“MARKETING TERRITORIALE”: PRESENTATO IL PROGETTO DEGLI ALUNNI DELL’ “ISIS BAIANESE-LAURO” SEDE DI AVELLA

Marketing 500x281 Mp. D'Avanzo - 8 giugno 2015 - Si è tenuto, questa mattina, ad Avella presso l'aula consiliare, a conclusione dell'anno scolastico 2014-2015, un incontro-dibattito, avente per tema "Il Marketing Territoriale", per presentare un lavoro didattico, curato degli studenti dell'Iiss Baianese Lauro – Sezione di Avella Settore Commerciale, Presenti all'l'iniziativa, ovviamente, docenti ed alunni che hanno dato vita al progetto.
Gli alunni, tenendo conto delle peculiarità del territorio, hanno avanzato una proposta di valorizzazione territoriale rappresentata dal settore agroalimentare e turistico. Il lavoro, svolto in attività extrascolastica, è  Marketingstato coordinato dalla prof.ssa Leo che, nell'occasione, ha precisato che: "L'obiettivo, per il quale alunni e corpo docente hanno profuso massimo impegno nella redazione di tale progetto, sta tutto nel promuovere le esigenze del territorio. Questa è una zona che presenta innumerevoli punti di vantaggio e che, grazie al coinvolgimento di alcuni esempi di imprenditoria locale, si punta a valorizzare e far crescere. E' un territorio piccolo geograficamente, ma bello storicamente e culturalmente, ed il nostro lavoro vuole essere un esempio di sostegno e di supporto, non solo per le istituzioni, ma anche per le attività imprenditoriali. Non è escluso che in futuro possiamo adoperarci anche per accrescere la qualità di marketing di una singola azienda, in modo da impreziosire il lavoro messo in campo".
L'incontro, coordinato e moderato da Giuseppe Guerriero di Mandamento Notizie, si è aperto con i saluti dell'assessore del Comune di Avella, dott. Agostino Vitale, e del responsabile della Sezione di Avella dell'Isis Baianese Lauro, prof.ssa Maria Rosa D'Avanzo.
Subito dopo si è entrati nel vivo della presentazione del progetto da parte degli alunni Raffaele Sorrentino e Caterina Caruso, che, grazie al supporto di un power point, hanno rispettivamente illustrato l'argomentazione "Conoscere per programmare" e L'economia di Avella".
CD Itinerari 478x500A seguire l'intervento del prof. Nicola Montanile, direttore della Biblioteca Comunale "Ignazio D'Anna" che ha parlato di "Avella tra storia e leggenda. Poi gli imprenditori Francesco Sodano, per l'Azienda Agricola Sodano, e Giuseppe Palma per l' Azienda Agricola "Forestella", che si sono complimentati con i docenti e con gli alunni per aver intrapreso scolasticamente, per così dire, una strada che loro stanno sperimentando da imprenditori.
In chiusura il prof. Pietro Luciano, direttore del Gruppo Archeologico Avellano "Amedeo Maiuri", si è complimentato con alunni e docenti che hanno intrapreso con questo progetto la strada dell'interagire tra Scuola e Territorio, proprio di una Scuola che si apre al territorio ed alle sue peculiarità per educare le nuove generazioni a nuove forme di "lavoro" e di integrazione culturale, sociale ed economica. Ha concluso il suo dire dando la disponibilità sua personale e quella del Gruppo Archeologico, come è avvenuto in quest'anno scolastico ed in quelli precedenti, per le future attività dell'Istituto; ha, poi, proiettato un DVD realizzato dall'Associazione nel mese di maggio del 2005, inerente 5 Itinerari Turistici nell'Agro Abellano organizzati in occasione del Maggio degli Itinerari, il cui progetto, che coinvolse una quindicina di giovani che guidarono i visitatori, per le 5 domeniche di maggio, ma anche tante altre Associazioni ed Enti del Territorio, si basava sull'idea dell'attuazione di un turismo possibile, viste le tante ricchezze del Territorio, e quindi sostenibile, considerata la vasta platea di possibili turisti provenienti dalla Piana campana su cui si affaccia Avella, e nel contempo solidale per l'utilizzo di giovani disoccupati. Il progetto è stato presentato alla Borsa Mediterranea di Paestum nell'ambito del II Convegno Nazionale dei Gruppi Archeologici d'Italia, il 19 novenbre 2005.

