Avella: Interventi programmati, tra ambiguità e chiaroscuri. Progetto Hub Nola e Metropolitana leggera, con 19 stazioni-fermate

La Regione-Campania ha previsto l’investimento di oltre 32 milioni dei fondi della dotazione comunitaria europea per il settennato 2014\2020 in scadenza per attuare lannunciato programma degli interventi di potenziamento e riqualificazione del sistema dei trasporti nellarea nolana e baianese. Allinvestimento deliberato dalla Giunta di palazzo Santa Lucia, corrisponde lo studio di fattibilità dellEav che configura la sostanziale dismissione dei fabbricati delle stazioni dell’attuale tratta della Circum sulla Nola-Baiano, per puntare sull’allestimento della Metropolitana leggera, utilizzando la stessa tratta per un percorso ancora indefinito e indeterminato.

Palazzo S Lucia Regione P5230129Gianni Amodeo - 25\10\19 - E’ decisamente forte l’accelerazione impressa dalla Giunta regionale della Campania, per porre sulla corsia attuativa l’allestimento dell’Hub-Nola nel quadro complessivo del progetto che viene prospettato con finalità mirate sul potenziamento e sulla riqualificazione del sistema- trasporti della Circumvesuviana nell’area nolano-baianese; progetto, le cui linee portanti e d’indirizzo in generale  sono definite nei deliberati approvati il 23 e il 25 marzo scorso dall’ Esecutivo di palazzo Santa Lucia, prefigurando quale  soggetto attuatore della programmazione l’Ente autonomo Volturno, società a responsabilità limitata, che, sulla base dello specifico contratto con l’ Ente-Regione gestisce i servizi dell’ex- Circumvesuviana, dell’ex- Sepsa e dell’ex- Metronapoli.

circumvesuviana treno metrostar 600x381Il prospetto degli interventi programmati è delineato nello schema del protocollo d’intesa, che il primo ottobre è stato inviato dal competente assessorato della Giunta regionale ai Comuni di Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano, Cimitile e Nola; lo schema prevede l’approvazione delle Giunte comunali destinatarie, quale atto propedeutico e dovuto per dare corso all’attuazione del progetto, che prevede  un investimento di 32 milioni e 260 mila euro a valere sui fondi comunitari per lo sviluppo regionale relativi alla dotazione del settennato 2014\2020 ormai in scadenza. E, una volta approvato dalle Giunte lo schema di protocollo, CIRCUMVESUVIANA CAOS1con l’impegno tassativo e sollecito a fornire pareri, autorizzazioni, permessi, nulla osta e concessioni di propria competenza si procederà al “via libera” per attuare il Progetto Hub Nola- Metropolitana leggera con l’atto definitivo, sottoscritto contestualmente a palazzo Santa Lucia  dai sindaci, dal presidente della Regione-Campania, Vincenzo De Luca, e dall’amministratore delegato dell’ Eav, Umberto De Gregorio

                                             

Riqualificazione e genericità di obiettivi                                

Circum Nola stazione 735x400Il progetto contempla “interventi di riqualificazione della stazione di Nola e dellarea antistante e leliminazione di interferenze sulla linea Napoli-Baiano nel territorio nolano”; e sul punto delle interferenze si sottolinea in un successivo passaggio documentale che nell’elaborazione dello studio di fattibilità, i tecnici dell’ Eav hanno rilevato che “lintera tratta della Nola-Baiano rappresenta uninfrastruttura che interferisce significativamente con lurbanizzazione del territorio”. Una condizione, per la quale si punta ad eliminare i 14 passaggi a livello esistenti su un percorso di circa 15 chilometri; e, fin qui, è una scelta condivisibile ineccepibile per se stessa, così com’è la scelta circumvesuviana cimitile 2019 1080x675che prevede la pista ciclabile da realizzare in parallelo con la stessa tratta. Due scelte di senso, alle quali, tuttavia, si collega” la necessità di procedere ad una generale rivisitazione della gestione della linea, per migliorare il servizio allutenza e garantire il generale riassetto del territorio circostante la ferrovia”. Una necessità che fa porre qualche domanda meritevole di risposta, tanto per dire, in materia di pianificazione urbanistica in vigore o in itinere nei Comuni interessati rispetto alle decisioni da assumere per le aree di pertinenza della tratta sotto i riflettori.

