Paestum / Salerno: XXII Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico dal 14 al 17 novembre 2019

Con i suoi 100 espositori, di cui 20 Paesi esteri, è sede del primo e più grande Salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico. Location: Centro Espositivo Savoy Hotel · Parco Archeologico · Museo · Basilica.

BMTA slide spot ita 2019 no costapaestumN.R. – 14.11.2019 - La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si conferma un evento originale nel suo genere: sede del primo e più grande Salone Espositivo al mondo del patrimonio archeologico e di ArcheoVirtual, l’innovativa mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali; ma è anche il luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati al turismo culturale ed al patrimonio; di occasione di incontro per gli addetti ai lavori, per gli operatori turistici e culturali, per i viaggiatori, per gli appassionati; di opportunità di business con il Workshop con i Buyer esteri selezionati dall’ENIT e i Buyer nazionali dell’offerta del turismo culturale ed archeologico.

Espositori2018 MiBAC.x15900Un format di successo, quello della Borsa, testimoniato dalle prestigiose collaborazioni di organismi internazionali, quali UNESCO, UNWTO e ICCROM, oltre che da circa 10.000 visitatori, 100 espositori con 20 Paesi esteri, 70 tra conferenze e incontri, 300 relatori, 100 operatori dell’offerta, 100 giornalisti.

La XXII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum, la cui area archeologica è sito Unesco dal 1998, presso il Centro Espositivo Savoy Hotel, la Basilica, il Museo Nazionale, il Parco Archeologico da giovedì 14 a domenica 17 novembre 2019.
Espositori2018 Lazio.x15900Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare i siti e promuovere le destinazioni di richiamo archeologico, favorire la commercializzazione, contribuire alla destagionalizzazione e incrementare le opportunità economiche. Da sottolineare, inoltre, lo sviluppo della cooperazione tra i popoli che l’evento persegue con la presenza annuale di Paesi non solo del Mediterraneo e attraverso il confronto e lo scambio di esperienze

 

12 EVENTI UNICI AL MONDO TUTTI IN UNA BORSA

Borsa 2019SALONE ESPOSITIVO - La Borsa, con i suoi 100 espositori di cui 25 Paesi esteri, è sede del primo e più grande Salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico: luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati all’archeologia e al turismo culturale e occasione di incontro per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali, viaggiatori, appassionati, mondo scolastico e universitario.
Numerosi gli espositori presenti per la prima volta:
- Città Metropolitana di Reggio Calabria con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Comune di Crotone con Crotone Sviluppo, Confturismo Marche Nord, Destinazione Turistica Romagna, Le Navi Antiche di Pisa, Rete Museale della Provincia di Grosseto “Musei di Maremma” e Ambito Territoriale Turistico Maremma Toscana - Area Nord e Area Sud;
- a livello internazionale: l’Agenzia di Strategia Turistica delle Isole Baleari e ICOMOS Cina; numerosa la presenza dell’America Latina con Colombia, Cuba, Guatemala, Honduras, Perù.

WORKSHOP - L’opportunità di business tra la domanda estera e gli operatori dell’offerta del turismo culturale che incontreranno i 25 buyer selezionati dall’ENIT provenienti da 8 Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera) e il principale tour operator australiano specialista di viaggi culturali in Europa per College e High School.
Per la prima volta buyer anche i tour operator specialisti delle destinazioni turistico-archeologiche del Sud Italia nell’ambito della nuova sezione ArcheoIncoming.

ARCHEOEXPERIENCE - Laboratori di Archeologia Sperimentale sulle tecniche utilizzate dall’uomo nel realizzare i manufatti di uso quotidiano, per la prima volta all’interno del Museo.

ARCHEOINCOMING - Spazio espositivo e Workshop con i Tour Operator specialisti delle destinazioni italiane per sviluppare l’incoming del turismo archeologico.

ARCHEOINCONTRI - Conferenze stampa e Presentazioni di progetti culturali e di sviluppo territoriale; per la prima volta anche i Paesi Esteri Espositori presenteranno siti e itinerari.

ARCHEOLAVORO - Orientamento post diploma e post laurea con la presentazione dell’offerta formativa a cura delle Università presenti nel Salone. Premio “Antonella Fiammenghi” alla migliore tesi di laurea sul turismo archeologico.
ARCHEOSTARTUP - Spazio espositivo e Presentazione con l’Associazione Startup Turismo, che riunisce le giovani imprese di prodotti innovativi e servizi digitali nel turismo culturale.

ARCHEOVIRTUAL - L’innovativa Mostra internazionale di tecnologie multimediali, interattive e virtuali, presso il Museo, in collaborazione con l’ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR.
CONFERENZE - Organizzazioni Governative e di Categoria, Istituzioni ed Enti Locali, Associazioni Culturali e Professionali si confrontano su promozione del turismo culturale, valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio.
INCONTRI CON I PROTAGONISTI - Il grande pubblico incontra i più noti Divulgatori culturali, Archeologi, Direttori di Musei, Docenti Universitari, Giornalisti.
INTERNATIONAL ARCHAEOLOGICAL DISCOVERY AWARD “Khaled al-Asaad in collaborazione con Archeo, il Premio alla scoperta archeologica dell’anno intitolato all’archeologo di Palmira, che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio. Le 5 selezionate dai media partner internazionali (Antike Welt - Germania, Archéologia - Francia, as. Archäologie der Schweiz - Svizzera, Current Archaeology - Regno Unito, Dossiers d’Archéologie - Francia), che si contenderanno la 5a edizione del Premio, sono:
- Bulgaria: nel Mar Nero il più antico relitto intatto del mondo
- Egitto: a Saqqara a sud del Cairo un antico laboratorio di mummificazione
- Giordania: nel Deserto Nero il pane più antico del mondo
- Italia: l’iscrizione e le dimore di pregio scoperte a Pompei
- Svizzera: la più antica mano in metallo trovata in Europa

