MODA ALL’OMBRA DEL VESUVIO: IL PREMIO “GIOVANI TALENTI DELLA MODA” ALLA 17a EDIZIONE

Conferenza stampa venerdí 18 maggio 2018, alle ore 11.00, presso la Camera di Commercio di Napoli, Sala del Consiglio, Piazza Borsa, Napoli.

Sfilata e premiazione venerdí 25 maggio 2018, alle ore 20.00, presso il MAV – Museo Archeologico Virtuale, Via IV Novembre 44, Ercolano (Na).

camera commercio napoliSimona Pasquale – 16.05.2018 - Si rinnova l’appuntamento con la moda e lo stile con la manifestazione ‘Moda all’Ombra del Vesuvio’.

Venerdì 18 maggio alle ore 11.00, nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Napoli, si svolgerà la Conferenza Stampa di presentazione della 17° edizione del concorso riservato ai giovani delle Scuole e delle Accademie d’Italia, ideato da Annabella Esposito, Presidente dell’Associazione Piazza di Spagna, e organizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Napoli, che, durante l’incontro, rileverà i vincitori della seconda edizione del ‘Premio Ulisse 2018 per Arte e Ingegno’, riservato a chi ha saputo dare rilevanti contributi al territorio, attraverso la propria attività professionale.

Interventi di: Girolamo Pettrone, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Napoli; Enrico Inferrera, Presidente di Confartigianato Imprese Napoli; Annabella Esposito, Presidente dell’Associazione Piazza di Spagna.

museo archeologico virtualeSfilate e consegna dei premiGiovani Talenti della Moda’, poi, venerdì 25 maggio a partire dalle ore 20.00 nella cornice unica del MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano (Na).

L’iniziativa vede il patrocinio istituzionale di Regione Campania, Camera di Commercio di Napoli e Comune di Ercolano e il sostegno di Artigiancassa Gruppo BNP Paribas, Centrale Garanzia Fidi, della Società di Comunicazione digitale “Webidoo”, dell’Agenzia di Viaggi “Erima Flying” e della Maison di Gioielli in Resina “Bellabrì”.

Contatti: Teresa Guarino, Confartigianato Napoli: tel. 081-5520039,

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Ufficio Stampa: Simona Pasquale, cell. 339-5098790,

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simona.pasquale@libero.it;

BAIANO / VIAGGIO NELLA COSTITUZIONE ALL’”INCONTRO”: PRIMA “STAZIONE” CON MANGANELLI, LIETO E GUERRIERO

Le istanze ideali e le visioni politiche che formano l’impianto dell’articolo 41, che disegna i rapporti economici nell’architettura dello Stato repubblicano e democratico, segnano l’apertura degli appuntamenti che si protrarranno fino a dicembre prossimo. Il “Viaggio” è programmato dal Circolo socio-culturale “L’Incontro” per la conoscenza e la riscoperta della Carta costituzionale, nel cui alveo è cresciuta e si è evoluta la società italiana negli scenari della civiltà dell’Occidente euro-atlanticoe delle strutture comunitarie di Salisburgo e Bruxelles.

comune di baiano11Gianni Amodeo - 05.05.2018 - Il “Viaggio nella Costituzione” segnerà l’agenda del Circolo socio-culturale “L’Incontro” nei prossimi mesi, con le pagine aperte sulla conoscenza e sulla riscoperta dei postulati e dei principi della “Carta” fondante dello Stato repubblicano. Un itinerario di pubblici appuntamenti e convegni, che prenderà impulso domenica- 13 maggio, alle ore 10,30 nel Palazzo Comunale, per concludersi il prossimo dicembre. E’ l’ itinerario, di cui saranno guide ed animatori giovani studiosi ed esperti di Diritto costituzionale, parlamentari, docenti universitari, magistrati, sindacalisti, imprenditori, sindaci ed amministratori degli Enti locali per un’opportunità di testimonianza e di riflessione non solo storica e critica sul versante della pratica attuazione dei principi della “Carta” fino ai nostri giorni, ma anche e soprattutto di prospettiva sull’attualità delle istanze e delle idealità che Settanta anni fa hanno composto gli assi portanti e le coordinate della democrazia parlamentare e rappresentativa, nello spirito del bilanciamento e dell’equilibrio dei poteri, con i quali si esplicano le funzioni dello Stato.

