Maggio dell’Architettura anno sette all’ombra delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile

Servizio di Pietro Luciano

Basiliche CimitileCimitile 08.06.2014 - Continua il cammino nell'architettura attraverso gli incontri che la Fondazione Siebenarchi organizza per il settimo anno consecutivo. Le Basiliche Paleocristiane di Cimitile hanno fatto, anche quest'anno, da cornice al dibattito sull'educazione all'architettura, un tentativo di recuperare il colloquio tra progettisti-architetture-fruitori al fine di saper vivere il contemporaneo.
Venerdì 9 maggio il ciclo di conferenze è stato inaugurato con il dovuto ricordo a Benedetto Gravagnuolo, illustre professore della facoltà di Architettura, di cui è stato anche Preside, scomparso lo scorso inverno.
Per festeggiare il settimo anno di lavori, il MdA per il 2014 ha proposto incontri esclusivamente al femminile e ad aprire i lavori è stata Laura Thermes, docente di Composizione presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, moglie di Franco Purini, che ha dedicato la sua carriera professionale alla costruzione di un'immagine dell'architettura attraverso il confronto con gli studenti.
Laura ThermesIn tempo di una crisi che investe anche il settore dell'architettura, la progettazione non può identificare il suo significato con la sola funzione, o con scelte tecnologiche seppur innovative, ma deve rappresentare l'uomo, i suoi bisogni, i suoi desideri. Così, secondo la Thermes, la costruzione dello spazio, attraverso la declinazione di travi e pilastri che ne scandiscono il ritmo, avviene lavorando su volumi semplici, su cui interviene con tagli e giochi di luce: "credo nell'architettura fatta di regole e affinché non sia ripetitiva, monotona, credo nell'errore".
Laura Thermes - progettoLa sua ricerca in campo compositivo - architettonico ed urbanistico - può essere definita come un laboratorio di architettura mediterranea: a partire dal suo trasferimento universitario a Reggio Calabria, è promotrice di riflessioni sviluppate attraverso workshop internazionali sul paesaggio meridionale, in particolare sul restauro del paesaggio, con particolare interesse per l'area dello stretto di Messina: proposte visionarie, non sempre utili o calzanti ai problemi posti dalle amministrazioni, ma che arricchiscono ed educano le menti della collettività alla qualità dell'architettura come valore sociale.
L''incontro è stato presieduto da Nunzio Provvisiero e dal prof. arch. Vincenzo Meo; ha introdotto l' arch. Antonio Ciniglio ed ha presentato il prof. arch. Massimo Pica Ciamarra.

Anna Irene del MonacoIl secondo appuntamento del Maggio dell'Architettura si è tenuto venerdì 16 maggio nella chiesa di San Tommaso nel Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile; ospite Anna Irene Del Monaco, giovane architetto dottore di ricerca presso La sapienza di Roma.
L'incontro è stato presieduto dall'arch. Antonio D'Avanzo ed è stato presentato dall'arch. Orlando Di Marino.
Il suo contributo ha indagato le relazioni esistenti tra Architettura e Musica: "mestieri totalmente differenti, che possono essere accostati solo per analogia, come ausili all'atto dell'invenzione".
Nella presentazione, l'architetto Orlando Marino del Dipartimento di Architettura della Federico II, la cui introduzione indaga sulla funzione del numero e del ritmo nella definizione dell'analogia Musica-Architettura,, parte dalla definizione della Composizione, azione che accomuna i due ambiti: "astrarre l'esperienza in essenza". L'atto compositivo, in ambo i campi, si avvale di citazioni agli stili passati, ma in musica questo avviene in modo più disinvolto e meno pregiudizievole. Struttura, schema, ripetizione, partitura, ritmo, ed altri ancora sono termini di confronto, strumenti di progettazione musicale e architettonica. Continue, negli anni, le interferenze e le influenze reciproche tra le due discipline, basti pensare ad opere di Steven Holl che nascono dall'ascolto di composizioni di Bela Bartok.
Pubblicazione Del Monaco Dal canto suo, Anna Del Monaco presenta studi sull'interazione tra musica elettroacustica e luoghi in cui risuona: nel tempio di Mercurio di Baia, giovani musicisti contemporanei esplorano nuove frontiere della musica attraverso sperimentazioni sonore, che da profani definiremmo rumori: architetture come casse armoniche che permettono di indagare sulla percezione del suono.
Di particolare interesse è stata la presentazione del progetto "La stanza di suono", nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Architettura della Sapienza ed il Conservatorio di S. Cecilia: sulla scia degli studi e delle sperimentazioni dell'Emufest, avvenute negli anni '70, il gruppo di ricerca che fa capo a Lucio Barbera e Giorgio Nottoli propone un prototipo di architettura musicale per la perfetta percezione sonora di musica d'avanguardia: il modello è quello di un cubo diviso in due da un piano trasparente e sovrastato da monitor acustici disposti in circolo a ricreare una cupola acustica. Al parallelepipedo perfetto si aggiunge un satellite esterno per la collocazione di un pianoforte.
Il pubblico viene disposto in forma circolare nella parte centrale della stanza, attorniata dalla presenza dei musicisti, secondo uno schema a cerchi concentrici.
Il progetto verrà presentato alla Biennale della Musica, che si terrà in concomitanza con la Biennale di Architettura, ed esposto nelle Tese cinquecentesche dell'Arsenale di Venezia.

