Acerra: il Sindaco nomina la Giunta

Come prima delibera approvata la costituzione in giudizio per le bonifiche contenute all’art. 3 dell’accordo operativo del 5 agosto 2009

giunta acerraliria tar – 16.07.2017 -  Il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha nominato i seguenti Assessori, conferendo loro le relative deleghe: Milena Tanzillo, Assessore all’agricoltura; Gerardina Martino, Assessore al bilancio e patrimonio; Milena Petrella, Assessore alle politiche dell’istruzione e dell’educazion;, Vincenzo Iorio, Assessore alla Polizia municipale; Cuono Lombardi, Assessore all’ambiente e all’igiene urbana; Domenico Paolella, Assessore all’urbanistica.  L’Assessore Cuono Lombardi è stato nominato anche vicensindaco.

Il Sindaco Raffaele Lettieri, nella prima seduta della nuova Giunta comunale che si è tenuta lunedì 10 luglio, ha voluto subito augurare buon lavoro a tutta la squadra: «Ci siamo dati degli obiettivi e con determinazione, soprattutto in questo momento, c’è tutta la nostra volontà a voler continuare a lavorare per portare a compimento il programma elettorale votato dai cittadini. Voglio sottolineare la forte rappresentanza di genere in Giunta. A tutti gli Assessori rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro».

Contestualmente, nella prima riunione di Giunta convocata dal Sindaco Raffaele Lettieri, è stata approvata la Delibera di Giunta comunale per la costituzione in giudizio del Comune dinnanzi al Tar Campania “per l’esecuzione dell’accordo operativo del 05/08/2009”, dopo la diffida alla Regione Campania del Sindaco di Acerra Con tale atto il Comune di Acerra contesta l’inadempimento dell’obbligo del commissario delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Campania ex OPCM 1/02/08 n.3654 e per esso della Regione Campania, subentrata in seguito alla cessazione dello stato di emergenza, alla esecuzione degli interventi di rimozione dei rifiuti e di bonifica previsti dall’art. 3 dell’accordo operativo stipulato in data 05/08/2009 dal Comune di Acerra con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, la Presidente del Consiglio dei Ministri, la Regione Campania e il Commissario delegato ex OPCM 01/02/08 n. 3654.

Nella relazione istruttoria si legge che con l’Accordo straordinario del 05/08/2009 il Commissario delegato all’emergenza rifiuti in Campania si impegnava a realizzare una serie di interventi sul territorio comunale, tra cui varie rimozioni di rifiuti e bonifiche. Non essendoci stato adempimento, pertanto, il Comune di Acerra ha dovuto provvedere in proprio alla realizzazione di molti interventi di rimozione dei rifiuti sostenendone le relative speseCon nota prot. 35717 del 30/06/2017 il Sindaco ha diffidato la Regione Campania a completare l’iter e ad eseguire gli interventi di bonifica indicati all’art. 3 dell’accordo operativo stipulato in data 05/08/2009, provvedendo all’adozione degli atti obbligatori di propria competenza.

Nola: Per la svolta politica ed amministrativa nella città bruniana, una Giunta tecnica

Il sindaco Gaetano Minieri ha conferito cinque incarichi assessorili a figure di conclamate competenze e professionalità, autonome e a-partitiche, riservando per gli altri due incarichi assessorili connessi con l’esercizio delle deleghe per le politiche ambientali, la pubblica istruzione e lurbanistica. E’ il segno della discontinuità rispetto alle passate gestioni dellEnte di piazza Duomo, per puntare sulla maggiore coesione possibile per l’attuazione degli obiettivi programmatici dell’amministrazione e la crescita della città. Rino Barone confermato presidente dellassemblea, vice-presidente, Paolino Mauro. Eletti i presidenti delle sette commissioni ordinarie.