viaggio nella costituzioneE’ il disegno organico, che, dando spazio e risalto ai valori della cooperazione internazionale per la costruzione di una società umanizzante e giusta e superando le chiusure dello Stato-nazione dominante nelle visioni ideologiche dell’800 e del ‘900, ha aperto al sistema-Italia i percorsi per identificarsi e riconoscersi sia nei profili di società incardinata negli scenari dell’Occidente euro-atlantico, sia nell’esercizio del ruolo di soggetto compartecipe alla fondazione di quell’ Europa comunitaria, di cui i Trattati di Roma del 1957 formano l’ancoraggio saldo e di lunga visione.
lincontro baiano1La prima “Stazione” dell’itinerario propone la “lettura” dell’articolo 41 della “Carta”. Una ricognizione sui rapporti economici che configurano la cosiddetta Costituzione economica dell’assetto dello Stato democratico e della società; assetto per il quale al riconoscimento propugnato ed affermato per le libertà economiche si connette e rapporta la necessità dell’intervento statuale, per garantire la protezione sociale contro il potenziale de-socializzante del libero mercato. E’ il quadro del modello di Economia mista, che la Commissione dei 75 dell’ Assemblea costituente mise a punto in nitida formulazione, conciliando le istanze di matrice liberale e radicale, come quelle di spiccata ispirazione socialista e comunista, dando rilievo alla visione della dottrina sociale cattolica nel quadro dei rapporti tra Stato e cittadino inteso quale persona umana, di cui vanno valorizzate e tutelate le esigenze etiche. E’ lo scenario, in cui l’iniziativa economica privata è libera, ma non può né deve essere scissa dai fini dell’utilità sociale e del bene comune. Una concezione che richiama la visione di quella Economia civile, di cui il più fine e perspicace assertore è stato Antonio Genovesi.
Francesco ManganelliA focalizzare gli aspetti caratterizzanti dell’articolo 41 nella vicenda civile della società italiana, saranno Franco Manganelli, Raffaele Lieto e Salvatore Guerriero, che rappresentano tre testimonianze distinte d’impegno e presenza nelle dinamiche pubbliche del territorio.

Manganelli è stato parlamentare alla Camera dei deputati nella XII legislatura per il collegio di Nola-Marigliano in rappresentanza di Alleanza dei progressisti. E’ una delle voci più significative del cattolicesimo democratico come attestano saggi e monografie pubblicate che si richiamano alla dottrina sociale cattolica del dopo Vaticano II. Già docente di Scienze economiche e aziendali al “Theti-Masullo”, è stato assistente alla Cattedra di Economia politica e di Sociologia economica nella Facoltà di Economia e commercio della “Federico II”.

LIETO 2Lieto è sindacalista di lungo corso, con importanti e delicate funzioni di vertice nella Cgil regionale della Campania, da sempre impegnato nella difesa e tutela dei diritti dei lavoratori. Una presenza seria e autorevole, quella di Lieto, con larghe e profonde competenze, maturate nelle dirette esperienze nei rapporti tra lavoro e imprese, che lo hanno condotto alla guida della segreteria regionale dei lavoratori del turismo e del commercio, settori di vitale importanza nell’economia della Campania.


