Discriminazioni sessuali: M5S chiede l'istituzione all'interno della Regione Campania di un osservatorio permanente sull'omofobia e sulla transfobia

 

M5S Luigi CirilloC.S. - Napoli, 20 gennaio 2016 - II Movimento 5 Stelle campano chiede l'istituzione di un osservatorio permanente sull'omofobia e transfobia. La proposta è stata presentata, con un ordine del giorno da Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle alla Giunta regionale della Campania. L’iniziativa parte dal principio di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, di condizioni personali e sociali e chiede che vengano poste in essere tutti i tipi di iniziativa utile a prevenire e monitorare il fenomeno dell’omofobia. “Creare un Osservatorio permanente sull'omofobia e sulla transfobia all’interno della Regione Campania - spiega Cirillo - può svolgere un ruolo di monitoraggio delle situazioni di disagio e di indirizzo sull'attività politica dello stesso  Consiglio”.

Il nostro ordine del giorno - continua Cirilloprevede anche che si debbano mettere in campo delle azioni dirette a contrastare il fenomeno dell'omofobia e delle discriminazioni. Grande valenza può essere assunta anche e soprattutto dalle iniziative educative specifiche per le istituzioni scolastiche a partire dalla predisposizione di opuscoli sul tema dell'omofobia”. 

Noi del Movimento Cinque Stelle - conclude Cirillo - sogniamo e lavoriamo per una società senza più discriminazioni e per l’affermarsi di una cultura rispettosa delle diversità”.  

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Regione Campania: Approvato il Bilancio

Enzo Alaia (C.D): “Occorre cacciare fuori i carrozzoni clientelari

AlaiaC.S. – 27.12.2015 - “Ieri (22 dicembre per chi legge) in Regione Campania il Consiglio ha approvato a maggioranza il Documento di Economia e Finanza Regionale 2016/2018– ha affermato il consigliere regionale della Bassa Irpinia Enzo Alaia (C.D). -  Si tratta di un Bilancio contenuto, che si adegua alle indicazioni della legge di Stabilità e, nel contempo, tende al rispetto degli impegni presi, per una futura gestione amministrativa della Regione, che sia migliorativa e di svolta. La Campania – ha continuato Alaia - cambia volto, con una strategia d’intervento e una pianificazione programmatica concreta, incisiva e mirata alla risoluzione dei disagi”. 

E conclude:“Gli obiettivi da realizzare sono alti: ci sarà una razionalizzazione della spesa che, con la fuoriuscita di carrozzoni clientelari, consentirà di scrollarsi macigni di passività, e di aprirsi, con maggiore incisività, al Sociale, alla Cultura, all’Istruzione, ai trasporti, alle infrastrutture, al Turismo, nonostante i vincoli che ci sono sui 20 miliardi del bilancio”.

Variante Avella-Mugnano:Buon 2016

E pur si muove, finalmente. Foto da internet.

Variante Avella MugnanoN.R. – 31.12.2015 - Il 28 settembre scorso, dopo anni di interruzione, sono ripresi i lavori della variante alla Nazionale Avella-Mugnano. Lo comunicava in una nota Enzo Alaia, consigliere regionale irpino che già nel 2005, da assessore provinciale, propose la costruzione del primo tratto della variante stessa.

Enzo Alaia«Finalmente si leggeva  in un comunicatograzie a un impegno costante e dopo innumerevoli sopralluoghi e incontri con le autorità competenti e i tecnici, prende corpo la realizzazione di un’arteria nodale che favorisce non solo le transazioni economiche e lo sviluppo dell’area, ma migliora anche le condizioni di sostenibilità ambientale, ridimensiona i livelli di criticità di inquinamento ed evita possibili danni, provocati dal passaggio di mezzi pesanti alle abitazioni prospicienti la strada», affermava Alaia.

