SAN PAOLO BELSITO: APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE

Dura risposta del sindaco Manolo Cafarelli alla sua vice dimissionaria. Annunciato nuovo esecutivo con Rino Foglia in pole position in sostituzione.

Manolo Cafarellira.na. - 03-04.2017 - Disco verde per il bilancio di previsione al Comune di S. Paolo Belsito. A votare il documento finanziario 7 consiglieri di maggioranza (Andrea Lauria, Piscitelli Salvatore, Montemurro Marco, Silvia Poletti, Andrea De Marinis, Rino Foglia ed il sindaco Manolo Cafarelli), due astenuti (l’ex vicesindaco dimissionario Maria Grazia Sangermano e il consigliere di maggioranza Ernesto Mercogliano); contrari i consiglieri di opposizione.

In paese a tenere banco sono ancora le dimissioni del vicesindaco Maria Grazia Sangermano alla vigilia dell’approvazione del bilancio. La Sangermano in una lettera indirizzata al sindaco Cafarelli lo accusava di averle fatto mancare la sua fiducia e il suo sostegno. “Si vive in una campagna elettorale continua – tuona la Sangermano, rivolgendosi al primo cittadino – dove l’uno scavalca l’altro, nonostante abbia sempre cercato di creare rapporti collaborativi con lei ed i colleghi assessori in modo da fare di questo paese un luogo migliore”.

Le sue dimissioni – replica il sindaco Cafarelli – sono arrivate in perfetta coerenza con il suo stile, in maniera assolutamente strumentale, ben consapevole che, a breve, sarebbe stata privata degli incarichi che ha ricoperto fino ad oggi, a causa del suo comportamento inadeguato mostrato in varie circostanze. Le rammento – continua Cafarelliche la sua nomina a vicesindaco non è scaturita da una particolare stima e fiducia da me nutrita nei suoi riguardi, ma solamente da accordi politici che si sono rivelati anche sbagliati. Mi sento particolarmente deluso per questa scelta, ho voluto inserirla in questa compagine amministrativa con la speranza che potesse essere coinvolta dalla squadra nella realizzazione del programma elettorale, ma devo prendere atto che lei non è in grado di integrarsi nè di collaborare con alcuno, forse perchè spinta solamente da un bisogno smodato di visibilità. L’interesse principale di questa compagine rimane comunque il benessere del paese ed abbiamo lavorato e lavoriamo per perseguirlo con ogni mezzo disponibile, nonostante il suo ostracismo. Sia ben chiarochiosa il sindaco Cafarellii cittadini hanno accordato la propria fiducia non ai singoli, ma ad una squadra; cercare di imporsi come ha fatto lei in questi anni non può produrre effetti positivi, ma solo astio. Sicuramente il suo osteggiare le nostre buone iniziative amministrative ha rallentato la nostra attività in qualche modo ma stia tranquilla che non ci fermeremo. Purtroppo ho dovuto prendere coscienza del fatto che lei è inadeguata a ricoprire ruoli ed incarichi che implicano il confronto civile, il senso di unione e di appartenenza. Le assicuroconclude Cafarelliche la politica, a qualsiasi livello, è un’altra cosa e certamente non è una vetrina in cui apparire e fare spintoni per guadagnarsi un posto in prima fila. Per fare politica in modo costruttivo ci vuole impegno, passione e competenza, qualità di cui lei evidentemente difetta”.

Rino FogliaIntanto a breve ci sarà il rimpasto di giunta preannunciato dal sindaco. In pole position per la carica di vicesindaco Rino Foglia. Buone possibilità di essere riconfermato per Marco Montemurro. Andrea Lauria potrebbe essere il nuovo presidente del consiglio e new entry nell’esecutivo per Andrea De Marinis.

NOLA: CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2017

Prima convocazione per il 29 aprile, seconda per il 2 maggio. Arriva in Consiglio anche il Piano di Gestione della Villa Comunale.

comune di nolara.na. – 21.04.2017 - La conferenza dei capigruppo tenutasi il 20 aprile ha deciso la convocazione del Consiglio Comunale per sabato 29 aprile, alle ore 9.00, ed in seconda per martedì 2 maggio, alle ore 10,00. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2017 ed i suoi allegatiSaranno discussi inoltre i due capi rinviati nell’ultimo consiglio comunale del 30 marzo scorso: regolamento per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di servizio e la verifica dell’esistenza di prevalenti interessi pubblici relativamente ad un immobile abusivo acquisito al patrimonio comunale, e l’approvazione del Piano di Gestione della Villa Comunale, indispensabile per attivare le procedure per la riapertura di quest’area verde.