Circum Roccarainola imagesRU119JLHIn realtà, lo schema del protocollo d’intesa fornisce pochi altri e generici elementi, sui quali è doveroso che Regione-Campania, Comuni interessati ed Eav forniscano dati di chiarezza ai cittadini e all’opinione pubblica, per fugare perplessità e dubbi, specie in relazione al varo della Metropolitana leggera con 19 fermate-stazioni, che sarà dotata delle attrezzature adeguate e pensiline; ed è scontato che sia così. E’, invece, tutt’altro che comprensibile la mancata indicazione del tracciato che farà da supporto alla Metropolitana leggera, anche se è di tutta  evidenza che sarà utilizzato il tracciato ferrato della Nola-Baiano, che, a sua volta, dovrebbe essere  integrato ed ampliato verso altri contesti territoriali che non sono indicati, e non fosse così, non si comprenderebbe il senso della “larga” previsione di istituire …19 fermate-stazioni, a presidio del flusso cinematico che dovrebbe caratterizzare la Metropolitana leggera che sia davvero tale. Ma c’è  da comprendere, parimenti, il senso della “ristretta” previsione di progetto che contempla  la dismissione degli edifici delle attuali stazioni di Avella\Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano e Cimitile stazione avellache potranno essere concessi ai Comuni interessati, mentre non è prevista la dismissione degli edifici della stazione terminale di Baiano, fermo restando per la stazione di Nola  la sistemazione come Hub, fulcro catalizzatore del trasporto pubblico, senza specificarne le modalità dell’intervento, ma neanche le forme e le funzioni. E nulla è indicato - almeno nello schema di protocollo d’intesa che le Giunte degli otto Comuni interessati, sono chiamati ad approvare - in ordine alla tipologia della Metropolitana leggera, se su ferro, su gomma o in filovia.

Che si voglia potenziare e rendere meglio funzionante il sistema del trasporto pubblico sul territorio per la tratta Nola- Baiano, segnatamente per il tracciato che collega Cimitile al terminale baianese per una popolazione di oltre 60 mila abitanti è ben auspicabile, ma il protocollo così come si presenta non appare orientato affatto in questa  maniera           

                                                                       I timori Litto

 

circumbaianoSi pubblica di seguito la dichiarazione dell’avvocato Emanuele Litto, capo-gruppo di “Io ci credo” nel Consiglio comunale di Baiano. E’ una riflessione forte ed accorata nello stesso tempo, ponendo in primo piano le ragioni di un impegno di servizio che sia a favore del territorio e delle sue comunità, al di là di logori schemi partitici e della qualunquistica indifferenza. 

“Cristo si è fermato a Eboli, San Gennaro si fermerà a Nola, perché tra Nola e Baiano non ci sarà più la Circumvesuviana. Lasciando perdere le facili battute, però, è giunto il momento Litto news98809per tutti gli attori della politica locale, aldilà e sottolineo aldilà di ogni schieramento, iniziare a ragionare in maniera Comune sul fatto che le amministrazione centrali, siano esse nazionale o regionali, hanno deciso di abbandonare il nostro territorio al proprio destino. La proposta di tagliare la tratta della Circumvesuviana tra Nola e Baiano si inserisce in tutta una serie di disservizi che stanno colpendo la nostra area: sanità, scuola, trasporti, sicurezza del territorio, ambiente, temi che dovrebbero essere al centro del contratto pubblico che lega il cittadino allo stato e che invece oggi sono tutte note dolenti.Siamo ufficialmente cittadini di serie B. Nascondere questo fatto dietro l’idea di per sé apprezzabile di una metropolitana leggera che colleghi i comuni dell’hinterland Nolano al Baianese non cambia il senso dei fatti. Una metropolitana leggera ha un effetto positivo sulla popolazione e sul traffico se realizzata in maniera capillare, ma limitarsi a raddoppiare il numero delle fermate esistenti, utilizzando una tratta ideata e realizzata fuori dai centri abitati non avrà alcun effetto se non lo sperpero di denaro pubblico. Fa sorridere poi che a ciò si aggiunge la pista ciclabile che visto il percorso seguito dall’attuale tratta non solo risulterebbe irrealizzabile ma assomiglierebbe a uno di quei percorsi di ciclo turismo che pubblicizzano i parchi tematici. Il vero punto è che i nostri cittadini non devono essere costretti a scegliere tra una linea veloce per Napoli e una Metropolitana leggera intercomunale, ma hanno, invece, il diritto ad avere entrambe”.

