BAIANO / FOCUS ALL’”INCONTRO” SU RICERCA SCIENTIFICA E MEDICINA A SERVIZIO DELL’UMANITA’

La straordinaria esperienza umanitaria della Fondazione Telethon nel promuovere la ricerca per lo sviluppo delle terapie delle malattie rare e genetiche. Intervento di Agostino Annunziata, riflessioni di Giovanni De Luca, conclusioni della neo-dottoressa Teresa Milite.

lincontro baiano2Gianni Amodeo – 16.11.- Ricerca scientifica e medicina. Un binomio inscindibile al servizio della comun salute e dell’umanità. Una missione di progresso e d’incivilimento che fa registrare passaggi significativi nei campi di tutte le più complesse patologie con risposte terapeutiche notevoli, segnatamente per le malattie genetiche e rare come per le neoplasie. E per le cure genetiche potrebbe verificarsi un’autentica svolta, alla luce del primo test messo a punto dagli scienziati statunitensi con la modifica del Dna di un paziente di 44 anni, affetto da una rara malattia metabolica, la sindrome di Hunter; test di cui è stato dato l’annuncio ufficiale qualche giorno fa. Un test di tecnica profondamente innovativa, la cui efficacia e validità saranno verificate nel giro di tre mesi.  “E’ una frontiera - dice l’immunologo Alberto Mantovani, vagliando la tipologia della sperimentazione attuata - tutta da esplorare, ferma restando la cautela sugli embrioni”.

1 TIGEM OLIVETTIE proprio i percorsi a frontiere aperte ed universali che segue la comunità scientifica e medica internazionale, saranno al centro del Focus- incentrato sul tema “Il potere della ricerca scientifica è nelle nostre mani” con puro ed esclusivo intento divulgativo e informativo, in programma domenica alle ore 10,30 nei locali del Circolo L’Incontro; percorsi che, in specifico, rappresentano il ruolo e la straordinaria esperienza umanitaria della Fondazione Telethon nel promuovere la ricerca per lo sviluppo delle terapie delle malattie rare e genetiche. Un progetto di alto profilo che coniuga l’impegno delle Istituzioni e lo spirito solidale volontariato civico a supporto della qualità della ricerca, di cui i Laboratori del Tigem operativi, a Pozzuoli, con la coordinazione dello scienziato Andrea Ballabio, sono una testimonianza concreta. E sarà Agostino Annunziata, responsabile della delegazione dei volontari di Telethon delle provincie di Avellino e Benevento, a proporre il quadro e le modalità d’azione di Telethon.  All’intervento di Agostino Annunziata, che utilizzerà  supporti multimediali, seguiranno le riflessioni di Giovanni De Luca, coordinatore per l’area nolana dell’ Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare.

Teresa MiliteLe conclusioni saranno tracciate dalla neo-dottoressa Teresa Milite, che ha conseguito un mese fa circa la Laurea magistrale in Medicina con 110 e lode all’Università “La Sapienza”, a Roma. Una tesi sperimentale, quella trattata, con il prospetto dei riferimenti alle nuove strategie per le cure tumorali, rimarcando i passi compiuti dal progresso nel delicato campo. “ Venti anni fadice - le difficoltà terapeutiche rendevano la diagnosi di tumore una condanna a morte, a differenza della stato attuale delle cose, con terapie che permettono un buon controllo della malattia soprattutto in fasi precoci. Tutto ciò è stato permesso grazie al lavoro di ricerca scientifica continua e metodica che ha permesso di comprendere i meccanismi complessi che rendono il cancro una malattia difficile da sconfiggere, ma non impossibile”.  

Che cosa è stato compreso, in linea di massima?Si è giunti a comprenderespiega - che il cancro può essere definito una “malattia del genoma”. In particolare, il lavoro di ricerca scientifica svolto al Policlinico Umberto I,a Roma, ha dato l’opportunità di lavorare su specifiche varianti genetiche  che differenziano, ad esempio, diversi tipi di coloncarcinoma. Dall’osservazione dei dati è stata confermata la differenza della genetica tumorale sulla base del sito di origine della neoplasia.

Diventa così importante inquadrare le mutazioni genetiche e le modalità con cui influenzano l’andamento clinico della patologia?Certamentechiarisce - ed è stato elaborato un nuovo algoritmo terapeutico. I pazienti con specifiche alterazioni dell’assetto molecolare sono stati trattati con farmaci a bersaglio molecolare che vanno a legare i ricettori esposti al tumore, bloccandone i meccanismi di promozione e crescita. Inoltre, restando nell’ambito dell’attività al Policlinico romano, una categoria di pazienti difficili, non responsivi al trattamento convenzionale, è stata trattata con Tas-102, uno dei primi farmaci cosiddetti genetici, poiché agisce su specifiche mutazioni del Dna tumorale, con interessanti riscontri“. 

Estrazione della Lotteria “I Cento Carnevali Irpini”

L’UNPLI Provinciale di Avellino comunica.

LOTTERIA i cento carnevali irpini TagliataC.S. - Ottobre 2017 -Con riferimento all’estrazione della Lotteria “I Cento Carnevali Irpini”, tenutasi il giorno 06/09/2017, alle ore 11.00, presso la sede sociale dell’UNPLI Provinciale di Avellino , si ribadisce che  i vincitori della Lotteria sono quelli di seguito riportati:

Primo premio: D 887

Secondo premio: F 336

Terzo premio: G 525

Quarto premio: C 603

Quinto premio: F 013

BAIANO / IL RETAGGIO DI PADRE AGOSTINO

TESTIMONIANZA DI FRANCESCANA CRISTIANITA’ E DI PROFONDA SENSIBILITA’ SOCIALE  

padre Agostino 4 286x300Gianni Amodeo – 23.10.17 - Si è congedato dalla vita terrena, Padre Agostino, per l’anagrafe civile Stefano Acierno, avendone percorso con intenso impegno spirituale e religioso, era del ’25, i tornanti a spirale per oltre novant’anni tra gran parte del Novecento e l’età d’Internet, densi di profonde vicissitudini e attraversati da molteplici e radicali trasformazioni. Un cammino compiuto con quell’impronta di cristiana disponibilità, umiltà e apertura verso gli altri che gli derivava dallo spirito francescano, abbracciato e fatto proprio come stile e costume esistenziale con la scelta della piena dedizione all’ordine dei Frati minori sulla scia di una vocazione operosa, coerente, forte.  E autentica.

