Sperone: Il sindaco Marco Alaia traccia un bilancio amministrativo dell'anno di che si è concluso

Albino Albano Quotidiano del SudIntervista di Albino Albano del 31 dicembre 2018.

D - Un bilancio dell'anno appena concluso

R - «A margine di una riflessione sul dato amministrativo dell’annualità corrente che fisiologicamente volge al termine, non posso che esprimere un giudizio di apprezzamento positivo avuto riguardo alla generalità della gestione dell’Ente. Malgrado la patologica sofferenza in cui versano i piccoli Comuni, specie dell’entroterra, indotta dalle politiche del governo centrale che poca attenzione dedicano alle realtà territoriali di minore entità, il Comune di Sperone attraverso una gestione equilibrata e ponderata ha gestito la totalità dei servizi a favore della comunità locale attestando i livelli quali quantitativi su coefficienti di efficienza in linea con la cifra operativa dell’amministrazione comunale che è quella del “buon amministrare».

D - In che modo si è ottenuto tale risultato?

R - «Un risultato reso possibile grazie alla sinergia con l’apparato burocratico che, sebbene ridotto, ha risposto con efficienza a tutte le esigenze amministrative e alla compagine amministrativa, ovve2018ro agli assessori e consiglieri che responsabilmente hanno garantito un apporto sostanziale e qualitativo nella gestione della “res publica”.   Un n anno che ha visto la soluzione di diverse criticità, prima fra tutte la questione del cavalcavia autostradale, che grazie all’azione costante e mirata dell’amministrazione comunale, nel doveroso rispetto soprattutto del lavoro dell’Autorità Giudiziaria, è stato riaperto abilitando la viabilità dei veicoli fino ad un’ampiezza di mt. 2,20 nonché quella della carenza in organico di dipendenti mediante l’avvio dei procedimenti di reclutamento di nuove risorse umane anche mediante processi di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili».

D - Un anno quindi che lei giudica in maniera positiva?

Marco Alaia Sperone e1462560792476R - «Quella del 2018 è da ritenersi una gestione soddisfacente in quanto in piena aderenza alle linee programmatiche di mandato soprattutto per quanto riguardo la coerenza delle scelte degli investimenti che ha comportato la realizzazione e la messa in funzione a regime dell’efficientamento energetico mediante l’installazione di un impianto di illuminazione a led su tutto il territorio comunale che costituisce la testimonianza più diretta e tangibile di una politica mirata al risparmio nel rispetto dell’ambiente. Non va sottaciuto, al riguardo, sempre in tema di tutela ambientale, il risultato raggiunto dal Comune di Sperone di Sperone sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti. Infatti il Comune di Sperone (AV) alla XIV^ Edizione dei comuni riciclo A margine di una riflessione sul dato amministrativo dell’annualità corrente che fisiologicamente volge al termine, non posso che esprimere un giudizio di apprezzamento positivo avuto riguardo alla generalità della gestione dell’Ente. Malgrado la patologica sofferenza in cui versano i piccoli Comuni, specie dell’entroterra, indotta dalle politiche del governo centrale che poca attenzione dedicano alle realtà territoriali di minore entità, il Comune di Sperone attraverso una gestione equilibrata e ponderata ha gestito la totalità dei servizi a favore della comunità locale attestando i livelli quali quantitativi su coefficienti di efficienza in linea con la cifra operativa dell’A.C. che è quella del “buon amministrare”. Un risultato reso possibile grazie alla sinergia con l’apparato burocratico che, sebbene ridotto, ha risposto con efficienza a tutte le esigenze amministrative e alla compagine amministrativa, ovvero agli assessori e consiglieri che responsabilmente hanno garantito un apporto sostanziale e qualitativo nella gestione della “res pubblica”. "Un anno che ha visto la soluzione di diverse criticità, prima fra tutte la questione del cavalcavia autostradale, che grazie all’azione costante e mirata dell’A.C., nel doveroso rispetto soprattutto del lavoro dell’Autorità Giudiziaria, è stato riaperto abilitando la viabilità dei veicoli fino ad un’ampiezza di mt. 2,20 nonché quella della carenza in organico di dipendenti mediante l’avvio dei procedimenti di reclutamento di nuove risorse umane anche mediante processi di stabilizzazione dei LSU. Quella del 2018 è da ritenersi una gestione soddisfacente in quanto in piena aderenza alle linee programmatiche di mandato soprattutto per quanto riguardo la coerenza delle scelte degli investimenti che ha comportato la realizzazione e la messa in funzione a regime dell’efficientamento energetico mediante l’installazione di un impianto di illuminazione a led su tutto il territorio comunale che costituisce la testimonianza più diretta e tangibile di una politica mirata al risparmio nel rispetto dell’ambiente. Non va sottaciuto, al riguardo, sempre in tema di tutela ambientale, il risultato raggiunto dal Comune di Sperone di Sperone sul fronte della raccolta differenziata. Infatti il Comune di Sperone (Av) alla XIV^ Edizione dei comuni con migliore raccolta si è posizionato al 2° posto (scalando una posizione rispetto al 3° posto del 2017) tra i migliori comuni compresi tra i 1.000 e 5.000 abitanti cosi come certificato anche da Legambiente Campania. Una virtuosità che ci riempie d’orgoglio realizzata grazie all’impegno dell’A.C. ma soprattutto grazie alla collaborazione di tutta la cittadinanza a cui intendo rivolgere l’invito a fare ancora meglio».

