PRIMO PIANO: PRESENTAZIONE POR CAMPANIA 2014-2020

Il 3 dicembre, nella sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, è stato presentato dal presidente, Vincenzo De Luca, il POR Campania 2014/2020 appena approvato. Le principali direttrici strategiche.

 

vincenzo de lucaN.R. - 23.12.2015 - l presidente, Vincenzo De Luca, all’atto della presentazione, ha così chiarito la politica verso i POR e la determinazione del suo gruppo da attuare in questi 5 anni di dirigenza regionale:"Abbiamo avuto in queste ore l'approvazione del POR Campania 2014/2020. Abbiamo a disposizione 4 miliardi e 100 milioni di euro che si aggiungono all'oltre 1 miliardo che abbiamo per il Piano di Sviluppo Rurale. Sono risorse importanti, in parte purtroppo già bruciate perché dobbiamo completare opere non perfezionate nel ciclo precedente. Abbiamo deciso di operare una svolta radicale: no alla polverizzazione della spesa, no all'uso dei fondi europei come strumento di clientela politica. I fondi devono servire a creare lavoro, cioè a risolvere i problemi strutturali della Regione Campania. Cercheremo di fare le cose che cambiano il volto della Regione Campania. Sono estremamente fiducioso. Costituiremo, inoltre, un fondo di rotazione per consentire ai Comuni di dotarsi di progettazioni esecutive e ci doteremo di una macchina amministrativa che controllerà mese per mese l'evoluzione della spesa."

PRINCIPALI DIRETTRICI STRATEGICHE: IMPORTO %  Totale dotazione finanziaria 4.113.545.843 €

 

INNOVAZIONE E SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITA’: Totale1.216.221.088 € 30%

Asse I - Ricerca e Innovazione: 514.760.960 € 13%

Potenziare le infrastrutture di ricerca e valorizzare il ruolo di sintesi dei Distretti ad alta tecnologia anche per garantire una valorizzazione diffusa del sistema regionale dell’innovazione e lo sviluppo di mercati emergenti. Favorire l’agglomerazione di soggetti in una logica di filiera tecnologica.

Asse II - ICT e Agenda digitale: 349.083.667 € 8%

Promuovere lo sviluppo - attraverso il miglioramento della produttività delle imprese e dell’efficienza della pubblica amministrazione - e supportare l’inclusione sociale - attraverso la partecipazione diffusa ai benefici della società della conoscenza. Favorire Migliorare le capacità di utilizzo da parte di cittadini, imprese e PA delle tecnologie dell’informazione.

Asse III - Competitività del Sistema Produttivo: 352.376.461 € 9%

Consolidare le realtà produttive esistenti e rinnovare la base produttiva, per sviluppare il sistema produttivo garantendo la riduzione degli impatti ambientali del sistema produttivo, la valorizzazione degli asset naturali e culturali e l’incremento della competitività delle destinazioni turistiche.

AMBIENTE, PATRIMONIO CULTURALE E TRASPORTI: Totale 2.206.227.662 € 53%

Asse IV - Energia Sostenibile: 616.414.844 € 15%

Massimizzare il risparmio energetico complessivo: riducendo i consumi negli edifici e nelle strutture pubbliche o a uso pubblico, anche residenziali; attuando una riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive, promuovendo la sostituzione degli impianti e dei macchinari con modelli più nuovi ed efficienti. Razionalizzare la crescita delle fonti diffuse di energia rinnovabile dotando le reti di distribuzione di tecnologie intelligenti (smart grids). Potenziare i servizi di mobilità sostenibile e sistemi di interscambio.

Asse V - Prevenzione Rischi Naturali e Antropici: 369.651.395 € 9%

Mettere in sicurezza la popolazione a rischio sismico e vulcanico e prevenire il rischio idrogeologico attraverso azioni di messa in sicurezza degli edifici e di sviluppo di sistemi di prevenzione con particolare riferimento alle aree interne e con interventi di messa in sicurezza del territorio, di contrasto all’erosione delle coste e di manutenzione straordinaria dei reticoli idraulici.

Asse VI - Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Naturale e Culturale: 996.652.788 € 24%

Completare la gestione del ciclo rifiuti; migliorare il servizio idrico integrato regionale - riducendo gli sprechi e innalzando il livello di qualità dei corpi idrici, per assicurare i servizi ambientali necessari ad un contesto produttivo e di cittadinanza adeguati. Valorizzare il territorio regionale a fini turistici attraverso la protezione delle aree protette e della biodiversità, la valorizzazione del patrimonio culturale e storico regionale.

