Sull’antivaccinismo dilagante

di Pellegrino Conte da www.pellegrino.com La chimica alla portata di tuttidel 20 maggio 2017

vaccines are not toxic crop rev 1Premessa - Dunque, vediamo. C’è un’associazione di consumatori, il Codacons, che nasce per dar voce “al singolo consumatore” (è scritto nel sito web del Codacons). Dar “voce al singolo consumatore”, qualunque cosa voglia dire, probabilmente significa far parlare il consumatore quando si sente truffato, imbrogliato, derubato così da poter ristabilire il giusto “equilibrio” tra chi vende e chi compra. E va più che bene. Se un venditore mi vende merce avariata, non funzionante o non all’altezza delle aspettative, io consumatore ho il diritto di recedere dall’acquisto e di pretendere la restituzione di quanto speso. Ci sono leggi al riguardo. Un’associazione di consumatori dovrebbe fornire tutti i mezzi per poter capire quali sono i miei diritti di consumatore e quali i miei doveri. Perché è anche vero che io ho il diritto di pretendere la qualità (in senso positivo) di ciò che acquisto, ma è anche vero che non posso (non ho il diritto) danneggiare il venditore se, dopo essere stato informato, procedo all’acquisto (incauto acquisto). Ma non è solo questo. Un’associazione di consumatori dovrebbe anche fornire gli strumenti per la difesa dei diritti personali o di categorie di persone che hanno subito ingiustizie da parte di grandi operatori.

D’altra parte esiste un mondo, quello scientifico, che è abituato a fornire informazioni alla luce di quanto noto. In campo medico significa raccogliere tutte le informazioni possibili in merito a certe pratiche, analizzarle fin nei minimi particolari e trarre conclusioni.

vaxxed 300x157I vaccini - In campo scientifico è più che nota l’utilità dei vaccini. E’ stata svelata la truffa, basata su un conflitto di interessi, da parte di Wakefield che, qualche anno fa, pubblicò uno studio, poi ritirato dalla letteratura per i motivi anzidetti (truffa a seguito di conflitto di interessi).

Bisogna aggiungere che lo studio di Wakefield, ritirato, fu seguito, per opportuna riproducibilità, da un’altra serie di studi che non ne hanno mai potuto riprodurre i risultati. In altre parole, il mondo scientifico non se ne è stato con le mani in mano.

Si è dato da fare. Quando la riproducibilità non è stata ottenuta, si sono fatte le pulci al lavoro ed è venuta fuori la truffa dovuta al conflitto di interessi. Insomma, è stata svelata la non-eticità di Wakefield che, per questo, è stato anche radiato dall’ordine dei medici. Infine, ogni mese vengono pubblicati lavori che attestano della sicurezza dei vaccini. Basta visitare la pagina facebook del Dr. Burioni e di Ulricke Schmidleithner o anche quella di IoVaccino.

Democrazia scientifica - Accade ora che in Italia ci siano “forze” che agiscono al di fuori del mondo scientifico, l’unico ad aver titolo a poter parlare di scienza con cognizione di causa, che spingono per una pari dignità tra chi è contro i vaccini in modo insensato e chi, invece, li consiglia perché, conoscendone il funzionamento, sa perfettamente che questi farmaci sono importantissimi per la prevenzione e la lotta a patologie invalidanti se non mortali.

Sono state bloccate più volte le proiezioni di un film (Vaxxed) che narra la storia di Wakefield facendone un martire: il Davide della medicina che aiuta la gente contro il Golia della medicina che, invece, vuol fare del male. Ma non è così. La storia di Wakefield non è quella di Davide e la medicina, quella seria, non è un Golia malefico. Certo, oggi, con le attività che sono economy-driven (ovvero modulate solo dal guadagno facile sia in termini economici che in termini di produttività), il medico ha perso in parte quella funzione di supporto psicologico che avevano un tempo i cosiddetti medici di famiglia. Dal medico tuttologo di 50 anni fa, si è passati al medico specializzato che sa benissimo e molto meglio rispetto al tuttologo quello che fa. Il modo con cui può comunicare col paziente può essere cambiato, ma questo non è un problema generale, bensì personale. Ci sono medici che hanno empatia e riescono a rassicurare il paziente; ci sono medici che, pur professionalmente molto qualificati, mostrano meno empatia ed il paziente si sente maltrattato. Ma non è così, come tutti quelli che hanno avuto a che fare con persone serie sanno benissimo.

