.: Il Meridiano on line :. | il quotidiano online

NOLA: SAN PAOLINO NEL TEATRO SPERIMENTALE DEI GIOVANI DEL”MASULLO-THETI

Istituto MasulloN.R. – 01.06.2017 - Il successo di pubblico e di consenso critico per la performance di teatro sperimentale e informale, realizzata il 24 febbraio scorso nell’ampia Sala di rappresentanza del Seminario vescovile, ha lasciato il segno. E per i venti giovani che frequentano la quarta classe della sezione B per gli studi di formazione specialistica in Servizi informatici aziendali  dell’Istituto  “Masullo-Theti”  c’é  la replica, attesa e logo giugno nolano 2017richiesta da vari Enti e associazioni. E’ in programma sabato - tre giugno alle ore 20.00 -  nell’Agorà  della Chiesa dei Santi Apostoli ed inserita nel ricco “cartellone” delle manifestazioni del Giugno nolano.

La performance racconta in modo inedito e originale aspetti significativi della biografia di Paolino di Bourdeaux, personalità di rilievo nel testimoniare la transizione dalla romanità, copertina libro di Santaniellodelle cui istituzioni fu autorevole rappresentante quale governatore della Campania, all’avvento della cristianità. E’ una rivisitazione che conduce all’interpretazione dei valori d’origine della Festa dei Gigli, il cui codice genetico si è conservato integro  nel corso dei secoli, rendendo la “Festa eterna”, patrimonio dei beni immateriali dell’Umanità, con il sigillo identificativo dell’ Unesco.

Il testo della performance si deve alla prof.ssa Fortuna Dubbioso, che si é valsa di approfondite ricerche storiografiche dei maggiori interpreti sia dell’opera e del pensiero paoliniano che del Cristianesimo delle origini, tra i quali spicca Giovanni Santaniello con la sua preziosa, unica  e monumentale opera incentrata su Paolino di Bourdeaux. La realizzazione della messa-in-scena si deve alla prof.ssa Susy Barone.  

Avella nell’arte: Le meraviglie artistiche di Avella

L’escursione programmata per Alternanza Scuola-Lavoro, annualità 2016-2017, ha visto la partecipazione degli alunni della III Cs e III Dc del Liceo Classico e Scientifico “Imbriani” di Pomigliano d’Arco.

avellaGaia Serrano III Dc – 27.05.2017 - Una delle escursioni, tenutasi sul territorio, è stata quella che ha avuto come meta Avella. E’stata organizzata sabato 11 marzo 2017 ed ha visto protagonisti i ragazzi della III Cs e della III Dc del Liceo Classico e Scientifico “Imbriani” di Pomigliano d’Arco.

Raggiunta in pullman la destinazione, le classi hanno inizialmente visitato, assistiti da una guida del Gruppo Archeologico Avellano “Amedeo Maiuri”, l’anfiteatro romanoCi è stata spiegata la struttura, la sua storia, i giochi che si effettuavano all’interno dell’arena. Abbiamo potuto ammirare la grandiosità de monumento e constatare le tecniche edilizie ed i materiali utilizzati per la costruzione di quest’’edificio pubblico dell’antica Abella..

avella1In seguito è stata visitata anche la Necropoli in Località Casale, dove un’altra guida ci ha spiegato l’architettura delle tombe, la loro funzione e la loro collocazione lungo la strada che da Abella portava verso Calatia (Maddaloni) e Suessola (Acerra). Abbiamo così constatato che esse erano diverse, tra loro, sia per l’altezza che per forma. Ci è stato spiegata anche che il lato monumentale dava sula strada, mentre l’apertura del Monumento Funerario di epoca romana (I sec. a. C .- I sec .d. C.) si apre sul retro, per una sorta di privacy. Il rito praticato era quello dell’incinerazione e le ceneri del defunto, poste in un’urna, venivano collocate all’interno della camera sepolcrale. Ci hanno fatto notare che il monumento è circondato da un recinto e che davanti, dalla parte della strada, erano state collocate delle pietre aventi la funzione di evitare che i carri urtassero contro il monumento, rovinandolo. Un ulteriore aspetto interessante della Necropoli è dato dalla presenza di piccoli alberi di melograno, piantati lì sin dai tempi antichi; questi frutti avevano un importante significato legato al culto dei morti nella mitologia.

Azienda SodanoUltima tappa della giornata: la visita all’Azienda Agricola Francesco Sodano e la degustazione dei prodotti realizzati a base di nocciole, la corylus abellana, conosciuta ed utilizzata già al tempo dei Romani

Questa visita ha riscontrato un approccio certamente positivo dei ragazzi verso l’archeologia e l’arte in genere, ma ha anche evidenziato le varie forme di attività-lavoro che gravitano intorno ai Beni Culturali .

Mugnano – Sirignano: Buona affermazione per la Scuola media “Manzoni” a Bracigliano

Partecipanti al concorso musicale di BraciglianoMp. D’Avanzo – 13.05.2017 - Grande successo per la Scuola Media “A. Manzoni” di Mugnano del Cardinale e Sirignano al concorso musicale “Giovani promesse”, tenutosi la scorsa settimana a Bracigliano.

i vincitori del concorso musicale di Bracigliano E’ stato vinto il primo premio nella sezione flauto, si sono ottenuti due secondi premi per la sezione pianoforte, oltre al secondo premio d’orchestra.

Davvero una lusinghiera affermazione, che mette in evidenza il buon lavoro svolto dai docenti e dagli alunni che hanno partecipato al concorso internazionale di musica ed ha consentito alla Scuola di raggiungere un eccellente traguardo.