D - E per quanto attiene il bilancio comunale?

R - «Ancora va evidenziato l’applicazione dell’Avanzo di Amministrazione (frutto di una capacità gestionale delle risorse di bilancio in quanto sono fondi propri) per l’importo di E. 195.000,00 per gli interventi di riqualificazione del campo di calcio in Via Circumvallazione a testimoniare l’impegno dell’A.C. non solo nell’opera di ammodernamento degli impianti ma soprattutto per la sostenibilità ambientale degli interventi. Dulcis in fundo (ma non ultimo) lo stanziamento di 5.000,00 euro in bilancio - sempre fondi propri - per l’acquisto e la donazione di strumenti musicali che l'amministrazione comunale ha fatto agli studenti della scuola media di Sperone nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi alla presenza del Dirigente Scolastico e del Parroco a testimoniare la sensibilità del Comune alla politiche scolastiche e al diritto allo studio per un futuro migliore dei nostri giovani allievi. Ma questi risultati, non devono essere letti in una chiave di autorefenzialità perché c’è sempre spazio per l’autocritica che costituisce margine di riflessione, per tutti noi, per cercare di fare di più e sicuramente meglio già nel 2019 verso il quale ci proiettiamo con rinnovato spirito costruttivo forti anche dell’eredità morale di un amico assessore che ci ha lasciato prematuramente nel corso del 2018 e nella consapevolezza che la nostra squadra amministrativa è ben coesa, dinamicamente operativa e di grande qualità etica e morale».

Provincia: Stanziati 15 milioni per il rifacimento di 50 strade in provincia di Avellino

I lavori riguardano diverse aree del territorio. Gare d’appalto anchpere  cinque edifici scolastici. Tutti gli interventi

LIrpiniaN:R. - 30/12/2018Stanziati 15 milioni di euro per il rifacimento dell’asfalto e di messa in sicurezza di numerosi tratti di strada di competenza della Provincia di AvellinoSono andati in gara, per l’affidamento dei relativi appalti, 50 interventi che interessano più Comuni dell’Irpinia, per un investimento complessivo di 15.460.041,16 euro. 

I lavori riguardano diverse aree del territorio, il cui iter sarà completato entro la fine di gennaio, mentre per il mese di marzo partiranno i cantieri. Uno sforzo importante questo da parte dell’Ente che ha avviato anche le gare d’appalto relativamente a cinque edifici scolastici di propria competenza.

