificio, con la realizzazione anche di aree gioco sia verdi che pavimentate, la fornitura di arredi, attrezzature e giostre per i bimbi. L’edificio è dotato anche di un impianto fotovoltaico. Nella retta è previsto anche il servizio di trasporto scolastico presso la struttura del Gaudello.

Le iscrizioni all’asilo nido sono ancora aperte fino ad esaurimento dei posti, basta consultare il sito del Comune di Acerra www.comune.acerra.na.it per le informazioni e la documentazione necessaria, oppure scaricare sul cellulare dal proprio store l’applicazione “ComunicaCity”, l’applicazione per smartphone e tablet con la quale i  cittadini possono ottenere tutte le informazioni utili.

CASAMARCIANO / POLVERI SOTTILI: SOCIETÀ CHE GESTISCE CAVA DOVRÀ INSTALLARE CENTRALINA ANTI-SMOG

Il Dipartimento per le Politiche territoriali della Giunta regionale campana con una nota con cui ha dato seguito alle rimostranze del Comune di Casamarciano, Visciano e Tufino dispone l’installazione di una centralina di monitoraggio alla società Edilcalcestruzzo srl.

cava marinelli polveri sottili 597x4001N.R. - 11 febbraio 2017 - La società Edilcalcestruzzo srl dovrà installare una centralina di rilevazione di polveri sottili nell’area in cui effettua l’attività estrattiva. Lo ha stabilito il Dipartimento per le Politiche territoriali della Giunta regionale campana con una nota con cui ha dato seguito alle rimostranze del Comune di Casamarciano sui livelli di inquinamento determinati dai lavori di estrazione e percepiti nell’area in cui insiste la cava.

centralina antismog2 La nota regionale, indirizzata anche ai Comuni di Visciano e Tufino, prende atto delle lamentele delle popolazioni dei tre paesi e delle “apprensioni sul livello di polveri sottili” nell’area nolana e chiede l’installazione della centralina di monitoraggioal fine di verificare i reali effetti delle lavorazioni nei siti estrattivi attraverso dati quantitativi ed oggettivi anche con l’obiettivo - se risulterà necessario - di apportare modifiche alle fasi operative previste dai progetti autorizzati”.

La strumentazione dovrà essere posta quanto più vicino alle abitazioni entro 30 giorni e i dati monitorati dovranno essere trasmessi al dipartimento regionale, all’Arpac ed ai Comuni ogni tre mesi.

sindaco Manzi 2La comunicazione della Regione è importante perché è una risposta alle nostre richieste e preoccupazioni - dichiara il sindaco Andrea Manzi -.Avere dati certificati ed un monitoraggio costante sono punti di partenza fondamentali per rendere efficace la nostra battaglia in difesa della salute pubblica. L’ente che amministro non abbasserà la guardia, intanto incassa l’azione della Regione e attende i risultati del monitoraggio per procedere con una azione definitiva”.

Casamarciano / Consiglio comunale: La maggioranza abbandona l’aula

manzi fasciaC.S. - 03.02.2017 - La maggioranza di “Casamarciano Libera e Giusta”, guidata dal sindaco Andrea Manzi,  ha abbandonato la prima seduta del Consiglio comunale, convocato per ieri, giovedì 2 febbraio, con all’ordine del giorno due argomenti, su richiesta dalla minoranza consiliare, relativi al piano insediamenti produttivi e alla “casa dell’acqua”.

Il nostro mandato amministrativo è stato da sempre contraddistinto dal rispetto per le istituzioni ed i suoi simboli, in primis il consiglio comunaleha spiegato il sindaco Andrea ManziLa condivisione dei progetti dell’esecutivo, il dialogo con le forze di opposizione e il riguardo per una gestione trasparente e partecipata della cosa pubblica sono stati i punti di riferimento della nostra missione di amministratori. Quando però quegli stessi valori sono ignorati e calpestati, tocca compiere gesti come questo per salvaguardare la dignità della stessa istituzione che rappresentiamo. Abbiamo deciso di non presenziare all’ultimo Consiglio comunale perché, pur rispettando la minoranza, riteniamo che a qualcuno tra le sue fila manchino quei requisiti di dignità morale e politica che sottendono al ruolo che riveste. Lo stesso qualcuno che, con una mossa che ha contraddetto la volontà dei suoi stessi elettori, ha cancellato con un colpo di spugna il simbolo civico sotto il quale la sua compagine era stata eletta”.

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