Gio10212021

la valle eventi new

autonoleggio

Seguici su ...

facebook 5121

Back Sei qui: Home Notizie Area Irpina

ALL’”INCONTRO” DI BAIANO, OBIETTIVO SUGLI SCENARI STAGIONALI DEL PARCO DEL PARTENIO

logo Parco PartenioBaiano - 20.01.2014 - L'appuntamento è in agenda mercoledì 22 gennaio alle ore 19, nei locali de "L'Incontro" ed è il primo delle iniziative del sodalizio mirate sui valori del rapporto Ambiente e Naturalità. Un percorso, che si apre con la proiezione dell'ampio ed articolato diorama di foto e video, con eccellente sonoro, in cui sono raccontati i mutevoli profili di scena, che nello scorrere delle le quattro stagioni dell'anno connotano il Parco del Partenio, tra le più importanti aree protette regionali e che s'interfaccia con il Parco del Matese ed il dirimpettaio Parco nazionale del Vesuvio. Tre aree protette, quasi sentinelle, ma... inermi, poste a presidio dell'originaria morfologia della vasta pianura campana, su cui l'avidità e la stupida violenza degli uomini nel giro di trenta anni hanno innescato tali e tante di quelle alterazioni da "generare" l'innaturale ed avvelenata Terra dei fuochi, nella cui mappa, com'è noto, si trovano i territori di 57 Comuni, con la popolazione di oltre un milione di abitanti.
Parco del Partenio 2E' un diorama audiovisivo d'autore - di carattere amatoriale- con effetti davvero speciali per la cura profusa nella rappresentazione espressiva dei dettagli paesaggistici e delle caratteristiche del Parco, con particolare rilievo per la flora e l'avifauna. E con gli scenari dell'incanto del sistema-Parco, comprensivo dei Comuni delle province di Avellino, Benevento e Napoli sono presentate e documentate le criticità e le manomissioni che l'attraversano. Un ottimo lavoro di documentata...cesellatura nei "tagli" dei primi piani, che si deve all'impegno di Stefano Lanziello, geologo di professione, ambientalista per scelta e componente di quel folto gruppo di escursionisti e cultori della montagna, ch'è particolarmente attivo sul territorio dell'Unione intercomunale del Baianese e dell' Alto Clanio. Alla proiezione del diorama seguirà il dibattito.
Venerdì, 24 gennaio, alle ore 18,30, sempre nei locali del sodalizio di via Luigi Napolitano, conversazione sulle tematiche della psicologia contemporanea e dell'autoconoscenza. Saranno focalizzate e sviluppate dal dott. Flavio Antonino Montella, referente in provincia di Avellino per dell'associazione CEA, operante senza scopi di lucro in varie città italiane, soprattutto del Centro-Nord.

Vittorio Sgarbi presenta “Il Tesoro d'Italia. La lunga avventura dell'arte” a Gesualdo, l’11 gennaio

L'iniziativa, oltre ad avere una forte valenza culturale, sarà l'occasione per ampliare il confronto sui progetti delle perforazioni petrolifere in Irpinia e sulla loro compatibilità con le vocazioni di questa grande terra.

Locandina libro Sgarbi10.01.2014 - Il critico d'arte Vittorio Sgarbi presenta il suo ultimo lavoro "Il Tesoro d'Italia", la lunga avventura dell'arte edito da Bompiani, sabato 11 gennaio, alle ore 17.00, presso il Palazzo Pisapia, in piazza Umberto I a Gesualdo.
Accettando l'invito di Gianluca Carrabs, amministratore unico dell'Agenzia per lo Sviluppo del Settore Agroalimentare delle Marche, originario di Gesualdo, in accordo con il sindaco Domenico Forgione; Sgarbi presenta il suo libro nella suggestiva cornice del palazzo Pisapia.
Così commenta l'iniziativa Carrabs, che introduce e modera l'evento:"Questa iniziativa ha una doppia valenza, quella culturale, che ha lo scopo di riuscire a riconoscere e ad amare il vero tesoro d'Italia, di cui pure Gesualdo rappresenta una splendida testimonianza, e l'altra, quella di denuncia ambientale, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'annosa questione delle trivellazioni petrolifere che investono tutta l'Irpinia e che, in base ai progetti presentati in Regione Campania, dovrebbero partite proprio da Gesualdo. Il critico illustra nel suo volume il tesoro del nostro paese, grandi capolavori noti e meno noti dal Medioevo al Rinascimento, un viaggio tra le meraviglie dell'arte italiana da Benedetto Antelamo a Masaccio. L'iniziativa si inserisce in un ambizioso progetto culturale che intende risvegliare e suscitare un'autentica passione verso le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche per poter meglio capire e apprezzare quel prezioso patrimonio che abbiamo avuto la ventura, non sempre il merito, di ereditare dai nostri padri. In questa ottica si inserisce anche l'incontro che ci sarà con il "Comitato No Trivellazioni Petrolifere in Irpinia" per approfondire e ampliare il confronto sulla compatibilità ambientale delle trivellazioni petrolifere con i tesori di questa grande terra che è l'Irpinia".

 

STRAGE DI LAURO: E' MORTA ANCHE CAROLINA SEPE

lauro vittima mammaLAURO - Non ce l'ha fatta Carolina Sepe (nella foto nel giorno del matrimonio), la venticinquenne di Lauro rimasta vittima lo scorso 25 agosto di un grave ferimento ad opera di Domenico Aschettino, un vicino di casa, che in una sparatoria uccise il padre della ragazza. La donna è morta nella tarda serata di ieri all'ospedale Cardarelli di Napoli dove la venticinquenne era ricoverata da ormai oltre quattro mesi. Proprio prima di Natale, Carolina aveva dato alla luce la bambina che portava in grembo: Maria Liliana. Infatti, quando fu ferita, era incinta. Si aspetta adesso che venga disposta l'autopsia.

