SPERONE / CAVALCAVIA E IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI: IL SINDACO MARCO SANTO ALAIA CHIARISCE

Il presidio di occupazione della Sala consiliare del palazzo comunale, attuato dal gruppo di minoranza, è stato rimosso con l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Baiano e del “primo cittadino” Marco Santo Alaia, generando polemiche di varia natura. Un intervento di ripristino della legalità per il rispetto del ruolo svolto dalle istituzioni e che ha fatto seguito alle contestazioni espresse dai protagonisti dell’occupazione e dal Comitato cavalcavia 20\22 verso l’inadeguatezza dell’amministrazione rispetto alla  vicenda. Contestazioni respinte ai mittenti, con l’accusa di pretestuosa e inconcludente strumentalizzazione, dopo che la magistratura di Avellino ha predisposto il dissequestro provvisorio dei cavalcavia della lunga story, in attesa che Autostrade per l’Italia esegua gli interventi per il ripristino della normale agibilità e che dovrebbero concludersi nell’arco di un mese o poco meno.

Comitato cavalcavia n 326x245Gianni Amodeo -17.10.17 - Nella fase di svolta risolutiva appena avviata,ma innescando paradossalmente polemiche, va ripresa per sommi capi la story che si trascina dal 5 giugno, quando è diventato operativo il provvedimento di sequestro dei cavalcavia n.ro 20 e n.ro 22  dell’A-16 nel territorio comunale di Sperone. Mancanza di sicurezza per il traffico veicolare, alla base del drastico provvedimento della Procura della Repubblica di Avellino. Uno stop penalizzante per gli agricoltori e le aziende della zona industriale del Comune il cui territorio fa da interfaccia tra la Provincia irpina e l’area nolana, seguendo il tracciato della strada statale della 7-bis sulla direttrice della via Regia realizzata dall’amministrazione borbonica nel ‘700. Un caso aperto, sbloccato una decina di giorni fa dalla magistratura, recependo la proposta di Autostrade per l’Italia, la società concessionaria della rete nazionale,che ha assunto l’impegno di eseguire le opere di consolidamento alle due infrastrutture, realizzate negli anni ’60, per renderle agibili e sicure; opere programmate con l’utilizzo di tecniche costruttive sofisticate, con l’utilizzo di materiali flessibili e affidabile tenuta come le lastre di carbonio, in grado di garantire il massimo indice di consistenza alla massa cementizia.

comitato cavalcaviaA seguire l’occupazione del Palazzo comunale di piazza Luigi Lauro per opera del  gruppo consiliare di minoranza, per sollecitare la cantierizzazione dei lavori annunciati, censurando, nello stesso tempo, l’amministrazione comunale, che si sarebbe resa inerte rispetto all’intera vicenda. In realtà, l’amministrazione per il ristretto perimetro delle sue competenze è stata fattiva e responsabile fin dall’applicazione dei sigilli di sequestro, per scongiurarne gli effetti di lunga durata, come purtroppo è accaduto, a danno di imprenditori e agricoltori. Ed il “primo cittadino”  tiene a precisarlo, focalizzando quella che giudica un’indebita strumentalizzazione montata ad arte ed impropria, per giunta superata dagli eventi, a cui la rimozione del presidio d’occupazione non poteva che essere la risposta obbligata e doverosa, al di là del giudizio politico che sull’intera vicenda si vuole dare.

L’AMMINISTRAZIONE HA OPERATO

CON RESPONSABILITA’ E TRASPARENZA     

Marco Alaia SperoneNon c’era nessun elemento e dato di fatto che potesse avallare e giustificare - afferma Alaia - il perdurare dello stato di occupazione della Sala consiliare. Uno stato di occupazione che nella sostanza e nella forma costituiva la negazione dell’impegno e del lavorio posti in essere in ambito istituzionale, per canalizzare la complessa problematica verso una risoluzione concreta nel tempo più ragionevole possibile. Il rapporto che l’amministrazione ha sviluppato con le Istituzioni preposte- Procura della Repubblica e Prefettura di Avellino - è largamente documentato e agli atti, a conferma della volontà piena di venire a capo della questione con decisioni chiare, nette e condivise sia dalle Istituzioni che dalla società Autostrade per l’Italia, parte in causa con specifici oneri e esplicite competenze; decisioni che non erano- come non sono- nella diretta  responsabilità dell’amministrazione fino a prova contraria parte offesa nella vicenda ed interessata a restituire in tempo brevi l’utilizzo dei due cavalcavia nella sicurezza e nell’agibilità ai cittadini, agli agricoltori e agli imprenditori della zona industriale”.