Guerriero 2Guerriero, già sindaco di Avella, in due distinti cicli, con ruoli di rilievo svolti nella direzione provinciale della Democrazia cristiana di Avellino, è da circa venti anni attivamente impegnato nell’associazionismo per le attività delle Piccole e medie imprese. Un impegno, per il quale è assurto alla presidenza nazionale della Pmi International che svolge una funzione specifica e dedicata interamente alle iniziative di consulenza e servizi che promuovono e favoriscono l’internazionalizzazione delle imprese del territorio, di cui la più recente testimonianza è costituita dalle relazioni che proprio Pmi International ha aperto con il sistema produttivo dell’ India, la cui crescente espansione economica negli ambiti geo-politici mondiali è un dato di notevole portata.

Avella / Festa del libro e dei fumetti: Proclamati al “Biancardi” i vincitori del premio “Nicola Pugliese”

Sara Cavaccini e Hansi Silviu brillano per la saggistica e il giornalismo per la Sezione C. Primo Premio per la Sezione B al trio D’Anna Simone, Biancardi Carmine Pio, Napolitano Luigi della Classe III A dell’Istituto Comprensivo di Avella. Primo Premio ex aequo per la Sezione A ad Esposito Federica della V Classe Sezione A dell’Istituto Comprensivo di Mugnano del Cardinale e a Giove Rosadella I Classe Sezione B dell’Istituto Comprensivo di BaianoServizio di Gianni Amodeo. Foto di Mira Bifulco

Incontro con Nazzaro e Premio PuglieseEn plein di partecipazione per la manifestazione con  l’ Anteprima della premiazione dei vincitori del Concorsoletterario intitolato alla memoria di  NicolaPugliese, versatile cronista e redattore del “Roma”, giornalista e autore del  romanzo Malacqua, opera narrativa, della cui pubblicazione per Einaudi si fece promotore Italo Calvino e di recente ri-pubblicato in Inghilterra.

I premiati frequentano l’Istituto tecnico-commerciale “Masullo-Theti” di Nola, il Liceo scientifico “Enrico Medi” di Cicciano, l’Isis “Nobile-Amundsen”  di LauroAvella, e gli Istituti comprensivi di BaianoSperoneMugnanodelCardinale-lle-QuadreAvella. La Fiera è caratterizzata dall’originale formula della donazione solidale di libri e fumetti, fatta da Case editrici, autori e cittadini- e resi disponibili per i visitatori e i lettori degli stand allestiti.

Nazzaro 1Leggere, per conoscere ed operare, dando senso ai valori dell’esercizio della cittadinanza attiva, per concorrere a rendere migliore la società. E’ la sequenza di riflessioni proposta  da Pietro Luciano, presidente della Pro Loco Abella, per introdurre e presentare un’ Anteprima speciale e attesa, con la collaborazione delle giornaliste Alessia Conte e Maria Cristina Benintendi, sul palcoscenico del Teatro “Biancardi”, con la partecipazione del pubblico delle belle e stimolanti opportunità di civica coesione. E’ l’ Anteprima di gradevole valenza attrattiva,  che ha inaugurato la quarta edizione della Fiera del libro e dei fumetti, approdata alla quarta edizione, con un’agenda ricca di appuntamenti e convegni socio-culturali, che si protrarranno fino a domenica, tra cui spicca la seconda edizione della consegna degli Anfiteatri d’Argento, stilizzate rappresentazione del monumento archeologico che simboleggia Abella\Avella romanizzata.

Pugliese 1Promossa ed organizzata dall’associazione di promozione sociale “La Piccola cometa.Alessia Bellofatto”, di cui è animatore Saverio Bellofatto, in sinergia con la Pro Loco Abella e con il patrocinio morale della civica amministrazione, la Fiera con location nel cuore del centro storico della città, si caratterizza per l’originale formula della donazione solidale di libri e fumetti- fatta da Case editrici, comuni cittadini e autori- e resi disponibili per i visitatori e i lettori che frequenteranno fino a domenica   gli stand della manifestazione. Una formula ben accolta e vincente sotto tutti i profili, soprattutto per l’animazione sociale che suscita.

