BAIANO: L’AUTOCONOSCENZA NELLA CONFERENZA DI FLAVIO ANTONINO MONTELLA, ALL’”INCONTRO”

panorama - bassa rpinia25.01.14 - Riflettori aperti sui molteplici e variegati aspetti dell'autoconoscenza, nella conferenza del dottor Flavio Antonino Montella, nei locali de "L'INCONTRO". Un quadro di analisi ed argomentazioni, che il giovane funzionario dell'Agenzia delle Entrate di Nola e serio cultore, con caratura ormai professionale di psicologia ed incisive incursioni nella psicoanalisi di Freud, ha proposto con linearità di linguaggio ed agile approccio conoscitivo per un pubblico attento ed interessato, avvalendosi del supporto di schede e proiezioni di diapositive.
I caratteri dell'autoconoscenza sui versanti del controllo di sé, nella ricerca dell'equilibrio e della giusta misura dei propri comportamenti, sapendosi rapportare con gli altri, in condizioni di serenità e comprensione vicendevole come i filoni del superamento delle fobie e delle incertezze, dettate dai pre-giudizi, costituivi del muro che separa dalla realtà effettuale, sono stati il fulcro della conferenza di Montella. Un percorso, che si è aperto sulla condizione dell'uomo contemporaneo nella società della globalizzazione, sempre più rinserrato nelle chiusure dell'egoismo e dell'auto-referenzialità, come monade chiusa e senza finestre, e che trova difficoltà e limiti nella ricerca della verità, conquista ardua, se non impossibile, se non si è in grado di conoscere se stessi nei propri limiti e nelle proprie attitudini reali., fermo restando l'ancoraggio al libero arbitrio.In questo ambito i freni all'autoconoscenza sono dati in larga parte dai disvalori, con cui si connotano la superbia, l'avidità, l'invidia, la volontà di dominio sugli altri, l'arroganza, l'ira, la lussuria e via seguendo; disvalori, che contrastano con il senso dell'equilibrio della personalità; un senso, sulla cui direzione di marcia è tutt'altro che agevole muoversi ed operare.
Un prospetto, quello delineato da Montella, nel quale si collocano, al di là degli stessi fondamenti della psicologia, i dettami dell'etica laica e civile di matrice socratica, sia nelle diramazioni del pensiero di Platone sia in quelle del pensiero di Aristotele, per non dire dell'universalità del pensiero cristiano di Dante Alighieri, proiettata sullo schermo del Poema dei poemi, qual è la "Divina commedia".Sono i dettami, che esprimono con massima chiarezza come e quanto sia complesso l'itinerario del conseguimento dell'equilibrio intellettivo e dei comportamenti, attraverso il sapere e la conoscenza, che non si possono considerare mai mete raggiunte ed acquisite, ma traguardi che si possono al più avvicinare e giammai attingere.

ALL’”INCONTRO” DI BAIANO, OBIETTIVO SUGLI SCENARI STAGIONALI DEL PARCO DEL PARTENIO

logo Parco PartenioBaiano - 20.01.2014 - L'appuntamento è in agenda mercoledì 22 gennaio alle ore 19, nei locali de "L'Incontro" ed è il primo delle iniziative del sodalizio mirate sui valori del rapporto Ambiente e Naturalità. Un percorso, che si apre con la proiezione dell'ampio ed articolato diorama di foto e video, con eccellente sonoro, in cui sono raccontati i mutevoli profili di scena, che nello scorrere delle le quattro stagioni dell'anno connotano il Parco del Partenio, tra le più importanti aree protette regionali e che s'interfaccia con il Parco del Matese ed il dirimpettaio Parco nazionale del Vesuvio. Tre aree protette, quasi sentinelle, ma... inermi, poste a presidio dell'originaria morfologia della vasta pianura campana, su cui l'avidità e la stupida violenza degli uomini nel giro di trenta anni hanno innescato tali e tante di quelle alterazioni da "generare" l'innaturale ed avvelenata Terra dei fuochi, nella cui mappa, com'è noto, si trovano i territori di 57 Comuni, con la popolazione di oltre un milione di abitanti.
Parco del Partenio 2E' un diorama audiovisivo d'autore - di carattere amatoriale- con effetti davvero speciali per la cura profusa nella rappresentazione espressiva dei dettagli paesaggistici e delle caratteristiche del Parco, con particolare rilievo per la flora e l'avifauna. E con gli scenari dell'incanto del sistema-Parco, comprensivo dei Comuni delle province di Avellino, Benevento e Napoli sono presentate e documentate le criticità e le manomissioni che l'attraversano. Un ottimo lavoro di documentata...cesellatura nei "tagli" dei primi piani, che si deve all'impegno di Stefano Lanziello, geologo di professione, ambientalista per scelta e componente di quel folto gruppo di escursionisti e cultori della montagna, ch'è particolarmente attivo sul territorio dell'Unione intercomunale del Baianese e dell' Alto Clanio. Alla proiezione del diorama seguirà il dibattito.
Venerdì, 24 gennaio, alle ore 18,30, sempre nei locali del sodalizio di via Luigi Napolitano, conversazione sulle tematiche della psicologia contemporanea e dell'autoconoscenza. Saranno focalizzate e sviluppate dal dott. Flavio Antonino Montella, referente in provincia di Avellino per dell'associazione CEA, operante senza scopi di lucro in varie città italiane, soprattutto del Centro-Nord.

