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NOLA: ERASMUS+ PER LA CULTURA D’IMPRESA E LA LEGALITA’

Interscambio sull’asse Spagna-Italia, progetto dei giovani del “Masullo-Theti” e dell’I.E.S.” Julian Zarco” per la commercializzazione on line dei prodotti di filiera delle tipicità locali. Foto di Mira

Erasmus 1Gam – 11.04.2016 - Due realtà territoriali, il cui tessuto connettivo è costituito dalle acque del Mediterraneo, crocevia di scambi sulle rotte d’Europa-Africa- Medio Oriente e cuore della civiltà occidentale. Sono i contesti urbani di Nola e di Mota del Cuervo quasi dirimpettai con varie affinità di cultura sociale, anche se l’uno si distende in un lembo della solare pianura campana e l’altro chiamato - non a caso - El balcòn de La Mancha sorge in quota oltre i settecento metri sul livello del mare, spicchio del sobrio e scabro paesaggio della Castiglia, in cui si ammirano i caratteristici mulini a vento, evocativi di Miguel de Cervantes, tra gli autori più cospicui del ristretto Gotha della letteratura universale, con il suo fantastico e picaresco romanzo, in cui vivono le avventure di Don Chisciotte, l’intrepido … hidalgo per eccellenza, a cui si accompagna -  modello di tenace fedeltà e profonda amicizia - il fido scudiero Sancho Panza, metafore, ambedue, di quelle sognanti idealità che danno senso alla vita, anche se troppo dileggiate e svilite dal comun … agire, in cui si si avviluppano in massa informe egoismi, sortilegi di male, violenze, sopraffazioni, infinite ipocrisie, arroganze e persecuzioni di ogni genere.

Erasmus 2Sull’asse Spagna-Italia, all’insegna di quello straordinario programma che incentiva e promuove la circolazione delle conoscenze nella società senza frontiere, qual è Erasmus+, si è sviluppato il progetto didattico-formativo e di specializzazione professionale, di cui sono stati protagonisti i giovani dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti” e i giovani castigliani dell’omologo Istituto superiore d’istruzione economica “Julian Zarco”.

Un percorso biennale di studio analitico delle risorse e delle tipicità agro-alimentari dei territori, nel cui ambito operano i due Istituti, sviluppando meticolose ricerche di mercato, bacini d’utenza di potenziali consumatori-clienti; un impegno articolato, per programmare e gestire una società a responsabilità limitata ed utilizzando, in simulazione, seguendo il modello della legislazione comunitaria europea, non solo valorizzando, ma anche e soprattutto commercializzando con le tecnologie di piattaforma elettronica prodotti di sicura e conclamata qualità della filiera casearia, garantiti dalla piena osservanza dei prescritti “disciplinari”, con riconoscimenti di certificazione rilasciati dai competenti organi di controllo, a livello locale, nazionale e comunitario.

Un’attività interessante, vissuta dai giovani coinvolti con entusiasmo e soprattutto per le opportunità rese praticabili proprio dalle finalità del progetto, per commisurare sul piano pratico il valore delle competenze acquisite sul versante teorico; attività di scambio interculturale con … graditi e piacevoli addentellati turistici. E così se lo scorso anno gli studenti dell’Istituto di via Mario De Sena hanno avuto modo di visitare le località più attraenti della Castiglia, con la guida dei coetanei spagnoli, analoga esperienza hanno vissuto i giovani di Mota del Cuervo rendendo visita alle località più attraenti della Campania, soprattutto della Costiera amalfitana, oltre che di Paestum e del Parco del Cilento, con la guida dei coetanei dell’area nolana.