PAESTUM AWARD “Mario Napoli a quanti contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico, al dialogo interculturale:
- Gabriella Battaini Dragoni, Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa, venerdì 15 novembre;
- Council for British Archaeology per il 75° anniversario, sabato 16 novembre, ritirerà il Premio il Direttore Esecutivo Mike Heyworth;
- UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, domenica 17 novembre, ritirerà il Premio il Presidente Antonino La Spina;
- Sebastiano Tusa (conferito postumo), domenica 17 novembre, per onorare la memoria del grande archeologo, dello studioso, dell’amico della Borsa, ma soprattutto dell’uomo del Sud, che ha vissuto al servizio delle istituzioni per contribuire allo sviluppo locale e alla tutela del Mare Nostrum. Sarà proiettato il film documentario Pantelleria. Un’isola nel tempo: incontro con Sebastiano Tusa”, realizzato con Folco Quilici, che Tusa volle presentare al decennale della Borsa nel 2008. Il Premio sarà ritirato dalla consorte Valeria Patrizia Li Vigni, neo Soprintendente del Mare della Regione Siciliana, che presenterà il libro “The site of the Battle of the Aegates Islands at the end of the First Punic War”, volume a cura di Sebastiano Tusa e Jeffrey G. Royal (il giorno e il mese della battaglia navale delle Egadi, il 10 marzo del 241 a.C. tra le flotte romane e cartaginesi, alla fine sconfitte, e il disastro aereo in Etiopia, il 10 marzo 2019, coincidono).

INIZIATIVE E PRESENZE DI PRIMO PIANO

14 Novembre:

I 50 ANNI DEL COMANDO CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE
In occasione degli “Incontri con i Protagonisti”, sarà celebrato il 50° anniversario del Comando con Roberto Riccardi, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che presenterà il libro “Detective dell’arte. Dai Monuments Men ai Carabinieri della Cultura”. L’Incontro sarà coordinato da Mario Caligiuri, Presidente della Società Italiana di Intelligence.

IL GIORNALISMO DEI BENI CULTURALI
Il Corso di Formazione in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, coordinato dal Presidente Ottavio Lucarelli, con gli interventi di Antonio Lampis, Direttore Generale Musei MiBACT; Eva Degl’Innocenti, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Taranto; Paolo Giulierini, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Carmelo Malacrino, Direttore Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Massimo Osanna, Direttore Generale Parco Archeologico di Pompei; Fabio Pagano, Direttore Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Francesco Sirano, Direttore Parco Archeologico di Ercolano; Gabriel Zuchtriegel, Direttore Parco Archeologico di Paestum.

15 Novembre:

AUDIZIONE PUBBLICA SU CULTURA E TURISMO DEL CESE
COMITATO ECONOMICO SOCIALE EUROPEO
Il Presidente del CESE Luca Jahier e i vertici europei e nazionali della cultura e del turismo interverranno suUna nuova agenda europea per il turismo e la cultura”. Il CESE, organo consultivo dell’Unione Europea, che comprende rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e di altri gruppi d’interesse, ha per compito la formulazione di pareri nei principali settori dell’attività comunitaria, destinati alla Commissione Europea, al Consiglio dell’Unione Europea e al Parlamento Europeo, fungendo così da ponte tra le Istituzioni decisionali dell’UE e i cittadini.

INCONTRO CON GABRIELLA BATTAINI DRAGONI, VICE SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO D’EUROPA, SUGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI

Il Consiglio d’Europa è un luogo privilegiato per la cultura perché la cultura è stata il primo grande settore di attività di questa organizzazione dopo la firma della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, nel 1951, e poi nel 1954 la Convenzione Culturale Europea. Non l’economia, ma la cultura - continua Gabriella Battaini Dragoni - è stata il vero elemento di riassemblamento e di ricomposizione europea. Eravamo ai tempi del post conflitto, con ancora i rumori e gli odori dei bombardamenti e della guerra, e bisognava riflettere su come unire i popoli e dare loro una possibilità di riconciliarsi. Non è stata l’economia che è stata scelta, l’economia è venuta dopo. Inizialmente c’è stata la cultura, attraverso l’insegnamento delle lingue, della storia, attraverso attività che privilegiavano la cultura nel suo senso di patrimonio culturale, che non poteva essere solo di appartenenza limitata, ma che andava considerato come patrimonio condiviso”.
I 38 itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa, 22 dei quali passano per l’Italia, sono strumenti della cooperazione culturale attuata dal Consiglio d’Europa con la Convenzione Culturale Europea nel 1954 e sono un volano per l’economia e per il turismo, oltre a rappresentare dei viaggi nel tempo e nello spazio che ci aiutano a ricordare da dove veniamo e chi siamo e per questo vanno sostenuti nel loro sviluppo” - afferma la Battaini Dragoni - “progettare un itinerario non è un’impresa facile, occorrono anni e grande professionalità e impegno sul territorio per farlo vivere; infatti, ottengono una certificazione di qualità che devono dimostrare ogni tre anni di continuare a meritare”.

