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AVELLA / TEATRO “BIANCARDI”: OBIETTIVO SU “JUST START ( UP)-DALL’IDEA ALL’IMPRESA” , IL SAGGIO DI CULTURA ECONOMICA DI DOMENICO IERVOLINO

L’iniziativa si vale del patrocinio dell’Unione dei Comuni del Baianese e dell’Alto Clanio nel quadro delle attività per la promozione della conoscenza sociale

IERVOLINO COPERTINALIBRON.R. - 09\10\16 - L’appuntamento è programmato per mercoledi  26 ottobre, alle ore 10.30, al Teatro “Biancardi”, per la presentazione dei percorsi e delle chiavi di “lettura” di  “Just start (up)- Dall’idea all’impresa”, l’importante saggio di cultura economica, scritto da Danilo Iervolino; saggio calibrato sugli orizzonti della mondializzazione dei mercati e sulle prospettive che la tecnologia informatica apre alle imprese; saggio già presentato all’Arenile di Bagnoli a Napoli e a Roma, catalizzando l’interesse di esperti e analisti del mondo imprenditoriale. L’evento si vale dell’autorevole patrocinio dell’Unione dei Comuni del Baianese e dell’Alto Clanio, presieduta dall’avvocato Marco Santo Alaia, sindaco di Sperone.

Danilo Iervolino 422x400Danilo Iervolino è il più giovane Presidente di Università d’Europa e attualmente presiede l’Università Telematica Pegaso, svolgendo una funzione che gli ha permesso, e permette, di sviluppare un articolato ventaglio di esperienze ad ampio respiro, di cui il testo costituisce una qualificata testimonianza; un testo, che consegna dell’autore il profilo del mediatore tra il mondo intellegibile delle idee e quello sensibile della materia concreta che si realizza . Su questa traccia Iervolino sostiene che una start up di successo è genio e determinazione, “testa per aria e piedi per terra . E’ la visionarietà intesa come la capacità di leggere i bisogni del consumatore, conoscere e anticipare il mercato. Ma è soprattutto il metodo, che Iervolino pone in particolare risalto, perchè lo sviluppo di una nuova impresa, si fonda necessariamente su figure creative e attori sociali in grado di calarsi nella realtà e nelle sue dinamiche; figure intese quali….”AngeliVisionaricapitaliself made men, acceleratori e incubatori”, il cui ruolo permetterà di colmare il divario ancora forte tra domanda e offerta.

teatrobiancardi esterno2 642x400All’evento parteciperanno gli amministratori comunali dell’ Unione con i sindaci avvocato Marco Santo Alaia, avvocato Domenico Biancardi, Enrico Montanaro, il medico Nicola Bianco, Raffaele Colucci e il dottor Nicola Masi, le delegazioni delle associazioni socio- culturali del territorio, degli Istituti statali d’istruzione superiore dell’area dell’ Unione e dell’ Area nolano-vesuviana, con i rispettivi dirigenti scolastici, particolarmente attenti al significato dell’iniziativa per le realtà locali.

teatrobiancardi interno 735x400E’ un parterre di qualificato livello, la cui valenza, sarà  ampliata dagli apporti autorevoli di Oreste La Stella, presidente della Camera di Commercio di Avellino, Salvatore Guerriero, presidente nazionale della Pmi International, e Vincenzo Sirignano, presidente del Consorzio di sviluppo dell’ Asi di Avellino     

L’evento - ha dichiarato l’avvocato Alaia, presidente dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio - sarà un’occasione importante per un arricchimento sotto il profilo culturale, oltre a definire e a dare impulso, con i supporti delle interazioni di partenariato, allo sviluppo delle relazioni istituzionali tra Scuola, Enti locali e la realtà delle imprese produttive; sviluppo che corre e si afferma attraverso quel ponte ideale che è la formazione tecnica e professionale, strutturata in competenze di qualità”.

PRATO: CORSO DI FORMAZIONE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLA PREISTORIA DELLA DURATA DI 2 GIORNI

Il 14 e 15 gennaio 2017 , Alfio Tomaselli (www.archeologiasperimentale.it) organizza un Corso per operatori di archeologia sperimentale sulla Preistoria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Alfio Tomaselli fuoco39 680x510 cC.S. – 20.09.2016 - Il corso è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali, praticanti survival o semplici appassionati.