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI XXIII” DI BAIANO VINCE IL PREMIO DI MIGLIOR GIORNALINO SCOLASTICO

premiazione 2 500x331 25 maggio 2015 - Prestigioso riconoscimento per gli alunni dell'istituto comprensivo "Giovanni XXIII" di Baiano. Il giornalino scolastico"Libera-mente", espressione e voce dell'istituto si è aggiudicato il Primo posto al concorso nazionale "Il giornale nella scuola", organizzato dall'I.C. "R.Guarini" di Mirabella Eclano, per la costruzione di una rete di relazioni tra contesti formativi diversi disseminati su tutto il territorio italiano.
La cerimonia di premiazione del concorso si è svolta presso il Teatro Carmen di Mirabella Eclano. A fare gli onori di casa la Dirigente Scolastica Maria Iride Ianniciello che ha accolto e premiato i giovanissimi "giornalisti" giunti da tutte le parti d'Italia. La Dirigente ha tenuto a sottolineare la difficoltà incontrata nello stilare la graduatoria di merito poiché tutti i periodici inviati erano risultati meritevoli di considerazioni e apprezzamenti sia per la validità e l'impostazione degli articoli, sia per la ricchezza dei contenuti.
premiazione 500x361In questo contesto, altamente competitivo, hanno brillato gli alunni dell'IC Giovanni XXIII di Baiano che si sono aggiudicati il prestigioso premio per la realizzazione del giornalino scolastico "Libera...mente".
Il Dirigente Scolastico Felice Colucci e la redazione al completo, composta dai docenti Simonetti T., Conedera A., Buoncervello M., Girolamo D.,Napolitano A. e D'Avanzo A., visibilmente emozionati e premiazione 1 500x424commossi hanno ritirato il premio del concorso nazionale giunto alla sua XIII edizione. Terzo posto ex aequo alla Scuola primaria di Manduria (Taranto) e all'I.C. di Rovito (Cosenza); secondo posto all'I.C. di Nardò (Lecce) e sul gradino più alto è salito appunto l'I.C. Giovanni XXIII.
Questo ulteriore riconoscimento costituisce un monito per l'intero corpo docente a continuare sulla strada intrapresa finalizzata ad elevare gli standard qualitativi del servizio offerto, ampliando l'offerta formativa con percorsi rispondenti ai bisogni formativi delle giovani generazioni. E' stato un riconoscimento prestigioso,ma sicuramente meritato per l'impegno, la passione, la professionalità e l'entusiasmo con cui hanno lavorato sia il team docente che gli alunni che hanno curato la redazione e la pubblicazione del giornalino. Questo risultato è motivo di orgoglio per gli alunni dell'Istituto comprensivo di Baiano che hanno ritirato, consapevoli del loro impegno e dei risultati raggiunti, una coppa, una medaglia, un premio in denaro del valore di 200 euro e il diploma di merito con la seguente motivazione: "Entusiasmante il lavoro di ricerca, coinvolgente l'esposizione dei fatti nei numerosi articoli, corredati da immagini significative e disegni originali."
Scuola Baiano 2 500x410"Il giornalino "Libera...mente", pur essendo solo alla terza edizione, può essere definito una eccellenza della nostra scuola per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti in concorsi di carattere nazionale, grazie al livello di professionalità raggiunto dai componenti la redazione. Infatti dopo il secondo posto ottenuto lo scorso anno al concorso nazionale "Il miglior Giornalino scolastico Carmine Scianguetta", organizzato dall'istituto comprensivo di Manocalzati, quest'anno abbiamo ottenuto il primo posto al concorso"Giornalista per un giorno" promosso dall'associazione nazionale di giornalismo scolastico Alboscuole di Viterbo. La redazione del giornalino scolastico"Libera...mente", nasce dalla voglia degli alunni di comunicare e dalla necessità di avere uno strumento per far conoscere al di fuori delle mura scolastiche le molteplici iniziative e le esperienze educative e didattiche proposte dalla nostra scuola come ampliamento dell'offerta formativa. I protagonisti sono sempre gli alunni "giornalisti in erba", pieni di entusiasmo e desiderosi di imparare e di ampliare le proprie competenze. La premiazione a Mirabella Eclano si è conclusa con un'applauditissima esibizione delle alunne della scuola media e dei bambini della scuola primaria che si sono esibiti in un performance danzante e canora molto apprezzata ed applaudita dal pubblico in sala". Così ha espresso la sua grande soddisfazione il Dirigente Scolastico Felice Colucci, che ha espresso anche la propria stima e il proprio plauso sia ai docenti che agli alunni coinvolti in questa esaltante esperienza altamente formativa, invitandoli a ricordare sempre la locuzione latina: 'Rem tene, verba sequentur: attieniti ai fatti, le parole seguiranno".

