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Roccarainola / Premio Letterario “Clemente De Rosa”: La Seconda Edizione vinta da Santa PETRELLA e Domenica NAPPI

Al Premio, istituito dal padre in ricordo del figlio scomparso prematuramente, hanno partecipato 57 ragazzi, provenienti dalla scuole della Provincia di Napoli. Altri Premi ad Antonella MEO, Luca di NUZZO, Simone PORCELLO e Pasquale Salvatore NAPOLITANO.

locandina Premio LetterarioLu.pi.. – 06.02.2017 - Domenica 5 febbraio 2017, alle ore 19.00 presso l’Aula consiliare del Comune di Roccarainola appuntamento per la seconda edizione del Premio letterario “Clemente De Rosa”.

1Il papàIl concorso, rivolto agli studenti delle Scuole Medie di primo e secondo grado della Regione Campania, ideato dal papà di Clemente De Rosa nel 2014, in ricordo di suo figlio scomparso prematuramente nel 2012, è curato dall’Associazione “l’Incontro”. Oltre al patrocinio del Comune di Roccarainola, il concorso ha avuto anche il patrocinio della Regione Campania.

Il tavolo della GiurianQuest’anno il numero dei partecipanti è triplicato rispetto all’edizione precedente: ben 57 gli elaborati presentati e valutati, provenienti dalle scuole dellaProvicia di Napoli. Un’altra importante novità, resa pubblica nel corso della serata: Il pubblicouna collaborazione con la casa editrice Il Quaderno Edizioni, che curerà la pubblicazione di tutti gli scritti pervenuti.

Vincitrice di questa seconda edizione del Premio Letterario, per la categoria Scuole Medie di Secondo Grado, è stata Santa PETRELLA, classe III B del Liceo Classico-Linguistico “Alfonso Maria dei Liguori” di Acerra, a cui è toccata una Borsa di Studio di 100 Euro.

Gruppo vincitoriPari premio è toccato, per la categoria Scuole Medie di Primo Grado, a Domenica NAPPI, classe III G dell’Istituto Comprensivo Statale “Bovio-Pomtillo e Castoria-Pascoli” di Cicciano.

Altri premi sono stati assegnati ad Antonella MEO del Liceo “Medi” di Cicciano, e a Luca di NUZZO del “Masullo-Tethi” di Nola, per la categoria Scuole Medie di Secondo Grado; a Simone PORCELLO, classe III F dell’Istituto Comprensivo Statale “Bovio-Pomtillo e Castoria-Pascoli” di Cicciano, e a Pasquale Salvatore NAPOLITANO, classe III E dell’Istituto Comprensivo Statale “Bovio-Pomtillo e Castoria-Pascoli” di Cicciano.

Liceo "Medi" Cicciano – Celebrazioni della Giornata delle eccellenze

La manifestazione coinvolgerà come sempre alunni, professori, sindaci, autorità religiose e militari, amministratori e politici del territorio

Medi 1C.S. - 08.02.2017 - Si terrà nella giornata di Venerdì ,10 febbraio 2017, dalle ore 16,00 alle ore 18,00, presso il Liceo Statale “E. Medi” di Cicciano, la VII edizione della manifestazioneLe nostre eccellenze nel futuro  dell’Europa”. L’Iniziativa è organizzata con l’obiettivo  di dedicare la giusta attenzione a quegli alunni meritevoli che, con grande impegno, hanno ottenuto sotto il profilo culturale risultati eccellenti, degni di una premiazione con una borsa di studio.

DSLa manifestazione si svolgerà sotto l’egida del Prof. Amato Pasquale, Dirigente Scolastico dell‘Istituto, a cui si ascrive il merito di aver creato le giuste sinergie per stimolare gli allievi ad essere protagonisti del loro futuro. L’iniziativa coinvolgerà, alunni, professori, sindaci, autorità religiose e militari, amministratori e politici del territorio per un’unione di intenti che ha come obiettivo primario quello di dare la giusta dimensione ad un’iniziativa di grande spessore socio-culturale. Tra l’altro, è volontà dell’istituzione scolastica promuovere la “forza della cultura” per cercare di smuovere le diverse coscienze sociali sempre di più orientate a creare quei steccati che possono destabilizzare interi continenti e portare ad una deriva democratica.