La Fondazione Premio Napoli adotta il progetto procidano “Il mondo salvato dai ragazzini” e apre le porte alla Civiltà dell’Infanzia con quattro appuntamenti autunnali nel segno della Children’s Literature e un evento finale a dicembre, rivolto a oltre 60

Primo appuntamento con il “Gianni Rodari francese” a Napoli mercoledì 23 Ottobre 2019, ore 17.30, presso la Fondazione Premio Napoli, Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito 1, Napoli

cs ILmondoSalvatoDaiRagazzini FriotSimona Pasquale - 23.10.2019 - La Fondazione Premio Napoli adotta il progetto procidano “Il mondo salvato dai ragazzini”, ideato dall’Associazione culturale Kolibrì Napoli, e apre le porte alla Civiltà dell’Infanzia con quattro appuntamenti autunnali nel segno della Children’s Literature e un evento finale a dicembre, rivolto a oltre 600 giovani giudici-lettori delle scuole medie di Napoli e provincia, in attesa del Bando Ragazzi per l’edizione 2020.

Primo appuntamento, mercoledì il 23 ottobre ore 17.30, presso la sede della Fondazione a Palazzo Reale, con Bernard Friot: insignito a Genova del Premio Andersen 2019 come “Protagonista della cultura dell’infanzia”.

C’è un ponte nel Mediterraneo: un ponte fatto di libri che unisce Procida, Napoli e Genova nel segno di Elsa Morante e del suo Il mondo salvato dai ragazzini, manifesto poetico-profetico (e politico) scritto nel ’68 a cui l’Associazione culturale Kolibrì Napoli ha deciso di intitolare un progetto innovativo di educazione alla lettura, in collaborazione tra gli altri con la storica rivista Andersen–Il mondo dell’infanzia e l’ente nazionale di formazione Agita Teatro, che, per il terzo anno di seguito, coinvolgerà la comunità educante dell’isola di Procida, cui la scrittrice era legata, in un processo di trasformazione dal basso che coinvolge l’intera comunità educante dell’Isola flegrea.  

cs ILmondoSalvatoDaiRagazziniUna disseminazione di buone pratiche legate alla Reading Literacy in totale sintonia con la missione della Fondazione Premio Napoli: cui «mancava la formazione del lettore più giovane e bambino» come afferma il Presidente Domenico Ciruzzi, che ha aperto così le porte a quella che Gianni Rodari definiva «la civiltà dell’infanzia», accogliendo I vincitori del Premio procidano e inaugurando un sodalizio con l’Associazione Kolibrì e l’Università Suor Orsola Benincasa. 

Il progetto sperimentale, intitolato appunto «Il mondo salvato dai ragazzini», prevede, dal 23 ottobre al 27 novembre, un ciclo di “Incontri ravvicinati d’autore” con gli scrittori della quaterna di libri premiati a inizio giugno dagli oltre 350 bambini e ragazzi della Grande Giuria Giovanile (GGG) di Procida.

Sono, invece, circa 600 i giudici-lettori delle scuole secondarie di primo grado di Napoli e provincia, coinvolti nella lettura di questi testi dall’inizio dell’anno scolastico che il 18 dicembre, al Teatro Mercadante, eleggeranno il loro “Supervincitore” preferito, nel corso di una manifestazione dedicata, preludio di un’auspicata messa a Bando della sezione Ragazzi per il Premio Napoli 2020: anno del centenario della nascita di Gianni Rodari.

Primo protagonista dell’edizione napoletana de “Il Mondo salvato dai Ragazzini” sarà, mercoledì 23 ottobre alle ore 17.30, nella sede della Fondazione al primo piano di Palazzo Reale, il francese Bernard Friot, con Il mio primo libro di poesie d’amore (edizioni Il Castoro), illustrato da Desideria Guicciardini.

La mattina dopo, lo scrittore incontrerà i suoi giovani lettori nelle scuole Poerio e Tito Livio, coinvolte nel progetto con l’IC Ferrajolo-Siani di Acerra, l’IC Giovanni XXIII-Aliotta di Chiaiano, l’IC Capraro di Procida, l’IC Filippo Caulino di Vico Equense, la SS I grado Pirandello-Svevo di Soccavo-Pianura, l’IC Ristori-Durante di Forcella, l’IC Foscolo-Oberdan del centro storico e l’IC Nevio del Vomero-Posillipo e la partecipazione della libreria napoletana L’Ibrido.