Sperone cavalcavia 133130427 1ddb326c 3a60 4d0c 88b9 57917f2e78d0E sul punto d’abbrivio dell’azione posta in essere dall’Ente di piazza Lauro, il “primo cittadino” evidenzia che appena acquisita la notifica del provvedimento di sequestro disposto dalla Procura della Repubblica la “Giunta si è riunita con convocazione d’urgenza il 6 giugno, per deliberare l’affidamento ad uno Studio legale dell’incarico di tutelare gli interessi del Comune, proponendo l’istanza di dissequestro”, con tutto l’iter che ne seguiva fino all’approdo all’udienza in sede di Tribunale del Riesame, dopo il rigetto dell’istanza di dissequestro. E nella cronistoria si innestano non le consulenze rese all’amministrazione da esperti e docenti universitari sulle condizioni statiche delle infrastrutture sequestrate, ma anche gli incontri nel Palazzo comunale con gli agricoltori e gli imprenditori sull’evolversi della situazione. Uno scenario, nel quale si collocavano le istanze dei parlamentari Manfredi, Tartaglione e D’Agostino dirette ai Ministri Delrio e Calenda titolari dei Dicasteri dei trasporti e dello sviluppo economico, per  sollecitarne l’intervento e favorire le soluzioni necessarie, ma anche l’incisiva azione  della dott.ssa Maria Tirone, neo-prefetto, appena insediatasi nel Palazzo di governo del territorio della provincia, con la convocazione degli incontri di metà settembre e inizio ottobre per dirimere la questione; incontri che hanno coinvolto le rappresentanze prefettizie, del Comando provinciale della polizia stradale, della sezione irpina di Confindustria,dell’amministrazione comunale e della società Autostrade per l’Italia. Una proficua fase interlocutoria, che ha determinato la decisione della società concessionaria della rete autostradale di proporre alla Procura della Repubblica l’impegno a realizzare le opere di consolidamento, a garanzia dell’agibilità e della sicurezza pubblica per i due cavalcavia con le stesse garanzie di utilizzo connesse al loro eventuale rifacimento. Una proposta recepita dalla magistratura, con il dissequestro provvisorio per i lavori da eseguire. Un passaggio fondamentale, quest’ultimo, tenendo ben presente che la magistratura aveva respinto in precedenza la proposta della società di allestire un sistema di video-sorveglianza di affidabile e sofisticata tecnologia, in grado di garantire il transito di automezzi con carichi adeguati alla tenuta delle due infrastrutture, in particolare di quella contrassegnata dal n.ro 22, ma non superiori alle 34 tonnellate; soglia-limite di tolleranza per la pubblica incolumità secondo i referti dei carotaggi condotti dalla stessa società - a garanzia della staticità dei cavalcavia- ed oltre la quale il transito degli automezzi con carichi sovradimensionati sarebbe stato interdetto in automatico dalle apparecchiature informatizzate. Una soluzione tecnologica plausibile, ma oggettivamente troppo macchinosa e manipolabile rispetto alle reali esigenze di sicurezza, sulla cui priorità esclusiva e assoluta la magistratura non poteva affatto transigere.

Percorso lineare e tutto all’interno delle Istituzioni, come risalta dalle parti essenziali della story di quest’estate e dell’autunno in corso; un percorso reso noto e pubblico attraverso l’informazione televisiva, cartacea e degli on-line del territorio. C’è ora l’attesa dell’attivazione dei cantieri di lavoro, in cui saranno impegnati i tecnici e le maestranze di Autostrade per l’Italia. “Non è stato ancora notificato alcun atto all’amministrazione comunale - spiega Alaiain ordine all’inizio dei lavori. Un solo dato è certo: non dovrebbero superare le quattro settimane, una volta aperti i cantieri. E’ il crono programma- conclude- prospettato dalla società negli incontri tecnico-istituzionali svoltisi in Prefettura”.     

Acerra: il Sindaco nomina la Giunta

Come prima delibera approvata la costituzione in giudizio per le bonifiche contenute all’art. 3 dell’accordo operativo del 5 agosto 2009

giunta acerraliria tar – 16.07.2017 -  Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha nominato i seguenti Assessori, conferendo loro le relative deleghe: Milena Tanzillo, Assessore all’agricoltura; Gerardina Martino, Assessore al bilancio e patrimonio; Milena Petrella, Assessore alle politiche dell’istruzione e dell’educazion;, Vincenzo Iorio, Assessore alla Polizia municipale; Cuono Lombardi, Assessore all’ambiente e all’igiene urbana; Domenico Paolella, Assessore all’urbanistica.  L’Assessore Cuono Lombardi è stato nominato anche vicensindaco.

