MUGNANO DEL CARDINALE: COESIONE, NORMALITA’ E VISIONE DEL FUTURO PER LA CITTA’ E IL TERRITORIO

Le priorità della neo-amministrazione e il primato delle donne.

comune mugnano2 2Gianni Amodeo - 25\06\18 - Si dissolvono, com’è giusto ed opportuno che sia, gli umori e i malumori, che hanno segnato la campagna elettorale, in cui si sono fronteggiate due coalizioni civiche, Nuova Alleanza Popolare, espressione della maggioranza uscente,e Terra nostra, di nuova configurazione; la prima, a supporto della candidatura di sindaco per il professore Giovanni Colucci, la seconda di sostegno per il neo-eletto sindaco, il medico Alessandro Napolitano. Sono umori e malumori evaporati con celerità nella consapevolezza dei difficili impegni e delle notevoli responsabilità politico-amministrative da sostenere e di cui è chiamato a farsi interprete e carico il Consiglio comunale eletto il 10 giugno, per rispettare la volontà e la fiducia conferite dall’elettorato, se si vuol dare un deciso colpo d’ali al buon governo locale, quale merita la città.

2016 04 16 17 00 00 Mugnano del Cardinale Chiesa di Santa Filomena paesaggi irpini provincia avellinoCon la rimozione delle scorie della campagna elettorale, che non è stato condotta con eleganti colpi di fioretto né con generosi scambi floreali, seguendo le piste di brucianti  polemiche personalistiche  nei comizi di piazza e quartiere, oltre che sui social, si salda la coscienza del buon senso comune e delle ragioni, con cui  vanno superati gli steccati che si sono venuti montando nel volgere di alcuni mesi da un versante all’altro. E’ il percorso obbligato che richiede la definizione S.Pietro a Cesaranodi compiuti e ordinati tasselli, con cui comporre un credibile e praticabile scenario di azione amministrativa coerente, congrua ed incisiva, per promuovere la crescita della comunità sotto tutti i profili, da quello economico e produttivo a quello socio-culturale.  

In realtà, la prospettiva concentrata sul presente e - più ancora-  sul futuro della realtà cittadina è emersa chiara nei contenuti e nel tenore dell’intervento sviluppato dal neo-sindaco mugnanodelcardinale insediamento consiglio comunaleAlessandro Napolitano nella seduta inaugurale del nuovo ciclo amministrativo nell’Aula consiliare del palazzo comunale; intervento calibrato sulle ragioni della saper attuare un progetto di realistico buon governo locale, facendo vivere lo spirito e la pratica della coesione nell’assemblea comunale, al di là delle distinzioni di ruolo tra maggioranza e minoranza, avendo come stella polare l’interesse generale. Una linea di indirizzo articolata con chiarezza di linguaggio e convinzione, dal neo-sindaco sulla cui lunghezza d’onda di sentire e pensare si è sintonizzato con giovanni coluccipuntuali e efficaci riflessioni il capo-gruppo della minoranza, Giovanni Colucci, già sindaco per due mandati consecutivi ed attualmente commissario di governo regionale per l’Ato dei servizi idrici integrati, a cui afferisce il Distretto Irpinia - Sannio. Una convergenza  per il buon governo del territorio, delle sue vocazioni e potenzialità, fermo restando l’esercizio dell’azione di controllo verso le scelte e decisioni amministrative, che strutturalmente spetta alla minoranza prospettare ed orientare. E quanto maggiore e migliore è la complementarietà di funzione tra maggioranza e minoranza, tanto maggiore e migliore è la ricaduta in positivo per la comunità che sia partecipe ed attiva nel concorrere alla formazione e tutela del bene comune.

L’itinerario tracciato da Napolitano,  per porre in primo piano  la capacità di incidere subito nel presente, e l’apertura per lunghe visioni verso il futuro possibile sono fattori che fanno risaltare uno stimolante e significativo avvio per il nuovo ciclo consiliare nell’amministrazione dell’ Ente di piazza Umberto I ; un avvio che si coniuga nell’immediato con quella normalità dell’azione amministrativa, che rientra nelle priorità fissate dal neo-sindaco, con il supporto del personale  “stafftecnico formato da giovani professionisti coinvolti nel segno del personale spirito di volontariato civico per il rilancio delle risorse e delle potenzialità che esprime la realtà cittadina.