Si tratta dei seguenti lavori:

-      - manutenzione straordinaria dell’immobile di via Tuoro Cappuccini di Avellino, ex sede dell’Istituto “De Luca” (797.000 euro il solo importo dei lavori)

-      -  completamento del Liceo scientifico “Nobile” di Lauro (94.000); della manutenzione straordinaria dell’immobile di via Morelli e Silvati n.9 di Avellino (278.000)

-       - completamento dell’immobile di via Scandone ex sede del Liceo scientifico “Mancini” (530.000);

-      - manutenzione straordinaria dell’edificio che ospita l’Itg “Bruno” di Ariano Irpino in uso all’IISS “Ruggero II” (530.000).

Nello specifico, gli interventi sulla viabilità provinciale andati in gara:

STRADE PROVINCIA DI AVELLINO

1 Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada CAIRANO-OFANTINA COMUNE DIO CAIRANO € 250 000,00

2 Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada – SP 150-FIUMICELLO COMUNE DI TEORA € 400 000,00

3 Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada SP MONTORO NORD-MONTORO SUD COMUNE DI MONTORO € 400 000,00

4 Lavori di realizzazione Variante Avella-Baiano COMUNE DI AVELLA € 950 000,00

5 Lavori di realizzazione variante abitato CERVINARA-ROTONDI COMUNE DI CERVINARA € 850 000,00

6 Lavori di collegamento – SP 57-SP 259 COMUNE DI MIRABELLA ECLANO € 970 000,00

7 Lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada – SP 238 COMUNE DI CASSANO IRPINO € 250 000,00

8 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 31 COMUNE DI S.M.V. CAUDINA € 312 921,79

9 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 282-SP 19 COMUEN DIARIANO IRPINO € 327 119,37

10 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 67 COMUNE DI CANDIDA € 300 000,00

11 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 39 COMUNE DI PAROLISE € 150 000,00

12 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 88 LAPIO € 150 000,00

13 Lavori di miglioramento delle condizioni di sicurezza- SP 283 MELITO I. € 150 000,00

14 ACCORDO QUADRO interventi di miglioramento sicurezza stradale – AMBITO NORD Per i Comuni ricadenti in tale ambito territoriale € 750 000,00