Una delle forze esterne al mondo scientifico, che sembrano agire in controtendenza a quella che è la ricerca scientifica, è il Codacons.

E’ recente la notizia che un giovane di Treviglio, in provincia di Bergamo, si sia opposto alla proiezione del film “Vaxxed” su menzionato.

E quale è stata la reazione del Codacons? Sì proprio l’associazione nata per la tutela dei consumatori. Beh … la leggete a questo link.

Riporto uno stralcio di quanto scritto nel link:“Lo studente d Treviglio che con le sue proteste ha bloccato la proiezione al cinema del film “Vaxxed” è troppo giovane per conoscere la storia dei vaccini in Italia, ma se si fosse documentato sul web come fanno molti ragazzi della sua età avrebbe scoperto alcune analogie tra quanto contenuto nella pellicola e la storia recente dei vaccini in Italia”.

“Conoscenza matura” - Quindi, il Dr. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ritiene che l’età di una persona sia vincolante per la conoscenzaSenza sapere come questo studente abbia approfondito le sue conoscenze in merito ai vaccini, ritiene che la sua giovane età non gli consenta di esprimere un giudizio di merito. Giudizio che peraltro non è personale, ma è avallato dal mondo scientifico. Tra l’altro il Dr Rienzi attribuisce al web una valenza che non ha perché è pur vero che le notizie si possono cercare in rete, ma è altrettanto vero che nella giungla del web bisogna anche essere capaci di distinguere tra notizie false, verosimili e vere. Non tutto quello che è scritto in rete ha validità scientifica e di certo non l’hanno i siti che sono di carattere anti-vaccinista.

Come si può fare a distinguere tra vero, verosimile e falso? - O si studia oppure ci si affida a chi ne sa di più. Chi ne può sapere di più in campo vaccinale? Ci sono tanti blog e pagine internet gestite da specialisti che NON esprimono opinioni personali, ma divulgano quanto c’è di noto nel mondo scientifico (alcuni esempi sono stati fatti prima).

Ciò che è noto è che tutte le posizioni antivacciniste sono senza senso e denotano solo profonda ignoranza in campo scientifico.

Cosa accade al Codacons? Qui non posso che dare una mia personale opinione alla luce di quanto leggo in rete. Chi dice “non sono antivaccinista, ma …” in realtà denota una vena antivaccinista che si fonda su informazioni pseudoscientifiche, false e certamente incomplete

Fonte dell’immagine di copertinahttp://www.butac.it/antivaccinismo-riflessioni/

La vaccinazione classista

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.