Strada pulita 1«Ho sempre dedicato energie e risorse alla risoluzione delle problematiche del mio territorio: il completamento della Variante – su mia sollecitazione – fu inserito nella programmazione del piano triennale Lavori Pubblici della Provincia di Avellino, per un importo pari a 3.200.000 euro. Da allora, dopo innumerevoli incontri e sopralluoghi, di tempo ne è passato. Oggi, finalmente, si riprende e io sono più che soddisfatto! Le criticità e le emergenze di questa terra sono tantissime, ma sono abituato a rimboccarmi le maniche e a non mollare: dopo anni di impegno costante, vedo premiata la mia costanza e la mia determinazione nel voler realizzare quest’opera, di cui ho seguito tutte le tappe», concludeva Alaia.

strada pulita 2Finalmente sono stati rimossi, alla fine di dicembre 2015, tutti i cumuli di rifiuti lungo la strada Variante di Mugnano del Cardinale. La ditta incaricata dalla Provincia di Avellino ha provveduto a ripulire i 2,4 Km dell’arteria che si appresta ad essere aperta ufficialmente al transito veicolare. Ed intanto, lungo lo stesso tratto di strada, è scattata la task force sicurezza: d’ora in poi non sono più ammessi ulteriori sversamenti illegali di rifiuti.

Nei prossimi giorni, intanto, si concluderanno anche i lavori per la realizzazione dello svincolo all’altezza di via Nazionale delle Puglie, consentendo l’immissione del traffico cittadino di Mugnano del Cardinale alla Variante. Quindi si avvicina la data di apertura di un’arteria che ha fatto tanto discutere

Ddl Rifiuti / M5S: Troppe criticità nella legge in discussione in Commissione Ambiente penalizzati Comuni, cittadini e lavoratori. Il testo di legge non è discontinuità rispetto al passato e non risponde alle richieste dell'Europa

Vincenzo ViglioneC.S. – 08.01.2016 - “Si è perso troppo tempo. Uno stallo intollerabile con l’Europa alle porte pronta a sanzionarci ancora.  Il disegno di legge sui rifiuti non mette nero su bianco quali devono essere gli obiettivi funzionali al cambio di passo rispetto al passato né risponde alle richieste dell'Europa sui rifiuti”. Lo dice Vincenzo Viglione, consigliere del Movimento 5 Stelle e segretario della Commissione Ambiente, dove è in discussione il disegno di legge sui rifiuti, al quale sono stati presentati 65 emendamenti. 

Se è vero che ci portiamo dietro gli effetti degli errori e delle gravi inadempienze del passato - afferma - in questo nuovo disegno di legge non c'è discontinuità, manca una visione strategica e chiara”.

Ci sono criticità serie sulla salvaguardia dei posti di lavoro - sottolinea - non ci sono né un quadro chiaro né garanzie per chi è in attesa di una risposta sul proprio presente e futuro occupazionale. Il disegno di legge, su questo punto, è meno che vago”. 

 “Nell'organizzazione degli ambiti, così come previsto dal testo, non si tiene conto delle esperienze positive dei Comuni che hanno ottenuto ottimi risultati sotto il profilo della raccolta differenziata e del riciclo - spiega - e il rischio è che i Comuni virtuosi e i cittadini si trovino a pagare anche le inefficienze di chi invece non è stato in grado di ottenere risultati simili”.

Già durante la campagna elettorale, De Luca aveva annunciato una grande rivoluzione sul tema dei rifiuti - aggiunge Maria Muscarà, componente della Commissione Ambiente - e di improntare il suo governo su velocità ed efficienza”.

Registriamo lo stallo più totale altro che tempestività - precisa - bisognava lavorare già da agosto, quando furono approvate solo linee di indirizzo, senza ridursi all'ultimo minuto disponibile”. 

