NOLA DICE ADDIO AL PRESIDE VINCENZO QUINDICI, PER ANNI ALLA GUIDA DEL LICEO “CARDUCCI”

Quindici con Manfredi dsc 7677Autilia Napolitano –  15.04.2018 - Per decenni è stato un punto di riferimento importante per il mondo scolastico e per la società civile, rivestendo ruoli diversi che lo hanno eletto di diritto “uomo di cultura”.

Vincenzo Quindici non c’è più. Se ne è andato questo pomeriggio in punta di piedi, avvolto in quel male che non gli ha lasciato scampo. Per anni alla guida dello storico istituto di via Seminario, il Liceo classico “G. Carducci”, ha visto crescere intere generazioni, seguendone i percorsi anche dopo la maturità.

Sotto la sua direzione scolastica è nato il Certame Bruniano di cui è stato validissimo componente di commissione, prima con Aniello Montano e poi con Maurizio Cambi. Un impegno che manteneva viva la sua mente, perennemente allenata e che appagava il suo desiderio di conoscenza, che amava trasmettere soprattutto ai giovani.

Avrebbe dovuto sedersi tra i banchi di esame come commissario anche in questa edizione. Le poche forze non gliel’hanno concesso. E sarà forse un caso che lascia questa vita proprio a poche ore dalla conclusione della XVII edizione del concorso filosofico, quasi a non voler “disturbarne” la serenità con il rischio di  distrarre la cittadinanza, con l’annuncio della sua scomparsa, da quelli che sono i reali valori del certame. Attivo non solo negli studi, in passato è stato apprezzato anche in ambito politico, anche se la sua vera vocazione restava il Carducci.

Con lui è nata l’associazione “ex carducciani”, di cui è stato presidente. Un organismo che lui stesso ha fortemente voluto per rafforzare non solo il legame con il plesso, ma soprattutto per dare un’identità precisa alla storicità della scuola in cui riconoscersi. Con lui sono nate le prime attività, i primi progetti. Solo 2 anni fa si festeggiava l’ottantesimo anniversario della scuola. Ed anche in quell’occasione sedeva in prima fila, circondato da quella che poi è diventata la sua eredità morale: gli ex alunni. Ad ogni passo un saluto o una stretta di mano accompagnato da “buonasera preside”. Già, perché, nonostante fosse in pensione da tempo, per tutti continuava ad essere il preside Quindici.

La redazione de Il Meridiano si stringe intorno ai familiari in questo momento di profondo dolore.

Nola / Ospedale Santa Maria della Pietà: Pienamente operativa la nuova Sala di Rianimazione

La Sala d’attesa intitolata al medico Di Stasio.

ospedale di Nola rianimazioneVincenzo Esposito - 25 febbraio 2017 – Dopo l’inaugurazione dello scorso gennaio, è pienamente operativa la nuova sala di rianimazione dell’Ospedale Santa Maria della Pietà,delle la cui mancata funzionalità era emersa in occasione delle polemiche sui malati assistiti per terra nel pronto soccorso della struttura ospedaliera.

Così recita una nota della Regione Campania:«Definito l'organico medico-sanitario, è cominciata la piena attività della struttura che dispone di otto posti letto e due nuove sale operatorie».

Nella mattinata del 22 febbraio c’è stato anche l’incontro tra medici e Responsabili della struttura per l’intitolazione della sala d’attesa, intitolata  alla memoria del dott. Antonio Di Stasio.

Nola: Nata l’ Associazione MU.S.A.

Obiettivo: promuovere il patrimonio artistico e divulgare i siti d’arte dell’Area Nolana