Comune di NolaGianni Amodeo -  19\07\19 - Le note del Canto degli italiani hanno fatto da prologo alla seduta inaugurale, presieduta dal consigliere anziano, Enzo De Lucia, del civico Enzo De Luciaconsesso, a cui con il voto del 26 maggio e dell’11 giugno è stato conferito il delicato e complesso compito di amministrare la città bruniana nel quinquennio 2019\2024, dopo un anno di gestione commissariale, esercitata dal prefetto Anna Manganelli. Un viatico di buono auspicio rispetto ai problemi con cui gli amministratori sono chiamati a misurarsi, per restituire slancio e smalto operativo all’intera realtà cittadina, sia sul versante di attive politiche socio-produttive e culturali, sia su quello particolarmente impegnativo del risanamento economico dell’Ente di piazza Duomo, per adempiere gli stringenti obblighi e il rispetto dei vincoli del Piano di riequilibrio di durata ventennale, approvato Anna Manganelli commissariocon i poteri commissariali dal prefetto Anna Manganelli per annullare il disavanzo di amministrazione accumulato negli anni pregressi e che ammonta a 33 milioni di euro, a cui vanno aggiunte posizioni debitorie superiori ai cinque milioni. Una massa passiva generata, per lo più, dalla mancata riscossione di tributi locali e contenziosi di varia natura e che fa lievitare in notevole misura la fiscalità comunale a carico dei cittadini. 

In questo quadro definiti gli adempimenti fondamentali per la configurazione delle articolazioni della macchina operativa del civico consesso, con l’elezione del presidente Rino Barone 45626 1461849862dell’assemblea e la conferma di Rino Barone nell’incarico, mentre per la vice-presidenza era eletto Paolino Mauro. Barone, amministratore di lungo corso, è stato eletto in Uniti per Nola, della coalizione civica maggioritaria, come Paolino Mauro. E con la costituzione dell’Ufficio di presidenza, eletti i presidenti delle sette commissioni ordinarie, che sono di basilare incidenza nella funzionalità della compagine consiliare. Eccone il prospetto.

Antonio De Lucia, per Bilancio, personale, avvocatura; Francesco Pizzella, per Annona, polizia municipale, trasporto, ambiente; Alberto Verani, Urbanistica,lavori pubblici, arredo urbano, verde; Anna Francesca Cutolo, Servizi sociali, pari opportunità, associazioni; Paolino Mauro, Pubblica istruzione, edilizia scolastica, cultura, turismo; Francesco Conventi, Affari generali e istituzionali; Cinzia Trinchese, Controllo e garanzia.  

                                   Giunta tecnica: l’opzione del sindaco Minieri                               

I consiglieri elettiMomento centrale della seduta, la presentazione della Giunta, organo propulsivo delle scelte che faranno da guida dell’amministrazione. E’ una Giunta di profilo tecnico, con figure di conclamate competenze e professionalità, autonome e a-partitiche, funzionali alle ragioni dell’efficienza e dell’operatività per una gestione snella ed incisiva. E’ l’opzione, su cui ha puntato senza indugi e remore  il sindaco Minieri, per evitare le tortuose lungaggini, in cui sembravano già essersi ingolfati i “tavoli tematici” degli incontri tra le delegazioni dei cinque gruppi e movimenti della coalizione maggioritaria; incontri susseguitisi negli ultimi giorni senza trovare la quadratura risolutiva del profilo con cui connotare la Giunta, da quello strettamente tecnico a quello che fosse specchio della rappresentanza politica della maggioranza stessa, in applicazione del sempre … attuale “Manuale Cencelli” della ripartizione con stretto rigore proporzionale degli incarichi sulla base del consenso elettorale  equiparati a … “quote azionarie” per esclusivi interessi clientelari  e privatistici. E nella fattispecie si sarebbe fatto persino al riparto degli incarichi con …  il macchinoso metodo Hondt per il calcolo di attribuzione dei seggi negli scrutini elettorali.

Gaetano Minieri img 20190626 082458Uno stallo rischioso che Minieri ha rimosso con autorevolezza per una scelta risultata chiara e convincente che la maggioranza ha recepito e fatta propria. Un passaggio dovuto, per porre in campo una congrua e coerente azione in grado di dare risposte di buon governo alle istanze del territorio e della comunità cittadina. Ed ecco l’assetto della Giunta, con cinque incarichi assessorili conferiti, mentre gli altri due incarichi previsti dall’organigramma sono stati assunti dal “primo cittadino”.

Giuseppe Iazzetta, ingegnere, con delega per i lavori pubblici; dott.ssa Monica Zimmaro, con delega per le politiche sociali; dottor Antonio Galasso, con delega per bilancio e attività produttive; avv.to Ruggiero Iovino, con delega per gli affari generali e istituzionali; dott.ssa Elvira Caccavale, con delega per l’annona. Le deleghe assessorili che eserciterà ad interim il sindaco Minieri sono correlate alle politiche ambientali, all’urbanistica, pubblica istruzione e beni culturali.