In questo clima, sono stati presentati in forma ufficiale- nella Sala di rappresentanza del “Masullo-Theti”- gli esiti del progetto, alla luce dei percorsi seguiti e illustrati dai giovani protagonisti dell’iniziativa, con relazioni mirate e di incisiva linearità, facendo denotare la padronanza degli elementi basilari della cultura d’impresa e delle modalità gestionali, per realizzare livelli di competitività e di qualità produttiva, con cui incontrare il favore dei consumatori. Un bilancio, quello presentato, degno di rilievo, a cui hanno fatto da emozionante introduzione le note e i versi dell’Inno nazionale di Spagna e del Canto degli italiani, mentre la dott.ssa Nunzia Onesti - rappresentante della Direzione Nazionale delle Piccole e medie imprese - nell’indirizzo di saluto si soffermava sul significato sociale ed economico del progetto realizzato, espressione delle dinamiche con cui articolare il rapporto scuola e lavoro, alternanza che prospetta ai giovani il valore delle responsabilità civili per la costruzione di una società normale e giusta.

I giovani sono stati pienamente consapevoli del significato dell’esperienza da affrontare - ha dichiarato la prof.ssa Paola Vecchiarelli, docente di Diritto e referente del progetto, in uno con la prof.ssa Anna Caruso, docente di Lingue - e la risposta che hanno dato sul piano dell’impegno e delle competenze espresse è stata davvero di alto profilo”.

Certamente il progetto ha sollecitato il nostro spirito d’iniziativa, avvalorato dalle conoscenze che veniamo apprendendo nel corso degli studi - ha aggiunto spigliato e sicuro di sè Pasquale Maione - ed abbiamo avuto modo di rapportarci con i nostri coetanei di Mota del Cuervo ampliando i nostri orizzonti di conoscenza e sentendoci cittadini europei”.

“Pienamente soddisfatti dell’interscambio, ch’è stato possibile sviluppare tra Mota del Cuervo e Nola - ha chiarito la prof.ssa Maria Buendia Navarro, docente di Economia e referente del progetto, in collaborazione con la prof.ssa Carmen Pilar Monnero , docente di Amministrazione - per un progetto di buona impostazione e attuazione. Mi auguro che si aprano altri percorsi di collaborazione tra il “Masullo-Theti” e l’I.E.S. “Julian Zarco” per lo spirito di amicizia e di condivisione che abbiamo avuto modo di vivere”.

Il progetto in linea con gli obiettivi di Erasmus+ è stato realizzato nelle modalità migliori possibili - ha tenuto ad evidenziare la prof.ssa Annamaria Silvestro, dirigente del “Masullo-Theti”- grazie all’impegno profuso dai docenti e dai giovani direttamente coinvolti; impegno che ha permesso loro di realizzare quasi una piccola comunità, che ha coniugato le conoscenze e le competenze con l’efficace capacità del “fare bene”. E’ il cammino da seguire, per formare le professionalità nello spirito del sapere e della legalità, avendo come finalità primaria la costruzione dell’Europa integrata sul piano culturale e politico, come sul piano economico e produttivo. I giovani sollecitati e resi protagonisti secondo i loro stili e linguaggi danno sempre importanti dimostrazioni di qualità e di intraprendenza”.

Workshop dell'Economia Sociale

workshop very smallC.S. – 12.04.2016 - Ritorna l'appuntamento con i Workshop dell'Economia Sociale promossi dal Corso di Laurea Magistrale in Management dell'Economia Sociale della Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì – Università di Bologna, in collaborazione con AICCON e l'associazione studentesca Nonprofitlab.

Il primo incontro, dal titolo "La comunità che produce innovazione: il ruolo degli enti locali e del non profit", si è svolto il 21 marzo alle ore 16.00 a Forlì.

Il workshop, coordinato dalla prof.ssa Federica Bandini dell'Università di Bologna, ha visto la partecipazione del prof. Alceste Santuari dell'Università di Bologna, di Agata Cleri, Presidente Impresa Sociale "La Tavola del Contado" e di Micaela Mazzoli di Slow Food.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Imprenditorialità sociale e opportunità per i giovani | 29 aprile 2016

Venture Philanthropy e misurazione dell'impatto sociale | 31 maggio 2016

CITTÀ DI PRATO: CORSO DI FORMAZIONE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLA PREISTORIA

Durata 2 giorni dal 14 al 15 maggio 2016. Info: Alfio Tomaselli www.archeologiasperimentale.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

fuoco39 505x306 cIl corso è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali, praticanti survival o semplici appassionati. Tale corso tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria.
All'interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati.