15 AMBITO SUD Per i Comuni ricadenti in tale ambito territoriale € 750 000,00

16 AMBITO EST Per i Comuni ricadenti in tale ambito territoriale € 750 000,00

17 AMBITO OVEST Per i Comuni ricadenti in tale ambito territoriale € 750 000,00

Lavori di manutenzione sovrastruttura stradale per le seguenti arterie

18  SS.PP. 5 e 163 COMUNE DI MONTORO SUP. € 265 000,00

19 SP 31 COMUNE DI S.M.V. CAUDINA € 250 000,00

20  Sp EX ss 91BIS COMUNE DI SAVIGNANO I. € 200 000,00

21 SP 63 COMUNE DI ZUNGOLI € 100 000,00

22  SP 58 E SP 26 COMUNE DI GRECI € 200 000,00

23 SP 273 COMUNE DI ARIANO IRPINOSS90 BIS € 165 000,00

24 SP 49 COMUNE DI BONITO € 120 000,00

25 SSPP 11-36 E 213 VILLANOVA DEL BATTISTA GROTTAMINARDA GESUALDOFONTANAROSA € 265 000,00

26  SSPP 10 E 54 COMUNE DI ARIANO I.VILLANOVA DEL BATTISTA € 200 000,00

27  SP 109 COMUNE DI S.M. DI SERINO € 100 000,00

28  SP 252 COMUNE DI MONTEMARANO € 150 000,00

29  SP 5-17-35 COMUNE DI ATRIPALDASANTA LUCIA DI SERINO SOLOFRASANTO S. DEL SOLE € 265 000,00

30  SP 64-263 AIELLO DEL SABATOCESINALISOLOFRA € 250 000,00

31  SP 5 28 74 117 137 274 141COMUNE DI ATRIPALDASANTA LUCIA DI SERINO SOLOFRACAPRIGLIA I. € 265 000,00

32  SP EX SS 428 TORELLA DEI LOMBARDI € 200 000,00

33  SP 303-399 CALITRIFORMICOSO € 300 000,00

34  SP EX SS 428 VILLAMAINA € 250 000,00

35  SP 59-260 NUSCOPONTEROMITO € 100 000,00

36 SP 140 E SP 211 CAIRANO € 265 000,00

37  SP EX 403 VALLE LAURO FORINO € 300 000,00

38 SP 243 PRATOLA SERRAVENTICANO € 145 000,00

39  SP 61-65 MANOCALZATIMONTEFALCIONEFORINO € 265 000,00

40 SP 93-97 DOMICELLAQUINDICI € 250 000,00

41  SP 240-264 LAUROTAURANOMONTEFORTE € 165 000,00

42 SP 2 ALTAVILLA IRPINA € 250 000,00

43  SP 268 CERVINARA € 100 000,00

44 SP 134-175-166 e 146 ROCCABASCERANAPIETRASTORNINAPANNARANO € 165 000,00

45 SP 229 -EX SS 374 OSPEDALETTOMONEVERGINE € 200 000,00

46 SP 108 -EX SS 7- SP 144 VOLTURARAVALLESACCARDAVALLATA € 265 000,00

47 SP 235 FLUMERI E GROTTAMINARDA € 120 000,00

48 SP 281 FLUMERI CARIFE E GROTTAMINARDA € 300 000,00

49  SS 91 e SP91 CALABRITTO € 300 000,00

50  SP 38 STURNO € 265 000,00

TOTALE LAVORI € 15 460 041,16

Dalla Regione 600 mila euro per la pulizia straordinaria dell'alveo di Casamarciano nell’ambito di un progetto pilota

Bisognava presentare progetti esecutivi alla Regione Campania.

Ambiente 1 2017 10 04 18 57 21 1N.R. – 24.09.2018 - La Regione Campania ha approvato e finanziato, con due milioni di euro, un progetto pilota per la pulizia straordinaria dei Regi Lagni nei Comuni di Nola, Casamarciano, San Paolo Belsito, Tufino, Cicciano, Camposano, Saviano, Scisciano, San Vitaliano e Marigliano, che, dopo aver sottoscritto un protocollo di intesa con la Regione, grazie all’impegno incessante del Sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, hanno anche affidato la progettazione dell’opera all’Agenzia locale di Sviluppo, che però, pare, si sia limitata solo ad un programma di fattibilità complessivo.

Il 13 luglio scorso, poi, è stato emesso anche un decreto dirigenziale che ha chiarito definitivamente, termini e condizioni per accedere ai finanziamenti: bisognava presentare progetti esecutiviA farlo è stato solo il Comune di Casamarciano, che ha presentato alla direzione generale per la difesa del suolo un progetto esecutivo di 600.000 euro per la pulizia dell'alveo che insiste sul territorio comunale.

Approvato e finanziato, il programma dei lavori, scatterà nei prossimi giorni. Nulla da fare per gli altri comuni che, invece, non hanno presentato progetti.

Baiano: Convergenze di normalità amministrativa

Municipalità unica, viabilità e sicurezza, acquisizione del monumentale e degradato comprensorio edilizio rurale di Fontana Vecchia: voto unanime di approvazione in Consiglio comunale.

Baiano Municipio Gianni Amodeo - 01/11/18 - Al vaglio del civico consesso, tre articolate e argomentate mozioni, presentate a luglio scorso dal gruppo di minoranza “Io ci credo” ed approvate all’unanimità dei voti, riconoscendone la portata e la valenza di prospettiva e utilità generale.

Di rilievo, il deliberato sulla mozione che sollecita e impegna l’azione politico-amministrativa dell’Ente di corso Garibaldi, a  dare vita, impulso e slancio per tutte le iniziative che possano favorire il processo di coesione tra i sei Comuni, che, attualmente compongono l’Unione del Baianese e dell’Alto Clanis, per approdare in tempi rapidi alla fusione intercomunale, configurando la dimensione della Municipalità unica, specchio e coerente testimonianza dell’unicum esistente della mini-galassia urbanizzata sul territorio, che, però, è frammentata in sei riparti catastali e ripartita in altrettanti articolazioni amministrative con montanaro 678x381tipologia di Comuni-polvere. Una frammentazione che appare ed è del tutto artificiosa a cui corrispondono i paradossali eccessi della pletora delle stesse rappresentanze amministrative ed istituzionali per un lembo di territorio, racchiuso tra la Valle munjanense e la Valle dell’Alto Clanio ai piedi della corona dei Monti Avella, con una popolazione di circa trenta mila abitanti; eccessi che comportano ricadute sulla fiscalità locale tutt’altro che trascurabili.     