Asse VIITrasporti: 223.508.635 € 5%

Rafforzare il sistema dei trasporti regionali; garantire l’accessibilità di persone e merci all’intero territorio regionale; migliorare l’interconnessione dei Sistemi Territoriali Locali con quelli nazionali, interregionali e infraregionali; migliorare il sistema portuale ed interportuale campano; realizzare sistemi alternativi di trasporto per aree sensibili.

WELFARE: Totale 301.719.042 € 8%

Asse VIII - Inclusione Sociale: 152.142.349 € 4%

Sostenere le fasce disagiate e sviluppare i servizi socio-sanitari innovativi superando la logica assistenziale e puntando a stimolare la capacità di progettazione, sensibilità e azione per i temi dell’inclusione sociale del terzo settore, rafforzando i servizi per l’infanzia e l’integrazione dei servizi socio-sanitari per gli anziani non autosufficienti anche al fine di sostenere il lavoro femminile. Incrementare gli alloggi sociali e le forme innovative di residenzialità. Riorganizzare i servizi socio-sanitari in termini di innovazione sociale e di territorialità.

Asse IX - Infrastrutture per il Sistema Regionale dell’Istruzione: 149.576.693 € 4%

Rafforzare l’attrattività e la funzionalità degli istituti scolastici al fine di ridurre il tasso di abbandono scolastico e facilitare l’accesso al mercato del lavoro attraverso interventi di riqualificazione degli edifici.

SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE: Totale 286.030.268 € 7%

Asse X - Sviluppo Urbano Sostenibile: 286.030.268 € 7%

Azioni di modernizzazione delle funzioni dei servizi urbani, potenziare, sostenere e attrarre l’insediamento di segmenti locali pregiati di filiere produttive globali, favorire la crescita di servizi avanzati e sviluppare le potenzialità culturali

ASSISTENZA TECNICA: Totale 103.347.783 € 2%

Asse XI - Assistenza Tecnica: 103.347.783 € 2%

Sostegno e supporto alle strutture di presidio della programmazione

Sforamento polveri sottili a San Vitaliano: M5S deposita una interrogazione consiliare per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il suo vice, Fulvio Bonavitacola, assessore all'Ambiente

Da Dott. Arnaldo Capezzuto, Responsabile Ufficio Comunicazione  Area Gruppo M5S Comunicazione - Consiglio della Regione Campania

Gennaro Saiello 5StelleNapoli, 21 dicembre 2015 - “Solo nel 2015 i limiti delle polveri sottili e ultrasottili a San Vitaliano sono state sforare 115 volte. La Regione è a conoscenza di questa gravissima situazione?”. Gennaro Saiello, consigliere del Movimento 5 Stelle, ha depositato un'interrogazione urgente per i vertici di Palazzo Santa Lucia.

Sono dati inquietanti e allarmanti per la salute pubblica, paragonabili a quelli sull'inquinamento di Pechino - sottolinea - I nostri parlamentari avevano già presentato una interrogazione nel maggio scorso sul caso San Vitaliano. E’ assurdo che ad oggi, le istituzioni non siano ancora intervenute per capire le cause di questo fenomeno unico e mettere in pratica tutte quelle attività per arginarlo”.

Qui è in discussione la salute di un'intera popolazione che vive nell'Agro-nolano - aggiunge - costretta a respirare aria inquinata e vivere con fumi killer”.

Solo il Comune di San Vitaliano è dotato di una centralina di rilevamento per le polveri sottili con i dati allarmati che emergono, ma è un fenomeno che in generale coinvolge tutta l'area e interessa 18 diverse Amministrazioni comunali - insiste Saiello - Eppure non si conoscono le cause di questo sforamento. Sarebbe auspicabile, per esempio, che ogni Comune del comprensorio si dotasse di una centralina”.

Il consigliere Saiello chiede ai vertici di Palazzo Santa Luciase siano almeno a conoscenza della situazione del Comune di San Vitaliano e dei 18 comuni ricadenti nell'area e quali siano le azioni che la Giunta regionale, d'intesa con l'amministrazione locale e in sinergia con gli enti preposti, intenda adottare in maniera tempestiva ed efficace affinché s’intervenga e sii ripristini al più presto la salubrità ambientale dell'area mettendo in sicurezza le popolazioni”.

Regione Campania: Approvato il servizio idrico integrato a maggioranza tra le proteste dei 5 Stelle e l’abbandono dell’Aula da parte dei consiglieri del centrodestra

Regone CampaniaC.S. – Napoli – 16.11.2015 - Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato a maggioranza il Disegno di legge “Riordino del Servizio idrico integrato ed istituzione dell’Ente idrico Campano”, ad iniziativa del Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e del Vice Presidente con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola.