Vecchia immagine della Villa Comunale di NolaIl sequestro venne effettuato dalla Procura della Repubblica nel mese di luglio 2015. Successivamente la stessa Procura incaricò l’agronomo Antonio Di Gennaro di accertare lo stato vegetativo dell’intero patrimonio arboreo esistente all’interno della Villa Comunale. Alla fine degli accertamenti la Procura richiese al Comune un piano di gestione per la sicurezza del Parco che fu redatto dagli agronomi Nola Villa ComunaleGiuseppe Cardiello e Luciano MauroInsieme al Piano di gestione fu depositato anche la riduzione del rischio e di gestione straordinaria ed ordinaria del Cipresso di Montezuma. Il 31 marzo con l’approvazione del piano la Procura ha dissequestrato gli alberi.

Intanto il 30 aprile prossimo scade il termine per l’approvazione del consuntivo 2016. Anche per questo capo, come per il Bilancio di previsione, ci sarà la diffida del Prefetto e se il documento non sarà approvato nei venti giorni successivi, l’assemblea comunale sarà sciolta.

Acerra / Questione ambientale: Il Consiglio comunale approva la relazione del Sindaco contro l’inceneritore, su bonifiche e contrarietà al Piano Rifiuti della Regione Campania

Con 14 voti favorevoli, quattro contrari e un astenuto, il Consiglio comunale di Acerra, riunito sabato 4 marzo, ha approvato la relazione del Sindaco Raffaele Lettieri sull’Ordine del Giorno “Questione Ambientale della Città di Acerra e Piano Regionale Rifiuti”.

MUNICIPIO ACERRAliria tar - 04.03.2017 - La relazione del Sindaco al Consiglio comunale ha preso avvio da quanto scaturito dall’incontro avuto nel mese di febbraio con gli studenti acerrani che presentarono un documento dal titoloL’inceneritore brucia sempre di più”, e che rilevava “il  disastro dei piani regionali che si sono succeduti sino ad oggi”.

«Ho sentito la necessitàha sottolineato il Primo cittadino di Acerradi portare quel documento in Consiglio comunale. Ritengo che sia giusto che l’Organo più rappresentativo della Città possa esprimersi. Condivido alcune parti di questo documento, su altre non sono d’accordo, ci sono delle inesattezze. E’ dal 2004 che questo Consiglio, più volte, anche all’umanità si è espresso su questi temi in maniera netta. Nessuna posizione ambigua. Proprio l’altro giorno, con l’avvio dello svuotamento della discarica ex Pellini di Lenza Schiavone, si è concluso un procedimento e un’attività iniziate nel 2012, in questi anni ci sono state problematiche legate ai rapporti con l’UTA che ha stanziato le risorse economiche. La stessa gara d’appalto è stata espletata due volte. Quindi, c’è stato talmente di quell’impegno da ottenere questo risultato così importante. Voglio ricordare a questo Consiglioha continuato il Sindaco parlando ai Consiglieri comunali - Lettieri in Consiglio Comunaleche con la nostra Amministrazione c’è stato per la prima volta un Sindaco che ha partecipato alle Conferenze dei servizi convocate dalla Regione, e che ha espresso parere negativo sull’insediamento di industrie inquinanti sul territorio. Penso che se si dice il contrario, vuol dire che c’è una scarsa informazione. Noi abbiamo portato sempre posizioni chiare. Abbiamo espresso tutta la nostra contrarietà sul Piano rifiuti della Regione Campania. L’obiettivo di questa Amministrazione è tutelare il nostro territorio. Ribadiamo che siamo qui per affermare la nostra contrarietà all’inceneritore. Se ognuno farà la propria parte, ci sarà una progressiva riduzione della produzione dei rifiuti che vanno a finire nell’inceneritore di Acerra, così come fanno egregiamente i cittadini acerrani sulla raccolta differenziata. Vogliamo che tutti si impegnino allo stesso modo, anche gli altri facciano la propria parte indipendentemente dal colore dell’Amministrazione, dalla città di Napoli a quella di Quarto. Solo così arriveranno meno rifiuti nell’inceneritore».

