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CENTRO AUTISTICO AVELLINO: SALVATORE ALAIA COMMEMORA LA FINE

INIZIATIVA AD AVELLINO PER IL GIORNO DEI SANTI E DELLA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI.

Centro autistico di AvellinoN.R. - 31.10.2019 - La vicenda del Centro Autistico di Avellino, quella che l’ex Sindaco di Sperone Salvatore ALAIA ha cercato in tutti modi di tenere viva con appelli ed iniziative, è giunta ormai al capolinea con l’epilogo più tristeDopo tanti anni, con la complicità del silenzio assordante della politica, delle istituzioni, della Chiesa, a cui l’ex sindaco si era rivolto, il Centro Autistico di Avellino è lettera mortaNessuno se ne occupa, nessuno ne parla, malgrado i casi di autismo siano cresciuti in modo esponenziale, ad eccezione delle associazioni dei genitori dei bambini autistici che vivono una disperazione senza fine.

ALAIA, che finora si è battuto con i mezzi a disposizione per dare una speranza a tante famiglie che vivono il dramma di questa complessa ed importante patologia, in occasione della ricorrenza del 1 e 2 Novembre, festa di tutti i Santi e commemorazione dei defunti, intende celebrare la “morte” del CENTRO AUTISTICO DI AVELLINO su cui è calata la pietra tombale dell’indifferenza di tutti.

alaia salvatoreProvo rabbia e indignazione per il silenzio in cui si sono trincerati la politica, le istituzioni (Regione, Comune, ASL) e tutti i soggetti che a vario titolo ho invitato ad occuparsi della questione. VERGOGNA. E’ questo che mi sento di dire a tutti quelli che hanno responsabilità ben precise nella gestione della questione del CENTRO AUTISTICO DI AVELLINO che è “MORTO” per l’indifferenza generale” - ha dichiarato l’ex sindaco di Sperone.

In modo provocatorio, in occasione della ricorrenza dei SANTI del 1° Novembre, mi recherò ad Avellino dove porterò una corona  di fiori  e un lumino votivo a carattere perenne per tenere accesa la speranza deponendoli dinanzi alla struttura ubicata in Contrada Valle per commemorarne la ‘morte apparente’  nell’intento di scuotere le coscienze e di risvegliare l’interesse dell’opinione pubblica su un tema di rilievo importantissimo per la sanità pubblica– ha continuato ALAIA, che ha concluso dicendo che “Domani non sarà solo il giorno per declamare il “de profundis” ma sarà il “dies irae

Baiano: Nozze d’oro per Stefano Guerriero e Anna Sirignano

L’evento officiato dal parroco don Fiorelmo Cennamo nella storica Chiesa dei Santi Apostoli.

1 12N.R. - 11\ 10\ 19 - Cinquant’anni di amorevole vita familiare. Un bel traguardo, quello raggiunto da Stefano Guerriero e Anna Sirignano, rivissuto e omaggiato come se fosse … ieri nell’affettuoso intreccio della comune esistenza, dedicata all’educazione dei figli, Silvana, che lavora a Milano, dove vive con la propria famiglia, e Antonio che lavora in un’azienda di Avellino.

Un evento speciale, per Stefano e Anna, rinnovando il sacro rito di mezzo secolo fa con la celebrazione eucaristica, officiata dal parroco don Fiorelmo Cennamo nella storica Chiesa dei Santi Apostoli, simbolo dei “Vesuni”, il più antico quartiere cittadino. E l’omelia pronunciata da don Fiorelmo era ispirata dal valore della famiglia e dai principi della concordia e dei buoni costumi che si proiettano nella società, facendola crescere nell’onesta civile convivenza.

A suggello della cerimonia, onore al ricco e sontuoso banchetto all’aperto allestito nella corte di Casa Guerriero-Sirignano. Onore reso da parenti ed amici in piena atmosfera di popolare convivialità, com’era ricorrente usanza dei lontani tempi andati proprio nei “Vesuni”. 

Per Stefano e Anna c’è ora l’appuntamento con le Nozze di Diamante nel 2029. E per “Mast’ Stefano ‘o Taccone” restano in agenda i consueti impegni nel sociale, quale attivo presidente dell’Associazione “Maio di Santo Stefano” ed animatore dei festeggiamenti patronali dedicati a Santo Stefano protomartire della Cristianità, anche se per l’edizione-2020 s’è concesso … l’anno sabbatico. Ma è … poco credibile che rispetti l’annuncio dato.   

Laboratorio Teatrale - Corso Gratuito

Corso teatraleC.S. - 06.09.2019 - L'Associazione Pro Lauro dà il via al LABORATORIO TEATRALE!

Il teatro è un luogo non-luogo dove il nulla prende vita, dove il cuore impara ad esprimersi...

Vuoi esercitarti a migliorare la tua dizione? Vuoi imparare a muoverti sul palcoscenico? Vorresti una tua parte da recitare?

 

Martedì ore 19:30 appuntamento alla sede Pro Lauro (Via Municipio, 33, Lauro, AV) per il nuovo inizio del Laboratorio Teatrale.

Il corso è completamente GRATUITO, diretto dal Regista Giulio Manfredi.

Che aspetti?

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 327 45 74 630

Nuovo libro di poesie di Giuseppe Vetromile

L’evento, promosso dal Comune e dalla Biblioteca di Montefusco, si inserisce nella rassegna: “Pagine D’Autunno - Ottobre Piovono Libri 2019”.