IL FOCUS SULLE ISOLE SICILIANE NELLA PREISTORIA
Workshop a cura dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria “Piccole terre tra grandi continenti: le isole del Mediterraneo centrale nella Preistoria”, con gli interventi di Francesca Spatafora, Direttore Parco Archeologico di Himera, Solunto e Monte Jato; Maurizio Cattani, Associato Dipartimento di Storia Culture Civiltà “Alma Mater Studiorum” Università di Bologna; Massimiliano Marazzi, Ordinario Dipartimento di Scienze umanistiche Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Giovanni Distefano, Direttore Parco Archeologico di Kamarina; Lorenzo Nigro, Archeologo e Associato di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico Sapienza Università di Roma; Massimo Cultraro, Archeologo e Ricercatore CNR; Maria Clara Martinelli, Funzionario archeologo Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea di Lipari.

16 novembre:

IL 75° ANNIVERSARIO DEL COUNCIL FOR BRITISH ARCHAEOLOGY CON IL DIRETTORE ESECUTIVO MIKE HEYWORTH, MASSIMO ESPERTO DI ARCHEOLOGIA IN REGNO UNITO
Il Council for British Archaeology è l’organizzazione benefica attiva nel Regno Unito che, all’insegna del motto “Archeologia per Tutti”, ha l’obiettivo di promuovere l’archeologia e la sua tutela a beneficio delle generazioni presenti e future. Fu fondato nel 1944 per “la salvaguardia di ogni tipo di materiale archeologico e il riordino di misure vigenti per la tutela del patrimonio antico e storico”. Annualmente in tutto il Regno Unito presso musei, istituti culturali, parchi, università, società locali, associazioni di archeologi e club giovanili organizza il Festival dell’Archeologia.
Il Direttore Esecutivo Mike Heyworth, che ritirerà il Premio Paestum “Mario Napoli” per il 75° anniversario del CBA, fa parte dell’Advisory Bord del Dipartimento di Archeologia dell’Università di York. E’ Segretario di APPAG “All Party Parliamentary Archaeology Group” a Westminster e di University Archaeology UK (rappresenta i 39 Dipartimenti di Archeologia delle Università del Regno Unito). È alla guida di “Heritage 2020”, iniziativa che vuole sostenere e promuovere il patrimonio storico dell’Inghilterra. Presiede il Comitato consultivo del “Portable Antiquities Scheme”. E’ attivo sostenitore della tecnologia digitale nell’archeologia E’ dall’inizio nell’Archaeology Data Service e nell’Internet Archaeology.

IL IV CONVEGNO INTERNAZIONALE DELLA FONDAZIONE PAESTUM “DIALOGHI SULL’ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA E DEL MEDITERRANEO”
In programma dal 15 al 17 novembre sul tema “Fenomenologia e interpretazioni del rito”: nella prima parte studiosi italiani e stranieri si occuperanno dell’antropologia del rito attraverso riflessioni teoriche e di una serie di casi di studio emersi da alcune recenti spettacolari scoperte archeologiche; nella seconda, circa 60 relatori e 25 autori di poster presenteranno le più importanti ricerche in corso nel Mediterraneo antico. In occasione della Conferenza di apertura, dopo l’introduzione di Emanuele Greco, Presidente della Fondazione Paestum, interverranno: Paolo Apolito, Filippo Coarelli, Denis Knoepfler, Hans Lohmann, Massimo Osanna, Valeria Parisi, Gabriella Pironti, Karl Reber.

IL COLOSSEO INCONTRA CARTAGINE
Nell’ambito degli “Incontri con i Protagonisti”, sarà presentato il Protocollo di collaborazione culturale tra il Parco Archeologico del Colosseo e il sito UNESCO di Cartagine con Alfonsina Russo, Direttore Parco Archeologico del Colosseo; Faouzi Mahfoudh, Direttore Generale Institut National du Patrimoine, Tunisie, e Moez Eddine Sinaoui, Ambasciatore della Repubblica di Tunisia a Roma.

IL CONFRONTO TRA I PARCHI ARCHEOLOGICI
Tavola rotonda “Parchi Archeologici: esperienze a confronto” a cura di AIAC Associazione Internazionale di Archeologia Classica e Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma.

EPOSITORI ESTERI

AZERBAIJAN: State Service for Protection, Development and Restoration of Cultural Heritage of the Republic of Azerbaijan; CINA ICOMOS; COLOMBIA: Instituto Colombiano de Antropología e Historia (ICANH); CROAZIA: Ente Nazionale del Turismo Croato; CROAZIA Ente Turistico della regione Spalatino-Dalmata; CROAZIA: Parco Nazionale Krka; CUBA: Ufficio Turistico di Cuba; ESTONIA: Ambasciata Estone a Roma e Associazione Italia Estonia; ETIOPIA: Ambasciata Etiope a Roma; GEORGIA: National Agency for Cultural Heritage Preservation of Georgia; GIORDANIA: Jordan Tourism Board; GUATEMALA: Ambasciata del Guatemala; MONGOLIA: Ambasciata della Mongolia; PERÙ: Ambasciata del Perù; POLONIA: Polish Tourism Organisation; SIRIA: Palmyra; SLOVACCHIA: Slovak Archaeological Society at the Slovak Academy of Sciences; SPAGNA: Agència d’Estratègia Turística de les Illes Balears (AETIB); TUNISIA: Ente Nazionale Tunisino per il Turismo; TURCHIA: Ambasciata di Turchia – Ufficio Cultura e Informazioni; UZBEKISTAN: Ambasciata della Repubblica dell’Uzbekistan in Italia.

