Mar06022020

la valle eventi new

autonoleggio

Back Sei qui: Home Notizie Area Irpina

Bandito dalla Pro Loco di Cervinara il concorso di pittura Caudium United

logo arte - Copia 300x19015.07.2014 - Caudium United è il titolo del Concorso di Pittura estemporanea bandito dalla Pro Loco "Angelo Renna" di Cervinara ed è stato dedicato al tema dell'unità della Valle Caudina, Caudium United appunto. Raffaela De Vito è la responsabile del Concorso.
Spiegano all'associazione:"Il nostro concorso di pittura, quest'anno lo abbiamo voluto dedicare alla nostra storica estemporanea, alla Valle Caudina unita".
I pittori nei giorni 2,3,9 e 10 agosto metteranno su tela le bellezze di Cervinara, Montesarchio, San Martino, Airola, Rotondi e Paolisi. "La nostra idea di unione - evidenzia la Pro Loco - va al di là di un semplice e freddo accordo tecnico tra amministrazioni. Il nostro obiettivo è l'unione culturale della valle. Che Caudium United sia un punto di partenza".
La mostra delle opere quest'anno avrà come scenografia Palazzo Bove a Cervinara e si terrà nell'ultima settimana di agosto, mentre la premiazione è prevista per il 30. Le opere, però, raggiungeranno anche altri paesi della Valle Caudina; è stata concepita come una mostra itinerante. Questa è la grande novità.
Sarà, infatti, la prima manifestazione che coinvolgerà gran parte delle Pro Loco della Valle Caudina. "Se è vero quello che recita il proverbio: L'unione fa la forza, - concludono quella della Pro Loco - allora possiamo guardare al futuro con fiducia".

In allegato la modulistica per la partecipazione.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del FileDownloads
Scarica questo file (modulo-iscrizione.pdf)Modulo di iscrizione 400 kB151

Avella: E’ calca per assistere allo spettacolo degli “Arteteca” e all’esibizione di Nello Musella alla seconda edizione dell’Expo “Avella Città d’Arte”

Gli Arteteka allExpo 2014- 1 - Copia - Copia 500x211Giu. D'Ava. – 14.07.2014 - Grande successo per gli spettacoli presso la seconda edizione dello Expo "Avella Città d'Arte". Il primo spettacolo ha visto esibirsi la coppia di comici napoletani in arte Arteteca, uno dei principali interventi dello spettacolo televisivo di Rai2 "Made in Sud", nella serata dell'8 luglio.
Il pubblico, numerosissimo, tanti gli estimatori della coppia di comici napoletani, ha pazientemente atteso che si facessero le 22.30 per assistere allo spettacolo. Alla fine si sono divertiti tutti e gli applausi sono stati continui e sonori.
Musella allExpoNella serata del 13 luglio, secondo appuntamento, ancora con uno dei comici del cast di "Made in Sud" sul palco dell'Expo "Avella Città d'Arte", organizzata dall'Associazione avellana i Rami del Melo: Lello Musella.
Il Musella ha prima visitato la Fiera girando tra gli stand ed intrattenendosi con gli espositori; poi, si esibito sul palco tra gli applausi della gente che è accorsa, in questo caso, numerosa, per assistere alla performance del bravo comico napoletano.

Baiano: Quelli de “L’Incontro” a Montevergine per … ripetere un rito ventennale

03\07\14 Si ripete da venti anni, l'appuntamento con la Madonna Bruna, a Montevergine, un appuntamento annuale, che per le socie e i soci de " L'Incontro", nel passaggio di consegne tra giugno e luglio, è diventato un rito, o quasi, percorrendo a piedi l'intero itinerario, che attraverso i soleggiati sentieri in terra battuta conduce alla Montagna sacra del Partenio, passando per il Litto e il "Campetiello", o anche compiendolo con il buon aiuto di fuori-strada, che agili e sicuri s'inerpicano sui faticosi e arditi pendii, che s'affacciano su strepitosi valloni ...
Nelle foto-racconto alcune immagini di un gruppo di escursionisti a denominazione di origine ... controllata, quali viandanti montani di lunga carriera e assiduità. Spiccano i fotogrammi del gruppo in posa sulle scale dell'ingresso del monumentale santuario e mentre  si apprestano a preparare e ... onorare una sontuosa e succulenta grigliata ... L'appetito vien ... camminando.

soci Incontro a Montevergine 2014 . 2 - Copia 500x350

soci Incontro a Montevergine 2014 - 3 - Copia 500x375soci Incontro a Montevergine 2014 - 4 - Copia 500x375

