NUOVE PROSPETTIVE PER IL FUTURO DEL TURISMO DI MONTAGNA

Le best practice, le giovani generazioni e lo sport al centro dell’Assemblea 2017 di ANEF, che ha riunito a Forte dei Marmi le istituzioni e il gotha del mondo della montagna e dello sport.

logo Anef3C.S. - Forte dei Marmi, 19 maggio 2017 - “Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadonocitando William Blake, l’On. Luca Lotti, Ministro per lo Sport e delega in materia informazione e comunicazioni del Governo, editoria e anniversari di interesse nazionali ha chiuso il vertice ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, riunito a Forte dei Marmi per l’Assemblea annuale.

Anef 01Sono qui oggisottolinea il Ministro - a dimostrazione e testimonianza di quanto questo e il precedente Governo siano vicini al mondo della montagna, che è stato giustamente riportato sotto la lente di ingrandimento per l’importanza che riveste in ambito turistico. Siamo contenti delle tante azioni che sono già state portate avanti insieme ad ANEF, ma oggi vogliamo parlare di futuro: investire in montagna sui grandi eventi sportivi, come i Mondiali di Sci Alpino 2021 di Cortina, è fondamentale e sarà la dimostrazione di come possano essere da traino per tutta l’economia del territorio. Nella prossima finanziaria infatti stanzieremo fondi per questo, non fini a se stessi, ma con l’obiettivo di creare attrattività turistica e di fornire incentivi ai privati. Oltre a questo, siamo felici di collaborare al progetto della FISI ‘Quando la neve fa scuola’: un piccolo ma importante segnale per riavvicinare i ragazzi alla montagna e ai suoi valori, al rispetto e alla conoscenza”.

In apertura, il presidente ANEF Valeria Ghezzi: “I giovani sono il futuro e l’innovazione. Dobbiamo seguire le nuove tendenze del mercato, essere orientati ed attenti alle nuove generazioni: l’internet of things, applicato allo sport, al divertimento, al benessere, alla fruizione della natura, arriva fino in montagna! E’ già ora di andare oltre social network, webcam, comunicazione in tempo reale, questi sono ormai un dato di fatto anche per noi! Lo sport rappresenta, fin da piccolissimi, un modello di vita, crescita, educazione a valori e principi di salute ed etica di prim’ordine. Valori da cui la tecnologia non può prescindere! La sostenibilità è diventata una parola fondamentale per tutto il pianeta. Con l’educazione allo sport ed alla sostenibilità, forgiamo la più potente ed efficace arma per uno sviluppo equilibrato e contro lo spopolamento di territori in cui apparentemente vivere è più complicato. I nostri ragazzi possono diventare i primi e convinti ambasciatori del loro territorio e del turismo. Quindi un formidabile strumento di marketing”.

A proposito di giovani, il presidente della FISI Flavio Roda, neo eletto nella nuova giunta del CONI:“I dati dell’ultima stagione confermano la tendenza che esiste fra i più giovani la voglia di fare sport, e in particolare sport invernali. Fra i tesserati FISI sono ben 18.500 quelli delle categorie children e cuccioli. Il dato è in crescita rispetto allo scorso anno e testimonia un riavvicinamento agli sport di montagna. Inoltre, l’organizzazione delle gare giovanili porta alle stazioni turistiche migliaia di persone, a volte più di quanto possa fare una gara di Coppa del mondo, rappresentando così un volano fondamentale per il turismo e l’economia di montagna”.

Concorda Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare: “Dopo i nativi digitali, ci sono i nativi ‘ambientali’: sempre più sensibili all’etica dell’ambiente, premieranno solo aziende virtuose e responsabili, l’eco-compatibilità è la prospettiva del futuro”.

Nel 2020 il turismo ambientale sarà quello a più alta marginalità insieme a quello culturale, per cui anche nel mondo “bianco” il futuro è green - Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo Confindustria - Quando si parla di turismo sostenibile non si allude solo all’impegno dei singoli operatori o dei turisti nell’effettuare scelte ecologiche e responsabili, ma piuttosto alla capacità complessiva di un territorio di organizzarsi in modo che ogni singolo elemento della filiera contribuisca ad un obiettivo collettivo di sostenibilità. Le infrastrutture per la mobilità costituiscono il primo anello di congiunzione fra la domanda turistica e le risorse del territorio. E’ necessario, pertanto, richiamare l’attenzione delle istituzioni sull’importanza della promozione e valorizzazione degli impianti a fune e dei trasporti in generale, come strumento indispensabile alla migliore fruizione del territorio e allo sviluppo del turismo sostenibile”.