Il Sindaco Raffaele Lettieri, nella prima seduta della nuova Giunta comunale che si è tenuta lunedì 10 luglio, ha voluto subito augurare buon lavoro a tutta la squadra: «Ci siamo dati degli obiettivi e con determinazione, soprattutto in questo momento, c’è tutta la nostra volontà a voler continuare a lavorare per portare a compimento il programma elettorale votato dai cittadini. Voglio sottolineare la forte rappresentanza di genere in Giunta. A tutti gli Assessori rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro».

Contestualmente, nella prima riunione di Giunta convocata dal Sindaco Raffaele Lettieri, è stata approvata la Delibera di Giunta comunale per la costituzione in giudizio del Comune dinnanzi al Tar Campania “per l’esecuzione dell’accordo operativo del 05/08/2009”, dopo la diffida alla Regione Campania del Sindaco di Acerra .

Con tale atto il Comune di Acerra contesta l’inadempimento dell’obbligo del commissario delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Campania ex OPCM 1/02/08 n.3654 e per esso della Regione Campania, subentrata in seguito alla cessazione dello stato di emergenza, alla esecuzione degli interventi di rimozione dei rifiuti e di bonifica previsti dall’art. 3 dell’accordo operativo stipulato in data 05/08/2009 dal Comune di Acerra con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, la Presidente del Consiglio dei Ministri, la Regione Campania e il Commissario delegato ex OPCM 01/02/08 n. 3654.

Nella relazione istruttoria si legge che con l’Accordo straordinario del 05/08/2009 il Commissario delegato all’emergenza rifiuti in Campania si impegnava a realizzare una serie di interventi sul territorio comunale, tra cui varie rimozioni di rifiuti e bonifiche.

Non essendoci stato adempimento, pertanto, il Comune di Acerra ha dovuto provvedere in proprio alla realizzazione di molti interventi di rimozione dei rifiuti sostenendone le relative spese.

Con nota prot. 35717 del 30/06/2017 il Sindaco ha diffidato la Regione Campania a completare l’iter e ad eseguire gli interventi di bonifica indicati all’art. 3 dell’accordo operativo stipulato in data 05/08/2009, provvedendo all’adozione degli atti obbligatori di propria competenza.

Incontro sulla Casa Comunale con gli Amministratori: Affrontate le tematiche della disabilità

L’Amministrazione, guidata da Biancardi, si è resa disponibile a realizzare azioni concrete a favore delle persone con handicap.

palazzo baronaòlePietro Luciano - 03.07.2017 - Il 29 maggio negli ambienti del Palazzo Comunale di Avella si è tenuto un incontro sui temi della disabilità fra le Associazioni, il Sindaco ed il Presidente della Commissione Comunale sulle Disabilità. Sono stati affrontati soprattutto tre problematiche che sono state sottoposte agli amministratori in riferimento ai temi della volontà dell'Amministrazione Biancardi a realizzare azioni concrete a favore delle persone con handicap.
Fin dal maggio 2016 il Consiglio Comunale aveva preso l’impegno di effettuare il monitoraggio delle barriere architettoniche nel paese, al fine di progettare l'eliminazione e/o il superamento, come prevede l'art. 24 dell'ex legge 104/92 e successive modificazioni, grazie alla collaborazione con l'Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare nella persona del Sig. Giovanni De Luca.
Nell'incontro si è deciso che della progettazione sarà incaricato l'Ufficio Tecnico Comunale, in sinergia con la volontaria predisposizione dell'arch. Milena ALFIERI, che incontrerà l'arch. Pasquale MAIELLA alle ore 09:00 del 05 giugno p. v.. Obiettivo: rendere vivibile lo spazio pedonale su tutto il territorio del Comune di Avella, venendo incontro alle problematiche degli anziani delle mamme con spassini, dei disabili con carrozzella, dei non vedenti accompagnati e così via.
vauro vignetta diversamente abileIl Presidente Diocesano del Movimento Apostolico Ciechi ha, poi, sollevato ai presenti l'incongruenza fra la costituzione della Consulta delle Associazioni e quella del Regolamento varato dal Consiglio Comunale, in quanto “il regolamento  confacente ad un organo di consultazione di varia natura, ma non specificatamente per la disabilità”.