di Guglielmo Pepe -  Fonte: Repubblica.it  del 19/05/2017

la vaccinazione classista 5215Ora finalmente sappiamo, dopo mesi di traccheggio, di interventi a tappeto su tutti i media e con un esercito di persuasori a disposizione, di polemiche ad uso politico, le intenzioni del governo: vaccinazione totale.
Il ministero della Salute, con i suoi tanti supporter, come l'Iss, come le Società scientifiche, come le starlette televisive ipertrofiche, è riuscito a portare a casa l'obiettivo prefissato: vietare asili e materne ai non vaccinati e trasformare in obbligatori anche i vaccini consigliati e raccomandati. Vaccini a valanga dunque, senza se e senza ma.
Continueranno le discussioni, le divisioni, gli scontri, perché non poche migliaia di famiglie sono contro l'obbligo vaccinale. E qualcuno continuerà a tenere alta l'attenzione sugli aspetti contraddittori delle decisioni prese. Ma si voleva una prova di forza. E questa ha raggiunto l'obiettivo prefissato. Soffocando nella culla del ragionamento non estremista qualsiasi tentativo di mediazione che puntava sul confronto, sulla discussione, sul convincimento. No, "si fa così" e non si può disturbare il manovratore perché lui pensa al bene e alla salute pubblica. Chi si oppone è un invasato, un ignorante, un pericolo.
Voglio essere chiaro: oggi si scrive una delle pagine più controverse nella storia della sanità italiana. So molto bene che esprimo una opinione di minoranza, ma una società democratica non impone senza aver prima tentato altre strade. Che sui vaccini sono state escluse a prescindere.
Perché si è voluta fare una campagna ideologica, forzando in modo fazioso le situazioni di fatto.
Perché l'oltre 93 per cento di vaccinazioni per quelle obbligatorie, non rappresenta una emergenza (perfino il premier Gentiloni lo afferma), e su questo calo, progressivo ma lento, si poteva lavorare, convincendo soprattutto i medici scettici.
Perché i duemila e passa casi di morbillo, che stanno dando segnali di decrescita, non sono numeri da epidemia sanitaria, come una parte della comunità scientifica sostiene.
Perché i calendari vaccinali pubblici che si sovrappongono a quelli privati delle aziende, alimentano solo i dubbi.
Perché i controlli della vaccino-vigilanza fanno ridere i polli. Ed è poco responsabile decidere di moltiplicare le vaccinazioni obbligatorie, senza mettere preventivamente in funzione un sistema di controlli, sugli effetti negativi, degno di questo nome (e non è un motivo valido quello di chi dice che le reazioni avverse sono pochissime: anche se fossero rare andrebbero registrate, catalogate, analizzate). Oggi nelle Asl non hanno registri telematici ad hoc, i medici non raccolgono le segnalazioni e non riportano gli effetti negativi che proseguono oltre le 36 ore di ordinanza.
Perché, come sostengono le società scientifiche in un documento di due giorni fa a proposito degli incrementi di malattie da non vaccino, il problema non riguarda solo gli asili e le materne e le scuole dell'obbligo, ma anche tutto il personale scolastico e soprattutto, come nel caso del morbillo, il personale sanitario, a rischio di infezione e "veicolo" di infezione.
Perché c'è una impostazione ideologico-dirigista sui vaccini che metà Europa neanche si sogna di adottare (e parlo di paesi a democrazia avanzata, e civilmente molto più avanti di noi). Portando da 4 a 12 i vaccini obbligatori facciamo i primi della classe, mentre il nostro Servizio sanitario nazionale fa acqua da parecchie parti, con tagli vistosi al Fondo sanitario come denunciano associazioni, medici, sindacati, studiosi, ricercatori.
Non faccio previsioni su quanto accadrà. Però chi vince senza convincere non dimostra autorevolezza bensì prepotenza. Mascherandosi dietro la difesa della salute dei bambini alla quale tengono sicuramente tutti i genitori. Compresi i dubbiosi e i no vaxx. Perciò chi addita queste madri, questi padri, come irresponsabili, non merita alcuna considerazione.
Infine le multe: si tratta di un provvedimento davvero sconcertante perché chi potrà pagarle continuerà a dissentire, chi non potrà dovrà adeguarsi.
Siamo dunque alla vaccinazione classista, alle punizioni in base al reddito. Se questa è la mediazione tra le posizioni Lorenzin e Fedeli, peggiore soluzione non poteva essere trovata.