Programma di massima
PRIMO GIORNO
Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura. Verranno spiegati alcuni strumenti in uso nel paleolitico come il chopper, l’amigdala, la lama, il raschiatoio, il grattatoio, ecc… Successivamente i partecipanti proveranno a produrre una scheggia a percussione diretta dura da un nucleo di selce e, attraverso il ritocco a pressione, qualche strumento che servirà per realizzare la cruna dell’ago.
Ai partecipanti verrà data la possibilità di realizzare una cordicella ritorcendo budella di animali.
Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione del fuoco (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.
Si parlerà dell’arte paleolitica, dei colori minerali e verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali; si spiegherà la loro preparazione per l’utilizzo, così come quella dei pennelli, tamponi e delle cannucce per la pittura a spruzzo.
SECONDO GIORNO
La lavorazione del palco di cervidi e dell’osso. Verranno spiegati i vari metodi di come producevano i supporti d’osso o di palco per realizzare vari strumenti come aghi, punteruoli, arpioni, ami da pesca. Seguirà la realizzazione di un ago d’osso con relativa cruna per mezzo della levigazione su pietra di arenaria e foratura con il becco che i partecipanti avranno realizzato il primo giorno attraverso il ritocco su una lamella di selce.
Spiegazione dei vari metodi di trapanatura per produrre fori su vari materiali: utilizzeremo il becco, punta immanicata, trapano ad archetto, trapano a volano.
La caccia: analizzeremo quali erano gli scenari di caccia durante l’ultima glaciazione e verrà spiegato e provato il propulsore.
Si finirà con eventuali domande da parte dei partecipanti.
I partecipanti, al termine del corso, avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sulla scheggiatura della selce, sull’accensione del fuoco con le pietre focaie, su come usare i colori, sulla realizzazione di aghi d’osso, sulla realizzazione di perforatori, grattati e raschiatoi in selce, sulla produzione di cordicelle in budello e sul funzionamento dei vari trapani in uso nella Preistoria. Se vi interessa in modo particolare su uno dei sopra citati argomenti, potete comunicarmelo per un approfondimento, nei limiti di tempo disponibile. Durante lo stage, verranno illustrate le norme sulla sicurezza e le regole per poter presentare le varie tecnologie ad un pubblico di ragazzi o adulti in totale sicurezza. Inoltre potrò fornire materie prime come: pietre focaie, selce, steatite e carbonato di calcio per realizzare monili, ocra rossa o gialla. Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno ai partecipanti.

STUDENTI DEL LICEO “E. MEDI” DI CICCIANO (NA) LANCIANO UN APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ:“io adotto Vaslav”

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno (Madre Teresa di Calcutta)

sashaCarissimi ragazzi, alla nostra età è più facile essere generosi, è più facile essere meno corrotti, è più facile rinunciare a qualcosa di banale per aiutare un’altra personaCi hanno sempre considerati la terra degli affetti, la terra dei ‘’siamo tutti fratelli’’ e dobbiamo continuare ad esserlo. Tutti  abbiamo il diritto ad una vita perlomeno dignitosa.

Lo scorso 17 Marzo, ben sei ragazzi di Nola hanno aggredito e massacrato  Vaslav Briza detto “Sasha” − un senzatetto, 40enne, immigrato dalla Repubblica ceca − riducendolo quasi in fin di vita. Oggi Vaslav è vivo, ma  per miracolo e si ritrova fratture sparse per tutto il corpo. Difficilmente potrà svolgere un lavoro. Prima ha lavorato in Irlanda, in altri paesi europei e poi in Italia. Vaslav si ritrova attualmente per strada, vive di elemosina e non ha nulla se non il proprio cane.

