Ven08232019

la valle eventi new

autonoleggio

Back Sei qui: Home Notizie Area Irpina

Baiano in …. Canto: Bello stile e gran classe per il Concerto sul Sagrato del ”Giovanni XXIII“

Baiano in canto 5 img 20180802 wa0003Gianni Amodeo - 01\08\19 - Ambientazione ricca di intense suggestioni, quella vissuta dal folto e attento pubblico di  ascoltatori nelle prolungate ore della serata di ieri lungo “ ‘O stradonee Santo Stefano” -con la caratteristica pavimentazione in basoli di grigia pietra vulcanica- che s’impenna e conduce  alla Chiesa parrocchiale dedicata al Levita; un’affascinante ambientazione open air, a far da cornice al Concerto sul Sagrato, la magnifica e originale Anteprima dei festeggiamenti che sono indetti e organizzati per secolare tradizione nelle prime giornate agostane in onore del Protomartire della cristianità e del Patrono della comunità cittadina. Un’Anteprima speciale mandata in scena con sonorità di raffinata armonia e gradevoli canti dall’Orchestra e Coro dell’Istituto comprensivo ”Giovanni XXIII”, operante a Baiano e Sperone, con la direzione del professore Vincenzo Serpico

sagrato chiesa santo stefano baiano 1 678x381Una formazione composta da ventotto, tra ragazzi e ragazze in piena e chiara evoluzione nella formazione musicale, che, diretta dal professore - Maestro concertista, con esperienze artistiche nazionali e internazionali- Octavian Cristea Nechita, ha interpretato, suonato e cantato alla meglio, superando tutte le più esigenti istanze e andando ben oltre le aspettative più rosee. Un’autentica e applaudita performance, frutto del positivo lavoro preparatorio svolto nel corso dell’anno scolastico, ma protrattosi di altri due mesi per mettere a punto test di selezione e prove nell’ Auditorium di via Luigi Napolitano. Un impegno di gruppo praticato con motivata applicazione e interesse, all’insegna del linguaggio del bello dell’arte musicale, che coniuga lo spirito della libertà e del talento creativo personale con i valori delle relazioni comunitarie. 

Baiano in canto 4 img 20180802 wa0004 121  le composizioni di repertorio, proposte dall’Orchestra e Coro dei ragazzi e delle ragazze baianesi e speronesi dei plessi di “primaria” e di “secondaria” di primo grado del “Giovanni XXIII”;  sei gli interventi concertistici sviluppati dai docenti dei corsi di Educazione musicale, con Bernardo Reppucci, al violino, Osvaldo Ardita, alla fisarmonica, e Octavian  Cristea Nechita, all’oboe; 5 gli interventi musicali del Trio Nechita  con  Laura, alla viola, Valeria, al pianoforte, e il poliedrico Octavian Nechita; un fantastico e prestigioso Trio,  di origini rumene, italiano ormai da lunga data e con cittadinanza nella Grande famiglia comunitaria europea. Una pregevole realtà d’esecuzione brillante, di cui la componente dei docenti – concertisti con un importante back ground che deriva dalla partecipazione a Festival di rilevanza nazionale einternazionale- e la partecipazione straordinaria di Laura e Valeria Cristea Nechita hanno rappresentato il forte e magnifico valore aggiunto, per impreziosire la bravura dell’Orchestra e Coro del “Giovanni XXIII”.Decisamente sagrato chiesa santo stefano baiano 2ben articolato e variegato, il mix di Baiano inCanto, con la leggerezza dello spettacolo che piace e concede serena allegria. Una performance di alta qualità, conciliando vari stili e linguaggi, tra musica classica e musica leggera, di cui ha dipanato il filo conduttore Carlo Melissa con stringatezza e incisività di racconto, mentre il Maestro Octavian Cristea Nechita illustrava le peculiarità e i significati di brani e canzoni del vasto repertorio cantato e suonato.

SerpicoE’ stato un saggio di eccellente profilo artistico - ha dichiarato il professore Vincenzo Serpico, tra gli artefici dell’evento in stretta collaborazione con la civica amministrazione, guidata dal sindaco Enrico Montanaro, e il Comitato organizzatore dei festeggiamenti, presieduto dal parroco don Fiorelmo Cennamo - che ha segnato con eleganza la conclusione di un anno scolastico punteggiato da un’ampia gamma di attività extra-curriculari e curriculari, in cui si è ritrovata l’intera comunità scolastica e docente del “Giovanni XXIII”. Massima è la soddisfazione, per rilevare il proficuo e importante legame che unisce la Scuola e le comunità dei territori in cui opera”. L’appuntamento è già dato per il Concerto sul Sagrato edizione 2020.  

LA FERALE NOTIZIA: MASINO MAGNOTTI NON C'È PIÙ

Ricordo di un “maestro” e di un “amico”.

fine vita 650x420Antonio Tulino - Avella 29 luglio 2019 - 15, 52 a,t. - In Roma, dove svolgeva la sua professione di medico, si celebreranno le esequie; in Roma risiedono la moglie e le figlie. 
Erano anni, ormai, che ad Avella veniva di rado e nei fugaci incontri palesava la sua naturale gentilezza, il garbo che lo fasciavano nel parlare, nell'agire e non lamentava l’allontanamento dal paese natio.