napolitano alessandro e1527243065659 735x400E’ la normalità l’opzione basilare dell’amministrazione - tiene ad evidenziare  Napolitano - che si affida alla gestione ordinata dei servizi essenziali sul piano dell’efficienza e funzionalità, per garantire il buon livello della qualità di vita della comunità; è la normalità, che fa da presupposto per puntare con la necessaria premura e sollecitudine sul il ripristino dei cantieri di opere pubbliche restate bloccate, sull’edilizia scolastica e sulla sua riqualificazione, sul miglioramento della viabilità e, in particolare, sulla soluzione delle criticità generate dai disservizi del Consorzio dell’Alto Calore con forti e pesanti limitazioni nel garantire il regolare approvvigionamento idrico nei mesi estivi; criticità, che sono una costante degli ultimi anni con gravi disagi per le famiglie e cittadini, e per le quali si profila una soluzione nell’ambito delle decisioni adottate dalla Regione-Campania”.  

Di fatto, per il  sindaco Alessandro Napolitano il percorso che si appresta a compiere l’amministrazione eletta il 10 giugno  non può essere scisso dalla storia di economia reale e produttiva che ha connotato Mugnano del Cardinale nei comparti del conserviero agro-alimentare e delle carni insaccate; una storia relativamente ridimensionata negli ultimi decenni, ma che ha una sua specifica rilevanza. “In questa direzione chiarisce - le strutture dell’area del Piano degli insediamenti produttivi sulla direttrice dell’A-16, hanno un ruolo fondamentale, per favorire e promuovere le attività d’impresa che danno lavoro. La valorizzazione del Pip, incrementando e favorendo l’insediamento delle piccole e medie imprese è coerente con il ruolo di Mugnano del Cardinale nelle dinamiche sociali del territorio. E’ un obiettivo, su cui l’amministrazione si concentrerà con la dovuta cura e attenzione”.

imagesF79H99YDIl profilo degli intenti configurato dal neo-sindaco appare ben promettente e sarà la realtà a darne i riscontri attesi. Ed è certamente una promessa che si lega strettamente al dato del tutto nuovo che assegna il primato della rappresentanza nell’assemblea del Palazzo comunale alle donne: sette su tredici  componenti. Un primato nella realtà delle amministrazioni dei piccoli Comuni del Bel Paese. E dire che soltanto- e per la prima volta- nella tornata del 2013 erano state elette tre donne. Uno scatto in avanti prevedibile, ma non del tutto scontato, per l’obbligo della doppia preferenza di genere prevista dalla legge elettorale; scatto in avanti, che, però, non fa sorpresa, se si “legge” come dovuto e doveroso riconoscimento sociale reso – sicuramente in ritardo -  al ruolo della cospicua e consistente forza-lavoro espressa fino ad alcuni decenni fa dalle donne, impegnate nella dura fatica stagionale negli opifici e stabilimenti dei comparti delle imprese conserviere  locali, spesso in condizioni di grave disagio ambientale e carenze di vario genere. Un passato lontano, ma che non va ignorato né dimenticato. 

SPERONE: VARATO IL PIANO URBANISTICO COMUNALE

Comparti perequativi, verde pubblico diffuso, sviluppo sostenibile,integrazione tra centro storico  e aree di periferia, miglioramento delle infrastrutture,riduzione degli indici di cubatura: obiettivi del puc elaborato dal prof. Pasquale Miano, docente della Facolà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli

municipio speroneGianni Amodeo - 22\06\18 - Nessun ritardo o pausa nell’iter delineato e programmato con chiarezza di idee rapportate all’armonica interazione tra ambiente- verde pubblico- territorio- edilizia nel rispetto dei parametri che  garantiscano la qualità della vita sociale e lo sviluppo sostenibile delle attività produttive. E’ il quadro degli indirizzi, con cui il  Piano urbanistico comunale, elaborato e redatto dal prof.Pasquale Miano, docente della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli, è diventato concreta realtà, con il voto di approvazione espresso all’unanimità dalla maggioranza consiliare e il voto contrario pronunciato della minoranza.