Foto: Flavio Roda - Presidente Fisi, Valeria Ghezzi – Presidente Anef, Luca Lotti – Ministro dello Sport, Gianfranco Battisti – presidente Federturismo Confindustra

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Regione Campania / Vicenda forestali: Question time del M5S in Consiglio

da Arnaldo Capezzuto - Responsabile Area Comunicazione M5S - Consiglio della Regione Campania

GennaroSaielloNapoli, 15 maggio 2017 - “Approda all’attenzione della Giunta la vicenda della mancata erogazione degli stipendi ai lavoratori idraulici forestali della Regione Campania che dal mese di febbraio 2017 non percepiscono il trattamento retributivo”. Lo dice Gennaro Saiello, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che lo scorso 9 maggio, nel corso della seduta del question time, ha chiesto al presidente De Luca di fornire esaurienti risposte.

Dopo un’interrogazione senza risposta e un ordine del giorno non sottoscritto da un gruppo della maggioranza - sottolinea Saiellol’unica soluzione  per fare chiarezza sulla vicenda dei lavoratori idraulici forestali è solo questa. Si tratta di circa 183 operai a tempo indeterminato operanti presso le foreste demaniali ed i vivai della Regione Campania - spiega - da tempo colpa i forti ritardi non percepiscono il pagamento dello stipendio e protestano per rivendicare i propri diritti. Chiarezza sulle mancate retribuzione arretrate - evidenzia il consigliere - ma soprattutto quali provvedimenti la giunta intende adottare per garantire la puntuale erogazione degli stipendi futuri. Come Movimento 5 Stelle chiediamo che la Regione Campania valorizzi questi lavoratori - conclude Saiellocon la messa in campo di un piano di potenziamento per rinforzare l'organico nell’ottica di migliorare e potenziare il servizio di manutenzione e valorizzazione delle foreste demaniali che rappresentano per la Campania un importante attrattore turistico”.

Campania Libera / Russo invita De Magistris a chiedere scusa alla storia di Napoli dopo le dichiarazioni alla Camera dei Deputati

“Dopo le parole del sindaco sul turismo l’unica cosa che può fare è autodenunciarsi al suo sportello”

Russo di Campania Libera IMG 5984 300x336Maggio 2017 - "A Napoli il turismo è nato con la nostra amministrazione" lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris in audizione alla Camera dei Deputati. "Se qualcuno non lo avesse capito ancora questa frase rende chiaro a tutti come l'amore sbandierato per Napoli e per i napoletani di De Magistris è solo ed unicamente un racconto ad uso e consumo delle sue aspirazioni elettorali. Dopo questa frase l'unica cosa che può fare per chiedere scusa alla storia di Napolidichiara Giovanni Francesco Russo, coordinatore di Campania Libera a Napoli -  è autodenunciarsi al suo stesso sportello anti-diffamazione”.

A Napoli è stato approvato un bilancio totalmente fallimentare che taglia soldi alle politiche sociali ed al trasporto pubblico ma lui, grazie alle sue doti di grande comunicatore, ha spostato l'attenzione mediatica su Pontida e con la creazione dello sportello anti-diffamazione. Addirittura - continua Russo - ha messo in vendita l'Albergo dei Poveri nel silenzio generale. Così come oggi a Roma invece di spiegare perché dopo anni di governo della città le periferie stanno sempre peggio, del perché Napoli per lui termina a lungomare e la provincia è abbandonata e se stessa si vanta di aver inventato il turismo a Napoli e attacca il governo regionale senza di fatto dire che se c'è qualcuno che mette in campo azioni concrete per Napoli è proprio la Regione. Basta vedere i dieci cantieri aperti sabato scorso mentre lui non è in grado neanche di tenere aperta la metro quando organizza il concerto del primo maggio”. Conclude il coordinatore e portavoce napoletano di Campania Libera.

Delegazione M5S al SeaFood di Bruxelles: Regione all’anno zero in materia di pesca

Riceviamo e pubblichiamo da M5S Campania - Napoli, 26 Aprile 2017

michele cammarano movimento cinque stelle 200x200Siamo stati  con una nostra delegazione in visita al SeaFood di Bruxelles, dove erano presenti numerosi operatori della Regione Campania, abbiamo trovato la conferma di tutti i limiti della politica regionale in materia di pesca: Mancanza di programmazione, mancanza di mediazione, mancanza di rappresentanza nelle sedi istituzionali nazionali e europee e cosa assurda e vergognosa la mancata adozione del regolamento che ‘disciplina la pesca marittima e dell’acquicoltura’”. Lo dicono Michele Cammarano e Luigi Cirillo, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle di ritorno dalla capitale europea.

