Presentato al Liceo ‘’Medi’’di Cicciano ‘’Due di due’’, romanzo generazionale di Andrea De Carlo

Servizio di Andrea Piccolo e Sara Scala – 4E Liceo Scientifico Statale ''E. Medi'' – Cicciano

De Carlo 1 Lo scorso 11 aprile, il Liceo E. Medi ha organizzato un incontro con lo scrittore, musicista, pittore e fotografo Andrea De Carlo, che, nell'occasione, è stato accompagnato dal giornalista del Mattino Francesco Gravetti, nell'ambito del progetto ''Incontro con l'autore'', organizzato già da diversi anni nella nostra scuola.
A tale progetto hanno partecipato alcune delle classi quarte, terze e seconde dell'istituto per poter discutere con Andrea De Carlo del suo romanzo più noto: ''Due di due''.
De Carlo 5La docente Rosanna Napolitano ha introdotto la conferenza, presentando alla platea Andrea De Carlo, sottolineandone la sua poliedrica carriera che va dalla scrittura alla cinematografia, alla musica. Ha evidenziato anche quante curiosità abbia destato l'autore nel lavoro svolto precedentemente nelle classi per le sue ricche esperienze, anche di viaggio, e sulle sue possibili chiavi di lettura della realtà.
Prende, poi, la parola il giornalista Francesco Gravetti, il quale, attraverso un attivo entusiasmo, mostra quanto il modo di De Carlo di trattare i temi nella scrittura abbiano smosso la propria curiosità e il proprio interesse nello scoprire quel mondo che si nasconde dietro ogni storia raccontata.
Nonostante Andrea De Carlo sia un nome che difficilmente si incontra nel percorso di studi, gli alunni si sono mostrati molto interessati e disponibili ad incontrarlo, ed entusiasti nel porre le domande più disparate per sciogliere le proprie curiosità.
De Carlo 4''Due di due'' racconta dell'amicizia di due ragazzi molto diversi: Guido, introverso e riservato, Mario, ribelle. È un'amicizia nata quasi per necessità, all'interno dell'ambiente scolastico, per il bisogno di qualcuno su cui poter contare e raccontare le proprie idee ed esperienze. Due facce della stessa medaglia.
Nel corso della conferenza, De Carlo ha evidenziato quanto sia importante avere un contatto diretto con i lettori, sottolineando: ''[...] un romanzo è un dialogo tra lo scrittore e il lettore [...]''.
Il dialogo è molto funzionale e lo scrittore, infatti, riesce a crescere e maturare grazie alle critiche e ai commenti che gli vengono posti.
De Carlo 2 - CopiaAndrea De Carlo, inoltre, mette in luce quanto sia importante l'amicizia, quella vera, intensa, sentita, proprio come quella de ''I Tre Moschettieri'', la cui lettura lo ha ispirato fin da piccolo, non solo nel suo avvicinarsi alla scrittura, ma anche nel voler centralizzare le vicende di ''Due di due'' proprio sui vincoli e sulle opportunità di crescita che l'amicizia offre.
Ciò che ha maggiormente stupito di De Carlo è stata la sua spontaneità, il suo carisma e il suo ricercare un contatto ancor più diretto con noi della platea invitandoci, a conferenza terminata, a scattare con lui qualche fotografia, proponendo anche un ''selfie'', e, inoltre, è stato molto felice di firmare il suo romanzo ''Due di due'' a tutti i presenti.

 

"Anna Maria Ortese: Donna e tanto altro" agli Incontri del Liceo “Medi” di Cicciano