Nola consiglio comunale IMG 20190718 182342 735x400Sono, quelli presentati per sommi capi, i tratti dell’identikit degli assetti della compagine consiliare e della Giunta, con cui si apre il nuovo ciclo amministrativo della città. Un identikit, nel cui disegno si collocano le dichiarazioni del “primo cittadino“, ispirate dagli obiettivi del programma elettorale per il patto  con la cittadinanza che l’ha condiviso a larga maggioranza, ma anche le dichiarazioni d’intenti e di principio, formulate dalla generalità dei consiglieri di maggioranza e minoranza, per prospettare fattivo impegno e responsabilità collaborativa verso il rilancio complessivo della città, nella piena valorizzazione delle considerevoli risorse e  potenzialità di cui dispone. Un percorso d’interessanti prospettive di sviluppo, se si struttureranno sistemi e rete relazionali con le altre realtà comunali di circondario, con cui costituisce un’importante conurbazione. Ma questo rappresenta un impegno di forte capacità e cultura politica che coinvolge l’intero ceto politico e amministrativo dell’area che sia grado di … guardare oltre gli orticelli localistici.  

Gaetano Minieri è il nuovo sindaco di Nola

Gaetano Minieri 1560148883N.R. 10.06.2019 - Nola, storica roccaforte del centrodestra, cambia. ll nuovo sindaco di Nola è Gaetano Minieri., l’ingegnere supportato da cinque liste civiche di centrosinistra. Ha vinto contro la sua avversaria Cinzia Trinchese superando il 60% delle preferenze.

Questi i risultati del secondo turno al Comune di NOLA: 38 sezioni su 38

GAETANO MINIERI SINDACO, voti 11.509, 62,32%, seggi 15

CINZIA TRINCHESE CONSIGLIERE, voti 6.959, 37,68%, seggi 7

Avellino ha eletto il nuovo sindaco

Gianluca Festa vince per 692 voti. Accanto a lui nell’amministrazione un pool di esperti.

Gianluca Festa sindacoL.P.- 10.06.2019 - Avellino ha eletto sindaco Gianluca Festa, che ha battuto Luca Cipriano per 692 voti. La vittoria è maturata al termine di una giornata intensa, carica di tensione tra gli staff dei due candidati, giocata sul filo dell’incertezza, con una astensione rilevante, in linea con quella dell’ultima tornata. Al termine del scrutinio è esplosa la festa in piazza Libertà, proseguita nel palazzo municipale, dove i consiglieri eletti ed i sostenitori, tra i quali l’ex onorevole Angelo D’Agostino, hanno festeggiato la vittoria al ballottaggio. Accanto a lui tanti ex consiglieri del Pd eletti in questa circostanza: Giuseppe Negrone, Gianluca Gaeta, Giuseppe Giacobbe, Gerardo Melillo; Guido D’Avanzo, Laura Nargi e, soprattutto, l’amico Livio Petitto, ispiratore della lista Ora Avellino e perno della nuova maggioranza politica.

Termina così, dopo otto mesi, il commissariamento di Giuseppe Priolo, seguito alla sfiducia votata dal consiglio comunale al pentastellato Vincenzo Ciampi.

Gianluca Festa, tra il 2009 e il 2013, è stato vicesindaco di Giuseppe Galasso, ora presiederà un esecutivo che in parte ha già presentato ed un pool di esperti già indicati. Si tratta di Germana Di Falco, specializzata in Economia delle Amministrazioni Pubbliche, da quindici anni docente all’Università Bocconi dove è senior member di Eurada; Emma Buondonno, docente dell’ateneo Federico II di Napoli, urbanista specializzata nella rigenerazione urbana di periferie e centri storici, già assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici nei Comuni di Santa Maria Capua Vetere e Marano di Napoli.

Accanto ai nuovi assessori saranno gli esperti coinvolti a titolo gratuito a sostegno della Giunta: Carmela Fedele, esperta in riqualificazione urbana; Fabio Amatucci, docente della Bocconi chiamato per valorizzare il patrimonio e definire le strategie finanziarie dell’ente; Giulio Baffi, l’architetto della futura fondazione di partecipazione per il Teatro Carlo Gesualdo, l’ex Eliseo e gli altri contenitori culturali pubblici del Comune.