anna barbaraIl 23 maggio è stata la volta di Anna Barbara del Politecnico di Milano, che ha affrontato il tema dell'"Architettura sensoriale". Ha presieduto l'incontro l'arch. Francesco Sepe ed ha presentato l'arch. Claudio Bozzaotra
Nel libro Storie di Architettura attraverso i sensi la Barbera sottolinea l'importanza del coinvolgimento dei sensi nel progetto di architettura. L'uso di luce, colori, materiali, odori, suoni. non è una novità progettuale, tuttavia non sembra che il contributo di questi ingredienti progettuali sia stato considerato e valorizzato dalla critica ufficiale. Eppure si può attraversare la storia dell'architettura dalla Grecia Antica fino ad oggi e tracciare dei percorsi estetici e progettuali che hanno fortemente impiegato i sensi, che ne hanno sfruttato le potenzialità, per produrre luoghi e sensazioni memorabili. L'architettura Storie di architetturesensoriale, non ha nulla a che fare con la new age, né con i gusti soggettivi di ciascuno, ma è quella che assume le sensazioni che alcuni edifici producono come scelta del progettista e come emozione condivisa da molti.
Frigoriferi MilanesiInsomma, Storie di architettura attraverso i sensi tratta di "architettura sensoriale", ossia di quella che considera luci, colori, suoni, odori, superfici, etc. come ingredienti dell'architettura al pari della forma e li usa come strumenti per la progettazione dei luoghi; ma tratta anche di "architettura sensorialista" che invece considera i sensi come fine dell'architettura, come obiettivo scenografico in grado di radicalizzare l'artificialità per riprodurre ugualmente e ovunque nel mondo alcuni edifici del contemporaneo.
Ha presieduto l'incontro l'arch. Michele Papa ed ha presentato il prof Arch. Fulvio Rino.

Wanda MorettiL'ospite, del 30 maggio, poi,è stata la coreografa veneziana Wanda Moretti, esempio di grande innovazione più che dell'architettura in sé, del rapporto che le arti, nel caso specifico la danza, possono intrattenere con il bene più tipicamente architettonico.
C'è in realtà, nel lavoro della Moretti, molto di più: le già citate architettura e danza si miscelano con i settori più vari, dalla drammaturgia alla musica, dalla fisica alla geometria, fino agli aspetti più tipici del mondo dello spettacolo quali la "fotografia", la capacità di raccontare storie attraverso luoghi e movimenti.
"La mia idea nasce dalla volontà di creare un qualcosa di estremamente originale. Lavorare con una parete mi concedeva nuove possibilità, quali ad esempio quella di entrare in comunicazione con un "piano" diverso. - è appunto lo spostamento dell'asse spaziale, una delle principali esperienze della danza verticale - si crea un rapporto straordinario innanzitutto con il proprio corpo di cui si riesce ad avere nuova conoscenza e nuove consapevolezze; alla stessa maniera interessante è il legame tra la mobilità(corpo) e l'immobilità(spazio edificato)"
Circa la scelta dei luoghi, ha poi proseguito W.Moretti -"nei progetti che portiamo avanti, con la compagnia Il Posto, spesso scegliamo dei luoghi storici in cui portare la nostra drammaturgia: storie che raccontano anche del luogo in cui si svolge poi materialmente il tutto. Mi piace meno l'esibizione in spazi chiusi in cui il feedback sembra quasi già determinato; preferisco il contatto diretto con il pubblico, le persone che realmente vivono quel determinato luogo"
Fonte foto ( www.ilposto.org ) per gentile concessione di Wanda Moretti.