Servizio di Antonella Vitale - 5E Liceo Scientifico Statale "E. Medi" - Cicciano

Esther Basile - 2Il 30 marzo scorso, il Liceo E. Medi ha organizzato un incontro con la filosofa, scrittrice e giornalista Esther Basile e con Carmela Maietta, giornalista de "Il Mattino", nell'ambito dell'iniziativa "Incontro con l'autore", organizzata già da diversi anni al Liceo.
Vi hanno partecipato alcune delle classi quinte dell'istituto per discutere del libro di Esther Basile "Anna Maria Ortese", ultimo di una collana denominata "le farfalle", dedicata alla scrittura di viaggio al femminile.
Il Dirigente Scolastico, prof. Pasquale Amato. ha introdotto i lavori, prendendo per primo la parola e facendo anche riferimento ad uno degli ultimi " Incontro con l'autore", precisamente quello con Dacia Maraini.
copertinaAnna Maria Ortese non è un nome che facilmente gli alunni incontrano durante il proprio corso di studi liceali, eppure, spinti da forte curiosità, si sono mostrati disponibili a leggere il libro e a partecipare, poi, attivamente, con domande ed interventi, alla conferenza.
La Basile presenta un personaggio esemplare, tratteggiandone gli aspetti politici, sociali e culturali, tenendo comunque presente che Anna Maria Ortese si formò da autodidatta, ed inoltre ripercorre le tappe fondamentali della sua vita, sottolineando "[...] la spavalderia, la tenerezza, la fragilità di chi sa di poter parlare di umanità [...]".
Più volte, nel corso della conferenza, Esther Basile ha messo in luce l'umanità che contraddistingue l'Ortese proponendo ai ragazzi un aneddoto emblematico: sebbene sia nata, vissuta e morta povera, in occasione del primo assegno importante da parte di una casa editrice, ha preferito devolverlo ad un'associazione operante in America per i malati di AIDS.
Questa sua peculiarità ed il suo essere fortemente fragile non vanno intesi come debolezza in senso stretto. Non si tratta di ciò, infatti.
La debolezza diviene per l'Ortese lo strumento per comprendere ed analizzare con profondità di intuito e di esperienza il mondo che la circonda. Ecco che in tale ottica riusciamo a comprendere la denuncia delle contraddizioni e degli stereotipi da sempre attribuiti al Sud ed in particolare a Napoli. Questa, purtroppo, ci vuole far capire l'Ortese, non è una città da cartolina, tanto inneggiata nelle canzoni e nelle poesie, ma una città dalle mille sfaccettature, dai vicoli stretti e dalle persone con condizioni pessime. In poche parole, una città da maschera.
Da un punto di vista politico, inoltre, Anna Maria Ortese aderì al movimento comunista, per poi distaccarsi, tanto da spingersi fino a Mosca.
Fu solo uno dei tanti spostamenti compiuti, del resto il viaggio è sempre risultato costante nella sua vita. Si pensi alle stesse parole della Ortese ne "La lente oscura", riportate anche nel libro: "Sento che vivere è viaggiare, e viaggiare è crescere".
Anna Maria OrteseDurante il suo "peregrinare" è venuta a contatto con differenti intellettuali, tra cui c'è chi l'ha avversata e chi sostenuta.
Tra i primi possiamo annoverare Enrico Falqui e Giancarlo Vigorelli, che criticarono aspramente i racconti "Angelici dolori", la cui pubblicazione fu, invece, appoggiata da Massimo Bontempelli, o ancora tutti coloro che contribuirono, ovviamente in negativo, al periodo di emarginazione e di ostracismo a cui fu sottoposta a causa delle sue posizioni nei confronti del mondo intellettuale e culturale. Alla seconda cerchia appartengono, giusto per citare qualcuno, Pasquale Prunas, con cui collaborò per la rivista Sud, Luigi Compagnone, Raffaele La Capria e tanti altri, Beppe Costa, Sanguineti e chi ancora strinse con lei un rapporto epistolare.
Durante la conferenza, grazie ai quesiti degli studenti posti ailla scrittrice, è emerso ed è stato possibile soffermarsi sul ruolo della donna nella società e a cosa va incontro, magari, sperimentando la carriera giornalistica e non o semplicemente affermando il vero, come la stessa Ortese ha fatto.
La scrittrice, infatti, ha subito tanto, ha dovuto far fronte ad ogni tipo di problema, ma non si è mai persa d'animo, ha sempre continuato per la sua strada facendo valere in tutto e per tutto le sue idee.
In conclusione, al di là del partito politico o delle sue denunce, o di qualsiasi altra cosa, l'Ortese va ricordata e ammirata per la sua personalità.