Scisciano: Si conclude il Progetto Cineforum a Teatro

Iannucci Pasquale da Scisciano Notizie del 19 maggio 2015

progetto scuola Scisciano L'I.C. "Omodeo-Van Beethoven", con il patrocinio del Comune di Scisciano, ha organizzato il 12 maggio 2015, presso il Teatro Comunale di Scisciano, il 3° ed ultimo incontro didattico del Progetto "Cineforum a Teatro". L'iniziativa culturale promossa dalla Preside dell'Istituto, dott.ssa Angela Nappi, in collaborazione del Referente prof. Domenico Alfieri, ha offerto alla platea, formata dagli alunni della Scuola Media di Scisciano, dai Docenti e dai Relatori invitati nelle tre sedute, la proiezione del Film "I Cento Passi". Il prof. Alfieri ha aperto la seduta con i saluti a tutti gli intervenuti e con l'introduzione del programma da svolgere nella giornata. Il Referente ha, poi, espresso una piccola e rapida riflessione sulla tematica del film, ispirato alle organizzazioni mafiose.
"I Cento Passi" è un film di Marco Tullio Giordana, girato nel 2000, che narra la storia di Peppino Impastato che si ribella al padre mafioso e alla cultura del silenzio. L'omertà alimenta la mafia e rafforza i malavitosi che incoraggiano l'illegalità. Non è sufficiente un'azione repressa per sconfiggere l'illegalità, è necessario un forte impegno di tutti sul versante educativo per poter coesistere con le Istituzioni e la Comunità sociale. Dopo la proiezione del film e un breve break alimentare, l'incontro è stato ripreso dal prof. Domenico Alfieri che ha ricordato ai ragazzi le tematiche trattate nei tre appuntamenti: "La cura medica attraverso la Clownterapia", "I disagi dell'adolescenza" e "il rispetto della Legalità", precisando che i valori della Legalità incominciano di mattina presto con le cose più semplici e continuano, poi, per tutta la giornata con le varie iniziative più importanti.
Sono seguiti i vari interventi dei relatori. La Preside, dott.ssa Angela Nappi ,ha affermato che la legalità è un sistema che sta in ognuno di noi, vive con noi e si esplica con la nostra mente e il nostro atteggiamento. Ha gratificato l'operato dell'attività didattica del personale della Scuola, che quotidianamente opera affinché primeggi la cultura e l'educazione. "Si devono trovare, ha continuato la Preside, interventi mirati per rimuovere i fattori di disagio che spesso sfociano in comportamenti distruttivi dell'Ambiente e del Patrimonio". Il Sindaco di Scisciano, prof. Eduardo Serpico, a sua volta, dopo essersi complimentato con i promotori per la concretezza del progetto realizzato e lo stimolo giusto dato ai ragazzi per le scelte delle tematiche a loro molto vicine, ha precisato che"... in ogni individuo è implicito il senso del rispetto, per cui si deve vivere e far prevalere tale valore".
