Nola: Scomparsa del prof. Alfonso Sorrentino

Una vasta eco di rammarico e rimpianto ha lasciato, non solo nel circondario nolano, l’inattesa scomparsa di un grande galantuomo. Servizio di Franco Trifuoggi da Marigliano.net

Alfonso Sorrentino 158608503905.04.2020 - Nativo di Palma Campania, ma trasferitosi nel 1969 a Nola dopo il matrimonio con la gentile e colta prof.ssa Marina Pacifici, il prof. Sorrentino, in virtù della sua affabilità, disponibilità e simpatia, e della signorilità dei suoi modi, era riuscito in breve tempo ad integrarsi perfettamente nell’ambiente nolano.

Docente per molti anni negli Istituti superiori di istruzione, si era anche distinto per la sua professionalità, nutrita di competenza, laboriosità ed impegno solidale, quale cinesiologo presso l’Ospedale “Santobono” di Napoli.

Aveva successivamente fondato e diretto a Nola un centro di fisioterapia, dove aveva esercitato, fino ai giorni dell’esplosione epidemica – incurante delle sollecitazioni dei figli, che lo esortavano a godersi il “meritato riposo” – la sua professione con eccezionale dedizione e spirito di servizio nei confronti dei suoi pazienti, ai quali non mancava di prodigare il sollievo di una parola gentile e cordiale e di un amabile sorriso. Ivi, con assoluto disinteresse, era solito curare anche i suoi ex-pazienti del “Santobono”, che intendevano continuare a fruire della sua preziosa opera, già tanto ampiamente apprezzata.

Dedito al lavoro come alla famiglia, aveva anche il culto dell’amicizia: il suo non comune spessore umano, la nobiltà dell’animo e la generosità verso tutti quelli che lo avvicinavano erano ormai divenuti proverbiali. I tanti amici, inoltre, lo avevano sorretto con il loro affetto, quando, tre anni fa, era mancata l’amata consorte Marina.

Giustamente gli amici del Rotary lo ricordano comeuna persona solare, amante della vita, senza vizi ma con tante bellissime passioni”. Tra queste risaltava indubbiamente l’amore per la terra e la campagna, così come per il mare e la navigazione, che manifestava particolarmente attraverso la cura sapiente e meticolosa del suo giardino e della sua barca, e in cui tralucevano l’ardore del suo vitalismo e la finezza del suo senso estetico: doti, queste, che lo accompagneranno ora nella nuova navigazione per le vie del cielo.

Ai suoi familiari, e in particolare ai figli Maria Francesca e Luca, entrambi valorosi medici, le più sentite condoglianze della Redazione.

Casamarciano / Covid19_ screening gratuiti: sabato 25 aprile i test di richiamo

Il Comune estende l'invito anche ai cittadini residenti che lavorano al contatto con il pubblico al di fuori della comunità. 

Autilia Napolitano - 16 aprile 2020 - Sono previsti per l'intera giornatComune di Casamarciano 20190417 180758a di sabato 25 aprile i test sierologici gratuiti di richiamo per tutti i soggetti che, lo scorso 11 aprile, si sono sottoposti, su base volontaria, agli screening messi a disposizione dall'amministrazione comunale nell'ambito delle attività di contenimento del rischio contagio.

In quella circostanza 120 sono state le persone sottoposte all'esame eseguito da un'equipe medica qualificata, composta dai medici Giovanni Cavaccini, Clemente e Maria De Rosa, il biologo Pietro Tortora e l'infermiere Carmine Antonio Tafuro.

FB IMG 1587036252255Su 120 test solo uno è risultato positivo e, come da protocollo, è stata subito trasmessa la relazione all'Asl e al comune di competenza per attivare le procedure di rito previste nei "casi sospetti", sebbene dai risultati non risultasse alcuna infezione da Covid in corso ma l'alterazione di un valore. Un quadro da approfondire e che il Comune ha comunicato agli organi preposti, a cominciare dall'Asl, che ha disposto le misure del caso, e al comune di residenza.

La persona interessata, infatti, non risiede a Casamarciano e lavora in un’azienda agricola che opera a ridosso del comune di Casamarciano, a cui si rivolge gran parte della comunità. Motivo per il quale la ditta è stata inserita nell'elenco successivamente alla disponibilità del titolareIntanto il Comune in queste ore ha esteso l'invito agli screening sierologici anche ai cittadini che lavorano al contatto con il pubblico al di fuori del paese.

Sindaco Manzi untitled"Una scelta voluta per monitorare in modo ancor più determinante il rischio contagio - spiega il sindaco Andrea Manzi - stiamo attivando tutte le procedure per limitare al massimo un eventuale pericolo che, per la nostra comunità, risulterebbe davvero rischioso. Portiamo avanti il progetto "Casamarciano protetta" e continueremo a mettere in campo ogni strumento necessario per rendere più sereno il quotidiano ai nostri cittadini con iniziative di prevenzione utili a riconoscere possibili casi. Chiunque voglia sottoporsi al test, consapevole del suo costante contatto con il pubblico per ragioni lavorative, può indicarci la sua disponibilità recandosi tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 presso gli uffici comunali. Sarà nostra cura ricontattarlo per lo screening. Intanto continuiamo a dare ascolto al nostro senso di responsabilità restando a casa che è - aggiunge Manzi - la regola principale per evitare il contagio".