ESPOSITORI ITALIANI
Accademia Magna Graecia; ACI · Automobile Club d’Italia; Ambito Territoriale Turistico Maremma Toscana · Area Nord; Ambito Territoriale Turistico Maremma Toscana · Area Sud; Ancient & Recent; Archeo · Medioevo; Archeoclub d’Italia; Archeonews; Arti Grafiche Boccia; Associazione Nazionale Archeologi; Associazione Startup Turismo; Camera di Commercio di Salerno; Campus Principe di Napoli; Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali · Ravello; Città di Capaccio Paestum; Città Metropolitana di Reggio Calabria; Comune di Agerola; Comune di Agropoli; Comune di Atena Lucana; Comune di Cava de’ Tirreni; Comune di Crotone; Comune di Eboli; Comune di Roccagloriosa; Comune di Salerno; Confederazione Italiana Archeologi; Confturismo Marche Nord; Confindustria Salerno; C.R.A.C.S. · Center of Research on Archaeometry and Conservation Science · Università degli Studi di Napoli Federico II /Università degli Studi del Sannio; Davinci Travels; Distretto Culturale Cilento Antico; Elesta Travel; Enit · Agenzia Nazionale del Turismo; Europa Creativa; FAI · Fondo Ambiente Italiano; Far East Viaggi; Fondazione Aquileia; Fondazione Mida; Fondazione Paestum · Pandemos; Gal Cilento Regeneratio; Gastronomic Trekking; Genteinviaggio.It; Grotte di Pertosa; Gruppi Archeologici d’Italia; Hearth; Hi.Stories; Invitalia; I Viaggi di Maurizio Levi; Il Tucano Viaggi Ricerca; Kel12 Tour Operator; Le Navi Antiche di Pisa; Ministero per I Beni e le Attività Culturali e per Il Turismo · Segretariato Generale; Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Musei di Maremma · Rete Museale della Provincia di Grosseto; My Take It; Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Parco Archeologico del Colosseo; Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Pemcards; Polo Museale Sapienza, Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo; Regione Calabria; Regione Campania; Regione Lazio · Agenzia Regionale per ill Turismo; Regione Marche; Regione Siciliana · Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana; Sicilia Sud Est Val di Noto; Stark; Toscana Terra Etrusca; Touring Club Italiano; Tripmetoo; Università Cattolica del Sacro Cuore; Università di Napoli “L’Orientale”; Università di Padova · Dipartimento dei Beni Culturali; Università di Salerno · Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale; Università di Udine · Dipartimento degli Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (Dium); Università Europea di Roma; Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Unione Nazionale Pro Loco d’Italia; Vesta · Valorizzazione e Salvaguardia del Patrimonio Culturale con Tecnologie Innovative; Visit Arzachena; Visit Romagna.

Napoli: Dibattito su libertà d’espressione e proprietà intellettuale

Interverranno all’incontro Alfonso Morvillo (direttore Cnr-Iriss), Marco Fasciglione (Cnr-Iriss), Alberto Oddenino (Università di Torino), Michele Nino (Università di Salerno), Gianpaolo Maria Ruotolo (Università di Foggia) e Valentina Rossi (Cnr-Iriss).

“Presiederà i lavori Ugo Villani, Professore emerito di Diritto internazionale dell’Università di Bari ‘Aldo Moro’.

internet 2C.S. – 11.11.2019 – Libertà di espressione, informazione e proprietà intellettuale nel diritto internazionale e contemporaneoè il tema del forum che si terrà giovedì 14 novembre 2019, alle ore 10.00, nella sala convegni del Polo delle Scienze Umane e Sociali del del Cnr, in via Gugliemo Sanfelice, 8.

Il Workshop nasce dalla collaborazione scientifica con il Gruppo di Interesse su diritto internazionale e dell’UE e nuove tecnologie nella società dell’informazione della Società Italiana di Diritto Internazionale e rientra nelle attività del progetto di ricerca “Ripa-Paun”, curate dall’Iriss-Cnr, che hanno per oggetto le questioni giuridiche legate alla digitalizzazione e all’accessibilità in rete del patrimonio culturale, di cui e è responsabile scientifico Valentina Rossi.

internet 300x300Nello specifico il workshop persegue l’obiettivo di riflettere sulle dinamiche evolutive in corso a livello internazionale europeo e nazionale che interessano il settore delle ICT ed il mercato unico digitale alla luce delle sfide regolamentari volte al bilanciamento tra i diritti collegati alla proprietà intellettuale e il diritto di autore e al copyright, da un lato, e le più generali esigenze di salvaguardia della libertà di accesso alle informazioni e dei diritti fondamentali dell’individuo, dall’altro.