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Deserta l'audizione congiunta delle Commissioni Trasparenza e Terra dei Fuochi, Ciarambino: De Luca teme la vera trasparenza, vogliamo sapere se i fondi destinati alla Terra dei Fuochi siano stati dirottati per le Luci d'Artista di Salerno

Valeria CiarambinoN.S. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - Napoli, 28 dicembre 2015 - E’ andata deserta l’audizione congiunta della Commissione Trasparenza e della Commissione Terra dei Fuochi per far luce sui fondi destinati a rilanciare i prodotti e le imprese della Terra dei Fuochi, che invece  sarebbero stati indirizzati per finanziare le Luci d’Artista a Salerno.

Avevamo avuto la delicatezza di sconvocare la riunione congiunta delle Commissioni  perché concomitante con il brindisi natalizio  del presidente del Consiglio e del presidente della Giuntafa notare Valeria Ciarambino, presidente della Trasparenzaall’audizione di oggi  nessuno della Giunta, nessun dirigente del Dipartimento della programmazione e dello sviluppo economico, nessun  dirigente di Sviluppo Campania e Sviluppo Italia si è presentato”.

E’ un fatto gravissimo, un atteggiamento e un comportamento anti istituzionale che sta diventando  la norma - attacca Ciarambino - Come Commissione Trasparenza avevamo già convocato due audizioni sui fondi destinati alla promozione dei prodotti campani  all’expo di Milano. Tema collegato a quello odierno e neppure in quelle occasioni  nessuno si è presentato”.

C’è un dettagliodenuncia denuncia che tutti coloro convocati in passato come oggi sono stati inibiti  dal partecipare”. “Il dirigente del dipartimento  – svela  - sentito al telefono ha  dichiarato di aver ricevuto comunicazione dalla Giunta di non partecipare all’audizione perché tutte le informazioni da rendere  erano già state pubblicate sul sito della Regione”.

E’ un fatto molto grave e anomalo - aggiunge - sul sito web c’è un sintetico comunicato stampa e una scheda generica di ripartizione dei fondi”. “Questa è l’idea di trasparenza portata avanti dal presidente De Luca? - sottolineasi violano continuamente le prerogative istituzionali delle Commissioni e in particolare di quella che presiedo che ha la funzione di controllo della trasparenza amministrativa della Giunta,  delle partecipate e dell’utilizzo di tutti i fondi pubblici. Proprio il riparto dei fondi che viene allegato  al comunicato lascia dei pesanti dubbi. Non si capisce come siano stati suddivisi i finanziamenti: a Napoli viene attribuito un milione di euro ed a Salerno circa  909 mila euro. Mi chiedo come è stata fatta questa scelta visto che il numero degli abitanti di Napoli è di gran lunga superiore a quelli di Salerno? Come si dirottano i fondi destinati alla promozione dei prodotti della Terra dei Fuochi alle luci d’artista di Salerno se il decreto dirigenziale 437 con cui veniva istituito il fondo doveva essere adoperato solo per finanziare  il piano di fattibilità dell’intervento Terra dei Fuochi?”.

A queste domande  non c’è rispostariflette Ciarambinoho già prodotto e trasmesso  due note formali al presidente del Consiglio che ha il dovere di far rispettare le prerogative istituzionali del Consiglio e intervenire sulla Giunta  affinché non venga violato il regolamento che prevede  e dà facoltà ai presidenti di Commissione di convocare direttamente  i capi dipartimento  della Giunta”. “E’ un gravissimo attentato all’agibilità  istituzionale della stessa Commissione - aggiunge non si consente di fare chiarezza sull’utilizzo dei fondi pubblici”. “Produrremo come presidenti delle Commissioni un’altra nota formale - continua - questa volta congiunta, al presidente del Consiglio per chiederle  un intervento serio e mettere a freno, una volta per tutte, questa  situazione diventata imbarazzante e questa interferenza ostativa al lavoro  delle stesse Commissioni”.

De Luca  ha uno strano concetto di trasparenzaconclude Ciarambino - evidentemente la trasparenza  per lui è rendersi trasparente  rispetto alle audizioni e alle richieste di chiarimento  della commissione competente”.

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