Maria Cristina TreuLa giornata conclusiva, venerdì 6 giugno, è stata dedicata all'indagine sul ruolo del paesaggio e dell'ambiente in architettura da parte della docente del Politecnico di Milano Maria Cristina Treu. Tema dell'incontro, che è stato presieduto dal dott. Balletta Domenico, dal prof. Arch. Mario Losasso, dal prof. arch Massimo Pica e presentato dal prof Arch. Pasquale Persico: "Una nuova alleanza tra città e campagna".

A chiusura del ciclo sono stati consegnati i premi, a cadenza biennale, "Campaniarchitetture2014" e "CultArchi 2014" dalla Fondazione Siebenarchi.
E' stato premiato il connubio tra architettura e vino assegnando il premio biennale "Campaniarchitetture" alle cantine della rinomata azienda vinicola avellinese i Feudi di San Gregorio.
Feudi di San GregorioTecnologia, architettura e sostenibilità: non solo un luogo di produzione del nettare divino, ma soprattutto un luogo di convivialità, di degustazione, un luogo di benessere, nato dall'incontro tra una committenza attenta e progettisti coscienti dei problemi complessi dell'architettura.
Eccellente accordo tra oriente ed occidente, la coppia, nella vita professionale ed in quella privata, di progettisti Hikaru Mori + Maurizio Zito e la committenza, rappresentata da Cinzia Alvino, hanno ricevuto questo riconoscimento per la "spiccata sensibilità tesa a coniugare la tradizione con l'architettura contemporanea".
A consegnare il premio, un cubo di plexiglass che ne racchiude uno dorato da cui fiorisce un ramoscello di ulivo, realizzato da Mario Cellini, il direttore del Dipartimento di Architettura prof. Mario Losasso che ha sottolineat come "un'architettura realizzata in maniera efficace possa essere un elemento di qualificazione per il nostro territorio campano".

Il 9 maggio, e per tutta la durata del ciclo di conferenze è stato possibile visitare la mostra "Teoria-pratica/permanenze-evoluzione" sui lavori dello studio Pica Ciamarra Associati, tenutasi lo scorso aprile a Pisa. Infine, sabato 14 giugno, presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano, si tiene un incontro-dibattito con l'architetto Giovanni Leoni, fondatore dell'Agrivillaggio di Parma, comunità bio-sostenibile fondata sull'incontro tra terra e tecnologia avanzata.

 

AURA E IL GIFFONI EXPERIENCE “OLTRE LE BARRIERE”