Tale corso tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria. All'interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati.

 

Programma di massima

PRIMO GIORNO

Corso archeologia 2Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura. Verranno spiegati alcuni strumenti in uso nel paleolitico come il chopper, l’amigdala, la lama, il raschiatoio, il grattatoio, ecc…  Successivamente i partecipanti proveranno a produrre una scheggia a percussione diretta dura da un nucleo di selce e, attraverso il ritocco a pressione, qualche strumento che servirà per realizzare la cruna dell’ago.

Corso archeologia 3Ai partecipanti verrà data la possibilità di realizzare una cordicella ritorcendo budella di animali.Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione del fuoco (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.

La caccia: analizzeremo quali erano gli scenari di caccia durante l’ultima glaciazione e verrà spiegato e provato il propulsore.

SECONDO GIORNO

Si parlerà dell’arte paleolitica, dei colori minerali e verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali; si spiegherà la loro preparazione per l’utilizzo, così come quella dei pennelli, tamponi e delle cannucce per la pittura a spruzzo.

Alfio Tomaselli 2La lavorazione del palco di cervidi e dell’osso. Verranno spiegati i vari  metodi di come producevano i supporti d’osso o di palco per realizzare vari strumenti come aghi, punteruoli, arpioni, ami da pesca. Seguirà la realizzazione di un ago d’osso con relativa cruna per mezzo della levigazione su pietra di arenaria e foratura con il becco che i partecipanti avranno realizzato il primo giorno attraverso il ritocco su una lamella di selce.

Spiegazione dei vari metodi di trapanatura per produrre fori su vari materiali: utilizzeremo il becco, punta immanicata, trapano ad archetto, trapano a volano. Si finirà con eventuali domande da parte dei partecipanti.

alfio fuoco 1I partecipanti, al termine del corso, avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sulla scheggiatura della selce, sull’accensione del fuoco con le pietre focaie, su come usare i colori, sulla realizzazione di aghi d’osso, sulla realizzazione di perforatori, grattati e raschiatoi  in selce, sulla produzione di cordicelle in budello e sul funzionamento dei vari trapani in uso nella Preistoria. Se vi interessa in modo particolare su uno dei sopra citati argomenti, potete comunicarmelo per un approfondimento, nei limiti di tempo disponibile. Durante lo stage, verranno illustrate le norme sulla sicurezza e le regole per poter presentare le varie tecnologie ad un pubblico di ragazzi o adulti in totale sicurezza. Inoltre potrò fornire materie prime come: pietre focaie, selce, steatite e carbonato di calcio per realizzare monili, ocra rossa o gialla. Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno ai partecipanti.   

Campania / M5S: De Luca contraddice De Luca. Salasso tasse universitarie

luigi cirillo interventoC.S. - Napoli, 6 settembre 2016 - De Luca smentisce De Luca. Lo scorso 2 agosto la Giunta con delibera numero 443 ha tracciato le linee guida in materia di diritto allo studio universitario per l’anno accademico 2016 e 2017 confermando l’importo di 140 euro della tassa universitaria. Decisione che contraddice e va a smentire quanto previsto dalla nuova legge regionale n. 12 del 2016 sulla riforma del diritto allo studio proposta dalla stessa Giunta De Luca e approvata a maggioranza dove il Movimento 5 Stelle con un apposito emendamento introduceva una procedura alternativa in caso di mancata costituzione del tavolo tecnico Regione-Università per la ripartizione in fasce dell’importo della tassa universitaria regionale e quindi scongiurare che  gli studenti meno abbienti pagassero più di quanto dovuto”. Lo denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo, componente della Commissione Istruzione che aggiungeAbbiamo presentato un’interrogazione rivolta al presidente De Luca per capire come mai la Giunta, entro il 30 giugno, come stabilito dalla nuova legge, non ha provveduto a stabilire con una apposita delibera la predetta determinazione, indicando il limite massimo di situazione economica equivalente all’attribuzione delle borse di studio nel rispetto della normativa nazionale”.  