Luigi CirillosSe da un lato ci sono ancora piccoli e grandi pescatori, operatori appassionati che credono nella pesca campana - sottolineano Cammarano e Cirillodall’altro c’è una regione del tutto disinteressata al settore, alle sue potenzialità e al suo valore sociale soprattutto nelle aree periferiche del nostro territorio. Da oltre tre anni si è in attesa dell’attuazione del regolamento - denuncianononostante interrogazione, richieste di audizioni e sollecitazioni è tutto colpevolmente fermo. Occorre fare presto e tutelare le nostre eccellenze - evidenziano i due consiglieri - come la tutela della pesca del presidio cilentano Slow Food delle Alici di Menaica e l’attività dei piccoli pescherecci. Ribadiamo ancora una volta che il presidente De Luca e il consigliere Alfieri hanno la responsabilità politica di intervenirespiegano - in un settore di loro esplicita competenza, e non di deputati, ministri o altri. Spetta alle Regioni e non ad altri la materia del governo del settore ittico - proseguono - la mancanza dell’esercizio di questo governo è indice quantomeno di inerzia e di grave inadempimento verso i pescatori, le aziende e le aziende collegate all’indotto”. “Occorre dare certezze agli operatori del settore ittico - concludono Cammartano e Cirillo  - la pesca costituisce un volano fondamentale per l’economia campana”.

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Arnaldo Capezzuto - Responsabile Area Comunicazione M5S - Consiglio della Regione Campania

Centro Direzionale di Napoli isola F/13

LOPA e CATAPANO: LA STRATEGIA COMUNICATIVA DELL’EFFIMERO DA PARTE DEL SINDACO DI NAPOLI NON POTRÀ’ MAI RILANCIARE NE L’IMMAGINE NE IL COMPARTO TURISTICO PARTENOPEO

Riceviamo e pubblichiamo da MOVIMENTO NAZIONALE SOVRANISTA PARTENOPEO (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) – 6 giugno 2017.

foto LOPA EXPO TURISMOGli annunci spot del sindaco dell’effimero, sul buon andamento del turismo a Napoli, sono solo l’ennesima strategia comunicativa che non potrà mai rilanciare ne l’immagine ne il comparto turistico-culturale della città e di tutta la regione Campania”. Cosi sono intervenuti, stigmatizzando le dichiarazioni del sindaco, Rosario Lopa del Dipartimento Turismo e Alfredo Catapano del Dipartimento Commercio e Pmi del Movimento Nazionale per la Sovranità di Alemanno e Storace.

“I turisti e tutti i cittadini napoletani e campani, devo sicuramente ringraziare i Greci, i Romani, i Normanni, i Borbone, Mussolini, Lauro ecc., mah non certo le amministrazioni della città metropolitana e la regione, completamente prive di qualsiasi iniziativa per la sicurezza, trasporti, ordine pubblico, decoro urbano, miglioramento e supporto ai servizi - hanno continuato i due - Bisogna mettere in campo un piano organico per realizzare il passaggio, decisivo per l'economia della città è della regione, da un turismo da week-end o stagionale ad un turismo che allarghi le sue offerte a tutto l'arco della settimana e dell'anno.  La loro incapacità di una vera progettazione turistica e di una mirata concertazione con le categorie interessate e la crisi in generale (rifiuti, sistema agroalimentare, concessioni demaniali, siti balneabili, info point ecc.) sta, purtroppo,  penalizzando gli operatori del settore e impedendo alla nostra città e regione di stare al passo con le migliori offerte turistiche presenti sul mercato. Per fare turismo non sono sufficienti qualche premio qua e là, e la chiusura del lungomareconcludono Lopa e Catapano -  L'immagine di Napoli e della Campania, nel mondo non può coincidere soltanto con qualche evento mondano, sportivo o cinematografico. E' necessario, un disegno complessivo dell'offerta turistica, che sappia finalmente realizzare quella sinergia tra centro e periferia che fino ad oggi è stata sbandierata a parole ma mai realizzata nei fatti. Noi ci batteremo per far, si che ci sia, con l’aiuto delle nostre proposte, quella necessaria spinta per far rinascere il comparto”.