I risultati delle urne

Gianluca FESTA - 11.707 voti – 51,52% (Davvero Avellino, W la Libertà, Ora Avellino, Vera)

Luca CIPRIANO - 11.015 voti – 48,48% (Partito Democratico – Mai più – Avellino più – Laboratorio Avellino)

Il nuovo Consiglio Comunale

Sindaco: GIANLUCA FESTA

Maggioranza (20): 8 “Davvero” (Giuseppe Negrone; Marianna Mazza; Antonio Genovese; Ugo Maggio; Antonello De Renzi; Gennaro Casa; Luigi Preziosi; Giovanna Vecchione) – 6 “Ora Avellino” (Laura Nargi; Gianluca Gaeta; Antonio Cosmo; Giuseppe Giacobbe; Teresa Cucciniello; Francesca De Vito) – 3 “Vera Avellino” (Stefano Luongo; Gerardo Melillo; Guido D’Avanzo) – 3 “W la Libertà” (Diego Guerriero; Alessandra Antonia Iannuzzi; Giovanni Cucciniello)

Minoranza (12): 2 Partito Democratico (Ettore Iacovacci; Francesco Russo) – 2 Laboratorio Avellino (Nicola Giordano; Carmine Montanile) – 2 “Mai più” (Luca Cipriano; Leonardo Festa) – 1 “Avellino più” (Francesco Iandolo) – 1 “Si può” (Amalio Santoro) – 1 Lega Salvini Premier (Annamaria D’Agostino) – 2 M5s (Ferdinando Picariello; Massimo Mingarelli) – 1 “La Svolta – Preziosi” (Dino Preziosi).

Baiano / Chiesa di Santa Croce: Attivato il cantiere di manutenzione straordinaria

L’impresa Acf Restauri si è aggiudicata l’appalto per l’esecuzione dei lavori relativi al programma di manutenzione straordinaria e le coperture esterne. L’agenda degli interventi con carattere d’urgenza fu aperta una decina d’anni fa dall’amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Mascheri, a cui corrispose il fattivo impegno del presidente del Consiglio regionale della Campania, pro tempore, l’on. le Pietro Foglia.

Baiano Santa CroceGam - 17\ 05\ 19 - Per la serie …. Quando la realtà travalica le più buie previsioni. E’ la sequenza del racconto fotografico a rappresentare lo stato di degrado, al limite del collasso in varie sezioni di parete laterali, sulle arcate e nella volta che sovrasta l’altare maggiore, in cui si ritrova la Chiesa Madre di Santa Croce, che fa parte del patrimonio comunale.

Chiesa 1Una condizione che si propone nella sua cruda ed avvilente nudità, in coincidenza  con le operazioni di sgombero di panche e suppellettili varie, avviate in mattinata, per l’allestimento del cantiere dell’ Acf Restauri, l’impresa con sede legale ad Isernia, che si è aggiudicata l’appalto per l’esecuzione dei lavori relativi al programma di manutenzione straordinaria e le coperture esterne del settecentesco complesso sacro, con procedura iniziata a novembre scorso con l’istituzione della Chiesa 9Commissione, formata dall’ingegnere Carmine Montano, funzionario dell’Alto Calore, dall’architetto Carmine Canonico e dalla dottoressa Caterina De Laurentiis, rispettivamente dell’Ufficio tecnico  e dell’Ufficio dell’economato dell’Ente di corso Garibaldi e affidata alla Centrale unica di committenza della Comunità Montana Vallo di Lauro-Partenio.

Chiesa 18L’agenda degli interventi a cui dare impulso con carattere d’urgenza fu aperta una decina d’anni fa dall’amministrazione, guidata dal sindaco Carlo Mascheri, a cui corrispose il fattivo impegno del presidente del Consiglio regionale della Campania, pro tempore, l’on. le Pietro Foglia, scomparso lo scorso dicembre; un impegno che si tradusse quattro anni fa nella stanziamento dell’Ente di palazzo Santa Lucia per oltre 400 mila euro. Poi le lentezze e le super-note pastoie burocratiche hanno frenato a lungo la spendibilità delle risorse stanziate ed … ora la svolta con l’apertura del cantiere che svela gli effetti di decenni di incuria al di là Chiesa 20dell’immaginabile. E denuncia la colpevole negligenza, di cui portano il carico di responsabilità tutte le amministrazioni susseguitesi nel Palazzo municipale, tutt’altro che attente verso una parte interessante del suo patrimonio storico e culturale. Ma tant’è.

Resta l’auspicio che gli interventi programmati riescano al meglio, restituendo alla comunità la Chiesa Madre di Santa Croce nella sua fisionomia originaria di gioiello di architettura sacra, con la commistione della facciata in stile barocco e gli interni baroccheggianti con la dovizia dei marmi multicolori e degli stucchi decorativi di singolare fascino.  

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