NAPOLI: SEQUESTRO GIOCATTOLI PERICOLOSI

La Sezione distaccata di Nola dell’Ufficio delle dogane di Napoli 2 ha sequestrato numerosi giocattoli di fabbricazione cinese, importati da una società italiana.

Agenzia Dogana Monopoli imagesC.S. - Napoli, 31 Ottobre 2019 La Sezione distaccata di Nola dell’Ufficio delle dogane di Napoli 2 ha sequestrato numerosi giocattoli di fabbricazione cinese, importati da una società italiana e pronti ad essere commercializzati, in quanto gli stessi pericolosi per la salute dei piccoli utilizzatori poiché rilasciano ftalati in misura superiore al massimo consentito

Dalle analisi chimiche effettuate dal Laboratorio chimico delle dogane è risultato che i giocattoli, zainetti contenenti costruzioni in plastica destinati a bambini di età superiore a 3 anni, rilasciano ftalato DEHP, una sostanza chimica pericolosa capace di causare gravi danni allo sviluppo del sistema giocattoli nolariproduttivo, al metabolismo e al sistema neurologico, e come interferente endocrino è stata collegata anche al rischio obesità, ad alcuni tipi di allergie e a disfunzioni tiroidee. 

Il legale rappresentante della società è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica di Nola che ha disposto il sequestro dei giocattoli pericolosi e, per le vie brevi, ha autorizzato la divulgazione della notizia. 

Inoltre è stato notiziato il competente ufficio del MISE che nelle prossime ore diramerà un messaggio di allerta a tutti i partner comunitari attraverso il sistema RAPEX. 

L’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), oltre a presidiare l’integrità fiscale del Paese e dell’U.E., quotidianamente tutela anche la sicurezza e della salute dei cittadini, impedendo che merci pericolose vengano introdotte ed immesse al consumo in spregio delle norme nazionali e dell’Unione Europea. 

La Fondazione Premio Napoli ospita il secondo incontro d'autore del progetto «Il mondo salvato dai ragazzi, lunedì 11 novembre 2019, ore 17.30

Nuovo appuntamento, in Fondazione Premio Napoli. Napoli a Palazzo Reale, del ciclo di “Incontri ravvicinati d’Autore” per il progetto procidano di Children’s Literature, ideato dall’Associazione culturale Kolibrì: ospite d’onore è Vichi De Marchi, autrice del romanzo-verità I maestri di strada (Einaudi Ragazzi). A dialogare con lei il Presidente della Fondazione Domenico Ciruzzi, il Maestro di strada Cesare Moreno, protagonista del libro, Paola Villani (Università Suor Orsola Benincasa) e Donatella Trotta (Presidente Associazione culturale Kolibrì)

ED Palazzo Reale di NapoliSimona Pasquale – 06.11.2019 - Tra pedagogia “scalza”, militante sul campo delle periferie geografiche ed esistenziali, e giornalismo d’inchiesta, che dalla realtà trae ispirazione per opere narrative di forte impatto emotivo e sociale, parla napoletano il libro al centro del secondo “Incontro ravvicinato d’Autore”, ospitato alla Fondazione Premio Napoli, nell’ambito del progetto procidano di Children’s Literature «Il mondo salvato dai ragazzini», ideato dall’Associazione culturale Kolibrì Napoli, in collaborazione con la storica rivista «Andersen–Il mondo dell’infanzia» e l’Ente nazionale di formazione Agita Teatro, con il sostegno tra gli altri, nel 2018/19, della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia.

cs IlmondoSalvatoDaiRagazzini VivhiDeMarchiE dopo il successo del primo incontro, a fine ottobre, con lo scrittore, poeta e traduttore francese Bernard Friot, nuova protagonista dell’appuntamento aperto alla città, lunedì 11 novembre, alle ore 17.30, nella sede della Fondazione a Palazzo Reale, è ora l’autrice Vichi De Marchi, autorevole giornalista e scrittrice per ragazzi, impegnata in innumerevoli programmi internazionali a favore delle donne e dei minori, già portavoce italiana del World Food Programme delle Nazioni Unite, attualmente nel Board di Save the Children e a capo del Comitato WE–Women Empower the World, dove si occupa di temi internazionali in un’ottica di genere. 

Il suo romanzo–verità e di formazione I maestri di strada, Einaudi Ragazzi, nella collana Semplicemente Eroi, parte integrante della quaterna di libri già premiati in giugno a Procida - e ora sottoposti entro dicembre, per il Premio Napoli, al vaglio di circa 600 giovani giudici-lettori delle scuole medie di eroi perdutiNapoli e Provincia con le loro docenti referenti che hanno aderito al Progetto sperimentale di Reading Literacy «Il mondo salvato dai ragazzini» -  racconta le vicende dei ragazzi napoletani coinvolti nel Progetto Chance dagli educatori coordinati dal maestro Cesare Moreno, protagonista del libro e Premio Napoli Cultura nel 2017 che, dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, dialogherà con l’autrice accanto all’italianista e docente Paola Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa, partner del sodalizio, e alla giornalista e autrice Donatella Trotta, Presidente dell’Associazione culturale Kolibrì. 