CON 400 DIVERSAMENTE ABILI IL 14 MAGGIO ALLA CITTADELLA DEL CINEMA DI GIFFONI VALLE PIANA

Giffoni ExperienzFrancesca Blasi - 30.05.2014 - Una giornata dedicata interamente ai diversamente abili. Lo scorso mercoledì 14 maggio, dalle ore 9 alle 13, Aura, il sociale del GFF e il Giffoni Experience hanno accolto alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana quattrocento diversamente abili, provenienti dai Centri di riabilitazione della provincia di Salerno, in occasione della manifestazione "Noi oltre le barriere".
noi-oltre-le-barriere-2014-locandina-giallo 380x500I ragazzi sono stati protagonisti di una giornata all'insegna dell'arte, della musica e dell'integrazione sociale. Ricco il programma dell'evento, giunto alla sua quarta edizione. Ad accogliere i ragazzi, nella Cittadella del Cinema, l'Associazione Sportiva dilettantistica "Bull Range" di Montecorvino Rovella, che da anni si occupa di pet therapy e che ha messo a disposizione gli animali della fattoria e i pony per un percorso guidato sul calesse. La giornata è proseguita all'interno della Sala Truffaut con l'Associazione Sabry Dance di Giffoni Valle Piana, che ha fatto scatenare i presenti con balli di gruppo e latino-americani. A seguire, l'artista Giò Ferraiolo ha intrattenuto i ragazzi con il suo pulcinella. L'Associazione Cavalieri del Grifone di Giffoni Valle Piana, infine, ha aperto le porte del proprio maneggio per una visita guidata nella loro fattoria didattica. E' seguita anche una dimostrazione a cavallo di Attilio Tedesco, dell'associazione Cavalieri del Grifone. In platea anche magistrati, psicologi, sociologi, istituzioni e personalità del mondo religioso e sociale, in prima fila per assistere ad uno spettacolo dove i veri protagonisti sono stati i quattrocento ragazzi giunti da tutta la Provincia che hanno vissuto questa giornata di musica e spettacolo insieme agli studenti della Direzione Didattica Don Milani di Giffoni Valle Piana.
Alfonsina NovellinoLa presidente di Aura, Alfonsina Novellino, che, da sempre, si impegna con costanza sul territorio, a favore delle fasce più deboli, degli emarginati, dei dimenticati dalla società, spiega: "Tra i tanti progetti su cui stiamo lavorando, questo è uno dei più importanti. Superare le barriere è fondamentale per questi giovani che devono e possono sentirsi "normali". Colgo l'occasione per ringraziare le associazioni e le persone che hanno reso possibile questa giornata, mettendo in campo la propria professionalità e la propria arte, con passione e tanta sensibilità. Un ringraziamento particolare va, ovviamente, ai centri di riabilitazione della provincia di Salerno che, ancora una volta, hanno deciso di partecipare alla nostra manifestazione, mostrando una grande voglia di esserci, che si rinnova anno dopo anno. Abbiamo voluto far assaporare a questi ragazzi un mini festival tutto per loro con uno spettacolo lungo un giorno interno. Vogliamo andare, tutti insieme, oltre le barriere, noi con loro".

“EN PLEIN AIR” – CORTINA SUMMER EVENT A ROMA

La Regina delle Dolomiti porta nella capitale, giovedì 29 maggio 2014, inizio ore 20.00, Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna, un'anteprima dei grandi eventi che, da luglio a settembre, animeranno la lunga estate ampezzana.

Roma - galleria Alberto SordiCortina d'Ampezzo, 28 maggio 2014 - Una finestra sull'estate tra le vette di Cortina d'Ampezzo: così si preannuncia l'evento di giovedì 29 maggio a Roma, alle ore 20.00, presso la Galleria Alberto Sordi. Presenti i rappresentanti di 15 manifestazioni del ricco calendario di eventi estivi che a partire da luglio animeranno la Regina delle Dolomiti: una coinvolgente anteprima per il pubblico e per la stampa.
L'evento, organizzato dal consorzio di promozione turistica Cortina Turismo e dall'assessorato alla Cultura del Comune di Cortina d'Ampezzo, in collaborazione con Sorgente Group, il Ristorante Galleria e Italo Treno, grazie a performance dal vivo permetterà di conoscere tutte le iniziative, tra arte, attualità, musica, letteratura, cinema, storia ed enogastronomia, in programma tra le Dolomiti fino a settembre.
Cortina-d-AmpezzoRiflettori puntati sulla rassegna culturale CortinaèCultura, che per la sua terza edizione estiva prevede oltre 200 appuntamenti, 5 mostre e ben 15 manifestazioni coinvolte. Cortina per tre mesi si trasformerà in un salotto in alta quota con proiezioni, letture, vernissage e incontri con i personaggi del mondo della cultura e dell'attualità, di rilievo nazionale e internazionale.
Spazio anche alle iniziative enogastronomiche di Cortina Gourmand Holiday: il nuovo progetto che coinvolge realtà d'eccellenza, come il nuovissimo ristorante L'Altro Vissani Cortina dell'Hotel Bellevue Suites & Spa.
Cortina - escursioniTra le molte novità dell'estate 2014, la prima edizione di Identità di Montagna di Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose.
Poi, le iniziative radunate sotto il cappello Cortina Heritage Events dedicate alla storia di tradizione e costume della Regina delle Dolomiti, che proprio quest'anno vive l'importante ricorrenza del centenario della Prima Guerra Mondiale.
Interverranno l'assessore alla Cultura, Famiglia, Politiche Giovanili, Servizi Sociali e Pubblica Istruzione del Comune di Cortina d'Ampezzo Giovanna Martinolli e alcuni dei principali volti delle manifestazioni in programma, per dare un assaggio in anteprima di quello che si potrà vivere quest'estate tra le vette delle Dolomiti.