Sperone PUC 326x245E’ un passaggio amministrativo di significativa rilevanza, che colloca Sperone nel ristretto numero degli oltre 500 Comuni della Campania, la cui pianificazione urbanistica e delle attività costruttive è ancorata sia al dettato della legislazione regionale del 2004, sia al rispetto delle trasformazioni che si sono venute registrando negli ultimi decenni nel contesto cittadino, con graduale trend di crescita demografica, prossima a toccare la soglia dei 4 mila abitanti. E’ il passaggio che fissa regole e disposizioni dettagliate e nette, a garanzia della trasparenza e della legalità nella delicata materia dell’urbanistica che, com’è largamente noto, diventa campo aperto a speculazioni e abusi edilizi di vario genere, se non è pianificata e gestita secondo le normative vigenti e al passo con i tempi. E su questo versante, abbondano le  “storie” di illegalità “ignorata” in molteplici contesti comunali e con amministrazioni “assenti” per le più disparate ragioni, ma soprattutto per “conquistare” consenso elettorale, penalizzando senza scrupolo le comunità che finiscono per pagare pesanti pedaggi in termini di fiscalità locale, a fronte del “costruito”, tanto per dire, che non risulta nei ruoli catastali, pur beneficiando dei servizi che sono a carico appunto delle comunità.     

marco santo alaia sindaco speroneIl Puc  approvato dal civico consesso segue di un decennio la “variante”- l’unica ad essere stata “varata” al Piano regolatore generale, risalente agli anni ’ 90,  e corrisponde alla visione politica che della realtà cittadina nel presente e nell’immediato futuro ha elaborato l’amministrazione dell’Ente di piazza Lauro; visione le cui linee portanti e specifiche sono state al centro della seduta monotematica svoltasi nella sala consiliare del Palazzo comunale, con la presentazione e illustrazione proposte- sul piano politico- dall’ intervento del sindaco Marco Santo Alaia, che svolge anche le funzione di assessore all’urbanistica,  e, sul piano tecnico e normativo di conformità alla legislazione regionale, dalla relazione tecnica sviluppata dal professore Pasquale Miano, docente della Facoltà d’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli, che ha elaborato e redatto la mappa di progettazione dello strumento di pianificazione.

prof. Paquale Miano 236x300Tra gli elementi caratterizzanti del Puc, il criterio della formazione dei comparti perequativi, con cui si associano più titolari di suoli sui quali è riconosciuta l’edificabilità; criterio, che risponde ad esigenze e principi di uguaglianza tra i cittadini, prevedendo la cessione a titolo gratuito del 30% o del 33%  dei suoli resi edificabili all’amministrazione comunale per la realizzazione di strade, spazi e aree attrezzate per utilità sociale. Un’operazione per la quale l’amministrazione non deve sostenere oneri economici per le procedure di esproprio, realizzando, in pari tempo, opere di pubblico interesse. Altro elemento caratterizzante, la valorizzazione del centro storico, conservandone la fisionomia originaria, nel tipico  profilo orizzontale degli edifici, nulla concedendo alle contaminazioni multiplano in verticale; profilo orizzontale che è la nota caratterizzante e costante della vivibilità, con cui s’identifica il costruito del territorio, in larga parte dell’ Area nolana come del comprensorio dell’ Unione intercomunale del Baianese e dell’ Alto Clanio e del contesto urbanistico di Avellino e dei Comuni del circondario.   E’ la prospettiva che si rapporta strettamente al miglioramento urbano e alla riqualificazione delle aree del perimetro periferico del territorio comunale, con l’incremento della dotazione del verde pubblico attrezzato, il miglioramento delle infrastrutture con sedi stradali ampie. Come dire che il  centro storico e le aree periferiche nello scenario del Puc  s’integrano in  un processo di osmosi, per rispondere alle esgienze della comunità per la vivibilità migliore possibile.  

unione comuniAspetto basilare del Puc  l’abbassamento degli indici di cubatura per l’edificabilità che si aggirano intorno all’ un per cento o poco più. Un dato che per se stesso, teneva ad evidenziare il sindaco Alaia non favorisce affatto  eccessi di cementificazione e d’ indebito consumo dei suoli. Un rilievo di contestazione- quest’ultimo- che aveva sollevato il capo-gruppo della minoranza, Franco Vittoria, nel denunciare, quelli che la minoranza giudica rischi veri e propri di incorrere nell’ipercementificazione del territorio comunale. Un punto di valutazione   rigettato sia dal professore Miano che da Alaia, facendo leva, tra l’altro, sul fabbisogno dei vani da realizzar ex-novo per l’incremento demografico previsto per i prossimi quinquenni; fabbisogno che il Piano territoriale di coordinamento provinciale di Avellino  quantifica in ottocento vani, mentre la previsione del Puc,  per aderenza alla legislazione vigente e per univoca scelta politica dell’amministrazione, è stata ridimensionata a 500 vani da costruire ex-novo negli ambiti dei comparti perequativi.   