In mattinata, prima dell’incontro pubblico in Fondazione la scrittrice si recherà allIC Filippo Caulino di Vico Equense, mentre il giorno dopo sarà presso l’IC Nevio del Vomero-Posillipo e l’IC Ferrajolo-Procida Libri 2018 19 6Siani di Acerra, coinvolte del progetto con la scuola C. Poerio, l’SS di I grado Tito Livio, l’IC Giovanni XXIII-Aliotta di Chiaiano, l’IC Capraro di Procida, la SS di I grado Pirandello-Svevo di Soccavo-Pianura, l’IC Ristori-Durante di Forcella, l’IC Foscolo-Oberdan del centro storico e la partecipazione della libreria napoletana Librido.

Lo sguardo indagatore di De Marchi sulle cause della povertà educativa, madre di tutte le miserie, morali e materiali ma, al contempo, ricco di umanità, è in sintonia con la politica culturale di apertura alla città e inclusione delle fasce più deboli portata avanti in questi anni dalla Fondazione, che, grazie al sodalizio con l’Associazione Kolibrì e l’Università Suor Orsola Benincasa, si sta aprendo anche a quella che Gianni Rodari chiamava “la Civiltà dell’Infanzia”, riconoscendone le istanze.

E accogliendo la quaterna dei vincitori dell’edizione procidana dell’innovativo Progetto/Premio «Il mondo salvato dai ragazzini», che ha finora coinvolto circa 800 bambini e ragazzi della comunità educante di Procida e di altre realtà italiane, passerà adesso al vaglio dei circa 600 giudici-lettori degli istituti secondari di primo grado dell’Area Metropolitana di Napoli, coinvolti in una rete di scambi di letture e ospitalità per gli incontri nelle scuole, che attraversa centro e periferia e si ritroverà il 18 dicembre al Teatro Mercadante, per eleggere  il “Supervincitore Kids”, nel corso di una mattinata ciruzzi domenico 2 1090884 1dedicate: preludio di un’auspicata messa a Bando della sezione Ragazzi per il Premio Napoli del 2020, Anno Rodariano, centenario della nascita e quarantennale della morte del Maestro.

L’intento dichiarato è quello di indurre finalmente i giovani, afferma il PresidenteDomenico Ciruzzi, «A vantarsi di aver letto un libro»: obiettivo per il quale, aggiunge Ciruzzi, «la Fondazione è pronta a scendere in campo attivando laboratori per l’infanzia e l’adolescenza, d’intesa con l’Associazione culturale Kolibrì impegnata in questo da decenni sul territorio».

Gli appuntamenti proseguiranno, alternando sempre presentazione pomeridiana aperta alla città nella sede della Fondazione Premio Napoli, e incontri nelle scuole, martedì 19 novembre con Emanuela Bussolati ed Elisabetta Garilli, autrici dell’albo illustrato Tinotino Tinotina tin tin tin (Carthusia edizioni); e martedì 26 novembre con Luigi D’Elia e Simone Cortesi, autori con Francesco Niccolini del graphic novel Aspettando il vento (Beccogiallo edizioni), per concludersi il 27 novembre con gli ultimi incontri ravvicinati nelle scuole, prima della votazione dei giovanissimi giudici-lettori, entro il 30 novembre. La rassegna sperimentale si concluderà a dicembre.

vichi de marchi 1L’autrice - Vichi De Marchi, giornalista e scrittrice per ragazzi di origini veneziane, vive a Roma. Le piace scrivere storie che siano anche un po’ vere, come dimostra la sua produzione per i lettori più giovani.

Come giornalista ha lavorato in molte testate, tra le quali il settimanale Rinascita e il quotidiano L’Unità, dove è stata a lungo inviata e per cui ha ideato e diretto l’inserto «Atinú», settimanale d'informazione per bambini pieno di notizie e di giochi.

Fa parte della giuria del premio «Un libro per l'ambiente» (Legambiente) e di quello delle Biblioteche di Roma.Attualmente dirige il Comitato WE - Women empower the world, occupandosi di temi internazionali in un’ottica di genere, è nel Board di Save the Children, collabora con la rivista LiBer e ha un blog sulla piattaforma Giunti Scuola e uno su Huffington Post.

Autrice di programmi per Raisat Ragazzi e, per molti anni, portavoce per l’Italia del WFP (World Food Programme), Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, anche in quella veste è riuscita ad occuparsi di bambini e con la Rai ha lanciato un videogioco gratuito che insegna come si diventa operatori umanitari, allegato in cd rom al libro per ragazzi La squadra: emergenza in Ristanga. Le avventure di una missione umanitaria (Giunti, 2008), ambientato in un paese immaginario, simile ai molti in cui interviene il Programma Alimentare Mondiale (PAM), braccio operativo per l’assistenza alimentare delle Nazioni Unite e ispirato al videogioco Food Force, le cui vendite sono servite a finanziare la campagna Fill the Cup, che raccoglie fondi per garantire un pasto a scuola ai 59 milioni di bambini costretti ogni giorno a studiare a stomaco vuoto.