Diversi alunni del liceo Enrico Medi di Cicciano hanno avuto l’opportunità di conoscere direttamente Vaslav in un incontro a scuola sulla solidarietà verso i poveri, i senzatetto, gli immigrati. Hanno relazionato in quell’occasione alcuni volontari appartenenti alla “Comunità Sant’Egidio di Nola” che si è costituita come Associazione “Preghiera Poveri Pace”. La situazione ha colpito i nostri cuori, vorremmo “adottare” Vaslav, con un contributo mensile.

Noi possiamo fare ben poco individualmente, ma è l’unione che fa la forza! Invitiamo quindi tutti gli studenti del Liceo Medi a contribuire e a rivolgersi a Rossella Almavilla e/o Rossella Natale.  Invitiamo inoltre tutte le persone che intendono essere solidali con Vaslav a versare un contributo libero sul conto corrente intestato a: Associazione Preghiera Poveri Pace, IBAN: IT53M0359901899050188533193, indicando la causale: Io adotto Vaslav.

Gli studenti:  Rossella Almavilla, Spera Marilisa, Rossella Natale, Carmine De Stefano, Francesco Picciocchi, Dario Luciano, Fabio Montanaro, Luigi Orlandino

Incontro tra l’ISIS di Avella e Amnesty per un’educazione ai diritti umani

AvellaC.S. - 26.03. 2016 -  Con l’incontro di lunedì scorso all’ISIS di Avella, si è conclusa la prima fase di appuntamenti che ha portato l’Associazione socioculturale Glocal Trunk a far conoscere da vicino l’operato di Amnesty International, l’organizzazione internazionale per la difesa dei diritti umani.

AmnestyDue attiviste del gruppo Amnesty di Napoli, Serena Salzano e Alessandra Cao, hanno incontrato tutti gli studenti dell’istituto per iniziare insieme un percorso, una nuova esperienza di cui i ragazzi saranno i veri protagonisti. i tratta di un cammino di “educazione ai diritti umani”: un’ azione, un impegno educativo che sta davvero a cuore ad Amnesty poiché costituisce l’occasione più bella per far conoscere, per far riflettere e per far prendere coscienza delle tematiche relative alla sfera dei diritti di ogni individuo, con l’obiettivo di rendere  i ragazzi (e non solo) davvero consapevoli della necessità di iniziare ad “attivarsi” ogni giorno, nel proprio “piccolo” grande  mondo, per costruire una cultura e un mondo più giusto, fatto di rispetto e di diritti per tutti. I ragazzi non seguono canoniche e formali lezioni fatte solo di parole, essi vengono coinvolti e resi partecipi (e veri protagonisti) in ciascuna attività.

Manifestazione al Liceo di Mugnano 800x184Primo passo di questo nuovo cammino da fare insieme è stata la “presentazione” della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Obiettivo: conoscerla per imparare ad amarla ed impegnarsi a difenderla, a difendere i diritti per tutti che in essa sono affermati. In un mondo dove le violazioni dei diritti sono tante (davvero tante) e le vittime sempre di più, in un mondo dove la Dichiarazione sembra “fatta a pezzi”, la prima azione dei ragazzi è stata ri-costruirne insieme gli articoli, avendo l’opportunità di riflettere sui diritti che essi sanciscono. Da parte dei giovani allievi si è avuto un feedback più che positivo: interessati, coinvolti e partecipi hanno contribuito a rendere incoraggiante l’inizio di questi percorsi formativi, resi possibili dalla raccolta fondi promossa da Glocal Trunk.

Associazione Glocal TrunkAlla conoscenza e alla riflessione, seguiranno altri passi sulla strada bella, impegnativa e giusta dell’educazione ai diritti umani; strada che va nell’unica direzione della difesa dei diritti umani per ciascuno. Per tutti. L’associazione Glocal Trunk e Amnesty saranno ancora impegnate all’ “Istituto Statale d’Istruzione Superiore Baianese Lauro” di Mugnano del Cardinale il 22 aprile e ad Avella il 29 aprile.