E’ un segnale di sicuro interesse verso l’attuazione di un progetto, che, pur variamente proposto e sostenuto - con convegni e pubblicazione di atti e documenti- nel corso degli anni da Associazioni e Comitati d’impegno civico, non ha incontrato i convinti supporti della politica in genere. La stessa istituzione dell’Unione intercomunale formalizzata a novembre del 2015, con l’insediamento ufficiale del Consiglio generale nel Teatro “Biancardi”, ad Avella, non è andata oltre il perimetro delle “belle e buone” intenzioni pronunciate opposizione baiano 678x381nell’immediatezza né ha fatto registrare il necessario e atteso salto di qualità politica, in termini di operatività, nonostante le considerevoli e importanti incentivazioni economiche e finanziarie  della legislazione-Delrio e delle normative comunitarie europee, a sostegno proprio della politiche di coesione intercomunale, in funzione di una programmazione e di una gestione degli Enti locali che siano al passo con le istanze della società del Terzo Millennio e delle nuove generazioni. Una prospettiva che risponde alle esigenze della razionalizzazione dell’utilizzo sia delle risorse delle fiscalità locale che di quelle ragionali e statali, sempre più contenute; razionalizzazione, ch’è decisiva per elevare la qualità dei servizi sociali e alle persone con i criteri, in grado di coniugare efficienza ed efficacia con le dovute e opportune economie di scala.  

In realtà, dopo la cerimonia d’insediamento del Consiglio generale, rappresentativo di tutti i sei civici consessi, l’Unione del Baianese e dell’Alto Clanis è restata finora un guscio vuoto, senza gli elementari supporti per strutturarsi come organismo, non disponendo né di bilancio con voci appostate da ciascun Comune e senza unione baianesepersonale. Una bizzarra assurdità, con cui le stesse amministrazioni negano a se stesse quello che hanno … assunto quale impegno pubblico da dare a se stesse per migliorare e riqualificare il loro ruolo per il territorio e le comunità locali. Un dato reale e sconcertante, rispetto alla quale il voto unanime, espresso dal civico consesso dell’Ente di corso Garibaldi, segna una svolta ed ha tutte le caratteristiche, per costituire e generare l’auspicato cambio di passo, per un progetto la cui realizzazione può rappresentare una opportunità concreta per stimolare ed orientare lo sviluppo socio-culturale e produttivo possibile dell’area. E’ un passaggio che con sensibile lungimiranza il civico consesso di Avella ha già compiuto con l’unanimità dei voti qualche mese fa, con l’istituzione della commissione consiliare paritetica, la cui missione è rappresentata dalla volontà politica di attuare il progetto della Fusione intercomunale. E l’analoga commissione sarà costituita nel Consiglio comunale dell’Ente di corso Garibaldi.

Sono due elementi di sicuro interesse politico, quelli che arrivano dalle amministrazioni guidate dai sindaci Domenico Biancardi e Enrico Montanaro, per evidenziare le ragioni delle politiche in grado di considerare lFontana Vecchia platano 2’unicità di visione delle problematiche del territorio; unicità di problematiche che richiede l’unicità delle soluzioni da dare ai bisogni delle comunità locali, valorizzando le potenzialità e le vocazioni del territorio.