A connotare  l’Anteprima, la cerimonia della proclamazione dei vincitori della prima edizione del premio intitolato alla memoria di Nicola Pugliese,  versatile cronista e redattore del “Roma” ed  autore del romanzo Malacqua, tra le più originali e interessanti opere della narrativa contemporanea, la cui pubblicazione – per Einaudi– incontrò l’ampio parere favorevole di Italo Calvino,  e di recente ri-pubblicata in Inghilterra con  successo di critica. Un’iniziativa, quella della Fiera, fortemente arricchita proprio dalla caratura del Premio “Nicola Pugliese” aperto alla partecipazione del mondo giovanile, fissando un importante tassello nel promuovere e nel valorizzare la città e il territorio con iniziative portatrici di fresche e nuove idee.

d.s.Vincenzo SerpicoE’ decisamente un fattore di crescita civile la manifestazione fieristica - ha affermato il prof. Vincenzo Serpico, dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” BaianoSperone per le finalità che si propone nella favorire la diffusione della Lettura, unico ed esclusivo vettore della conoscenza,  i cui orizzonti non si esauriscono mai ed aprono sempre nuove prospettive. Il Premio letterario, intitolato a Nicola Pugliese, destinato alle giovani generazioni è la classica espressione della rilevanza conferita alla Fiera  ha aggiunto - rappresentando il riconoscimento del valore di un eccellente giornalista, qual è stato Nicola Pugliese, drammaturgo, raffinato pittore e grande giocatore di scacchi, che aveva trovato ad Avella il suo ideale e rasserenante “rifugio”.

Un riconoscimento, di cui sono stati interpreti e sostenitori i suoi amici, il dottor Antonio Tulino, Pellegrino Palmieri e Carmine Guerriero, l’affabile e cortese  titolare del Bar Pasquino, in cui lo scrittore trascorreva lunghe ore conversando,, ma soprattutto giocando a scacchi.

"La Scuola ha concluso Serpico non può sentirsi coinvolta e partecipe da manifestazioni  che hanno l’impronta della promozione sociale e culturale delle comunità locali. E la Fiera del libro e dei fumetti come il Premio “Pugliese” ed altre iniziative di pari portata e impatto vanno nella giusta direzione per tutto ciò che la Scuola rappresenta e deve essere, al di là dei suoi ambienti e spazi fisici”.

 

PRIMO PIANO PER LA SAGGISTICA E IL GIORNALISMO

malacqua napoliffInteressanti i testi e gli elaborati elettronici in power point, con cui i giovani delle Scuole e degli Istituti statali d’Istruzione superiore del territorio hanno onorato la loro partecipazione al Premio ed ispirato proprio dai temi di Malacqua, la narrazione che tra l’onirico e il surreale racconta Napoli e la napoletanità.

pugliese nicolaUna narrazione, calibrata sulla straordinarietà dell’evento delle quattro giornate di pioggia vissute dalla città partenopea; giornate che segnano e sconvolgono la quotidianità, con un intero popolo che vive l’attesa di un altro evento di pari straordinarietà, che costituisca il ripristino della normalità del vivere. Un’attesa che si consuma con il succedersi di situazioni insolite ed impreviste, in cui si ritrova l’anima nobile, malinconica della Napoli che predilige credere nella vita, con la metafora del Sole della speranza che rischiara e dà luce al cammino esistenziale di uomini e donne. Il “Masullo-Theti”, il “Medi”, l’Isis Nobile-Amundsen, gli Istituti comprensivi “Manzoni”, “Giovanni XXIII”  e “Guerriero”  sono i presidi formativi che hanno recepito in pieno le valenze del Premio, con la dotazione di duemila euro ripartita tra i vincitori; dotazione, realizzata con i contributi della Pmi International, aziende, esercizi commerciali, pasticcerie, bar  e farmacie operanti in città.