Gli appuntamenti proseguiranno, alternando sempre presentazione pomeridiana aperta alla città nella sede della Fondazione Premio Napoli, e incontri nelle scuole il mattino dopo: lunedì 11 novembre con Vichi De Marchi, autrice del romanzo I maestri di strada (Einaudi Ragazzi); martedì 19 novembre con Emanuela Bussolati ed Elisabetta Garilli, autrici dell’albo illustrato Tinotino Tinotina tin tin tin (Carthusia edizioni); martedì 26 novembre con Luigi D’Elia e Simone Cortesi, autori con Francesco Niccolini del graphic novel Aspettando il vento (Beccogiallo edizioni), per concludersi il 27 novembre con gli ultimi incontri ravvicinati nelle scuole, prima della votazione dei giovanissimi giudici-lettori, entro il 30 novembre.

I libri e i ragazzi per l autore francese Bernard Friot articleimageBernard Friot (Saint-Piat, 1951): scrittore, poeta, traduttore (dal tedesco e dall’italiano), già docente e poi responsabile del Bureau du livre du jeunesse a Francoforte, è considerato il “Gianni Rodari” di Francia. Appena insignito a Genova, dove tornerà il 23 novembre per un laboratorio con gli insegnanti della città nell’ambito della mostra, ospitata a Palazzo Ducale, «Gli anni ’20, l’età dell’incertezza», del Premio Andersen 2019 come «Protagonista della cultura dell’infanzia», è tra i più originali e amati autori per ragazzi.

Ama definirsi uno “scrittore pubblico” in virtù della necessità che ha di fare spesso incontri con il suo pubblico di giovani lettori per ricaricarsi di emozioni, e per i quali scrive venendo anche incontro a quei bambini e adolescenti con grandi difficoltà nella lettura, di cui si è spesso occupato personalmente.

A Procida lo scrittore ha tenuto laboratori di poesia con i ragazzi e gli operatori coinvolti nella seconda edizione del progetto «Il mondo salvato dai ragazzini», che vede coinvolte l’Amministrazione Comunale dell’Isola flegrea (Assessorato alla Cultura), l’IC-1°CD “Capraro” e l’IISS ITN "Caracciolo" – IM "Da Procida", l’Associazione “Isola di Graziella”, la Biblioteca comunale “Don Michele Ambrosino” e le librerie “Graziella” e “Nutrimenti”. Un cammino di lettura, confronto con gli autori e trasformazione della pagina scritta attraverso molteplici linguaggi della creatività, dal teatro alla grafica, dalla musica alla videoarte, dalla scrittura all’illustrazione, che, per l’edizione 2018/19, ha visto il sostegno della Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (Fbnai), del progetto regionale Scuola Viva, della Marina e del Comune di Procida.

A Eboli “La terra delle zucche”: Come nel Regno Unito il Villaggio d’Autunno

Vivere l’autunno e la sua magica atmosfera in un villaggio ispirato alla più antica tradizione anglosassone e americana.

La terra delle zucche 1Francesca Mari – 04.10.2019 - Dal 5 ottobre al 1 novembre l’Oasi Vivinatura di Eboli farà da scenario, per cinque week end, al percorsoludico-didattico «La terra delle Zucche», un vero e proprio villaggio autunnale lungo l’intero mese di ottobre con spettacoli dal vivo e attività creative dedicato alle famiglie, allo scopo di riunire grandi e piccini, in un’epoca in cui i cellulari e il web conducono al distacco e all’isolamento.

Zucche 2L’appuntamento fa parte del progetto «Ma dove vivono i cartoni?», un’idea promossa da «Animazione in corso Srl» di Aurora Manuele, con la direzione artistica di Francesco Chiaiese.

La suggestiva Oasi naturale Vivinatura di Lagosele, a Santa Cecilia in località Torretta ad Eboli, si trasformerà nella Terra delle Zucche: un posto fantastico dove le famiglie provenienti da tutta la Campania potranno trovare zucche, precedentemente coltivate in un campo della zona, di ogni forma e grandezza. Tutto a contatto con la vegetazione e le bellezze della riserva naturale e con i colori dell’autunno. Un po’ come la Farmer Copleys nel West Yorkshire, che ogni anno ospita uno dei più grandi Festival delle zucche di tutto il Regno Unito.