Un bel passo in avanti sui percorsi della normalità, quello compiuto dall’amministrazione, anche alla luce del confronto dialettico civile e articolato che si è sviluppato nella seduta del civico consesso a carattere monotematico. Certo, sarebbe stato ben più significativo se il modello-Sperone  si fosse tradotto nel modello di governo urbanistico dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio, in ragione di una visione organica e di lunga prospettiva per la valorizzazione del territorio, su cui insiste la conurbazione da cui è connotata. Ma i limiti e le inadeguatezze in questa luce non sono ascrivibili certo al modello-Sperone.

Il Prefetto di Napoli sospende il Consiglio Comunale di Nola, dopo la mancata approvazione del bilancio di previsione

Nominato Commissario prefettizio il viceprefetto dr.ssa Anna Manganelli. La dr.ssa Luigia Ascione Commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2018.

Municipio di NolaC.S. – 10.05.2018 - Il Prefetto di Napoli, Carmela Paganodopo i fatti dei giorni scorsi avvenuti in seno al consiglio comunale dove la seduta andò deserta per la mancanza presenza della maggioranza consiliare e quindi la mancata  approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018 del Comune di Nola, ha sospeso il consiglio comunale e nominato Commissario prefettizio il viceprefetto dr.ssa Anna Manganelli, in servizio presso il Ministero dell’Interno, incaricandolo della provvisoria amministrazione dell’Ente ed avviando, nel contempo, le procedure di scioglimento dell’organo consiliare.

Con previo decreto di pari data è stato, altresì, nominato Commissario ad acta per l’approvazione del bilancio di previsione 2018 del citato Comune di Nola la dr.ssa Luigia Ascione, funzionario economico finanziario, in servizio presso questa Prefettura.

Casamarciano: E’ Notti d'Estate

La manifestazione con cui l’amministrazione comunale di Casamarciano, guidata dal sindaco Andrea Manzi, saluta l’arrivo della bella stagione è iniziata con un omaggio ad un illustre concittadino recentemente scomparso.

Casamarciano Presentazione libro cicatriciA.F. – 10.06.2018 - La manifestazione, organizzata dagli assessorati alla Cultura ed alle Politiche giovanili, delegati Carmela De Stefano e Angelo Piscitelli, ha avuto inizio venerdì 8 giugno con la presentazione del libro “Le cicatrici dell’incompiuto” di Antonio Barone, illustre concittadino scomparso lo scorso 19 marzo, dopo una vita dedicata all’impegno politico e civile. Ex segretario della sezione cittadina del Pci, più volte consigliere comunale ed assessore, Barone è stato un attento conoscitore ed interprete della storia del paese, e per questo a lui è stata dedicata la prima serata culturale  che si è svolta presso la Chiesa di Santa Maria del Plesco.