Siamo alle solite De Luca alza continue cortine di fumo - attacca Cirillo - e la Giunta invece di prendersi la responsabilità di andare a favore realmente degli studenti più disagiati ha confermato con la delibera n 443 del 2 agosto scorso i soliti 140 euro ossia l’importo della tassa per il diritto allo studio universitario per l’anno accademico 2016 e 2017 così lasciando immutata la situazione di grave iniquità che si intendeva scongiurare con la nuova legge”. “Chiediamo a De Luca le ragioni della mancata costituzione del tavolo tecnico funzionale alla ripartizione della tassa nelle relative fasce - conclude Cirillo - e quali siano le ragioni della mancata rideterminazione dell’importo della tassa”. 

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Area Comunicazione M5S - Consiglio della Regione Campania

Arnaldo Capezzuto - Responsabile Ufficio Comunicazione

Se il buongiorno si vede dal mattino

Cronaca del … primo giorno di scuola degli insegnati, raccontata da Lucio Garofalo

fare disfare il genere02,09.2016 - Ieri mattina, durante il primo Collegio dei docenti del nuovo anno scolastico, tra i numerosi punti all'Ordine del Giorno si è discusso delle sedicenti "buone pratiche" (adotto il lessico abitualmente adoperato dal dirigente per indicare una serie di abitudini e di esperienze "virtuose" poste in essere in una scuola), degli adempimenti e delle più urgenti deliberazioni concernenti aspetti burocratico-organizzativi: la nomina dei membri di una serie di commissioni tecniche, gli incarichi incentivabili con il Fondo di Istituto, corrispondenti anche a voci sottoposte ai meccanismi per l'assegnazione del bonus finale, ossia alla valutazione premiale del DS; la definizione dei criteri utili per la designazione delle Funzioni Strumentali e delle loro aree di competenza: insomma, una sequenza di argomenti noiosi sollevati ad ogni inizio d'anno scolastico.

Trattandosi di punti che "seducono" più che altro i soggetti venali e mercenari (o gli elementi più "collaborativi", dal loro punto di vista), oltretutto per quattro spiccioli, il sottoscritto non si lascia entusiasmare da siffatte dispute bizantine e tediose.

Quando la seduta stava per volgere al termine, si è presentato un tema assai serio e concreto, che ha destato il mio interesse: è stata delineata una proposta relativa ad un progetto di formazione/prevenzione rispetto alle più comuni e diffuse dipendenze giovanili: il tabagismo, l'alcolismo e le tossicodipendenze.

Come si può facilmente intuire, trattasi di una problematica di enorme rilievo socio-educativo. Sulla quale è intervenuta una collega, che ha ventilato l'ipotesi di una cooperazione addirittura con (udite udite!) la comunità di San Patrignano, i cui sistemi sono a dir poco discutibili, in quanto hanno poco a che fare con la prevenzione, bensì con esperienze coercitive e repressive.

Ho alzato la mano per ottenere la parola e far presente alla platea il rischio di una simile ipotesi e spiegare che la questione è estremamente delicata, che occorre procedere con cautela e competenza, che un'attività di prevenzione socio-educativa in materia di dipendenze esige e presuppone un determinato livello di abilità, esperienze e conoscenze, ed infine che interventi inidonei o maldestri potrebbero rivelarsi finanche nocivi e controproducenti.

Ma il preside non mi ha concesso il modo ed il tempo per esplicitare, in una forma chiara ed esaustiva, il mio ragionamento. Non è la prima volta che accade. Già lo scorso anno, alcuni miei interventi venivano puntualmente e bruscamente interrotti. È fin troppo palese (mi pare) il timore per qualsiasi tipo di critica o "pensiero divergente", una sorta di insofferenza o allergia verso il contraddittorio dialettico e il pluralismo democratico delle opinioni. Per cui l'incipit del nuovo anno scolastico lascia prefigurare che avrò molto da combattere, da rivendicare e conquistare.

Ora, a proposito di "buone pratiche" nella scuola, credo che sarebbe una "buona pratica" far parlare chiunque, senza opporre interruzioni, né manifestare fastidio. Sarebbe una "buona pratica" ascoltare e tollerare, se non finanche valorizzare i punti di vista critici e divergenti. Sarebbe un'altra "buona pratica" coinvolgere la platea in modo democratico ed effettivamente collegiale, senza privilegiare soltanto chi si dimostri "collaborativo". Sarebbe una "buona pratica" non recepire passivamente ed acriticamente qualsiasi proposta calata dall'alto. Sarebbe, infine, una "buona pratica" abbandonare tutte quelle "buone pratiche" che non hanno alcun interesse, né ricadute, e non servono assolutamente a nulla nell'insegnamento in classe: non hanno alcun "valore", tranne per un'esigua minoranza.