Nola: 67° Convegno annuale degli Ex alunni dell’Istituto Vescovile

L’annuncio del rinvio dell’annuale incontro e gli Auguri pasquali dal presidente Clemente Napolitano.

IVNC.S. - 04.04.2020 - “Carissimi, quest'anno, anche per la nostra comunità degli Ex alunni le festività pasquali giungono accompagnate da dolore e preoccupazione, a causa dell'infezione da Coronavirus che ha investito la società a livello mondiale. In ordine al grave problema sanitario, essendo tuttora vietate le adunanze (si prevede che - a scopo preventivo - lo saranno ancora per qualche mese!), la domenica in albis non potremo incontrarci per celebrare il consueto Convegno annuale, il 67° della nostra storia. Esso, pertanto, viene rinviato a data da destinarsi. La qualcosa, tuttavia, sono certo, non ci allontanerà o ci farà perdere di vista: ci terremo in contatto con la mente e lo spirito, pronti a tornare in campo per nuove meritevoli iniziative.

Intanto partecipiamo commossi alla sofferenza di quanti hanno perso familiari e persone care ed eleviamo preghiere per il superamento completo della diffusa epidemia. E nell'attesa di poterci incontrare appena possibile, per condividere emozioni e ricordi, anche a nome degli amici del Direttivo, mi è gradito porgere a tutti i più affettuosi auguri di una Santa Pasqua, estensibili ai vostri familiari. Un forte abbraccio

CoronaVirus: Quarta vittima a Nola

Il rimpianto del sindacato della Federazione DIRPUBBLICA.

Mauro Gaetano Vittima CovidA.De.S. - 06.04.2020 - Quarta vittima accertata Nola a causa del CoronaVirus. A perdere la vita è stato Gaetano Mauro, dipendente dell’Agenzia delle Entrate, nonché stimato sindacalista. Era, infatti, il Segretario Generale Aggiunto della Federazione DIRPUBBLICA.

Ricoverato dal 27 marzo presso l’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, per un forte stato febbrile, il tampone ha, poi, confermato la positività al Covid-19. Le sue condizioni si sono, però, ulteriormente aggravate negli ultimi giorni, rendendo necessario l’ausilio della respirazione assistita. Nella notte il decesso, che porta a 4 il numero di vittime del virus a Nola.

“Schietto, generoso, sempre pronto in prima fila a difendere i Colleghi in difficoltà e vittime di soprusi. Possiamo definirlo l’Uomo forte del Sindacato e quello che gli è accaduto rientra nel suo stile: affrontare per primo il nemico”. Queste le parole che il sindacato ha usato per descrivere Mauro, nel giorno in cui veniva annunciata la sua positività al virus.

Positivi al Coronavirus altri due medici dell’ospedale “Santa Maria la Pietà” di Nola

Sono il cardiochirurgo Dott. Luigi Caliendo e il Dott. Eduardo Nava.

GettyImages 476433472C.S. – 23.03.2020 - Sono risultati positivi altri due medici dell’ospedale “Santa Maria la Pietà” di Nola al Covid-19, che con Carmine Sommese salgono a tre, e sono il cardiochirurgo Dott. Caliendo Luigi e il Dott. Eduardo Nava. Quest’ultimo ha critto sul proprio profilo facebook la notizia: “Da qualche ora ho avuto notizia di essere positivo al coronavirus. Evidentemente il mio impegno di lavoro, i rapporti connessi, ancora di più in questo straordinario momento, gli ambienti anche ospedalieri che pure frequento, hanno fatto sì che si determinasse questo ‘contatto’.  Sto bene senza particolari sintomi nemmeno febbrili. Da subito sono in isolamento; anche la mia famiglia lo è per motivi precauzionali in ambienti diversi e distinti. Ho fornito alle Eduardo Navacompetenti autorità comunali – Sindaco di San Vitaliano e Sindaco di Scisciano – nonché a quelle Sanitarie utili informazioni su possibili contatti avuti con la mia persona; è opportuno contattare le autorità sanitarie allorquando dovessero manifestarsi sintomi comuni del coronavirus (febbre oltre 37,5, difficoltà respiratorie, tosse..).
La mia professione e le mie responsabilità di Direttore del Dipartimento Farmaceutico dell’ASL Napoli 3 Sud e di componente, in questo drammatico momento, dell’Unità di Crisi aziendale contro il Coronavirus, hanno richiesto un impegno totale e dedizione assoluta, in prima linea e senza risparmiarsi. È quello che ho fatto, quello che mi chiedeva la mia coscienza e la mia etica professionale e di civile cittadino. A presto uniti e vincenti contro il Coronavirus”. 

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