Il Presidente Vincenzo SERPICO propone di superare l'impaccio, costituendo all'interno della Consulta delle Associazioni un "forum delle associazioni dei disabili", autonomo negli aspetti organizzativi e di convocazioni rispetto al primo organismo.

La dott.ssa Rosanna CARPENTIERO e l'avv. Domenico BIANCARDI si sono resi disponibili alla proposta dichiarando possibile l'attuazione della proposta e chiedono al Responsabile M.A.C. di consegnare entro la metà di giugno un Regolamento possibile del forum.
Vincenzo SERPICO ha chiesto, poi, ai rappresentanti dell'Amministrazione, di dichiarare "la volontà politica" ad istituire con poteri tecnici e senza oneri a carico dell'Amministrazione la figura di un "delegato alle politiche familiari", sulla scorta del convegno organizzato dal Movimento l'11 marzo 2017, dagli atti del quale si evince che "il nucleo familiare rappresenta la prima Istituzione capace di assistere, accogliere,integrare, sostenere al proprio interno la persona non autosufficiente".
Al Fine di dare alle Istituzioni, agli organismi comunali, al territorio l'opportunità di calibrare le risposte da dare ai cittadini in situazioni di difficoltà, il delegato individuato, anche all'esterno del Consiglio Comunale, potrebbe avere un mandato a termine, per il quale produrre: l'esatto numero dei nuclei familiari presenti nel Comune di Avella, l'individuazione delle famiglie con persone non autosufficienti (ammalati, anziani, disabili), individuare e produrre un organigramma dei bisogni.
Tale delegato potrebbe agire in stretta connessione con il costituendo forum delle associazioni dei disabili, oltre che ai servizi sociali. Anche il terzo punto ha trovato la disponibilità del Sindaco e del Presidente alla Commissione Comunale pro-disabilità.

All'incontro ha partecipato il Dott. Antonio TULINO in rappresentanza dell'Associazione "famiglie insieme" con sede sociale a Baiano.

NOLA / IL PUNTO: ASPETTANDO IL RILANCIO DELLA CITTÀ, I TASSELLI DEL NUOVO PATTO AMMINISTRATIVO

Cinzia Trinchese Vice-Sindaco, Enzo De Lucia nel Consiglio generale dell’ASI. Il Partito Democratico “richiama” Luisa Marone che risponde picche e rivendica le proprie responsabilità verso i cittadini e l’azione lineare che svolge in Consiglio.

 

cinzia trinchesGianni Amodeo - 10.06.2017 - Con l’incarico di vice-sindaco conferito all’architetto Cinzia Trinchese, titolare dell’assessorato ai beni e alle attività culturali, all’arredo e al decoro urbano dall’inizio del ciclo Enzo de luciaamministrativo, apertosi nel 2014, e la designazione dell’assessore Enzo De Lucia, responsabile del patrimonio comunale, per l’ormai formalizzato ingresso nei “vertici” di programmazione e gestione dell’Area di sviluppo industriale di Napoli per l’ importante agglomerato del sistema imprenditoriale della Piana di Boscofangone, il sindaco Geremia Biancardi ha fissato tessere significative nel prospetto di quel nuovo Patto per la città  annunciato ed auspicato a febbraio scorso con la revoca delle dimissioni che aveva rassegnato. Un atto “forte”, quello biancardidelle dimissioni presentate, con messaggio incorporato diretto alla coalizione maggioritaria di centro-destra, a farsi carico della piena assunzione di responsabilità del mandato elettorale ricevuto dai cittadini  e per rivitalizzare l’azione del governo locale; la revoca coincise, come si ricorderà, con la scadenza dei venti giorni di “riflessione politica”, previsti opportunamente  dalla normativa, per recuperare l’agibilità amministrativa, scongiurando il rischio dell’irreversibilità delle crisi degli Enti territoriali con il conseguente commissariamento degli organi elettivi degli Enti stessi.