 

PICCOLE E MEDIE IMPRESE E SCUOLA INCONTRANO LA MAURITANIA

PMI 1Pietro Luciano – Nola – 25.03.2015 - Martedì 31 marzo 2015,alle ore 10:30, presso la Sala Grande Hotel "I Gigli" – Nola, incontro-convegno economico per Opportunità di Affari con la Mauritania, sul tema "Le zone Franche e le agevolazioni verso le Piccole e Medie Imprese Italiane", con la partecipazione di Autorità, Manager ed Esperti di mercati internazionali.
Mauritania3Dopo i saluti della prof.ssa Anna Maria Silvestro, Dirigente Scolastico del "Masullo – Theti" che argomenterà su "La scuola e l'internazionalizzazione", introdurrà i lavori il Dott. Abdelhak Loqmane che parlerà di "Le potenzialità strategiche delle Imprese italiane nel Mediterraneo".
A seguire l'intervento del Dott. Abeidna Mohamed, Ministro leggi e agevolazioni per gli Investitori Esteri in Mauritania, che si occuperà di "Le potenzialità e le risorse dell'economia Mauritania"; del Dott. Abeidna Sidi Ahmed, su "Business con la Mauritania".
Masullo -Thethi 500x350Coordina e conclude il Dott. Salvatore Guerriero, Segretario Nazionale PMI ITALIA International.
Presiedono il Dott. Tommaso Cerciello, Presidente Nazionale PMI ITALIA International; il Dott. Prof. Raffaele Palmese, Vice Presidente PMI ITALIA International; Il Consiglio e la Segreteria Nazionale di PMI ITALIA International.
Partecipano all'incontro le Imprese e gli studenti dell'Istituto "Masullo Theti" di Nola.
Seguiranno nel pomeriggio, dalle ore 16,30, gli incontri btob per le varie aziende interessate alle opportunità verso i nuovi mercati.

LA MAURITANIA
La Mauritania è uno Stato dell'Africa Occidentale che confina con il Marocco a nord, l'Oceano Atlantico ad ovest, il Senegal a sud ovest, il Mali al sud e ad est e l'Algeria a nord-est.
Capitale: Nouakchott; valuta: Ouguiya mauritana; popolazione: 3,89 milioni (2013) Banca Mondiale; Presidente: Mohamed Ould Abdel Aziz; Continente: Africa; Lingua ufficiale: Lingua araba

Per info:
Sede Nazionale: NOLA (Na) via Mario De Sena, 264 – Tel. 081 823 6724 – fax: 081 311 0526
Web: www.pmiitaliainternational.it - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il “Masullo-Theti” a scuola d’imprenditorialità e internazionalizzazione

IMG-20150402-WA0005 - CopiaMichele De Luca & Clementina Lombardi – Nola – 03.04.2015 - L'evento a cui abbiamo partecipato martedì 31 marzo 2015, presso la sala Grande dell'Hotel "I Gigli" di Nola, è stato per noi alunni dell'Istituto Tecnico "Masullo-Theti" un'assoluta novità: un convegno sulle opportunità di affari in Mauritania, organizzato dalla PMI Italia International e coordinato dal segretario nazionale, Dott. Salvatore Guerriero, nell'ambito delle iniziative finalizzate all'internazionalizzazione delle imprese.
Fin dal saluto di apertura della nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Anna Maria Silvestro, che ha parlato di "Scuola e internazionalizzazione", abbiamo capito che sarebbe stata una mattinata insolita:" nell'era della globalizzazione anche la formazione scolastica deve prevedere iniziative valide che aprano orizzonti e prospettive internazionali", ha sottolineato la Dirigente.
Molto interessanti sono stati gli interventi del Dott. Abdelhak Loqmane, mediatore culturale, che ha parlato del valore strategico delle imprese italiane nel Mediterraneo, e del Ministro per gli affari esteri in Mauritania, dott. Mohamed Abeidna, che ha presentato le opportunità di investimento per le imprese estere nel suo paese, ricco di risorse minerarie: ferro in particolare, ma anche silicio e oro, e ittiche, ponendo l'attenzione sia sulla disponibilità da parte delle banche arabe a concedere finanziamenti alle imprese impegnate in progetti finalizzati allo sviluppo delle tecnologie, sia sulle agevolazioni fiscali derivanti dalla "Nouadhibou Free Zone", vantaggi che dal gennaio 2013 hanno già attratto centinaia di investitori.
Come è stato evidenziato, il problema del mancato sviluppo del paese è rappresentato dalla cosiddetta "trappola delle materie prime" cioè l'impossibilità di sfruttare i proventi finanziari derivanti dalle risorse naturali per l'assenza di industrie di trasformazione con conseguente mancato sviluppo della tecnologia e del know now.
Gli imprenditori presenti, ciascuno per la sua specifica attività, hanno manifestato molto interesse verso tali prospettive d'investimento, rivolgendo al Ministro domande specifiche sulle modalità concrete ed i permessi necessari per l'avvio delle attività, ma hanno anche rivolto a noi studenti l'invito a vivere la scuola con impegno e serietà, cercando di acquisire competenze specifiche in ambito economico, ma soprattutto nelle lingue straniere in modo da facilitare l'apertura di prospettive internazionali.
Inoltre il dott. Claudio Pandico di PMI ITALIA ci ha informati che, grazie anche all'impegno della Regione Campania e dei Fondi europei, nell'ambito del programma "garanzia giovani", esiste una piattaforma sulla quale i giovani diplomati possono registrarsi, inserendo il loro curriculum, per avere la possibilità di svolgere un tirocinio formativo retribuito presso un' azienda in Italia o in Europa.
Al termine della mattinata siamo andati via arricchiti certamente di nuove conoscenze, ma soprattutto con la consapevolezza che la scuola rappresenta per noi la base su cui costruire il nostro futuro e che, grazie alla collaborazione con la PMI, avremo l'occasione di vivere altri momenti di confronto con il mondo imprenditoriale che ci renderanno i contenuti scolastici meno teorici e noiosi.