L'intervento di Don Aniello Manganiello, poi, ha suscitato nei ragazzi una grande emozione, perché hanno sentito nelle sue parole un conforto, un aiuto morale e uno stimolo ad avere più fiducia nel prossimo.
Ha affermato che "... gli esempi positivi e il senso di solidarietà portano sulla retta via e ogni giorno che passa dobbiamo avere il rimorso di non aver fatto qualcosa per gli altri". Simpaticamente, ha detto di essere non un prete di strada, ma un prete di Cristo, che guarda negli occhi delle persone per scoprire i loro bisogni e i loro problemi per poi cercare un soluzione idonea che li aiuti a migliorare la loro dimensione esistenziale. "I malavitosi vanno fissati negli occhi, uno a uno, rassicurati ed amati e se è necessario protetti e sfamati. Solo così si può prospettare in loro una rinascita e una conversione".
Don Aniello Manganiello ha istituito una pastorale del cortile (Oratorio), dove propone l'accoglienza e l'accostarsi ai bisogni dei ragazzi. Lo sport diventa così un ottimo strumento e un buon propositore per imparare le regole e il valore legale.
Il Mar.llo Giovanni Marchitelli ha espresso una breve riflessione sul film proiettato, scindendo i personaggi in due gruppi di persone: gli Ignoranti (Mafiosi) e gli Istruiti (Cultori). La Mafia teme più la scuola che la giustizia, perché l'istruzione toglie l'erba da sotto i piedi ai violenti. Attraverso la cultura i giovani devono cercare di acquisire velocemente i segnali e i messaggi positivi che fanno la differenza tra l'esaltazione e la trasgressione, riuscire a capire il bene dal male. La sicurezza e la legalità del nostro territorio sono salvi grazie all'impegno della scuola che rappresenta il centro più importante della vita del cittadino.
Dopo il dibattito conclusivo tra Don Aniello e i ragazzi della Scuola Media, che hanno continuato a chiedere alcuni chiarimenti sulla tematica in oggetto, la manifestazione si è conclusa tra gli applausi e un omaggio, un vassoio artistico, offerto a Don Aniello dai ragazzi della Scuola Elementare di San Vitaliano.

 

NOLA: CERIMONIA EVOCATIVA NEL CIMITERO PER L’ADOZIONE DELL’EDICOLA FUNERARIA DEL SOLDATO IGNOTO CADUTO SUL FRONTE DELLA GRANDE GUERRA DEL “ MASULLO-THETI”