Le iniziative dell'estate ampezzana:

CortinaèCultura
Arte d'Agosto, Coro Cortina, Corpo Musicale di Cortina d'Ampezzo, Cortina InCroda, Cortina Style/You Cortina, CortinaTerzoMillennio & Akropolis, Cortina tra le righe, Eventi Grand Hotel Savoia, Festival e Accademia Dino Ciani, Ikonos Art Gallery, Il Museo Incanta, Musei della Grande Guerra, Musei delle Regole, ULd'A, Una Montagna di Libri.

Cortina Gourmand Holiday
A cena sotto le stelle, Calici di Stelle in Alta Quota, Cortina Summer Party, Cortina Panino Gourmet, Degustazione Verticale, God save the wine@Hotel Cristallo Spa & Golf, Identità di Montagna di Paolo Marchi, L'Altro Vissani Si Incontra, Serate... alternative, l'Enrosadira d'alta quota, Taste InCortina.

Cortina Heritage Events
Coppa d'Oro delle Dolomiti, Musei della Grande Guerra, Artigianato_Top.Living, 90 anni Sportivi Ghiaccio Cortina, 100 Anni della Grande Guerra, 75 anni Scoiattoli.

www.cortina.dolomiti.org

Galleria Alberto Sordi, lo shopping mall del centro di Roma, già Galleria Colonna, appartiene al fondo Donatello comparto David di Sorgente Group, fondo sottoscritto da Enasarco. Il Gruppo, attivo nel settore degli investimenti e della finanza immobiliare a livello internazionale, possiede e gestisce direttamente tre strutture alberghiere. Di queste fa parte l'Hotel Bellevue Suites & SPA a Cortina d'Ampezzo. Lo storico albergo, situato nel cuore della Regina delle Dolomiti a pochi passi dalla famosa zona pedonale di Corso Italia, a partire dalla stagione 2013/2014 ospita l'Altro Vissani Cortina con la cucina del grande Chef Gianfranco Vissani. Le altre due strutture sono due castelli francesi, Château de Codignat a Lezoux (Clermont-Ferrand) e Château de Mirambeau a Mirambeau tra Cognac e Bordeaux.

Gli chef di Cortina presenti all'evento:

Alessandro Favrin, Ristorante La Corte del Lampone dell'Hotel Rosapetra SPA Resort
Mauro Menardi, Ristorante Peziè de Parù
Claudio Sfiller, Ristorante L'Altro Vissani Cortina dell'Hotel Bellevue Suites & SPA
Con la partecipazione del caseificio Piccolo Brite

UFFICIO COMUNICAZIONE CORTINA TURISMO tel. +39 0436/866252
Chiara Caliceti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 334 6933176
Chiara Costa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Angela Bolzicco Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio stampa: Omnia Relations: t. + 39 051 6939166, www.omniarelations.com
Lucia Portesi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 349 3692989

 

Ischia film festival: noi siamo in Europa

Il Presidente dell'Unione Europea Martin Schulz attribuisce al festival di Michelangelo Messina l'alto patrocinio del Parlamento Europeo.