PER “I MAI D’ARGENTO” ANTEPRIMA IN FISARMONICA CON I VIRTUOSISMI DI LUCA DE PRISCO CHE INCANTANO L’AUDITORIUM DELLA “PARINI” A BAIANO

Successo della Conferenza-concerto in Fisarmonica del Maestro Luca De Prisco, giovane talento musicale, che si è esibito nell’Auditorium della Scuola media “Giuseppe Parini”.  Alternando elementi di divulgazione sulle caratteristiche del classico e popolare strumento musicale con la splendida esecuzione di brani di opere classiche ha coinvolto il pubblico per tre ore di allegro spettacolo. I sigilli finali erano impressi dalla musica popolare, all’insegna delle briose e coinvolgenti tonalità della magnifica Tarantella di Montemarano e dell’intensità ritmica di “Oj Stefani’” l’inno del Maio locale. Foto Enrico Stago.

Galante ColucciGianni Amodeo – 25.12.2016 - L’alto voltaggio di entusiasta e trascinante emozione fatto vibrare dall’esecuzione originale e del tutta inedita nella tessitura delle ariose   variazioni di sonorità di “Oj Stefani’”, l’ormai secolare inno del Maio locale, ha segnato, nell’accogliente e calda atmosfera dell’Auditorium della Scuola media “Parini”, tra lo scrosciare di applausi l’epilogo della Conferenza-concerto in Fisarmonica  nel quadro delle iniziative ed eventi d’Anteprima del “Galante Colucci” per il conferimento dei “Mai d’Argento”, a marzo prossimo; un’ esecuzione spettacolare, scandita da flash esplicativi, protrattasi per tre ore volate via come … un istante, ed affidata all’intensità e rapidità dei timbri della fisarmonica del Maestro Luca De Prisco, giovane e prestigioso talento, con Laboratorio di sperimentazione musicale in quel di Gesualdo nel cuore della bella ed operosa Irpinia - la terra delle verdeggianti colline, dove nel maestoso Castello del proprio casato,  il principe Carlo Gesualdo ha fatto fiorire i madrigali di incantevole e sublime poesia - e della fisarmonica di Andrea Bellofatto, medico di professione in servizio nel Distretto sanitario territoriale, da sempre cultore dei linguaggi musicali.

Anteprima Maj dArgento 2 300x211De Prisco e Bellofatto “inscenavano” un duetto speciale, quale meglio non si poteva … assortire, a cui dava slancio il caldo accompagnamento della coralità di voci e della saltellante gestualità dei circa duecento, tra ragazzi e ragazze che assiepavano l’Auditorium. Ne scaturiva un mix ben congegnato e amalgamato tra strumentalità ed esplosiva creatività, che conferiva smalto d’insolita attrazione e di gradevolezza, se non di autentica goduria al fraseggio dei versi di “Oj Stefani’composti dal farmacista Agostino Masi ed ispirati, per quanto si sa, da un emigrato negli States afflitto da un’ardente e garbato passione d’ amore non corrisposta, e ben agghindati dalle note di quella impareggiabile Maestro ch’è stato Michele Maiella.

La dirompente interpretazione di omaggio all’inno di Masi-Maiella era stata introdotta dall’esecuzione in bello stile della frenetica Tarantella di Montemarano, tra le più celebri e rinomate espressioni del folclore d’ Irpinia e del Sud. E prima di innescare la Tarantella nelle sonore ed elettrizzanti movenze che ne costituiscono l’essenza di ballata popolana e popolaresca, Luca De Prisco ne aveva focalizzato gli elementi di popolarità e di cultura materiale, collegati alla vita rurale, alla viticoltura e alla produzione vinicola di qualità; elementi che si squadernano nella spettacolarità del secolare Carnevale montemaranese. Era-questo- il punto di riflessione, di cui si valeva De Prisco, per evidenziare che nelle tradizioni musicali e canore strettamente popolari, si “leggono” i tratti distintivi che identificano i territori, le usanze e i costumi sociali.

LA VERSATILITA’ DELLA FISARMONICA, STRUMENTO “IBRIDO” E STRAORDINARIO                

 LA BELLEZZA DELLA MUSICA E LA SINFONIA DI BACH NEL COSMO

Maj dArgento 1 347x262L’approdo alla visione popolar-locale dei linguaggi musicali e delle manifestazioni di folclore, con cui è cadenzata la stratificazione sociale e storica dei territori, era preceduto dagli esplicativi flash sciorinati da Luca De Prisco sulla complessità e sulla ricchezza di espressiva versatilità, che caratterizza la fisarmonica, strumento musicale “ibrido” e straordinario nello stesso tempo per la polifonia, che riproduce, in particolare, tutti i registri degli strumenti “a mantice”, dal pianoforte all’ organo, nell’altalena delle composizioni delle … .dodici note del cosiddetto pentagramma. E’ il gioco dell’alto e del basso, delle variazioni di tastiera che rende la fisarmonica strumento unico e, per dir così, onnicomprensivo, in grado di rappresentare e interpretare con il suo linguaggio l’universalità dei sentimenti e delle emozioni di gioia e di dolore, di ilarità e di tristezza, di entusiasmo e malinconia. Uno … strumento “pirandelliano”, per intenderci.