«Inoltreha concluso Lettieri - tante rimozioni di rifiuti sono state realizzate in questi anni, su questo territorio, a spese dei cittadini acerrani. Abbiamo investito tanto in questo settore. Poi ci sono le Ordinanze emanate in danno ai proprietari dei terreni sui quali sono stati individuati rifiuti, in applicazione delle Direttive comunitarie. E proprio per evitare che vengano utilizzate sempre risorse della nostra Comunità, abbiamo più volte richiesto alla Regione Campania e al Governo Nazionale di attivare un fondo di rotazione specifico. I nostri cittadini non possono subire anche questo, non possono pagare le bonifiche dei terreni che sono stati inquinati a loro danno».

Alla fine, con 14 voti favorevoli è stato approvato il seguente ordine del giorno in sostegno della relazione del Sindaco: “il Consiglio comunale, udita la relazione del Sindaco Raffaele Lettieri, preso atto delle posizioni dello stesso espresse in merito alle azioni poste in essere dall’Amministrazione comunale contro l’inceneritore, fa proprie tali posizioni e per l’effetto delibera di demandare alla Giunta comunale e ai Dirigenti competenti di porre in essere tutte le attività conseguenti alle posizione espresse dal Sindaco”.

Nola: Con decreto sindacale Enzo De Lucia viene sostituito da Pasquale Petillo

Enzo De LuciaN.R. - 22.03.2017 - Con decreto sindacale, il n.12 del 17 marzo 2017, pubblicato  sull’albo pretorio del Comune di Nola, il consigliere comunale Enzo De Lucia, che era prima delle dimissioni del sindaco Geremia Biancardi anche vice-sindaco, dimissioni poi ritirate con l’assegnazione di nuove deleghe ai suoi consiglieri, ha perso anche quella che forse per lui era la carica che più svolgeva con piacere, ovvero le funzioni di Stato Civile nel suo quartiere, Polvica di Nola. Per questo Enzo De Lucia si era guadagnato l’appellativo di “sindaco di Polvica”, con tanto di fascia tricolore indossata durante le cerimonie pubbliche che si svolgevano nella frazione nolana.

Pasquale PetilloA prendere il suo posto, dopo il decreto sindacale, è il consigliere Pasquale Petillo, che di Polvica conosce poco per essere residente in via Saviano, zona opposta a quella in cui dovrà svolgere da oggi l’incarico di funzionario di Stato Civile. La decisione ha lasciato senza parole i tanti residenti di Polvica che in De Lucia avevano piena fiducia, tanto da ripagarlo ad ogni elezione con un vero e proprio suffragio di voti.

CASAMARCIANO / POLVERI SOTTILI: SOCIETÀ CHE GESTISCE CAVA DOVRÀ INSTALLARE CENTRALINA ANTI-SMOG

Il Dipartimento per le Politiche territoriali della Giunta regionale campana con una nota con cui ha dato seguito alle rimostranze del Comune di Casamarciano, Visciano e Tufino dispone l’installazione di una centralina di monitoraggio alla società Edilcalcestruzzo srl.

cava marinelli polveri sottili 597x4001N.R. - 11 febbraio 2017 - La società Edilcalcestruzzo srl dovrà installare una centralina di rilevazione di polveri sottili nell’area in cui effettua l’attività estrattiva. Lo ha stabilito il Dipartimento per le Politiche territoriali della Giunta regionale campana con una nota con cui ha dato seguito alle rimostranze del Comune di Casamarciano sui livelli di inquinamento determinati dai lavori di estrazione e percepiti nell’area in cui insiste la cava.

centralina antismog2 La nota regionale, indirizzata anche ai Comuni di Visciano e Tufino, prende atto delle lamentele delle popolazioni dei tre paesi e delle “apprensioni sul livello di polveri sottili” nell’area nolana e chiede l’installazione della centralina di monitoraggioal fine di verificare i reali effetti delle lavorazioni nei siti estrattivi attraverso dati quantitativi ed oggettivi anche con l’obiettivo - se risulterà necessario - di apportare modifiche alle fasi operative previste dai progetti autorizzati”.

La strumentazione dovrà essere posta quanto più vicino alle abitazioni entro 30 giorni e i dati monitorati dovranno essere trasmessi al dipartimento regionale, all’Arpac ed ai Comuni ogni tre mesi.

sindaco Manzi 2La comunicazione della Regione è importante perché è una risposta alle nostre richieste e preoccupazioni - dichiara il sindaco Andrea Manzi -.Avere dati certificati ed un monitoraggio costante sono punti di partenza fondamentali per rendere efficace la nostra battaglia in difesa della salute pubblica. L’ente che amministro non abbasserà la guardia, intanto incassa l’azione della Regione e attende i risultati del monitoraggio per procedere con una azione definitiva”.

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