municipio di NolaIn realtà, nelle circostanze che precedettero le dimissioni, un elemento di particolare fibrillazione nella tenuta della maggioranza sarebbe stato determinato dalla richiesta di osservanza dell’accordo raggiunto  con l’insediamento della Giunta proprio nel luglio del 2014, in virtù del quale al giro di boa della prima parte del ciclo amministrativo, l’assessore Trinchese avrebbe assunto l’incarico di vice-sindaco, affidato, intanto, ad Enzo De Lucia in uno con le deleghe per i lavori pubblici e per la popolosa frazione di Polvica. Una richiesta fatta dall’assessore Trinchese, primatista di voti di preferenze personali nelle due ultime tornate elettorali. La fibrillazione che rischiava di dilatarsi con insidie per la conservazione degli equilibri delle componenti della coalizione venne depotenziata dal “primo tonino manzicittadino”, con l’incarico di vice-sindaco affidato al consigliere-anziano, Antonio Manzi, assessore alla polizia municipale e ai trasporti, ed assumendo ad interim deleghe importanti, tra cui quelle per l’urbanistica, la riqualificazione urbana e l’edilizia. Una mina rimossa con il disinnesco completato per gli incarichi nuovi attribuiti a Cinzia Trinchese ed Enzo De Lucia. E per le funzioni di vice-sindaco, stando a quanto é dato di conoscere, c’è anche l’intesa di massima, per la quale saranno esercitate a rotazione, per la durata di tre mesi, da tutti gli altri assessori, fino alla conclusione del mandato elettorale, nel 2019. Un assetto che rinnova e garantisce gli equilibri della maggioranza.

Ma è chiaro che è ben poca cosa o nulla, se dovesse essere solo funzionale a …conciliare la maggioranza con se stessa e con i suoi mutevoli umori. La città, invece, reclama ben altro, in termini di programmazione e di rilancio economico e socio-produttivo, per uscire dal torpore e dall’immobilismo in cui versa, come accade per tutte le città medie dell’area metropolitana di Napoli. La coalizione maggioritaria ha dalla sua parte, i “numeri” in Consiglio, per riempire di contenuti congrui quel nuovo Patto per la città, ancora fermo nelle enunciazioni e dichiarazioni di principio; un annuncio, con cui anche alla luce dei recenti provvedimenti, Biancardi ha sventato la crisi di febbraio scorso. Il tempo che manca alla conclusione del ciclo consiliare è davvero breve. E non si può restare sempre in attesa dell’ineffabile e … inafferrabile Godot.

luisa maroneIl rilancio della città è possibile, se si vuole. La maggioranza è chiamata a svolgere un ruolo propulsiva non più differibile, alla pari della capacità di proposta che saprà sviluppare la minoranza nell’articolazione delle sue componenti. E su quest’ultimo versante, s’innesta la posizione critica, assunta dal Circolo cittadino “Vincenzo La Rocca” del Partito democratico, nei confronti della consigliera comunale, Luisa Marone, eletta in rappresentanza dei dem. Il comunicato diffuso dal Circolo di via Tansillo evidenzia l’assenza di comunicazione e interazione tra il Pd locale e Luisa Marone, che, per giunta e a mo’ di… aggravante, non risulta aver rinnovato neanche la tessera di adesione al Partito dem.

Di fatto, la signora Luisa Marone ha spesso manifestato riserve sull’azione dei dem, riconoscendosi con dichiarazioni pubbliche nella visione riformista e innovativa di Renzi. Un dissenso mai dissimulato verso il Pd cittadino, a cui fa da controcanto l’attiva partecipazione di Luisa Marone all’attività consiliare, concorrendo alla formazione delle decisioni e degli atti della minoranza nel confronto, spesso impari, con cui deve misurarsi verso la maggioranza. Un impegno che assolve, tiene a sottolineare, per spirito di servizio civico e responsabilità, nel rispetto della volontà dei cittadini che l’hanno eletta.

Nola: Cinzia Trinchese primo vicesindaco donna nella storia della citta’

ra.na. - 01.06.2017 - Cambio di deleghe al comune. Cinzia Trinchese, assessore alla Cultura ed al decoro urbano, è il nuovo vicesindaco della città di Nola.

Cinzia Trinchese img 1489584979880Un cambio annunciato nel mese di febbraio dal sindaco Biancardi in occasione del rilancio amministrativo e che oggi, con decreto sindacale, diventa ufficiale. E c’è da dire che Cinzia Trinchese, appena nominata, già ha raggiunto un primato. Oltre ad essere stata la prima eletta alle ultime amministrative con 1936 voti, è il primo vicesindaco donna nella storia della Città. In gamba e dalle grandi iniziative, è stata fautrice di tante iniziative di spicco nel corso di questi anni.

E c’è chi dice che la prossima settimana altri cambi potrebbero arrivare nell’amministrazione Biancardi.

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