cimitero di Nola - ingresso Gam – 26.05.2015 - Fu allestita,nel Cimitero cittadino, all'indomani della Grande Guerra. E' l'edicola funeraria, in cui furono deposte le spoglie mortali di un soldato - uno dei circa dieci milioni di militari sacrificati sui fronti di guerra - che aveva incontrato la morte su uno dei tanti campi di battaglia, che punteggiarono i cupi e tristi scenari della mappa del conflitto del '14-18. E va ricordato che tra militari e civili, nel conteggio finale le vittime del Mattatoio della tragedia bellica furono oltre quindici milioni.
L'allestimento dell'edicola funeraria volle essere - e fu - un atto di doveroso omaggio e simbolica attestazione di dignità, per rappresentare il tributo di grata riconoscenza verso tutti coloro che s'immolarono, con spirito di abnegazione di sé e della propria vita, alle Patrie, in cui si identificavano e di cui si sentivano espressione per convinta appartenenza; un tributo espresso dalla città, al di là delle bandiere e degli schieramenti contrapposti in armi, per i quali i Caduti si erano battuti, ma accomunati dallo stesso destino della vita annientata negli assalti alle trincee nemiche, da raffiche sventagliate da mitragliatrici, esplosioni di bombe, implacabili fendenti negli scontri all'arma bianca .... Un'unanime testimonianza di onore, rappresentativa di quel senso di umana universalità, che la sacralità della morte impone e richiede..
Fu un nobile gesto di decoro e di amore, quello che segnò l'allestimento dell'edicola funeraria, circa un secolo fa, attestando la volontà comune dei cittadini della Nola di quegli anni per il rispetto e l'ossequio dovuto a quanti erano Caduti sui fronti di combattimento. Ma lo scorrere del tempo - si sa - sfilaccia e rende labile la memoria, fino a consegnarla al buio dell'oblio. E così dell'edicola funeraria, dedicata dalla città al soldato ignoto della Grande Guerra, nel volgere degli anni si sono gradualmente smarriti il senso e il significato, tanto da ritrovarsi in stato di abbandono e incuria. Una condizione superata dalla scelta compiuta dall' Istituto statale tecnico commerciale e per geometri " Masullo-Theti ", che si è fatto carico di assicurare al simbolico e storico sito la necessaria cura e manutenzione. Un modo, per riaffermarne la funzione evocativa non solo della lontana tragedia che si consumò nella Grande Guerra, ma anche- e purtroppo - della sua replica ancor più devastante e drammatica con il secondo conflitto mondiale del ' 39-45, per non dire del diffuso sciame delle guerre locali, regionali e nazionali, che ne sono seguite - ed ancora.. continuano - nella contemporaneità sui più disparati fronti, soprattutto in Medio Oriente.
masullo-nolaIn questo quadro, si colloca la cerimonia della deposizione della corona d'alloro ai piedi dell'edicola funeraria; cerimonia, che ha coinvolto la delegazione del "Masullo-Theti ", guidata dalla dirigente scolastica, la pro.ssa Anna Maria Silvestro, e composta da docenti, studenti ed operatori scolastici del plesso di via Mario De Sena. Una cerimonia toccante, con la partecipazione del sindaco Geremia Biancardi. A dare l'impronta espressiva all'evento, la commossa e intensa suggestione delle prolungate tonalità della tromba del Maestro Alessandro Grimaldi con l' eccellente esecuzione del "Silenzio fuori ordinanza", la cui declinazione metaforica - scissa dal piglio del linguaggio militaresco - fa ravvisare l'insensatezza e l'inutilità della guerra. Di tutte le guerre. Fu allestita, nel Cimitero cittadino, all'indomani della Grande Guerra.

Gli studenti di Lapio visitano i luoghi del Principe Carlo Gesualdo

Carlo Gesualdo09-05-2015 - Nella mattinata di venerdì 8 maggio, gli studenti dell'Istituto Comprensivo "G. De Feo" di Lapio, hanno visitato i luoghi più rappresentativi di Carlo Gesualdo, Principe dei Musici, madrigalista noto e apprezzato in tutto il mondo.
L'iniziativa, promossa e organizzata dalla prof.ssa Maria Gabriella Coscia, docente di musica, e dal dirigente scolastico, dott.ssa Rita Melchionne, rientra nell'ambito delle visite sul territorio. I ragazzi, che nel percorso scolastico hanno studiato la figura di Carlo Gesualdo, nell'arco di questa giornata hanno avuto modo di approfondire e visitare luoghi di grande interesse storico e culturale. Obiettivo di questa esperienza è, inoltre, quello di apprezzare l'ambiente e i paesaggi che hanno ispirato il grande musicista e compositore.
A guidare i giovani studenti dell'Istituto Secondario di primo grado di Lapio l'Istituto di Studi Gesualdiani. Ad accoglierli Giuseppina Finno e il direttore scientifico, prof. Giuseppe Mastrominico, docente ordinario dell'Università Federico II di Napoli.