Decise di non far affiggere manifesti per la sua morte e, prima di andarsene, ha lasciato incarico ai familiari di donare le copie del suo ultimo libro a chi lo meritasse. Per questo motivo, suo ultimo desiderio, è stato 29366422 2131313720431325 2312649205232959488 ndato alle stampe da L‘arca e l’arco Edizioni il suo "Le cicatrici dell'incompiuto" dal quale riportiamo questo breve estratto.
...«Dopo l’ultima battaglia, combattuta tra ottobre e novembre del 1942 ad El Alamein in Egitto tra le truppe italo-tedesche e britanniche, cominciò la lunga ritirata che durò parecchi mesi con l’abbandono dell’intera Africa settentrionale compresa la Tunisia. Il mio reparto era accampato nei pressi di Agedabia nel golfo sirtico, zona completamente desertica, ove imperversa spesso il ghibli, vento che solleva sabbia modificando le dune e il panorama all’orizzonte con tutti gli inconvenienti del caso. Si era sulla difensiva e il compito del mio reparto era quello di frenare e ritardare l’avanzata delle forze britanniche, creando ostacoli e minando i punti strategici. Minata una zona ci si trasferiva in un’altra dove si presumeva ci sarebbe stato il passaggio dei mezzi avversari. Il trasferimento da una località all’altra lo si faceva su camion pieni di mine da innescare. Esisteva un’unica strada, la litoranea, fiancheggiata da un lato dal deserto e dall’altro dalla riva del mare, cosicché i camion diventavano un facile obiettivo degli aerei inglesi. Bisognava, pertanto, all’occorrenza, scappare il più lontano possibile, perché se colpivano il camion pieno di mine la tragedia era assicurata. Fummo fortunati e, durante la notte ci accampammo nel deserto. Non essendoci alture dovemmo scavare delle buche nella sabbia, ognuna di un paio di metri di lato e le coprimmo con delle tende. Ogni buca poteva contenere non più di 4 militari. In Italia si festeggiava la vigilia di capodanno e io e i miei compagni, a turno, cominciammo a raccontare nostalgicamente le usanze dei nostri paesi. Verso mezzanotte udimmo spari di cannoni mitragliatrici e i ricordi dei bei giorni andati, sparirono di colpo. Poiché, però, secondo i nostri calcoli, gli inglesi non potevano essere già arrivati, uscimmo all’aperto e venimmo a sapere che le truppe tedesche, che stazionavano nei paraggi, stavano festeggiando proprio la vigilia di capodanno, malgrado la guerra in corso. Così passò la paura e il resto della nottata fu più tranquillo». [Antonio Barone, Le cicatrici dell'incompiuto, 2018]

bicifacebookDomenica 10 giugno, spazio all’ambiente conMattinata in bicicletta”, organizzata dall’associazione “Le mille ed una donna”, con partenza da piazza Monumento

Altro appuntamento in itinere, il tradizionale ed attesissimo torneo di “Calcio-Tennis”, organizzato dal Forum dei giovani di Casamarciano e che si svolge in via Aniello Virtuoso dal 4 al 15 giugno.

A seguire, un momento di approfondimento con il convegno dedicato completamente alla terza età su “Norme per la promozione dell’invecchiamento attivo e contrasto al fenomeno delle truffe a discapito della popolazione anziana”, che si terrà lunedì 18 giugno, alle 18.00, nell’aula consiliare, in piazza Umberto I.

Sabato 23 giugno,poi, chiusura in musica con il concerto “Classico napoletano” di Tecla, in via Domenico Vaccaro, località Santa Maria, curato dall’associazione Asdem,.

Casamarciano: approvato il bilancio di previsione

Investimenti per opere pubbliche, ambiente e sociale. Il Festival del teatro “Scenari Casamarcianocontinuerà ad essere sostenuto grazie alle sponsorizzazioni private.

Casamarciano comune 400x260C.S. -  28.04.2018 - Il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2018. Il documento contabile ha ricevuto il placet del revisore dei conti e della giunta prima di arrivare in aula per il voto definitivo, che ha certificato il buono stato di salute finanziaria dell’ente che permetterà, nel prossimo triennio, di operare investimenti necessari per la crescita della comunità.

Particolarmente importanti quelli collegati al completamento delle opere pubbliche e che verranno realizzati entro il 2018: dall’adeguamento e potenziamento della rete fognaria alla sistemazione delle strade via Starza e via Galluccio; dalla realizzazione della rotatoria nel rione 40 moggi fino alla realizzazione dei piani di protezione civile e anti-incendio. Il 2018 sarà inoltre l’anno del piano urbanistico, con l’affidamento della redazione del progetto.

cosiglio casamarcianoGrande attenzione è poi destinata alle politiche giovanili e sociali del Comune, che continuerà a sostenere le iniziative in favore delle fasce deboli ed a contribuire anche economicamente alla crescita delle associazioni sul territorio. Un capitolo a parte per le iniziative culturali, come il Festival del teatro “Scenari Casamarciano”, che continuerà ad essere sostenuto grazie alle sponsorizzazioni private, in mancanza di adeguate risorse pubbliche, ed all’ambiente: in questo ultimo caso prosegue la felice esperienza dei bonus Tari, che ha permesso a oltre 100 famiglie di avere forti sgravi fiscali.

buono casamarciano 259x194Nonostante le poche risorse disponibili - ha affermato l’assessore al Bilancio Francesco Buono - abbiamo operato delle scelte. La pressione fiscale resta invariata, puntiamo sul sociale e sulla cultura e daremo spazio agli investimenti. L’unico obiettivo del bilancio è migliorare la vivibilità  della nostra città e rispondere al meglio alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini”.

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