Zucche 3Oltre alla festa delle zucche, l’oasi ospiterà tante attività e giochi che i bambini, insieme ai propri genitori, possono fare a contatto con la natura. Tra le tante attività: il laboratorio con le foglie autunnali, la pesca della zucca con il retino, il campo di zucche dove fare tante foto, tavoli per picnic, spettacoli e tributi live a tutti i cartoni animati e le favole, la palestra dei super eroi e tante tante sorprese.

Zucche 4Inoltre, camminando nel campo delle zucche i bambini potranno divertirsi a scegliere con mamma e papà la loro zucca ideale, da dipingere o intagliare per poi portare a casa come un trofeo.

Zucche 5Venerdì 1 novembre il gran finale con lo speciale dedicato ad Halloween.

L’accesso al villaggio, nei week end del 5-6, 12-13, 19-20, 26-27 e 1 novembre, è dalle 10,00 alle 17,00.  

Zucche 6 1«L’idea è di celebrare l’autunno in grande stileha detto Aurora Manuelein un posto in cui la natura è protagonista e accoglie le famiglie nel suo abbraccio, mentre noi facciamo il resto. Oggi, purtroppo, il concetto di famiglia è sempre più bistrattato in un’era in cui lavoro frenetico e tecnologia sottraggono tempo prezioso da trascorrere con i propri cari. Per questo, sulla scorta delle più antiche tradizioni anglosassoni in cui la zucca non è legata solo all’aspetto macabro ma anche a quello creativo, noi offriamo attività che tengano unite le famiglie in un posto in cui esse possano anche tornare a riscoprire il contatto con la natura». 

 

Zucche 7«La terra delle zucche e un’esperienza polivalenteha aggiunto il direttore artistico Francesco Chiaiese – che ha uno scopo ludico, didattico, formativo ed anche etico per ritornare ad appropriarsi di valori che si stanno perdendo. Qui si vive il vero spirito dell’autunno, si cammina tra le zucche, si respira la natura e si va incontro a storie fantastiche che stimolano la fantasia. Potrebbe capitarvi di incontrare Alice e il Cappellaio, assistere all’eterna lotta fra Peter Pan e Capitan Uncino, dialogare con Cenerentola, Biancaneve, Aurora e la Bella, scherzare con il Principe Azzurro e il suo Cavallo, ascoltare le travolgenti note del Pifferaio Magico o andare a caccia di segreti in compagnia di Elsa, Anna, Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel. E se la Strega Cattiva vuole rovinare i vostri piani, ci sarà sempre un Supereroe a salvarvi dai pericoli. E per gli adulti non manca mai un momento a loro dedicato con Revival dei Cartoni anni ’80 e ’90». 

Per informazioni e prenotazioni:

Tel: 0818678369; Whatsapp: 3272540679 

IL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE: NUOVI STANDARD DI QUALITÀ PER I MUSEI DELLA CAMPANIA

Seminari Provinciali dal 9 Ottobre al 13 Novembre 2019 ad Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Napoli.

Sistema Museale Nazionale 1537264207086 indexC.S. - Napoli, 8 ottobre 2019 - Il futuro Sistema Museale Nazionale, nato a seguito della nomina della Commissione per il Sistema museale nazionale, decreto del Ministro Alberto Bonisoli del 9 agosto 2018, è al centro della 16ª edizione di Museinforma, in programma dal 9 ottobre al 13 novembre 2019, promossa dalla Regione Campania e curata da Mediateur, in collaborazione con il Ministero ai Beni Culturali. Direzione e coordinamento scientifico: Marianella Pucci e Luciano de Venezia.

Il Sistema museale nazionale mira a creare una rete di musei e luoghi della cultura collegati fra loro al fine di migliorare il sistema di fruizione, accessibilità e gestione sostenibile del patrimonio culturale.

Museinforma 16 Logo testataCinque i seminari in Campania, uno per ogni provincia, che racconteranno una tra le più importanti novità nel futuro del comparto culturale italiano, analizzandone le opportunità e gli impatti sui musei regionali e più in generale sui sistemi culturali locali. 

I seminari, realizzati in collaborazione con il Polo Museale della Campania, con il patrocinio di ICOM Italia e delle Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, sono rivolti a tutti i rappresentanti delle istituzioni culturali campane, in particolare a direttori e funzionari dei musei, amministratori locali, responsabili amministrativi, e in generale a tutti gli attori dell’offerta culturale regionale pubblica o privata.