Di distinta e diversa natura,il “via libera” della seconda mozione, che rimette al centro dell’attività amministrativa l’acquisizione al patrimonio comunale dell’ormai degradato comprensorio di edilizia rurale di Fontana Vecchia, costituito dal complesso abitativo con un vasto atrio in pietra calcarea,dalla storica Fonte che attinge alla contigua falda acquifera superficiale e dalla caratteristica Chiesa dedicata al culto mariano. E’ una trattativa tra Comune e proprietario che si trascina da anni tra stop and go. E la mozione approvata pare costituire il punto di svolta, per trovare la quadratura del cerchio, con la valutazione economica del bene, che sarà fatta da pubblici organi terzi - Ufficio tecnico comunale e Agenzia delle entrate - secondo le specifiche competenze loro attribuite. E con il rilancio della trattativa per Fontana Vecchia,  “disco verde” anche per rotatoria e via Nazionalel’installazione dei dossi in via Libertà, quali deterrenti agli eccessi del traffico veicolare. Un deliberato approvato all’unanimità, accogliendo la terza mozione di “Io ci credo”, mirata sulla sicurezza urbana dell’importante arteria e ai residenti del popoloso quartiere.          

Altro argomento all’ordine del giorno, le variazioni di bilancio per l’anno corrente. Un deliberato passato con il voto della maggioranza. Voto contrario della minoranza, essendo l’atto stato approvato dalla Giunta- spiegava il capo gruppo di “Io ci credo”, l’avvocato Emanuele Litto – pur non sussistendo le ragioni dell’urgenza. 

Sirignano / Il “Caso”: Si profila il dissesto con conseguenti e pesanti ricadute fiscali per la cittadinanza

“Crescono” le criticità economiche, con la stangata di circa un milione “assestata” dal Ministero dell’Interno per il mancato pareggio nel rendiconto 2017.

sirignano 650x412Gianni Amodeo - O9\09\18 - Altro che fibrillazioni di scontata dialettica, quali si ritrovano per consuetudine nelle aule consiliari, per gli antagonismi partitici. La situazione è davvero delicata e sembra aver imboccato un tunnel senza ritorno, per l’amministrazione di Sirignano, con popolazione che sfiora i tre mila abitanti.

A darne la testimonianza diretta, è il decreto del Ministero dell’Interno che ne sanziona l’inserimento nella disonorevole lista nera dei Comuni inadempienti verso l’obbligo di pareggio per il bilancio di rendiconto per l’annualità del 2017, è tra i più recenti atti che formano il gravoso e preoccupante dossier sulle criticità, in cui versa l’ Ente di piazza Aniello Colucci, guidato dal sindaco Raffaele Colucci;  decreto dettagliato in punto di diritto e di fatto, con cui viene imposto all’Ente  il pagamento di una multa pari a 962 mila euro, annullando, contestualmente, la possibilità di accedere per tre anni all’utilizzo delle risorse del Fondo di solidarietà statale a favore dei Comuni.

Raffaele Colucci SirignanoE’ un onere che si aggiunge alla condizione di indebitamento strutturale dell’amministrazione ed oscillante da un milione e mezzo ad oltre tre milioni, per la cui copertura a saldo da qualche anno l’ Ente di piazza Aniello Colucci  ha posto in vendita immobili del patrimonio pubblico, tra cui la Piscina comunale, il Campo sportivo polifunzionale, oltre che le ex-sedi dell’Asilo di via Carlo Fiordelisi  e degli Uffici comunali, puntando ad incamerare le risorse per risanare l’assetto economico dell’Ente di piazza Colucci.

Un’operazione affidata a vari incanti pubblici sistematicamente andata deserta, pur con consistenti ribassi nei prezzi di cessione e conseguente svalutazione oggettiva del valore di mercato dei beni da alienare, così come generalmente accade per tutti i beni che sono posti in vendita per stringenti urgenze su disposizione giudiziaria o di Enti pubblici come nella fattispecie, quale che ne sia la tipologia.

                Ilvia liberaalla salvaguardia degli equilibri di bilancio 2018

               I pareri tecnico-amministrativi sfavorevoli al provvedimento

Prefetto di Avellino dott.ssa Maria Tirone 2Allo stato attuale,  non c’è alcun dubbio che la motivata sanzione del Ministero dell’Interno  rappresenti un chiaro e forte segnale di conclamata difficoltà per l’amministrazione;  segnale che merita attenzione, innestandosi nelle modalità, con cui la maggioranza consiliare ha approvato nella seduta di giovedì scorso la salvaguardia degli equilibri di bilancio per il 2018, dando applicazione alla diffida del prefetto di Avellino, la dott.ssa Maria Tirone.  