Pugliese 4 CopiaLa palma del successo nella saggistica attribuita dalla commissione giudicante, di cui è stata portavoce l’insegnante Dorotea FevolaGuerriero, all’elaborato della brillante Sara Cavaccini del Liceo  “Medi”, per aver identificato la nitida correlazione, che in Malacqua è ben marcata tra il giornalismo, testimone dell’effimero della quotidianità, che assimila e fa proprio il registro della lingua letteraria. Un’operazione, che travalica la fuggevole quotidianità, senza concedere nulla al gergo d’occasione. Una correlazione, che è difficile ed improbabile da esprimere, se non c’è il supporto della padronanza dei codici linguistici della Letterarietà genuina, in cui si dispiega il  “dolce ”  del franco e coraggioso universale dire e scrivere di padre Dante.

Pugliese 1 Copia“La cronaca del giorno dopo giorno è fluida e si dissolve nell’incastro delle parole di breve e contingente durata, ha spiegato Sara Cavaccini. Una condizione, a cui si sottrae  Malacqua, in cui la cifra letteraria chiarifica il senso delle “quattro giornate di pioggia” quasi come metafora, per prospettare la profondità e la ricchezza dei valori della speranza, che dà linfa alla vita, all’esistenza. Un romanzo che mi  è piaciuto- ha concluso Sara Cavaccini– per la freschezza del linguaggio e il suo alto registro, così come mi ha pienamente convinto la figura dell’io narrante, rappresentato da Andrea Caroli, l’alter ego di Nicola Pugliese”.

Per la sezione giornalistica, premiato Hanzi Silviu, che frequenta con alto profitto il corso di specializzazione d’Informatica del  “MasulloTheti”. Di famiglia rumena ben integrata nella città bruniana, Hanzi Silviu nell’elaborato presentato ha sviscerato il senso di Malacqua, che trasfigura Napoli – simbolo del Sud- attraversata da criticità e problemi, ma sempre aperta alla speranza del cambiamento.    

Pugliese 3 CopiaMalacqua è il romanzo che ho letto con particolare interesse- ha evidenziato Hanzi Silviu–  anche e soprattutto per gli elementi di riflessione e di analisi sulla realtà di Napoli, ieri e oggi. Sono gli elementi, che mi hanno permesso di impostare e articolare lo schema dell’articolo giornalistico, ispirato dall’opera di Nicola Pugliese. Una ricomposizione di dati e fattori, da cui emerge una realtà  sempre  identica a se stessa nelle problematiche e nelle criticità sociali, con i suoi cittadini che confidano e sperano sempre nel cambiamento e in un mondo migliore che non si manifestano mai. E forse questo è lo scenario che deprime e sconcerta nello stesso tempo, come se mancasse la volontà concreta del riscatto civile, che dovrebbe coinvolgere e impegnare tutti i suoi cittadini”. 

Concorso Musicale “Città di Airola”: Prorogate le iscrizioni al 12 maggio

Per l’evento internazionale già pervenute richieste da vari Paesi esteri. In palio borse di studio e concerti premio al Teatro San Carlo.

logo AirolaC.S. - 04.05.2018 - Non è più il 5 maggio il termine ultimo per iscriversi alla decima edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Airola”, organizzato dall’Accademia Musicale “Mille e una Nota” in partnership con il Teatro di San Carlo di Napoli, in programma presso il Teatro Comunale di Airola (Benevento) dal 17 al 28 maggio.

A causa dell’incremento di domande, la Segreteria del Concorso comunica ufficialmente che gli interessati potranno far pervenire la domanda di iscrizione ad una delle sezioni del Concorso e ai Premi “Moscato” e “Affinita”, secondo le modalità indicate dai bandi, fino a sabato 12 maggio.

L’elevato profilo delle giurie ha generato un notevole flusso di domande per il Premio di Interpretazione Pianistica “Francesco Moscato”, per il Premio per il Canto Lirico “Angelo Affinita” e per le sei sezioni del Concorso Internazionale, ideato, fondato e diretto dal M° Anna Izzo.