Durante gli incontri verrà analizzato l’ambizioso progetto ministeriale di creare una rete nazionale tra musei e luoghi della cultura, illustrando le azioni intraprese a livello regionale per sostenere l’adesione dei musei locali al Sistema, attraverso un aggiornamento dei propri standard di qualità.

Si parte il 9 ottobre ad Avellino presso il Museo Irpino-Carcere Borbonico, proseguendo al Museo del Sannio di Benevento il 16 ottobre e quindi al Museo campano di Capua il 23 ottobre. Il tour prosegue a Salerno presso il Museo Archeologico Provinciale il 30 ottobre, per concludersi al Palazzo Reale di Napoli il 13novembre.

Per informazioni e iscrizioni: www.museinforma.it

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Mercogliano-Avellino: Oltre 10mila partecipanti alla VI Camminata in Rosa per la Prevenzione

Successo di partecipazione per la giornata di sensibilizzazione organizzata da Carlo Iannace e dalle Associazioni Amdos e Amos provinciali. Foto Fonte Internet.

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N. R. – 30.09.2019 - L’edizione 2019 della Camminata Rosa, organizzata dal dott. Carlo Iannace, con il concorso delle Associazioni Amdos e delle Amos 9ef926228c7419b8668afc9d74fcb2c6provinciali, ha fatto registrare un record di presenze: sono stati in 10mila, le donne e gli uomini provenienti dall’Irpinia, dalla Campania e da fuori regione, che hanno partecipato alla marcia, inizialmente prevista per il 15 settembre; una marea di maglie rosa ha invaso Viale San Modestino a Mercogliano e, dopo la benedizione d’apertura di don Vitaliano Della Sala, ha percorso gioiosamente i consueti 4 chilometri sino alla Chiesa del Rosario di Avellino.

 

49fb7b2bf5f42e7bc508fc485f6fb368Al corteo di domenica 29 hanno preso parte numerosi sindaci della provincia: in primis Vittorio D’Alessio di Mercogliano e Gianluca Festa di Avellino, ma c’erano anche i primi cittadini di Ariano Irpino, Monteforte, Contrada, Montefredane, Teora, Villamaina e Cassano Irpino.

 

3ac161abea3d48c699d98e6ec4b21948Inoltre c’era il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ospite d’onore di questa edizione; il Presidente del Consiglio Regionale, Rosetta D’Amelio, che alla partenza della marcia ha dichiarato: «Diverremo l’oceano della speranza. Noi, come Istituzioni, stiamo lavorando e dobbiamo fare di più per trovare risorse per la prevenzione. Se salviamo una vita umana abbiamo fatto una parte del nostro dovere».

 

906a73a7d959475ec3b32e85e08ba3c1Hanno partecipato anche, il consigliere regionale Maurizio Petracca; il Direttore Generale dell’Asl, Maria Morgante, e quello del Moscati, Renato Pizzuti; il consigliere provinciale Caterina Lengua: la senatrice Sandra Lonardo e l’ex deputato Angelo Antonio D’Agostino.

 

370df6f8b6be5f1dcd766598f610507bCarlo Iannace, il chirurgo e responsabile della Brest Unit del Moscati, promotore della giornata di sensibilizzazione, che ha registrato numeri importantissimi, ancor più impressionanti di quello dello scorso anno, al termine della manifestazione che aveva nell’artista Carmen Pierri la sua madrina, ha dichiarato: «Non ci sono parole per descrivere l’importanza di questa giornata. Oggi siamo qui a marciare per la vita ma anche per ricordare chi, purtroppo, non ce l’ha fatta ma resta nei nostri cuori. Ci vediamo alla settima edizione».

 

4de1cd7e0ccf96039de2f3467d65bdd2La VI edizione della Camminata è stata anche la prima Camminata Rosa plastic free. Più di temila le borracce "rosa" acquistate dai partecipanti alla giornata, il cui ricavato, così come quello dei kit, sarà devoluto interamente al Crom di Mercogliano, nessuna bottiglietta di plastica e nessun lancio di palloncini.

 

018b30789300c735b145863413566792Solo sul sagrato della Chiesa del Rosario sono stati "fissati" una decina di palloni rosa ed una pioggia di coriandoli ha salutare la vittoria della vita, mentre i presenti hanno cantato «Siamo ancora qua, eh già».

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