STRAGE LAURO: OGGI I FUNERALI DI CAROLINA SEPE

 

lauro vittima mammaLAURO - Si svolgeranno oggi, alle 15, i funerali di Carolina Sepe, la giovane vittima della tentata strage di contrada Pignano a Lauro. La 25enne a dicembre ha dato alla luce la piccola Eliana Maria, mentre era in coma. Carolina è stata nel letto dell’ospedale Cardarelli di Napoli dal giorno in cui è stata ferita. Dal 25 pomeriggio dell’agosto scorso, quando il vicino di casa Domenico Aschettino sparò all’impazzata sulla famiglia Sepe, colpendo a morte il papà di Carolina, Vincenzo e ferendo altri componenti. La giovane fu colpita alla testa. Un proiettile le arrivò dritto all’ltezza della fronte. Da allora non si è più ripresa. Nel suo letto dell’ospedale in stato di coma ha portato avanti la gravidanza. Ha fatto crescere la sua bambina fino a farla nascere. Poi dopo una settimana è morta. E ieri la dottoressa Carmen Sementa ha effettuato l’autopsia sul suo corpo, dopodiché la salma è stata resituita ai familiari. E oggi pomeriggio, alle 15, si svolgeranno i funerali nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. 

 

Vittorio Sgarbi presenta “Il Tesoro d'Italia. La lunga avventura dell'arte” a Gesualdo, l’11 gennaio

L'iniziativa, oltre ad avere una forte valenza culturale, sarà l'occasione per ampliare il confronto sui progetti delle perforazioni petrolifere in Irpinia e sulla loro compatibilità con le vocazioni di questa grande terra.

Locandina libro Sgarbi10.01.2014 - Il critico d'arte Vittorio Sgarbi presenta il suo ultimo lavoro "Il Tesoro d'Italia", la lunga avventura dell'arte edito da Bompiani, sabato 11 gennaio, alle ore 17.00, presso il Palazzo Pisapia, in piazza Umberto I a Gesualdo.
Accettando l'invito di Gianluca Carrabs, amministratore unico dell'Agenzia per lo Sviluppo del Settore Agroalimentare delle Marche, originario di Gesualdo, in accordo con il sindaco Domenico Forgione; Sgarbi presenta il suo libro nella suggestiva cornice del palazzo Pisapia.
Così commenta l'iniziativa Carrabs, che introduce e modera l'evento:"Questa iniziativa ha una doppia valenza, quella culturale, che ha lo scopo di riuscire a riconoscere e ad amare il vero tesoro d'Italia, di cui pure Gesualdo rappresenta una splendida testimonianza, e l'altra, quella di denuncia ambientale, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'annosa questione delle trivellazioni petrolifere che investono tutta l'Irpinia e che, in base ai progetti presentati in Regione Campania, dovrebbero partite proprio da Gesualdo. Il critico illustra nel suo volume il tesoro del nostro paese, grandi capolavori noti e meno noti dal Medioevo al Rinascimento, un viaggio tra le meraviglie dell'arte italiana da Benedetto Antelamo a Masaccio. L'iniziativa si inserisce in un ambizioso progetto culturale che intende risvegliare e suscitare un'autentica passione verso le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche per poter meglio capire e apprezzare quel prezioso patrimonio che abbiamo avuto la ventura, non sempre il merito, di ereditare dai nostri padri. In questa ottica si inserisce anche l'incontro che ci sarà con il "Comitato No Trivellazioni Petrolifere in Irpinia" per approfondire e ampliare il confronto sulla compatibilità ambientale delle trivellazioni petrolifere con i tesori di questa grande terra che è l'Irpinia".

 

STRAGE DI LAURO: E' MORTA ANCHE CAROLINA SEPE

lauro vittima mammaLAURO - Non ce l'ha fatta Carolina Sepe (nella foto nel giorno del matrimonio), la venticinquenne di Lauro rimasta vittima lo scorso 25 agosto di un grave ferimento ad opera di Domenico Aschettino, un vicino di casa, che in una sparatoria uccise il padre della ragazza. La donna è morta nella tarda serata di ieri all'ospedale Cardarelli di Napoli dove la venticinquenne era ricoverata da ormai oltre quattro mesi. Proprio prima di Natale, Carolina aveva dato alla luce la bambina che portava in grembo: Maria Liliana. Infatti, quando fu ferita, era incinta. Si aspetta adesso che venga disposta l'autopsia.