Tra i suoi libri anche il saggio sulla divulgazione per ragazzi Per saperne di più (Mondadori, 2000); e, per Editoriale Scienza, La mia vita con i gorilla. Dian Fossey si racconta (2014), premio Verghereto; la biografia della matematica Sofia Kovalewskaja, La trottola di Sofia, nella cinquina finalista del primo premio Strega Ragazze e Ragazzi 2016; Ragazze con i numeri. Storie, passioni e sogni di 15 scienziate (2018), accanto a libri di divulgazione umanitaria come Emergenza cibo ed Eroi contro la fame Giunti 2010) o Le arance di Michele, vincitore del premio Verghereto e del Soroptimist International, epopea dei piccoli emigranti italiani all'inizio del Novecento, e Fratelli briganti, storie di briganti e brigantesse nell'Italia appena nata (entrambi Mondadori, 2010). Tra le sue ultime pubblicazioni, l’attualissimo Dentro il cuore di Kobane (Piemme, 2019), avvincente storia di due amiche siriane 15enni che decidono di unirsi alle resistenti curde contro il Daesh, e, per i più piccoli, A casa da soli (Giunti, 2019) con illustrazioni di Agnese Innocente: storia di due gemelli allegri e indipendenti, Gigi e Genoveffa, che vivono da soli – assistiti da una nonna che non abita con loro - dopo che i genitori sono volati in cielo.

A Procida la scrittrice ha raccontato la propria esperienza di reporter ed il proprio impegno umanitario, a favore dell’istruzione, soprattutto femminile, durante gli incontri con i ragazzi, nell’ambito della seconda edizione del progetto «Il mondo salvato dai ragazzini», che vede coinvolte l’Amministrazione Comunale dell’Isola flegrea (Assessorato alla Cultura), l’IC-1°CD “Capraro” e l’IISS ITN "Caracciolo" – IM "Da Procida", l’Associazione “Isola di Graziella”, la Biblioteca comunale “Don Michele Ambrosino” e le librerie “Graziella” e “Nutrimenti”.

Un cammino di lettura, confronto con gli autori e trasformazione della pagina scritta attraverso molteplici linguaggi della creatività - dal teatro alla grafica, dalla musica alla videoarte, dalla scrittura all’illustrazione - che, per l’edizione 2018/19, ha visto il sostegno della Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia (Fbnai), del progetto regionale Scuola Viva, della Marina e del Comune di Procida.

Avella: Interventi programmati, tra ambiguità e chiaroscuri. Progetto Hub Nola e Metropolitana leggera, con 19 stazioni-fermate

La Regione-Campania ha previsto l’investimento di oltre 32 milioni dei fondi della dotazione comunitaria europea per il settennato 2014\2020 in scadenza per attuare lannunciato programma degli interventi di potenziamento e riqualificazione del sistema dei trasporti nellarea nolana e baianese. Allinvestimento deliberato dalla Giunta di palazzo Santa Lucia, corrisponde lo studio di fattibilità dellEav che configura la sostanziale dismissione dei fabbricati delle stazioni dell’attuale tratta della Circum sulla Nola-Baiano, per puntare sull’allestimento della Metropolitana leggera, utilizzando la stessa tratta per un percorso ancora indefinito e indeterminato.

Palazzo S Lucia Regione P5230129Gianni Amodeo - 25\10\19 - E’ decisamente forte l’accelerazione impressa dalla Giunta regionale della Campania, per porre sulla corsia attuativa l’allestimento dell’Hub-Nola nel quadro complessivo del progetto che viene prospettato con finalità mirate sul potenziamento e sulla riqualificazione del sistema- trasporti della Circumvesuviana nell’area nolano-baianese; progetto, le cui linee portanti e d’indirizzo in generale  sono definite nei deliberati approvati il 23 e il 25 marzo scorso dall’ Esecutivo di palazzo Santa Lucia, prefigurando quale  soggetto attuatore della programmazione l’Ente autonomo Volturno, società a responsabilità limitata, che, sulla base dello specifico contratto con l’ Ente-Regione gestisce i servizi dell’ex- Circumvesuviana, dell’ex- Sepsa e dell’ex- Metronapoli.

circumvesuviana treno metrostar 600x381Il prospetto degli interventi programmati è delineato nello schema del protocollo d’intesa, che il primo ottobre è stato inviato dal competente assessorato della Giunta regionale ai Comuni di Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano, Cimitile e Nola; lo schema prevede l’approvazione delle Giunte comunali destinatarie, quale atto propedeutico e dovuto per dare corso all’attuazione del progetto, che prevede  un investimento di 32 milioni e 260 mila euro a valere sui fondi comunitari per lo sviluppo regionale relativi alla dotazione del settennato 2014\2020 ormai in scadenza. E, una volta approvato dalle Giunte lo schema di protocollo, CIRCUMVESUVIANA CAOS1con l’impegno tassativo e sollecito a fornire pareri, autorizzazioni, permessi, nulla osta e concessioni di propria competenza si procederà al “via libera” per attuare il Progetto Hub Nola- Metropolitana leggera con l’atto definitivo, sottoscritto contestualmente a palazzo Santa Lucia  dai sindaci, dal presidente della Regione-Campania, Vincenzo De Luca, e dall’amministratore delegato dell’ Eav, Umberto De Gregorio

                                             