Hanno già richiesto di partecipare alla competizione internazionale musicisti provenienti da Armenia, Polonia, Russia e Spagna, e naturalmente da numerose regioni italiane.

In linea con quanto avvenuto negli ultimi due anni, anche per l’edizione 2018 i concorrenti stranieri saranno ospitati presso le famiglie degli allievi dell’Accademia Musicale “Mille e una nota”: si tratta di un’occasione unica per le famiglie caudine di sperimentare lo scambio linguistico e culturale con giovani musicisti provenienti da società e culture differenti.

Le Commissioni giudicatrici, ufficializzate dalla Direzione Artistica alcune settimane fa, assegneranno premi per un valore di oltre 10 mila euro, oltre a concerti speciali presso il Teatro di San Carlo, garantendo così ai musicisti in concorso una vetrina di assoluto prestigio per proseguire nel proprio percorso di formazione musicale.

Come tutte le informazioni inerenti il concorso, i bandi per concorrere al Concorso e ai Premi “Moscato” e “Affinita” sono disponibili, in lingua italiana e inglese, sul sito web ufficiale della manifestazione, varato in occasione della decima edizione, e disponibile all’indirizzo http://www.concorsocittadiairola.it (termine ultimo: 12 maggio).


Info: Dott. Mario Tirino
Ufficio Stampa e Comunicazione
X Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale  "Città di Airola"

Airola (BN) – 17/28 maggio 2018

Mob. +39 328.7494774
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
orcid.org/0000-0002-8926-5659

AD ALDO MASULLO LA CITTADINANZA ONORARIA DI NAPOLI

Il conferimento della cittadinanza onoraria, annunciato dal “primo cittadino” partenopeo, coincide con il compimento del 95.mo anno d’età dei filosofi tra più fecondi e interessanti interpreti ed analisti dell’opera di Giordano Bruno.

a masulloGianni Amodeo - 13\04\18 - Una voce convincente e una scrittura agile per l’argomentare con lucida e suadente linearità, che ne connotano l’impegno etico e civile da sempre, coniugato con  la grande capacità di ascolto, rispetto e attenzione verso gli altri e il loro pensare. Sono alcuni dei tratti distintivi di Aldo Masullo, insignito del conferimento della cittadinanza onoraria di Napoli; un atto di omaggio e di alto riconoscimento per l’opera meritoria dell’illustre uomo, con l’annuncio dato dal sindaco Luigi de Magistris, recependo  il comune e diffuso sentire dell’opinione pubblica della città,  facendo proprie le istanze e le sollecitazioni espresse da personalità del mondo della cultura e dell’Università, tra cui  il Rettore della Federico II, Gaetano Manfredi. E dell’Ateneo federiciano, Masullo è professore emerito di Filosofia morale, la Cattedra, da cui ha esercitato il suo lungo magistero, profondendo e dispensando nel corso degli anni il suo insegnamento per la formazione delle giovani generazioni.

De MagistrisIl conferimento della cittadinanza onoraria, annunciato dal “primo cittadino” partenopeo, coincide con il compimento del 95.mo anno d’età di Aldo Masullo, tra più fecondi e interessanti interpreti ed analisti dell’opera di Giordano Bruno, a cui idealmente si rapporta per la comune appartenenza a Nola, la città che ha dato i natali al Grande visionario degliInfiniti mondi” e nella quale Masullo ha trascorso gran parte dell’età giovanile, rappresentandone il territorio di riferimento e le sue comunità nelle Istituzioni parlamentari europee e nazionali.