IMG-20150402-WA0000 500x315Gli alunni dell'Istituto Tecnico Masullo – Theti di Nola partecipanti al convegno del 31 marzo.
3^ B SIA: Ambrosio Aldo; Lombardi Clementina; Piacente Alessia; De Luca Michele; Parente Angelo; Mazzocca Fernanda; Lombardi Francesco Pio.
4^ A RIM: Ferrara Giuseppe; De Falco Danilo; Caccavale Simona; Napolitano Maddalena; De Simone Luciana; Corrado Maria; Amoroso Marco; Vecchione Mario.
3^ C a: Catapano Nicola; Cannova Antonio; Partinico Agostino.
4^ A SIA: Del Vecchio Armando; Del Mastro Concetta; Muto Giuliana.
5^ B a: Palma Lia; Bifulco Valeria; Ferrara Carmen; Vitale Ida.
5^ D a: Cesarano Carmine; Ciccone Carmen; Ronga Federico; Raia Gioia.

Docente Referente: Prof.ssa Paola Vecchiarelli.

 

BAIANO: A SCUOLA DI RICICLO CON SEEDS

AL VIA DAL 10 MARZO LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE

riciclo 500x188C,.S. - E' stato l'IC Giovanni XXIII di Baiano ad ospitare martedì 10 marzo il debutto della campagna di sensibilizzazione su riciclo e strategia "Rifiuti Zero" che coinvolgerà per i prossimi mesi l'intero territorio mandamentale attraverso laboratori tematici e incontri pubblici, tutti rigorosamente gratuiti.
Le attività – coordinate dalla cooperativa SEEDS, attraverso il suo team di esperti – avranno l'obiettivo di promuovere le buone pratiche del progetto "MENO è MEGLIO" (MèM) e i 10 passi da attuare verso un futuro a ... rifiuti zero.
Forte della pluriennale collaborazione avviata con l'Istituto diretto dal prof. Felice Colucci, che ha visto la realizzazione di un orto didattico (grazie al maestro di saggezza contadina Luca Candela) e la sperimentazione di percorsi educativi dedicati all'ecologia e all'alimentazione (senza alcun costo aggiuntivo per la scuola e le famiglie), la cooperativa SEEDS alle attività già in essere affiancherà per questa seconda parte dell'anno scolastico azioni di educazione ambientale e sensibilizzazione all'utilizzo della Strategia "Rifiuti Zero", che si pone come obiettivo la ri-progettazione della vita ciclica delle risorse riducendo la produzione dei rifiuti fino a valori prossimi allo zero.
Nei prossimi giorni per garantire un'adeguata visibilità alle iniziative in essere, saranno divulgate su social network e organi di stampa date e luoghi degli incontri che interesseranno i 6 comuni del mandamento, per dar modo a tutta la cittadinanza di partecipare.
L'idea alla base di questa campagna è di contrapporre alle pratiche di smaltimento tradizionali – che prevedono incenerimenti o discariche che devastano i nostri già martoriati territori – le modalità di un riutilizzo totale delle risorse, così come avviene normalmente in Natura.

Per info:
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Web: https://cooperativaseeds.wordpress.com/
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