Il vescovo di Nola a Baiano 678x381Un congedo che ha aperto  un ampio e profondo squarcio di vuoto nella dimensione civile e religiosa della piccola comunità cittadina, per la quale Padre Agostino ha costantemente rappresentato un ancoraggio di solidarietà e di larga generosità amicale, con il suo sorridente sguardo e volto rasserenante. Un vuoto che fa scemare ed impoverire  ancora di più le attitudini e i profili relazionali che erano la peculiarità identificativa della Baiano industre, solidale e laboriosa qual è stata …

L’acuta, ricca e articolata conoscenza dei Vangeli e dei testi sacri, con la perspicacia dell’interpretazione teologica ed esegetica che ne tracciava nel rapportarsi con l’attualità e, più ancora, la congrua formazione culturale Funerali Padre Agostino 326x245costituivano gli elementi caratterizzanti, con cui Padre Agostino era solito pronunciare le omelie punteggiando al meglio per concisa compiutezza di significato ed incisiva efficacia le celebrazioni eucaristiche; erano l’incisività, l’efficacia argomentativa e di discorso lineare che  sviluppava anche e in modo analitico nelle frequenti conversazioni con amici e conoscenti o in pubblici convegni.

Una presenza mai banale, quella di Padre Agostino, ma sempre stimolante d’interesse conoscitivo che disponeva e induceva al dialogo franco e sereno sulle più complesse tematiche sociali e sulla storia delle religioni nelle culture e civiltà dei popoli. Padre Agostino esprimeva umanità e infinita capacità di ascolto e comprensione. Era il modo di vivere la quotidianità, che rispecchiava le variegate e intense esperienze di vicende che aveva attraversato,  essendo stato per lunghi anni assistente spirituale nella Marina militare, a Castellammare di Stabia, e nell’ Aeronautica militare, a Grottaglie. E, pur nell’esercizio dell’azione d’apostolato lontano dalla terra natia, ha conservato sempre fitti e costanti  legami con la “sua” Baiano, Avella, Mugnano del Cardinale; legami ritrovati e ri-vissuti  pienamente negli ultimi decenni, officiando celebrazioni eucaristiche e riti nelle Chiese del territorio.

Padre Agostino 3E il “celebrare Messa” mattutina era un appuntamento che negli ultimi mesi non mancava mai, anche quando l’incedere gli era diventato difficoltoso e il buon Antonio Tulino, da caro e buon amico lo sorreggeva per superare i gradini del sagrato e dell’Altare maggiore  della Chiesa Madre di Santa Croce. Era un francescano  sotto tutti gli aspetti, attento a cogliere e a percepire i sedimenti delle contraddizioni umane, per additare l’itinerario che conduce alla luce della ragionevolezza e della fede.

padre Agostino con la foto di Galante Colucci CopiaPace e bene”, il motto del Generoso assisiate è stato per Padre Agostino un principio e un valore che ne ha ispirato la vita con limpida e cristallina coerenza. E il cordoglio reso  dall’intera comunità cittadina e dalle associazioni di impegno civico e culturale a cui era particolarmente vicino, con la partecipazione ai funerali del vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, è stato il segno dell’eloquente testimonianza di gratitudine e riconoscenza sia all’uomo di fede, religione e cultura per vocazione e scelta di vita consacrata alla missione cristiana, sia all’uomo in sé nella pura dimensione laica. Un tributo caldo e doveroso. Per la lezione di vita trasmessa. 

Baiano / “Arciano: Vita e Storia del Bosco”, buona la prima

Arciano 3N.R. - 18.10.2017 - Si è svolta nella mattinata dello scorso 16 ottobre a Baiano la prima giornata della manifestazione “Arciano: Vita e Storia del Bosco”.

Arciano 4A prendere parte all’iniziativa un gran numero di spettatori che, prima si sono cimentati nella visita di parte del bosco, poi si sono intrattenuti in un approfondimento all’esterno del Casone, infine sono passati ad un aperitivo di congedo.

Elezioni Consiglio Forense di Avellino: Tra i 21 rappresentanti eletti c’è anche l’avellano Modestino Prisco

Modestino Prisco 326x245C.S. 23.10.2017 - Si sono concluse le operazioni di scrutinio del Consiglio Forense di Avellino, tenutosi presso la sede dell’ordine irpino,  nel palazzo di Giustizia cittadino, in piazza de Marsico.

Hanno votato 1714 avvocati su 2400 aventi diritto al voto ne. Tra i 21 avvocati eletti nel nuovo Consiglio forense c’è anche l’avvocato Modestino Prisco, l’unico rappresentante dell’intera Bassa Irpinia, che ritorna nel consiglio dell’ordine forense dopo circa dieci anni

L’avv. Modestino Prisco è iscritto all’albo dei Cassazionisti e Magistrature Superiori e all’albo della Corte di Giustizia della Comunità Economica Europea.

Esperto in diritto fallimentare e procedure concorsuali, esecuzioni civili, diritto urbanistico, ricopre diversi incarichi: custode giudiziario, curatore fallimentare e amministratore di condomini.