soci Incontro a Montevergine 2014 - 1

Un ricordo di Madre Regina che è tornata alla Casa del Signore

madre Regina Radaelli - CopiaAvella – 08.07.2014 - Madre Regina Radaelli, Figlia della Carità Canossiana, era nata a Monza 92 anni fa e per molti anni ha svolto il suo apostolato presso l'Istituto delle Suore Canossiane di Avella, lasciando un buon ricordo di sé in quanti l'hanno conosciuta e frequentata, soprattutto i giovani.
Si è spenta in Seregno (MI) nel pomeriggio di domenica 6 luglio e le consorelle canossiane l'hanno voluta ricordare con la celebrazione di una Messa, lunedì 7 luglio, nella Cappella della Madonna del Carmine, affidata dai Gragnani insieme al Palazzo in cui ha sede l'Istituto alle Suore Canossiane, e che Madre Regina ha curato con tanto zelo.
Nel formulare le più sentite condoglianze alla famiglia canossiana a nome della Comunità Avellana e dela Redazione de IL MERIDIANO, vogliamo ricordare Madre Regina attraverso il pensiero di Sebastiano D'Avanzo, uno dei tanti giovani che l'hanno conosciuta ed apprezzata, pensiero letto nella Cappella della Madonna del Carmine, lunedì scorso.
"Ringrazio il parroco per avermi concesso questo spazio. E' doveroso da parte mia un ricordo della cara Madre Regina. In questo momento è felice, perché, come diceva San Paolo a Timoteo, ha combattuto la buona battaglia.
Non sto qui ad esporvi i miei ricordi, ma cercherò di sintetizzare la sua testimonianza. Madre Regina, incarnava quell'ideale che Don Michele definiva " delle piccole cose", perché le cose grandi le compie solo il Signore. Madre Regina impiegava più di un quarto d'ora per scendere le scale e una buona mezz'ora per salire e tornare nella sua stanzetta, eppure ogni anno organizzava due recite nell'anno catechistico e il corso di ricamo estivo, che terminava proprio il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine.
Due valori ci ha trasmesso: l'umiltà e il servizio. Madre Regina dipingeva: aveva una passione per la pittura di De Chirico; ricamava, sapeva fare tutto eppure in ogni sua opera si firmava "Una figlia della Carità Canossiana". Non prendeva mai il microfono in pubblico, né si è mai vantata per quello che faceva. Aveva sempre una parola, un libro, una caramella per tutti.
Don Michele diceva che nella stampella di Madre Regina c'era la forza evangelizzatrice che non si trova nel pastorale di un vescovo. Madre Regina ha insegnato come riconoscere il volto di Dio nella riconoscenza e nel sorriso di un bambino. Oggi siamo in questa cappellina della Madonna del Carmine che lei e Orazio (Pedalino) hanno curato con tanto zelo; ogni volta che noi bambini venivamo quì il nostro primo pensiero era quello di abbracciarla e lei diceva:"Salutate prima Gesù".
Come non ricordare la bottiglia di succo di frutta tenuta al fresco nel secchio con l'acqua o il pezzo di polistirolo con i canti scritti con il pennarello sul foglio di carta velina. Nel 2006 morì Madre Elvira e nell'ottobre dello stesso anno Madre Regina è stata trasferita a Seregno. Uscendo da questa chiesetta, disse che quando doveva giungere il suo momento, avrebbe gradito morire nel giorno della Madonna del Carmine. Forse quest' anno Madre Regina ha voluto invitarci in questa chiesa per onorare la Madonna e continuare il suo lavoro al servizio dei fratelli più piccoli. Un segno?
L'anno scorso eravamo tristi perché le Suore Canossiane stavano chiudendo, quest'anno la casa è stata riaperta e, sull'esempio di Madre Regina, si è svolto il grest estivo. Che cosa ha spinto giovani, mamme di famiglia e nonne a dedicare il proprio tempo per i piccoli? La testimonianza di Madre Regina.
La fede è un qualcosa che non si compra, che non si apprende studiando, ma guardando la testimonianza. In questa chiesa, mi ricordo di un altro zoppo: Don Salvatore Napolitano. Noi bambini non sapevamo ancora che cosa fosse la chiesa, i sacramenti e la vita cristiana, ma sapevamo che i due zoppi erano un prete e una suora buoni.
Noi ringraziamo il Signore questa sera, perché questa goccia è ritornata nel mare infinito del suo amore; la nostra preghiera è quella di Agostino ( Conf. I 1): "Signore, ti chiama la fede che tu mi desti, la fede che mi ispirasti per il tuo figlio incarnato e per il ministero del tuo banditore". Agostino si riferiva ad Ambrogio, noi ci riferiamo a Madre Regina. Come nel salmo di questa sera, anche noi canteremo di generazione in generazione i prodigi del Signore, noi ci impegniamo a portare avanti l'opera di madre Regina, sicuri che lei è felice e che in ogni momento l'avremo sempre vicina".

NOZZE GATTA-CACACE

Valentina e Pasquale - CopiaOggi 5 luglio, anno del Signore 2014 d.C., Valentina Cacace, avellana, e Pasquale Gatta, camposanese, hanno coronato il loro sogno d'amore, pronunciando il "fatidico" SI' , nella Chiesa della SS. Annunziata, annessa al Convento dei Frati Minori di Avella, officiante p. Federico D'Andrea.
Agli sposi gli auguri più sinceri di felicità, serenità e salute da parte di amici e parenti tutti. Ai genitori della sposa Pasquale Cacace e Brigida Luciano e alla mamma dello sposo Francesca Napolitano giungano le felicitazioni più sincere da parte de IL MERIDIANO, la cui redazione augura a Pasquale e Valentina una felce e lunga vita coniugale.