A conferire pregio e interesse alla Conferenza-lezione in flash erano anche i dialoghi che De Prisco intesseva con il pubblico di giovanissimi e giovanissime sui generi musica e canzoni con cui familiarizzano maggiormente, specie sul versante-rap, arricchendolo con le esecuzioni di brani di opere della cultura musicale classica, con larga prevalenza per Bach e Paganini. E le valenze classicheggianti di Bach erano prospettate da De Prisco non soltanto quale espressione compiuta della Bellezza e dell’Armonia della Musica, ma anche quali messaggere della civiltà dell’Uomo che incontra l’immaginata civiltà degli Alieni nell’universo Cosmo. Un messaggio racchiuso proprio in un brano musicale di Bach lanciato simbolicamente in quello Spazio degli Infiniti mondi, il cui smisurato disegno, attraversato da molteplici traiettorie, si … legge nelle teorie e nelle avveniristiche visioni di Giordano Bruno, “l’accademico di nulla accademia”, ovvero “il Fastidito”, come il Nolano per antonomasia prediligeva … definirsi. E con Bach s’intrecciavano le sequenze di brani della vasta produzione di Paganini, innovativo in chiave permanente e che non amava mai ripetersi nei moduli. Il tutto era resa ancor più elettrizzante dalle variazioni sull’ineguagliabile tradizione musicale del Carnevale di Venezia; variazioni, su cui De Prisco innestava il ritmo di Oci ciornie - Occhi neri -  la splendida canzone popolare russa. Un crescendo a cui faceva da contrappunto il battere delle mani del pubblico.

Un evento ben organizzato e di eccellente profilo contenutistico - ha dichiarato il professore Generoso De Gennaro, vicario del dirigente scolastico della “Parini”, il professore Salvatore Morriale -  e la Scuola è sempre aperta ad iniziative, che promuovono la conoscenza della Storia e dell’identità del territorio cittadino e dell’intero contesto dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio. La Conferenza-concerto di Luca De Prisco è stata un esempio di lezione viva e in presa diretta. Un buon viatico d’Anteprima per il conferimento dei “Mai d’Argento”, l’importante e qualificante manifestazione promossa ed organizzata meritoriamente dall’Associazione Maio di Santo Stefano, in collaborazione con il Circolo socio-culturale “L’Incontro”.

“E per la circostanza va ricordato - ha aggiunto De Gennaro - che con il prossimo anno scolastico la "Parini”completerà il ciclo didattico-formativo delle classi ad indirizzo musicale. Un’opportunità, che permetterà di istituire l’Ensemble concertistico, in grado di far rivivere le belle pagine di cultura scritte per circa un secolo dalla Banda musicale di Baiano, tra i migliori complessi orchestrali della Campania del tempo, che si esibiva nelle Feste patronali, da cui erano punteggiate nei mesi estivi la Campania, la Puglia e la Calabria.  Era un modello di organizzazione- ha concluso- che faceva cultura musicale, tanto più da elogiare e ricordare, perché il complesso bandistico era composto, in larga parte, da artigiani specializzati nella produzione di ceste”.

GRANDE AFFLUENZA ALL’ OPEN DAY AL PLESSO DI MARZANO DI NOLA DELL’IPSSEOA “UMBERTO NOBILE-AMUDSEN”

Ben riuscita la manifestazione per valorizzare l’Istituto su cui puntano sia le Istituzioni del Vallo che la Scuola stessa

Marzano 2 IMG 0795 26 01 17 06 24 800x512Clemente Stefanile – 27.01.2017 - Si è svolto, il 25 gennaio, l’open day dell’Istituto Alberghiero, plesso di Marzano di Nola dell’IPSSEOA Umberto Nobile-Amudsen.

In Viale degli Aranci è stata registrata una grande affluenza di  studenti delle Scuole Medie dell’’ Hinterland Nolano e del Vallo di Lauro, i quali hanno incontrato i docenti dell’Istituto Alberghiero ed hanno partecipato alle attività laboratoriali, degustando le prelibatezze del buffet, preparate dagli studenti dell’Istituto.

La notevole affluenza verificatasi è sinonimo di crescita dell’Istituto Alberghiero sull’intero territorio per la grande opportunità che questo indirizzo scolastico offre ai giovani motivati ad entrare nel mondo del settore agroalimentare.