5schulzmartinlowIschia 29 Maggio 2014 - "L'obbiettivo della sua iniziativa, ossia promuovere una cinematografia europea indipendente, trova grande apprezzamento da parte del Parlamento europeo. L'utilizzo di questa potente piattaforma culturale per sensibilizzare alla diversità culturale e all'importanza di preservare la cultura e le tradizioni locali, focalizzando l'attenzione sulle location cinematografiche prescelte, rappresenta un approccio molto originale e interessante che consentirà al festival di porre in evidenza l'importanza del patrimonio culturale e degli scambi artistici quali valori fondamentali dell'Unione Europea.Data la chiara dimensione europea che caratterizza l'Ischia Film Festival è con grande piacere che accordo alla Sua manifestazione l'alto patrocinio del parlamento Europeo"
Con queste parole il Presidente dell'Unione Europea Martin Schulz ha attribuito, con lettera personale, il riconoscimento del Parlamento Europeo al festival di Ischia. Grande soddisfazione per il direttore Messina che ha dichiarato "l'attestazione da parte del Presidente dell'Unione Europea premia il lavoro svolto in questi anni dal festival, un riconoscimento che insieme all'adesione del Presidente della Repubblica italiana, attesta l'importanza di questo festival tra gli eventi di interesse culturale in Europa". La dodicesima edizione del festival avrà luogo nei suggestivi spazi del Castello Aragonese di Ischia dal 28 giugno al 5 luglio 2014 con la presenza di illustri ospiti internazionali.

 

Padova rende omaggio a Shakespeare da fine maggio a inizio luglio per il 450° Anniversario della nascita del poeta

PADUA SHAKESPEARE FESTIVAL, progetto di TPR-Teatro Popolare di ricerca CUT-Centro Universitario teatrale e dell'Università degli Studi di Padova con la partecipazione di 250 studenti/giovani delle Scuole e dell'Università

Padua Festival 1 - Copia 500x246Padova, 22 maggio 2014 - Sono i giovani i protagonisti del "Padua Shakespeare Festival", che da fine maggio ai primi di luglio celebrerà a Padova il 450° anniversario della nascita di William Shakespeare. Duecentocinquanta studenti di ogni età, dai piccoli delle scuole elementari fino agli universitari, renderanno omaggio al grande poeta e drammaturgo inglese portando in scena undici spettacoli proposti in diversi luoghi della città.
Il festival è promosso e organizzato da Teatro popolare di ricerca-Centro universitario teatrale (TPR-CUT) e Università degli Studi di Padova -Dipartimento di Studi linguistici e letterari e Centro Linguistico di ateneo, in collaborazione con associazione Iasems (Italian Association of Shakespearean and Early modern studies) e Teatro Boxer, all'interno del progetto "Cantieri teatrali urbani", tra i vincitori del bando "Culturalmente 2013" della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Obiettivi dell'iniziativa, oltre che far conoscere il poeta, appassionare i giovani al teatro e, dall'altra parte, "rigenerare" alcuni quartieri e spazi urbani culturalmente meno vivaci e valorizzati della «bella Padova, culla delle Arti», come Shakespeare stesso definì la città nella "Bisbetica Domata".
La presentazione pubblica del festival sarà lunedì 26 maggio, alle ore 17.00, presso la Biblioteca universitaria di Padova (via san Biagio 7), unica in Italia a possedere una copia del prezioso "First folio", ovvero la prima edizione (1623) delle opere teatrali di William Shakespeare: un'occasione per conoscere la presenza e la tradizione di Shakespeare a Padova.
lab tpr scuola gazzo padovano 500x375Intervengono Stefano Frassetto, direttore della Biblioteca universitaria; Michele Cortelazzo, direttore del Dipartimento di Studi Linguistici e letterari (DiSLL) dell'Università di Padova; Francesco Aliano, già direttore della Biblioteca universitaria; Elisabetta Selmi e Francesca Bianco del DiSLL e gli studenti dell'English Theatre Workshop. A coordinare l'incontro, i promotori del Festival: Fiona Dalziel e Alessandra Petrina del DiSLL, e Pierantonio Rizzato del Teatro popolare di ricerca.
Il progetto ha coinvolto alunni di diversi istituti del territorio e studenti universitari in laboratori teatrali che si sono concentrati su alcune opere shakespeariane (anche nella rielaborazione fattane da altri autori), rivisitate, aggiornate, reinterpretate con il contributo dei giovani partecipanti: tra scoperta e studio dei testi, esercizi d'improvvisazione, giochi di contatto fedele o di invenzione creativa rispetto all'originale, il risultato è un teatro shakespeariano reso nuovamente vivo e attuale dallo sguardo e dalla lettura dei ragazzi e dei giovani. In tutto sono oltre 150 studenti di scuole elementari, medie e superiori e circa 100 universitari italiani e di mobilità internazionale (Erasmus), questi ultimi provenienti da altri Paesi d'Europa ma anche da Cina e Brasile.
Ad aprire il calendario saranno i ragazzi delle primarie e delle secondarie di primo grado: si parte giovedì 29 maggio alle ore 20 presso il teatro del collegio don Mazza con lo spettacolo "Sogno di una notte di mezza estate"; "Romeo and Juliet" (questo anche in lingua inglese) martedì 3 giugno alle 20.45 al cinema teatro Lux di Camisano Vicentino; giovedì 5 giugno alle 20.30 "Amleto" al teatro del collegio don Mazza, dove andrà in scena anche "Sogno di una notte di mezza estate" lunedì 9 giugno alle 20 e "La tempesta" chiude le esibizioni delle scuole mercoledì 18 giugno alle 21.30 presso palazzo Zuckermann.