Riqualificazione e genericità di obiettivi                                

Circum Nola stazione 735x400Il progetto contempla “interventi di riqualificazione della stazione di Nola e dellarea antistante e leliminazione di interferenze sulla linea Napoli-Baiano nel territorio nolano”; e sul punto delle interferenze si sottolinea in un successivo passaggio documentale che nell’elaborazione dello studio di fattibilità, i tecnici dell’ Eav hanno rilevato che “lintera tratta della Nola-Baiano rappresenta uninfrastruttura che interferisce significativamente con lurbanizzazione del territorio”. Una condizione, per la quale si punta ad eliminare i 14 passaggi a livello esistenti su un percorso di circa 15 chilometri; e, fin qui, è una scelta condivisibile ineccepibile per se stessa, così com’è la scelta circumvesuviana cimitile 2019 1080x675che prevede la pista ciclabile da realizzare in parallelo con la stessa tratta. Due scelte di senso, alle quali, tuttavia, si collega” la necessità di procedere ad una generale rivisitazione della gestione della linea, per migliorare il servizio allutenza e garantire il generale riassetto del territorio circostante la ferrovia”. Una necessità che fa porre qualche domanda meritevole di risposta, tanto per dire, in materia di pianificazione urbanistica in vigore o in itinere nei Comuni interessati rispetto alle decisioni da assumere per le aree di pertinenza della tratta sotto i riflettori.

Circum Roccarainola imagesRU119JLHIn realtà, lo schema del protocollo d’intesa fornisce pochi altri e generici elementi, sui quali è doveroso che Regione-Campania, Comuni interessati ed Eav forniscano dati di chiarezza ai cittadini e all’opinione pubblica, per fugare perplessità e dubbi, specie in relazione al varo della Metropolitana leggera con 19 fermate-stazioni, che sarà dotata delle attrezzature adeguate e pensiline; ed è scontato che sia così. E’, invece, tutt’altro che comprensibile la mancata indicazione del tracciato che farà da supporto alla Metropolitana leggera, anche se è di tutta  evidenza che sarà utilizzato il tracciato ferrato della Nola-Baiano, che, a sua volta, dovrebbe essere  integrato ed ampliato verso altri contesti territoriali che non sono indicati, e non fosse così, non si comprenderebbe il senso della “larga” previsione di istituire …19 fermate-stazioni, a presidio del flusso cinematico che dovrebbe caratterizzare la Metropolitana leggera che sia davvero tale. Ma c’è  da comprendere, parimenti, il senso della “ristretta” previsione di progetto che contempla  la dismissione degli edifici delle attuali stazioni di Avella\Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano e Cimitile stazione avellache potranno essere concessi ai Comuni interessati, mentre non è prevista la dismissione degli edifici della stazione terminale di Baiano, fermo restando per la stazione di Nola  la sistemazione come Hub, fulcro catalizzatore del trasporto pubblico, senza specificarne le modalità dell’intervento, ma neanche le forme e le funzioni. E nulla è indicato - almeno nello schema di protocollo d’intesa che le Giunte degli otto Comuni interessati, sono chiamati ad approvare - in ordine alla tipologia della Metropolitana leggera, se su ferro, su gomma o in filovia.

Che si voglia potenziare e rendere meglio funzionante il sistema del trasporto pubblico sul territorio per la tratta Nola- Baiano, segnatamente per il tracciato che collega Cimitile al terminale baianese per una popolazione di oltre 60 mila abitanti è ben auspicabile, ma il protocollo così come si presenta non appare orientato affatto in questa  maniera           

                                                                       I timori Litto

 

circumbaianoSi pubblica di seguito la dichiarazione dell’avvocato Emanuele Litto, capo-gruppo di “Io ci credo” nel Consiglio comunale di Baiano. E’ una riflessione forte ed accorata nello stesso tempo, ponendo in primo piano le ragioni di un impegno di servizio che sia a favore del territorio e delle sue comunità, al di là di logori schemi partitici e della qualunquistica indifferenza. 

“Cristo si è fermato a Eboli, San Gennaro si fermerà a Nola, perché tra Nola e Baiano non ci sarà più la Circumvesuviana. Lasciando perdere le facili battute, però, è giunto il momento Litto news98809per tutti gli attori della politica locale, aldilà e sottolineo aldilà di ogni schieramento, iniziare a ragionare in maniera Comune sul fatto che le amministrazione centrali, siano esse nazionale o regionali, hanno deciso di abbandonare il nostro territorio al proprio destino. La proposta di tagliare la tratta della Circumvesuviana tra Nola e Baiano si inserisce in tutta una serie di disservizi che stanno colpendo la nostra area: sanità, scuola, trasporti, sicurezza del territorio, ambiente, temi che dovrebbero essere al centro del contratto pubblico che lega il cittadino allo stato e che invece oggi sono tutte note dolenti.Siamo ufficialmente cittadini di serie B. Nascondere questo fatto dietro l’idea di per sé apprezzabile di una metropolitana leggera che colleghi i comuni dell’hinterland Nolano al Baianese non cambia il senso dei fatti. Una metropolitana leggera ha un effetto positivo sulla popolazione e sul traffico se realizzata in maniera capillare, ma limitarsi a raddoppiare il numero delle fermate esistenti, utilizzando una tratta ideata e realizzata fuori dai centri abitati non avrà alcun effetto se non lo sperpero di denaro pubblico. Fa sorridere poi che a ciò si aggiunge la pista ciclabile che visto il percorso seguito dall’attuale tratta non solo risulterebbe irrealizzabile ma assomiglierebbe a uno di quei percorsi di ciclo turismo che pubblicizzano i parchi tematici. Il vero punto è che i nostri cittadini non devono essere costretti a scegliere tra una linea veloce per Napoli e una Metropolitana leggera intercomunale, ma hanno, invece, il diritto ad avere entrambe”.

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