NOLA / CIACK SI GIRA L’ARCHEOLOGIA NEI FILMATI

Ad Agrigento premiato il Liceo “Carducci”.

Carducci 1Gianni Amodeo – 26.07.2016 - ’Archeologia è vita’. E’ il commento di sintesi efficace e ben esplicativa, per evidenziare l’esperienza da poco vissuta e … maturata in terra siciliana; commento di sintesi espresso da Francesca Raiti, una delle componenti della delegazione studentesca del Liceo Classico “Giosuè Carducci” che ha avuto l’onore e l’opportunità di partecipare alla cerimonia di premiazione della quinta edizione del Concorso nazionale e internazionale ‘ArcheoCiak’, ideato ed organizzato dall’Ente Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, in stretta sinergia con l’Ufficio scolastico provinciale di Agrigento; cerimonia, svoltasi nello scenario suggestivo del Tempio di Giunone.

La rassegna di ‘ArcheoCiack’- si sviluppa in parallelo con il celebre Festival del cinema archeologico- aperta alla partecipazione dei giovani delle scuole di ogni ordine e grado, costituisce ormai uno dei più significativi e prestigiosi eventi nell’ambito dello sviluppo e delle competenze nelle tecniche multimediali, con l’obiettivo mirato sulla promozione e sulla diffusione del linguaggio cinematografico e della rapida espressività dei “cortometraggi”, veicolando la conoscenza della vasta e complessa gamma dei patrimoni culturali-artistici e storico-archeologici, con cui si identificano i territori del Bel Paese.

E’ la rassegna, quella di ‘ArcheoCiack’, che stimola e sollecita gli interessi per la ricerca cognitiva del passato, declinati con quello spirito creativo che fa parlare le immagini in presa diretta, per fare da piattaforma per gli approfondimenti di cultura analitica e storica ben strutturata. Una finalità ed un metodo, che fa connettere direttamente i giovani con le radici sociali e culturali dei territori di appartenenza. La ricchezza e la varietà delle proposte del “Cartellone” dell’appena conclusa edizione della rassegna hanno catalizzato l’attenzione del pubblico, con un alto coefficiente di ammirato coinvolgimento. E, noblesse obblige, il filmato prodotto dai giovani del Liceo di via Seminario ha veicolato gli elementi più rilevanti del patrimonio dei beni culturali dell’ Area nolana. Un buon lavoro gratificato da attestati e riconoscimenti di merito.  

A comporre la delegazione del “Carducci”, sono stati  Emanuela Abbatecola, Virginia Carrella, Roberta De Riggi, Monica Notaro, Rosanna Prisco, Alessandro Petraglia, Orsola Schiavone, Chiara Argentina Sodano, Michele Velotti, della seconda classe liceale sezione F, e Milena Napolitano, Francesca Raiti, Michele Guida, Andreina Lorella Ambrosino, della terza classe sezione E, accompagnati dai docenti di Storia dell’Arte e di Storia e Filosofia, rispettivamente la professoressa Milena Picciocchi e il professore Giuseppe Caccavale. Il soggiorno nella Città dei Templi si è protratto dal 14 al 17 luglio; un soggiorno più che gradevole, che ha permesso alla delegazione di visitare e conoscere alcune …gemme di Selinunte, Sciacca, Eraclea, Palermo, Catania.

La selezione dei filmati è stata curata dalla specifica Commissione scientifica, composta dai rappresentanti istituzionali e dagli esperti della Soprintendenza ai beni culturali artistici e archeologici, dell’Ente Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Agrigento, oltre che dagli esperti dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.  

“E’ stata un’esperienza interessante sotto tutti i profili - ha affermato Virginia Carrella –sia per la fase di ideazione e preparazione del filmato, sia per il momento-clou della premiazione. Un’esperienza- ha concluso- da ripetere con il nuovo anno scolastico. Almeno, me lo auguro”.