Marzano 1 IMG 0796 26 01 17 06 24 800x652In questo progetto si è spesa l’Amministrazione comunale di Marzano di Nola, che ha investito su tale istituto e punta anche al collocamento dei diplomati presso le realtà turistiche ed alberghiere del territorio regionale. Pertanto vi è una stretta collaborazione tra il Sindaco di Marzano di Nola, Trifone Greco, e la Dirigente scolastica, Marina Petrucci, nel voler raggiungere tale ambizioso obiettivo, per cui l’Istituto alberghiero è al centro di vari progetti previsti per la valorizzazione turistica ed agroalimentare dell’intero territorio regionale. Si fa riferimento in particolare ai progetti di alternanza scuola-lavoro.

Particolare attenzione delle istituzioni del Vallo di Lauro è rivolta a migliorare il trasporto pubblico e privato verso l’istituto, oltre che a facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro agli studenti

I CANTIERI DELLA CONOSCENZA CON VIVART: MONUMENTI E BENI ARTISTICI, QUANDO IL PASSATO PARLA AL PRESENTE

IL LICEO CLASSICO “GIOSUE’ CARDUCCI”, I MUSEI DELLA CITTA’ E MERIDIES IN SINERGIA E CON IL PATROCINIO DELL’ASSESSORATO ALLE ATTIVITA’ CULTURALI REALIZZANO L’INIZIATIVA IN COINCIDENZA CON LE FESTIVITA’ NATALIZIE E CON IL SALUTO AL NUOVO ANNO. I RAGAZZI E LE RAGAZZE DELLA STRUTTURA DI VIA SEMINARIO SARANNO LE DOTTE GUIDE SUI PERCORSI DELLA STORIA LOCALE.

Presentazione VIVART 520x245Gianni Amodeo - 06.12.2016 - Si apre il  7 dicembre lo scenario virtuoso di VivArt edizione 2016, progetto didattico-formativo e informativo che si propone di valorizzare la conoscenza dei beni di interesse storico artistico più rappresentativi di Nola attraverso l’accoglienza di coloro che, nel clima delle Festività natalizie, vorranno ammirare le testimonianze e le espressioni del Bello artistico, archeologico ed architettonico, il cui imprinting segna in profondità la storia del territorio.

Museo di NolaIdeato dal Liceo “Carducci”, in collaborazione con le dirigenze del Museo Storico Archeologico e del Museo Diocesano, e con l’associazione “Meridies”, VivArt si avvale del patrocinio dall’Assessorato ai Beni Culturali, di cui è responsabile l’architetto Cinzia Trinchese .

Museo DiocesanoL’iniziativa scaturisce dalla piena consapevolezza, per la quale la valorizzazione del patrimonio culturale è diventato un principio fondamentale di coesione e di ancoraggio per la crescita civile della società. Rendere per il pubblico non solo fruibili, ma anche e soprattutto conosciute e ri-conoscibili nei significati e nei contesti di riferimento, le eccellenze culturali e monumentali della propria città alimenta e diffonde il senso di appartenenza e di identità, favorendo la crescita spirituale, personale e sociale.

premio ruperto 2013 chiesa santi apostoliL’impegno dei ragazzi e delle ragazze del “Carducci” sarà quello di accompagnare i visitatori alla scoperta del variegato e vasto patrimonio di testimonianze e reperti, oltre che dell’importante pinacoteca, del Museo Storico–Archeologico, fondamentale per la conoscenza della millenaria Storia della città, del Museo Diocesano, preziosa testimonianza di importanti committenze dei secoli passati, e della monumentale Chiesa dei Santi Apostoli, straordinario gioiello di architettura paleocristiana impreziosita in epoca barocca.

Di seguito il calendario delle aperture straordinarie:

7 DICEMBRE
16 – 20 MUSEO DIOCESANO – via San Felice
16 – 20 CHIESA SANTI APOSTOLI – via San Felice
15- 19 MUSEO ARCHEOLOGICO – via Senatore Cocozza

8 DICEMBRE
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO

10 DICEMBRE
16 – 20 MUSEO DIOCESANO
16 – 20 CHIESA SANTI APOSTOLI
15 – 19 MUSEO ARCHEOLOGICO

11 DICEMBRE
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO

17 DICEMBRE
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO
15 – 19 MUSEO ARCHEOLOGICO
16 – 20 MUSEO DIOCESANO
16 – 20 CHIESA SANTI APOSTOLI

18 DICEMBRE
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO

7 GENNAIO
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO
15 – 19 MUSEO ARCHEOLOGICO
16 – 20 MUSEO DIOCESANO
16 – 20 CHIESA SANTI APOSTOLI

8 GENNAIO
9 – 13 MUSEO DIOCESANO
9 – 13 CHIESA SANTI APOSTOLI
9 – 13 MUSEO ARCHEOLOGICO