Educato alla vecchia maniera, la mamma, la Signora Maiorana, educatrice, il sentire pubblico e le nuove generazioni, se ne vantava, gioiva della naturale intelligenza del figlio, della sua volontà nello studio, la naturale propensione al capire. Un vanto per l'intero paese, negli anni 60, distratto ad inseguire le chimere del benessere, che lo guardava, il paese, con fervida ammirazione: primo negli studi, primo nella vita: questa la sua estensione dell’immaginario collettivo.

Magnifica la sua performance nell'opera sacra del " San Sebastiano Martire ". Forza, e fede si trasfusero nella sua dialettica artistica ed io, suo " Pancrazio ", lo abbracciai con immenso affetto. Quella rappresentazione artistica, espressione di una cattolicità datata, nel tempo trasfigurata e annichilita, ha sempre costituito, per la comunità avellana, un felice approdo di sano riposo estivo.

E Piazza Municipio si mutava in genius loci e Lui, Masino, emblema di una gioventù da imitare. In lui trasferivo le mie ansie fanciullesche, principe di un'emulazione mai appagata, mai raggiunta, sempre ho avuto riguardo.

Masino è andato via da Avella e in Roma ha trovato la sua residenza, il luogo del suo esercizio professionale.

Che amaro destino per Avella, rincorre i fantasmi del passato, sfruttando le vestigia di un tempo remoto, semmai dicendo vere falsità e non la naturale agnizione per chi dovrebbe ricordare. Avella Non custodisce i valori della contemporaneitàCiao Masino caro amico mio, figlio di una terra distratta.

La Redazione de IL Meridiano partecipa al dolore dei familiari.

Mugnano del Cardinale: Ritorna ai fedeli Santa Maria delle Grazie

Dopo il restauro di Umberto Maggio, presentazione della statua con una pubblica manifestazione, organizzata da "Le Novative"..

Mugnano locandina N.R. – 14.07.2019 - Giovedì, 11 luglio, è stato presentato il restauro della scultura di Santa Maria delle Grazie, custodita nel Santuario di Santa Filomena a Mugnano del Cardinale.

Mugnano Elisabetta VitaleL’incontro, a cui hanno partecipato il rettore del Santuario don Giovanni Braschi, il sindaco di Mugnano del Cardinale Alessandro Napolitano, la dott.ssa Rosa Carafa della Soprintendenza di Salerno ed Avellino, la dott.ssa Antonia Solpietro, direttore Beni culturale della Diocesi di Nola, ed il restauratore Umberto Maggio, ha portato una ricchezza di novità sulle conoscenze della statua.

Mugnano i fedeliIl restauro, infatti, ha permesso di studiare l'icona sacra, che è stata attribuita alla bottega di Giacomo Colombo, ed è stata datata 1706, grazie al parallelo con la Madonna delle Grazie di Montecorvino Rovella, realizzata dallo stesso Colombo.

Ha brillantemente moderato la serata la dott, ssa Elisa Vitale, archeologa, che giocava in casa, essendo nativa di Mugnano.

Festa con le NovativeAlla fine dell’incontro, gran festa finale, grazie all’Associazione “Le Novative”, presidente Clelia Vario, che hanno organizzato anche il convegno di presentazione dal titolo “La bellezza rivelata dalla luce dei colori”.

AVELLA: LAUREA MAIELLA

Miche Maiella e il papàN.R. – 20.07.2019 - Il 18 luglio 2019, Michele Maiella ha conseguito con 110 e lode la laurea in Sociologia e Criminalogìa, presso l’Università di Chieti, continuando così, per la gioia di papà Antonio, una tradizione di famiglia.

Il neodottore ha discusso la tesi in Diritto Pubblico dal titolo “Posizioni di diritto e posizioni di fatto nell’esercizio del potere politico”. Relatore il ch.mo prof. Giampiero Di Plinio.

Congratulazioni ai genitori e “Ad maiora” a Michele da parte della Redazione de IL MERIDIANO

LAUREA NAPOLITANO

Amelia NapolitanoAvella 18.07.2019 - Il 15 luglio 2019, l’abellana Amelia Napolitano ha conseguito la laurea magistrale in Management del patrimonio culturale, presso l’Università Federico II di Napoli, uno dei corsi di recentissima attivazione, e si è brillantemente laureata con una tesi inOrganizzazione delle imprese culturali e ambientali”, discutendo suL’audience development strumento organizzativo a disposizione del musei. Il caso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli”. Relatore il ch.mo prof. Stefano Consiglio.

Alla neodottoressa, socia del Gruppo Archeologico Avellano, dove sicuramente ha coltivato la passione per i beni culturali, insieme agli Auguri di rito di parenti ed amici, si aggiungano le congratulazioni del Gruppo Archeologico Avellano “Amedeo Maiuri” e quelle della Redazione de IL MERIDIANO con il beneaugurante “Per aspera ad astra”.