Io sono Penny e questa la mia storia

Appello di @Iocanedistrada

PennyAprile 2017 - Abbandonata su di un’area di servizio in provincia di Napoli nell’autunno 2015, veniva inizialmente accudita, ma poi E’ STATA TRADITA.
In un giorno di pioggia, mi reco sul posto per accertarmi che avesse un riparo. Un tonfo al cuore quando hanno detto “abbiamo chiamato i vigili”. Penny il giorno dopo sarebbe finita in un canile lager
Era buio fuori e dentro di me. Che fare? Dove la porto? Comincia la ricerca disperata di uno stallo. Intanto, subito dal veterinario per i controlli…

Penny ignara di tutto e felice che qualcuno le prestasse tante attenzioni, sale in auto come se niente fosse, pensava la portassi a fare una passeggiata. Ho così la conferma che Penny è una cucciolona abituata alle persone, all’auto,
Trovo stallo a pagamento in un rifugio. Per Penny, animo libero, comincia l’inferno e quando è stata sterilizzata, per lo stress ha tirato via i punti facendo fuoriuscire grasso e intestino. La corsa disperata, la paura di perderla, il senso di colpa per non poterla rendere felice. Per salvarla le ho tolto la libertà ed ora addirittura rischiava di perdere la vita.
PENNY HA UN ANIMO DELICATO. E’ UNA CUCCIOLONA SENSIBILE E MOLTO AFFETTUOSA, GIOCHERELLONA, UBBIDIENTE, … VA D'ACCORDO CON GLI ALTRI CANI ED E' BRAVA CON I BAMBINI. Una perla di cane.
Penny si trova ancora in un rifugio e quando vado a farle visita è un’esplosione di felicità, ma quando vado via diventa malinconica e la vedo seguirmi con lo sguardo, da dietro le sbarre del cancello, fino a che con l’auto svolto il muro in fondo alla strada. E’ ormai UN ANNO CHE VIVE IN UN BOX, è giunto il momento anche per PENNY di AVERE UNA FAMIGLIA PREMUROSA CHE LA AMI. LEI SAPRA’ RICAMBIARE.

PENNY
taglia media 23 kg, ha 24 mesi. Si affida vaccinata e microchippata. Si trova in provincia di Napoli ma per una buona adozione la portiamo ovunque!!!
CHIAMA ORA 3476133762 anche whatsapp o sms e sarete richiamati)

Riflessioni sul Primo Maggio

Lucio Garofalo (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) – 1 Maggio 2017

 

primo maggioGli imprenditori, i banchieri e i padroni di ogni genere, stanno facendo pagare ai proletari i costi della crisi. Adesso dicono che "il peggio è passato", ma è soltanto l'ennesima menzogna. Intanto, noi continuiamo a pagare.

Questa è una crisi strutturale che investe tutto il mondo capitalista e tutti i settori economici. La crisi è generalizzata ed è l'inevitabile approdo di un sistema dominato dalla logica del profitto, governato da leggi contraddittorie quanto barbare. La crisi continuerà a far sentire i propri effetti e i padroni continueranno a farcela pagare.

Sono decenni che ci chiedono di fare sacrifici: le ristrutturazioni industriali, i licenziamenti, la precarietà, l'aumento dei ritmi di lavoro, i tagli alle pensioni e allo "stato sociale", la perdita del potere d’acquisto. Noi, di sacrificio in sacrificio, stiamo diventando tutti poveri, questa è la verità. Sono sempre di più quelli che non riescono a tirare avanti. Questo sta accadendo non solo in Italia, bensì pure in Francia e in tanti altri paesi europei.

La risposta dei lavoratori e delle masse popolari in crisi è una rabbia cieca che si rivolge contro il cosiddetto "establishment" tramite l'espressione di un voto per la "destra populista", che sa cavalcare tale onda emotiva: in Italia è la Lega di Salvini (ma pure i 5 Stelle), in Francia è il partito di Le Pen, negli USA quel …….. di Trump.

In Italia, le elezioni degli ultimi anni hanno segnato una pesante sconfitta e un arretramento per quei partiti istituzionali che si collocano a sinistra del PD. Questi partiti sono concretamente inutili, inutili per il proletariato e le classi lavoratrici, inutili per il programma e la causa del comunismo rivoluzionario e lo sono non solo e non tanto per l'incapacità di questo o quel gruppo dirigente, ma per la propria natura politica. Sono dei partiti borghesi, borghesi per la loro provenienza e soprattutto per quanto propongono. Questi partiti non sono mai stati portatori di una reale alternativa al sistema capitalista, ma - nel migliore dei casi - sono stati portatori solo di una "cura riformista".