L’approvazione è avvenuta in un clima incandescente scatenato dalle proteste dei consiglieri del Gruppo del Movimento 5 Stelle (Valeria Ciarambino, Tommaso Malerba, Gennaro Saiello, Maria Muscarà, Luigi Cirillo, Vincenzo Viglione, Michele Cammarano)  che hanno occupato il banco della Presidenza nell’Aula consiliare manifestando contro il disegno di legge “che – hanno spiegatoviene proprio da quella Giunta su cui oggi ci sono ombre densissime, un ddl che consegna l’acqua nelle mani delle lobby, da approvare nella più assoluta assenza di serenità e di fiducia”. 

Chiediamo che l’acqua sia pubblica e non venga strumentalizzata dalle lobby economiche sulla pelle dei cittadini. Chiediamo un momento di chiarimento e assunzione di responsabilità politica di fronte ai campani e nel rispetto dell’istituzione regionale da parte delle forze politiche affinché firmino la nostra mozione contro la Gori.  Rivediamola, modifichiamola, ma facciamola arrivare in aula” – ha sottolineato la capogruppo Valeria Ciarambino.

Rosetta DAmelioNell’impossibilità di procedere nei lavori, la presidente D’Amelio ha sospeso più volte i lavori per riunire la Conferenza dei Capigruppo, “la quale ha deciso di andare avanti con i lavori –  ha sottolineato la D’Amelio, aggiungendo anche che  “non c’è rispetto delle istituzioni.Il Consiglio è di tutti i cittadini campani e spero che prevalga la saggezza”.

Siamo di fronte a una occupazione che sa di strumentalizzazione da parte del M5S che ha messo in atto una protesta inopportuna rispetto ad una legge importante come quella sul servizio idrico” – ha commentato il capogruppo del Pd Mario Casillo.

Il capogruppo di Campania Libera, Psi,Davvero Verdi Francesco Borrelli, ha accusato i consiglieri del M5S disciacallaggioe di essere come l’Isis. Gli ha replicato il consigliere grillino Tommaso Malerba, che ha sottolineato “l’importanza di garantire la democrazia, la piena trasparenza e l’eticità della politica perché chi sta in politica deve essere come la moglie di Cesare: al di sopra di ogni sospetto”. Intanto la collega di partito Maria Muscarà proseguiva con la lettura di atti giudiziari e articoli sul caso De Luca.

I consiglieri del centrodestra hanno, invece, deciso di abbandonare l’Aula, sottolineandol’impossibilità a procedere nei lavori con questo climael’irresponsabile strumentalizzazione della tragedia francese da parte del M5S. Questa è l’opposizione che non produce nulla, che non vuole produrre nulla e che, come nella peggiore tradizione della sinistra estrema, favorisce il caos e impedisce il lavoro delle istituzioni” – ha spiegato il capogruppo di FI Armando Cesaro.

Nel giorno in cui il Consiglio Regionale doveva discutere e approvare una legge importante per la nostra Regione, come quella sul servizio idrico, è andato in scena in aula uno show che doveva essere evitato. Lo spettacolo indegno messo in scena dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, fuori da ogni rispetto Istituzionale è stato uno sciacallaggio politico su quanto di grave accaduto in Francia” – ha aggiunto il consigliere di FDI-AN Luciano Passariello.

De LucaIl disegno di legge è stato introdotto all’esame dell’aula dal Presidente della VII Commissione Gennaro Oliviero (Pd) che ha sottolineato:il ddl è incentrato sul principio dell’acqua come bene pubblico e intende superare la frammentarietà del servizio idrico, assicurando la corretta gestione e utilizzazione delle risorse idriche ed istituendo un unico Ambito territoriale ottimale composto da cinque distretti ed istituendo  l’Ente idrico campano che lo governa”.

In sintesi, il ddl definisce le funzioni della Regione e degli Enti locali in materia ed istituisce l’Ente Idrico Campano cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni del territorio campano.

L’EIC predispone, adotta ed aggiorna il Piano d’Ambito, individua il soggetto gestore del servizio idrico integrato in ogni Ambito distrettuale, predispone e approva le convenzioni con i gestori e relativi disciplinari.

Sono organi dell’EIC il Presidente, il Comitato esecutivo, il Direttore generale, i Consigli di distretto, il Collegio dei Revisori dei conti.