Liceo "E. Medi" di Cicciano: Alla rassegna internazionale "Voci dal mondo. A colloquio con i poeti" si presenta "L'enigma cosmico"

lenigma cosmico 408130C.S. - 14.05.2017 - Lunedì ore 9.20 presso il Liceo "E. Medi" di Cicciano, Aula Magna, nell'ambito della rassegna internazionale "Voci dal mondo. A colloquio con i poeti", curata dal Dirigente Scolastico Pasquale Amato, dai docenti Carlangelo Mauro, Rosanna Napolitano, in collaborazione con Francesca Dello Russo, Teresa Napolitano, sarà presentato il libro di poesia "L'enigma cosmico" (La Vita Felice, Milano, 2017, pref. di Rita Pacilio, postfazione di Bruno Galluccio) dello studente Giuseppe Meluccio (1998) della classe VG.

Interverrà la poetessa Rita Pacilio, direttrice della collana Agape Opera prima dell'editore La Vita Felice, il poeta Bruno Galluccio, autore di due fortunati libri pubblicati nella "bianca" di Einaudi, la docente d'italiano della VG Concetta Fernandez.  

L'incontro è aperto al pubblico.

Appassionato di storia della filosofia, Giuseppe Meluccio si occupa di critica letteraria. Ha pubblicato un saggio su “La misura dello zero” di Bruno Galluccio e uno su “Vite pulviscolare” di Maurizio Cucchi nella rivista universitaria "Sinestesieonline", diretta da Carlo Santoli (Università di Salerno). Entrambi i poeti, oggetto del suo studio, sono stati ospiti della Rassegna "Voci dal mondo" presso il Liceo E. Medi, dove i tanti incontri con letterati italiani e stranieri  ̶  quest'anno hanno dialogato con gli studenti i poeti americani Jack Hirshmann, Paul Polanski  e il poeta greco Sotirios Pastakas  ̶  e un laboratorio di poesia pomeridiano tenutosi l'anno scorso, hanno prodotto un interesse per la scrittura creativa, testimoniato dalla pubblicazione nella stessa collana, con la pref. sempre della Pacilio e la postfazione di Maurizio Cucchi, di Ilaria Vassallo, alunna della stessa classe, il cui libro sarà presentato il 20 maggio.

Il libro di Meluccio mette in relazione diversi saperi (poesia, scienze, filosofia) in una sapiente costruzione dove al centro è «una fisica, o meglio una geometria, che pacifica le metafore e le dinamiche della scienza pareggiando i conti con l’elaborazione mentale, insanabilmente ritmica» (Rita Pacilio); come ha osservato Bruno Galluccio, «nella raccolta il tono prevalente non è tanto la celebrazione dei traguardi raggiunti, dei passi “miracolosi” che la nostra mente ha compiuto correlando le sue osservazioni e costruendo i suoi modelli,bensì l’interrogativo sulla frontiera del non ancora conosciuto, il paradosso non ancora risolto, l’anello mancante in un modello perfetto: il mistero appunto messo in evidenza nel titolo, L’enigma cosmico».

Studenti Ciceroni: Gli alunni del Liceo “Torricelli” di Somma accolgono i visitatori del Museo storico-archeologico all’Anfiteatro

Appello agli imprenditori e cittadini per ridare vita al Monumento.

locandina Ciceroni 01ra.na.- 02.04.2017 - Nuova tappa del progetto “Studenti Ciceroni” al Museo Storico-Archeologico di Nola, progetto promosso dalla sezione bruniana dell’Archeoclub, presieduta da Flora Nappi. Questa mattina ad accogliere i visitatori – a mezzogiorno oltre trecento persone – gli studenti del Liceo “Torricelli” di Somma Vesuviana.

È da tre annisottolinea la presidente dell’Archeoclub Flora Nappiche siamo riusciti a coinvolgere centinaia di studenti delle scuole primarie e secondarie in un percorso didattico di studio, dentro e fuori l’aula, permettendo loro di conoscere i beni archeologici del territorio, trasformandoli in veri e propri ‘Ciceroni’. In tutti questi annicontinua la presidente Nappii ‘Ciceroni’ hanno riservato a tutti i visitatori un’accoglienza all’insegna dell’ospitalità e del savoir-faire, caratterizzata da un ottimo livello di Ciceroni 03informazioni dettagliate sia sulla vasta gamma dei reperti che sulle pregevoli opere d’arte del ‘500 e ‘600 presenti nel Museo. Il nostro obiettivochiosa Nappiè quello di proseguire nell’esperienza realizzata, coinvolgendo altri siti”.

Oltre alle scuole di Nola: G. Bruno, Tommaso Vitale e Masullo-Theti, ad essere coinvolte Ciceroni img 2nel progetto sono state le scuole di Casamarciano, Scisciano, Marigliano, Palma Campania e Pomigliano d’Arco, che, secondo turnazioni di orario, concordate con le Dirigenze d’istituto, hanno accolto i visitatori del Museo Storico-Archeologico di Nola, che costituisce una delle migliori strutture museali dell’area metropolitana di Napoli.

Colgo l’occasione – conclude la presidente dell’Archeoclub di Nola Flora Nappiper ricordare che da qualche mese abbiamo avviato una raccolta fondi per recuperare e rendere fruibile l’Anfiteatro di Nola. Basta un piccolo contributo ed in tanti possiamo realizzare qualcosa di bello. Ridiamo vita all’Anfiteatro. Per maggiori informazioni basta visitare il sito http://www.buonacausa.org”.