 

libro a MontefuscoN.R. – 05.10.2019 - Venerdì 4 ottobre, alle ore 18.00, è stato presentato a Montefusco, nella storica dimora di Palazzo Giordano, il nuovo libro di poesie di Giuseppe Vetromile: “Il lato basso del quadrato”, edito per i tipi de “La Vita Felice”.

Palazzo GiordanoL’evento, promosso dal Comune e dalla Biblioteca di Montefusco, si inserisce nella rassegna: “Pagine D’Autunno - Ottobre Piovono Libri 2019”.

 

Dopo i saluti del sindaco, Gaetano Zaccaria, Monia Gaita, giornalista e direttore della Delta3 Edizioni, ha analizzato l’opera sotto il profilo criticoL’incontro è stato moderato dallo scrittore e poeta Raffaele Barbieri.

giuseppe vetromile

 

Giuseppe Vetromile, autore napoletano originario di Sant’Anastasia dove vive, ha già all’attivo un robusto e fecondo percorso di pubblicazioni, svolgendo nel contempo una fervida e meritoria promozione culturale.

Ad allietare il tutto, l’intermezzo musicale dell’artista Valeria Abbruzzese.

Baiano in …. Canto: Bello stile e gran classe per il Concerto sul Sagrato del ”Giovanni XXIII“

Baiano in canto 5 img 20180802 wa0003Gianni Amodeo - 01\08\19 - Ambientazione ricca di intense suggestioni, quella vissuta dal folto e attento pubblico di  ascoltatori nelle prolungate ore della serata di ieri lungo “ ‘O stradonee Santo Stefano” -con la caratteristica pavimentazione in basoli di grigia pietra vulcanica- che s’impenna e conduce  alla Chiesa parrocchiale dedicata al Levita; un’affascinante ambientazione open air, a far da cornice al Concerto sul Sagrato, la magnifica e originale Anteprima dei festeggiamenti che sono indetti e organizzati per secolare tradizione nelle prime giornate agostane in onore del Protomartire della cristianità e del Patrono della comunità cittadina. Un’Anteprima speciale mandata in scena con sonorità di raffinata armonia e gradevoli canti dall’Orchestra e Coro dell’Istituto comprensivo ”Giovanni XXIII”, operante a Baiano e Sperone, con la direzione del professore Vincenzo Serpico

sagrato chiesa santo stefano baiano 1 678x381Una formazione composta da ventotto, tra ragazzi e ragazze in piena e chiara evoluzione nella formazione musicale, che, diretta dal professore - Maestro concertista, con esperienze artistiche nazionali e internazionali- Octavian Cristea Nechita, ha interpretato, suonato e cantato alla meglio, superando tutte le più esigenti istanze e andando ben oltre le aspettative più rosee. Un’autentica e applaudita performance, frutto del positivo lavoro preparatorio svolto nel corso dell’anno scolastico, ma protrattosi di altri due mesi per mettere a punto test di selezione e prove nell’ Auditorium di via Luigi Napolitano. Un impegno di gruppo praticato con motivata applicazione e interesse, all’insegna del linguaggio del bello dell’arte musicale, che coniuga lo spirito della libertà e del talento creativo personale con i valori delle relazioni comunitarie. 

Baiano in canto 4 img 20180802 wa0004 121  le composizioni di repertorio, proposte dall’Orchestra e Coro dei ragazzi e delle ragazze baianesi e speronesi dei plessi di “primaria” e di “secondaria” di primo grado del “Giovanni XXIII”;  sei gli interventi concertistici sviluppati dai docenti dei corsi di Educazione musicale, con Bernardo Reppucci, al violino, Osvaldo Ardita, alla fisarmonica, e Octavian  Cristea Nechita, all’oboe; 5 gli interventi musicali del Trio Nechita  con  Laura, alla viola, Valeria, al pianoforte, e il poliedrico Octavian Nechita; un fantastico e prestigioso Trio,  di origini rumene, italiano ormai da lunga data e con cittadinanza nella Grande famiglia comunitaria europea. Una pregevole realtà d’esecuzione brillante, di cui la componente dei docenti – concertisti con un importante back ground che deriva dalla partecipazione a Festival di rilevanza nazionale einternazionale- e la partecipazione straordinaria di Laura e Valeria Cristea Nechita hanno rappresentato il forte e magnifico valore aggiunto, per impreziosire la bravura dell’Orchestra e Coro del “Giovanni XXIII”.Decisamente sagrato chiesa santo stefano baiano 2ben articolato e variegato, il mix di Baiano inCanto, con la leggerezza dello spettacolo che piace e concede serena allegria. Una performance di alta qualità, conciliando vari stili e linguaggi, tra musica classica e musica leggera, di cui ha dipanato il filo conduttore Carlo Melissa con stringatezza e incisività di racconto, mentre il Maestro Octavian Cristea Nechita illustrava le peculiarità e i significati di brani e canzoni del vasto repertorio cantato e suonato.

SerpicoE’ stato un saggio di eccellente profilo artistico - ha dichiarato il professore Vincenzo Serpico, tra gli artefici dell’evento in stretta collaborazione con la civica amministrazione, guidata dal sindaco Enrico Montanaro, e il Comitato organizzatore dei festeggiamenti, presieduto dal parroco don Fiorelmo Cennamo - che ha segnato con eleganza la conclusione di un anno scolastico punteggiato da un’ampia gamma di attività extra-curriculari e curriculari, in cui si è ritrovata l’intera comunità scolastica e docente del “Giovanni XXIII”. Massima è la soddisfazione, per rilevare il proficuo e importante legame che unisce la Scuola e le comunità dei territori in cui opera”. L’appuntamento è già dato per il Concerto sul Sagrato edizione 2020.