Un deliberato approvato, pur a fronte della richiesta formulata dal gruppo di minoranza di “Noi con Voiper il rinvio della trattazione della delicata materia alla luce gravità costituita dal contenuto della sanzione ministeriale,  notificata qualche giorno prima in palazzo comunale. Un rinvio decisamente ragionevole e di buon senso per i rappresentanti di “Noi con Voi”, per di più  avvalorato sul versante tecnico-amministrativo dal parere sfavorevole all’approvazione degli equilibri di bilancio del 2018 espresso sia  dal titolare del competente Ufficio, il ragioniere Raffaele Napolitano - dando coerente interpretazione all’intervento sanzionatorio del Ministero dell’Interno -   sia dal revisore unico dei conti, la dottoressa commercialista Adele Iannaccone; due percorsi convergenti nella distinzione delle funzioni esercitate dai due professionisti, con la sola variante costituita dalla proposta di dichiarazione di dissesto finanziario avanzata dal titolare dell’ Ufficio di ragioneria, sulla base di dati di fatto e documenti attestanti una situazione da ritenersi irreversibile e insanabile.

2018 01 27 17 Palazzo Caravita Sirignano CopiaE va rilevato che il parere del revisore unico era stato formalizzato soltanto  poche ore prima dell’inizio della seduta consiliare. Un parere sfavorevole e, per di più,  laborioso da esprimere, al di là della volontà della stessa titolare della revisione dei conti. E, per averne un’idea, basterà leggere le note inviate all’Ente di piazza Colucci il 20 luglio e il 31 agosto, nelle quali, la dottoressa Iannaccone, evidenzia la materiale e oggettiva  difficoltà in cui si trova nel formalizzare il parere per il provvedimento di approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio del 2018, non essendo stata messa in condizione di disporre di tutti gli atti pubblici fondamentali, con cui elaborare il parere stesso.

Interessante e sconcertante per vari aspetti appare, però, la nota del 31 agosto, il giorno in cui alla dottoressa Iannaccone viene notificato  l’avviso di convocazione della seduta consiliare per il 6 settembre con all’o.d.g. l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio del 2018; a stretto giro c’è la replica all’ Ente proprio con la nota citata, nella quale di nuovo sono ribadite le difficoltà a pronunciarsi per il parere tecnico-amministrativo. E  per chiaro scrupolo di deontologia professionale, che le rende pieno merito,  la dottoressa Iannaccone integra  il documento  stilando il dettagliato elenco di una ventina di atti e documenti che le devono essere resi disponibili, per poter esprimere un parere congruo e aderente alla reale situazione economico-finanziaria ….

sirignanoIl resto della storia  si “legge” nella delibera di approvazione degli equilibri di bilancio-2018, “licenziata” dalla maggioranza consiliare del 6 settembre, sorvolando sui pareri sfavorevoli forniti sul piano tecnico da Napolitano e Iannaccone, senza dare alcun rilievo alla richiesta di rinvio della seduta sollecitata dalla minoranza consiliare, per analizzare al meglio possibile la situazione determinatasi con l’intervento del Ministero dell’Interno.

Quali saranno i tempi per conoscere l’esito di quello che è ormai uno spinoso “Caso”, non è dato di supporre. Di certo, quella che si presenta come una matassa ingarbugliata,  per un verso o per un altro, si scioglierà prima o poi. Ed è verosimile che il conto sarà pagato dalla fiscalità comunale, gravando sui cittadini. Un peso che lieviterà in consistenza, se dovesse essere dichiarato il dissesto finanziario. Ed è capitolo a sé stante, quello delle conseguenze di legge che saranno in capo a coloro che dovessero essere ritenuti responsabili del dissesto, tra cui il divieto di candidarsi all’esercizio del mandato elettorale per dieci anni.  

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