STRAGE LAURO: OGGI I FUNERALI DI CAROLINA SEPE

 

lauro vittima mammaLAURO - Si svolgeranno oggi, alle 15, i funerali di Carolina Sepe, la giovane vittima della tentata strage di contrada Pignano a Lauro. La 25enne a dicembre ha dato alla luce la piccola Eliana Maria, mentre era in coma. Carolina è stata nel letto dell’ospedale Cardarelli di Napoli dal giorno in cui è stata ferita. Dal 25 pomeriggio dell’agosto scorso, quando il vicino di casa Domenico Aschettino sparò all’impazzata sulla famiglia Sepe, colpendo a morte il papà di Carolina, Vincenzo e ferendo altri componenti. La giovane fu colpita alla testa. Un proiettile le arrivò dritto all’ltezza della fronte. Da allora non si è più ripresa. Nel suo letto dell’ospedale in stato di coma ha portato avanti la gravidanza. Ha fatto crescere la sua bambina fino a farla nascere. Poi dopo una settimana è morta. E ieri la dottoressa Carmen Sementa ha effettuato l’autopsia sul suo corpo, dopodiché la salma è stata resituita ai familiari. E oggi pomeriggio, alle 15, si svolgeranno i funerali nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. 

 

BAIANO : SALUTATO IL 2014 CON “LA CANTATA DEI PASTORI”

Nella Chiesa parrocchiale di Santo Stefano spettacolare ed applaudita esibizione della Corale polifonica "Città del Baianese", con la direzione di Gina Conte e del Maestro Angelo Cerrato.

chiesa-di-santo-stefano 2Niam – 02.01.2014 - Un'autentica e spettacolare "performance", per salutare l'arrivo del 2014. Un ricco ed intenso "momento" di festa e gioiosa convivialità, vissuto dal pubblico che ha letteralmente gremito la Chiesa parrocchiale di Santo Stefano, patrono della comunità cittadina e primo martire della cristianità. Un momento, di cui sono stati protagonisti ed interpreti gli oltre quaranta componenti della Corale polifonica "Città del Baianese", approdata ai quindici anni di proficua attività sociale e formativa, quale diretta emanazione dell'Associazione "Pueri cantores", istituita venti anni orsono, per promuovere e diffondere tra le comunità del territorio della Bassa Irpinia e dell'area nolana la cultura della musica tra le giovani e giovanissime generazioni, oltre che tra le generazioni meno... giovani. Un obiettivo calibrato sulle valenze della coralità del linguaggio musicale, coniugate con quelle del linguaggio teatrale.
1 - Copia 400x300Un'articolata ed efficace interazione con gli effetti speciali ed applauditi realizzati proprio nell'esibizione de "La Cantata dei pastori", ispirata dall'impianto dell'ormai classica rappresentazione di Roberto De Simone, ma scandita da alcune significative ed originali novità sul versante della recitazione, con l'innesto di testi, la cui elaborazione si deve a Gina Conte, che del progetto "Pueri cantores-Corale polifonica Città del Baianese" non è solo l'inventrice, ma anche e soprattutto l'animatrice, con il bel curriculum di professionista che vanta, dopo gli studi ben compiuti e conclusi " con lode" nel prestigioso Conservatorio "Carlo Gesualdo" di Avellino. che ne fanno una stimata e qualificata artista del violino e della direzione concertistica.
3 - Copia 400x296I testi recitativi di Gina Conte con la ben riuscita integrazione di una delle famose "Pulcinellate" di Raffaele Viviani hanno impresso ritmi agili e lineari alla rappresentazione della "Cantata", proposta senza particolari scenografie, se non ...quella dei costumi d'epoca degli interpreti secondo il seicentesco modello originario, "costruito" da Andrea Perrucci, ovvero Casimiro Rugiero Ocone nel segno dei canoni dell'opera buffa e soprattutto della creatività del teatro all'improvviso. Un racconto teatrale narrato con verve, rendendo attuali Razzullo, Sarchiapone, i Diavoli e l'intera ...corte dei personaggi della tradizione popolare, di cui la "Cantata" è certamente una delle migliori espressioni culturali, nel tracciare l'eterno conflitto tra il Bene e il Male.
2 - Copia 400x300Una bella operazione culturale, quella condotta dalla Corale e da Gina Conte, sulle tracce - ma con le profonde innovazioni accennate - di quella Scuola di teatro, che fiorì negli anni '50 del secolo scorso nell'ambito delle molteplici attività culturali e sportive dell'Azione cattolica, il cui fulcro era costituito dall'operato pastorale della Chiesa parrocchiale di Santo Stefano; una Scuola, che sul bel palco dello storico cine-teatro "Colosseo" mise in scena le opere di vari autori e dei De Filippo, mentre per gli appuntamenti natalizi aveva quale "Cavallo di battaglia" proprio la "Cantata dei pastori". Un percorso ripreso da alcune associazioni locali negli anni '80 e ' 90 per esaurirsi in sporadici episodi e che la "Cantata" della Corale ha rilanciato alla meglio. E quella della Corale polifonica, costituita da "voci ed interpreti" di Avella, Baiano, Sperone, Mugnano del Cardinale, Sirignano e Quadrelle, è certamente una delle poche componenti della Baiano che piace per costruttività e spirito di servizio.