Toccherà poi ai giovani universitari calcare i palchi. A palazzo Zuckermann i primi tre spettacoli: venerdì 20 giugno "Otello", una rielaborazione del testo del padovano Arrigo Boito poi musicato da Verdi, riletto qui in chiave "pop" dagli studenti Erasmus che, oltre a recitare, canteranno e balleranno; mercoledì 24 giugno, "Continuarà...", spettacolo in lingua spagnola dedicato alle eroine shakespeariane morte (in replica mercoledì 2 luglio al bastione Santa Croce), un omaggio al drammaturgo contemporaneo Juan Mayorga a cui si ispira nelle scelte di drammaturgia; giovedì 26 giugno "Kiss me Kate", opera in inglese ispirata alla "Bisbetica domata" (in scena nuovamente martedì 1 luglio al bastione Santa Croce). Ancora due altre performance ispirate all'Otello: il testo parodia in lingua tedesca "Othellerl, der mohr von Wien oder die geheilte Eifersucht" di Karl Meisl in calendario venerdì 4 luglio al bastione Santa Croce, dove sabato 5 luglio a chiudere il festival sarà "Hotel-LO", un "Otello" insolito ambientato appunto in un albergo. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30.
In programma anche due appuntamenti che vedono in scena artisti professionisti: domenica 22 giugno l'attore Andrea Pennacchi e il musicista Giorgio Gobbo in "Chimes at midnight", a Palazzo Zuckermann, e sabato 5 luglio al bastione Santa Croce l'attore inglese James Folan in "Dark matter: interpreting the sonnets".
Fa parte del "Padua Shakespeare Festival" anche un ciclo di conferenze, dal 4 al 12 giugno, tenute da docenti dell'Università di Padova, Venezia e Milano intorno a temi riconducibili al lavoro del Bardo.

Per informazioni sul programma: www.teatropopolare.org, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Sottocategorie

  • Campania
  • Nazionali & Estero

    Elit Nullam pellentesque vitae Nulla eget Sed eget sed adipiscing accumsan. Tincidunt felis non amet et eu Nulla egestas cursus accumsan condimentum. Tincidunt accumsan tincidunt dolor pellentesque accumsan Nullam convallis egestas nunc quis. Mauris Suspendisse at pretium ac Aenean faucibus Morbi convallis pharetra et. Sed ut sed Vestibulum ut elit congue convallis massa ante consectetuer. Curabitur non Phasellus cursus et Vestibulum enim lorem.