Perciò dobbiamo aprire gli occhi ed impegnare le nostre energie per un'autentica attività rivoluzionaria.

La balena più piccola sta scomparendo

balena3 300x150Caroline dEssen - Avaaz  - 27.04.2017 -Care e cari avaaziani, la vaquita è uno stupendo mammifero marino che sembra un piccolo delfino ma di cui sono rimasti solo 30 esemplari al mondo! E solo se agiamo subito possiamo salvarle dall’estinzione.
Stanno morendo una a una intrappolate nei “tramagli”, reti da pesca particolari su cui però il governo messicano sta considerando un divieto definitivo -- e un membro del governo ha accettato di presentare il nostro appello direttamente ai ministri che stanno decidendo.
Non c’è tempo da perdere se vogliamo salvare le ultime vaquita. Facciamo capire ai due ministri chiave che se sosterranno il divieto permanente avranno un milione di cittadini da tutto il mondo dalla loro parte. Firma la petizione qui sotto direttamente con un clic e condividila con tutti:
Clicca per salvare la vaquita

Al ministro per l’ambiente e le risorse naturali del Messico Rafael Pacchiano, e al ministro per l’agricoltura e la pesca José Calzada
Preoccupati per lo stato della biodiversità del Pianeta, vi chiediamo di introdurre con urgenza e far rispettare un divieto permanente alle reti da posta, o tramagli, per salvare gli ultimi 30 esemplari di vaquita.
Clicca per salvare la vaquita

Vaquita in spagnolo significa “piccola mucca”, per quel viso simpatico che sembra sempre sorridente. È il mammifero marino più raro e la più piccola balena al mondo. Un animale unico, che potrebbe sparire entro pochi mesi ormai.
La cosa assurda è che non viene neanche pescata apposta. I pescatori nella zona usano questi tramagli perché è più facile, ma potrebbero usare altri tipi di reti per i gamberi o altri pesci ignorando la vaquita. Senza contare che chi usa i tramagli lo fa anche per prendere i totoaba -- altra specie in pericolo vittima di un ricco traffico illegale in Cina.
Ma se agiamo subito possiamo salvare la vaquita. Facciamo pressione sul governo messicano perché approvi subito e protegga questi animali stupendi. Firma ora e condividi la campagna, non c’è più molto tempo:
Clicca per salvare la vaquita

Dalla savana africana alle dense foreste del Borneo, la nostra comunità ha finanziato agenti infiltrati tra i bracconieri per salvare gli elefanti e comprato intere foreste per salvare gli oranghi. Lavoriamo da anni per proteggere le balene e abbiamo fatto enormi pressioni per ottenere le più grandi aree marine protette del Pianeta. Ora abbiamo un’occasione unica per salvare un’intera specie dall’estinzione.
Con speranza,
Caroline, Rewan, Diego, Ana Sofia, Allison, Bert, Emma e tutto il team di Avaaz

Maggiori informazioni:
Cos’è la vaquita e perché è a rischio estinzione (Lifegate)
http://www.lifegate.it/persone/news/salvate-la-vaquita-rischio-il-piu-piccolo-cetaceo-del-pianeta

Le ultime possibilità per salvare le vaquita dall’estinzione (Il Post)
http://www.ilpost.it/2017/03/03/vaquita/

Messico, delfini reclutati per salvare le “vaquitas” (SkyTg24)
http://tg24.sky.it/ambiente/2017/01/04/vaquitas-estinzione-delfini.html

A caccia di reti fantasma per salvare le ultime vaquitas (Greenreport)
http://www.greenreport.it/news/rifiuti-e-bonifiche/caccia-reti-fantasma-salvare-le-ultime-vaquitas/


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