E’ previsto l’esercizio associato delle funzioni pubbliche mediante l’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) suddiviso in Ambiti distrettuali (Napoli, Sarnese-Vesuviano,Sele,Caserta,Calore-Irpino). E’ prevista la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali di Eic attraverso il Comitato Consultivo.

 

Vincenzo AlaiaLA SODDISFAZIONE DI ALAIA

“Lunedì 16, in Aula, nonostante i tentativi di destabilizzare il corso dei lavori, con l’indecoroso spettacolo dell’occupazione del banco della Presidenza del Consiglio, è stato approvato, a maggioranza, il ddl sul Riordino del servizio idrico integrato e istituzione dell’Ente idrico campano. Si tratta di un importante decreto legge, che mette ordine nel campo in cui finora si è navigato a vista. Voglio specificare subito che il ddl è fondato sul principio dell’acqua come bene collettivo, da utilizzare senza sperperi: esso si propone di riordinare la disciplina regionale del servizio idrico, con l’istituzione del l’Ente idrico campano, di cui faranno parte tutti i Comuni del territorio. L’Ente predisporrà e adotterà il Piano d’Ambito regionale, individuando il soggetto gestore del servizio idrico integrato in ogni ambito distrettuale”, ha esordito Vincenzo Alaia.

“Purtroppo, la discussione in Aula non è avvenuta e non è stato possibile alcun confronto sul tema, a danno dell’esercizio democratico di una rappresentanza politica, che vuole e deve realizzare un’azione amministrativa incisiva ed efficace. L’Amministrazione regionale continua ad andare avanti e a lavorare per il Futuro della Campania, senza lasciarsi intimorire dalle farse di chi è capace solo di dire no ,anche a discapito del Bene Comune. La mia solidarietà al Presidente del Consiglio Regionale, Rosa D’Amelio, colpita da un malore, dopo i ‘tafferugli’ in Aula. Ci vorrebbe più rispetto per le persone, più consapevolezza , senso di responsabilità. Gli uomini delle istituzioni e della politica non possono essere improvvisatori, teatranti . La politica si occupa di cose serie e deve essere rappresentata da persone capaci, che abbiano cognizione di causa”, ha concluso Alaia..

REGIONE CAMPANIA: ALAIA ANNUNCIA OPPORTUNITÀ PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI

C.S. - 09.12.2015 – Il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge ‘Interventi per i giovani imprenditori agricoli’,  che tende a creare nuove opportunità di inserimento lavorativo e favorevoli opportunità di lavoro ai giovani imprenditori agricoli.

V.AlaiacIl consigliere regionale Vincenzo Alaia così commenta la nuova proposta:Si incentiveranno nuove forme di lavoro, favorendo anche il ricambio generazionale e l’innovazione nel campo dell’agricoltura.I giovani hanno energie e risorse creative, che potranno impiegare al meglio, non dovendo più “affrontare” procedure farraginose. La proposta di legge esemplifica, infatti,  le procedure per i giovani imprenditori, che si apprestano a gestire un suolo agricolo o un bene pubblico a vocazione rurale. I criteri preferenziali nell’affidamento dei suoli, sono legati all’età (non aver compiuto 40 anni) e alla competenza professionale. Le società, o anche cooperative, devono avere un rappresentante legale in possesso dei requisiti e l’iscrizione al registro delle imprese”.

La Regione Campania – conclude Alaia - continua il cammino verso la sburocratizzazione e l’avviamento dei giovani al lavoro, tenendo presente la vocazione rurale del nostro territorio”.

Regione Campania: Dichiarato ammissibile il ricorso dell’ex Presidente Pietro Foglia

Pietro FogliaN.R. – 10.11.2015 - Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, il 5 novembre, ha dichiarato ammissibile il ricorso presentato dall’ex presidente del Consiglio Regionale ing.Pietro Foglia insieme al altri  consiglieri.

Il ricorso ha come oggetto  presunte irregolarità verificatosi nella scorsa tornata elettorale,  relative sia alla modalità della  candidatura stessa dell’attuale Presidente De Luca che di alcune liste a lui collegate. In pochi mesi, previa istruttoria, il ricorso sarà deciso.   

Al riguardo soddisfazione è stata espressa dell’ex  presidente Pietro Foglia. che confida nell’operato della  giustizia.

Che succederà? E’  la domanda che in tanti si pongono nell’ipotesi di accoglimento, salterà qualche neo consigliere?  Nuove elezioni?  O cosa?  Intanto cresce l’attesa per il responso della Corte Costituzionale sul ricorso presentato dal Governatore circa la legge Severino …  non ci resta che attendere …

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