locandina MU.S.A. CopiaC.S. - 17/02/2018 – Per promuovere il patrimonio artistico dell’Area Nolana, alcuni studiosi e professionisti, con atto del notaio Serpico dell’11.01.2018, hanno costituito l’Associazione MU.S.A.
L’acronimo MU.S.A (dal significato “museo e siti d’arte”) nasce dall’ esigenza, avvertita dai soci fondatori, di divulgare la conoscenza del locale museo, nonché di ogni sito d’arte dell’Area Nolana.
Di qui l’obiettivo dell’associazione di collaborare con la direzione del Museo di Nola, nonché con ogni altra istituzione dell’Area Nolana in conformità degli scopi dell’associazione stessa.
Sono soci fondatori: Soprano Raffaele, Avella Vittorio, Silvestro Anna Maria, Barbato Maurizio, Ruocco Emilio, Vitale Giuseppe, Manganelli Francesco, Ambrosio Vanda, Santaniello Francesco, Prisco Giovanni.
Molto intenso il programma delle attività che si intende promuovere nell’anno 2018. Si parte con l’evento di presentazione dell’associazione MU.S.A. fissato per il giorno 24 febbraio 2018 alle ore 17.00, presso il locale museo storico-archeologico.
Nel corso della manifestazione sarà possibile aderire all’associazione.

Camposano: La Pro Loco presenta la Maschera più Bella e l’incontro dibattito in memoria del parroco Don Carlo Polimene

Camposano locandina Carnevale 17C.S. - 11.02.2018 -La Pro Loco Camposano darà il via al programma delle attività 2018 con due manifestazioni che si tengono Domenica 11 Febbraio

Nello specifico: Domenica mattina, presso il Centro Polifunzionale, in Via Cimitero, si tiene la manifestazione denominata: La Maschera più bella, che vedrà sfilare bambini di varie età, che, valutati da una giuria esterna, riceveranno in premio delle maschere veneziane.

Locandina per i 40 anni del parrocoPubblicazione11 1Nel pomeriggio, invece, presso l’Opera Parrocchiale, in Via Paolino Barbato, si tiene in memoria di Don Carlo Polimene, Parroco di Camposano, un incontro/dibattito per ricordarlo dopo quarant’anni dalla morte.

Don Carlo Polimene è stato parroco di Camposano per mezzo secolo. Il giorno 1 Febbraio si è tenuta la visita al cimitero di Pomigliano D’Arco, dove è sepolto e dove sono stati riposti dei fiori da parte della Pro Loco, dell’ Amministrazione Comunale e del parroco Don Antonio Collu; e il giorno 1 febbraio è stata celebrata una celebrazione eucaristica.

Roccarainola / Museo Civico “Luigi D’Avanzo”: Presentazione del libro “I figli degli altri” di Rosetta Cappelluccio

La manifestazione organizzata con il Patrocinio del Comune.

Chiesa di S. GiovanniA.N. – 25.01.2018 - Sabato 27 gennaio, alle ore 18.30, presso la Cappella della SS. Concezione – Museo delle Arti Sacre, in Piazza San Giovanni in Roccarainola, si svolgerà la manifestazione di presentazione del libro “I figli degli altri” di Rosetta Cappelluccio.

Saluti istituzionali:Avv. Raffaele De Simone, Sindaco di Roccarainola; Avv. Giovanni Sirignano, Assessore alla Cultura; Dr. Carmine Centrella, Presidente Museo Civico.

Intervengono: Rosetta Cappellucio, Autrice del testo; il Dr. Sebastiano Napolitano, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Nola; l’Avv. Angelo Pignatelli, Cassazionista, penalista; la Dr.ssa Carmela Maietta, Giornalista. Modera: Dr.ssa Elvira Amato. Voce narrante: Luisa Guarro (attrice e regista).

copertina I figli degli altri8490673 2912915La trama - I protagonisti di questo libro sono bambini creati dalla fantasia dell’autore, che, pur muovendosi in realtà socio culturali diverse, sono accomunati dal coraggio e dalla voglia di superare il disagio patito e dar voce alla loro speranza di cambiamento..

La location - La Cappella, che nel Marzo 2016, è stata adibita a Museo delle Arti Sacre, custodisce due quadri di Francesco Palumbo del 1762: quello dell’abside, raffigurante la Vergine circondata dagli Apostoli nel Cenacolo, e quello della navata che rappresenta l’Assunzione della Madonna.  Francesco Palumbo, allievo di Francesco de Mura, ha lasciato opere in varie chiese del Regno di Napoli e le tele di Roccarainola sono forse le più antiche conosciute di questo pittore.

Inoltre, all’interno della Cappella, è ubicato anche il dipinto raffigurante la Immacolata Concezione, opera di Giovan Vincenzo Forlì del 1597 ca.

Per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure infoline 3347522728

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