Giordano BrunoE’ un atto bene augurale, ma soprattutto è l’atto che avvalora e consolida lo stretto legame culturale tra Masullo e Napoli. Un legame evidenziato da De Magistris, per il quale Masullo è napoletano tout-court e senza alcuna riserva e ombra di dubbio, mentre il vice-sindaco Nino Daniele, evocando Giovan Battista Vico, il  teorico della concezione storicista e delle “Degnità e Guise”,  identifica in Masullo e nella sua azione la  condizione  del tutto antitetica ai “filosofi monastici e solitari, facendo coincidere la Filosofia con la sua città”, la  Polis intesa nella sua più ampia ed estesa dimensione possibile con le sue dinamiche, il suo vissuto e la sua quotidianità. E nella configurazione traslata è la Polis-Mondo.

21LrCxoEPcopertina de LarcisensoSotto questo aspetto la cittadinanza onoraria di Napoli, così come già avvenne quattro anni per il l’analogo conferimento di cittadinanza onoraria di Nola, adottato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Geremia Biancardi, costituisce non soltanto il tributo d’affetto, ma anche e soprattutto l’espressione diretta e compiuta della doverosa gratitudine sociale per gli elevati e nobili profili sociali della funzione che Aldo Masullo svolge con acutezza d’ingegno e sottigliezza di ragionamento nella partecipazione al discorso pubblico sulle problematiche e sulle criticità del nostro tempo super-veloce, tecnologico ed informatizzato; una presenza attiva, aperta e franca, da schemi ideologizzati, pre-giudizi e convenzioni, fornendo motivi di riflessione e ripensamento, oltre che  utili chiavi di lettura e di orientamento, sia con gli articoli pubblicati su riviste specializzate e giornali, sia con agili  saggi di profondo sapere con la forte e spiccata capacità di cogliere e rappresentare il senso dell’umano. E ,ultimo della serie, è “ L’arcisenso. Dialettica della solitudine”, edito da Quodlibet.

scoprimento lapide per Enrico Forzati img 20170508 wa0010Articolata e variegata la gamma delle iniziative e della manifestazioni culturali realizzate nella città partenopea, animate ed arricchite nella qualità dei contenuti dagli interventi di Aldo Masullo.  E c’è solo l’imbarazzo e la difficoltà di scelta, per dare spazio alle più commendevoli. E per chi scrive, nel dover scegliere, una particolare rilevanza spetta alla pubblica manifestazione, svoltasi proprio a Napoli, lo scorso maggio, in occasione dello scoprimento della lapide memoriale in onore di Enrico Forzati, uno degli undici ufficiali immolato nell’ Eccidio di Nola - il primo della funesta e triste sequenza delle stragi naziste in Italia- compiuto dalle truppe tedesche per rappresaglia nella Caserma “Cesare Battisti”, a piazza d’Armi. Era  l’ 11 settembre del 1943.

inaugurazione lapide per Enrico Forzati img 20170508 wa0009Enrico Forzati, dopo la fredda conta della decimazione, si offrì spontaneamente al plotone di esecuzione, facendo salva la vita di un commilitone di età più giovane di lui. Un atto di generosa ed eroica abnegazione di sé. E di nobile esemplarità nelle sue valenze di singolare unicità. La lapide memoriale fu scoperta, per volontà della civica amministrazione partenopea, nel Palazzo della famiglia Forzati, a piazza Santa Maria degli  Angeli. Aldo Masullo, che appena ventenne aveva vissuto proprio le ore che seguirono l’Eccidio, pronunciò un discorso di commosso, accorato e trasacinante affetto verso Enrico Forzati, soffermandosi  sulla connessione tra il patriottismo dell’umanità e la communitas  civile, di cui la dignità della memoria è linfa ed alimento spirituale. Una connessione, di cui la storia personale di Enrico Forzati, onorato dallo Stato repubblicano e democratico della Medaglia d’Oro al Valore militare, costituisce è ben più di una simbolica testimonianza, per allignare nelle fibre intime dei veri e autentici valori della civiltà umana. Un segno di forte fratellanza. E di amore per la Pace.

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